Domandona

Dopo il derby, in un mese e mezzo accidentato che comprende anche le due sconfitte in Champions e quella ai rigori in Supercoppa, l’Inter ha vinto 6 partite su 6 in campionato, 14 gol fatti e due subiti (entrambi a risultato acquisito). Delle ultime 10 partite in serie A ne abbiamo vinte 9, abbiamo nettissimamente il migliore attacco (40 gol, 2,2 a partita), il capocannoniere (Lautaro, 10) e stiamo sistemando anche le cifre della difesa: 9 clean sheet in 18 giornate, e considerando che dei 15 gol subiti 7 li abbiamo presi in due partite (Juve e Napoli), gli altri 8 li abbiamo presi nelle restanti 16, uno ogni due partite. Siamo primi nonostante 4 sconfitte, con 4 punti di vantaggio sul Napoli e 6 sulla Juve (che ha giocato un partita in più). Quanto al Milan, lo sapremo domani.

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Il trittico delle partite post-Natale ci restituisce la migliore immagine dell’Inter, che pre-Natale si era un po’ sbiadita nelle coppe: vittoria importante a Bergamo, vittoria-vendetta col Bologna che non ha visto palla, e stasera vittoria a Parma con 20 tiri a una squadra che aveva parcheggiato un pullman a due piani davanti all’area, una di quelle situazioni che di solito ci mettevano in crisi totale e invece no. Queste tre partite, oltre a 9 punti, ci raccontano di un’Inter consapevole, paziente, concentrata, mai in affanno. Per fare sei gol avremo fatto tipo 50 tiri, vabbe’, ma è il complesso delle tre prestazioni a farci gonfiare il petto. Più forti del freddo e della nebbia, più forti anche della terza maglia.

E se puntassimo seriamente – ma tanto seriamente – solo al campionato?

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148 risposte a Domandona

  1. Giorgio scrive:

    Naaaahhh…(risposta a Settore)

  2. Roberto scrive:

    Ma perché la Coppa Italia no?

  3. neroazzurro-rosso scrive:

    Assolutamente no!

    Partecipi a tutto e cerchi di vincere tutto; se non ci riesci…amen, riprovaci l’anno prossimo.

    AMALA.

  4. Chun-li Chung scrive:

    non c’è più inzaghi che faceva i cambi nel derby (e lo perdeva) per avere freschi i calciatori per la coppa italia.
    si può fare.
    sempre se questa dirigenza si decide a prendere un esterno destro dato che luis henrique ne ha giocate 10 di fila, e col napoli saranno 11 e col lecce 12, e non ha riserve. e dumfries manca da un mese, e darmian è fuori da 3 mesi… e il rimpiazzo serviva proprio ora a gennaio. per non parlare della sinistra, dove da agosto bastoni e dimarco hanno la stessa riserva, carlos augusto, visto che palacios è desaparecido. 2 giocatori per 3 ruoli.
    se non fosse per la saggezza di chivu, l’aver recuperato alla causa zielinski e bisseck (a differenza del predecessore) e l’ottimo lavoro dello staff atletico, emergerebbero subito due lacune clamorose lasciate nella rosa da quel dirigente, a braccetto con la proprietà più taccagna della storia dell’inter.
    poi se a maggio qualcosa va storto, sarà colpa di chivu. certo. e i giornali, imbeccati da certi dirigenti-saponetta che sfuggono sempre alle critiche, chiederanno l’esonero del tecnico.

    • alberto scrive:

      beh chivu l’ha perso senza fare cambi

    • Gianfranco scrive:

      La gestione del mercato è condizionata dai debiti della società mentre la competenza di questa dirigenza può essere messa in dubbio da chi non è di fede interista!

      • Chun-li Chung scrive:

        il dare sempre ragione a tutto, anche agli errori più marchiani che costano degli scudetti a dei somari come pioli e conte, è tipico di chi non è di fede interista! (cit.)

        sto ancora aspettando di capire la valutazione sui quasi 100mln spesi tra diouf, luis henrique, palacio e josep martinez. questa sì che è competenza, oh…

        ha riaperto la motorizzazione civile nerazzurra e il patentificio tanto al chilo. fate anche pratiche online o devo venire per forza allo sportello a ritirare la mia tessera rilasciata dal vostro collegio dei pasdaran autonominatisi della beneamata?

    • Roberto Cazzaniga scrive:

      Uno lo avevamo, pur non essendo un fenomeno poteva giocare a dx e sx… venduto x 10 mln plusvalenza. Rimane per me una scelta inspiegabile.

  5. Luca scrive:

    La mia risposta è: no.
    Casomai fare un turnover ragionato e ragionevole coinvolgendo tutti i giocatori, cosa che Chivu fa più e meglio di Inzaghi che cambiava solo se costretto

  6. Mandorlo scrive:

    L’interrogativo è legittimo, ma i soldi che servono per tenere in piedi la baracca vengono dalla Champion.

    • Paolo A scrive:

      Già, e le scelte della Società non possono che essere quelle che potenzialmente garantiscono il fatturato più alto. Vedremo i sorteggi, ma due partite di playoff e due di ottavi di finale molto probabilmente ce le giocheremo, e saranno partite in cui si spende tanto. Non come quella di ieri, dove a parte forse Susic tutti i giocatori di movimento hanno corso meno di quanto avrebbero potuto.

  7. Cruz Pallone d'Oro ⭐🖤💙⭐ scrive:

    Alla Champions non si partecipa mica per il trofeo. In Europa si gioca soltanto per i soldi. Ci hanno insegnato che bisogna esultare per ogni euro che incassiamo e a fine partita sono sempre tutti lì a elencare “i milioni della Champions” intascati fino a quel momento. E i risultato? Chissenefrega!
    Il ragioniere che sta in società è di gran lunga più felice se arriviamo secondi in campionato e perdiamo la finale di Champions (ovvero: zeru tituli), rispetto a uno scudetto e un’eliminazione ai gironi in Europa.
    Lo straordinario lavoro di plagio dei tifosi lo si nota bene anche sul calciomercato: nessuno discute più di cosa si perde a livello tecnico quando si vende un giocatore (magari anche forte), ma tutti sono proiettati a ipotizzare la cifra massima al quale piazzarlo per rimpinguare operazioni sempre rigorosamente “a saldo zero”. E mentre in passato si fantasticava sul campione da acquistare (ah… i tempi di Ronaldo…), adesso ogni estate (ma si inizia anche prima…) si prova a individuare il gioiello da sacrificare sul mercato con corollario di ipotesi sul miglior prezzo al quale piazzarlo.
    Eh, ma i soldi…

    • Von scrive:

      Direi analisi perfetta

    • gianfba scrive:

      Ma per noi non c’è la preoccupazione di vendere giocatori per fare cassa.
      È evidente che i nostri non abbiano mercato, nessuno ci ha mai proposto un affare tipo Tonali, nessuno si è mai presentato con una paccata di milioni per Barella, Bastoni, Lautaro & co.
      L’ultimo affare l’abbiamo fatto con Onana, poi neppure Dumfries a 25 ha trovato estimatori, in compenso, per quella cifra è venuto Luigi-Enrico.
      Ho tanta curiosità/paura di vedere cosa ci permetterà di fare il fondo americano nella prossima campagna acquisti.

