Crisi Inter reloaded

Questa crisi Inter è una delle crisi Inter più scontate della storia delle crisi Inter. E’ la crisi Inter (oh, non vinciamo da quattro partite! A marzo non ne abbiamo vinta una!) di un’Inter che ha giocato 18 partite in 64 giorni (dal 4 gennaio all’8 marzo), che la partita più importante l’ha dovuta giocare al giorno 64 e che adesso sta pagando dazio – una fase down che avrebbe pronosticato anche un professore di ginnastica di scuola media, mica un qualsiasi Lab di cervelloni.

Spoiler: poteva anche andarci peggio. Potevamo passare il turno con il Bodoe, così avremmo giocato due partite in più in due settimane consecutive, allungando a dismisura il periodo di superlavoro. Spoiler/2: saremmo usciti dalla Champions con ignominia e probabilmente con Atalanta e Fiorentina avremmo perso, perchè saremmo stati più cotti di quanto non lo siamo ora.

Il fatto che la crisi Inter sia una crisi Inter piuttosto annunciata e forse inevitabile non deve diminuire la nostra preoccupazione, anche se alle crisi Inter dovremmo essere abituati – ma alle crisi Inter non ci si abitua mai, diciamolo. Le cause della crisi Inter sono oggettive: la squadra è stanca (come non potrebbe esserlo, se non affidandosi al sovrumano?), l’uomo più determinante manca da un mese (un mese in cui si sono giocate sette partite, mica due o tre) e qualche altro uomo determinante manca, manca a sprazzi oppure c’è ma è come se mancasse. La crisi Inter è nata un mese fa ma per un po’ non ce ne siamo accorti. Ora sì.

A Firenze abbiamo giocato da Inter per 15 minuti, poi abbiamo giocato i restanti 75′ da crisi Inter. Potevamo sfangarla solo nel caso avessimo segnato due gol nei primi 15′, perchè dopo è subentrata la crisi Inter e uno degli effetti più evidenti della crisi Inter è che non segniamo più (2 gol nelle ultime 4 partite per una squadra che viaggiava a 2 gol abbondanti a partita). Abbiamo preso l’ennesimo pessimo gol stagionale (errori, mollezze). Avesse segnato Pio all’ultimo minuto sarei uscito in macchina con il bandierone a fare il carosello intorno al mio isolato, ma sarebbe stato un miracolo a livello della resurrezione di Lazzaro. Restando a un livello di analisi più terrena, possiamo essere soddisfatti di avere fatto un punto a Firenze, contro una squadra più in forma di noi. Era un turno sfavorevole (Milan e Napoli avevano partite molto più facili) e sfavorevole è stato. Purtroppo solo la Juve, che ha pareggiato con la Pertossese, non è avanzata. Le altre hanno vinto, pace e amen.

La pausa per la Nazionale va benissimo per recuperare gli infortunati e le forze. Il problema è che non tutti potranno riposarsi, anzi. Si stancheranno abbestia. Mancano otto partite, abbiamo 6 punti sulla seconda e 7 sulle terza. Ne ho viste di peggio, nonostante l’indubbia crisi Inter.

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505 risposte a Crisi Inter reloaded

  1. neroazzurro-rosso scrive:

    Partita brutta brutta, giocata male, malissimo…non riesco a capire questo calo di forma, concentrazione ed agonismo evidentissimo in tutti quelli che entrano in campo, non se ne comprendono i motivi.

    Solo sei punti…sarà durissima!

    AMALA ‘istess.

    • Vecchio cuore nerazzurro scrive:

      Forse per spiegarlo basterebbe in parte fare il conto del numero delle partite giocate nell’anno solare 2025 a cui si sommano quelle dell’anno in corso. A parte il Psg le altre non mi sembra che se la passino meglio.

  2. TOTO scrive:

    Buongiorno. Già la pausa nazionali è una iattura.
    Dopo un weekend così è semplicemente terribile!
    Aggiungiamo che non potrò seguire il prossimo turno, causa vacanza “internet free” 🤦‍♂️, e la frittata è completa e l’umore ai minimi storici.

    A M A L A

  3. Argante scrive:

    Dazn aveva preparato tutto: se Strama avesse commentato in diretta, l’episodio del rigore sarebbe emerso immediatamente. In studio è stato chiamato Cordoba che ha biascicato finendo per dire che non era rigore. Marelli chi? si è tenuto sui suoi livelli. Pardo (silenziato) aveva accanto quello del cartello ficcabile nel deretano (questo ancora parla di Inter?). Noi abbiamo contribuito a questa orchestratura protestando pochissimo: non più tardi di sette giorni fa, intervenendo a fine partita su Radio Sportiva, il commentatore Teotino giustifico’ il mancato rigore contro l’Atalanra con le poche proteste dei nostri. Questo è il brodo che passa il convento. Dopodiché la squadra è finita (portiere indecente), ma io vorrei perdere i campionati per i nostri demeriti.

  4. Luca scrive:

    Correggo il mio ultimo commento.
    Di rigori per l’Inter ieri ce ne erano due.
    Sono arrivati al punto di non far rivedere, in diretta, le immagini del loro fallo di mano al minuto 10 sul 1-0 per noi.
    Io resto, tutto il resto, è noia.

  5. Luca scrive:

    Fatemi capire. Il Napoli gioca bene? Il Napoli fa cagare. Ha vinto tre partite all’ultimo minuto, contro il Cagliari ha fatto un gol subito e poi niente. Lobotka ha fatto un fallo da rosso diretto ed è stato solo ammonito.

    Il Milan gioca bene? Il Milan fa cagare. Nel derby un tiro, un gol, tre punti. Un rigore solare per fallo di mano di Ricci non dato all’Inter. Ci siamo mangiati almeno tre gol fatti. Ma tutto va bene.

    La Juve gioca bene? La Juve fa cagare. Contro la squadra “pertosse” (scansulo è superato) ha avuto un rigore a favore a 10’ dal termine inesistente. Ed ha pareggiato contro la squadra primavera del Sassuolo.

    A noi ci negano due rigori evidenti, non li fanno vedere (solo alla DS), però secondo i capiscer non ne possiamo parlare perché giochiamo male.
    Ma dove sta scritto?

    Cioè, siccome abbiamo giocato male contro la fiorentina allora non possiamo dire che ci sono stati negati due rigori?

    Sapete che c’è?
    Coloro che non vedono cosa sta succedendo, si meritano che succeda.
    Non è calciopoli.
    È peggio, perché c’è pure il Var.
    Leggete il blog di Rudi Ghedini, forse vi illuminate un po’.

  6. Francesco 70 scrive:

    Non ne usciremo.

    Dalla metro, lunedì mattina, è tutto.

    Tristezza.

  7. Aleinternazionale scrive:

    Io credo in questo gruppo.
    Siamo cotti e si vede.
    Sono sempre gli stessi 4/5 a tirare la carretta.
    Mai sarò ingrato verso chi ha rinunciato a milioni per rimanere interista in momenti di burrasca.
    Non mi ha fatto cambiare idea perdere due campionati per un punto e una Champions con la peggiore finale di sempre (grazie inzaghi).
    Non mi farà cambiare idea qualche pareggio con 3 eapisodi arbitrali contrari conclamati come quelli appena successi.
    Abbiamo 5 punti (non 6 perché a pari punti gli scemi sono davanti per scontri diretti).
    Speriamo che questa pausa serva a ricaricare. Serva per qualificarci ai mondiali che mio figlio di 12 anni non ha mai visto un mondiale con l Italia e mi sembra davvero incredibile.
    E che al ritorno in campo tutti remino dalla parte giusta.

    • Rama scrive:

      A pari punti il campionato si decide con uno spareggio, solo se dovessero essere 3 le squadre a pari punti, allora sempre spareggio ma con le due con miglior classifica avulsa. Ma non accadrà ne uno ne l’altro, perché lo vinceremo noi!!!

  8. Deki scrive:

    Stavolta non riesco a convincermi che il braccio di Pongracic fosse punibile.
    È vero che aumenta il volume del corpo ma è altrettanto vero che il braccio è in posizione naturale che arriva in maniera inaspettata dato che viene lisciato da Pio prima.

    Detto ciò, se pensate che il solo rientro di Lautaro posso risvegliare come d’incanto la squadra, siete fuori strada.
    Bisogna recuperare energie e condizione da parte di tutti, non sperare in un ipotetico salvatore della patria.

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Uno di sicuro lo risveglia.
      Magari continuerà a far cacare, ma lo risveglia.

    • Bellins scrive:

      Se non è fallo quello di Pongracic (la palla sarebbe finita a Thuram pronto a calciare verso la porta), figuriamoci quello di Ricci che non aumenta il volume del corpo.

  9. GuS scrive:

    A me non preoccupa solo l’inevitabile calo fisico. A me preoccupa la fragilità mentale di un gruppo senza trascinatori. Un gruppo che quando imbocca l’inerzia della sconfitta, vi si consegna senza avere le qualità morali per opporvisi. Serve una striscia di vittorie per vincere questo scudo. La squadra dell’ultimo mese può perdere contro chiunque. Mi aggrappo a Lautaro, non tanto per le virtù taumaturgiche del capitano (altro habituè dei singhiozzi sotto la Nord) quanto per una questione tattica. Nell’insopportabile apatia agonistica in cui versano i soci del povero Pio, la sua capacità di dialogare e legare il gioco d’attacco ci sta mancando come il pane.

  10. Brandonbug scrive:

    I started writing down one thing at the end of every day — what I actually managed to do. Not a to-do list, not plans. Just one small win. It’s surprising how quickly it shifts your perspective.

  11. denny71 scrive:

    Ecco, forse bisogna seguire il consiglio di Brandonbug… ormai pure Settore parla solo di crisi inter glissando su arbitri/var, e allora che vi devo dire, godetevi la crisi 👋

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      1) È indubbio che stiamo giocando male
      2) Che questo sia conseguente allo scazzo dovuto alle continue rapine perpetrate ai nostri danni o favori ai nostri avversari è tutto da dimostrare.
      3) Il Mister dovrebbe riuscire dove molti dei suoi predecessori hanno fallito.
      4) Il tutto condito da assenze eccellenti e naturale invecchiamento della rosa
      5) Al Fondo andrá bene così …

      • denny71 scrive:

        Io non voglio dimostrare che le rapine determinano lo scazzo (che dipende soprattutto da motivi “interni”) ma determinano sicuramente i risultati. Ieri sera dammi il rigore, andiamo sul 2-0 e poi vediamo, magari si scazza la fiorentina e vinciamo anche se siamo in crisi, come capita spesso alle nostre avversarie…
        cmq x quel che vale sono d’accordissimo sul punto 5) forse la società è perfino più contenta di non vincere il campionato, gli basta arrivare in champions e tagliare i costi (compresi i premi che dovrebbe pagare in caso di vittoria)

        • Cipe64 scrive:

          @Denny71, non lo possiamo provare empiricamente ma le rapine, molto plausibilmente, determinano uno scazzo. Lo determinano a noi figurati a chi entra in campo.

          • denny71 scrive:

            Sì figurati, ma qui è pieno di gente più realista del re, per cui il discorso dello scazzo indotto lo lascio perdere, mi limito a far notare quello che dovrebbe essere evidente, cioè che nelle ultime 3 partite ci hanno sempre fregato, poi mi sono anche rotto di discutere

          • Chun-li Chung scrive:

            il famoso “furto con scazzo” citato dal codice penale?

            • Cipe64 scrive:

              Non servono forzature, noi lasciamo la porta ben aperta con la chiave appesa e sappiamo anche che “dobbiamo stare zitti” e “accettare tutto”.
              Muti dobbiamo stare.

  12. Daniele fc scrive:

    Urge il capitano , unico baluardo in grado di metterci qualcosa in più sempre anche nei momenti negativi , il problema in questo mese si è chiamato Thuram un giocatore in questo mese da serie b nel mese in cui avrebbe dovuto darti qualcosa in più non solo non ti ha dato qualcosa in più ti ha persino tolto , hai giocato costantemente in 10 .

    ultime cinque partite non ha preso una sufficienza che sia una .

    difficile cosi sfangarla , ieri con pressione offensiva della fiorentina e una punta decente saresti dovuto andare in porta 4/5 volte , invece da lui il nulla cosmico passeggia in campo non protegge la palla non attacca in area , si lancia a terra al primo contrasto ,

    se nutro ancora qualche speranza è per il ritorno del Cap .

  13. Chun-li Chung scrive:

    crisi? quale crisi? basta col disfattismo, per me va tutto bene: Ausilio addirittura l’altro giorno era “in missione a Londra” per Vicario (!) e se lui e Marotta, che sono saggi, esperti e competenti come nessun altro, non parlano mai di arbitri vuol dire che manco voi dovete preoccuparvi e che per l’Inter il problema non sussiste: e sempre Allegri bisogna stare, ché il nostro piangere fa male al re. Dobbiamo incassare colpi su colpi sanfrancescanamente dagli arbitri e poi gridare come Rocky, sulla scalinata di Philadelphia, “Adriaaanaaaa”. Su di noi nemmeno una nuvola, su di noi il Var è una favola.

    “Grande è la confusione sotto il cielo, quindi la situazione è eccellente”.
    (Maoktree Tse-tung)

  14. Bellins scrive:

    Kolarov: “Quando si parla dell’Inter sembra tutto dovuto, pareggiare a Firenze ci sta”

  15. Dawide scrive:

    La buonanima del berlüsca prometteva pullman di mignotte.

    Ad Appiano Gentile invece bisogna fare arrivare un pullman di psicologi, mental coach e similia.

    Rigori o no, io sono stufo di vedere 11… 12… 15 coglionazzi che giocano come se dovessero salvarsi dalla B con una fifa che fa 90. Abbiamo fatto sfracelli fino a un mese fa. E pure allora gli arbitraggi erano quello che erano. Ma stroncavamo tutti.
    Adesso sono tutti con la scimmia dello scudetto perso l’anno scorso e hanno le gambe molli. Tanto è vero che l’unico che dimostra di avere le balle dure è il Pio che l’anno scorso non c’era.

    Fate che l’Italia vada a sti mondiali, altrimenti sapete come torna il “blocco inter” ad Appiano?

  16. Roger Roger scrive:

    Mah, partite di ieri per me conferma alcune cose:
    1) gli arbitri ci inculano come al solito nel silenzio societario generale
    2) la squadra è piuttosto cotta nei suoi protagonisti principali: Bastoni per dare un calcio a Rabiot sta fermo due settimane, Barella è da mesi che sbaglia più passaggi di quanti ne azzecchi, Thuram avrà la mononuccleosi, che so, ecc. se ora pure Dima a cui ci eravamo aggrappati si attacca alla bombola abbiamo un problema
    3) i difetti strutturali emergono come al solito. Già leggo in giro: Allegri in un match come ieri avrebbe chiuso a chiave la metà campo con un 460 a doppia mandata, infarcendo cc di mediani dediti a picchiare. Peccato che Chivu non disponga, tra 7 cc, di un solo medianone, ma questo non si può dire.
    Onestamente credo poco al calo mentale, almeno fosse solo quello, quanto piuttosto credo sia un calo strutturale. Per due motivi: siamo strapieni di gente super esperta che non può non saper gestire queste situazioni e perchè fino a un mese fa questa squadra, contro avversari inferiori, viaggiava che era una meraviglia. Perchè aveva una gamba accettabile.
    Ora proprio facciamo fatica a fare gioco, siamo statitici e poco aggressivi, tipico segnale di carenza atletica che…si ripresenta puntuale, nonostante staff diversi.
    Credo sia una chiaro segnale di problemi strutturali legati all’usura di diversi elementi su cui si deve contare ancora oggi perchè….. in 3 anni non si è trovata gente da Inter da inserire in pianta stabile e i ragazzi presi solo quest’ultima stagione devono fisiologicamente farsi ancora un po’ le ossa (nonostante se la posto di Pio e Bonny ci fossero stati Arna e Taremi avremmo ancora meno punti).
    Occorre sperare in un ricondizionamento atletico e un po’ di sano culo che lo scorso anno ci assistette nella fase finale: partite sbloccate di fatto solo su calcio da fermo

    • alberto scrive:

      non mi pare proprio che Bonny abbia reso più di Arnautovic. Non difende un pallone che sia uno, non tira in porta neanche sotto tortura, non rincorre mai un avversario, non chiude un trinagolo. E’ un giocatore buono per la B, non certo per una squadra di vertice

      • Roger Roger scrive:

        Se fosse buono per la B lo devi dire a chi ci ha investito su 25 mn.
        Ciò detto coppia Bonny_pio per me nettamente migliore della coppia Arna-Taremi.
        Il problema quest’anno non sono loro, ma i mammasantissima in calo verticale con l’eccezione di Dima, Toro e sprazzi di Chala

        • Daniele fc scrive:

          concordo Arna Bonny ad oggi è un pari , Bonny tranne un paio di guizzi in tutta la stagione ( non conto i vari gol fatti sui 4-0 etc ) non ha dato nulla .

          il cambio buono è stato Pio Taremi , se non fosse che poi quest’ anno hai perso Thuram

        • Bellins scrive:

          Se togli Dima, Toro e Chala, l’unico mammasantissima che ha avuto un crollo verticale è Barella.

          Ci vogliamo lamentare di Zielinski anche in questa stagione?

          • Roger Roger scrive:

            Ci metterei Bastoni, Dum, Acerbi, De Vrj, Micky, Thuram, Sommer….lista bella lunga

            • Bellins scrive:

              Bastoni ti sta sulle palle e lo abbiamo capito.
              Io me lo tengo stretto e mai lo cambierei con Juan Jesus o Gabbia, per fare qualche esempio.

              Acerbi e De Vrj partono dalla panchina da inizio stagione o quasi e quando sono stati chiamati in causa il loro lo hanno fatto egregiamente.

              Per Michele e Sommer chiedere a chi li manda in campo.
              A mio parere potevano essere panchinati senza grossi contraccolpi con Sucic e Martinez.

            • Bellins scrive:

              Ah dimenticavo…

              Dum s.v. causa infortunio, comunque con LH in campo siamo arrivati ad avere in +10 sulla seconda.

