Robbery

Dopo l’Atletico Madrid (gol preso al 93′), ecco il Liverpool (rigore contro all’87’): due pareggi già in saccoccia che diventano due sconfitte, che ci complicano parecchio il cammino in Champions e allungano il nostro penoso ruolino di marcia negli scontri diretti in stagione (Juve, Milan, Napoli, Atletico, Liverpool: cinque partite, zero punti). Penoso e frustrante, perchè non meritavamo di perdere nessuna di queste partite. Abbiamo sempre pagato per i nostri errori, magari episodici, mentre il campo ha sempre detto altro. Tantopiù in questo match con il Liverpool instradato verso un naturale 0-0 prima di uno scandaloso rigore.

Per la seconda volta ci dobbiamo incredibilmente piegare a una chiamata irrituale del Var (che invece non interviene sul mani di Virgil), culminata con una decisione che speriamo faccia scuola. La trattenuta di Bastoni – una pirlata: evidente, così come evidentemente ininfluente – viene seguita da una simulazione clamorosa di Wirtz. Eppure – due irregolarità contestuali – si fa prevalere la prima sulla seconda (plateale, disonesta). La fattispecie della trattenuta per la maglia si ripete in ogni singola partita a ogni calcio d’angolo: si dovessero fischiare tutti, andrebbe preparato il pallottoliere (e decretata la morte del calcio), eppure è questo il rigore che ci è stato fischiato contro. E che ci incaina stramaledettamente la Champions in attesa di Borussia Dormund e Arsenal (capolista).

Depurata dai furti, la nostra partita non è stata poi così male, considerando la prova del Liverpool che ci si attendeva prostrato da sconfitte e polemiche e invece ha fatto un signor match. La sfiga dei due infortuni nei primi 20 minuti ha cambiato tutti i piani di Chivu, costretto a posticipare il più possibile le sostituzioni avendo un solo slot a disposizione, mentre il Liverpool assumeva il controllo della partita avendo potuto dosare un po’ meglio le forze. Nel primo tempo ci abbiamo messo un po’ per capirci qualcosa, ma gli ultimi venti minuti li abbiamo dominati. Nel secondo tempo solo qualche sprazzo, ma sufficiente per portare a casa uno 0-0 che invece ci hanno rubato. Sesta sconfitta su 21 partite: niente di irreparabile, ma oggettivamente troppe. Noi si procede così, per contraddizioni.

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108 risposte a Robbery

  1. Davide scrive:

    Vista allo stadio. Loro hanno meritato oggettivamente. Almeno tre interventi decisivi di Sommer e uno solo di Becker. Poi con gli arbitri va così. Ma non mi è piaciuta la nostra “orizzontalità”. Niente è compromesso. Ma abbiamo bisogno disperatamente di uno che salti l’uomo. Notte.

  2. Deki scrive:

    Mah….anche io ero allo stadio ma tutta questa signora partita del Liverpool io non l’ho vista.
    Ho visto invece un’inter che per metà primo tempo e larga parte del secondo ha imposto il proprio gioco pur non essendo particolarmente pericolosa.
    Mancata pericolosità dovuta più che altro alla continua ricerca dell’ennesima rifinitura anche quando ci sarebbe la possibilità di calciare.
    Nulla da eccepire invece sulla fase difensiva dove Bisseck, Akanji e soci sono stati quasi sempre perfetti.

    • Davide scrive:

      Non dico superiorità netta del Liverpool. Ma hanno fatto di più per vincere. Nel primo tempo due bei tuffi di Sommer sulla destra e nel secondo una bella parata uno contro uno prima del rigore.
      Becker un solo intervento su testa di Lautaro a fine primo tempo. La cosa che mi ha fatto incazzare è che abbiamo dovuto attendere la mezz’ora passata per la prima accelerazione verticale fatta da… Bissek (giovane, appena entrato e soprattutto difensore) che giustamente ha infiammato lo stadio.
      L’impressione che ho avuto è che non abbiano giocato per vincerla, ma soprattutto per non perderla.

      • Deki scrive:

        Sul discorso dei tiri in porta concordo ma è altrettanto vero che se Barella, Lautaro e soci cercano l’ulteriore rifinitura anche con la porta spalancata, diventa difficile impegnare il portiere.
        Questo è il peggior difetto di questa squadra.
        E non da oggi.

        • Davide scrive:

          Esatto. Peccato che per segnare bisogna tirare in porta. Se no saremmo campioni del mondo.
          L’altro difetto, anche quello sempre lo stesso, con difese chiuse non si passa se non hai uno che dribbla e salta l’uomo creando superiorità numerica.
          Meno male che ci sono squadre come il Barcellona 😀

        • ERG scrive:

          Barella credo sia succube di playstation..

  3. Giorgio scrive:

    …assault & battery, tanto per fare una citazione musicofila da anziano… (e infatti…ci hanno fatto male, è la solita vecchia storia…).
    Per una volta NON sono d’accordo con il titolo di Settore : altre squadre ci hanno rapinato, forse, ma…siamo come un tizio che va a giro di notte in un quartiere malfamato con il portafogli che gli sporge dalla tasca…
    In un mondo ideale non accadrebbe nulla, forse, ma…
    Bastoni sembra “sfasato” da un po’.

    • Militus scrive:

      Perfetta la citazione dei Genesis Gio’, anch’io ho l’impressione che certe sconfitte ce le andiamo proprio a cercare. Siamo tornati a giocare per linee orizzontali e quando lo facciamo vuol dire che non siamo convinti di poter portar via i tre punti.

  4. Massimo scrive:

    Abbiamo giocato contro una delle squadre più forti al mondo, sebbene in un periodo difficile. Non lasciavano spazi. Rigore su Bisseck solare su tiro nello specchio. Arbitro ridicolo. Pareggio sacrosanto. Vero che siamo troppo leziosi sotto porta, Chivu lo sottolineera’

  5. Interista Leninista scrive:

    Invidio affettuosamente chi, come Davide e Deki, l’ha vista allo stadio.
    A me, per quanto ancora sperimentale e dunque imperfetta, l’Inter di quest’anno piace tanto, a cominciare dall’allenatore. E resto convinto che le uniche sconfitte meritate siano arrivate contro i bianconeri di udine e torino: le altre potevano e dovevano essere pareggi, come appunto ieri sera. Nessuno ci ha messo sotto: abbiamo avuto sfiga (coi gonzi), commesso leggerezze (con l’atletico) e subito decisioni arbitrali sfavorevoli (contro nappule e liverpool).
    Forza ragazzi, forza mister, forza Inter

    • Deki scrive:

      Ti garantisco che 550km di ritorno, dopo la colossale incazzatura finale, li avrei barattati con 100 pasquette sotto la pioggia

      • Interista Leninista scrive:

        550 km?
        Chapeau!