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        Paurissima

      • Paolo A scrive:

        non capisco perchè parli di “straordinario lavoro di plagio”, i tifosi prendono atto che non c’è più (e non solo a Milano) un mecenate che butta i soldi in un calderone come non ci fosse un domani ma un fondo che fa il suo business. Non piace? ok, ma questo è, piaccia o meno.

        Quindi, come tifoso, ragiono anche sui soldi che entreranno in cassa, perchè so che saranno quelli a far la differenza nella prossima sessione di calcio mercato.

        Ogni maledetta stagione, arrivare tra le prime 4 in campionato e agli ottavi di champions deve essere l’obiettivo minimo. Tutto quel che viene in più è grasso che cola. Lo scudo potevamo vincerlo altre due volte in questo ciclo, speriamo sia questo l’anno buono, ma nessuno può dire che non siamo competitivi per vincerlo, aldilà delle sterili discussioni “più bravi o più forti”.
        In Champions abbiamo fatto delle prestazioni che mi rimarranno nella memoria per i pochi anni che mi restano. Da tifoso sono più che contento così: ovvio che preferisco vincere, ma l’importante è essere sempre là a lottare per riuscirci. I tanti anni nei quali a novembre ce la mettevamo via sono lontani, per fortuna.

      • Cruz Pallone d'Oro ⭐🖤💙⭐ scrive:

        Nel recente passato – per ragioni e con modalità svariate – si sono portati via Lukaku, Hakimi, Onana, Brozovic, Icardi, Kovacic, solo per citare i più importanti. E nello stesso periodo hanno messo gli occhi – pur senza riuscire ad acquistarli – su Calha, Barella, Bastoni, Lautaro, Thuram, Dumfries, Bisseck (praticamente la spina dorsale dell’Inter di oggi), che la società avrebbe venduto senza strapparsi i capelli se solo avesse ricevuto il gruzzolo richiesto e non avesse temuto la rivolta popolare perché, nel frattempo, all’orizzonte non si intravedevano sostituti all’altezza (l’unica operazione positiva, in questo senso, è stata la cessione di Icardi e l’acquisto di Lukaku).
        Più in generale, tuttavia, la mia analisi era rivolta al cambiamento “culturale” degli ultimi anni. Si tifa per il bilancio più che per la squadra, si esulta per una plusvalenza più che per un gol. Eravamo tifosi e siamo diventati ragionieri. Mettiamo sotto contratto svincolati e investiamo sui giovani con la sola speranza di poterli rivendere al doppio o al triplo (e finora siamo stati più bravi nella prima opzione, con gran rammarico del ragioniere). In periodo di calciomercato è molto più ricorrente un “io venderei Tizio per x milioni” piuttosto che un “dovremmo comprare caio (senza badare al prezzo, in altre epoche)”. E, nonostante tutto questo, viviamo nell’eterno terrore della prossima campagna acquisti.

    • Cipe64 scrive:

      Eh…i soldi son diventati quel decide tra la sopravvivenza di un Club ed il suo fallimento con conseguente radiazione.

      Purtroppo come ricordano altri, non abbiamo più Babbo Morati che mette i soldi di tasca sua.

      Noi tifosi che teniamo conto di questo fatto e di come è cambiato il calcio…più che “plagiati” ci riterrei semplicemente consapevoli.

      La realtà è questa e i nostri desideri non possono purtroppo modificarla.

      • Cipe64 scrive:

        E…come dice Paolo A un percorso buono in CL con i relativi ricavi è ciò che permette nella sessione successiva di comprare e mantenersi competititivi (e vivi) nel tempo …in qualsiasi competizione.

        Vai a cercare la quantità di soldi che hanno portato i famigerati e vituperati “percorsi” di Inzaghi.

        Se abbiamo potuto fare un minimo di mercato quest’anno secondo te a cosa lo sobbiamo?

  8. Epic scrive:

    Non comprendo le critiche alla dirigenza. Il loro lavoro ci ha portato ad una gestione sostenibile senza penalizzare i risultati sportivi che al contrario sono stati straordinari. Sulla sostenibilità siamo uno o due anni avanti al bila e anni luce avanti all bjuve. Solo il napule sembra essere pari grado. La strada è ancora lunga e solo lo stadio ci potrà dare la spinta sui ricavi che ci consentirà di agire con più forza sul mercato. Fino ad allora temo che si coglieranno solo le occasioni e si vivrà di compromessi.

    • Paolo A scrive:

      E’ assolutamente così, caro Epic. A me pare ovvio, ma evidentemente non lo è per tutti.

    • Cipe64 scrive:

      Assolutamente Epic.

      I calcio è cambiato e se vogliamo che il nostro Club sopravviva, competitivo nel tempo, dobbiamo tifare anche per una gestione sostenibile.

      E con questo rispondo al “domandone”.
      NO …assolutamente NO.

      O meglio…dipende dallo stato dei conti e dalla sostenibilità di questa scelta.
      Nella stagione della Seconda Stella la società ha messo lo scudo al primo posto ed abbiamo giocato in ciavatte il girone eliminatorio.
      Bisogna vedere come siamo messi oggi.

      A me pare difficile poter snobbare la Champions, possiamo, anzi dobbiamo tagliare altri rami…CI e coppette varie se ce ne sono.

  9. Bellins scrive:

    Se la CI viene utilizzata esclusivamente per fare un turnover massiccio, si può andare avanti, altrimenti liberiamocene il prima possibile.

  10. Nicolò scrive:

    Altroché.
    Se lo avessimo fatto anche gli anni passati avremmo 4 scudetti in più.

  11. Gianfranco scrive:

    Criticare questa dirigenza è veramente oltre il ridicolo!

    • Bellins scrive:

      Concordo.

    • Paolo A scrive:

      Il mondo è bello perchè è vario.

      Avrei voluto leggere qualcosa anche sul rigore dato al Verona per il mani di Buongiorno, deve esserci una falla nel sistema anti inter di cui in queste pagine si parla molto.

      • Cipe64 scrive:

        Ti accontento.

