Facciamo ordine

Dunque, facciamo un po’ d’ordine. 17 partite ufficiali in stagione, 12 di campionato e 5 di Champions. 12 vittorie, 0 pareggi, 5 sconfitte. Vediamole.

12 vittorie. Inter-Torino 5-0, Ajax-Inter 0-2, Inter-Sassuolo 2-1, Cagliari-Inter 0-2, Inter-Slavia Praga 3-0, Inter-Cremonese 4-1, Roma-Inter 0-1, Unione Saint Gilloise-Inter 0-4, Inter-Fiorentina 3-0, Verona-Inter 1-2, Inter-Kairat 2-1, Inter-Lazio 2-0.

5 sconfitte. Inter-Udinese 1-2, Juve-Inter 4-3, Napoli-Inter 3-1, Inter-Milan 0-1, Atletico Madrid-Inter 2-1.

Il quadro è chiarissimo. Nei due gruppi vittorie-sconfitte ci sono due eccezioni. Nel gruppo delle vittorie, l’eccezione è la Roma: è l’unica volta in stagione, oltretutto in trasferta, in cui abbiamo fatto risultato con una squadra nel nostro livello (ci piaccia o no, la Roma è prima in campionato), perchè le altre del “gruppo vittorie” sono squadracce, squadrette o squadre di nome con medio/gravi problemi (Ajax, Fiorentina, Lazio). Diciamo, insomma, che 11 vittorie su 12 sono il minimo sindacale. Molto bene averle vinte tutte, le partite facili (vedi Milan). Qualcuna in modo un po’ così (Sassuolo, Verona, Kairat), comunque un bilancio ineccepibile, quasi un percorso netto (vedi sotto). Però, erano sulla carta tutte facili.

Nel gruppo delle sconfitte, l’eccezione è l’Udinese: era agosto, era la seconda giornata di campionato, e dopo l’illusoria goleada col Toro si siamo trovati a giocare contro una squadra molto fisica che aveva alle spalle quasi un mese di preparazione più di noi (oggi l’Udinese è decima, 15 punti in 12 partite, la sua dimensione). Le altre quattro partite erano con squadre del nostro livello: le abbiamo perse tutte.

Primo bilancio: partite con squadrette, 11 vinte e 1 persa (media punti 2,75); partite con squadre vere, 1 vinta e 4 perse (media punti 0,6).

Parliamo anche di gol. Sulle reti fatte, non ci sarebbe da lamentarsi (26 in 12 partite di campionato, 12 in 5 partite di Champions, siamo sopra la media di 2 gol a match) se non sapessimo che paradossalmente i gol sono uno dei nostri problemi principali: quei gol che – squadrette a parte – non riusciamo mai a fare per chiudere le partite, creando opportunità a grappoli e realizzandone una minima percentuale (togli i 5 al Toro, i 4 ai belgi e alla Cremonese, e vedi che le medie tornano in un alveo di discreta normalità). Sulle reti subite, spiccano i “soli” 8 clean sheet (con la Roma più sette squadrette/squadracce/squadre con problemi). Con le 5 squadre di pari grado (in ordine cronologico: Juve, Roma, Napoli, Milan, Atletico Madrid) lo score è di 6 gol fatti e 10 subiti: uno score che non è da squadretta o squadraccia, ma (parliamone) da squadra con problemi.

Il calcio, con i regolamenti attuali, ci dà alcune certezze. Per esempio, l’asterisco *ma giochiamo bene non dà alcun impulso alle classifiche, questo è giusto ricordarlo. La sconfitta *però abbiamo giocato molto meglio noi vale zero punti: severo, ma giusto. E dopo due partite di fila giocate in quattro giorni entrambe perse *ma giocando bene, ecco, per quanto mi riguarda la questione inizia a diventare un po’ stucchevole. Soprattutto se il calcio basico del Milan e quello vetero-rissaiolo dell’Atletico alla fine della partita risultano essere quelli vincenti, e quello *però siamo belli dell’Inter alla fine non vale un cazzo.

Voglio cogliere qualcosa – non so cosa di preciso, ma la voglio cogliere – dal botta e risposta a distanza tra Bisseck (abbiamo fatto tutto bene, è mancato solo un po’ di culo) e Chivu (non abbiamo fatto bene, in più quelli che sono entrati dopo hanno fatto cagare), che mi sembra tradire quegli equivoci che regnano tra di noi, intesi come squadra e anche come tifosotti. Bisseck dice il vero, ma spero che la squadra non si limiti a pensare che il calcio e il culo sono due ruote che girano, perché sarebbe letale. Chivu dice il vero, però deve anche fare chiarezza con se stesso, perché è l’allenatore che cerca di fare andare le cose in un modo invece che in un altro, ed è l’allenatore che toglie giocatori a partita in corso per metterne altri (tipo che, cinque minuti dopo l’1-1, togliere proprio l’autore del gol e dell’assist che erano tra i migliori non mi è sembrato di grandissimo tempismo – aspetta altri 10′, no? -, nè togliere il quasi nullo ma cazzuto Lautaro in un finale che necessitava cazzutaggine, nè mettere l’ormai perso Frattesi) (ma vabbe’, io ero su divano).

Siamo a un bivio importante, secondo me. Il bivio tra le depressione (gioco bene e perdo, ma è giusto? moriremo tutti) e la consapevolezza (gioco bene ma non basta se non ci metto la cattiveria, quindi adesso invece di fare Nureyev mi metto a fare Chuck Norris e vaffanculo). Chivu, portaci verso una bellezza consapevole: è la strada più breve verso lo scudo. Sennò, a furia di asterischi, ci ritroveremo in Conference.

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142 risposte a Facciamo ordine

  1. Roger Roger scrive:

    Numeri ineccepibili che personalmente interpreto così: dobbiamo ridefinire le aspettative.
    Per me siamo una squadra che può giocarsi lo scudo (lasciamo perdere CL dove però siamo costretti a superare il girone per sopravvivenza economica) ma non siamo la favorita, la più attrezzata, fate come volete, per cui sta al tecnico e ai giocatori andare oltre trovando le soluzioni più idonee e, soprattutto, performare in un certo modo. Ma andare oltre è difficile.
    Io ritengo non ci siano, con questi interpreti, tantissime soluzioni tattiche differenti. Ad esempio una difesa a 4 con i difensori che abbiamo non la farei: per esempio Bastoni, forse il ns più forte difensore, a 4 con Italia dimostra tutti i propri limiti di marcatura, meglio se può costruire da braccetto. Idem Dimarco esterno
    Stare rintanati dietro? Mah, il cc è costruito per fare gioco non per contenere (Chala, Baella, Micky, Sucic, Zelinski…tutti meglio con la palla trai piedi che a schermare la difesa)
    Chivu per me sta cercando di ottimizzare quello che ha e sta provando soluzioni interessanti, tipo far fuori Acerbi e De Vrj che sono lenti se vuoi giocare qualche metro più su. Il coraggio testimoniato da certe scelte (fuori Toro nel derby e con gobba oltre che ieri) non mi sembra gli manchi. Speriamo i giocatori più rappresentativi tornino su livelli accettabili e/o alcuni nuovi crescano più velocemente del previsto

  2. Max Magnus scrive:

    Facciamo ordine:
    Io la Expected Inculation al derby non me l’aspettavo!
    L’unica giustificazione poteva essere il grande lutto cittadino, ma la grande artista che ci ha lasciato non era conosciuta da nessuno degli imputati, perggio ancora dal filosofo Rumeno, quindi rimango sull’incazzato forza 4/5. Stiamo sottoperfomando e il Mister pensa di stare allenando dei ragazzini della cantera… diamoci una mossa e cambiamo la statistica E.I per E.E. ovvero Expected Eiaculation. Andate a studiare a bilanello porca troia..rammoliti e chiacchieroni.