              Con il senno di poi, un altro attaccante, visti gli infortuni di Thuram prima e Lautaro dopo, avrebbe fatto comodo.
              Ci sembravano troppi 40 ml per Lookman e c’era anche chi storceva il naso sul fatto che il suo arrivo avrebbe panchinato Thuram.
              Magari un Fullkrug o un Openda avrebbero dato una svolta alla nostra stagione…

    • Chun-li Chung scrive:

      ma sai, quando fai trapelare che vorresti konè (che è una mezzala di inserimento ma pure un mediano bravo come incontrista) e poi viri (a metà del prezzo) su diouf che è un box-to-box, leggerino e tutto fuorché un recupera palloni, è da salami davvero criticare chivu: se lo deve inventare l’incontrista che non abbiamo? a parte che sono due anni che si parla di frendrup, un ottimo sesto centrocampista sarebbe per noi. ma complimenti alla dirigenza che nel giro di qualche settimana è passata dal 3421 e la rivoluzione all’usato sicuro 352 per compiacere la spending review californiana (la false flag lookman, trattativa chiusa dopo un paio di settimane e che i giornali compiacenti hanno fatto credere aperta per due mesi con rilanci fantasma e trattative serratissime sul nulla, quando la somma chiesta dai percassi manco è stata avvicinata, è un capolavoro indimenticabile: poi dicono che la stampa è anti-interista…), e che è passata da lookman, a konè, al centrocampista cissè del rennes (non se lo ricorda nessuno oggi: ma costava troppo) a diouf.
      tra parentesi, e questo va oltre il giudizio di valore sul calciatore se può piacere o no, chivu forse avrebbe voluto portarsi dal parma mandela keita. che è un frendrup più acerbo ma anche con più geometrie. ed è sicuramente meglio di diouf (finito a fare l’esterno a tutta fascia… per dire della chiarezza che c’e in società e dello scollamento tra mercato e reali necessità, o usato come l’agente del caos da buttare dentro a fine gara: in pratica la stessa percentuale di successo che ha pregare la madonna o lanciare dei dadi), oltre che più consono al ruolo che cercavamo.
      e poi ti senti dire che quattro attaccanti bastano e avanzano, ausilio sa quello che fa. e infatti è dal 2019 che facciamo il 352 e ogni santo anno abbiamo avuto per pochissime gare tutte e quattro le punte sane. nel 2020 giocavamo con lautaro e lukaku e dietro di loro… esposito 17enne, dato che sanchez era rotto. solo l’anno scorso ne avevamo cinque, ma per disperazione: accortisi che arnautovic era una piaga e taremi non si era mai ambientato, ci siamo ripresi correa. correa! quello sbolognato tre volte gratis! e tenersi il tucu tucu, invece di prendere qualcuno a gennaio 2025, è stato il segnale della disperazione e uno dei punti più bassi di questa dirigenza. com’è andata a finire lo sappiamo. non dico in champions ma in campionato con quel paracarro che si è mangiato il gol scudetto con la lazio. e contando che thuram stava già in ciabatte, lautaro ha tirato da solo la carretta per sei mesi: e non a caso ha finito rotto e col minimo storico di gol all’inter in una stagione inter.
      per fare il 352 servono cinque punte. vai a vedere le rose della roma, del bbilan, della juve e del napoli quante ne hanno: noi, vicecampioni d’europa e col record di fatturato, dobbiamo baciare a terra che un ragazzo che giocava in serie b l’anno scorso si sta sobbarcando tutto questo peso da solo, e non è scontato. e c’è pure qualche scienziato che dice che segna poco…
      se cerchi lookman e poi prendi diouf oltre ad avere le idee poco chiare, vuol dire che hai capito niente dell’anno passato. non imparano mai. e i tifosi e qualche amico fidato della stampa battono pure le mani. ma dove vogliamo andare se non c’è onestà intellettuale da parte di chi guarda e commenta.

      e comunque sarà colpa di chivu, tranquilli. cacciatelo pure e sotto con de zerbi, dai.

      • Roger Roger scrive:

        +100.
        Chiarissimo che un cc muscolare e una punta in più dovevano essre le priorità invece anche ora si legge di missioni per un portiere quando ne ha i comprato uno due anni fa per….fare la riserva ad un nonno

  17. Chun-li Chung scrive:

    la pausa nazionali farà bene, sì, soprattutto a calhanoglu, che oramai vive le due gare con la turchia (ma spero sia solo una) come l’evento della vita. poi al piccolo trottoper due mesi e arrivare al top ai mondiali: qualche ricaduta, poi altre 2-3 gare per riprendersi, e così fino a maggio. mentre intanto da istanbul la famiglia, l’entourage, il macellaio, il cuggino, l’edicolante, ci racconteranno (senza smentite ufficiali) che vuole tornare.
    mica come il criticatissimo capitano che ha rischiato di saltare il mondiale giocando con l’inter per un mese una caviglia messa male per metà 2022. e che ha giocato con un’elongazione muscolare la semifinale di ritorno col barcellona, segnando pure. e che ininterrottamente da quattro anno non si fa due mesi di vacanze pieni, ma forse nemmeno uno intero.

    uno è l’idolo indiscusso e del pueblo e passeggia per il campo da un anno e scompare in tutte le gare decisive, che sia champions o campionato (per non dire del francese ribattezzato “l’interista” che da infortunato gioca a padel, e dell’altro francese in ciabatte da mesi e che se la ride sempre, e se andasse alla juve non batterebbe ciglio), mentre l’altro pare un appestato. indovinare chi è chi dei due.

  18. Daniele fc scrive:

    Aggiungo , alla luce del calo di prestazioni netto dopo che si è usciti dal doppio turno infrasettimanale ,

    mi sembra di vedere una sbagliata gestione degli allenamenti settimanali questa settimana ha dato 3 giorni di riposo ,

    la scuola che va oggi sul recupero come parte più importante forse può funzionare in premier dove ci sono un certo tipo di atleti ,
    da noi che sono atleticamente paracarri si devono evidentemente allenare .

  19. Argante scrive:

    Squadra emotivamente instabile e perennemente in analisi, boccone prelibato per le minestre e le irrisioni del sistema mediatico arbitrale. Mancano i leaders. Anche un Matic (!) ci sarebbe utile, ma no: tanti bravi guaglioni ma poco spirito. Per di più abbiamo messo in panchina un coordinato di buoni propositi, a metà fra il cattedratico e il prete metodista. Le squadre si fanno con le teste, non solo con i piedi. Sulle prestazioni dei singoli che dire? Viva il re dei tap – in, degno erede dell’intramontabile sedia slovena.

  20. Militus scrive:

    Probabilmente la scelta di non aver preso un Koné ad inizio campionato (secondo me è il tipo di giocatore che ci manca a centrocampo e forse ora ce ne servirebbero addirittura due come lui) e di non aver minimamente tamponato la situazione nel mercato di gennaio è stata deleteria. Ma, a parte l’agognato rientro di Lautaro, se i nostri non si riprendono fisicamente e non si mettono in testa di tirare fuori la grinta e lottare su ogni pallone, le prossime due partite con Roma e Como potrebbero essere fatali. A proposito di scelte sbagliate, citerei anche l’iscrizione della nostra Under23 nel girone A della serie C, squadra che ha assorbito vari elementi della squadra Primavera campione d’Italia. Il risultato è stato di aver indebolito entrambe le squadre, l’Under23, dopo un buon inizio, è in una fase disastrosa e rischia di dover fare addirittura i play-out, la Primavera alterna ottime partite a partite sconcertanti ed è attualmente fuori dai play-off.

  21. Pastorius scrive:

    Proviamo a mandare Thuram in tribuna “a calci in culo” e vediamo se il gruppo si ricompatta. Perché io credo che nell’ultimo mese si sia rotto anche l’afflato nello spogliatoio…non li vedo più coesi come 2 mesi fa. Poi, visto il rendimento tecnico (non l’impegno) di Barella, proviamo a vedere cosa può dare Sucic anche in prospettiva (non Frattesi che non può essere il sostituto di Barella). Finora è stato molto altalenante, ma se non lo metti con un po’ di continuità dal 1° minuto, come puoi valutarlo? Di Marco e Akanji dopo i peraltro meritati elogi per quanto fatto, sono praticamente spariti. La difesa a tre, non si può pretendere di schierare Aka, Augusto e Bisseck insieme, a mio modesto parere, ci deve essere necessariamente un difensore “vero” tipo Acerbi o De Vrij. Con una difesa così ballerina, mi raccomando, continuiamo a prendercela con Sommer!

    • Chun-li Chung scrive:

      +100

      bastoni è un gran ‘braccetto’ (termine orribile), ma non sa stare sull’uomo, bisseck idem (ma almeno lui è più bravo a contenere le punte avversarie in velocità e di testa, amnesie a parte), augusto è encomiabile per applicazione e dedizione ma coi piedi è una sciagura ed è irruento. akanji è il migliore di tutti ma se ha accanto questa gente qui non può sdoppiarsi o prendere l’uomo che dimarco e luis henrique (di lorenzo, estupinan) si dimenticano. e comunque in termini stretti di marcatura, il migliore nell’inter e in serie a resta acerbi, che però non ha la velocità di akanji.
      giocare a 3, con le praterie dietro e i barella/thuram che cercano difficili combinazioni volanti di tacco e innescano contropiedi avversari è un suicidio: infatti i cartellini gialli spesso li prendiamo così, per mettere le toppe. e meno male che ora li facciamo i falli, con inzaghi si evitava proprio. ieri la fiorentina solo nel primo tempo è arrivata davanti a sommer almeno tre volte. penso sia un record, oltre a quello delle palle-gol concesse in soli 45′ in campionato dal 2019 a oggi.
      sommer, che non sa più respingere, è solo l’ultimo anello di uan catena debole. a proposito: pulisic, mctominay, billing, krstovic, ndour… ma come mai sulla respinta (loffia) del portiere non c’è mai nessuno che anticipa l’avversario, spesso un centrocampista, che insacca a porta vuota? è successo altre volte ma ho citato solo i casi più eclatanti recenti. difensori svagati che sono straordinari a spingere come ‘braccetti’ (parola orribile, #2) ma da lega pro quando devono stare sull’uomo (bisseck, bastoni), centrocampisti che non seguono il pari ruolo avversario sulle respinte. è brutto dare ragione a quel borioso di allegri, ma almeno in alcune cose il calcio è semplice…

  22. Cipe64 scrive:

    Mannaggia non mi posso assentare un momento.

    Non ho potuto vedere le partita o ascoltare commenti perché fuori gg per un convegno dalle vs parti, Loano. Isolato dal mondo brutto e cattivo ma anche dalla serie A. Serie A che ha deciso, a quanto pare, di fare concorrenza al mondo.

    Mi son voluto fare un’idea della partita leggendo i vostri utili commenti.
    Utili perchè così ho potuto decidere di risparmiarmi la sofferenza della visione in differita del match. A sto giro eviterò come la peste anche highlights e altri commenti web.

    Le vicende del mondo intorno al calcio bastano e avanzano a consumarmi quel che rimane del mio povero fegato.

    Non ho capito se siamo usciti dal silenzio stampa e, se ne siamo usciti, con quale posizione societaria.

    Da quel che leggo continua la striscia negativa del caso in fatto di sviste arbitrali.
    Che dire…se siamo usciti dal silenzio stampa pare che la posizione societaria sia la stessa di quando vi siamo entrati….a novanta.

    Quasi quasi entro in silenzio stampa pure io…però con schiena dritta, io.

    Comunque grazie a tutti per i preziosi commenti chiarificatori.
    Attendo anche quello di @Scettico per farmi un’idea ancora più chiara.

    • Cipe64 scrive:

      Consumare

    • Interista Leninista scrive:

      Ti do anche il mio commento, sebbene non richiesto.
      Abbiamo fatto schifo.
      Surclassati fisicamente e nel palleggio da una squadra distante 40 punti, che lotta per non retrocedere e che giovedì aveva pure giocato in Conference.
      Dopo il gol di Pio, al 1′, s’è dovuto attendere il 94′ per vedere un altro tiro in porta. Nel frattempo, non una azione degna di questo nome: quando riuscivamo a tenere palla, era solo per ripassarla all’indietro, ma per lo più abbiamo sofferto il loro pressing ben organizzato e siamo stati a subire il loro dominio territoriale. Il pareggio è un risultato perfino buono, come non ha mancato di notare Kolarov.
      Dei singoli salvo solo Bisseck e Pio (peraltro manifestamente impossibilitato al dialogo con Thuram e Bonny: che è come dire che non abbiamo mai fatto un pressing organizzato sul possesso viola). Largamente insufficienti Barella, Thuram Çalhanoglu e Dimarco, cinque e mezzo gli altri.
      Se penso che giochiamo le prossime contro Roma e Como mi viene da piangere: la squadra è stanca e soprattutto senza nerbo. Specie contro i comaschi, rischiamo veramente la goleada, specie considerando che avranno il dente avvelenato dal 4-0 dell’andata.
      È tutto.

      • Interista Leninista scrive:

        Ps. Giusto per completezza: se mi avessero fischiato contro il “rigore” che ho letto che ci mancherebbe, mi sarei incazzato davvero.

      • Cipe64 scrive:

        Non richiesto ma gradito.

        Ti saluto con un paio di frasi di Sun Tsu riferendomi a quanto visto in prossimità di questa partita, che, ripeto, non ho visto.

        “L’invincibilità sta nella difesa. La vulnerabilità sta nell’attacco. Se ti difendi sei più forte, se attacchi sei più debole”.

        Questo per me vale sicuramente quando non hai le risorse per attaccare in modo decisivo.

        Non so se è successo quel che immagino, ma quel che ho visto prima denota una incapacità di opporre solidità difensiva quando non abbiamo le risorse per tenere alta la linea del recupero palla.

        Aggiungo un’altra citazione sempre di Sun Tsu.

        “L’attacco migliore è quello che non fa capire dove attaccare. La difesa migliore è quella che non fa capire dove attaccare”.

        La somma delle due citazioni per dire che qulla imprevedibilità data dal gioco posizionale e dai triangoli dinamici che pur avevamo, parrebbe del tutto andata; molto adesso sembra dipendere dalla capacità di pressare alti e che, forse, prendendo atto del momento di stanca, dovremmo fare di necessità virtù.

        In pratica riuscire a gestire anche il possesso palla della squadra avversaria come, sornione ma non troppo, diceva di fare talvolta Mou.

        Abrazo.

        PS😄 scusa refusi che non mi va di controllare ed il fatto che del tuo giudizio tecnico, mi fido molto di più di quello sull’operato arbitrale.

        • Interista Leninista scrive:

          Non so come la vedrebbe Sun-Tzu, ma quel che volevo dire è che il nostro primo difensore è Lautaro: che, a sua volta, è il nostro miglior interprete di quel vecchio principio del calcio totale che dice che non esistono i difensori o gli attaccanti, ma la fase difensiva e quella offensiva.

          • Cipe64 scrive:

            Ma lui più che altro è un tuttofare😄.
            Lodevole, encomiabile…ma il calcio totale è quello che deve muoversi intorno a lui.

            Il calcio che si muove intorno a lui non è totale.
            È così e non c’è nulla di male a riconoscerlo.
            In tal senso @Scetticoneroazzurro è stato illuminante.

            Il calcio totale è tale per l’organizzazione di gioco. Nel calcio totale, poi, tutti devono saper fare tutto come conseguenza.

            Oggi manca maledettamente il supporto del capitano perché, come nota Gus lui è un legante imprescndibile tra i reparti.

            Oltreché l’unico capace di suonare la carica adesso.

            • Cipe64 scrive:

              Il calcio totale necessita di giocatori totali perchè, una delle caratteristiche, è quella degli scambi di ruolo e posizione.
              Quelli che portano ai famosi gol “da terzo a terzo”.
              Oggi questa cosa, che avveniva con Inzaghi, non la vedo più da molto tempo. Adesso viviamo un calcio differente, più “tradizionale”.
              A tratti anche spettacolare e redditizio ma diverso.
              Queste cose le sai.
              È così e dobbiamo riconoscerlo.
              Doveva accadere.
              Detto questo sono felicemente sorpreso da Chivu e non vorrei un altro al posto suo.

              • Interista Leninista scrive:

                Adesso pare che il calcio totale, in tutta la più che centenaria storia dell’Inter, l’abbiamo visto solo con Inzaghi…
                Vabbè, m’arendo

                • Cipe64 scrive:

                  All’Inter si.

                  Salvo quella meravigliosa, isolata partita Inter- rube in cui i giocatori si decisero a seguire De Boer.

                  Mi pare nel 2016.

                  Altri casi non mi vengono in mente.
                  Parlo di calcio “posizionale” come evoluzione del calcio totale olandese.

                  De Boer parlò di una ostilità dei veterani ad imparare questo calcio astruso.

                  In tutta sincerità mi sarei aspettato maggiore gradimento da parte tua per questo calcio.

                  • Interista Leninista scrive:

                    Ma questo è il calcio che anch’io amo, ci mancherebbe!
                    E l’ho pure detto e scritto migliaia di volte!
                    È l’affermazione che lo avremmo avuto per la prima volta con Inzaghi che trovo del tutto infondata!

                    • Cipe64 scrive:

                      Bersellini?
                      Era un bel gioco ma non proprio “calcio totale”.
                      Chi ricordi tu?
                      😂Mazzarri?

    • Chun-li Chung scrive:

      hanno fatto il silenzio stampa solo per 24 ore. poi sono tornati a parlare come niente fosse, con chivu che ha detto di essere stato costretto a parlare ma non ha accennato agli arbitri.
      o fai silenzio stampa e lo porti avanti, o dopo l’atalanta parli e lanci le bombe a mano come faceva mourinho. tanto questi ti inculano uguale, o fai il lupo o l’agnellino. invece hanno fatto silenzio stampa per mezza giornata.
      a che pro? un disastro comunicativo senza eguali.

      infatti l’aia si è cosi cagata sotto che ha mandato maresca, quello che ha chiesto di non arbitrare il napoli per paura di girare per la città al lunedì, al var. per non dire l’ennesima “interpretazione” al regolamento sui falli di mano, quando succede all’inter, ieri con pongracic.
      ah dazn che pagate non solo non ha mostrato i replay, ma nemmeno ne ha parlato in diretta. il grande marelli non è intervenuto, però hanno ritenuto farlo intervenire per un episodio insignificante che riguardava esposito: per la serie, non c’era nulla ma intanto vi mettiamo il tarlo del dubbio e del possibile errore a favore nostro.
      3 rigori negati in 3 gare, tutti e 3 dati in precedenza per situazioni simili in termini di regolamento. 5 potenziali punti tolti, di cui 1, nel derby col bbilan, che sarebbero diventati 3 visti i 2 che perdevano loro. da +6 +13 era una attimo. ma al tifoso interista sta bene comunque +6 e quindi ce le meritiamo queste prese in giro.

      p.s. “Marotta arriva in Lega: “Mani di Pongracic? Parlo dopo…”.”
      Con calma, perdiamo altri punti prima, eh.