      • Davide scrive:

        330 km. Ma l’ho presa come vacanza con mio figlio di 12 anni rapito alla scuola per giusta (neroazzurra) causa.
        Il risultato alla fine lascia l’amaro in bocca, ma S.Siro di notte con 75’000 spettatori… sono cose che restano.

  6. alberto scrive:

    Comunque non definirei sfiga l’infortunio muscolare di Acerbi. Fino a quanti anni vogliamo farlo giocare?

  7. Dawide scrive:

    L’orizzontalità della manovra, il numero esiguo di tiri da fuori, l’eccessiva ricerca di un’ulteriore rifinitura (mi viene il dubbio che il premio per l’assist sia più alto del premio per il gol…) tutte cose che con venezia e como sembravano un po’ ridimensionate, ieri sera sono di nuovo balzate agli occhi di tutti.
    Mi chiedo: oggi riguarderanno la partita, no? Come avranno riguardato le partite degli ultimi anni, possibile che barella, thuram, mikytarian ecc. non si rivedano e non si insultino a vicenda come li insultiamo noi!? Il mister (anche quello di prima) lo dirà che devono correggere questo atteggiamento? Farà notare che hanno l’attitudine a tornare indietro anzichè puntare in avanti?
    Bho.
    Ma il primo gol contro il como? L’avranno rivisto anche loro, no? Avranno goduto di quella bella sgroppata di luis henrique? Perchè allora continuano a far correre qualcuno per 60m che porta su il pallone, lo appoggia all’uomo più vicino e questo cosa fa? la passa indietro di 70m!!! Risultato? Con una bella uscita siamo arretrati di 10m ?!!?

  8. JAD scrive:

    A mio parere stiamo ancora a non capire chi siamo e cosa vogliamo.
    Io voglio lo.scudetto!
    Del girone CL frega un cazzo di niente.
    Detto questo, ieri dentro le riserve..che magari la portano a casa , anche un pari basta,altrimenti amen.
    Invece ,Chivu schiera i titolari ed il risultato è sfasciarli, vederli arrancare e perderla istess.
    NESSUN GIOCATORE DEVE GIOCARE TRE PARTITE DI SEGUITO!

    C’è lo.scudetto , poi dagli ottavi la CL. Con 12 punti ti qualifichi e 12 punti li fai con le riserve anche se non vuoi. La CL inizia col dentro o fuori.
    Ieri titolare Bisseck (altrimenti quando?) Augusto braccetto. Bonny titolare.
    No? Allora solita storia, arriveremo a marzo cotti e rotti.
    Non va bene così, Chivu nel solco.

    • JAD scrive:

      Poi staremo a dire stesse cose dell’ anno scorso…” Si è fatto buttare fuori apposta” ” loro non giocano le coppe” gne gne gne
      Mentre noi bulimia allo spasmo.

      O si pianifica o si va con la manina che fa tre ( pirlete) e poi a bocca asciutta.

      • un libero pensatore scrive:

        JAD forse ti quoto, anche se nella mia considerazione la CL non è così fuori portata, pensa che abbiamo già fatto già 3 finali europee in 5 anni uscendo a bocca vuota con almeno due grossi rimpianti (’20 e ’23).
        Però come hai detto tu Chivu è nel solco, nel senso che segue lo spogliatoio, e mette Miky in una partita che non è la sua da molto tempo ormai.
        A Genova invece io metterei forze nuove, Acerbi e Miky devono andare velocemente verso l’uscita (vd Liverpool con Salah, dico Salah!), riposo per Bastoni, Dimash e Barella, a cc Zielinsky, Sucici e Frattesi da recuperare, fasce a piedi invertiti con LE e Diouf, attaccco ThuLa ma con juicio

  9. un libero pensatore scrive:

    Ieri inesperienza di Chivu che ha un solo slot e chissà perché se lo gioca il più tardi possibile, invece di usarlo non appena Slot ha fatto i suoi cambi.
    E poi si potevano fare tante cose, anche buttare dentro De Vrijj e mettersi a quattro per il finale.
    Miky e LE due uomini regalati, tutti a parlare degli infortuni ma i deu che sono entrati hanno fatto molto bene per me. Come scrive Alberto, ma Acerbi 38enne ce lo ha ordinato il medico? E Chala ormai conferma che in ogni partita di un certro livello non c’è

    • JAD scrive:

      Può un giocatore farle tutte al top?
      Ad es. la critica a Chala. Il turco non può giocare sempre al massimo. Tre giorni prima contro il Como , partita fondamentale e per me molto più importante di questa col Liverpool, lui è il migliore in campo. Gol e partita fotonica. In campionato ha avuto un rendimento notevole ed è sempre marcato ad uomo visto che tutti sanno quanto sia importante per noi. Segna contro la rube due gol. Contro il Napoli.
      Ma cazzo non può giocare a mille ogni tre giorni.
      Idem Bastoni. Qualcuno lo critica.ed io resto basito.
      Bastoni è fortissimo ma c’è chi pensa che sia fatto di ferro, evidentemente.
      Thuram? È un cesso pure lui? No. Ma deve riprendere la forma , Hai Bonny, fallo giocare.
      Acerbi idem , inoltre sai che è vecchio..
      Usalo col contagocce alla.bisogna, altrimenti fa cagare e si rompe.
      Abbiamo Bisseck, mica uno scappato di casa.
      Augusto può fare tranquillamente il braccetto al posto di Bastoni per dargli modo di rifiatare.
      Ma l’ obiettivo imprescindibile è arrivare nelle otto di CL.
      È un trofeo? No.
      Poi quando ti giochi le partite vere,non ste cagate che non servono a niente, ti ritrovi con la squadra bollita e col morale a terra.
      E non vinci un fico secco
      Ma potremmo sempre consolarci additando Conte o Allegri come antisportivi o anticalcio (che non è così sbagliato, onestamente detto)
      Però anche noi, svegliarci un pochetto ed essere più scaltri mai?

    • Deki scrive:

      Si è giocato il terzo slot più tardi possibile perchè, se per puro caso, fosse capitato un’altro infortunio sarebbe rimasto in 10.

      Non mi sembra così difficile da capire.