  3. Gubella scrive:

    Purtroppo la mia memoria di elefante mi riporta alla triste fine del periodo aureo della mia infanzia. Era il campionato 66-67, verso la fine dell’inverno, da primi in classifica, pareggiammo due partite di fila in casa con Napoli (mi pare) e Fiorentina. In quest’ultima ricordo Mazzola entrare in area con la porta quasi aperta e che invece di tirare si fermò di colpo mimando di avere sentito un fischio dell’arbitro. Fu un evidente segnale che oramai la squadra aveva perso concentrazione e cattiveria, il finale di stagione fu tragico e perdemmo il campionato per 1 punto dove i due 0-0 sopra descritti ebbero un peso abnorme. Noto purtroppo troppe analogie tra il comportamento dei nostri giocatori con quelli di allora. Come fa una squadra che ha disputato 2 finali di champions negli ultimi 3 anni a perdere una partita come quella di ieri ed in quel modo?. Mi aspetterei che esperienza e mestiere di molti aiutassero in frangenti delicati ed invece abbiamo visto come è finita.

  4. ERG scrive:

    Secondo me non se ne esce, si continuerà con queste bordate, sia Conte che a suo tempo iniziò con più “spregiudicatezza” ritornò sui suoi passi arroccandosi nelle successive e lanciando Lukaku in contropiedi terribili, quello era veramente un bel gioco, risultato campionato, miglior difesa e miglior attacco, sia Inzaghi che ad un certo punto dovette dare una registrata, fece molta più attenzione a far ripartire e rientrare, cambiò i tempi, senza chiudersi come fece Conte, anche li i risultati arrivarono, se non erro miglior difesa e miglior attacco. Qui siamo di fronte ad un equivoco tattico molto grave, difesa alta con centrali lenti, Chala per l’ennesima volta perde irrimediabilmente un pallone a centrocampo e nessuno è in grado di ripianare, ma lui non sta cambiando, da pure delle frecciatine ad i nuovi entrati, sta peccando di inesperienza. A certi livelli ci serve pragmatismo, risultati, perdere in questo modo fa malissimo, meglio perdere 4-0.

  5. mare scrive:

    X Dawide
    Perdonami ma hai letto bene?
    Dove avrei scritto che non abbiamo nulla da imparare da nessuno?
    Rileggi per cortesia.
    Ho scritto l’esatto contrario, che tutti nella vita possono insegnarci qualcosa, aggiungendo che però che da uno che propone il calcio come Simeone non voglio imparare nulla

  6. Deki scrive:

    L’anno dello scudetto è stato un unicum…il livello massimo della squadra è questo, oltre non può andare.
    Ormai dopo 4 anni, ho perso le speranze che le cose possano cambiare.
    Quando in estate auspicavo una profonda restaurazione, era a questo che facevo riferimento.

    • Roger Roger scrive:

      Strappato.
      Poi in Italia potremmo anche fare bene ma i limiti emersi credo siamo ormai noti a tutti, avversari compresi, tanto che le partite cerrticate dai numeri di Settore sono lì da guardare

    • Cipe64 scrive:

      Aahhhh….quello un unicum non solo per questa squadra ma per tutte quelle mai viste.
      Chissà se e quando vedrò l’Inter giocare e vincere in quel modo…

      Però Deki la restaurazione la fai, a mio parere, costruendo su ciò che hai di buono. Questo sta provando a fare Chivu che ormai ha quasi del tutto scalzato i principi di gioco di Inzaghi con i suoi.

      Svendere tutto per ricomprare una squadra nuova di zecca nel calcio per me è un tentato suicidio.

      Poi non ce lo possiam permettere…un pò come quelli che avendo i piccioli, stanchi dell’arredamento di casa…buttano o regalano tutti i mobili per rinnovare tutto.

      😄L’Inter non può assolutamente permettersi certi lussi.

  7. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Comunque sia, la prossima giornata niente scherzi.
    Giorgio ne soffrirebbe doppiamente …

  8. Giorgio scrive:

    Non me ne parlare… 🤘🤘🤘
    È venuta persino fuori – tra amici – la folle idea di andarci, poi la ragione ha prevalso per DUE motivi :
    1) non si possono dar soldi ai pisani.
    2) Verso la fine della partita è prevista pioggia.
    Ricordo che quando arrivai nel blog c’era un confratello che lavorava a Ospedaletto. Sparito anche lui, come tanti… 😞 Peccato. Tipo simpatico.

  9. GuS scrive:

    C’è questa narrazione per la quale Chivu ci esporrebbe irresponsabilmente alle ripartenze schierandoci troppo alti. Ma contro Milan e Atleti io ho visto una squadra molto attenta nelle preventive e che ha rischiato pochissimo.
    Chivu vuole difendersi recuperando velocemente palla attraverso la riaggressione alta. Non ci si difende solo portandosi il nemico al limite dell’area e sparazzando verso la punta. Conte sapeva stare basso e ripartire con movimenti codificati che però trovavano nella qualità di Hakimi e nella potenza devastante di un Lukaku nel suo prime interpreti eccellenti. Ma quando la partita dovevamo farla noi si faticava a stanare le difese arroccate. L’Inzaghi della seconda stella per mesi ha guidato una squadra che, se atleticamente in palla, ci ha fatto vedere una fase di attacco e possesso esteticamente splendida. Il rischio di beccare ripartenze sempre elevato, ma noi eravamo talmente in stato di grazia che la si metteva sempre sui binari giusti. Appena la forma è calata, la manovra è diventata lenta, orizzontale e prevedibile.
    Chivu aveva chiesto muscoli a centrocampo per supportare contenimento e riaggressione, e velocità e tecnica individuale per far girare partite da sbloccare o riprendere. Non gli è stato messo a disposizione nè l’uno nè l’altro.
    Sta chiedendo come un mantra più cattiveria, più “sporcizia”. Sono due partite che Çalha va molle su due palloni dai quali escono i gol di Milan e Atleti. Ieri sera sull’angolo nessuno va a disturbare il terzo tempo dello spagnolo (angolo peraltro regalato, male Pio che sbaglia un passaggio facile a centrocampo e Akanji che non rinvia in fallo laterale). I famosi dettagli che portano le gare di qua o di là. Chivu ieri pensa: sto basso e mi gioco in ripartenza l’ultimo scorcio di partita; metto Thuram, un esterno fresco (LH) e un incursore (Frattesi). 1-2-3 non pervenuti.
    Io a Chivu non do colpe.