      • Cipe64 scrive:

        Pago dazon perchè non trovo altro modo per seguire in modo decente le partite dell’Inter.

        Per il resto la cosa è davvero imbarazzante.

        Da noi pare assolutamente vietato muovere una pur minima, educata critica all’operato arbitrale….ricordo Inzaghi lo scorso anno.

        Ogni silenzio stampa, più che per protestare contro le vessazioni arbitrali, pare finalizzato a silenziare eventuali tesserati che potrebbero derogare da questa regola.

        Ricordo sempre Inzaghi lo scorso anno.

        Ripeto è imbarazzante oltre che frustrante.
        Tanto quanto il voĺer ancora credere, anche da parte nostra, alla buona fede di queste triste persone.

        • Chun-li Chung scrive:

          “Ogni silenzio stampa, più che per protestare contro le vessazioni arbitrali, pare finalizzato a silenziare eventuali tesserati che potrebbero derogare da questa regola.”

          bravissimo. e secondo te gli ultimi 2-3 allenatori e qualche calciatore più fumantino o che tiene più alla maglia non ne risente? non prova frustrazione? non si sente poco protetto?

          ti cito tre cose che secondo me tu e tanti non notate (non è una critica, eh): sugli angoli da un paio di anni gli arbitri prima che si battano arrivano a muso duro sui nostri attaccanti e difendenti, e ripeto: a muso duro e con fare ringhioso. cercate le sintesi se non ci credete: li redarguiscono manco fosse il montero dei bei tempi che mulinava pugni.
          qual è la squadra che in europa segna più su corner, dopo l’arsenal, e che subisce meno su corner? l’inter.

          sulle rimesse laterali ci invitano, spesso solo a noi, a velocizzare la battuta: nei finali di gara, se dobbiamo recuperare, i portieri avversari dormono… una chicca che vi siete persi ieri. primo tempo, ripeto: PRIMO TEMPO, bisseck ritarda leggermente una rimessa laterale e (scussa il maiuscolo) COLOMBO COMINCIA A CORRERE COME UN RAZZO VERSO DI LUI, MANCO DOVESSE PRENDERE IL TRENO, E SAI PER COSA? PERCHE’ LO STAVA PER AMMONIRE. A META’ PRIMO TEMPO, MICA AL 90′, PER QUALCHE SECONDO PERSO PER UNA RIMESSA DATO CHE NON TROVAVA QUALCHE COMPAGNO SOMARO BRAVO A SMARCARSI. riguardate le immagini.

          ora con questo atteggiamento e senza protezione da parte della società, come vuoi che si senta un calciatore? frustrato e deluso. e come sfoga? mai in pubblico, sempre in privato o nello spogliatoio.
          ieri due falli su thuram (imbarazzante, ma va detto che non gli hanno mai fischiato un fallo a favore) e i nostri attoniti, ripartenza e ‘giallo’ al nostro che ferma uno della fiorentina che non doveva proprio ripartire, dato che c’era fallo al limite dell’area loro.
          rifaccio la domanda a beneficio di chi vuol capire: ora con questo atteggiamento e senza protezione da parte della società, come vuoi che si senta un calciatore? frustrato e deluso. e come sfoga? mai in pubblico, sempre in privato o nello spogliatoio.

          e non è una scusante per lo scadimento di forma recente e le brutte prestazioni. ma queste cose vanno dette, e se non le notano gli stessi interisti allora alzo le mani.

          io l’inter la critico, e aspramente pure, ma internamente su come agisce la proprietà, la dirigenza, l’allenatore, i calciatori. ma da fuori la difendo sempre, e non per partito preso, ma perché sono cose così lampanti che poi leggo gente che dice che sono solo abbagli e mi parte l’embolo.

          ciao Cipe.

          • Chun-li Chung scrive:

            p.s. ah, uno degli ammoniti di cui sopra è carlos augusto. diffidato. salterà la gara con la roma e con bastoni che viene da un infortunio. e a sinistra dove abbiamo 3 calciatori in croce che le giocano tutte (lui, dimarco e bastoni: non 4 per 2 ruoli, ma 3 per 2: il quarto c’era, ma era palacios… le famose “due rose” che abbiamo…).

            il danno, la beffa, e pure zitti dobbiamo stare secondo i benpensanti (interisti e non).

            al diavolo.

          • Cipe64 scrive:

            Ciao.
            Guarda che con me sull’argomento sfondi una porta aperta, anzi un portone.
            Questa cosa delle rimesse e dei corner non l’avevo in realtà notata.

            Per tutto il resto, a mio avviso, per non notare una serie di carinerie arbitrali che orientano l’esito della partita nella gestione “ordinaria” della partita….o guardi solo ailaits, o non hai esperienza minima di campo…oppure non lo so….davvero resto perplesso.

            E si…certo che Mister e giocatori in campo possono sentire l’ansia e la frustrazione del non sentirsi protetti.
            Avoja se possono.

            Parlo solo della gestione ordinaria al netto di episodi da moviola.

            • Chun-li Chung scrive:

              è nei dettagli che ti fottono. il diavolo te la mette al culo (scussa il francesismo) fregandoti sui dettagli.

              è finita l’era di calciopoli e dei rigori inventati palesemente dato che oggi c’è il var.

              basta lavorare sull’ordinaria amministrazione: ammonizioni preventive, altre abbuonate, fischi di confusione sui corner (atalanta?), fischi a spezzare il gioco, vantaggi concessi o meno a seconda del gusto, irritare i calciatori fischiando (non esiste il var per ogni fischio, e meno male) a senso unico, ascoltare certi “vaffa” e altri no (doveri con barella ammonito a 20km di distanza, ieri kean ha sfanculato colombo per 2 minuti: nada), punire preventivamente per magliettine tirate gli attaccanti, intimidire i difensori che devono difendere sui corner minacciando penalty per delle minuzie.

              è “ordinaria” amministrazione, appunto. che sfugge alle maglie della “legge”. e i marelli non sono ovviamente tenuti a intervenire e commentare su queste “minuzie” (cit. loro), con grande gioia dei diretti interessati.

              se questa è l’aria che tira, ora che torna lautaro si beccherà 8 ammonizioni per protesta.

  23. Roger Roger scrive:

    Dico la mia sull’attacco.
    Thuram sta facendo chiaramente una stagione brutta, indubbio.
    Però da un mese a questa parte non sprechiamo valanga di gol come mesi fa…creiamo proprio pochino per via di un giro palla lento che spesso si risolve con il lancio in avanti per la punta spalle alla porta. E’ il modo peggiore per far giocare una punta. E farla apparire ancora peggiore.
    Quanto sei in calo atletico che fanno le squadre? Danno palla al cd campione di turno che si mette in proprio. Noi questi giocatori non li abbiamo, dobbiamo creare di squadra. Ce lo siamo detti 10000 volte e purtroppo in momenti di down atletico, che ci possono stare in una stagione, non ha questa cartuccia. E nemmeno la possibilità di chiuderti a riccio perchè unico marcatore puro che hai ha 40 anni, il portiere non esce mai e cc interditori non ne hai.
    Fa tutto schifo? Assolutamente no. Ma questi credo siano dati di fatto che limitano la possiiblità di variare per un tecnico e portare a casa punti anche quando sei giù.
    Se ci aggiungiamo gli arbitri figli di … che ci negano un rigore evidente per la terza partita di fila il gioco è fatto.

  24. Chun-li Chung scrive:

    “Appiano, Chivu concede una pausa ai suoi”.
    questa è per @Deki, lui sa.
    se possibile ci alleniamo pure meno di quando avevamo tre competizioni e tutti i metà settimana occupati da viaggi, semplici rifiniture e defatiganti post gara.

  25. Max Magnus scrive:

    Io tendo sempre a difendere i giocatori e a dare loro tutto il sostegno possibile, siccome stiamo parlando di professionisti che fanno la vita da astronauta, nel senso che sono monitorati peggio della biblioteca del Vaticano, come si fa a dire che sono cotti e bolliti? Allora bisogna dare la colpa agli scienziati dello sport, gli analisti sportivi, corpo medico, fisioterapisti e tutto il resto. Persone che giocano troppo e non ce la fanno? se sono bolliti cazzo vanno a fare in nazionale? se sono cotti perchè il Mister insiste a farli giocare come fossero al 203%? perchè Thuram che non gioca da ottobre 25′ dovrebbe essere considerato bollito? Se tutti sono con la lingua fuori non sarebbe onesto comunicarlo al pubblico che paga fior di Euro per sostenere i suoi beniamini? e ancora sarebbe delitto giocare fino a rigenerarsi, con difesa a cinque +tre mediani+ un regista+una punta aspettare e fare contropiede per evitare di prende gol stupidi visto che siamo cotti a puntino? Io vado a vedere la partita, e voglio vedere sempre una bella partita, degli altri non mi frega un cazzo, mi ricordo ancora la figura dell’anno scorso, pregherei un minimo di responsabilità per tutti, la prossima diventa decisiva e se giochiamo in questo modo rischiamo veramente di fare una figuraccia, tanto ormai si sa che gli arbitri non fischiano niente quindi, che facciamo regaliamo lo scudo ai Gonzi per depressione e perchè la maestra non ci caga?non scherziamo neanche per favore. Anche dare la colpa alla società, ditemi cosa devono fare a parte di avere un canale aperto con la AIA e aver dichiarato varie volte su questo problema? Non credo che sia giusto addossare tutto il pacco al capitano, obbligare il Mister a stare attento e prendere le misure in funzione del termometro della squadra mi sembra il minimo, insieme alle responsabilità di tutti i partecipanti. Datevi na mossa prima del mundial abbiamo due trofei da onorare!! dai.

    • Cipe64 scrive:

      Mi viene in mente un’altra frase di Sun Tsu.
      Oggi Cinese.

      “Il leone usa tutta la sua forza anche per uccidere un coniglio”.
      Questo su come affrontare ogni partita, saremo anche stanchi, ma con la viola abbiamo usato tutta la forza che abbiamo?
      Punto di domanda.

      Sul discorso AIA la cosa, secondo me parte da lontano come da post su Bauscia di “Nicolino Berti” che ho riesumato nel post precedente.
      Sul piano della comunicazione assistiamo ad un disastro annunciato costruito con decenni di inadeguatezza.
      Manca una linea efficace di azione.

      Non posso sentire un chiagneffotte come andonio delirare di calgio uggiso, sentirlo accusare l’Inter e Marotte impunemente.

      Non posso assistere alla ignavia e all’inerzia della comunicazione della società a fronte dei dossier e delle stronzate dette da quelli che poi beneficiano delle vessazioni ai nostri danni.
      Vederci sfilare da questi punti e scudetti.

      Manca proprio la minima consapevolezza che nella comunicazione, in tal senso, forse, vi è un leggerissimo problema.

      Non dico certo scendere al basso livello (tipicamente gobbo) di andonio ma neanche praticare il masochismo.

      • Cipe64 scrive:

        PS quando parli di ” tenere un canale aperto” con l’AIA a cosa ti riferisci?😄
        Scherzo dài

      • Max Magnus scrive:

        Cipe io ti capisco e sono anche d’accordo nel prendere le misure a difesa del nostro ormai noto volume di errori contro. Però dobbiamo dare priorità al momento di incomprensibile flessione che stiamo commentando. Sinceramente sappiamo che l’Ass. arbitri lavora in una specie di bunker intoccabile, bisognerebbe rifare tutto il regolamente e proporre un referendum che si vincerebbe a mani basse, non esistono al momento sufficienti intenzioni o volontà per poterlo fare. Io vado per il cammino più logico e immediato, ricordando che il nostro attuale mister non ha la taratura ne la considerazione nei piani alti che aveva il vate da Setubal. Detto questo sto chiedendo che ogni componente della macchina FCIM si prenda le sue responsabilità e tiri fuori gli attributi in modo da guadagnare con i nostri mezzi i titoli in gioco. Considero che noi siamo quelli da battere ma in questo momento sembriamo quelli che non meritano questo campionato. Lancio l’allarme rosso! Questa immagine deve essere cambiata subito dalla prossima (lo dico dal Bodo fai te!), come, dove e quando problemi di quelli che sono pagati per farlo, ripeto, a me interessa il bel gioco e le belle partite, perculare gli avversari di turno ovvero il lato B della mia città, strombazzare per strada e stendere sul balcone il bandierone con scudo e coccarda tricolore. Come tifosotto fedele dal 1978. Diamoci na mossa che il tempo stringe, abbiamo tanti problemi da risolvere sul campo e anche fuori. Vediamo cosa combinano con la nazionale….

        • Cipe64 scrive:

          Ma hai ragione.
          Quello della comunicazione è un problema serio da affrontare con una strategia di lungo periodo.
          Il problema immediato è quello di tenere la posizione e non mollare di un centimetro mettendo in conto anche l’orientamento di questi farabutti.
          Mou vinse anche contro di loro.
          Spero Chivu tragga ispirazione dal Vate che lui ha vissuto direttamente🤞🤞🤞

          • Max Magnus scrive:

            OK, prima di far parlare i cannoni, possiamo vincere i due titoli che sono alla nostra portata? mi sembra che abbiamo dimostrato di essere i più “bravi” fino al Bodo…poi boh si è cambiato copione, non vorrei che anche il finale…neanche per scherzo!

    • Roger Roger scrive:

      Ciao Max, “e ancora sarebbe delitto giocare fino a rigenerarsi, con difesa a cinque +tre mediani+ un regista+una punta aspettare e fare contropiede per evitare di prende gol stupidi visto che siamo cotti a puntino? ”
      Io concordo ma quale potrebbe essere questa formazione? Chi sono i tre mediani e la punta contropiedista? Per non parlare dei tre marcatori arcigni e del portiere padrone dell’area (se ti chiudi è imprescindibile)

      • Chun-li Chung scrive:

        i 3 mediani sono medel, felipe melo e kondogbia.

        e siamo nel 2016. e l’allenatore è mancini.

      • Max Magnus scrive:

        Ciao Roger, le mie sono considerazioni personali, solo vedo che si mantiene un sistema di gioco che ha funzionato quando eravamo interi con molta disciplina e volontà di fare bene. Oggi invece non vedo niente di quelle partite giocate qualche mese fa, vedo solo confusione e tanti errori con giocatori che evadono l’azione. Quindi dicevo di ridurre i rischi e avvisare la tifoseria del momento, siccome non siamo scemi, uno si prepara e invece di criticare, magari capisce e condivide. Non saprei chi mettere in campo e dove, ad oggi toglierei Thuram e lo manderei in vacanza sostituito da qualcuno che almeno ci metta il cuore e rispetto per la tifoseria, alla fine a me interessa questo, cuore e anima e rispetto per la maglia, il resto lo decida il Mister. Ma lo faccia subito per favore

  26. Becca63 scrive:

    Qualcuno riesce a darsi una spiegazione del perchè noi non tiriamo MAI in porta da fuori area ? E’ vero che non abbiamo quasi nessuno “specialista”, ma non è che dobbiamo far il goal dell’anno! Tanti goal nascono da una palla indirizzata fuori dai pali ed entra in porta perchè deviata involontariamente. Ma se mai ci provi, diamine. Sembra proprio una disposizione ferrea !!
    In più ci ostiniamo, senza idee, a fare passaggini orizzontali in area di rigore, fino a che è tutto chiuso e sbattiamo contro un muro o sbagliamo l’ennesimo appoggio e gli avversari liberano/ripartono. Ieri molto bene Bisseck. Quando lo merita riconosciamoglielo . Ma possibile che a Chala e Barella (per fare il nome di due senatori) sia così indifferente se Milan o Napoli ci sfilano lo scudetto dopo aver avuto 10+ punti di vantaggio ?? Ma veramente hanno già digerito tutto quello che ci hanno detto dopo la stagione del ciapa no e della batosta in finale di CL? Vedendo giocare la squadra con … gli occhi del coniglio, francamente non so cosa pensare, come spiegarmelo. Anche tutti questi fu… episodi negativi arbitrali, possibile che non diano alla squadra una voglia di battere tutto e tutti ?? Mou dove sei … 🙁

  27. gibson3 scrive:

    Bhe, certo presentarsi con queste credenziali agli scontri con Roma e Como non depone bene a ns. favore. Quello che mi ha sempre precoccupato di questa squadra ( intendo da 4-5 anni in qua ) è una mancanza di tenuta mentale al momento del bisogno : basta un paio di pareggi o una sconfitta determinante, e non ci riprendiamo più manco a pagarlo. Sembra che diventino una squadra da metà classifica, quando magari fino a poco prima hanno fatto benissimo. Da cosa dipenda ovviamente non so dirlo, nè come si cura . E’ poi evidente, questo anno, un brutto calo fisico.

    Per farla breve, e senza voler entrare in concorrenza con i nostri beneamati profeti, di queste due partite, res stantibus, non credo di riuscire a portare a casa più 4 punti ( ma credo più ai 2 punti) .
    Se poi il buon Chivu riuscirà a farli risorgere, vista l’imminenza della Pasqua, sia gloria a Dio.

  28. GuS scrive:

    Marotta: “Io credo che nel corso del campionato ci siano sempre lamentele da parte di tutte le società, non sono qui per lamentarmi o dare valutazioni. Le fate voi e io mi adeguo. Però a fine anno secondo me grosso modo favori e torti si equivalgono: non voglio nascondermi dietro queste cose, non deve diventare un alibi, soprattutto per la squadra. Io voglio che i nostri tifosi continuino a esserci vicini, e che i giocatori debbano affrontare le difficoltà, sapendo che dietro l’angolo ci può essere un errore arbitrale. Dobbiamo essere più forti di questi errori”.
    Facciamocene una ragione: noi dobbiamo essere più forti degli errori arbitrali, anche se al momento gli episodi ufficiali riportano una statistica meno ecumenica. Tant’è. Questa è la sua linea, molto diversa da quella che gli veniva dettata alla corte degli Agnelli.