  10. Scetticonerazzurro scrive:

    M’inchino di fronte ai giudizi di chi era allo stadio, a me, modesto poltronaro, la partita della nostra squadra non è piaciuta affatto. Rispetto alla partita col Como, a quei furenti dieci minuti iniziali esprimenti la voglia di vincere, ieri è mancata totalmente la garra, la grinta, insomma quella voluntas vincendi che hanno caratterizzato le prove migliori della nostra squadra in Europa e in patria, di recente contro il Bayern e il Barcellona, non certo meno temibili dell’attuale Liverpool. Una sconfitta che mi ha amareggiato perché, diversamente da molti frequentatori del blog, giudico la nostra partecipazione alla Champions una palestra di confronto dí straordinaria importanza con le grandi d’Europa , di fronte al calcio provinciale e mediocre di cui siamo soliti cibarsi tutte le sere, ammannitoci dal campionato italiano, sempre più modesto e marginale da autentica provincia dell’Impero. D’accordo, il Liverpool, dipinto come una squadra in crisi, resta una grande del continente, e i suoi giocatori, sfidati dai nostri nel dominio del centrocampo, si son dimostrati, come era da immaginarsi facilmente, tutt’altro che tecnicamente sprovveduti: andavano aggrediti con rapide proiezioni verticali non con fraseggi giropalla orizzontali , facili prede di una difesa ben organizzata e vigile. Quello che manca da sempre a questa squadra, pur meritevole di elogi per ciò che è riuscita a fare nelle ultime sei stagioni con mezzi assai modesti, è la presenza di un cecchino, insomma di un autentico finalizzatore che in area guizzi , liberandosi , e scaraventi in rete il pallone che riceve (come era solito fare, ultimo centravanti autentico che ricordi, il malfamato Icardi, il “paracarro” che però di tre palloni che riceveva due li scaraventava nello specchio della porta). Purtroppo ci manca il cecchino e ci manca spesso anche chi in centrocampo inventi gioco, verticalizzandolo, compito affidato a Barella , che però svolge questo compito solo quando ne ha voglia e ieri , a mio parere, non ne aveva affatto. Non voglio fare il processo ai singoli giocatori né tantomeno al loro allenatore che non lo merita, costretto come nella circostanza a trovar sostituti a pilastri del centrocampo e dell’estrema difesa in una gara delicata e già di per sé molto impegnativa, assolutamente da non perdere. Ci sarà tempo per rifarsi? Ne dubito, ma giova sperarlo…
    Felice giornata.

  11. GuS scrive:

    Non so, io sono incazzato per il rigore che mi sembra una presa per il culo, l’ennesima. E sinceramente perché la parte degli sfigati cui l’episodio gira sempre storto mi sta stretta.
    E se devo dirla tutta comincia a farmi un pò incazzare anche il sorriso da prete di Chivu, cui voglio un gran bene e a cui non imputo particolari responsabilità. Trovo stucchevole la narrazione che ci voglia un Conte con i suoi urlacci per infondere spirito guerriero alla truppa, però un discorsetto vis a vis a Barella e Thuram sulle piroette e i colpi di tacco mi auguro lo faccia.
    Per il resto, continuo a permanere nel mood di inizio anno. Mi auguro e mi aspetto di essere tra le prime 4 a fine anno e per adesso siamo in linea con l’obiettivo. Non penso si sia attrezzati (mentalmente in primis e poi perché non abbiamo risolto i problemi emersi lo scorso anno sulla tenuta difensiva) per vincere questo scudo.
    Mi auguro e mi aspetto si centrino gli ottavi di CL e spero nei quarti, per questioni economiche e di blasone. Anche qui, siamo in corsa.
    Poi vedremo il prossimo mercato, che questa volta mi auguro non conservativo.

    • Cipe64 scrive:

      👍👍👍pur con i suoi urlacci Conte ne ha presi 5 dal PSV…ma poi come si fa ad averne nostalgia?
      Le mancanze di rispetto di oggi sommate a quelle di ieri dovrebbero essere una pietra tombale…secondo me…

  12. Max Magnus scrive:

    I rosci, orfani del fu KLP, sono venuti a strappare un pareggio e se ne sono andati con un regalone per le (loro) feste, noi venivamo da una partita brillante (illusion) per fare risultato, siamo usciti (confusion) rotti, tristi e con la “expected inculation” in orbita che spacca il tetto dei patroni e diventa la nostra specialità con squadre di livello anche se decadute e in sofferenza. Il Dalay Chivu semina amore e rispetto ma raccoglie goals allo scadere, purtroppo non sa, non vuole, pareggiare, sembra che la X sia vietata dalla sua religione. Pensiero, mollatemi Bastoni che il Livercul ce lo vuole portar via come fece con il Leoni, non facciamo legna sui 38enni caduti in partita, cominciamo invece a far capire all’ormai Mister 1-2 che esistono altre alternative.
    L’arbitro aveva scommesso sul 2 fisso e a cinque dalla fine ha dovuto correre ai ripari, presto salteranno fuori le prove della sua infame azione e verrà punito come si deve ma con la nostra sudditanza e riverenza con le grandi non c’entra niente con la “E.I” Rumena. In Serie A abbiamo regalato punti preziosi in Cl stiamo rispettando il trend, diamoci na mossa e vediamo di cominciare a fare punti la dove non riusciamo a vincere, sono sicuro che sarebbe un bel cambio di carattere e comportamento utilissimo per i nostri obbettivi. Insufficienza per tutti e 7 giorni di Pinetina senza mogli ne amanti e anche senza dolce toh.

  13. Giorgio scrive:

    A mente fredda, e dopo aver ringraziato Scettico per la sua analisi (che mi trova concorde, con la sola eccezione sul giudizio a mio avviso troppo severo sulla qualità del campionato italiano), dico che la partita di ieri ha risentito molto dell’assenza di Calhanoglu.
    Ricordo anni fa che la vera importanza di Brozovic fu evidente solo con la sua assenza. Il turco fa (più o meno) lo stesso gioco, sia come “ricevitore” per il portiere, sia come “lanciatore” per i compagni, sia infine per alcuni recuperi e contrasti in difesa.
    Zielinski ha fatto secondo me una gara più che buona, ma forse con Calhanoglu avremmo visto un’altra Inter.
    Una squadra che dipende da un solo uomo ? No, ma alcune assenze pesano più di altre, in una formazione che si è “stabilizzata” in un certo modo.
    Forza Inter 🖤💙⭐️⭐️

  14. Cipe64 scrive:

    Bravo Settore.
    Torniamo ad un sano senso di realtà.
    Torno a pensare che siamo tanto abituati alle bastonate arbitrali che, mediamente, non le sentiamo più e parliamo della partita come se queste non ci fossero.
    Ieri, pur tacendo del clamoroso mani red in area, ci siamo, mediamente fatti superare in indignazione da capello e costacurta…ed è quanto dire.
    Quello che si è visto ieri per me è stato scandaloso punto.
    Qui si ferma la mia valutazione della partita.
    Nota di merito per Sommer che ha impedito più volte un precoce vantaggio dei reds. Questo perchè è stato, a tratti meritatamente, nell’occhio del ciclone e mi fa piacere che non abbia demeritato.
    Per il resto…BLEAH!