    • Roger Roger scrive:

      Ricostruzione per me perfetta.
      Le ultime due sconfitte sono da imputare ad errori individuali piuttosto marchiani di diversi protagonisti.
      Il problema è che iniziano a ripetersi con sinistra frequenza

    • Interista Leninista scrive:

      Ciao Gus, totalmente d’accordo.
      Due post fa, rispondendo a Jad che criticava le scelte del mister sul finale della partita con l’Atletico, ho scritto esattamente le stesse cose.
      Quanto alla dirigenza, concordo sul fatto che avrebbe potuto spendere meglio i soldi fin qui buttati su LH e Diouf (sebbene quest’ultimo non mi sia dispiaciuto nel finale contro i gonzi; LH che, invece, non riesce a saltare nemmeno Nico Gonzales mi ha fatto perfino pena).
      Se proprio dovessi fare un appunto a Chivu, penserei alla “non scelta” tra Sommer e Martinez, ma non possiamo sapere come stia quest’ultimo dopo il fatto gravissimo di cui è stato sfortunato protagonista.
      Insomma, Settore ha ragione sui dati di fatto, ma bastava poco, pochissimo, perché quei dati dicessero altro: le sconfitte coi gonzi e con l’atletico dovevano essere almeno pareggi. Le uniche sconfitte che reputo meritate sono quelle con l’udinese, la rube e il nappule. E se gli asterischi non danno punti, almeno invitano a non disperare: ne abbiamo viste di Inter davvero mal assemblate per calciatori e guida tecnica e questa non è nemmeno lontana parente di quelle, almeno a mio parere.

  10. Elena scrive:

    “ Sennò, a furia di asterischi, ci ritroveremo in Conference”: chapeau alla tua scrittura (come sempre)!

  11. Davide scrive:

    Proporrei di smetterla di dire che giochiamo bene. Giocare bene non è necessariamente vincere. Ma è rabbiosamente sfruttare tutte le opportunità, restare concentrati 95 minuti, capire il momento di fare fallo e spazzare in tribuna, arrivare prima su tutti i palloni (o almeno provarci). Mica fare i bei passaggetti e voler entrare in porta col pallone. Secondo me non stiamo giocando bene. Ci stiamo solo cullando nell’illusione di giocare bene. Fino a che ci sveglieremo con squadre ignobili come il Bilan a +9 da noi. Responsabilità? Non penso di Chivu, che mi piace tantissimo come persona innanzitutto. Ma ancora una volta, per l’ennesima stagione, mi lascia perplesso una società che non fa una campagna acquisti adeguata. L’anno scorso bastava un Bonny per portare a casa il campionato. Quest’anno forse non basta più. Ci vorrebbe qualcosa in più. Come un leader vero in campo. Uno che pesa. Che si sente nei momenti difficili. Siamo come tanti bravi ragazzi che si divertono a giocare a palla. All’oratorio (forse) vinci. Nel calcio vero no. Forza Inter sempre.

  12. Deki scrive:

    Questa squadra, tolto l’anno dello scudetto, ha sempre avuto gli stessi difetti.
    Voler credere di cambiarli senza toccare nemmeno uno degli interpreti titolari ma cambiando solo l’allenatore e allungando la panchina (peraltro con alterne fortune) è stato errore da matita rossa.

    In estate dissi quello che pensavo e che penso ancora oggi: dopo Monaco questo gruppo squadra aveva esaurito il suo ciclo.
    Esaurito nelle gambe e (soprattutto) nella testa.
    Il peccato originale è stato quello di procrastinare di un anno il nuovo corso. A mio avviso più per ragioni contabili che per ragioni sportive.

    Quante alle aspettative sul resto della stagione, chiudo con un dialogo estratto dal film Brancaleone alle Crociate di Mario Monicelli:
    “Viene incontro a li nemici, pure iddu a cavaceci?”
    “E’ la forza delle fede”
    “Si beato chi ci crede”

  13. JAD scrive:

    Partita
    1 a 1 .
    Tutti . Tutti vedono l’ Inter che impone il suo gioco all’ Atletico. Settanta minuti da leccarsi i baffi. Il pareggio a Madrid ci va anche bene seppur stretto.
    Cosa fa il mister?
    Sconquassa la squadra. Toglie i migliori: via Zielinski, via Chala,via Dimarco, via Bonny.
    Bon, se l’ avesse fatto Inzaghi apriti cielo.
    Chiaramente perdiamo l ‘ inerzia. Non teniamo più una palla, ci montano sopra e le seconde palle sono tutte loro. Lanci lunghi di Sommer alla spera in Dio.
    Teniamo botta in qualche modo ma la punizione divina arriva puntuale al 93 sull ultimo corner. Partita persa.
    Tralaltro per la cronaca è Pio che la perde insulsamente su una ripartenza.
    Se qualcuno crede che Frattesi sia o fosse il giocatore giusto per tenere palla ,far gioco, far interdizione o fraseggi, significa che non lo ha mai visto giocare.
    Frattesi serve per fare gol. Per vincere.
    Ed anche inserire un ragazzino, tale Sucic ( che per me è destinato a diventare fortissimo) in quel frangente di finale di partita mi e sembrato un azzardo.
    In sunto, la domanda: cosa voleva fare con i cambi il buon Chivu?
    Vincerla? …e l’ha persa!
    Lascio perdere, ma ci sarebbe da discutere, questo incaponirsi con Sommer (altra partita negativa la sua e ci è andata bene quando respinge modello derby in mezzo all’ area e con Lautaro (sostituisci Bonny che gioca bene e tieni in campo il truce capitano? Mah).
    Continuare a trovare motivi sulla rosa, sulle riserve, su un sacco di cazzate mi sembra voler solo fare confusione.
    Che poi facendo così si finisce per dire “basta, via tutti e tabula rasa”
    Dilapidare ….mandare a puttane tutto un lavoro di grande qualità e sapienza fatto negli anni.
    Pensate che sia facile,tornare a sti livelli azzerando tutto?
    Pazzia!
    Il buon Chivu,al quale voglio bene, deve migliorare. Deve capire che allena l’ Inter, non i Globetrotters.
    Non è che se gli.voglio bene ,non posso fare certe analisi.
    Io le faccio con chiunque altrimenti non scrivo.
    Che senso ha, sennò?
    Le faccio anche con me stesso, quando sbaglio al lavoro.
    Per me non c’è altra strada per migliorare.

    • Militus scrive:

      Assolutamente d’accordo su tutto.

    • Cipe64 scrive:

      D’accordo…rispondo su. Deki su questo.

      Si costruisce sulle basi che si hanno.
      Distruggere per ricostruire solo se hai una massa di ciofeche disorganizzate ma non è questo il nostro caso…sarebbe nel nostro caso un harakiri bello e buono.

      E poi, molto semplicemente…non ci possiamo permettere di rinnovare tutto l’arredamento di casa ogni tre anni come fanno certi riccastri.

      Per il portiere dobbiamo guardarci in giro…Sommer ha comunque un’età e spesso i portieri fanno da soli vincere derby (!!!).