    • Deki scrive:

      Mourinho con l’arma della polemica aveva contribuito a cementare l’ambiente in un blocco unico.
      Non ho mai ricordato, invece, un simile scollamento tra tifosi, squadra e società come quello di questi ultimi anni.

    • Chun-li Chung scrive:

      “grosso modo favori e torti si equivalgono”.

      grosso modo sembrano parole di andrea agnelli, invece è beppe marotta.

      qui stadio, a voi studio.

    • Paolo A scrive:

      … e meno male, aggiungo. Bastano tanti tifosi che pensano al campionato falsato continuando incredibilmente a seguirlo, non sento alcun bisogno che ci si metta anche la società a non parlare d’altro.

      Sul campo siamo decisamente ancora in fase down. E’ incredibile l’involuzione di Dimarco e altri rispetto solo a poche settimane fa; c’è davvero da sperare che i preparatori, che fino a qua si sono dimostrati all’altezza, riescano a ridare un po’ di brillantezza ai nostri.

      Francamente non credo che né il Napoli né il MIlan possano vincerle tutte (e comunque solo una delle due) ma mi eviterei volentieri la lotta punto a punto..

    • Cipe64 scrive:

      Marotta…che per tante cose ho in gloria, mi imbarazza veramente.
      Non so davvero cosa pensare.
      L’altra volta gli era scappato che per errori arbitrali, l’anno scorso, avevamo perso uno scudetto.
      Adesso se ne esce con questa roba…
      Davvero imbarazzante.
      Scoraggiante..
      Spero la squadra la prenda nel modo giusto…

      • Chun-li Chung scrive:

        ah quindi, Cipe, tu sei uno dei tifosi che pensano al campionato falsato continuando incredibilmente a seguirlo? male, Cipe, male. dovresti smetterla di andare appresso a questi fantasmi.

        la squadra? la prenderà nel modo giusto, come noi tifosi: ma non dico dove…

        anzi, già abbiamo cominciato col rosario del “non le vinceranno mica tutte” (milan 2022, napoli 2025). ci attiriamo le ire funeste degli dei per sfizio, proprio.

  29. Deki scrive:

    @Chun
    stavolta, con la sosta di mezzo avrebbe pure un senso, ma vedere il giorno libero il giovedì della settimana del derby grida vendetta

  30. GuS scrive:

    Chivu deve fare il miracolo. Non è questione di tecnica o tattica. Non è questione di preparazione atletica. Non è questione di arbitri (vedasi alla voce: la linea di Marotta). È questione di testa.
    Se a Chivu abbiamo detto bravo, quasi tutti stupiti, per essere riuscito a rimotivare un gruppo che ci appariva ad inizio anno esattamente come lo vediamo adesso (sgonfio e tremebondo), ora abbiamo bisogno che faccia il bis. Ci serve lo porti in guerra. In tutti i suoi componenti. Anche quelli (e probabilmente più d’uno) con le valigie in mano.

    • Deki scrive:

      Nessuno dei nostri è votato alla guerra, Chivu in primis.
      Le guerre le vincono gli stronzi, i figli di p., non i buoni samaritani.

      Tutte le buone parole che ha speso finora gli stanno tornando contro.

  31. Deki scrive:

    Una strategia comunicativa più aggressiva ha effetti ambivalenti.
    Oltre ad essere più diretta nei confronti dei destinatari crea anche un senso di appartenenza nei tifosi che si sentono protetti, tutelati e rappresentati nella loro voce e nel loro pensiero.
    Ad oggi il tifoso interista non si sente rappresentato da nessuno.
    Non c’è un capopopolo alla guida e tutte questo si riflette anche allo stadio.
    Non c’è entusiasmo, non c’è euforia.
    Solo il desiderio che finisca tutto prima possibile.

    • Max Magnus scrive:

      Questo l’ho notato da tempo anche io, credo sia un problema generazionale e di appartenenza ormai forse di un’altra epoca…opinione mia…

  32. Roger Roger scrive:

    Marotta sembra aver trovato la pace dei sensi – buon per lui – e si espone zero virgola, un po’ come Sommer che ha ormai poca voglia di allungarsi.
    Basta solo, Dio non voglia, che a pagare il prezzo dell’eventuale disfatta – perchè nel caso tale sarebbe – sia come al solito il solo tecnico mentre si assiste agli ennesimi rinnovi dei soliti in società e in campo.
    A prescindere da come vada a finire mi auspico un sostanziale cambiamento, anche tra chi guida la barca ormai da 5 lustri

  33. JAD scrive:

    Ste 8 che mancano darle a Cambiasso?
    Esordiente per esordiente
    almeno mi risparmio le omelie del prete
    e non vedo Frattesi che entra quando serve tenerla per prendere regolarmente gol dopo 7 minuti.
    Togliere Thuram, che non ne tiene una ed inserire un Devrij ci vuole.coraggio.
    Con questo ci stiamo cagando in mano su tutte le partite che contano e non sto parlando di scontri al vertice o scontri diretti. Tutte quelle che contano! Campionato e coppe.
    A noi serve un bastardo intelligente, quello che generalmente sta sul cazzo a tutti gli Interisti .
    Escluso,ma fa parte della categoria, il.mito assoluto.
    Parlo del Vate di Setubal.
    *
    Ieri visto che eravamo stanchi (?) gli ultimi 5 minuti,quando abbiamo voluto giocare per vincere abbiamo avuto due nette occasioni da gol. Tanto per dire.
    .
    Speriamo bene , son sempre 6 di vantaggio.
    Non c’è altro da fare…ah no … pregare alla messa assieme al mister.

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Quindi, se negli ultimi minuti hai avuto più occasioni che in tutto il resto della partita, o ci siamo riposati oppure siamo ritornati al periodo “ingiocabili” e pensiamo che tutto ci sia dovuto perchè le statistiche …
      Nessuna statistica vincerà mai una partita …
      Se siamo in testa è perchè al posto di pareggiare vincevamo.
      E facevamo valanghe di gol sbagliandone in quantità industriale.
      Se adesso facciamo tutti i pareggi che non abbiamo fatto prima, diventa durerrima … per tutti

    • GuS scrive:

      Ok Jad, però occasioni create anche dall’apporto di Bonny (che non ha palesemente le palle per battagliare come dovrebbe). Chivu vuole chiuderle, non portarsi gli avversari in area. Di qui l’insistenza anche su Frattesi (che concordo con te, non aggiunge nulla davanti e toglie in gestione).
      Non credo a Chivu manchi coraggio, panchinava anche Lautaro all’occorrenza. Però è vero che al timone c’è lui, deve dimostrare di saper navigare in acque tempestose. Ne sono naufragati a decine su quella panca.

  34. Chun-li Chung scrive:

    #HASTATOCHIVU

    puntuale. come le tasse.

    se non ci fossero, il ds dovrebbe inventarli e assumerli.

    • JAD scrive:

      Solito refren
      Deridere chi non ti va
      Sempre senza interagire direttamente
      Classico metodo Troll codardo

      Ma ti conosciamo tutti ormai.

      Detto.questo., credo di aver il diritto,io come tutti , di esprimere il mio pensiero che non nascondono essere un po’ tranchant.

      …e spererei tanto di sbagliarmi.

  35. Roger Roger scrive:

    Jad, tu puoi avere le tue opinioni e ci mancherebbe.
    Poco sopra, però, rispondevo a Max Magnus che diceva: sei in crisi, fai 361 con tre mediani e un contropiedista!
    Una cosa su cui posso anche concordare – adattarsi al momento è importante – ma ho chiesto, e ti chiedo, chi sarebbero i tre mediani e il contropiedista?
    Perchè Chivu o meno questo è il punto: avere caratteristiche in rosa per giocare in un solo modo e non inserire titolari in 3 anni. Il rischio di pagare dazio è molto alto.
    Purtroppo stiamo osservando lo stesso crollo già visto lo scorso anno dove in campionato ci siamo trascinati fino all’ultima giornata grazie ad una serie pazzesca di gol da calcio da fermo. E a un Napoli che aveva più paura di noi di vincere (pochi punti fatti per essere campione d’Italia).
    Noi, se caliamo di squadra, paghiamo dazio perchè sappiamo renderci pericolosi solo di squadra.
    Intendiamoci, è un ottimo calcio e bello da vedere ma nei momenti di difficoltà fisica aver anche qualcuno che sappia fare la differenza mettendosi in proprio aiuterebbe. O avere profili diversi in grado di fare legna….in sostanza credo sia corretto anche, e soprattutto, sostenere che ci siano carenze di organico (peraltro note da qualche anno) che non sono state minimamente affrontate e ora presentano il conto anche per ususra avanzata di molti componenti che sono ancora li e chiamati a fare la differenza.
    Onestamente credo si potesse fare di meglio.
    Ciò detto siamo ancora in corsa ma come scrive anche Gus serve un bel “miracolo di Chivu”

    • gianfba scrive:

      Quando ti senti in difficoltà, il meglio è di fare come fanno altre squadracce, cioè buttare il pallone in area, come si diceva una volta “alla spera-in-dio”.
      Cercare la deviazione, il rimpallo, il fallo (a volte anche a noi danno un rigore, è capitato), mettere un po’ di pressione alla difesa avversaria, spingerla allo sbaglio. Insomma, “give culo a chance”.
      Se continui a passare la palla all’indietro e giocare nella nostra metà campo, se sei poco in forma, la cazzata la fai prima o poi.

  36. Roger Roger scrive:

    Onestamente credo si parte sempre, mi ci metto anche io, nell’idea che noi si sia più forti – e di gran lunga – di tutti (almeno in Italia).
    Invece lo stesso Kolarov ieri ha detto che dall’Inter ci si aspetta sempre distrugga avversari ma non può essere così.
    Per me un messaggio chiaro che le forze sono molto più livellate ed anzi noi, per il solo fatto che abbiamo almeno 6/7 elementi con la data di scadenza sulla schiena ormai alle spalle, siamo forse in condizione inferiore rispetto a team più freschi (che hanno pure giocato meno) per cui quando fatto fin qui è una vera prodezza

  37. Chun-li Chung scrive:

    colpa di chivu. colpa di inzaghi. colpa di spalletti (sempre colpa dell’allenatore che non valorizza la nostra rosa stile real allestita dalla dirigenza: saranno tutti scarsi).
    arnautovic è più forte di dzeko.
    zhang deve difenderci dagli arbitri, non marotta (ora che marotta è presidente, magicamente deve difenderci invece il mago herrera, o forse il mago zurlì).
    ausilio non sbaglia un colpo.
    juve penalizzata dagli arbitri.
    correa l’ha imposto inzaghi (al primo anno, con una dirigenza con 20 anni di esperienza che non si fa fare mercato dall’ultimo arrivato e tantomeno, con le casse vuote, spenderebbe 31mln sull’unghia su input di chiunque: a meno che il mercato non lo faccia l’allenatore con la proprietà, e allora il ds esautorato può dimettersi).***

    fatti. il resto è nervosismo.

    *** “Con forza, capacità e fantasia abbiamo acquistato Dzeko e Correa, operazioni ottime” (P. Ausilio, 16/12/2021, Sky). Ambasciator non porta pena. Ciaociao.

    • Roger Roger scrive:

      Ma, infatti, quando si vince tutti, dirigenza inclusa, si prendono complimenti.
      Non capisco perchè quando le cose vanno meno bene – e speriamo invece finiscano bene (siamo ancora in tempo) – il dito vada sempre in una sola direzione.
      Boh

      • GuS scrive:

        Perché la proprietà, questa proprietà più di tutte, chiede solo due cose: abbattere i costi e metter dentro i ricavi da CL. Raggiunti quei target, i dirigenti stiano pure lì ad ingrassare e fare i loro affari come meglio credono (la butto giù un pò dura ma il concetto è questo).

      • Chun-li Chung scrive:

        ma niente, non ha importanza: se pensiamo alle frasi di tutti famo notte. il tempo è prezioso. guardiamo avanti, che il resto è oramai storia e fatti e numeri ci danno ragione.
        saranno opinioni per provocare, o l’essere rintuzzati punto su punto, forse è nervosismo per il referendum, forse non sono usciti nuovi articoli di damascelli e padovan, forse devi fare le giravolte per non contraddirti (ieri doveva parlare il presidente dalla cina, che a malapena capisce l’italiano o che colore di maglia ha l’inter, sugli arbitri; mo’ stranamente non tocca più al presidente parlare di arbitri, ma a chivu o allo spirito di italo allodi; ieri conte aveva bisogno di almeno due anni per far vedere il suo gioco e non si può chiedere tutto e subito, eh; mo’ chivu con una 40ina di panchine malcontate non in serie A ma proprio in carriera deve essere perfetto e più bravo ed esperto di allegri, spalletti, gasperini e conte).
        e lascia che ti dica una cosa: noto ultimamente sul web che forse c’è qualche interista che auspica il crollo di chivu e spera di perdere lo scudetto. poi batteranno le mani ai de zerbi a giugno 2026: e sai perché? the answer, my friend / is blowing in the wind…

        p.s. @Gus ha risposto al resto meglio di me. ci sono carriere future (calcio ed extra-calcio) e rapporti con la stampa da salvaguardare. l’inter in qualche modo cadrà in piedi (è il calcolo che si fa), e pazienza se perde o se perde male… c’est la vie.

  38. EMR scrive:

    Disdetto Dazn poco fa con motivazione di “faziosità nelle telecronache e nei commenti anti Inter”

    • Cipe64 scrive:

      Ti ammiro.
      Avevo fatto qualcosa del genere ma poi sono tornato in ginocchio da loro.
      Resisti.

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        Piuttosto radiocronaca.
        Magari ti dicono anche che c’è stato un fallo di mano di un giocatore avversario quando in tv nemmeno fanno il replay e al VAR se ne vanno a fare pausa caffè.
        Comincio a sospettare che non sia più una questione di sudditanza psicologica (gobbi), potere dei media (macachi) o chiagnefottismo.
        Trattasi di cifre astronomiche tra diritti televisivi e scommesse a livello planetario che sbilanciano il piatto a discapito della correttezza dei vari attori (giocatori, allenatori, arbitri, dirigenti, procuratori, nani e ballerine) che sui giornali fanno guerre sante ma poi finiscono a combinare accordi indicibili lontano da sguardi indiscreti.

  39. JAD scrive:

    GuS, Roger vi rispondo sotto.
    La premessa è che io non ho nessuna teoria da dimostrare.
    Mi limito a valutare i fatti provando a capire perché accadono.
    Non mi frega niente far discorsi comparativi da mentecatti del tipo ” se quello non era adatto questo deve esserlo per forza”.
    Possiamo sbagliare 10 allenatori di seguito e indovinarne altri 10.
    Oltretutto non capisco cosa c’entri Inzaghi. Cosa significa il paragone? Lo faccia.il trolletto viscido.
    Inzaghi aveva una squadra molto forte e l’ ha dimostrato facendo due finali di CL (forse passeranno altri vent’anni prima di ritrovare una squadra italiana tanto forte da giocarsi la coppa in una partita secca) uno scudetto, varie coppe nazionali e FACENDO PIÙ PUNTI DI TUTTI NEI SUOI 4 ANNI ALL’ INTER.
    Quindi? Si poteva vincere di più? In Italia probabilmente si sacrificando l Europa.
    Poi se Roger pensa che se perdi una finale CL significa che sei scarso allora ALZO LE MANI. ( il cretinetti ossessionato da Arnautovic manco va calcolato).

    Detto ciò penso che Chivu ad oggi sia un allenatore medio. Se non riesci a vincere mai una partita importante, anche contro squadre molto più scarse in Europa e in Italia, significa che hai problemi TU ALLENATORE.
    Non riesci a leggere le partite, non trovi contromosse,.non.rieci a motivare il gruppo, non azzanni la gara. Sei un mediocre. Vuoi darti tono ma non hai “le palle”.
    Ma.vi ricordate il gioco di Inzaghi? Dov’è? Facciamo cagare anche con chi sta sotto di 40 punti. Ci caghiamo in mano. Non riusciamo a costruire gioco, palla sempre ferma, così ci montano su e alla fine Sommer deve calciare lungo.come una squadretta di paese.
    Hai il capocannoniere, quello che fa più assist,il difensore più richiesto sul mercato, tutti i reparti degnamente coperti.
    Ma per vincere in Italia dobbiamo essere il Real Madrid? Eddai.
    Lo dico con franchezza: sto anno per me è stata un’annata scialba.
    Mai un guizzo, mai una soddisfazione mai una prova di forza.
    Vinci lo.scudo perdendo entrambi i derby uscendo dalla CL.con i salmonari (squadra di cessi conclamati), sisi firmo ma il mister il prossimo anno va a scaldare un’altra panca.
    *
    352 statico e pesante.
    Mai una variazione sulla base del risultato.
    Frattesi per Chala mentre vinci 1/0, magari prova qualcosa di diverso. Ma Frattesi lo userai se sei disperato sotto di un gol a venti Min. Dalla fine.
    Sommer sempre dentro, okok del filone ” mai lasciare la strada vecchia per la nuova”.

    **
    Stagione per me deludente, molto frustrante.
    Serve lo.scudetto che sarebbe l’ unica soddisfazione (mica da poco) in questa stagione modesta e troppo.spesso amara.

    • Roger Roger scrive:

      Mah, dicevi le stesse cose l’anno scorso.
      Mai pensato che forse ci sia ANCHE un problema di squadra?
      Quest,’anno Acrbi, De Vrj, Sommer, Micky, Dum, Barella, Frattesi, Thuram e in parte Chala molto sotto al rendimento di titolari o quasi di una squadra da scudetto
      Non mi sembra poco per dare addosso sempre e solo al tecnico.
      Poi se vuoi sostenere che i nostro siano infallibili fai pure e trova tutte le scuse che vuoi.

