
Milano, 15 luglio 2005. La Pallacanestro Armani Jeans Milano, di comune accordo con il giocatore e con la famiglia, ha deciso di cedere in prestito per la prossima stagione Danilo Gallinari, classe 1988, alla Pallacanestro Pavia. Danilo, giovane guardia di 202 cm di grande talento, dopo aver disputato la scorsa stagione una buona annata in quel di Casalpusterlengo in Serie B1, avrà così l’opportunità di fare esperienza sul campo in LegaDue in una società prestigiosa come quella di Pavia con un allenatore, Alessandro Finelli (ex Montecatini, tra gli altri), che ne saprà valorizzare le capacità. Gallinari sarà comunque disponibile per le partite casalinghe di Euroleague dell’AJ Milano per prepararsi gradualmente all’ingresso in prima squadra previsto per il campionato 2006/2007.
Quando la notizia appare sul sito della allora LegaDue, poco dopo il comunicato dell’Olimpia e dell’allora Edimes Pavia (di comune accordo con la famiglia, che formula meravigliosamente vintage), il baskettaro che alberga in me ha un discreto fremito. Danilo Gallinari ha 16 anni (ne compirà 17 il mese dopo, l’8 agosto, come noto la sua data di nascita è 8/8/88) ma se ne parla già come di un predestinato. Ancora non posso saperlo, ma sto vivendo il prequel di Sinner (il 15 luglio del 2005 Sinner ha tre anni, quasi quattro – li compie anche lui ad agosto): sul nemmeno diciassettenne Gallinari già si addensano aspettative della madonna e quindi aspetto con curiosità il suo arrivo a Pavia. Gallinari per noi pavesi è più che altro il figlio di Gallinari, cioè Vittorio, cioè Tojo, uno che a Milano ha vinto la Coppa dei Campioni, la Korac e quattro scudetti e poi viene da noi per una stagione prima di andare alla Virtus e vincere un altro po’. Tojo Gallinari era un difensore clamoroso ma un giocatore tutt’altro che fascinoso. Invece il figlio, così dicono, sta venendo su come l’esatto contrario: come difensore magari si farà, ma è un giocatore e realizzatore clamoroso. O meglio: promette di esserlo.
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Intanto arriva a Pavia e si iscrive al quarto anno del liceo scientifico Copernico, lo stesso di Max Pezzali e Mauro Repetto. Poi a settembre inoltrato debutta in campionato, la prima è in casa e io mi ci fiondo. Non mi ricordo chi fosse l’avversaria, ma mi ricordo il debutto del Gallo: gli arriva il pallone, tiro da tre, canestro. Pum!
Gli almanacchi dicono che a Pavia il 17enne Gallinari ha giocato 16 partite ufficiali e segnato 228 punti, media 14,3 a partita (massimo in stagione 22). Il mercoledì andava a Milano e giocava qualche minuto in Eurolega. Dopo Natale la caviglia gli ha fatto crack, anche questo un segno di predestinazione (agli infortuni). Milano ne approfitta e se lo riporta a casa per farlo recuperare e respirare l’aria della A1. Poi farà due stagioni clamorose con l’Olimpia(campionato ed Eurolega) e poi, come previsto, l’Nba. Nel 2008 è a New York. Anch’io sono a New York, a correre la maratona. Non lo vedo giocare, ma nel mega-store Nba sulla Quinta strada trovo la sua maglia arancione numero 8, Gallinari, roba da matti, tre anni prima era a Pavia e adesso è qui, la Grande Mela, l’Nba, roba da matti. Ci starà 16 stagioni, con 9 franchigie diverse. Peccato per gli infortuni che lo fermano sempre nel momento migliore. Clamorosa la sfiga a Boston, con cui non gioca neanche una partita: se le avesse giocate, Boston forse avrebbe vinto il titolo.
E niente, nel giorno in cui dice basta, a 37 anni, mi piace ricordarlo imberbe e sfacciato 20 anni fa a Pavia, un go-to-guy nemmeno maggiorenne, uno che avrebbe mantenuto in pieno le suppur esagerate promesse – non capita spesso, anzi, quasi mai: il Gallo, Sinner e pochissimi altri eletti.
(nell’angolo Podcast, giunto nel frattempo all’episodio #162, io e il mio socio Max attendiamo sempre i vostri vocali al numero dedicato Whatsapp 351 351 2355. Cosa ci dovete dire? Beh, direi che gli argomenti non mancano nell’estesissimo range tra vinciamo tutto e moriremo tutti, tra essere belli e perdenti oppure orribili e vincenti) (o sulla vita in generale)
(il podcast, oltre che su Spreaker – il cui player trovate qui sul blog – lo potete ascoltare anche su Spotify, Audible, Apple Podcast, Google Podcast e tutte le principali piattaforme. Non lo trovate? Prendete appunti – non è difficile – : scrivete “Settore” o “interismo moderno” nell’apposito campo e per incanto vi apparirà. E’ la tecnologia, bellezza, e non possiamo farci niente)
primo … toh
Mi sembra di poter dire che Balotelli NON rientra tra gli eletti (e neppure tra i “ripescati”) 😜
Inaugurerei un apposito articolo del regolamento interno per evitare l’uso di “Balotelli” come soggetto.
Nella sua parentesi dai Knicks, il Gallo è stato un vero divo …
Calcio, tennis, basket, podismo (of course….di corsa 🤣😉).
Che sciccheria di blog! 🎉
Ah, ho dimenticato il volley!
@TOTO
Aspetta le olimpiadi e si disquisirà anche del curling!
Sto guardando Barcellona – Atletico M…pur standomi tanto sugli zebedei i catalani, son contento che il cholo stia perdendo…mancano 10 minuti…
Stasera avremo il primo canto di LH?