    • Deki scrive:

      Su Lautaro-Bonny sono d’accordo; sicuramente era meglio togliere prima Lautaro del francese.
      Meno sul discorso dell’inerzia: è vero che i cambi non hanno dato nulla ma è altrettanto vero che l’Atletico ha buttato dentro tutto il potenziale offensivo (Griezman e Sorlot) senza avere più nulla da perdere.
      Credo sia anche fisiologico subire qualcosa, in trasferta, con l’avversario che deve disperatamente recuperare il risultato.

    • GuS scrive:

      Chivu risponde a Simeone che butta dentro l’artiglieria pesante provando a incularlo in ripartenza. Con Pio a tenere sù palla sul lancio lungo, Sucic a trovare l’imbucata e Frattesi appunto, messo lì non per palleggiare ma per buttarsi dentro in velocità.
      Non ha funzionato, ma ci sta. Non mi sembra il piano tattico di uno sprovveduto.

      • JAD scrive:

        Scusa Gus, Simeone DEVE provarvaci con i cambi altrimenti la perde. Il secondo tempo era un vero e proprio assalto.
        Noi , invece ,eravamo in posizione totalmente opposta.
        Smantellare il centrocampo in blocco, oltretutto togliendo chi stava facendo bene è stato un errore madornale da “pollo”.
        Tant’è che dopo i cambi la partita è cambiata completamente

        Quindi chi ha fatto giusto e chi ha sbagliato?
        Dai, mica stiamo dicendo che sia un incompetente.
        Però faccia le sue considerazioni magari fumando la quarta paglia.

        • GuS scrive:

          Il piano tattico (esterno fresco, interni da incursione e ripartenza, puntero su cui appoggiarsi) non mi sembra balzano, tutt’altro.
          A conti fatti è andata male e l’effetto ottenuto come scrivi è stato controproducente, è sotto gli occhi di tutti.
          Ma questo, imho, non depone a sfavore di Chivu, che prova ad usare la rosa a disposizione. Ma di chi è entrato: Pio, LH, Frattesi (aggiungo Thuram).

  14. Cipe64 scrive:

    @Gus d’accordo sul fatto che “le preventive” siano state messe a posto dopo accurata revisione e che una (dico una) ripartenza ad minkiam è accettabile, fisiologico.
    Non è accettabile che su quella unica ripartenza si prenda l’inculcata.

    Non è accettabile che al 93simo al “Metropolitano”, stadio comunque tradizionalmente difficile si perda palla forzando l’azione e poi sul corner altrui conseguente i tre saltatori difensivi, in posizione, si addormentino consentendo l’inculcata.

    Qui mi riallaccio al corso-ricorso storico paventato da @Gubella.
    Manca la giusta e costante tensione-attenzione fino alla fine.

    La mia perplessità è sulla adeguatezza dei giocatori al gioco pur ben organizzato da Chivu.

    Mediamente non la mettiamo in porta neanche con le mani…questo è certificato.

    Possiamo giocarcela facendo a schiaffazzi con guardia bassa quando i nostri schiaffazzi sono carezze…e al primo cazzotto andiamo giù???

    Siamo bravissimi nei preliminari, e questo va benissimo sotto le lenzuola, ma nel calcio i preliminari non danno punteggio.

    Nel calcio si deve sfondare la porta….fare gol.

    • Cipe64 scrive:

      Non so…
      Mettiamoli a tirare in porta h24 per giorni e giorni sti ragazzi.
      Oppure facciamo vedere loro h24 filmati con i più bei gol dell’Inter come si fa con i Panda..
      Mandiamoli ad una terapia di gruppo da uno bravo.
      Oppure, più realisticamente, portiamo avanti Chala, rivediamo le priorità tattiche del Toro ricordandogli che lui è in primis un grande goleador…
      😄Compriamo Lookman a gennaio…

    • GuS scrive:

      I giocatori sono gli stessi di Inzaghi, e Chivu non si sta discostando tanto da quel modello. Vuole solo una maggiore verticalità e riaggressione alta (che ripeto, io vedo come strategia difensiva: difendere lontano dall’area, dove prima o dopo combiniamo la cazzata). Non è per insistere sui soliti nomi (è per il tipo di profilo) ma un Konè a mordere garretti e rilanciare, e un Lookman a tagliar dentro (udite udite: al posto di Lautaro!) e questa squadra l’approccio di Chivu lo regge serenamente, imho. Intanto che non li abbiamo, la coperta è corta. Mettere Acerbi e davanti a lui una linea bassa e compatta, aspettare e provare a fiondare…boh Dumfries, Thuram. Ma se invece gli altri non ci attaccano? Partite da punticino e sonnolenza esasperante.

      • Cipe64 scrive:

        Si Gus sono gli stessi o quasi, i giocatori.
        Il fatto è che non la mettevano dentro con le mano prima e non al mettono dentro con le mano ora.
        Tant’è vero che quando segnamo solo la metà delle occasioni ululiamo al salvifico C.U.L.O.
        Per noi è culo quel che per altri è normale cinismo.
        Chivu sta intelligentemente calando nella struttura Inzaghi nuovi principi di gioco…sempre di più…
        Caro mio con Kone e Looky sfondi una porta apertissima.

      • ERG scrive:

        è proprio quella maggiore verticalità che si sta girando di dietro 😄. Ma il 3-5-2 è sempre stato un modulo difensivo mo questo lo fa diventare un modulo “verticale”, sta creando una anomalia tattica grande come un quartiere di Mumbai, quello che vuole fare è impossibile.

    • Bellins scrive:

      Quando ti pulsa il buco del culco, stai attento…sta per arrivare l’inculcata.

    • Roger Roger scrive:

      Perché guarda bassa?
      Le partite da guardia bassa prevedono 10 occasione tue e 10 avversarie, e finiscono spesso 4a4 o giù di lì.
      Qui invece mi sembra Sommer sia portiere con meno parate in A…di fatto se tirano segnano (non sempre e solo per colpa sua chiaro)

      • Cipe64 scrive:

        Per guardia bassa intendo baricentro alto.

        • Cipe64 scrive:

          Atteggiamento più offensivo che difensivo.

          • Roger Roger scrive:

            Si si ho capito.
            Ma non mi sembra che questo abbia prodotto tonnellate di palle gol per avversari, anzi.
            Di contro quelle volte che siamo stato bassi abbiamo sempre preso gol

              • ERG scrive:

                anomalia tattica

                • ERG scrive:

                  con i tempi giusti i centrali dovrebbero aggredire i portatori avversari in fase di ripartenze e lo fanno ma quando scappano poi segnano, ormai segnano sempre in questo modo, prima c’era il 21 Asllani che la perdeva, c’è stato Sanchez, Calhanoglu ormai non si contano più.

                  • Cipe64 scrive:

                    E’ quel che voglio dire magari con metafore e senza la tua precisione tecnica.
                    Le poche occasioni che concediamo si rivelano letali sempre allo stesso modo.

            • Cipe64 scrive:

              No da quando ha sistemato le preventive che all’inizio erano così così.

              Il fatto è che noi siamo come un pugile che mette all’angolo l’avversario ma anzichè stenderlo, con i suoi pugnetti gli fa il solletico.

              Basta un cazzotto solo (una ripartenza…un angolo al 93)
              e noi andiamo a terra.