      • JAD scrive:

        No non dicevo le stesse cose, allenatore diverso, risultati diversi, ambizioni diverse. ( Vuoi il triplete? Dura per noi nel 2025. Forse era meglio lo scudetto, che si sarebbe vinto a mani basse. Ad ogni modo secondi in Europa significa essere proprio forti. O no, Roger)

        Tu dici sempre la stessa cosa da sei anni( il tempo che ti conosco). Forse le dicevi anche da prima.
        Sei ostile ad Ausilio e a targhe alterne anche a Marotta, quindi la tua teoria è che qualsiasi cosa possa andar male è causa loro.

        Per me, al contrario, ad oggi la dirigenza ha lavorato bene con poche risorse ed i risultati della squadra mi danno ragione. Tant’è che pur con un allenatore di terza fascia, sottopagato, senza nessuna esperienza, siamo comunque primi in classifica.
        Speriamo di non sbracare nelle ultime otto e portarlo a casa di riffa o di raffa.
        Al netto dei furti arbitrali che tu per primo denunci.
        Ma forse se non ti fischiano un rigore a favore netto, significa che la rosa è scarsa e Ausilio ha sbagliato tutto.
        Concetto singolare, questo me lo permetterai.

        Forza Inter
        Notte.

        • Roger Roger scrive:

          Ti sbagli.
          Per me meriti e responsabilità sono di tutti, anche della società che, per inciso, sceglie anche i tecnici.
          Tu scendi sempre tra meriti – solo societari – e colpo – solo tecnico.
          Sulla necessità di rinnovare organico prendendo per tempo i ricambi ti ho spiegato petche: oggi Bisseck è diventato titolare dopo un paio di anni in cui ha potuto inserirsi gradualmente, giocando poco, per il fatto che nocciolo duro era integro.
          Oggi Sucic. Pio, Lh, Bonny, ecc. devono contribuire subito e tanto perché il nocciolo duro è piuttosto acciaccato. E questo aumenta inevitabilmente i rischi, a prescindere dalle capacità di pescare bravi giocatori.
          È questo il mio punto che tu scambi per critica assoluta verso società

  40. Deki scrive:

    Penso di poter affermare senza timore di smentita che Marotta sia il peggior presidente che ci potesse capitare.
    Personaggio ormai superato, sia nelle gerarchie che nella comunicazione.

    • ERG scrive:

      un infiltrato

      • ERG scrive:

        un dormiente

        • ERG scrive:

          come i Borg di Star Trek

          • ERG scrive:

            La strategia di infiltrare spie ai vertici alti (i cosiddetti “agenti in posizioni di influenza” o influence agents) è considerata una delle tattiche più efficaci, ma anche più complesse, nello spionaggio, poiché permette di influenzare decisioni strategiche, accedere a segreti e manipolare le politiche.
            Accesso Privilegiato: Collocare spie ad alto livello consente di ottenere informazioni riservate in tempo reale, superando le barriere di sicurezza tradizionali.
            Influenzamento delle decisioni: Non si tratta solo di spiare, ma di orientare le decisioni favore dell’organizzazione che gestisce la spia.
            Rischi e complessità: piazzare una spia ai vertici richiede lunghe operazioni di copertura (“talpe” o sleeper agents) e comporta rischi elevati di controspionaggio, poiché le attività di queste persone sono costantemente monitorate.

  41. JAD scrive:

    Però , a completamento del post sopra, devo dire che,. anche se non credo in un’altra calciopoli, effettivamente gli arbitri ci stanno danneggiando troppo.
    Troppo , zio canaglia!
    Da Zon che non mostra nemmeno più le immagini.
    Ma porca troia, pago il canone ed ho diritto di vedere le immagini.
    Altrimenti inizio a pensare male.
    Notte

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Fai bene a pensare male

    • Cipe64 scrive:

      Jad, qui mai nessuno ha parlato di una seconda calciopoli in senso stretto e io vedo, purtroppo una sostanziale continuità nella asimmetria dell’errore arbitrale…da parecchi anni.

      La continuità, ogni mille anni, è interrotta da errori a nostro vantaggio, statisticamente irrilevanti.

      Stampa, arbitri e anche influenti opinionisti sono in perfetta sinergia nel creare un clima tossico intorno a noi.
      Talmente tossico che taluni arbitri ammettono candidamente di non voler arbitrare nostri avversari per timore di sbagliare contro di loro.
      Gli stessi arbitri che poi vengono tranquillamente maandati a farci il C…. in sala VAR…ma anche in campo.

      Arbitri che sbagliano contro di noi, con ammissioni arbitrali, hanno comunque ottime valutazioni.

      Che senso ha questo?

      Dovrebbero bastare questi cortocuiti a farci pensare male.
      Non parlando di tutto il resto.

      Forza Inter.

      PS so che la tua era una provocazione ma cambiare mister nelle ultime giornate sarebbe un matematico harakiri.
      Chivu ha attualmente guadagnato un bottino da difendere🤞🤞🤞e merita la nostra fiducia fino al finale di stagione.
      La flessione fisica e l’alienazione di vedersi contro gli arbitraggi possono essere contrastate con una scossa motivazionale.
      Questo sarà il banco di prova che Chivu, ad oggi, si è meritato di poter sostenere.

      Tutto quel che si è guadagnato finora Chivu lo ha fatto senza il supporto della proprietà nel mercato di gennaio e la protezione della società dal clima tossico di cui sopra.

      RiForza Inter

      • JAD scrive:

        1)
        “Jad, qui mai nessuno ha parlato di una seconda calciopoli in senso stretto e io vedo, purtroppo una sostanziale continuità nella asimmetria dell’errore arbitrale…da parecchi anni.”
        Concordo
        2)
        Si , è una provocazione

  42. Von scrive:

    Dico la mia.
    Letto un po’ di commenti. Jad caustico e deluso da Chivu, ma se prendi un mister con scarsa esperienza devi mettere in conto buchi di gestione, non so dire se anche tecnici, ma il limite di non “leggere” la partita facendo qualche azzardo mi sembra l’avesse anche il buon Simone, almeno per me. Questo naturalmente non giustifica Chivu, siamo qui per migliorare e migliorarci.
    Marotta, Marotta, Marotta…direi che nella conferenza stampa dicendo “siamo in affanno, ma abbiamo 6 punti di vantaggio” l’abbia fatta fuori dal vaso di almeno un metro. Questo lo dico anche a tutti quelli del blog che si nascondono dietro il vantaggio di 6 punti. Il messaggio che passa ai giocatori é “ok, possiamo perdere tanto abbiamo 6 punti”. Puoi pensarlo ma non dirlo (nemmeno pensarlo secondo me), soprattutto se sei presidente. Ai giocatori deve passare il messaggio che siamo dietro e dobbiamo rincorrere. Abbiamo buttato nel cesso due scudi per gestirne, anche a parole, fatta con i piedi (non quelli di Maradona). Marotta ha detto una cazzata gigantesca in un momento sbagliato nel posto sbagliato Dove va tacere ed eventualmente urlare con il signor designatore. Altro che abbiamo 6 punti. Mi sembra di essere tornato alle “sparate” del Moratti e delle m….de dei giornalisti.

  43. Chun-li Chung scrive:

    “Non ho mai ricordato, invece, un simile scollamento tra tifosi, squadra e società come quello di questi ultimi anni.”

    non so chi sia @Deki e magari fuori dal calcio la pensiamo in modo completamente opposto, ma, al di là di arbitri, scudetti e mercato, è l’unico che ha colto il vero e più profondo dramma che si sta consumando nella ultracentenaria storia dell’Inter. da fasi come queste o non se ne esce, oppure se se ne esce non sarà non dico più la stessa società di 50-60 anni fa, ma proprio nemmeno quella di 15 anni fa. dal 2010 sembrano passate tre ere geologiche.
    le cazzate de “l’Inter agli interisti” sono solo slogan populisti buoni per pigliarsi like, certo, ma l’Inter in mano a gente che sta in questa società solo per atto di presenza e che non ha un briciolo di appartenenza che non sia quella definita in un contratto, quasi fa rivalutare altre soluzioni al ribasso.
    a confronto di certi, pure eric thohir oggi pare il peppino prisco di giacarta.

    • Deki scrive:

      Marotta è stato un grandissimo direttore sportivo ma sta dimostrando di essere un pessimo presidente.
      D’altronde, quando il presidente non ci rimette un euro di tasca sua, gli viene più facile fare il filosofo.
      Se ad ogni mancata vittoria gli decurtassero 10k di stipendio vedrai che accantonerebbe lo scudocrociato che alberga in lui.

      Fa orrore dirlo ma l’ultimo che ha difeso l’Inter (ovviamente a pagamento, non certo per sentimento) è stato Conte.
      Uno dei motivi per il quale Inzaghi ha fatto fagotto è stato anche per la mancata protezione del club.

      • Chun-li Chung scrive:

        agli anti-inzaghiani, agli anti-contiani e agli anti-chivuiani fa male leggere queste cose ma… amen.

        p.s. a quelli che con la spocchia tipicamente bauscia vedono solo il grande futuro che abbiamo alle spalle, dico di stare attenti al 2027. tra Inter, il Paese Italia e la California succederà molto e le tre cose saranno magari tra loro intrecciate.

  44. Sin nombre scrive:

    “Vienes quemando la brisa
    con soles de primavera
    para plantar la bandera
    con la luz de tu sonrisa”
    Feliz cumple, comandante Toto !
    Hasta pronto 🤗

    • TOTO scrive:

      Ti conosco, mascherina! 🤣🤣🤣

      Grazieeeee! 🫂

    • denny71 scrive:

      Auguri TOTO! Ma è per caso Jorge el livornes? 😉

    • Giorgio scrive:

      Leggo solo adesso il blog e mi unisco (con incolpevole ritardo) agli auguri di buon compleanno per Toto.
      Rimando al mittente i (non troppo) velati sospetti : non conosco “Jorge el livornes”, ma solo El Corte Inglés 😇

      • denny71 scrive:

        Quello in plaza catalunya o sulla diagonal? Ci crediamo assolutamente… 😎

        • Giorgio scrive:

          Plaza DE Catalunya ragazzaccio…🙄
          Mi piaceva, ogni tanto, farci un giro, prima di passeggiare per le ramblas, “scoprire la vera” cattedrale di Barcellona (proprio accanto c’è un ristorantino niente male 😉) e bighellonare fino alle 19,45, ora in cui apre “7 portes”, dove avevamo prenotato 😁

  45. Deki scrive:

    Il triplete non nasce solo per i valori in campo.
    Anche il milan e la roma quell’anno erano squadre fortissime.

    Nasce anche dalle manette di Mourinho, dal “rumore dei nemici”, dall’intervista post derby chiuso in 9 “questa la perdiamo solo se giochiamo in 6-7”, dal bisbiglio sulle orecchie di guardiola che parla con ibra dopo l’espulsione di motta al camp nou.

    Le vittorie non vengono solo per un pallone che va sotto l’incrocio ma vengono anche per tante altre cose.
    Chi non le considera commette un gravissimo errore di sottovalutazione.

    • Cipe64 scrive:

      Concordo.
      La forza di Chivu deve vedersi in questo momento.
      Già Helenio Herrera insegnava che oltre a corpo e tecnica andava allenata la mente.

      Poi, contrariamente a chi pensa che le vittorie di alcuni scudetti post calciopoli, rappresentino la prova provata e certa che…tutto poi sia andato a posto, ricordo bene che quegli scudetti sono stati vinti riuscendo ad essere più forti anche degli arbitri.

  46. Daniele fc scrive:

    Comunque anche importante che vinca il Nap vs Bilan , dovesse vincere il Napoli non sarebbe una tragedia sono comunque la squadra più forte e campione in carica , molto diverso sarebbe se vincesse il Bilan la seconda stella in rimonta su di noi li sarebbe forse la fine .

    direi quasi che abbiamo due opzioni su tre …

    perdonatemi l’ottimismo …

    • Deki scrive:

      personalmente tempo più il napoli che il milan

      • Daniele fc scrive:

        sisi a livello di competitività anche io credo che è più facile che il Napoli faccia più punti del Milan ( è più forte ed ha calendario più facile )

        anche se Milan in questi scontri diretti dove può arroccarsi nella propria metà campo e ripartire in contropiede è sempre più temibile rispetto a quando è costretta a fare la partita

        ma per me l’unica tragedia sportiva sarebbe la seconda stella Bilan

  47. Scetticonerazzurro scrive:

    Altro paradosso dopo quello di una settimana fa (una squadra , l’Atalanta, umiliata in Champions, stanca dell’incontro infrasettimanale che viene a SanSiro e pareggia ): un’altra squadra, la Fiorentina, penultima in classifica, impegnata in settimana fuori d’Italia e stanca dell’incontro e del viaggio che non solo pareggia contro di noi, ma rischia di vincere l’incontro . Due paradossi che non sono più paradossi, ma constatazioni e purtroppo logiche conferme: la nostra squadra non è più in grado di vincere contro squadre, in casa e fuori, pronosticate come facili prede, ostacoli che qualche settimana fa sarebbero stati superati di slancio. Contro l’Atalanta avevo cercato e trovato una giustificazione nel fatto che la nostra squadra era zeppa di riserve , nella speranza che le cose sarebbero radicalmente cambiate col prossimo impegno , con l’organico completo o quasi. L’incontro contro la Fiorentina, giocato con la formazione base quasi completa ha non solo confermato la crisi di risultati ( da quattro settimane l’Inter non vince), ma anche una preoccupante crisi di gioco, sia di quello vecchio dell’Inter di Inzaghi , sia di quello nuovo dell’Inter di Chivu. Io l’ho definita la “maledizione del Bodo”, come se la sconfitta in casa contro una squadra tutt’altro che imbattibile ( coi suoi 17 calci d’angolo a nostro favore e con le sue innumerevoli occasioni fallite ) avesse ingenerato nella squadra una crisi di sfiducia nei propri mezzi difficile da digerire e che continua ad esercitare i suoi effetti malefici fino ad oggi, destinata se non verrà superata nelle settimane a venire a rimettere in discussione uno scudetto che sembrava facile da conquistare . Non trovo altra giustificazione dell’improvvisa crisi che ha attanagliato la squadra dopo quella partita in ogni suo settore, in attacco , in difesa e soprattutto nel centrocampo dove all’armonia del gioco dell’italiano, del turco e dell’armeno si è sostituita una cacofonia di lingue diverse che non giovano né all’attacco né alla difesa. Insomma, due partite contro due squadre tutt’altro che imbattibili e per di più impegnate in incontri internazionali infrasettimanali, che sembravano facili prede e in cui eravamo in vantaggio fino a pochi minuti dal termine si sono concluse in un pareggio che indubbiamente riaccende la lotta che sembrava ormai chiusa per lo scudetto. La pausa per gli incontri internazionali e il ritorno del capitano porranno fine ad una crisi, di cui non si conoscono le cause reali e i futuri sviluppi, ma che rischia se non chiusa per tempo di compromettere l’intera stagione che stiamo vivendo? Giova almeno sperarlo…
    Felice giornata.

    • GuS scrive:

      Buongiorno Scettico. Il contraccolpo dell’eliminazione dalla CL, da molti salutato come una fortuna, sembrerebbe non aver sortito l’effetto sperato. Paradossalmente, potrebbe essere più allenante giocare di continuo match ad alto livello piuttosto che passare la settimana tra massaggi, defatiganti, partitelle e tanto (troppo?) tempo libero.
      Io sto già immaginando San Siro che comincia a brontolare contro la Roma, e lo psicodramma che comincia a manifestarsi.
      Forza e coraggio, ne abbiamo affrontate tante.
      Pessimismo della ragione e ottimismo della volontà. Giusto?

    • Alberto scrive:

      Sai scettico, se fai un pensiero basato su delle premesse, queste devono essere corrette, altrimenti se il leone ha sette gambe, la torre di Pisa case, come diceva il mio prof di algebra lineare.

      La Fiorentina non è penultima in classifica e ha cambiato 8 (otto!) Giocatori di movimento rispetto alla partita di Conference di tre gg prima.

      Non abbiamo incontrato una squadra stanca e demotivata, ma una in salute e con ottimi giocatori.

      Certo noi non siamo al top e già da parecchio, ma non siamo al dramma anche se a leggere qui sembrerebbe il contrario.

      Tra complotti arbitrali, pressione mediatica, giocatori diventati di colpo scarsi, allenatore ridicolo, dirigenza assurda c’è la fantastica possibilità, su queste pagine, di scegliere a piacere il proprio caprio espiatorio, di trovare le proprie verità assolute già belle che pronte.

      Leggo e devo dire che mi diverto tantissimo. Soprattutto ad immaginare i commenti se fossimo al posto della Juve o in quello dei “cuginetti”..

      Personalmente sono convinto che usciremo dal tunnel già dalla partita con la Roma, combatteremo con il Como e vinceremo le altre.
      Ma intanto mi godo gli esperti che ci spiegano come e perche abbiamo tutti contro e come e perche dirigenti, allenatori e giocatori non capiscono nulla. È tutto molto bello.

      • Alberto scrive:

        La torre di Pisa cade, non case

      • neroazzurro-rosso scrive:

        Mi sa tanto che siamo in due, come minimo, che si godono lo “spettacolino degli espertoni”.

      • Giorgio scrive:

        Tre, se aggiungete il “bonus” della torre che cade…🤣🤣🤣

      • Scetticonerazzurro scrive:

        Ciao Alberto. La Fiorentina è fra le ultime in classifica e lotta per non retrocedere, noi siamo primi. La posizione esatta, penultima, terzultima o quartultima che fosse al momento dell’incontro, non credo che il numero tolga forza alla mia banale argomentazione, senza scomodare gli elefanti o la torre di Pisa. Quanto agli otto giocatori di movimento cambiati nel corso della partita contro di noi, non sono dentro alle segrete cose della Fiorentina, so solo che la Fiorentina mancava di un titolare, noi di due. Non immaginavo che una squadra che lotta per non retrocedere possedesse un tale parco riserve, in grado di impegnare con successo i nostri titolari. Misteri del calcio giocato…

    • Cipe64 scrive:

      Ciao @Scettico.
      Non ho visto nulla di quella partita e, dopo aver letto vari commenti, speravo in una tua parola di speranza ed ottimismo.
      Alla fine arriva qualcosa che vi somiglia ma capisco che la situazione necessita di grande attenzione da parte di Chivu.
      Felice giornata anche a te.