    • Scetticonerazzurro scrive:

      Caro Cipe, non ti fidare troppo delle indignazioni di marpioni come Costacurta e Capello, che pure io ho stimato molto come giocatori e continuo a stimare come giudici del gioco altrui , ma che, in occasione delle nostre disgrazie, godono nell’anima. Tieni a mente in tali circostanze l’antico detto: “Timeo Danaos et dona ferentes …”. Felice notte.

      • Cipe64 scrive:

        Caro Scettico.

        Conosco quei polli e prendo con le pinze ogni loro esternazione. Fatto é che ieri la partita è stata condizionata da un arbitraggio talmente assurdo, che analizzare una partita così falsata, mi sembra uno spreco di ragionamento.

        Quel che mi sorprende è la assuefazione al torto arbitrale di gran parte dei miei cotifosi. Ormai ci lasciamo scivolare i torti più scandalosi come se non esistessero. Del mani in area pareva non si fosse accorto nessuno.

        Neanche quei due ne hanno parlato in realtà…e nessuna moviola si è accorta di nulla.

        Per me questo é abbastanza inquietante.

        Felice notte anche a te.

  15. daniele fc scrive:

    Ieri un triste senso di impotenza , abbiamo visto una squadra organizzata coesa grintosa aiutata dal fattore casa , perdere contro un cumulo di giocatori forti stracostosi non coesi non organizzati .

    forse con dumfries avremmo potuto capitalizzare qualcosina in più ma in generale non mi sento di dire nulla ai ragazzi ( tranne a Basto che pensa da qualche mese di essere chiellini in epoca pre var e non è purtroppo la prima volta in stagione ) parliamo di una squadra con valori tecnici atletici molto diversi dai ns al 70 esimo loro hanno fatto entrare Wirtz 150 mln , noi Bonny 21 mln ( signor giocatore ) , ed avevano in tribuna Salah e con la primavera Chiesa .

    dico addirittura forse meglio sia andata cosi arriveremo più cazzuti a Genoa partita che temevo molto visto gli ultimi anni li , quella serve per nostro reale obiettivo .

  16. Bellins scrive:

    Abbiamo perso per un rigorino e per uno clamoroso a nostro favore non fischiato.

    I giochi di prestigio dei nostri nell’area avversaria avrebbero un po scassato la minkia, anche perché poi nessuno si decide a tirare in porta.
    O a Chivu va bene così oppure i giocatori, una volta in campo, fanno un po come cazzo gli pare.
    (Succedeva anche con il Demone)

    Difensivamente abbiamo retto…solo nei 15 minuti centrali del primo tempo c’hanno messo a pecora e ci hanno scopati duro.

    #moriremotutticoniculirotti

  17. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Tipo i due elvetici che hanno regalato un pallone al limite dell’area, per dire

  18. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Dimenticavo : i Rossi si lamentano pure per l’annullamento del loro gol, come se il rigorino fosse frutto di una compensazione da parte dell’arbitro.
    Alla vergogna non c’è limite …

  19. Roger Roger scrive:

    Mah, l’episodio ieri ci ha dato contro.
    In generale speravo si potesse fare qualcosa in più contro una squadra forte ma in difficoltà psicologica.
    Io credo sia molto difficile “invertire” certe caratteristiche ormai assodate da giocatori maturi quali, ad esempio, Barella e Thuram. Chivu o altri che siano (vedi pure Leao al bilan che non è che con il navigato Allegri si sia messo a pressare e tirare da fuori).
    Quanto ai cambi, i due infortuni e il solo slot rimasto hanno inciso. Cmq è evidente che un cambio di Bastoni non c’è perché Carlos lo è in prima battuta di Dima (e ora lo deve fare pure a dx), quindi non resta molto salvo dirottare li Bisseck che però, a sua volta, deve cambiare sia Acerbi sia Akanji.
    In questo momento li la coperta è piuttosto corta e ci si deve arrangiare.
    Io concorderei anche con darla un po’ su (leggi turnover) in CL ma non credo sia facile panchinare i mammasantissima contro Liverpool per poi averli freschi a Marassi contro Genoa: caro Lauti, ci servi domenica contro la quartultima, in CL invece riposi. Non mi sembra molto semplice.
    Quando fisicità e ritmo avversari è più alti, i nostri fanno fatica perchè…..la possono spuntare solo di ritmo. Siamo sempre li, pregi e difetti di questa rosa arcinoti ma…non corretti

    • GuS scrive:

      Ma si mi sembra tutto ormai arcinoto. E convengo con te che certe attitudini faticherebbe a cambiarle anche il demiurgo di turno. Che poi questi sono in una vetrina mondiale, è anche abbastanza inevitabile che vogliano fare la ruota come i pavoni. Io dico che invece che perdere tempo a fare il lavaggio del cervello a chi vuole entrare in porta a suon di triangoli stretti e colpi di tacco, si farebbe prima a comprare un ignorantissimo pedatore che scarichi fucilate verso la porta appena ne avesse l’occasione. E a proposito di vetrina mondiale, ma veramente stiamo ancora ipotizzando di mettere le riserve in un Inter-Liverpool di CL. A San Siro. Una di quelle gare dall’ineguagliabile fascino storico. Anche facendo finta che ci facciano schifo i 2 milioni a vittoria e gli 11 per gli ottavi? Siccome la domenica c’è il Genoa?

      • neroazzurro-rosso scrive:

        Caro GuS, così sembrerebbe a leggere alcuni commenti del blog!

        Ci si vorrebbe dedicare solo allo scudetto così da avere la bacheca coi trofei nazionali straripante di coppe e coppette e la bacheca Internazionale desolatamente vuota…mah, misteri dei tifosotti!

      • Roger Roger scrive:

        Ma certo!
        Turnare li finirebbe con il creare danni, spogliatoio in rivolta, ben maggiori.
        Concordo sarebbe servito inserire gente con caratteristiche differenti ma tant’è.
        Piuttosto mi aspetto che vs Genoa qualche ns riserva sia in grado di contribuire fattivamente alla vittoria

    • ERG scrive:

      Bastoni sta condizionando da diverse stagioni, la soluzione c’è, basterebbe toglierne uno e passare a 4. Inzaghi non l’ha tolto mai, questo perchè hanno lo stesso procuratore. Servilismo verso soggetti “terzi” probabilmente ex collaboratori dell’attuale presidente, Bastoni è “politicamente” intoccabile.