              Tutto qui.
              Giocando con il baricentro alto una ripartenza brutta puoi subirla…

              Per “guardia bassa” nel suo stato massimo intendo baricentro basso e squadra dietro line palla …oppure un 3-5-2 difensivo con difesa a 5 in fase di non possesso.

              Come dice ERG viviamo una “anomalia tattica del 3-5-2 in cui cerchiamo la verticalizzazione come primo principio di gioco.

              Nella mia consapevole ignoranza poggia sull’altra “anomalia” di Inzaghi su questo sistema.

              Lui lo ha reinventato con i suoi scambi di posizione e il suo calcio poasizionale.

              Bada che mer me “anomalia tattica” non ha un valore negativo.

              Ogni invenzione è di per sè una “anomalia”..bisogna vedere se funziona.

              Per me basterebbe che si cominciasse a realizzare per quanto si produce.

              Se giochiamo nella metacampo aversaria (guardia bassa) e ci mangiamo 9 gol su 10 …non so se va bene.

            • Cipe64 scrive:

              Veramente quel che brucia di recente è successo in ripartenza….probabilmente perchè i centrali non aggrediscono i portatori avversari in ripartenza.
              Come dice ERG…non è farina mia questa.

      • Cipe64 scrive:

        PS ma poi…scusa “giocare a guardia bassa” o essere propositivi e offensivi non significa automaticamente subire molte occasioni.
        Questo succede se lo fai male.
        Ultimamente lo facciamo abbastanza bene ma…non siamo capaci di segnare….e quando prendiamo una ripartenza parata male spesso è saguinosa
        Semplice.
        Tutto qui…spero essere stato chiaro e circonciso.

  15. Max Magnus scrive:

    Facciamo ordine seconda puntata:
    Senza Mkhitaryan l’Expected Inculation sale al 79%!!
    Con lui possiamo fare risultato bendati e con i piedi legati.
    Aggiungo che se gioca anche Dumfries non ci sono margini a novanta gradi per nessuno.
    Rumor: Lautaro sta spingendo per il Cholo sul trono di Appiano, la rosa appoggia la sommossa, Marotta al momento promette rinforzi, Soubrettes de comedie, cotillons et Maignan a colazion. Chivu tocca il primo record dal suo arrivo: 16 Marrocaine in 2H 13M 49S. A pisa voglio PIO dal primo, in caso di risultato avverso entra in campo la Folgore! a gamba tesa e sono cazzi per tutti i lavativi e chiacchieroni scansafatiche.

  16. Roger Roger scrive:

    Alla fine si è perso per errori individuali: se si perde palla in uscita si rischia sempre tantissimo. Nella fattispecie Bastoni si fa passare il cross in mezzo alle gambe deviandolo quel tanto d costringere Carlos, un mancino a dx, a fare un rinvio disperato che incoccia su avversario e gli ritorna addosso apparecchiando per il piattone del vantaggio ATL. Un misto di sfiga e errori che non centra nulla con approccio.
    Nel derby sono invece Sommer e Akanji a non parere/chiudere bene sempre su palla persa in uscita.
    Sul 2a1 ATL errori in serie di Pio, Akanij e Bastoni che salta come me.
    Cosa può fare un tecnico?
    Io concordo con Gus che abbia usato forze fresche – una cosa pressoché obbligatoria nel calcio moderno dei 5 cambi e dei 10 km percorsi a partita. Se poi questi fanno cagare che colpa ha il tecnico?
    Peraltro ATL parte aggredendo a tutto campo e segna. Poi si rintana e subisce il pari. Poi si rialza e segna. Noi dovremmo stare rintanati dietro con un cc composto da soli palleggiatori? Mah

    • Cipe64 scrive:

      No, no e poi NO.
      Almeno per quanto mi riguarda il problema no è il gioco.

      Basterebbero giocatori che riescono a concretizzare…non dico molto, ma appena il 60% delle occasioni create.

      Magari avere la capacità e l’attenzione di evitare che nelle poche occasioni concesse, di contro, l’avversario riesca a non concretizzarne il 99.99%.

      Il prolema (non da adesso) di questa squadra è il differenziale tra percentuale di realizzazione propria e quella avversaria.

      Parlare di sfiga possiamo e in certi casi dobbiamo anche ma se questo problema dura da anni mi devo fare qualche domenda su come risolverlo.

      Posso anche ingaggiare un esercito di sciamani molto bravi ma in allenamento devo anche lavorarci.

      I nostri sono ragazzi bravissimi ad interpretare schemi complessi, cucire il gioco, palleggiare…purtroppo in fase realizzativa siamo mediamente carenti.
      Sono fatti…se si tratta di ansia da prestazione spero si sblocchino, se è una carenza sistematica, spero arrivino presto giocatori che al sappiano mettere dentro senza dovere entrare in porta con la palla.

      Gente che tira forte, dentro senza alzare la palla sopra la traversa perchè calcia con il corpo sblanciato all’indietro (guada quante volte è successa questa cosa assurda per questi livelli).

      Per questo anelo ancora Lookman.

  17. JAD scrive:

    -Tre passi fondamentali per lo scudo 21-
    1) Panchinare Sommer
    2) Recuperare il Toro
    3) DeCacciarizzare Chivu

    Buon w/e a tutti.

  18. Scetticonerazzurro scrive:

    Tanti medici al capezzale dell’illustre inferma. Ma è davvero inferma questa nostra squadra? È lì ad un solo punto di distanza dalle due più qualificate a vincere lo scudetto (mi scuserete, ma io non considero per motivi che non sto a specificare , ma che mi sembrano ovvi, la squadra romana una vera candidata allo scudetto ), ha perso con loro, d’accordo, ma in maniera rocambolesca, dominando l’avversario , e quindi da considerare come incidenti di percorso di un lungo cammino piuttosto che sintomi di una reale malattia. In Europa è tra le prime in classifica, sconfitta per la prima volta in un campo tra i più rognosi del continente, e , al solito, meritando ampiamente , se non la vittoria, almeno il pareggio. Considerando i pronostici che tutti avevamo fatto ad inizio campionato, se non catastrofici, almeno di una stagione di transizione, tenuti conto dell’apprendistato del nuovo allenatore e del rinnovamento auspicato del gioco collettivo, grazie anche ai nuovi acquisti, a me sembra già un miracolo che la squadra sia ancora considerata la grande favorita per la vittoria finale e , in Europa, una delle più rispettate e temute del continente . Quanto poi al gioco che la squadra offre ai miei occhi di tifoso quando scende in campo, vi stupirò , ma a me piace non solo per il gioco totale, a memoria, che la mia squadra è in grado di offrire, nettamente superiore a quello in generale improvvisato degli avversari vincenti o perdenti che di volta in volta incontra, ma anche per la grinta che ostenta per larghi tratti di partita, soprattutto nei primi tempi, quando può impegnarsi a pieno organico, con azioni veloci e ben congegnate, verticalizzando il gioco ( non mi sembra che quest’anno la squadra indugi, come accadeva nelle passate stagioni , in giropalla eccessivi) . Insomma, diamo tempo al tempo, non fasciamoci la testa prima di averla rotta, e evitiamo di formular diagnosi di malattie a proposito, e a sproposito, di un organismo ancora sostanzialmente sano, vivo e in grado di lottare a lungo prima di dichiararsi vinto.
    Un felice fine settimana.