        Nessuna falla…quello di Buongiorno è molto più rigore di quello concesso per il mani di Bisseck che apre il gomito in ricaduta.
        Se salti con il braccio alto è una cosa, se in ricaduta apri un pò l gomito per non sfracellarti come un sacco di patate è un altro.
        Nessuna falla, solo una decisione che avrebbe veramente creato altro scandalo altrimenti.

        Francamente vedere in questo la prova che la sequenza di svantaggi in cui siamo stati sottoposti da un bel pò…no esiste e che è, retroattivamente tutto è apposto, mi sembra un pò eccessivo.

        Piuttosto…il gol annullato per mani di Thuram ci sta….
        Ci stava anche annullare il secondo gol del napoli nello scorso turno no?

        Ah certo…hanno inventato il cavillo che una cosa è se la tocca chi tira ed un’altra chi passa…

        • Paolo A scrive:

          No Cipe, non è che non ci siano stati errori pesanti a nostro svantaggio, questa è un evidenza innegabile, e non vedo perchè qualcuno di noi dovrebbe appunto negarlo.

          Solo che di sistemi atti al sabotaggio dell’Inter non ne vedo, mentre qui sono dati spesso per scontati. Esattamente come nei forum rossonero, azzurri, bianconeri, ecc.ecc.

          C’è un vecchio milanista con il quale siamo amici che impesta letteralmente una chat con i suoi sproloqui. Il sistema che favorisce l’Inter, i media nerazzurri, gli arbitri, marotta league ecc.ecc.

          Io non credo che i tifosi dell’Inter siano quelli con la verità in mano e gli altri accecati dal tifo. Credo che è molto difficile essere oggettivi guardando le cose con le lenti del tifoso, ecco. E penso anche che si vive molto meglio e divertendosi di più derubricando ad errore ogni intervento sbagliato dell’arbitro, dimenticandoselo dopo un minuto e non parlandone neanche. La prendo come una variabile del gioco, che continua ad essere secondo me il più bello.

          Poi ognuno faccia quel che vuole. Resto convinto che se ci avessero fischiato un rigore come quello di Bongiorno ne avremmo lette di tutti i colori. Certo che non è scandaloso, ci poteva stare. Io non l’avrei fischiato, ma sono contento lo abbia fatto.

          • Cipe64 scrive:

            😄Vorrei tanto pensarla come te.
            Il fatto è che il “sistema” da cui siamo reduci con Calciopoli, si è replicato, almeno nelle facce, nela classe dirigente aia di oggi.
            Ancora brucia il finale della scorsa stagione compolotto o scarsezza, l’effetto è lo stesso – e che molte cose che vedo mi portano i direzione contraria alla tua.
            Purtroppo.
            A te pare plausibile, in un paese civile che arbitri, palesemente e dichiaratamente condizionati fino di temere di arbitrare il napoli, possanno avere la possibilità di incidere, con le loro decisioni, sulle sue concorrenti?
            A me no assolutamente.

    • Chun-li Chung scrive:

      Le fette di salame davanti agli occhi sono oltre il ridicolo.

      E la boria di ergersi sul piedistallo autoattribuendosi la verità di stokayser senza portare argomentgi ricade nella stessa categoria.

      p.s. la stessa dirigenza che è pure afona contro arbitri, porcherie della lega e dei calendari, “la competenza” sì…

      Non siamo in un regime totalitario, mi spiace. E la libertà indiscriminata di parola sui social non equivale ad ergersi a MinCulPop, Poi lezioni da chi qui ridicolizzava Dumfries, Lautaro e altri nostri calciatori, anche no…

      Ritiri i dadi e riparta dal Via.

  12. Cipe64 scrive:

    Evviva Chivu molto bravo anche nel gestire il turnover come dice Luca.
    Mi aspetto e spero che adesso affronti un problema annoso e che inizia ad acquistare contorni sovrannaturali.

    Come è possibile finire le partite con il cardiopalma con:
    • 23 tiri totali contro 8
    • 8 tiri in porta contro 0
    • 2,31 Expected Goals contro 0,34

    E, aggiungo, come è possibile, che con un possesso di 64% contro 36% ci fischino 21 falli contro 4 con una seconda, chirurgica, ammonizione di Chala.
    Come è possibile dover sempre difendere con i denti quei pochi palloni entrati dalla vivisezione di chi cerca palesemente il pelo nell’uovo?
    Anche questo è un grosso problema da risolvere.

    Sono d’accordo sul fatto che questa Dirigenza sia stata ad oggi uno dei fattori per i quali stiamo sopravvivendo competitivi ad una situazione contabile oggettivamente difficile.
    Non catastrofica come gobbi e gonzi vanno sproloquiando, dimenticando i loro bilanci ed i loro reati contabili…ma complicata si.

    Devo comunque rilevare che il silenzio e la signorilità contrapposte alla disonesta squaciaraggine del gontepiagnefotte…comincia a pesarmi.

    Mi è rimasta nel gozzo la dichiarazione con la quale Beppe (il cielo lo preservi) ha pubblicamente contraddetto e zittito Inzaghi che (finalmente), mangiando la foglia, aveva osato lamentarsi degli arbitraggi.

    Bravo Beppe, viva Beppe ma questa cosa non l’ho capita.

    • daniele fc scrive:

      Sui falli credo sia indicazione di Chivu e credo anche sia una giusta indicazione , visto la riaggressione alta se non si prende la palla si prende l’uomo , inizio anno abbiamo pagato tanto la mancanza di cattiveria in tal senso , ed effettivamente di falli ne commettiamo molti .

      sulla mancanza di non concretizzare le occasioni per me si ritorna al discorso gran collettivo ma singoli non eccelsi , ma con le nostre disponibilità economiche
      non si può chiedere troppo di meglio .

      • Cipe64 scrive:

        Vero e vero…con riserva.

        La sproporzione fallì/possesso mi pare esagerata e pensa anche alla scorsa partita, in cui gli altri menavano e noi venivamo ammoniti…salvo nel finale, a partita decisa.

        Poi, non abbiamo gente come Yamal ma i nostri son sempre giocatori di massimo livello, con due finali CL nel curriculum e gli errori sottoporta spesso sono da terza categoria.

        Troppo strano…per me ci vuole allenamento specifico ed intensivo e/o il sostegno combinato di uno psicoanalista e di uno sciamano.

  13. Daniele fc scrive:

    La più grande differenza con l’Inter gestione Inzaghi è la condizione fisica/atletica , quest anno tranne forse un paio di partite non ho mai visto la squadra crollare fisicamente dopo soli 60 minuti come accadeva quasi sempre in passato , questa diciamo è la nota più positiva .

    poi il resto lo fa il Muro Manuel Akanji , santa sconfitta con l’udinese ….

    speriamo di trovare un quinto di destra qualsiasi in questi giorni

  14. Francesco 70 scrive:

    Stasera è impossibile che il bilan non vinca.