      • GuS scrive:

        Scusa @Erg, poi ognuno la vede a modo suo. Che Bastoni stia attraversando un momento di appannamento convengo, anche perché le gioca tutte. Che non sia un Sergio Brio siamo d’accordo, dio ci scampi. Ma per me Bastoni in una difesa a tre/cinque offensiva è semplicemente un top internazionale. Difensore moderno e dai piedi educati come pochi. Transfermarkt lo valuta 80 milioni. Non è il vangelo ma tendenzialmente è molto indicativo della quotazione di mercato. Poi oh, de gustibus…

  20. Paolo A scrive:

    Mah. Il Liverpool campione d’Inghilterra, cioè il miglior campionato del mondo, quello che ha fatto una campagna acquisti da 500 milioni direi che con tutta la più buona volontà non si può non vederlo tra le grandissime d’Europa. È l’élite del calcio mondiale, anche in un momento di difficoltà restano campionissimi.

    Abbiamo dimostrato che in quel tavolo non sfiguriamo, me lo faccio andar bene, al netto di un rigore che altre 99 volte su cento non ci avrebbero fischiato.

    Oltretutto i due infortuni non sono stati così ininfluenti sull’economia della partita, se proprio vogliamo guardare.

    Partendo da queste due considerazioni, non riesco a comprendere le voci più critiche. Si può sempre far meglio, chiaro, ma non riesco ad essere negativo.

  21. Dawide scrive:

    Meno male che almeno Mourinho ci dà ancora qualche piccola soddisfazione…. Il nostro ex Allenatore che sta battendo un altro nostro ex allenatore

  22. neroazzurro-rosso scrive:

    Niente, in campo internazionale l’agghiaggiande gonde proprio non riesce a fare una bella figura.

    Grazie Josè, non mi viene in tasca nulla ma è comunque una piccola e bella soddisfazione.

  23. JAD scrive:

    Aspetto che qualcuno scriva che il Napoli è questo.

  24. neroazzurro-rosso scrive:

    Beh, di certo non era la Salernitana.

  25. ERG scrive:

    Il portiere del Napoli Milinkovic-Savic contro l’Inter ha parato tutto, qui mani di ricotta in tutti e due i gol, vabbè che quelli dell’Inter scartano anche pali e portiere e poi la buttano fuori, tipo Mkhitaryan.

  26. JAD scrive:

    Leggo sopra Gus e amici..
    – Certamente, è un mio parere, secondo me bisognava fare turnover col Liverpool.
    Gravissimo non averlo fatto mettendo in campo una squadra spompata , inoltre la stanchezza porta ad infortuni, ed infatti taaaccc.
    Ricordo ad es che l’ anno scorso più o meno di questi tempi giocammo contro l’ Arsenal ( squadra di blasone e molto forte come poi sì è visto) vincendo la partita con MOLTE RISERVE IN CAMPO. Taremi, Frattesi, Zielinski, DeVrji, persino Darmian.
    Non ho visto danni allo spogliatoio.

    *
    Per chiarire ancora:
    La CL ,a mio parere, inizia dalle partite dentro/ fuori
    Il girone si supera anche con le riserve ubriache ( vedi rube a Bilan l’ anno passato)
    Dagli ottavi passa ad essere la competizione più importante
    Non è un caso se Inzaghi non sia stato preso a pedate nel sedere per quanto fatto in campionato, ma se fai due finali CL in tre anni, sei intoccabile per qualsiasi dirigenza o società ( giustamente)
    **
    Per quanto sopra, ossia l’ ossessione ( sfigatissima a mio parere) di differenziarsi a tutti i costi dai gobbi snobbando il campionato, ricordo che perdere finali di coppe europee è una loro specialità che in questi anni stiamo copiando anche troppo bene visto che ne abbiamo perse tre su tre ( score molto gobbo, purtroppo)

  27. JAD scrive:

    – Trofeo prime 8 , ZERO PERSONE IN PIAZZA A MILANO
    – Scudetto, CINQUECENTOMILA PERSONE A FESTEGGIARE (ma erano tifosotti, direbbe qualcuno)
    Trova le differenze.

  28. Bellins scrive:

    Trovata su FB…

    Giornalista: “mister, cosa può dirci di questa ennesima sconfitta europea?:

    Andonio: “la geambions ber un sguadra allenada da me è gome la vida ber un diabedigo gon una sgadola di gioggoladini. Non dura a lungo.”

  29. Roger Roger scrive:

    Personalmente credo Conte chieda ai giocatori un grosso sforzo fisico e mentale che difficilmente può essere replicato ogni 3 giorni.
    Non ha infatti mai fatto bene in Europa nonostante abbia allenato team differenti e sempre ben strutturati.
    Ribadisco che, per me, Bastoni è emblema della corretta volontà di Chivu di giocare più nella metà campo avversaria che nella propria. Ma lo stesso vale per Chala, Dima, Barella e lo stesso Lautaro (non uno sprinter dribblomane). Obbiettivo è esaltarne qualità e mascherare debolezze

    • JAD scrive:

      Ok sono opinioni.
      Ma mi spieghi perché quando perdiamo noi tu scrivi ” eh , l’ Inter e questa”
      provando sempre a sminuirla.
      Perdiamo ingiustamente contro il Liverpool con un rigore contro inventato e con un rigore favore manco calcolato e tu scrivi ” dobbiamo farcene una ragione, l’ Inter è questa”
      Quando perde il Napoli (che ci è davanti in campionato) contro il modesto Benfica due a zero,tu lo stesso ragionamento non lo fai ?
      Sarà perché non vuoi sminuire la rosa del Napoli mentre ti viene facile farlo quando si parla della rosa dell’ Inter?
      Chiedo eh?
      Ti staranno sul caxxo Ausilio e Marotta?
      Noooo.

      • Roger Roger scrive:

        Se posso, tu sei accecato da questa cosa.
        Vs Liverpool ho scritto ” l’episodio ieri ci ha dato contro. In generale speravo si potesse fare qualcosa in più contro una squadra forte ma in difficoltà psicologica”. Se uno legge questo passaggio al netto dell’odio che provi credo capiresti che non lascia intendere che con il Liverpool avremmo dovuto vincere. Loro sono fortissimi anche se in temporanea difficoltà per motivi che non conosco.
        Quanto al resto, se rileggi ho scritto che tutte le volte (non solo quest’anno) che perdiamo scontri contro team di livello un po’ più alto della media italica (cosa che purtropo si protrae da un bel po) riportiamo difetti arcinoti che non credo un tecnico possa cambiare facilmente: chi fa tornare Sommer a livello di 5 anni fa? Chi può dire al Toro di velocizzarsi? A Barella di tirare costantemente da 30 metri? E ho detto che vale anche per altri (vedi esempio Leao che ha gli stessi pregi e difetti nonostante 5 allenatori cambiati).
        QUINDI, trovo piuttosto strano ogni volta attribuire la responsabilità al tecnico di turno: non sta basso (e quando lo fa perdiamo come con Liverpool o subiamo rimonte come contro gobba), non turna (e quando lo fa con Atletico non va bene perchè doveva tenere i titolari), ecc.
        Abbiamo certe caratteristiche, con pregi ma anche difetti, che si ripresentano regolarmente per essere ignorati nel nome siamo più forti di tutto perchè Bergomi è pirla. E credo di aver argomentato, poi uno può essere in disaccordo, perchè la strada intrapresa da Chivu miri ad esaltare i pregi e mascherare i difetti.
        Tu hai sempre citato le quote dei bookmaker che ci davano favoriti perchè loro ne capiscono (in realtà dipende anche da volume giocate ma va bene): a settembre il Napoli era favorito dai predetti bookmaker quindi, seguendo la tua logica, forse anche loro sono fortini, magari pure un pelo più di noi. Per cui se arriveremo dietro potebbe non essere solo colpa del tecnico.
        Poi ho anche detto che ho apprezzato la filosofia di inserire forze fresche che servono come il pane nel calcio moderno (Pio e Bonny in 3 mesi hanno già fatto di più del trio lescano in 10 mesi). Una strada peraltro semi obbligata in Italia. E se guardiamo ai saldi di mercato, Bilan e Napoli hanno chiuso con il segno +, noi con maggior saldo negativo dietro solo al Como.
        Se non dovessimo fare bene sarà sempre e solo colpa del tecnico (che peraltro non si è autoassunto, credo).
        Piantiamola con il fanciullesco mi sta sul caxxo tizio o caio: si osserva e si danno opinioni, magari errate, ma certamente non legate ad antipatie vs persone che nemmeno conosco.