Speriamo
E anche quello di Diouf, perché no!
A M A L A
……..e Pio non ha ancora segnato in casa!
Previsione di mercato: Frattesi in una diretta concorrente (Roma) in uno scambio di prestiti per aggiungere “esperienza” con gente tipo Pellegrini: diritto di riscatto basso che loro eserciteranno e noi no.
Magari…
Comunque pare che si farà mega tournover come giusto che sia almeno per i primi turni. Io lo farei anche dopo (se si passasse il turno 🙃), ma credo che ti rompano le scatole gli organizzatori.
su Gallinari ho un ricordo personale.
Non ricordo che anno fosse ma erano gli anni 90. Io mi trovo a partecipare ad un torneo di 3V3 a Cassano d’Adda, e scopro che dovrò giocare contro una squadra in cui c’è Vittorio Gallinari, che si era già ritirato dalla carriera professionistica. Io ero gasatissimo per il solo fatto di trovarmi sullo stesso campo a giocare con il Gallo (padre ovviamente) e non ricordo neppure chi fossero i suoi compagni di squadra, ma va bè… erano forti.
Perdiamo (ovviamente), ma una delle cose che ricordo è che con lui c’era il figlioletto, che ai tempi aveva 10 anni circa. Non voglio dire che già allora si intravedesse la grandezza, ma, non potendo partecipare al torneo come giocatore perché troppo piccolo, negli intervalli tra una gara e l’altra prendeva la palla e si metteva a tirare da tre.
Sarà che era solo un bambino, sarà che nessuno pensava che da un padre come Vittorio, che non tirava mai, potesse nascere un tiratore… ma tutti erano a bocca aperta a guardarlo.
La tensione per questo Inter-Venezia si taglia a fette…🙄
Stasera la curiosità è vedere se le indiscrezioni sulla formazione sono corrette.
In particolare quelle relative al ruolo di Diouf e al debutto dell’Under 23 Cocchi. Su Diouf io mantengo tutte le mie perplessità, e spero di trovare smentita. Fosse vera la presenza simultanea di LH a sx e Diouf a dx avremmo due esterni a piede invertito. Il Venezia comunque è squadra da playoff di B, non sarà una passeggiata.
Ma Palacios è ancora in rosa? Stasera non potrebbe toccare anche a lui?
Palacios s’è fatto male abbastanza seriamente
Non diciamo niente, non diciamo niente…
Diouf e Esposito 😋
Beh, manca solo LH all’appello! 🤣🤣
Il tunnel valeva quasi come un gol… 😉
E ti dirò…mi piacerebbe segnasse Sucic, perché è importante che “sbocci”.
Intanto, la nostra partita è talmente avvincente che si può già aspettare…..Monica Bertini. 😂🙊😉
Avrai da questionare con Ausilio…
Pazienza 🤣🤣🤣
Fa giocare anche la primavera, Inzaghi ha fatto giocare gli stessi 11 anche in coppa Italia.
Doveroso spezzare una lancia a favore di Thuram, il padre ha detto che quando è nato stava ridendo. Personalmente quando lo vedrò ridere non me la prenderò più di tanto, meglio lui che tanti altri “attori”.
@ERG
Non ricordo se, come tu scrivi, negli ottavi di coppa Italia Inzaghi ha fatto giocare gli 11 titolari o ha utilizzato un turn over, sta di fatto che, piaccia o meno, si è arrivati a maggio su tre fronti.
Comunque sia, l’allenatore ora è Chivu e quindi ha sempre, sempre, ragione lui, piaccia o no.
AMALA.
Bravi ragazzi, bravo Chivu a dare spazio a tanti. Sempre forza Inter! P.S. tanto per cambiare, l’atteggiamento dell’arbitro sulle azioni che hanno coinvolto Pio non mi sono sembrate obiettive…
Dispiacere per aver rifilato 5 pappine ad un allenatore che ha giocato…DALLA PARTE SBAGLIATA del Naviglio 🤣🤣🤣
Non vedevo così rilassato una partita dei nostri da così tanto tempo che non mi sono incazzato neanche quando abbiamo preso il solito gol balordo.
Le belle serate. Allenamento perfetto e iniezione di fiducia per chi gioca poco. Peccato non sia arrivato anche il gol di LH, che l’avrebbe meritato.
Vale poco per la manifesta superiorità, ma l’esperimento dei due esterni a piede invertito forse ci toglie in larghezza ma è interessante per le incursioni centrali (dove si è capito Diouf nuoti nel suo mare). Pio un fattore.
Bello vedere tanti giovani (Cocchi ha un piedino alla Dimash). Peccato solo che abbiamo depredato l’Under 23, che oggi ha beccato…
Si può giocare anche con un po di giovani.
Meno male
Bella gara. Contento per i ragazzi. Bene tutti.
Se devo trovare il pelo nell’ uovo Pepo con i piedi non è un fenomeno.
Ma oggi si festeggiano le riserve e basta con ste illazioni sul mercato.
Siamo questi,forti ,uniti e tutti dovranno fare i conti con noi.
Bravo Ausilio a chiarire. (francamente spero resti anche Frattesi ,poi facciano loro. Io mi fido)
Ieri ho visto sia la nostra partita che Napoli-Cagliari.
A vedere Martinez giocate con i piedi capisci perché Sommer resti titolare.
A vedere Caprile capisci quanto conta avere un portiere che esce sulle palle alte.
Evidentemente è così come dici tu.
Speriamo Pepo migliori coi piedi
Chiaramente il Venezia rimaneggiato vale come test per le riserve, null’altro.
Testa al Como che è squadra molto forte e allenata bene.
Serve concentrazione e umiltè.