    Ripeto: impossibile.

  15. Scetticonerazzurro scrive:

    Tempo di bilanci e di pronostici questo di fine e di inizio anno. Del resto , quale momento migliore di questo per verificare quanto fossero affidabili i pronostici formulati ad agosto e cosa ci promette attualmente il futuro? Ad agosto ritenevamo che la stagione che stava per iniziare non promettesse nulla di positivo dopo gli zeru tituli della stagione passata e il cambio di allenatore: il nuovo avrebbe verosimilmente rivoluzionato la squadra rendendo ancora più incerto il nostro destino , almeno nel prossimo futuro. Oggi siamo i favoriti , almeno secondo il giudizio dei media e degli esperti, nella corsa per lo scudetto e siamo in gara per gli ottavi in Champions, esattamente come lo scorso anno. Direi perciò che il bilancio è nettamente positivo col vantaggio, grazie all’esperienza del passato di meglio progettare il futuro, sperando che meriti e fortuna ci siano più favorevoli nei bilanci di fine stagione. Intendiamoci però . Contrariamente a quello che qualcuno nel blog ritiene, io son convinto che la stagione passata sia da considerarsi tra le migliori dell’ultimo ventennio. Anche se sono mancati i trofei, sono personalmente convinto , forse perché continuo a ritenere il calcio un gioco affascinante per le emozioni che promette e che raramente mantiene, che poche stagioni delle oltre ottanta che da tifoso ho vissuto siano state ricche di emozioni come quelle che mi ha regalato la mia squadra nella stagione trascorsa. E questo mi basta per darne un giudizio sostanzialmente positivo, anzi spero che il nuovo allenatore si muova sulle orme del vecchio, magari correggendo quello che ritene opportuno correggere, ma restando sostanzialmente fedele ai criteri tattici inaugurati da Inzaghi (calcio totale secondo schemi studiati, senza affidarsi all’improvvisazione) , partecipando con pari impegno a tutti i tornei, magari con le necessarie rotazioni ( ieri , per es., abbiamo giocato una gara fondamentale operando le necessarie rotazioni senza stravolgere il gioco e ottenendo il risultato desiderato) , ma comportandosi sempre come la grande squadra che siamo per rispetto della nostra storia e per il prestigio raggiunto nelle ultime competizioni internazionali . Questo è il mio parere, ma credo che questo sia anche il parere della società e dell’allenatore, almeno lo spero!
    Felice giornata.

    • Cipe64 scrive:

      Sottoscrivo tutto, Scettico Sensei.
      Felice giornata anche a te.

    • Giorgio scrive:

      Concordo IN PIENO con Scettico e gli rivolgo una pubblica domanda/richiesta : perché non scrivi più spesso, accendendo così un po’ di chiarore sui cupi giudizi e le baruffe (ahimè, non chiozzotte, ma vuote peggio del mio portafogli…) che si leggono ?
      Non mi è purtroppo di alcuna utilità il consiglio di “saltare” i commenti di X o Y, giacché per formazione e convinzione troverei un mio tale comportamento – quello si ! – più stupido delle cose che potrei leggere.
      Il mio parere in summa : un’Inter che scegliesse in modo palese gli impegni cui dedicarsi non potrebbe più essere la squadra che da bambino mi ha fatto scegliere per chi tifare, e questo al di là del calcio cambiato negli anni, dei soldi che imperano ovunque, dei manager più o meno bravi.

    • Rama scrive:

      concordo! ottima disamina

  16. Enzo scrive:

    Lo dico da tempo.
    Il Campionato deve essere la nostra priorità, non abbiamo una rosa così ampia e competitiva, per competere su più fronti.
    Bisogna essere realisti e fare mente locale su tutti gli sprechi fatti, dal Covid ad oggi.
    In questi anni abbiamo buttato via 2 Scudetti, pur di rimanere “in corsa” ovunque. Errore madornale.
    Le scelte vanno fatte in funzione del Campionato, non dobbiamo avere altri rimpianti, abbiamo già (abbondantemente) dato.
    In più, va fatto di tutto per evitare che lo Scudetto (e conseguente Seconda Stella) vada al Milan. Al solo pensiero, sto male.
    Forza Inter sempre!

  17. Luca scrive:

    Dico la mia opinione sul fronte societario in riferimento alla campagna acquisti.
    Che le società di calcio siano ormai da considerare aziende a tutti gli effetti, essendo spariti i mecenati e, comunque, essendoci delle regole chiare sulla gestione dei bilanci (poi come e se vengono applicate queste regole è un altro discorso).

    Innanzitutto comprare i giocatori dovrebbe essere visto più come un investimento che non come un costo fine a se stesso.
    In questa ottica, comprare i giocatori che ci servono necessariamente è obbligatorio.
    Non farlo metterebbe a serio rischio non solo poter vincere qualcosa, ma anche la possibilità di avere ricavi importanti.

    È infatti imprescindibile arrivare nelle prime quattro in campionato (e qui siamo messi bene, scongiuri!!!), ma anche passare in turno di CL ed arrivare almeno nelle prime 16.

    Ecco allora che, bilancio o non bilancio, qualche giocatore va assolutamente preso.

    Quindi entra nella sfera “capacità manageriale sportiva” e dunque dovranno essere bravi i dirigenti ad investire su giocatori bravi e nei ruoli scoperti e abbisognano di rinforzi.

    • Roger Roger scrive:

      Il concetto di investimento sui giocatori credo sia tra i pochi aspetti positivi di essere posseduti da un fondo: solo così si crea una base tecnica ed economica (che piaccia o meno conta) in grado di dare sostenibilità ad una società e migliorare i margini sul mercato.
      Li deve essere brava la dirigenza a spendere 25 mn per un giocatore giovane che con il passare del tempo arrivi a valere di più. Perchè se accade questo significa, innanzitutto, che il giocatore in questione ha performato bene aumentando le nostre chance di vincere trofei. Poi se fosse necessario verrebbe anche ceduto: dispiace ma il calcio italiano in quest’epoca è questo.
      Che poi questi investimenti non possono essere gli 80 e passa milioni che un Liverpool spende per un panchinaro credo non possa essere oggetto di lamentela come troppo spesso si legge: in Italia è così per tutti. Per quelle cifre i giocatori sono ceduti, non acquistati.
      Sulle nostre esigenze credo che un externo dx (Dum si dice rientrerà a marzo….sarà aprile prima che riprenda un minimo di condizione) serva e a questo punto anche un braccetto di difesa. Akanji da centrale rende molto meglio perchè più posizionale dove può far valere fisico e mascherare velocità non eccelsa (bravo in questo Chivu). Però così è inutile avere tre centrali e….due braccetti (Palacios non credo sia una risorsa, a prescindere dall’infortunio).
      Con questi due innesti credo si possa arrivare in estate dove si penserà alle altre esigenze.
      Interessante osservazione di Daniele Fc quando scrive “sulla mancanza di non concretizzare le occasioni per me si ritorna al discorso gran collettivo ma singoli non eccelsi”. Mi trova concorde: il collettivo è in grado di far rendere diversi giocatori oltre le loro qualità. Quante volte abbiamo letto: occhio alla bottega Atalanta del Gasp! Molto cara e spesso porta giocatori che fuori da quel contesto non rendono (e lo abbiamo provato anche noi sulla nostra pelle).
      Questa cosa non deve essere letta, come troppo spesso viene fatto (rosica, blatera, ecc.) come critica assoluta alla dirigenza che ha il merito di aver preso allenatori in grado di creare quel collettivo e giocatori ad esso funzionali anche se magari di qualità individuale non eccelsa. Ma non ha nulla a che fare sul fatto che certe scelte perpetrate nel tempo hanno eroso la base di giocatori cedibili che avrebbero aiutato a afre mercato anche quando Uefa/Zhang hanno imposto il saldo zero: se non ho nessuno da cedere (salvo i big che però magari vorrei tenere) è sostenibile?
      Che poi ci si ritenga superiori come organico al Barcellona sono opinioni, che io non condivido, ma ognuno è libero di avere il proprio pensiero.