        • JAD scrive:

          Alla fine, nelle sconfitte siamo qui a dire: Sommer palo luce, Bastoni ingenuo poco marcatore, Lautaro statico quando servirebbe velocità, Thuram molle, ecc.
          Quindi? Forse bisogna accettare che siamo questi. Gli stessi che vanno benissimo per Fuirentina, Lecce, Lazio, ecc. Ma poi fanno fatica ad andare oltre.

          -Dal Vangelo secondo Roger

          • JAD scrive:

            Forse Chivu dovrebbe dare la sveglia? Eh già.
            Ma cosa deve ancora accadere per capire che se il livello so alza al 90% si perde?
            E sarebbe il tecnico? Dai su
            (Cit)
            Ma va?

            • JAD scrive:

              Ma si potrebbe andare avanti, rosa inadeguata, critiche ai singoli anche dopo solo due giornate di campionato.
              Sempre negativo, sempre a sminuire, sempre a dare colpe al duo tanto antipattico.

              Ed in effetti dopo tutto il tuo pistolotto,non hai risposto:
              Perché se perdiamo noi contro il Liverpool (oltretutto vittime di una ladrata) siamo quelli che se l’ asticella si alza le perdiamo in quanto squadra mediocre, mentre se perde il Napoli questi discorsi non li fai?

              Mah.

              • Roger Roger scrive:

                Il Napoli non lo segue come seguo l’Inter.
                Ieri, per dire, non ho visto la sua partita.
                Cmq se credi che sia sempre e solo colpa del tecnico, che ti devo dire, continua pure.
                Magari consiglia alla società di assumere un tecnico più sveglio

                • JAD scrive:

                  Si si ma non dire quel che penso io, prova a dire quel che pensi tu ad una domanda che ti pongo .
                  Seee, buonanotteeee

                  • Roger Roger scrive:

                    Ti ho già risposto.
                    Se vuoi leggere al netto dell’ira che ti contraddistingue vai avanti.
                    Il mio non è Vangelo e l’ho scritto più volte.
                    Se preferisce proseguire con l’approccio fanciullesco per cui uno scrivi perchè ce l’ha con tizio o caio, ripeto, fai pure

    • ERG scrive:

      Infatti, il miglior allenatore del mondo è uno solo: Emery, ora secondo in premier, i suoi calciatori scendono in campo in ciabatte.

  30. gianfba scrive:

    Con le due sconfitte in champions ci siamo praticamente assicurati di fare i playoff. Quasi matematico che con altre due sconfitte comunque restiamo nei primi 24, molto probabile che anche con altre due vittorie restiamo fuori dai primi 8.
    Visto che le prossime due partite sono dunque sostanzialmente inutili, propongo di fare ampio turnover mettendo in campo i giovani della U19.
    Poi, per i playoff, avremmo il dilemma se impegnarci levando risorse al campionato oppure risparmiare energie in un’inutile competizione che tanto non potremo mai vincere.
    Certo che sta cazzo di champions è proprio una iattura, ma vedi se a noi, tifosi dell’Inter, deve interessare veramente scornarci contro City, Real, PSG & Co invece di restare nella nostra dimensione “fino al confine”.

    • UltrasNeroblu9 scrive:

      Ma non è assolutamente vero, siamo sesti alla fine del turno di ieri e basterebbe anche solo una vittoria per finire quasi certamente tra le prime 8..altro che playoff.

    • TOTO scrive:

      Scusami, Gian!
      Io, per deformazione professionale, ho la fissa dei numeri.
      Ma tu spiegami come è possibile, essendo sesti e vincendone due, restare fuori dagli otto!
      No, per dire!
      Se, poi, siamo in grado di vincerle, è tutto un altro discorso!

  31. Epic scrive:

    Io non vi capisco, a me piace guardare le partire. E mi piace che la mia squadra sia competitiva. Semplificando, se devo scegliere fra rompermi i coglioni durante le partite per un anno intero e alla fine vincere qualcosa o divertirmi guardando partite ben giocate e magari vinte e poi però non vincere nulla, scelgo senza dubbio la seconda. Poi è chiaro che divertirsi e vincere qualcosa è lo scenario migliore.

    • Bellins scrive:

      Mah…

      Io scelgo la prima, la seconda la lascio ad esempio, ai tifosi del Como e dell’Atalanta, le cui squadre giocano o giocavano bene, ma che poi alla fine non vincono un cazzo.

  32. Scetticonerazzuro scrive:

    Rispondo a @ Giorgio in pubblico anziché in privato perché mi sembra opinione comune che il gioco offerto dalle squadre nel nostro campionato sia ancora tra i migliori del continente, anzi tra i migliori dell’universo calcistico. Non sono d’accordo: lo è stato a lungo, e proprio la nostra squadra ha giganteggiato tra le maggiori del continente, quando , ad es. , i Moratti si son permessi di sfidare il calcio spagnolo, tedesco e inglese sottraendo loro fior di campioni, come Suarez o Ronaldo. Oggi, e la Champions sta lì a dimostrarlo, la nostra squadra scudettata fa una magra figura contro il modesto Benfica e noi, contro una squadra in palese crisi di risultati in patria, ci saremmo accontentati di un modesto pareggio , in casa, anziché puntare alla vittoria. Non illudiamoci per quei nostri due secondi posti in Champions che il calcio italico abbia ritrovato e rinnovato il prestigio di un tempo: quelli , come lo stesso triplete ( e, peggio, i due secondi posti sempre in Champions dei torinesi contro gli otto scudetti guadagnati in Italia) sono solo episodi di una più che decennale storia di mediocrità che l’albo d’oro della Champions impietosamente testimonia. Per non parlare poi degli infortuni della nostra Nazionale… Come ho già scritto , siamo ormai solo una provincia, e non tra le maggiori, dell’Impero calcistico, e la cosa non mi fa affatto piacere, ma tant’è!
    Felice giornata.