    • TOTO scrive:

      +1, +1, +1

      A M A L A

    • Max Magnus scrive:

      Se il tuo commento non fosse stato pubblicato in un noto sito di pensiero nerazzurro, senza nessun riferimento specifico al soggetto in questione, mi farebbe pensare a un meritato plauso e pollice in alto alla compagine lariana che ad oggi vanta un 6-6-1, o ancora un’altra illustre, la dotta con 7-3-2.
      Nel mezzo farcisce il toast la nostra Inter con un bel 8-0-4, chiamiamola quinta incomoda e sicuramente illustre ma svogliata. Con questi numeri si scopre la vera inferma del momento, le altre due sono invece “in forma”. Io sono il primo a difendere la mia squadra e a supportarla contro vento e marea ma, sono anche il primo a tirare le sberle e gridare l’attenti quando si vedono chiaramente situazioni dove, invece di raccogliere (zero pareggi) si perdono punti importanti (quattro sconfitte) con squadre inferiori alla nostra. Il bel gioco lo facevamo anche con il Piacentino, anzi il 90% a parte Dima playmaker rimane ancora farina e impasto del demon. Stimo molto Chivu, credo sia in grado di fare bene, adesso lo deve dimostrare e riprendersi la testa della classifica. Concludendo le fasce io le vedevo ad agosto, senza motivo, oggi vedo solo sana e prudente preallarme anti caduta tipo il derby per esempio. Senza Dunfries e l’Armeno ce la giochiamo con il Como e il Bologna. Auguri Spillo Dio ti benedica e grazie per i bei momenti che mi hai regalato da piscinin.

      • Scetticonerazzurro scrive:

        Mi sfidi in punta di fioretto e volentieri accetto la sfida. Mi indichi per cortesia una partita dell’odierno campionato in cui Milan e Napoli abbiano veramente convinto della superiorità del loro gioco rispetto al nostro ( il novanta per cento degli esperti calcistici giudicano tuttora, a dispetto delle quattro sconfitte , la nostra squadra la più probabile candidata alla vittoria finale: un valido motivo ci sarà, non sarà solo per scaramanzia e, certo, non sarà per piaggeria). Forse confondi l’attuale Milan con quello che , subito dopo il triplete , ci scippò lo scudetto grazie alle prodezze di Ibra, o l’attuale Napoli con quello che due anni fa poteva giovarsi di due fuoriclasse che attualmente si sogna di avere. Insomma, se la nostra squadra è inferma, le altre concorrenti allo scudetto non godono certo di buona salute in questo inizio di stagione . Quanto al Como e al Bologna, con loro faremo i conti a tempo opportuno e chissà che non finisca come contro la Roma…Insomma, l’inverno appena iniziato non confondiamolo con “l’inverno del nostro scontento” . Il primo è già arrivato, il secondo deve ancora arrivare…
        Felice sera.

    • Cipe64 scrive:

      Bentornato Scettico, ti avevo evocato.

      Ben felice di leggerti e soprattutto del fatto che #nonmoriremotuttiemale
      😄almeno per adesso🤘

  19. Cipe64 scrive:

    Spillo auguri…
    Quanti ricordi…uno su tutti.

    Inter – rubbentus 4-0
    tre di Spillo e uno di Carletto Muraro (altro grande).

    11 novembre 1979

  20. ERG scrive:

    Secondo contro le fasce della Lazio stasera il Milan ci cozza.

  21. ERG scrive:

    secondo me 😔

  22. Francesco 70 scrive:

    Impossibile che il bilan non faccia tre punti stasera.

  23. ERG scrive:

    addio, è finita la partita.. brutta storia quest’anno mi sa.

  24. Francesco 70 scrive:

    Impossibile.

  25. Pastorius scrive:

    Certo i cartellini gialli contro gli zozzoneri non gli escono proprio al burattino in maglia gialla, eh? Il bbilan e il suo non-gioco mi fa schifo come il suo allenatore.

  26. Giorgio scrive:

    In effetti l’arbitraggio è irritantemente “chirurgico” nei confronti della Lazio…

  27. ERG scrive:

    Allegri espulso e ha rischiato pure una foraggiata, quello in tuta col pizzetto gliel’ha promessa, ma serio serio serio😄

  28. Pastorius scrive:

    Uno schifo indescrivibile. Arbitraggio farsa. Chiaramente anche quest’anno sarà fatto di tutto per cercare di dare la seconda stella a quelle merde.

  29. ERG scrive:

    l’arbitro si è inventato un fallo di Marusic sul difendente prima questi colpisse la palla con il braccio 🫤 Questi sono IMBATTIBILI

    • ERG scrive:

      a me sembrava che lo cinturasse, poi tocca anche con il braccio, quindi ha fatto due falli.. vabbè contenti loro, solo che Lotito parla mica fa come il Marotta interista.

  30. Giorgio scrive:

    Faccio mio il commento di Scettico.
    Neppure la juve “dei tempi peggiori” ha retto troppe partite con gli 1-0 rubacchiati.
    Non temo questo milan, per quanto visibilmente (almeno stasera) favorito da scelte arbitrali discutibili (mi piacciono gli eufemismi…).

  31. GuS scrive:

    Questa ancora non s’era vista. Arbitro richiamato al var per valutare un calcio di rigore che, secondo consolidata consuetudine, vuol dire richiamato per vedere il rigore che si é perso. L’arbitro lo vede infatti, ma trova anche una fantomatica trattenuta concomitante. Morale: il rigore contro il Milan c’è, però è fallo per il Milan.
    Casistica aggiornata, il Milan fa scuola.

  32. Francesco 70 scrive:

    Peccato. Ci ho provato. Inutile, quest’anno va così.

  33. mare scrive:

    Il fallo di mano poteva anche essere discutibile…ma se per non date il rigore ti inventi un fallo inesistente allora sei in malafede
    Quella è malafede
    Punto

  34. mare scrive:

    Ricordo che lo scorso anno è stato deciso un campionato per un mani contro la Lazio…trova la differenze

    Quella di stasera è una delle cose più scandalose mai viste in epoca var

    • Giorgio scrive:

      Speriamo.
      Nel senso : speriamo non si aggiorni la classifica con qualcosa tipo “colpo di petto di D’Ambrosio” o “uscita imprudente di Sommer” (mica me le sono dimenticate… 🤬).

    • Pastorius scrive:

      …assieme ai due falli da rigore non fischiati su Pio Esposito quest’anno e alla trattenuta di N’Dicka su Bisseck l’anno scorso. Poi vogliono esportare la mafiosità giocando a Perth….ma si vergognino di questo campionato di marionette!
      P.S. quando l’arbitro non fischiava i gialli a saelemakers (almeno 2) o a leao, l’oca ammaestrata di sky sottolineava prontamente “l’astuzia della giocata” del macaco di turno!