    • Cipe64 scrive:

      Questo è stato, per me, l’errore nella scorsa stagione quando siamo arrivati in fondo a tutte le competizione ed alla fine siamo scoppiati.
      A gennaio era chiaro che avevamo assoluto bisogno di un centrale, allora eravamo praticamente senza…ed un paio di punte alternative alla Tula.
      La proprietà (ritengo) tenne chiuso il portafogli.
      Con qualche investimento produttivo in quel gennaio…la proprietà avrebbe ricavato molto di più e noi qualche titolo importante.

  18. Epic scrive:

    Eviterei il discorso competere su tutti i fronti vs concentrarsi su campionato etc. perchè già ampiamente discusso in passato.
    Per cambiare discorso, mi domando se la forma di Lautaro sia in fase calante o crescente…io credo che sia in crescita ed il fatto che si trovi spesso in zona goal ne sia il principale indizio. Non importa se come ieri sbaglia centrando il portiere o la traversa. Credo che gli manchi quel poco di guizzo o energia in più per essere letale. Ho un vago ricordo di Icardi nella stessa situazione (poco concreto nonostante le molte occasioni).
    Se ho ragione, prevedo un Lautaro molto concreto nel prossimo futuro ( a meno che la nazionale non rovini tutto).

    • alberto scrive:

      mah, pur considerando che icardi nelle altre fasi aiutava la squadra un decimo di quello che fa lautaro, sottoporta era enormemente più concreto di Lautaro.

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        Non ricordo se all’epoca creavamo così tante palle gol da poterle buttare via come stiamo facendo ora, ma mi sembra di no.

  19. Max Magnus scrive:

    Caro Settore il “puntiamo” non mi piace, fa sembrare lo sforzo e il sacrificio di tutti i protagonisti come un gioco d’azzardo con un esito legato solo al fatum e alla cabala. Il campionato deve essere ed è il primo obbiettivo stagionale, per trattarsi ancora di un titolo con un peso specifico altissimo in Italia e amatssimo dai tifosi in generale, io per primo. Le coppe, supercoppe o campionati brevi extra ufficiali, servono per tirare avanti la baracca, quindi sono importantissimi per il fatturato e per evitare rallentamenti sullo sviluppo e sui piani a futuro. Se il campionato a mio parere è un obbligo, gli altri impegni sono un dovere, nel senso che devono essere onorati fino al massimo livello possibile, per ottenere la giusta ricompensa e se ci si riesce, ottenere anche il massimo premio. Quindi uno scudetto, coppa Italia, supercoppa IT e un piazzamento tra le prime quattro in CL credo sia al momento il nostro obbiettivo minimo per pareggiare i conti e chiudere in positivo. Abbiamo gli attributi necessari e lo stiamo dimostrato da anni arrivando a risultati sportivo-economici di tutto rispetto quindi, adesso che abbiamo anche como socio di maggioranza una firma di prodotti finanziari strutturati tra le prime nel mondo, non vedo il perchè o il motivo di giocare agli indiani come le provinciali, noi siamo l’Inter, stiamo bene, siamo forti, giochiamo bene e non abbiamo paura di nessuno, neanche degli arbitri. Dopo la Bologna, il Parma, adesso ci tocca la mozzarella di bufala Leccese (con tutto il rispetto).

  20. Roger Roger scrive:

    Comunque la domanda di Settore è legittima: lo scorso anno, infatti, tanti hanno attribuito il restare a bocca asciutta allo scarso turnover praticato da Inzaghi.
    Se però si vuole fare cammino anche in CL (per soldi, prestigio, quello che si vuole) credo sia normale dover schierare i migliori perchè in CL il livello tendenzialmente si alza.
    Se però fai così e non hai una rosa fatta di 22 equivalenti (l’abbiamo? non credo…poi ci sono anche gli infortuni) rischi di pagare dazio in campionato contro squadre che hanno un solo impegno a settimana.
    Bel dilemma. Per ora Chivu ha fatto un buon turnover dove ha potutto (cc centrale attacco) mente le fasce e la difesa meno perchè oggettivamente scoperto.

  21. Cipe64 scrive:

    Facendo seguito ai discorsi precorsi sull’importanza dei “percorsi”…riporto da un articolo di Affari Finanza del 3 giugno 2025.

    “in base alle stime per la stagione 2024/25 l’Inter nell’era Inzaghi ha incassato circa 771 milioni di euro in diritti tv dalle competizioni in base al risultato in campo, con un picco che supera i 245 milioni nell’annata appena conclusa e una media pari a 192,8 milioni di euro.”

    Il computo viene dalla somma di ricavi da varie competizioni.

    Questo, messo a fronte alla spesa per mercato fatta per Inzaghi e, direi, dalla valorizzazione (soldi) di diversi giocatori giunti in economia a me….sembra qualcosa di semlpicemente ENORME.

    Soprattutto se ricordiamo il clima di “moriremotutti” ampiamente condiviso nel momento dell’avvicendamento con il precedente allenatore.

    Ovviamente in tutto questo non dimentico i meriti della Dirigenza nell’averlo scelto e nel riuscire a spendere fruttuosamente i nuovi budget da vacche magre.
    Questo per dire…”si ma il percorso…”

    Se oggi abbiamo ridotto il debito complessivo, messo a posto i conti e speso qualcosa in questa stagione rimanendo competitivi….a chi lo dobbiamo?