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Siamo una lontana e sperduta provincia anche in altri ambiti molto più importanti del calcio, ma pensiamo ancora di avere la Caput Mundi.

    • Roger Roger scrive:

      Come non quotarti.
      E’ sufficiente osservare il ritmo differente tra match italiani e inglesi, per fare un esempio, e notare le differenti perdite di tempo, quanto ci si impiega a battere una rimessa laterale o un rinvio da fondo, ecc. per non parlare della volontà di offendere sempre e comunque vs lo stare rintanati aspettando giocata estemporanea (introduzione del Var va inevitabilmente a detrimento degli attendisti perchè il rigore o l’espulsione accadono con più frequenza rispetto al passato).
      Da noi ormai si va verso una polarizzazione dei calciatori come da tempo avviene in campionati minori: giovani in rampa di lancio che aspettano la chiamata dal top club o ex ottimi giocatori che vengono a godersi il prepensionamento calcistico qui da noi (e alcuni possono ancora dire la loro proprio perchè il ritmo nostrano è infinitamente inferiore a quello dei campionati da cui provengono).
      Poi il bello del calcio è che il singolo match, quindi l’eliminazione in coppa, può portare a qualsiasi risultato ma il differente trend è abbastanza acclamato (e confermato dalla nazionale).

    • JAD scrive:

      Tutto vero Scettico, però grazie al notevole livello di professionalità di dirigenti ed allenatori, questo misero (per i pochi soldi che girano in serie A) campionato negli ultimi Dieci anni ha portato 4 finali di CL , l’ anno scorso l’ Atalanta vince l’ Europa League, l’ anno prima in finale ci arriva laRoma ,due anni prima l’ Inter, la Roma vince la Conference league, la Fiorentina fa due finali.
      Che in nostro campionato sia il lontano parente di quello di trent’anni fa mi sembra evidente,ma che grazie alla bravura di allenatori e dirigenti si riesca a rimanere competitivi tali da mettere sotto tante corazzate costruite a suon di milioni a pioggia mi sembra altrettanto lampante.
      Noi, dell’ Inter,ne siamo il chiaro esempio.
      Quel che.mi fa male (quasi un dolore fisico) è leggere chi si ostina a negarlo.

  33. Max Magnus scrive:

    (..)Con il Piacentino ci divertivamo a strapazzare le sette sorelle in tutta Europa, in casa a volte soffrivamo le piccole provinciali con figure di merda anche pesanti, di solito si arrivava a maggio tra le prime due, vincevamo tituli di seconda e terza fascia facilmente, ok poi si regalava anche scudetti e derby, un giorno il Piacentino decide di ritirarsi nel deserto come secondo allenatore + pagato in EU… non si tratta di un rebus, ne un problema di ginnastica mentale per entrare in banca ma…..non vi pare che qualcosa non torna in questa storia che ci ha visto protagonisti per varie stagioni? Il sogno di un allenatore dovrebbe essere quello di misurarsi in campionati con squadre di prima fascia (sette sorelle) ambire trofei e competizioni top…invece come mai le anda in arabia a giocare con le sette odalische sconosciute di quinta fascia ma guadagnando quasi come Guardiola? strano davvero. Credo che questa stagione stiamo pagando il vuoto improvviso che ha lasciato “Simon dice”(dais) che non rimpiango solo per avermi regalato la plus grande figura di merda mondiale contro proprio un’araba con record di reti subite da almanacco del calcio. Strano davvero. Chivu al momento sta facendo del suo meglio, l’Inter da sempre ha mangiato e sputato allenatori come lupini, per me paga il salto di categoria troppo grande, non sono del tutto contento del suo percorso fino ad oggi pero spero che riesca a fare meglio al ritorno, riuscendo a colmare i difetti e raggiungere un buon risultato generale. Dite quello che volete ma almeno in Italia siamo tre spanne sopra il resto e poi qua grandi sola una!quindi l’obbiettivo rimane il campionato, senza tanti giri di parole. Ah dimenticavo a gennaio non arriva nessuno. Pregare e lavorare bene porca troia!

    • JAD scrive:

      Sono perfettamente d’accordo con te.
      L’ Inter di Chivu ha tutte le possibilità per rifarsi andando a vincere gli scontri diretti nel girone di ritorno.
      Speriamo questo sia stato un rodaggio, la squadra c’è tant’è che siamo ancora ad un punto.
      *Ma per logica può una squadra che pochi mesi fa ha perso di un punto lo scudetto, ricordo che al novantesimo eravamo campioni d’Italia, che ha fatto quel percorso in CL ,finale eliminando Barca e Bayern (poi lasciamo perdere l’ epocale figura di palta della finale ,de facto, senza allenatore), migliorata nella rosa, può AMBIRE AL QUARTO POSTO?
      Quarti sarebbe un fallimento e probabilissimo esonero! Ma che scherziamo?

    • Cipe64 scrive:

      Scusa @Max ma secondo me una figura di merda mondiale è più arrivare ultimi nel girone iniziale di CL piuttosto che prenderne 5 in una finale che, comunque ti consacra seconda nella competizione sopra tutte le altre…tipo Barcelona, Bayern M. Etc etc.
      Ma son punti di vista.

      • Cipe64 scrive:

        E ti fa guadgnare i soldi che poi puoi usare per fare mercato nella successiva stagione.
        Non è essere venali ma avere a cuore la sopravvivenza del Club.

      • Cipe64 scrive:

        Su Chivu son d’accordo, sta fecendo oltre ogni mia possibile aspettativa iniziale.
        Bene quindi…non è stato molto baciato dalla fortuna finora.

  34. Cipe64 scrive:

    Mah…letti molti Vs interessanti commenti io penso che si debba trovare una via di mezzo tra il rinunciare a tutto tranne che il campionato e disperdere inutilmente in mille rivoli le energie e le potenzialità a disposizione.

    Come Jad e Mare penso si debbano tagliare alcuni rami.
    Il carico al quale, per motivi più commerciali che di prestigio, sono sottoposti oggi i giocatori è esagerato, persino pericoloso per la loro integrità fisica.

    Considerando prestigio e importanza dei ricavi, io taglierei in toto supercoppa pro emiri e sceicchi viziati e coppa Italia.
    Si badi bene che questo non significa voler andare per perdere deliberatamente ma, semplicemente, gestire oppotunamente la rosa…facendo peraltra utilmente giocare chi gioca raramente.