  48. ERG scrive:

    Solitamente il 3-5-2 era un modulo usato per “chiudere ermeticamente” un risultato acquisito e questo a gente come Allegri e Conte quando sono in vantaggio riesce benissimo, quei 5 in mezzo li usano per fermare, a cui si aggiungono pure gli attaccanti che passano praticamente a centrocampo e a fare le diagonali di difesa poi se nell'”arco” c’è anche una freccia come il primo Lukaku, un Leao, forse un Thuram (ma decisamente visto poche volte con Inzaghi) allora quel modulo diventa veramente vincente, garanzia da miglior attacco e miglior difesa per il campionato.
    Sia lo staff di Inzaghi che quello di Conte (ancora meglio) sono maestri ad insegnarlo, sia Farris che Stellini quando gli allenatori non erano in panchina perchè squalificati, non hanno perso una partita anzi la squadra giocava pure meglio. Magari questo staff non ha ancora la giusta esperienza..

  49. Deki scrive:

    Como
    Milan
    Atalanta
    Fiorentina

    In ogni partita c’è stato almeno un macro episodio degno quantomeno di una revisione var.
    Niente, zero.
    4 partite consecutive, 0 revisioni var.

    Io, al netto del nostro stato di forma pessimo, non capisco come facciate a non vederci malafede tra le righe.
    Possibile che nel dubbio, mai una volta a nostro favore?

    Cos’altro devono fare per manifestare la malafede?
    Fischiare rigore contro per un fallo a centrocampo?

    • Chun-li Chung scrive:

      se Ricci (o un qualsiasi altro di qualunque squadra) toccasse la palla 40 volte in quel modo a centrocampo, un qualsiasi arbitro non fermerebbe l’azione 40 volte fischiando fallo? sì. o hanno sdoganato lo stop di braccio della palla? allora da domani gli interisti provino a stoppare/smorzare sempre la palla così in giro per il campo se il gesto non è punibile: sarebbe sempre fallo. in area di rigore, però, no! e bbilanista men che meno…

      gli interisti che non vedono la malafede è perché non vogliono vedercela, è chiaro che la vedono pure loro. le motivazioni sono le solite (spocchia bauscia tipica del secolo scorso, segreta goduria nel veder affossato l’allenatore interista antipatico di turno, bastiancontrarismo tipico di chi cerca visibilità, meccanismo di rimozione della realtà tipico di chi ha paura di affrontarla, senso di colpa atavico inculcato da decenni nel tifoso interista da stampa e tv, severgninismo decoubertiniano un po’ elitario che si crogiola nell’essere paperino e vedere gastone negli avversari) ed è inutile perdere tempo a spiegarne la genesi, una per una.
      e prima che qualcuno si offenda, è tutto legittimo: siamo un paese libero e ognuno la pensa come vuole. ma, dal lato loro, ironizzare su chi fa notare questo meccanismo/zeitgeist (non dico “sistema” che già qui il vocabolario usato è limitato e si attaccano alle parole: usiamo sinonimi, facciamo divulgazione) e prova a difendere l’inter, è poco democratico da parte di questi sinceri democratici nerazzurri che vogliono tutelare la libertà di parola: ma solo la loro.
      se usano queste logiche per la loro vita privata, nessun problema. ma l’inter è un bene comune (non è solo la loro, non è solo di oaktree, non è solo della dirigenza, non è solo dei calciatori) e le conseguenze sportivo / affettivo / umorali toccano poi anche noi altri tifosi, per cui urticano assai certi atteggiamenti altezzosi e col ditino puntato.
      nella capitale si dice: “tifano roma pe integrasse”. ecco, alcuni tifosi dicono che “torti e favori si compensano” solo per stare belli sicuri e comodi nella maggioranza e non esporsi mai, e non andare contro la corrente anche a costo di farlo da soli.
      l’inter, con questa mentalità conformista, nel 1908 non sarebbe mai nata e nemmeno concepita da alcuni coraggiosi pionieri.
      ancora una volta dobbiamo affidarci a un presidente venuto da fuori e al claim che s lanciò qualche anno fa: “inter is not for everyone”.

    • Cipe64 scrive:

      Che so…o magari ammonire Barella solo per uno sguardo perplesso mentre si allontana dopo aver avuto fischiato contro un fallo di mano inesistente. Cose così…
      Ah no…quello lo ha già fatto doveri in Genoa-Inter.

      Noi ci scherziamo ma ho un dajavu…pare il finale della scorsa stagione.

      • Chun-li Chung scrive:

        ai tuoi colleghi di tifo (e pure a qualche tesserato interista) non fa nè caldo, nè freddo, se si ripete il finale della scorsa stagione.

        l’inter è un ozioso passatempo elitario come facevano i nobili inglesi durante la caccia alla volpe per smorzare la noia dei lunghi weekend invernali e prima di passare al rinfresco. sai quanto gliene frega? basta che salvano l’aplomb e l’etichetta di “sportivi” chè l’opinione pubblica conta assai per loro.
        per il resto, franza o spagna, purché se magna.

        • Deki scrive:

          Questi sono i tifosi che ama qualcuno.
          Qualcuno che, ovviamente, non è interista.

          • Chun-li Chung scrive:

            che poi, chiamarli tifosi, e faccio ammenda anche io a definirli, è un complimento: sono “customer”. dell’inter, di dazn, di sky, della gazzetta. pagano. si entertainano. quando si rompono il cazzo, spengono. ti fanno la moralina dall’alto del loro eremo in alta quota di stocazzo. e passano al successivo passatempo.

            fanno il paio col pubblico da teatro e anestetizzato che è molto diverso da quello che trovavo io nel periodo in cui andavo a san siro.

            ti credo che questi “customer” e questi spettatori fanno ingrossare le tasche degli operatori dell’informazione di sopra. e la gioia delle società di calcio 2.0 e delle dirigenze che non parlano, e se lo fanno ti propinano la supercazzola. ridevamo del bbilan coi suoi furlani, moncada, lo scouting con l’IA, lo scollamento dal tifo rossonero e il progggetto di redbird: “a me m’ha rovinato a guerra”, diceva quell’attore. invece a noi c’ha rovinato l’algoritmo, e i social.

  50. neroazzurro-rosso scrive:

    Tanti cari auguri, TOTO!

    AMALA.

  51. Argante scrive:

    Ormai è cosa nota: l’Inter si affronta cercando di non prenderle nei primi 50/60 minuti, poi, inevitabilmente, arrivano i nostri.
    Rientri delle punte, attenzione maniacale, pallonate in tribuna, applicazione fanatica delle marcature, ecc. ecc. In altre parole cultura del sacrificio. Ci vorrebbe, bisognerebbe insegnarla, soprattutto apprenderla. Ma come si fa, con questi?
    Barellino mio (che l’ultima palla di prima l’ha data nel periodo del covid) accenna a un sombrero alle soglie dell’area (e una) e segue rimpallo. La boccia va al viola di turno, che tira: sarebbe fuori ma il prode Sommer la smanaccia (e due) offrendola al più comodo tap – in di un altro viola accorrente mentre il nostro non accorre (e tre).
    Povero Kolarov, che ti eri raccomandato due minuti prima: ragazzi tenete, sono i venti minuti più importanti del campionato. Ma che ci volete fare? Gli uomini, i caratteri sono questi. Basta avere pazienza e il prodotto arriva puntuale.
    Vedete voi in queste situazioni una reazione definiamola “virile” nei confronti dei cappellatori di turno? Io no. I nostri sono troppo educati, non vorrei dire miti ma lo penso, per incazzarsi reciprocamente (Barella lo fa, ma senza autorevolezza e fa casino) ma è un’educazione passiva, un atteggiamento remissivo che alimenta la voglia di sopprimerti del tutto. La natura seleziona sempre, anche nello sport.
    O come vorrei un bastardo, anche scarpone, temuto dagli avversari e stigmatizzato dai media per il gioco troppo duro!
    Dice: ma almeno in panchina abbiamo noi il guru che trasuda sangue e arena (e senso di appartenenza?). Mai più. Squadra affidata a un cultore del libro Cuore.
    E in società, che fanno, che fanno? Si incazzano almeno loro? Figuriamoci, tutti anelano alla pacificazione universale.
    Il popolo interista è smarrito, perplesso. Ne abbiamo passate tante e sappiamo che perdere questo scudetto non solo è possibile, ma (direi) probabile, vero paradigma dell’abituale autodafé che troppe volte ci siamo praticati.
    Questo non giustifica il resto (arbitraggi e stimmung mediatica) anzi ne rende la relativa narrazione del tutto complementare. Per i bischeri, come si dice a Firenze, non c’è paradiso.

    • ERG scrive:

      Tutto giusto. Mi permetto di aggiungere che l’errore sta a monte del sombrero di Barella al limite dell’area, perchè li non ci dovevano arrivare così spesso, la soglia di sicurezza è stata ampiamente superata dalle prime schermaglie della partita, tutti lo abbiamo visto. Se l’allenatore (che non tiene conto delle caratteristiche dell’avversario che buca costantemente dietro il centrocampo, con i centrali in grande difficoltà, con i centrocampisti in ritardo e la squadra allungata ad ogni ripartenza loro) non fa accorgimenti ad arginare c’è poco da fare.

  52. JAD scrive:

    -Marotta-
    Sono in classe sui 14 anni. 4,5,6, bulli mi prendono in giro, mi spingono, mi offendono, mi provocano.
    Cosa faccio?
    Finta di niente, magari brontolo un pochino senza esagerare, minimizzo. Perché non voglio grane, spero finisca e che se la prendano con qualcun altro.

    Il resto della classe tace o ammicca ai bulli per motivi pratici. Meglio farseli amici.

    Potrei anche prenderne uno faccia a faccia e tirargli un diretto al mento, lo butto giù ma poi ce li ho tutti contro.

    La domanda alla quale non so rispondere è la seguente:
    Perché e per quale motivo la classe arbitrale debba comportarsi come fosse il gruppetto di bulli prendendo di mira l’ Inter.
    Lo capivo quando la Juve era il covo di ladri col triumvirato Bettega, Giraudo, Moggi ad incularci a sangue col beneplacito dei cugini per spartirsi il bottino.
    Ma ora, che senso ha?

    • ERG scrive:

      Diktat quando li selezionano, messaggi subliminali tipo Guida di torre Annunziata al Var con Napoli in testa di un punto.. se non è messaggio subliminale questo. Serve parlare al telefono? NO
      L’abisso che si sa è milanista con le treccine di Gullit da ragazzo, per 9-10 volte al Var, non servono telefonate.
      Non servono più le telefonate, un sistema molto più fine, già selezionati (sapranno come fare) non interisti.

    • Paolo A scrive:

      Nessuno. Ed infatti nessuno ce l’ha con noi in particolare. Semplicemente la tecnologia applicata ad un regolamento del piffero fa sì che qui da noi si finisca ogni settimana a far casino.

      Prendiamo il mani di Pongracic.

      Già solo il fatto che DAZN non abbia mostrato il replay, cosa accaduto mille altre volte in mille altre partite, ha fatto scattare in piedi a protestare i complottisti più puri, quelli iperconvinti che l’Impero del Male, che odia il nerazzurro per motivi suoi non meglio chiariti, abbia affondato i suoi tentacoli anche verso le odiate pay tv.

      Poi arrivano i moviolisti. Per qualcuno non è rigore, per qualcuno è rigore. Ovviamente i complottisti di cui sopra prendono a riferimento i secondi, e sono capaci di riandare all’infanzia milanista dei primi per spiegare il motivo per cui dicono di no ad un rigore solare

      Non serve neanche dire che se lo stesso identico “non rigore” non fosse stato assegnato alle concorrenti sarebbe stato sacrosanto, mentre invece se lo avessero a loro assegnato, sarebbe stato uno scandalo. Un chiaro disegno per far vincere un’altra, basta che non sia l’Inter. Che ste cose siano ridicole non passa neanche per l’anticamera del cervello. E’ così e basta.

      Open Var decreta che ha ragione Colombo, non è rigore. E allora OPen VAr è una farsa, un altro posto dove l’Impero del Male ha messo i suoi adepti e tutto si fa per dare contro all’Inter.

      Quando poi, anche una sola volta è più che sufficiente, a noi non viene assegnato un rigore identico ad un altro assegnato ai concorrenti (in realtà non serve sia proprio identico, basta un circa) allora basta. E’ la prova provata che l’Impero del Male esiste.

      Se errori, interpretazioni al limite controverse e sfighe varie si abbattono su di noi per tra quattro partite di fila, allora basta. E’ il pandemonio tra i tifosi. Ed è normale sia così. In Italia, naturalmente. Per la gioia di pseudo esperti, giornalai, commentatori hobbisti e più uno ne ha più ne metta che con ste polemiche acchiappano click e follower.

      Il vero nocciolo della questione è che si dovrebbe avere un regolamento per il quale, a parte rarissimi casi, è chiaro a tutti se un evento è punibile o meno.

      Fino a quando si avrà un ampio margine di discrezionalità nella valutazione, i tifosi in Italia si scateneranno in polemica. Sottolineo in Italia, perchè altrove le polemiche stanno a zero, beati loro.

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        In Premier hanno avuto anche loro una crisi di rigetto al VAR non proprio indolore.
        Il problema è che se a un arbitro.di Premier dici che ha commesso un errore, chiede scusa e ci sta più attento.
        Da noi sparisce per qualche tempo e, in certi casi, ricompare per combinare qualche altra malefatta, con la benedizione dei vertici adeguatamente istruiti …
        AIA. Onomatopeico

    • Cipe64 scrive:

      😂Jad con me l’esempio non funziona.
      Ancora oggi sarei capace di farmi massacrare da una massa di bulli pur di non farmi pestare i piedi.
      Lo facevo da piccolo come lo faccio oggi alla mia vetusta età.
      Lo so, non è saggio ma lo faccio.
      😄Ti racconto questa recente che ex post mi fa ridere.
      A Palermo vedo una idea di posto libero in zona Prefettura impossibile per posteggi.
      Faccio una manovra “creativa”e mi inserisco in questo posteggio “creativo”.
      Scendo e quattro energumeni mi guardano fisso.
      Mia moglie che mi conosce, cerca di fermarmi ma mi libero e vado a dire loro in faccia “cazzoguardate?”.
      Mi rispondono sereni “stavamo contando le infrazioni che ha fatto in un colpo solo”.
      Per mia fortuna era solo la scorta del Prefetto ed è finita con delle risate.
      😄A Palermo non so come ancora io sia vivo.

      • Cipe64 scrive:

        PS e rispondo alla tua domanda “Ma ora, che senso ha?”.
        Nella vulgata, in una narrazione malata, l’Inter è corresponsabile delle indagini che hanno contribuito a scoperchiare il verminaio di Calciopoli.

        Alla fine, dell’esercito di arbitri coinvolti, il pm è riuscito ad incastrarne uno solo: de sanctis, tramite tra moggi ed il arbitrale.

        Alcuni sono stati sottoposti ad inchiesta.
        Tra questi rocchi che, giudizialmente è uscito pulito.
        nella mia visione meschinamente complottista, in questi casi…o ci sono prove come intercettazioni oppure se ne esce puliti.

        Pairetto condannato da giustizia sportiva, contabile e penale è stato immediatamente reintegrato nel gregge e la sua dinastia corre ancora per i campi di calcio. Non ricadano sui figli le colpe dei padri ma …che culo…due esponenti così ai vertici in una sola famigghia!

        Quegli scampati di allora sono oggi ai vertici come dirigenti e selezionatori (per favore leggi quel post di BC che ho riportato nel post scorso)….intitolato appunto “voi dell’Inter dovete stare zitti” di quasi dieci anni fa.

        Di sicuro non stiamo loro simpattici.

        • Cipe64 scrive:

          😄Se non ti convince il mio punto di vista chiedi a rocchi stasso il perchè di questa nostra “sfortuna” con i suoi sgherri.

          • Chun-li Chung scrive:

            e il tuo concittadino Rosario con la maglia del Bbilan e le treccine alla Gullit?

            parafrasando Fantozzi nel primo film del 1975: “Ma allora ci hanno sempre preso per il culo!”

            • Cipe64 scrive:

              Abbastanza.
              Alla fine Fantozzi chiede di poter fare la triglia nell’acquario dei dipendenti scelti dal megadirettore.
              A me di fare la triglia nell’acquario di questo blog non va affatto.
              La verità?
              L’ultima uscita di Marotta…”alla fine gli errori si compensano” (si…quando Minosse sceglierà il girone di questi farabutti) fa pendant con “dobbiamo accettare tutto”.
              Dobbiamo accettare tutto stagranminkiazza!
              Quantomeno non mettiamo la testa sotto la sabbia.

              • Chun-li Chung scrive:

                “torti e favori si compensano” è uno dei claim che tengono fuori a Vinovo, è tra le massime immortali. sempre bello citare i classici greci.

                ma capisco pure Marotta, di solito da noi non parla mai di arbitri, quindi sarà stato un riflesso pavloviano automatico: avrà avuto un flash della sua vita precedente alla Juve, magari stava anche per concludere dicendo che “l’arbitro è l’alibi dei perdenti” ma poi ha visto Zanetti che sbiancava e si è fermato in tempo.

                scherzi a parte. se vuoi ambire a un ruolo apicale nelle massime istituzioni calcistiche italiane, o magari candidarti, con un ruolo dedicato allo sport, alle prossime politiche del 2027 (nelle fila di xxx xxx: no spoiler), devi avere una postura sempre istituzionale e non attaccare i giudici (di gara). per attaccare quegli altri giudici, nel caso, c’è sempre tempo e modo in parlamento, come fanno molti.

  53. neroazzurro-rosso scrive:

    Ciao grande Gino, grazie per tutte le storie musicali che ci hai donato!

  54. Max Magnus scrive:

    L’ormai prossimo mondiale e la grande vetrina che rappresenta, sommate alla volontà di ridursi il valore del cartellino per attirare più clienti possibili..potrebbero essere dei motivi validi da considerare al momento di giudicare le prestazioni di certi nostri giocatori? si dimostrerebbe che la flessione è solo temporanea e in funzione di una situazione che risponde solo a interessi personali. Se così fosse al ritorno della pausa dovremmo ritrovare delle tigri assetate di risultato e trofei da vincere, oppure il nostro campionato e la coppa Italia non sono risultati di interesse per l’ipotesi descritta sopra e sottolineo ipotesi…sperando nel ritorno delle tigri.