  22. Von scrive:

    Cmq per domenica prepariamoci ad un arbitraggio “onesto”😄😄
    Ci stanno preparando una mazzata arbitrale viste le polemiche. Tanto per cambiare

  23. black&blue scrive:

    Ci sono delle lievi controindicazioni a puntare solo al campionato:

    a) non si può prescindere da una buona champions (almeno ai quarti), per motivi di soldi, prestigio, ranking, ecc.
    b) arbitraggi killer (ne abbiamo già vista un’ampia gamma)
    c) vedi punto a): in Europa c’è meno aria tossica rispetto all’Italia

    Controindicazioni a puntare a più di un obbiettivo:

    d) la proprietà: un buon successo economico stile anno scorso è preferibile al successo sportivo, ossia maggiori entrate e minori uscite
    e) rosa corta checchè se ne dica, e non troppo interesse a potenziarla specialmente ora, vedi punto d)

    • Roger Roger scrive:

      Più che corta numericamente si sta rivelando poco assortita in alcuni reparti.
      Lo spostamento centrale di Akanji e l’impossibilità di contare su Palacios e Darmian nel pacchetto arretrato, ha di fatto scoperto le fasce e i braccetti, tra l’altro ruoli piuttosto dispendiosi nel nostro 352.
      Nel calcio moderno fatto di tanti impegni e infortuni può rivelarsi un grosso problema per chi come noi ambisce ad avanzare il più possibile ovunque.
      Vedremo come si muoveranno a gennaio

  24. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Due notizie destabilizzanti :
    – Balotelli d’Arabia
    – Ligabue in concerto nel DiLatta Stadium
    Devo ancora decidere qual’è la più traumatica

  25. neroazzurro-rosso scrive:

    Riduci il tutto ad un fatto puramente economico…et voilà!

  26. Giorgio scrive:

    …O avresti preferito un’inversione ?
    Be’, in effetti… Balotelli in concerto…non mi stupirebbe più di tanto 😜

  27. Giorgio scrive:

    Mmmmhhhmmmm…non mi fido : arbitraggio a S. Siro fin troppo tranquillo (a parte la sberla di Pavlovic a Colombo…)…

  28. Francesco 70 scrive:

    Impossibile. Ripeto: impossibile.

  29. Intervals scrive:

    Francesco, non illuderci.
    Neanche le tue profezie e quelle di fortebraccio impediranno ai bb di ribaltare la situazione.
    Aspetto senza ansia pareggio e gol vittoria in extremis.

  30. Francesco 70 scrive:

    Impossibile che il bilan…
    Ah, no !

    🙂

  31. Deki scrive:

    Gira voce che il pallone sia arrivato in orbita.

  32. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Anche questa sera un gol da fermo di Leao.
    Da non credere.
    Se si azzoppa Pulisic questi fanno fatica ad arrivare nei primi quattro
    Miracolati forever

  33. mare scrive:

    Lascia un po’ di amaro ma 2 punti presi vanno comunque benissimo, giocavano in
    casa contro una squadra che lotta x la salvezza
    Dovrebbero stare sotto di 10 ma il loro non gioco prima o poi dovranno pagarlo

    Ora dopo il Napoli abbiamo 5 partite in campionato fondamentali, ossia senza nessun scontro diretto, se lasciamo indietro champions e coppa italia potrebbero essere le 5 partite fondamentali…

    Evviva l’Inter

  34. Giorgio scrive:

    Che rabbia a pensare che se avessimo vinto gli scontri diretti…a quest’ora…

  35. Deki scrive:

    Domanda: ricordate l’ultimo rigore a sfavore che gli avversari non hanno segnato contro di noi?
    Il Milan sono quest’anno è a quota 3: 2 parati e questo fuori.

  36. Rama scrive:

    Mezz’ora per poter tirare un rigore. Magnain che fa il cinema ogni volta. Chiaro che aumenti le possibilità di errore. Ma dove è il FairPlay?

    E però l’Inter non chiude le partite.
    Spreca troppo.
    Leziosa.
    Poco cattiva.
    Ma certo perché l’Inter sono 5 anni che gioca a Calcio.
    E giocare a Calcio è dispendioso.
    Mica difesa e contropiede alla Conte e Allegri

  37. Alberto scrive:

    Sui siti milanisti, naturalmente, danno dei pirla a chi non vede il palese complotto di palazzo anti milanista per un rigore che addirittura Marelli ha detto non esserci. Dejà vu.

    Ottima giornata infrasettimanale, un piccolo distacco lo abbiamo creato, adesso il risultato di domenica è ancora piu importante. Vincere significherebbe dare davvero un duro colpo al Napoli, che non sarebbe del tutto fuori dai giochi con 19 partite da giocare, ma certo non dovrebbe piu perdere colpi per recuperare, e mantenere comunque le distanze dal Milan.

  38. TOTO scrive:

    Il rigore sbagliato non mi turba più di tanto.
    Avrei firmato per un pari, due ore fa!

    Sono i classici 2 punti persi, piuttosto che 1 guadagnato.

    Temevo pareggiassero molto prima ma leggo che hanno trovato anche loro, per una volta, un portiere fenomeno. (Non ho visto per scaramanzia, una volta appreso del vantaggio genoano………..cosa non si fa 😁😁)

  39. Francesco 70 scrive:

    Domenica il Napoli e il bilan recupereranno subito 3 punti.
    Ovvio.

  40. Roger Roger scrive:

    Qualcuno vuole ancora l’esperto Allegri sulla ns panchina?
    Calcio anni 80 fatto di palla in the box e contropiedi.
    Purtroppo in Italia può bastare per via di uno strapotere fisico che qui può essere sufficiente, specie se giochi una volta a settimana

    • GuS scrive:

      Concordo. Il Milan ci è sotto di una spanna quanto a qualità e quantità del gioco prodotto. Ma è lì, pronto ad approfittare di un nostro passo falso domenica per agganciarci addirittura in vetta. Non giocare le coppe è un vantaggio importante, e ho in mente che ho passato l’anno scorso a dire come il campionato lo stesse vincendo una squadra di rara bruttezza. Non vorrei ripetermi…

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Solo per la faccia da gobbo che tiene, sulla nostra panca, manco per scherzo

  41. Cipe64 scrive:

    Scusate ma per scrupolo ho rivisto i falli di mano contestati da conte.
    E’ una follia…questi falli di mano a noi li fischiano bendati e con le mani legate dietro la schiena.
    Ma davvero…conte ha fatto tutte quelle polemiche citando anche noi?
    Ha dimenticato cosa è successo con la lazio qualche giorno prima questo cialtrone?
    Noi cosa dovremmo fare…dare fuoco al Palazzo?
    Nell’immaginario collettivo quelli rimangono rigorini e pseudo falli…i nostri falli sacrosanti.
    Non dico fare i lamentini come lui ma una risposta ogni tanto no???
    Cialtrone GdM!!!