  35. Roger Roger scrive:

    Stare bassi non basta, serve che non fischino contro rigori netti o che il portiere faccia miracoli.
    Cmq solo in Italya vincerà lo scudo chi fa 5 4,5 0,5 cone modulo

  36. Gianfranco scrive:

    Ecco il commento del Capretta esaltante come il suo gioco dimmerda :leao eeeeeeh maignan sicuramente eeeeeeh hh rabioteeeeeeeehhh beee eeeh.

    • ERG scrive:

      guardate che questi sono tosti veramente, a prescindere dal resto ma hanno quel Modric la dietro da sicurezza a tutti, sta sempre davanti alla difesa, un orologio, non sbaglia mai, mica come i vari Chala o Asllani, vivono tutti arroccati nella loro metacampo dietro alla linea del pallone, al primo segno di cedimento mozzicano come i cobra, questi caleranno l’anno prossimo con le coppe, quest’anno sono quadrati e ancora possono inventarsi qualcosa a gennaio, poi ci sono gli arbitri..

      • ERG scrive:

        non corrono, passeggiano tutti insieme dietro al pallone, secondo tempo i laziali erano cotti, al primo errore seccati

        • Geppetto57⭐⭐ scrive:

          Certo è che se hai una difesa appena presentabile, ti difendi per tutto il primo tempo non cercando mai strappi ed accelerazioni, lasciando campo e corse all’avversario, ad un certo punto fai due-tre sostituzioni di qualità e punti a vincerla di misura.
          Il tuo gioco farà anche cacare, ma di punti ne fai assai con gli uomini che sanno gestire i pochi contropiedi che ti procuri.
          Poi, segnato il tuo golletto, di nuovo nella tana a sparacchiare palloni in tribuna …
          Entusiasmante …
          (Senza parlare degli arbitri)

  37. Cipe64 scrive:

    SSHHHHH…
    Bassate i toni.
    Non esiste il fattore arbitrale…

  38. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    P.S. La Rosea ha inaugurato il nuovo mood di titolazione per gli episodi contestati nelle partite dei cuggini.
    “Ecco perchè l’arbitro ha deciso di … (segue descrizione pari-pari della spiegazione di arbitro, giornalisti televisivi e sbrodolatori vari) senza mettere minimamente in dubbio alcunchè

    • ERG scrive:

      A proposito, qualcuno di voi prova a commentare gli articoli? a me non li pubblicano più da 6-7 mesi, i commenti sembrano quelli degli “addetti ai lavori” e basta..

  39. neroazzurro-rosso scrive:

    La rosea, tuttosport, il giornale, il foglio…non li si usa più neanche per incartare il pesce…

    AMALA e raddrizziamogli la torre!

  40. Bellins scrive:

    Oggi non sarà facile.
    Il Pisa ha una buona difesa e manovra bene fino all’area avversaria, ma, come noi, hanno problemi nella fase di finalizzazione.
    Occhio ai corner e a Toure’.

    Se dovesse andar male non vi incazzate con me, essendo io pisano…

    Piuttosto dite a Fortebraccio e a Francesco70 di cambiare strategia, perché ultimamente ne stanno azzeccando un po’ troppe.

  41. GuS scrive:

    Che il Milan vincerà questo campionato credo sia ormai quasi scontato. Squadra solida, prende pochi gol, vince gli scontri diretti, non gioca le coppe (vantaggio enorme), è aiutata dagli episodi (il rigore di ieri sera sono due punti pesanti presi). Noi abbiamo il dovere di starle attaccati sperando incappino in una stagione tipo l’ultima Juve dei cortomuso (scioltasi nel ritorno), anche se personalmente non ci confido troppo.
    E soprattutto perché il rischio che Bologna e Como si aggiungano credibilmente alla Roma in zona CL è autentico.
    Coninciamo a prenderci sti 3 punti oggi, in un modo o nell’altro. Giocherà LH, vediamo che combina.

  42. Francesco 70 scrive:

    Neanche col pisa riusciremo a vincere.
    Tristezza. Infinita tristezza

  43. Bellins scrive:

    Guida che prima di entrare in campo, parla fitto fitto con Lautaro…e poi pacche sulle spalle di Sommer, Barella e Acerbi.

    #gombloddo?

  44. mare scrive:

    Giorgio dopo questa mi odierai…

    Tra le squadre viste fino ad oggi il Pisa è tra quelle che più mi stanno piacendo per la qualità di gioco
    Bravi!
    Una delle poche che giocano un bel calcio

    Sprtiamo che il secondo tempo calino di intensità

  45. Francesco 70 scrive:

    Mamma mia che pochezza. Ma Bastoni ci ha scommesso contro?

  46. Militus scrive:

    La squadra mi pare psicologicamente sotto un treno. Mai visti tanti errori anche banali. con un amico si discuteva dell’inutilità di Luis Henrique. Mi aspetto una ripresa migliore altrimenti la distanza dalle prime aumenterà.

  47. Roger Roger scrive:

    Dobbiamo stare più bassi, per far uscire il Pisa . Eh si…Bastoni ha fatto una serie di errori che fanno capire perché l’Italia è al livello della Macedonia.
    Forse è il tecnico che non li stimola a dovere:)

    • GuS scrive:

      Si, come vedi la tattica spregiudicata è già costata un giallo ad Acerbi. Mettiamoci tutti a testuggine romana davanti a Sommer per fiondare in ripartenza la Thula ed Lh. Il Pisa non vede l’ora di perdere in contropiede con l’Inter.

    • Bellins scrive:

      Eh si, è scarso anche Bastoni
      Grazie per avercelo detto.

      Sono entrati in campo con la stessa voglia che ho io di andare a lavorare il lunedì mattina.

      Anche questo allenatore non è bravo a stimolarli dopo 2 sconfitte consecutive oppure sono in autogestione.
      No aspetta, è la presenza di Ausilio in tribuna che li disturba.

  48. GuS scrive:

    LH verrà sostituito dopo aver per l’ennesima volta fornito una prestazione timida e sostanzialmente inutile (corredata da un paio di errori gravi in uscita).
    Lautaro conferma che per metterne 1 deve averne s disposizione 5.
    La sensazione è che fisicamente e tecnicamente il Pisa ha gli strumenti lì davanti per fotterci. Speriamo calino atleticamente e speriamo in un episodio favorevole.

  49. Giorgio scrive:

    Sucic timido.
    Barella arruffone.
    Acerbi può essere adatto ad uno di quei centravanti grossi e statici, ma questi…

  50. Pastorius scrive:

    Tuorè, N’Zola e Meister sono troppo per la nostra difesa di esordienti. Complimenti anche alla celeberrima ThuLa: 45′ senza prendere mai lo specchio della porta…d’altronde il Pisa mi pare che abbia fatto la finale di Champions l’anno scorso…o sbaglio?

  51. ERG scrive:

    Inutili giropalla e poi sempre a rischio di contropiedi letali, così non va bene. Allora meglio come fa Allegri a sto punto.

  52. Francesco 70 scrive:

    Pareggiano, sicuro. Magari al 90⁰

  53. ERG scrive:

    Aveva ragione ad incazzarsi Lautaro allora..

  54. Francesco 70 scrive:

    In ottica conference una buona vittoria.