  55. Deki scrive:

    Marotta fa il filosofo di questa minchia perchè per lui arrivare primo o secondo è indifferente.
    Avrei voluto sentirlo se la squadra stesse galleggiando tra quarto e quinto posto con i milioni della champions in bilico.

    • Chun-li Chung scrive:

      in quel caso andava lui stesso in sala Var con cuffie e radiomicrofono, in stile Gianni Boncompagni ai tempi di “Non è la Rai”, e l’arbitro in campo collegato con gli auricolari alla Ambra Angiolini.
      (rubentini che leggete: si scherza, eh)

  56. denny71 scrive:

    Oh ma l’avete sentito open var? Palla inaspettata, braccio morbido… ma dobbiamo sopportare che queste facce da cazzo dopo averci danneggiato ci prendano pure per il culo? Mi viene voglia di andare a napoli a fare una spedizione punitiva, così quello stronzo di maresca dice che non vuole arbitrare neanche l’inter 🤬👊💀

  57. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Ho la netta convinzione che sia più il baillamme mediatico intorno ai “casi dubbi” (eufemismo) a destabilizzare l’ambiente creando una sorta di alibi non richiesto sul quale i nostri si adagiano volentieri.
    Se ci facessero dei torti arbitrali evidenti (e ce ne hanno fatti) e facessero silenzio sarebbe meglio.
    Invece stanno subdolamente convincendo i ragazzi che, tutto sommato non è colpa loro se non vincono più le partite ma è colpa degli arbitri che, a rotazione, sbagliano.
    E questo non viene più nascosto dalle frasi di circostanza grondanti gobbismo “l’alibi dei perdenti”,”non vi potete lamentare”,”gli errori si compensano” che al tempo del Vate lo facevano schiumare di rabbia, squadra e tifosi compresi.
    Anche noi. nel nostro piccolo, crediamo che l’ammissione di colpa ci renda più forti, mentre in realtà rende gli altri ancora più consapevoli della protezione di cui godono.
    È lì che manca la dialettica diretta, che alle scuse del varista di turno risponde un bel vaff … a 360 gradi.
    “Rigore è quando arbitro fischia” dovrebbe essere il manifesto del calcio, non “Rigore è quando all’arbitro dicono di fischiare” …

    • Deki scrive:

      Boh…..onestamente non ho capito dove volevi arrivare.

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        Che i torti arbitrali prontamente ammessi urbi et orbi rappresentano un comodo aurbag per tutti gli eventuali incidenti di percorso.
        Ai tempi delle ladrate gobbe eravamo almeno tutti convintamente incazzati.
        Adesso ci stiamo dividendo in mille rivoli inoffensivi.
        Riedizione dell’antico “Divide et impera”

        • Cipe64 scrive:

          “Falli di confusione quindi”.
          Sono perfettamente d’accordo.
          Bisogna vedere alla fine quali sono le somme algebriche di questi “errori” e chi vanno sistematicamente a penalizzare.

  58. Cipe64 scrive:

    “Marotta, dì qualcosa di Interista!!!”
    (Cit. Cavasinni (semicit. Nanni Moretti))

    Beppe…stai iniziando a darmi molto sui nervi…

  59. Deki scrive:

    Praticamente per giustificare il mancato rigore di Ricci nel derby ci avevano spiegato che il braccio non aumentava il volume del corpo e che il pallone sarebbe finito sul fianco del giocatore.
    Stavolta ci dicono che anche se il braccio di Pongracic aumenta il volume del corpo e la palla sarebbe andata a thuram non è rigore lo stesso.

    Se vi piace farvi prendere per il culo, contenti voi……

    • Cipe64 scrive:

      Triglie felici nuotano.

      • Chun-li Chung scrive:

        vabbè ma voi due adesso vi siete fissati con questi arbitri… ma cosa pensate, che ci sia un Impero del Male contro l’Inter? che dobbiamo combattere contro Darth VA(de)R? che sopra Appiano aleggi l’astronave della Morte (Bianco)Nera? che i cavalieri Gedi dell’informazione (anzi, ex Gedi oramai) stiano creando un clima sfavorevole all’Inter?

        ma dai… indossiamo invece il cilicio e facciamo ammenda sui nostri errori, in questa stagione e pure nella nostra vita da interisti. ed esoneriamo Chivu, principale responsabile dopo 20 anni di carriera nel non aver saputo fare almeno 90 punti già a marzo (come ha fatto Conte nel 2021, lui anzi ne fece 100 a febbraio) con questa fuoriserie potente messa a disposizione dal ds e non valorizzando il faraonico mercato di Oaktree?

        guardiamo dentro di noi, pentiamoci. battiamoci il petto e chiediamo scusa alla dirigenza e pure agli arbitri per la nostra malafede.

    • Bellins scrive:

      Se non sbaglio avevi scritto che quello di Pongracic per te non era fallo…

      Quindi ti piace prenderci per il culo?

      • Cipe64 scrive:

        Mmmmhh, non dire queste cose😄…

        • Bellins scrive:

          Devo rinnovare la patente di rincoglionito, proprio in questi giorni mi sono reso conto che è scaduta…

          • Cipe64 scrive:

            Ti preferisco petoman.
            Abbiamo bisogno di un supereroe che prenda le nostre difese contro i supercattivi di rocchi.
            Uno che faccia le veci di Marotta.

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        No. Applica il “metodo Donald”.

      • Cipe64 scrive:

        Ho deciso di non veder nulla a questo giro ma, se non sono rincoglionito io, credo che la questione/motivazione del rigore-non rigore Pongracic riguardi il doppio standard usato con Pongracic e Dum nello scorso anno.

        Se avessero adottato lo stesso metro con noi lo scudo dello scorso anno sarebbe in bacheca.

        Il fatto è che con questi “falli-errori di confusione” sono confuso anche io.

        Comunque delle due l’una:
        😄il rincoglionito sono io oppure sei tu.
        Fammi sapere.

  60. Chun-li Chung scrive:

    e comunque quando c’era Arnautovic i treni (di gol) arrivavano in orario.

    [sorride]

  61. gianfba scrive:

    Leggo che molti insistono sul fatto che l’Inter è invisa al sistema arbitrale a causa di calciopoli.
    A questo proposito vorrei aggiungere che, anche ‘grazie’ al silenzio mediatico della nostra società, una realtà alternativa esiste nelle teste di tanti tifosi, giornalisti e, forse, anche di addetti ai lavori.
    Non è raro di sentire persone convinte che:
    -all’epoca tutti si arrangiavano come potevano
    -qualcuno ha pagato per tutti (Juve, Milan, Fiorentina)
    -qualcuno non solo si è salvato ma è stato anche tanto furbo da guadagnarci (Inter).
    Aggiungiamo che noi siamo i falliti che si iscrivono al campionato grazie a chissà quali favori.
    In questo contesto, ma vi sembra strano se qualcuno dice :voi interisti dovete stare zitti?
    Ma vi sembra strano che noi non protestiamo per un qualunque banale episodio di campo quando lasciamo correre calunnie da codice penale sul nostro conto?

    • Cipe64 scrive:

      E’ ‘grazie’ al silenzio mediatico che non ha contrastato la mistificazione di cui parla Narducci.
      I danni oggi sono difficilmente recuperabili.

  62. Cipe64 scrive:

    l pubblico ministero Giuseppe Narducci, rappresentante dell’accusa nel processo di primo grado a Napoli nel processo “Calciopoli”, ha definito l’operazione mediatica posta in essere dai media asserviti a quel sistema come …

    “la più grande opera di mistificazione di questo paese”

    In questa opera di mistificazione sono state evocate false notizie come “la madre di tutte le intercettazioni”…quella poi falsificata dai periti in sede di processo penale, con cui si è sciacallato su Giacinto Facchetti.

    E’ la mistificazione per cui alla fine si parla falsamente di “prescrizione” sulla base di una relazione puramente ipotetica e fuori da ogni inchiesta, scritta irritualmente contro un gentiluomo che non poteva difendersi perchè defunto, dal procuratore sportivo Palazzi (relazione ad hoc elargita alla rube per alimentare la mistificazione).
    Se non vi è neppure un processo, figuriamoci una condanna, non si può parlare di “prescrizione”.

    E’ uella narrazione che parla di scudetti di cartone o “scucetti” come ha insistito la gazzetta (che non capisco come ancora qualche Interista possa leggere).

    E’ la stessa falsa narrazione che individua nei legami tra Inter e Pirelli-Telecom una delle cause della indagine su moggi. (😄che anche fosse, tanto di cappello…ma non è)

    Il fatto che l’Inter possa essere “invisa al sistema arbitrale a causa di calciopoli” è per gli effetti di questa “opera di mistificazione” di cui parla Narducci.
    Io l’ho chiamata “NARRAZIONE MALATA” (pertanto falsa) ma è la stessa cosa.

    Purtroppo questa narrazione esiste e forse, negli anni ha fatto anche breccia su alcuni Interisti, che, non avendo vissuto le vicende, hanno creduto alle panzane postume della stampa corrotta.

    • Cipe64 scrive:

      PS Detto questo, a me dispiace, ma Marotta, che è stato un ottimo DS, non è più il mio Presidente dopo le ultime sparate.
      Non mi rappresenta come Interista.
      Ci vuole un po’ d’orgoglio e schiena dritta per essere Interisti.

    • Chun-li Chung scrive:

      pensa che uno dei giornalisti allora coinvolti, poi sospeso dall’ordine, è rientrato dalla porta principale e non solo scrive con un ruolo importante su un quotidiano nazionale, ma fa pure l’opinionista. parla di calciopoli e di arbitri, pensa. e se lo leggi/senti, sembra l’ispirazione delle frasi di qualche “interista” qui. e viceversa. potrebbero essere benissimo intercambiabili.

      il dramma è tutto qui.

      a 20 anni di distanza, e mi scuso con i buonisti radical chic che danno le patenti di interismo e che minimizzano e nascondono la testa sotto la sabbia, ma adesso è peggio di calciopoli: prima ci davano 3 pugni belli assestati ma almeno rispondevamo. adesso ce ne danno 40 più leggeri ma non diciamo più nulla. prima avevi tre-quattro soggetti identificabili che tiravano le fila, adesso hai un sistema polverizzato tra istituzioni tv, social e nuove piattaforme a cui contribuiscono pure alcuni giornalisti interisti “evoluti” che per il loro stipendietto fanno finta di difenderti ma alimentano questo teatrino. prima c’era un fronte comune e un orgoglio a difendersi, adesso hai collaborazionisti pure tra gli stessi interisti che si vergognano di essere tifosi. i primi complici sono loro: chi ci vuole fo***re ha semplicemente già trovato la porta di casa aperta ed è entrato…

      certi interisti col senso di colpa atavico e che fanno come Tafazzi per espiare chissà quale peccato originale sono una delle piaghe del calcio.

      • Cipe64 scrive:

        Pensa che moggi è spesso invitato in tv a fare l’opinionista esperto di calcio.

        Pensa che dopo la condanna l’ovino e moggi hanno candidamente confessato che la “consulenza” del condannato per associazione a delinquere era ancora in essere e lo sarebbe stata in saecula saeculorum.

        .
        Io davvero comincio quasi a voler bene agli interisti che pensano che con calciopoli si sia totalmente voltata pagina.
        In fondo li vedo credere nell’essere umano più di quanto non sia capace di fare io, senza ironia.
        Quasi però….😄

  63. Cipe64 scrive:

    E basta.
    Voglio essere positivo.
    “Gli errori alla fine si compensano”
    Da qui alla fine del campionato mi aspetto, quindi, solo errori arbitrali a nostro vantaggio. L’anno prossimo fotteremo anche uno scudo a conte o chi per lui per compensare.
    Perliamo di altro che è meglio.
    Così farò.
    Giurin giuretta🤞.

    • Cipe64 scrive:

      E poi noi Interisti “dobbiamo accettare tutto”.
      Logico visto che dobbiamo anche “stare zitti”.
      Da oggi ‘bbasso i toni.
      Bassiamo tutti toni e pantaloni😄.
      Vado a questionare sugli stessi argomenti su wazzap con il mio amico gonzo e mio cugino gobbo (guardacaso anche arbitro😄).
      Buona nuotata nell’acquario a tutti.

    • denny71 scrive:

      Volendo essere ottimisti, si potrebbe credere che quando marotta dice “gli errori alla fine si compensano” è un po’ come quando pioli diceva “devono succedere cose…”, quindi un messaggio in codice traducibile come “avete rotto il cazzo, mo restituiteci quello che ci avete fregato” ma onestamente non riesco a convincere neanche me stesso… cmq vedremo che succederà nelle prossime partite, magari con roma e como avremo arbitraggi decenti perché così aiutano anche la gobba ad andare in champions, magari “it’s just wishful thinking” come una vecchia canzone degli anni 80

      • denny71 scrive:

        … sempre al netto del fatto che con roma e como saremmo capacissimi di perdere anche con arbitraggi decenti…

      • Cipe64 scrive:

        😄che ti devo dire? A me la cosa inizia a ricordare uno sketch del grande Antonio Totò De Curtis.
        Quello in cui racconta di aver preso, essendo appellato come “Pasquale” e ridendo a crepelle, ceffoni e pugni….per concludere il racconto con: “e che me ne frega a me…mica so Pasquale io…”.
        Speriamo bene.
        Però abbasta…😄bassiamo un pò i toni adesso.

  64. JAD scrive:

    Ma il troll cinese che tuona contro Marotta è lo stesso che poco più di un mese fa scriveva “lunga vita a Marotta” ????
    Solito refren a targhe alterne
    Meglio non rincorrerlo nell’ esercizio di commentare gli altri utenti.
    Lasciamolo perdere e lasciamo che sia solo lui ad avvelenare le discussioni o leccare deretani alla bisogna.
    Esprimere le proprie opinioni è sicuramente più difficile e serve un certo grado di personalità ma ti espone al troll che andrebbe estirpato.
    Per me utente cinese PLONK ( faccia e scriva il cazzo che vuole. Gli è già stato detto, ma niente).

  65. Scetticonerazzurro scrive:

    Ciao @ Cipe64, mi scuserai per quello che ti dirò, ma mi rivolgo a te come ad un amico che stimo, di cui condivido la passione sportiva e di cui però non comprendo questo tuo arrovellarti per questioni, come questa arbitrale, che mi sembra alquanto marginale rispetto a quella che è la situazione della nostra squadra. Avrei voluto intervenire nel blog con un attacco famoso “Dum Romae consulitur…”: mentre tu e i tuoi contraddittori vi perdete in dibattiti sterili, non vi rendete conto che la barca, cioè la squadra, è invasa dall’acqua e sta per affondare e non certo per le decisioni arbitrali, ma perché è entrata in una crisi profonda tecnico – tattica da cui non riesce ad uscire e, al solito, si confida nell’intervento miracoloso di un salvatore, il capitano , che rimetta la barca in careggiata, in rotta verso l’obiettivo smarrito dello scudetto. Circa la questione arbitrale e del calcio in generale nei dieci anni di collaborazione al blog più di una volta sono intervenuto, uscendone poi con le ossa rotte perché non ho mai condiviso l’opinione che il calcio sia un verminaio, una sentina di tutti i vizi come la società di cui facciamo parte, anzi sia a mio giudizio nettamente migliore di essa , perché giocatori , operatori e tifosi non sono mossi da un interesse personale , ma da una passione disinteressata quale è raro trovare nei vari settori della società di cui ci è toccato in sorte di vivere e mi pongo spesso una domanda, che é la domanda delle domande: se siete così sicuri che il calcio é lo specchio della società con i suoi molti vizi e con le sue poche virtù, per quale motivo continuate ad appassionarvi a qualcosa verso cui non nutrite alcuna fiducia ? Nessuno vi obbliga a seguire uno sport di cui scorgete solo aspetti negativi, che indubbiamente ci sono, ma che sono marginali rispetto a quelli positivi che, secondo me , sono nettamente predominanti. A meno che consideriate il calcio uno sfogatoio di frustrazioni che col calcio giocato non hanno nulla da spartire. Ti avverto che questa mia è solo un’opinione strettamente personale e non voglio coinvolgerti affatto in una polemica infinita e in fondo del tutto inconcludente.
    Ti auguro una felice serata.

    • Giorgio scrive:

      No, no, Scettico.
      Siamo ALMENO (ma giurerei che molti utenti “storici” di questo blog potrebbero unirsi) in due a pensare la stessa cosa.
      Ho da tempo rarefatto (cacofonico ma corretto) le cose che scrivo perché non trovo stimolo a discutere di cose in cui NON ho possibilità di intervento attivo. Guardo e commento l’Inter SENZA quindi addentrarmi in analisi che non sono titolato a fare e che – anche se fossi J. Mourinho in persona – non sarebbero ne’ utili ne’ gradite.
      Per esempio : al di là di un basso tono generale della squadra, anche a un fesso come me è apparso subito evidente che Dodò annullava Dimarco, ma poi mi son zittito e mi zittisco subito.
      Società, dirigenza, allenatore, compra quello, vendi quell’altro…
      Mi piace (TUTTO) il calcio, seguo e tifo l’Inter da sempre e…leggo con piacere i commenti “leggeri” tralasciando senza sacrificio i “pipponi” di quelli che sanno tutto.
      Tipo questo mio, ecco… 😞
      Un caro saluto

      • neroazzurro-rosso scrive:

        Caro Giorgio, tralasciare i “pipponi di chi sa tutto e di più” significherebbe ridursi a leggere due, forse tre, commenti al post di Settore.

        Meno male che la rotellina del mouse funziona a meraviglia!

    • Cipe64 scrive:

      Carissimo @Scetticoneroazzurro non temere.

      Qualsiasi osservazione tu possa farmi non potrei che ascoltarla con la stima ed il rispetto che ho per te e per l’interismo che rappresenti.
      Proprio per questo rispetto che ho, voglio rispoderti in modo puntuale e preciso.

      Forse, come dici, mi sto arrovellando troppo su questo blog sulla questione arbitrale ma lo faccio essenzialmente per tre motivi.