  42. ERG scrive:

    Sarebbe il caso di premere sull’acceleratore da qui in avanti, della serie ogni partita una finale, la domandona sarebbe il caso di farsela veramente.
    Quindi: giocare la champions con le riserve come faceva Inzaghi e avanti tutta sul campionato.🫤

    • ERG scrive:

      Cercando di equiparare gli scontri diretti, consapevoli che saranno sempre in “maggiorità” numerica, recuperando magari poi con le “scartine” come si è fatto in questo girone d’andata.

  43. Roberto scrive:

    Mi sono imbattuto nella diagnosi di un giornalista Sky sulle tante palle gol sprecate dai nostri e che un po mi intriga.I nostri arrivano a concludere rilassati o poco concentrati perché sanno che avranno altre chances a breve mentre un giocatore del milan che ha una occasione ogni due partite é costretto a sprecare molto meno

  44. Paolo A scrive:

    Più che premere sull’acceleratore, dobbiamo cercare di mantenere questa velocità. 10 punti più del Napoli e 6 del Milan nelle ultime 15 partite.

  45. TOTO scrive:

    Buongiorno.
    Prossime due partite.
    Inter Napoli e Fiorentina Bilan
    Inter Lecce e Como Bilan

    Non serve aggiungere altro, solo continuare a scrivere con la punta del naso perché le mani sono occupate 😂😂😂

    A M A L A

  46. Gubella scrive:

    Possibile che questi, ad ogni decisione a loro avversa, montino in campo un circo mai visto forse nemmeno con la Juve di Trapattoni degli anni ‘70-‘80? Allenatori che impediscono all’arbitro di nudare al monitor, giocatori che non permettono di calciare i rigori! Nessuno dice nulla? Niente ammonizioni e/o sanzioni?

  47. Cruz Pallone d'Oro ⭐🖤💙⭐ scrive:

    Nessuno si è accorto della voragine che Pavlovic ha scavato sul dischetto prima che Stancius calciasse in curva il rigore, mentre tutti gli altri stavano a discutere sul fallo?

    • gianfba scrive:

      Evidentemente il nostro Benito Lorenzi ha fatto scuola col suo limone

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        Se fosse così, pollo lui che non controlla, perchè sul fairplay dei macachi ho già perso ogni speranza.
        Certo che pareggio al 90 + 2, rigore richiesto non assegnato, rigore a sfavore a tempo ultrascaduto, sarebbe stata una combo perfetta per i giornaloni e sostenitori della Marotta League.

  48. Düsseldorf scrive:

    Visto i 4 fallí assegnati al Parma in 95‘ di gioco (con solo 30% di possesso, penso sia il record intergalattico), 5 falli attribuiti a Pio in 5 contrasti (mai uno a favore), oltre a tutto quanto successo sinora in serie A, per domenica gradirei vedere una panolada di 70.000 fazzoletti bianchi per ogni fallo che ci verrà fischiato contro, così tanto per dimostrare preventivamente la nostra grande fiducia nel sistema arbitrale italiano.

  49. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Sono curioso di sapere quale altro piagnisteo si inventerà Mister Chiagnefott per preparare il terreno in vista di Domenica.
    Nell’Overture ha già accennato agli uomini contati; forse opterà per i grandi classici: il terremoto, l’inondazione, le cavallette …

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Tutto, ovviamente, per allontanare il dubbio che un risultato negativo possa essere imputato alla sua mirabolante conduzione tecnica

    • Giorgio scrive:

      Temo, come scritto più sopra, che “il terreno” sia stato già preparato nelle ultime due partite di napoli e milan.
      Quindi : meglio se Bisseck riposa… 😜

  50. Luca scrive:

    Avrei da dire qualcosa a proposito di Allegri e su questo il buon Giorgio, mio concittadino, è invitato a contribuire.

    L’allenatore del bbbilan, frequenta un circolo di tennis qui a Livorno e ci sono diversi suoi amici iscritti allo stesso circolo.

    La pattuglia di interisti è piccola ma combattiva. La stragrande maggioranza degli iscritti però è gobba o tifosa dei gonzi. Questa precisazione è solo per far capire l’ambiente.

    Orbene. Allegri ha un credo (oltre a quello delle scommesse 😂 ed alla passione per i cavalli) per quello che concerne il calcio.
    Se vuoi giocare bene è facilissimo, basta scegliere giocatori tecnici, le mezze ali, un regista, un attaccante veloce e con un bel dribbling. Un difensore che sa far partire l’azione ed il gioco è fatto.
    Giochi benissimo, poi però gli scudetti li vincono gli altri.

    Questo dice Allegri.
    Vorrei potergli dare torto.
    Poi però guardo le squadre che hanno vinto gli scudetti negli anni dal dopo guerra in poi e mi accorgo che, tranne poche eccezioni, la squadra che ha vinto, badava più a non prenderle e di gioco spettacolare se ne vedeva molto poco.

    La squadra che ha vinto lo scudetto giocando meravigliosamente è nota: l’Inter di Inzaghi.

    Poi, ma sono troppo di parte, per me l’Inter quando ha vinto ha sempre giocato bene ☺️

    • Luca scrive:

      Il milan di Sacchi (vado a memoria correggetemi se sbaglio, giocava benissimo, ma vinse uno scudetto e tante CL. Poi arrivò capello, giocando molto più sparagnino e vinse molti scudetti.

      • Cipe64 scrive:

        Vero ma una cosa che spesso non si considera è che il bilan di sacchi vinse si grazie ad una innovativa (per l’Italia) impostazione di gioco ma con la introduzione del famigerato “fallo tattico” e di falli su” chiare occasione gol”, allora abbastanza inpuniti.

        Giocando stretti in una fascia di 20-25 mt, ogni santa volta che si apriva uno spiraglio per una chiara occasione o una ripartenza pericolosa l’avversario veniva sistematicaente abbattuto.
        Per chiara disposizione tattica.

        Oggi quel bilan finirebbe le partite regolarmonte in 6-7 giocatori in campo.

    • Giorgio scrive:

      E cosa vuoi che aggiunga ?
      Ci siamo dimenticati del Perugia ? E del Vicenza ? Ottimo gioco, niente scudetto.
      Posso solo ripetere che NEMMENO SE IO FOSSI Morinho o Guardiola (o altri) mi metterei a scrivere di uomini o di tattiche.
      Mi limito a guardare sempre l’Inter ed esser stracontento se vince.
      E pazienza se non arriva prima. L’anno dopo, o il torneo successivo, ricomincio a tifare.
      Outing : se giocasse male e vincesse…NON sarei contento del tutto. Son vecchio, si vede.