  55. GuS scrive:

    Contento. Per i 3 punti e per Chivu, che l’ha vinta con i cambi. Bene così, partita tutt’altro che scontata.

  56. Militus scrive:

    Va bene dai, in un campionato ci stanno anche partite “sporche” come questa. Prendiamoci questi tre punti purché la squadra sia consapevole che ci è andata bene perché se Nzola, sullo 0-0 e nel nostro momento peggiore, l’avesse messa nello specchio della porta, ora parleremmo di un’altra partita. Il momento non è esaltante ma cerchiamo di tenere duro, siamo ancora vivi e ancora nei piani alti. Per finire, in questo periodo mi sembra che Diouf possa giocare di più e rendersi più utile di LH al quale ho visto fare solo passaggetti di due metri all’indietro.

    • GuS scrive:

      Chissà che un pò per volta Diouf non possa entrare nelle rotazioni. Chivu lo mette all’esterno perché ha la qualità per saltare l’uomo che ci manca clamorosamente (altra occasione sprecata per LH: senza le palle non puoi giocare nell’Inter) ma lo vede sottopunta, come dopo l’ingresso di Augusto. Io insisterei con lui e lascerei al suo destino Frattesi, ormai con la testa altrove.

  57. Giorgio scrive:

    Bastoni “confuso” ben prima dei colpi ricevuti.
    Chivu ha fatto cambi azzeccati.
    Partita “sporca”, ma…mi resta la non banale soddisfazione di non aver avuto bisogno di un rigore negato al 100° per vincere 😉

  58. JAD scrive:

    Maliccio Chivu, squadra svogliata e molto disordinata. Solito cliché che ci vede impantanarci in attacco ed offrire tutto il prato agli avversari per letali contropiedi.
    Come sempre, la vinciamo perché la cifra tecnica è tutta a nostro favore.
    Parliamoci chiaro ,se giochiamo così quando siamo 100 volete più forti la vinciamo, quando le differenze si assottigliano la perdiamo.
    Comunque Chivu ha indovinato i cambi ed anche aver tenuto dentro Lautaro.
    Zielinski definito qui dentro una “tassa” è un signor giocatore. Buona gara di LH e contento per Diouf (anche loro costantemente fatti passare per delle macchiette da chi si augura errori da parte delle dirigenza).

  59. giardinero9cruz scrive:

    Oggi molto meno bene del solito, ma si è vinto, ed è quello che conta. Classica partita sporca da portare a casa e fanculo agli estetismi.

    LH e soprattutto Diuf, si sono resi utili alla causa e questa è una buona notizia. Possono tranquillamente entrare nelle rotazioni e Diuf dimostra anche di saper saltare l’uomo, caratteristica sconosciuta ai nostri.

    Stasera guadagneremo punti a Napoli o Roma, o forse ad entrambe in caso di pari. Nel campionato del “ciapa no” basta poco per restare al vertice.

    Sempre forza Inter e avanti Chivu!

    • GuS scrive:

      Ciao @giardinero, LH utile alla causa però… Un primo tempo senza aver provato uno straccio di 1vs1. Ma questo sarebbe un esterno d’attacco che doveva studiare la fase difensiva? Se metti me lì anch’io te la scarico su Barella ogni volta che mi arriva. E io pure faccio un paio di cazzate con un passaggio interno sbagliato che innesca una ripartenza. Sostituito alla fine del primo tempo quando in teoria sarebbe il momento migliore per affondare. Ennesima bocciatura e, imho, nota stonata della giornata (insieme a Bastoni che però ha tutto il diritto di essere spompo).

    • Cipe64 scrive:

      Diouf dalle prime mostra buone potenzialità.
      Forse sta iniziando ad esprimerle.

  60. Roger Roger scrive:

    Il Toro se il livello scende può dire ancora la sua.
    LH veramente impalpabile: questo diveva essere la nuova arma a dx per far saltare difese avversarie. Per ora Zalewski, per dire, altra categoria. E non è un complimento. Speriamo non sia questa roba qui, la copia di Lazaro.
    Per il resto è stata la solita cosa: giro palla estenuante, zero tiri di fuori, un paio di contropiedi subiti da brivido. Meno male non abbiamo mai centrato la porta.
    Cmq il gol viene su recupero alto con difesa pisana non schierata. Alla faccia dello stare bassi, solo in recuoeto alto si può creare. Chivu insisti

  61. Cipe64 scrive:

    Non appena Lautaro è stato “messo fuori dal traffico” (come ha detto uno dei commentatori) e messo a fare la prima punta…due gol ed un palo su una stupenda azione di Diouf.

    CVD

  62. giardinero9cruz scrive:

    Utile alla causa perché può entrare nelle rotazioni. In fondo è stato preso come riserva di Dumfries e forse le aspettative erano troppo alte.

    Cmq a destra meglio lui che Carlos Augusto fuori ruolo

  63. JAD scrive:

    Premetto che il Pisa è una squadra tosta allenata bene dal mister Gilardino.
    Detto questo sono costretto a fare l ‘ ennesima critica al nostro Chivu.
    Diciamolo, l’ abbiamo vinta perché nei singoli siamo molto molto più forti .
    Però se oggi al posto degli attaccanti del Pisa trovi quelli dell Alteltico,del Milan anche della Rube, perdi. Perdi! Perché un gol o più gol li prendi se lasci tutti quei contropiedi all’ avversario.
    Chivu deve capire che non si vincono gli scudetti vincendo tante gare perdendone tante altre
    Ci vuole EQUILIBRIO.
    Se non cambia approccio lo.scudo ce lo scordiamo.
    Ve lo garantisco, ne ho viste troppe di partite e scusate se sembro arrogante (anche se so bene che molti la penseranno come me..
    anche perché non è che ci voglia un genio).
    Contento per Lauty che spero mi smentisca con prestazioni importanti come questa. Se non segna lui oggi la perdiamo, quindi ci ha dato tre punti,imho.
    *
    Ma Pio voleva calciare in porta o passare a Lauty?
    Mah e poi , chissene.

  64. neroazzurro-rosso scrive:

    Purtroppo, o per fortuna, Lautaro ha fatto doppietta permettendoci, così, di piegare l’armata pisana.

    Purtroppo perché così facendo allunga la permanenza all’Inter impedendo alla società di guadagnare un sacco di bei soldini dalla sua vendita (ma siamo proprio sicuri che ci sia qualche club disposto a pagarlo così tanto come si vocifera?).

    Per fortuna perché, sebbene in evidente crisi prestazionale, sembra sia l’unico, seppur a fatica, capace di buttarla nel sacco.

    Ora un bel pareggio a Roma…perché il meteorite latita ancora.

    AMALA.

  65. Roger Roger scrive:

    Onestamente che deve fare Chivu….aspettare Pisa per un bello zero a zero.
    Le CD grandi squadre provano ad attaccare perché di solito hanno difensori in grado di tenere uno Vs uno.
    E cmq sottolineo che per ennesima a volta il gol viene da recupero alto. Se non recuperiamo alti si vede un giro palla infinito che produce na cippa.
    Diouf pare essere provato anche esterno. Il tecnico ha coraggio e se LH è questo ben ve ga esperimento. Il francese almeno sembra avere coraggio e buon passo

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