    Non lo ritengo cosa da provinciali, semplicemente cosa di buon senso.

    @Scettico
    Temo che i recenti exploit siano legati ad una fase in cui la squadra ha espresso un gioco particolarmente brillante e adatto alla CL.
    Chivu non mi sembra per questo meno adatto per quanto ho visto…al momento, ultimamente, le cose però non son girate nel migliore dei modi.

    Con l’atletico doveva andare diversamente e con il liverpool l’arbitro è stato l’unico soggetto veramente dominante e decisivo in campo.

  35. Cipe64 scrive:

    Un ultimo pensiero per l’ex lele oriali (anche ex interista in toto…con mio dispiacere).
    Attendo una sua nuova delirante intervista in cui brillantemente mette al pari Conte e Mourinho.
    Un allenatore incompleto in una parte importantissima per essere considerato un top a tutto tondo con uno che ha letteralmente vinto tutto quasi in ognidove….campionati e coppe europee.
    Putroppo lele si è venduto anche la lingua oltre al suo Interismo.
    L’avevo in gloria…che dispiacere.

  36. Paolo A scrive:

    Spesso mi pare dimentichiamo che la Società Inter non è una onlus, una fatebenefratelli che ha come oggetto sociale il sollazzo dei tifosi.

    E’ assolutamente certo che la Società, tenuto presente che gli obiettivi sportivi minimi sono gli ottavi di champions ed uno dei primi quattro posti in campionato, punterà sempre alla competizione più ricca. E Chivu è un dipendente della Società, piuttosto ben pagato peraltro.

    Concordo quindi con Cipe64, anche perchè a questi ritmi cui i giocatori sono obbligati, c’è in corso un’ecatombe.. Tutte le squadre impegnate in più competizioni hanno giocatori chiave fuori, alcuni con tempi lunghi. Nel resto d’Europa, uguale.

    In CI e Supercoppa, ammirerei volentieri qualche giovane under 23 promettente ad affiancare i vari susic frattesi diouf.. magari vedere di più DeVrij, ma anche Darmian e naturalmente davanti Pio e Bonni devono avere il loro spazio! Ci siamo capiti, penso

    • Roger Roger scrive:

      In CI è accaduto questo.
      In Supercoppa credo non accadrà per il semplice motivo che è un trofeo (ricco) e i giocatori chiave premono per giocarlo. Un turnover ragionato invece è plausibile e auspicabile.
      Chivu – che si è autoassunto come Inzaghi, non scordarlo – mi sembra più propenso a ruotare i giocatori rispetto ad Inzaghi.
      Basta poi non tornare, si dovesse perdere con Bologna o peggio con una tra Bilan e Napoli, a sostenere che non avrebbe dovuto rinunciare a questo o mettere quello, ecc. Perchè nel caso (sgrat) accadrà come sempre

  37. TOTO scrive:

    Tanti ragionamenti condivisibili!

    Ma, c’è sempre un ma!

    Quale altro trofeo ti permette di alzare un “titulo” con solo due partite? (Anzi, fino a poco tempo fa, von soli 90 minuti più eventuale extra)

    Anche quello porta soldi, non tanti, è vero, visibilità e aumenta il palmares!

    Quindi è umano non schierare gli U23 ma il meglio dell’artiglieria.
    Almeno secondo me.

    E, per allargare il discorso, vi dico che ciò che più mi rode è aver perso la Supercoppa Europea. Maled…. Benitez! 😡😡
    Quando ci ricapita?

  38. Giorgio scrive:

    Mah… Come il compianto Camilleri avrebbe fatto dire ad uno dei suoi personaggi… non mi faccio persuaso.
    Non contesto le opinioni di Scettico. Spesso non scrivo perché ripeterei quel che lui ha già espresso poco prima.
    Però è un fatto inoppugnabile che Davide abbia battuto Golia, si legge nella Bibbia.
    E la pazienza nel costruire una squadra porta spesso a buoni/ottimi frutti anche senza dover andare a disputare aste miliardarie in giro per il mondo.
    Ricordo che in Italia ogni tanto “spuntavano” squadre di perfetti sconosciuti che però poi facevano (tutti o quasi) carriera.
    Il Vicenza di Rossi, il Perugia, il Verona… E che dire del Parma ? Non quello del tardo periodo, “gonfio” di debiti, ma quello dei Minotti e dei Benarrivo, e di altri che poi arrivarono tutti alla nazionale…
    Intendo dire che la Germania dei panzer regolarmente “beccava” dai piccoletti italiani in nazionale, e i tanto celebrati inglesi sono i miserabili d’Europa, come titoli della nazionale.
    I bei campionati sono tali perché infarciti di stranieri, allora ?
    Ripeto : non mi faccio persuaso.
    I campionati europei – se togliamo le solite 2,3,4 squadre per nazione, hanno certamente più velocità del nostro, ma non ne baratterei la qualità.
    I risultati internazionali delle ns. squadre negli ultimi anni sono lì a mostrarlo, se solo si vuol vedere.
    E…si, @Toto, sono ancora incacchiato anch’io.
    Per colpa di Forlan il ns. orologio celebrativo ha 5 brillantini, anziché 6 😖
    Poi l’abbiamo comprato l’uruguagio, ma…non funzionò 🙄

  39. mare scrive:

    Detto del mio pensiero che in Champions arrivare quarti o ventesimi non cambia nulla se questo significa spaccarsi le ossa su 8 partite, diverso è arrivare dopo il ventiquattresimo posto!
    Questo lo troverei indegno per certe squadre, passi un Bologna, con il rispetto assoluto, ma per Inter,Juve e Napoli ci sarebbe da nascondersi.

    Detto ciò mi lancio in un pronostico che non faccio mai(quasi): se dovessero servire 12 punti per entrare ai play off il Napoli rimane fuori dai 24!

    Se ne bastano 11 forse, ma anche in qual caso non sarebbe semplice

    Se dovesse succedere…e ora i presupposti ci sono tutti, come andrebbe giudicato Conte?
    Come possibile da miglior allenatore sulla piazza per vincere scudetti a peggior allenatore sulla piazza per le coppe europee?
    Come si può spiegare questa cosa?

    Nel mio piccolo penso che dipenda molto dal suo “non gioco”…li spreme fisicamente per un unica competizione, in Italia imposta squadre sulla fisicità e contropiede che bastano e avanzano mentre in Europa non bastano e con il non gioco prende legnate.

    Potrebbe essere questo?

    Se qualcuno mi spiega questo fenomeno perché inizia davvero ad essere curioso

    E comq dovesse anche rivincire il campionato un eventuale 25° posto sarebbe una macchia vergognosa incancellabile

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