    • Cipe64 scrive:

      Tutto vero Luca.
      Con buona pace di tutti i cassani e derivati vari…questa è la verità.

      • Cipe64 scrive:

        Questo quando dici che
        “La squadra che ha vinto lo scudetto giocando meravigliosamente è nota: l’Inter di Inzaghi.”
        Per il resto io, di fondo, sono un resultadista di ferro trapattoniano…
        Devo dire che però uno scudetto come quello di Inzaghi è uno scudetto di cui puoi andare più fiero e che ricorderò molto più di altri scudetti.
        Anche la qualità è importante oltre alla quantità.

  51. Max Magnus scrive:

    Volevo sottolineare lo stato d’animo generale in vista della gara di domenica contro il Napoli e inevitabile scontro diretto per mantenere la testa del gruppo, era tempo che la mattina non sentivo nell’aria l’odore di napalm e il tam tam in riferimento alla prossima partita. Vi invito a cambiare frequenza e concentrarvi sulle nostre forze e abilità da grande club per affrontare un avversario che conosciamo bene e con il quale abbiamo sempre giocato all’altezza. Parlare sempre di episodi arbitrali e decisioni non giuste o peggio, non aiuta a fare risultato, unitevi al tam tam e comprate una bottiglietta di napalm su Am***n, è in offerta! scherzo ovvio ma sul tam tam sono serio e invito tutti ad aderire all’appello del “Dodicesimo uomo” contro Conte “L’ottavo passeggero”.
    Con tutto il rispetto.

    • Paolo A scrive:

      No, niente da fare. Neanche in una giornata dove le decisioni arbitrali non sono state favorevoli alle nostre avversarie, cosa normalissima peraltro, parlare di arbitri arbitraggi complotti e sistemi occulti è più importante che di forma fisica, attitudine tattica, scelte dell’allenatore, analisi di come potrebbe svilupparsi il match. E su tutti i siti è la stessa cosa. incredibile.

      Devo semplicemente prendere atto che in Italia è così. Scegliti dieci amici con cui parlare di calcio su whatsapp e lascia milioni a parlare di arbitri sul web, non ci sono alternative.

  52. Militus scrive:

    E comunque, come si immaginava, arbitra Doveri. Con lui, la nostra media punti è 1,58 a partita, la terz’ultima tra gli arbitri in attività. Perfino con Abisso e Guida abbiamo una media più alta. Al var c’è Di Bello, uno con il quale non abbiamo mai perso. Lo so, c’è chi dirà che non deve fregarcene nulla ma queste sono le statistiche, lascio a voi eventuali considerazioni.

  53. Giusto scrive:

    Buonasera, leggo sempre e intervengo quasi mai. Per divagare, volevo solo evidenziare che il Bbilan ha tra le sue fila il nuovo Quadrado. E’ incredibile quanto simuli saelemaekers

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      E ieri sera è andato a sollevare di peso uno del Genoa a cui un suo degno compare aveva appena massaggiato delicatamente le caviglie
      Una squadrazza, una razza

  54. neroazzurro-rosso scrive:

    Ma voi che leggete anche le peggio pagine dei quotidiani, avete per caso trovato riscontro sull’atteggiamento di quella merdaccia di saelemekers?

    Ricordo solo io tutto il can can mediatico per quella volta che Barella si è rotolato un po’ più del dovuto e dell’ammissibile?

    E questa sarebbe la Marotta League?

    Andassero tutti a fare in culo, in fila indiana dal piangina di Certaldo, al livornese allegher ed al chiagnefotte agghiaggiande!

    P.I. demmerda!

    AMALA.

  55. ERG scrive:

    Çalhanoğlu (copincollato): è in Italia dalla stagione
    2017-2018
    Con un asterisco i cartellini gialli, con due la somma di ammonizioni e con tre le espulsioni:
    * ** ***
    21/22 Serie A Serie A Inter 34 7 13 11 / – / – 2.505′
    22/23 Serie A Serie A Inter 33 3 6 3 / – / – 2.374′
    23/24 Serie A Serie A Inter 32 13 3 5 / – / – 2.576′
    24/25 Serie A Serie A Inter 29 5 6 5 / – / – 1.963′
    25/26 Serie A Serie A Inter 15 6 2 4 / – / – 1.186′
    17/18 Serie A Serie A Milan 31 6 9 5 / 1 / – 2.172′
    18/19 Serie A Serie A Milan 36 3 6 3 / – / – 2.898′
    19/20 Serie A Serie A Milan 35 9 9 6 / – / – 2.717′
    20/21 Serie A Serie A Milan 33 4 10 4 / – / – 2.628′
    Da notare la prima stagione con l’Inter nel 2021/2022
    sembra che gli abbiano fatto pagare lo “scotto” per aver cambiato casacca.
    🤔
    solitamente da quando lo vedo all’Inter la prima ammonizione è quasi sempre per un’entrata decisa sul portatore di palla avversaria, sempre molto precisa, quasi mai becca l’avversario ma questo sembra che gli arbitri (italiani soprattutto) non lo capiscano e vedano il fantomatico gioco pericoloso, gli avversari poi che non sono stupidi perculano con degli svenimenti a cui gli arbitri abboccano regolarissimamente.
    Qualche volta ammonito per protesta, protesta scaturita sempre da quella sua azione (sempre la stessa di sopra) per lui pulita ma che gli arbitri NON VEDONO come tale.

  56. EMR scrive:

    Sarò ingenuo e di certo altri lo avranno già evidenziato, ma non esiste la prova tv sul comportamento antisportivo di Pavlovic ? Gli opinionisti servi della gleba non hanno nulla da dire ? Ovviamente le plateali proteste sono strumentali e previste a tavolino in casi (rari) come questi. Servono a condizionare le successive decisioni arbitrali e ad innervosire gli avversari. Matrice gobba ereditata dai gonzi. Evito ogni altra considerazione. Mi limito solo ad immaginare cosa sarebbe successo se una cosa del genere l’avesse fatta uno dei nostri (anche se ovviamente il dna è un altro)

  57. Cipe64 scrive:

    Per questi fantamagorici, insistenti errori del var contro il napoli…anche il ds manna ha contribuito a preparare il terreno…nnamo bene.
    Nessuno a ricordargli che all’andata ci hanno fottuto la partita per un rigore palesemente inesistente …per il quale abbiamo persino ricevuto le solite, inutili, perculanti scuse di rocchi???
    O il secondo gol che ha chiuso la precedente partita segnato con un tocco di mano passato in cavalleria sopra arbitro e var???
    Per dirne solo due.
    Intanto i media riportano, amplificano e condizionano arbitri già condizionati…
    Mi sono stancato di questa afasia generale sulla faccenda.

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