      Il primo motivo è che ho un netto dejavu che mi riporta al finale della scorsa stagion
      Malsopporto le ingiustizie, ovunque queste possano essere consumate. È un tratto del mio carattere.

      Un secondo motivo – quello poi per cui è asplosa la questione di recente su questo blog – é che, oltre le ingiustizie, malsopporto le mancanze di rispetto.

      Non ci si può rivolgere altri interlocutori, in un blog come nella vita in generale, come fossero esseri inferiori umanamente e culturalmente.
      Questo è successo qui e, sempre per lo stesso lato del mio carattere, tendo a rispondere al sarcasmo con un sarcasmo di forza, almeno, pari e contraria.

      Un terzo motivo è che mi sembra di notare, in Interisti forse di età più giovane, una conoscenza non completa di alcuni dettagli della vicenda calciopoli e soprattutto post-calciopoli. Questo è anche naturale considerata l’opera di mistificazione posta in essere dai comparti più marci della associazione.

      Dibattere sulla questione arbitrale potrà sembrarti sterile ma per me non lo è.

      O meglio, può diventarlo nella misura in cui non ci si confronti sugli argomenti in modo sincero e rispettoso come stiamo facendo io e te.

      Passando alla questione più squisitamente calcistica sono d’accordo con te.
      Stiamo vivendo una fase di involuzione fisica, tecnica e tattica.
      Spero non sia anche motivazionale altrimenti siamo messi davvero male.
      Sulla bilancia tuttavia devo metter tutto, fattori di campo e di extracampo.

      Perché seguo il calcio?
      Caro Scettico io, in effetti, non seguo il Calcio.
      Io seguo e continuo a seguire l’Inter…per affetto più che per altro.
      Non è solo un motivo di svago ed evasione per me.
      Non è neanche per avere uno sfogatoio di frustrazioni, per me il calcio dell’Inter è luogo di passione.
      La passione, come sai ha accezioni piacevoli ma anche dolorose.

      So che non è saggio ma, del resto il tifo, si sa, non è una cosa per saggi.
      Sulla purezza presunta del mondo calcio, anche attuale, forse sono io che dovrei chiamarmi “scettico”😄.

      Ti saluto e ti abbraccio con sincero affetto e grande stima.
      Una felice giornata Scettico.

      • denny71 scrive:

        Per quel che vale, mi associo! Volevo scrivere più o meno gli stessi concetti ma Cipe lo ha fatto molto meglio di come l’avrei potuto fare io… e comunque che il calcio sia (stato?) un verminaio ce lo hanno detto svariate sentenze di processi – sportivi e ordinari – a partire dal 2006…

  66. Chun-li Chung scrive:

    A me m’ha rovinato Arnautovic (semicit.)

    Cone ti riprendi da una sparata del genere?

    #nervosismo
    #LivelloDefCon4
    #maaloxdareferendum
    #LeggiamoDamascelli

  67. Max Magnus scrive:

    Beh, giorni fa commentavo la fake della GdS, sul caso Bastoni, cercando di buttare acqua sul fuoco e contenere l’incendio. Purtroppo i Catalani fanno sul serio e sanno anche come convincere i giocatori più attaccati alla maglia. Stanno lavorando ai fianchi e ormai lo hanno dichiarato senza problemi, sanno di avere l’immagine e adesso di nuovo anche i capitali necessari per farlo. Come tifoso sono molto affezzionato ad Alessandro fin dall’inizio, spero che alla fine decida per restare con noi, sinceramente la vedo dura. Se decide di andare in Costa Brava rispetterò la sua decisione, però ho paura che questa operazione potrebbe davvero essere uno dei fattori chiave che al momento ci hanno ammosciato gioco, mente e volontà, si tratta di un giocatore top mondiale mica uno qualsiasi, la sua ipotetica partenza potrebbe innescarne altre illustri anche loro top. Immagino che Ms.Ralph si stia già fregando le mani al pensiero di “lasciare andare quelli che vogliono andare” io mi sto fregando i coglioni sperando il contrario, anzi sperando proprio che si rafforzi la rosa per puntare ancora una volta a tutto. Mi sono segnato la promessa di mesi fa quando Marotta dichiarò chiaramente e senza equivoci che l’obbiettivo era di portare il valore rosa a 1miliardo, per restare competitivi con il resto d’Europa. Ho fiducia in Marotta quindi resto positvo ma molto allerta visto che abbiamo perso 100M solo per valutazione di listino. Dopo il verdetto Nazionale che spero ci possa dare la possibilità di misurarci con Cabo Verde e le Isole delle Vergini, mi aspetto veramente di vedere, come diceva il capitano questa estate, chi lotta per la maglia e chi fa il gioco dei beduini paperoni. Questa stagione prima di pensare ai milioni si deve vincere scudetto e coppa Italia, anche se poi se ne andranno tutti, una volta onorati i titoli in ballo, si faranno le considerazioni e le dovute analisi ecc. Prima voglio vedere il dovere e la voglia di chiudere questa stagione da galantuomini. Anche se distratti da vari fattori esterni e interni, si deve dare fiducia alla Società non possiamo fare casino giusto quando tocca sforzarsi tutti. Ammetto che sono preoccupato ma fiducioso che per la prossima di campionato saremo pronti. Forza Ragazzi.

  68. Javier + scrive:

    Non sono d’accordo con Scettico ma se tutti scrivessero con la sua compostezza (non parlo della sua qualità nell’esporre concetti, quella non è fondamentale in questo contesto) sarei qua a leggere e scrivere tutti i giorni. E invece… no (Esticazzi? starà subito pensando una maggioranza decisamente più schiacciante del No)
    La realtà è che nessuno ce l’ha con nessuno, semplicemente oggi sul calcio ci si rapporta così e per noi vecchi (no del blog, proprio vecchi di vecchiaia) è dura da sopportare.
    Un saluto a tutti i vecchi e/o a tutti i giovani che si sentono vecchi.
    PS tranquilli, rientra Lautaro e vinciamo scialli (per dire…)

  69. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Carissimo @Scetticoneroazzurro.
    Tornando al discorso di prima che suonava più o meno “se siete convinti che il calcio sia popolato principalmente da mariuoli e truffatori perchè lo seguite” mi permetto di segnalare alcuni effetti collaterali non trascurabili.
    1) in alcuni ambienti, le nostre simpatie calcistiche sono note da tempo e, anche se smettessimo di seguire il calcio, il calcio seguirebbe noi. Un pò come quando vuoi smettere di fumare e sei in mezzo a tabagisti incalliti …
    2) le poche volte che, per combinazioni astrali particolarmente favorevoli, negli anni bui del dominio gobbo riuscivamo a purgarli col Cruz di turno, era comunque una gioia.
    3) a una certa età, se non seguiamo il calcio ci rimane la briscola e a me non piace giocare a carte. In realtà ci sarebbe anche qualcos’altro, ma lasciamo perdere …
    4) l’indimenticato Gianni Brera, a cui il calcio offriva spunto per teoremi a volte geniali, a volte strampalati, sosteneva che il calcio, per la sua intrinseca imponderabilità ed imprevedibilità, unita al fatto che difficilmente lo scarto di punteggio tra le due squadre è nettissimo, fosse IL gioco ideale per le interminabili discussioni da bar, dove si poteva discutere per ore senza che nessuno cambiasse idea. Una specie di passatempo nazionale, nulla più.

    Ce ne sarebbero un milione di motivi per cui potremmo fare a meno di parlare di calcio o arrabbiarci per esso ed altrettanti per imbufalirci ogni volta che solo pensiamo di aver subito un torto arbitrale.
    Credo solo che se tutte le vicende del calcio sono vissute per quello che rappresentano, poco più che il “panem et circenses” di antica memoria, allora ne possiamo parlare, discutere, rimanerne abbagliati o intristiti, ma sarebbero comunque benvenute per il carico di emozioni che comportano.
    Se invece, come sembra leggendo certi interventi, rappresenta un aspetto fondamentale della nostra esistenza dal quale dipende il nostro benessere psicofisico, forse rimanerne un poco più distanti ci farebbe bene.

  70. Gilberto scrive:

    Buon compleanno all’ornamentale presidente senza portafoglio.

  71. Alberto scrive:

    Il calcio è stata la mia passione dai 2(?) ai 17 anni, il mio lavoro dai 17 ai 27, quando un brutto infortunio al ginocchio mi mise fuori gioco. Da allora, ne ho adesso 66, lo seguo con interesse, in particolare per gli aspetti legati alla preparazione atletica (molto cambiati) e alla tattica.

    Guardo molte partite e mi piace farlo.

    Odio tutte le discussioni su complotti, sistemi, imperi del male, antipatie cazxi e mazzi. Ho vissuto una decina d’anni a Londra e adoro il tifo inglese. Quello non violento, ovvio. Meno garbatamente mi faccio le stesse domande di Scettico ed altri, ma evidentemente sbaglio. Inutile fare i Don Quijote, i tifosi sono, loro si, lo specchio della società in cui viviamo.

    Se l’Inter vince son contento. Al Bernabeu piangevo come un bimbo, nel 2010.

    Se perdiamo un campionato per un punto a causa di una svista arbitrale non mi arrabbio, è calcio.

    Va bene così, tiremo innanz

    • Militus scrive:

      Alberto, se si trattasse di una svista (per quanto devastante possa essere per un tifoso perdere un campionato per una svista arbitrale) non mi arrabbierei neanch’io, in fondo è solo calcio e me ne farei una ragione. Ma non credo, come sostiene Scettico, che la “gestione” del calcio sia diverso dalla gestione di qualsiasi altro fenomeno della società in cui viviamo. Fare l’arbitro non è facile, pochissimi tra quelli che ricordo hanno avuto una carriera impeccabile e sono usciti di scena a testa alta. E’ chiaro che occorre una forte personalità per non essere sottoposti al condizionamento dell’eterodirezione, vedi Guida e Maresca che lo hanno ammesso pubblicamente ma continuano ad arbitrare le rivali del Napoli. Come vedi non parlo di complotti o corruzione che pure ci sono stati, parlo semplicemente di quelli che “tengono famiglia”. Pensi che se ad arbitrare Perugia-Juve nel maggio del 2000, sotto una pioggia battente, ci fosse stato uno di loro e non Pierluigi Collina, la Lazio avrebbe vinto lo scudetto?

      • Cipe64 scrive:

        Mi ricordo “ti amo campionato perchè non sei falsato” di Elio.
        Citava agnelli che parlava di “due o tre sviste arbitrali”.

  72. Interista Leninista scrive:

    Seguo questo blog dal 2008 e BausciaCafè dal 2018-19 e posso affermare con certezza che tutto risale al finale della scorsa stagione: allora, non prima, cominciarono i discorsi su torti arbitrali, complotti, sistemi, funzionamenti e macumbe.
    Il finale della scorsa stagione segna irrefutabilmente lo spartiacque tra un “prima”, in cui praticamente non si parlava quasi mai di arbitri, e un “dopo”, in cui ogni tre commenti ce n’è almeno uno che grida al complotto o che dà dello sfessato a chi non ci crede.
    Ho le mie idee sul perché ciò sia accaduto; le ho manifestate in passato e non ci tornerò ulteriormente se non per dire che non le ho cambiate.
    Non posso esibire lauree né di statistica né di matematica e di calcio e calciatori so quello che si può apprendere dai libri. So però quanto è difficile giudicare, quanto possibile sia l’errore e soprattutto quanto facile sia considerare quell’errore come frutto di malafede. Se mi permettete la battuta, non avremmo avuto un referendum come l’ultimo se buona parte di questo Paese non pensasse che la giustizia è sempre “a orologeria” o che i giudici sono “un plotone d’esecuzione”
    Considerandolo pasolinianamente come l’equivalente della tragedia per i greci antichi, non me ne meraviglio: lo spettacolo del calcio non può non riprodurre le stesse passioni che abitano la nostra società. E trovo dunque istruttivo, oltre che divertente, leggere e talvolta anche partecipare alle polemiche e alle chiacchiere del blog: in un tempo in cui anche i bar sport scompaiono a beneficio di glovo e deliveroo, mi restituiscono, seppure virtualmente, un’idea di comunità alla quale resto affezionato.

    • Deki scrive:

      Sono d’accordo anche io che lo spartiacque per noi è il finale dello scorso anno.
      Per noi, perchè per tutta l’italia la narrazione della Marotta League è dilagante da almeno 5-6 anni.

      Ne converrai con me però che succedono talmente tante cose più o meno assurde, con una tempistica più che sospetta, con giustificazioni che sono un’insulto all’intelligenza che non possono non prestare il fianco a dietrologie di ogni tipo.

      Sono anche io convinto che non ci sia in corso una nuova calciopoli, ma sono altresì convinto che il clima mediatico che i nostri avversari orchestrano contro di noi, unitamente al nostro pedissequo silenzio, crei un clima che in qualche modo condizioni gli arbitri a nostro sfavore.
      Non è statisticamente possibile che in 4 partite consecutive ci siano stati episodi quantomeno 50/50 e nessuno di questi sia stato fischiato almeno una volta a nostro favore.
      Mi rifiuto di crederci che sia solo sbadataggine o mero errore.
      Chi sbaglia, sbaglia ambo le parti, non sempre in una direzione.

      • Paolo A scrive:

        Scusami Deki, ma tra le centinaia di migliaia di tifosi che credevano ed ancora convintamente credono esista la Marotta league e che l’Inter vanti uno strapotere mediatico ed i tifosi interisti che invece affermano il contrario non vedo alcuna differenza. Nessuna differenza.

        Se i primi non esistessero, magari sarei anch’io tra i secondi, perché davvero ci sarebbe differenza. Quando la Juve RUBAVA scudetti come non ci fosse un domani, non esisteva una nutrita schiera di tifosi juventini che vedeva la Juve vittima di complotti, e ci mancherebbe pure altro.

        So perfettamente come Alberto ed altri che non serve a nulla scrivere qua ste cose, ma abbiamo sta pausa nazionali da far passare..

        • Deki scrive:

          Il fatto è che chi parla di Marotta League non è in grado di portare prove inconfutabili ma solo episodi pretestuosi e strumentalizzati.
          Io posso portarti svariati fatti reali che ovviamente mi asterrò dal fare perché tanto, come dici tu, non cambierà niente.

      • Cipe64 scrive:

        👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏

        • Cipe64 scrive:

          Per @Deki, ovviamente.
          Ragazzo, dal mio umile punto di vista, pensi e scrivi bene.

          Fosse solo questa la serie…

          Con il garantismo sprecato oggi per gli eredi di calciopoli, non fosse stato per alcune casuali intercettazioni su schede svizzere, moggi regnerebbe sovrano e la la rube avrebbe sei stelle sulla maglia.

          Quel garantismo mi stabene ma solo nel determinare condanne in tribunale.
          In politica e nello sport…ni. Anzi no.

          Per la politica sono illuminanti le parole di Borsellino emerse dalla famosa intervista nascosta per tanti, tanti anni, rilasciata alla tv svizzera.

          Nella stessa giustizia sportiva l’onere della della prova era invertito e si agisce sulla base di indizi.

          Ora mi taccio che ho promesso di bassare i toni.

          • Deki scrive:

            Perdiamo tempo Cipe.
            È una guerra che non vinceremo mai.

            • Cipe64 scrive:

              Hai ragione.
              In più mi ero ripromesso di lasciare l’argomento.
              E’ che il Leninista ama sempre provocare…riprovo a tacermi.

            • Chun-li Chung abbassa i Tony Manero scrive:

              +1
              è una guerra civile. ti sabotano dall’interno ancora prima che i “nemici” (uso il termine solo tra virgolette) dall’esterno. anzi, gli semplifichiamo pure la vita.

              fa piacere comunque sapere che ci sono interisti che vogliono abbassare i toni. quindi fa piacere sapere che ci sono interisti per i quali mourinho è venuto e passato invano.

              la guerra-lampo è già finita. e l’abbiamo persa senza manco combatterla.

              youtube . com / watch ? v=pNWNvzuBpQM

          • Cipe64 scrive:

            Parlavo di giudizi politici non giudiziali ovviamente.

            Il politico, per me, in tribunale, come persona deve essere garantita come tutti.

            Il giudizio politico è altra cosa.
            “La moglie di Cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto”

            Preciso perchè, a rileggermi…mi era venuta male.

  73. Max Magnus scrive:

    Oh, magari si potrebbe pensare di adottare il regolamento del Calcio Fiorentino, per evitare volumi, misure, contatti, profili e intenzioni. Giù mazzate e ci si aggiusta da soli l’arbitro solo deve fare presenza per contare i feriti. Il problema sarebbero le rose attuali 25 giocatori non servirebbero neanche per tre/quattro giornate. Secoli fa erano molto più pratici, la folla ha bisogno di sfogarsi sulle tribune e farsi una idea chiara e limpida di chi vince sul campo, oggi la gente torna a casa dallo stadio con più dubbi che certezze, obbligati poi a sfogarsi virtualmente con altri metodi. Sono sicuro che i gladiatori o appunto il calcio tipo Fiorentino o almeno minimo con regole come quello Autraliano farebbereo dimenticare in fretta le frustrazioni generate dai giudicini, i tocchetti, i sorrisini che di botto diventerebbero passatempi per generi più sensibili e passivi a questi abusi di potere e di fiducia. Cheddite ci proviamo?Ave OT morituri te salutant!

  74. denny71 scrive:

    Leggendo alcuni commenti mi viene da pensare che i loro autori se per caso tornando a casa la sera incontrassero un delinquente che gli punta una pistola e li rapina direbbero “odio parlare sempre di delinquenti, di rapine, preferisco parlare del fatto che stasera ho fatto una bella passeggiata” forse è un’iperbole ma neanche troppo

  75. Luca scrive:

    “Palla inaspettata”.
    Così dice il varista maresca.
    Voi avete visto l’azione. Il giocatore della Fiorentina fa in tempo ad alzare la gamba per cercare di intercettare il pallone e, nel farlo allarga il braccio.
    Se la palla è inaspettata, significa che non la vede arrivare, quindi non prova neanche a colpirla con il piede.
    È fisiologico.
    Di più: avete mai sentito parlare di “braccio moscio” ? (O come l’ha chiamato…) io mai ma magari gli illuminati si.

    Ho letto qualche commento, ben scritto, sul fatto che :”tutto va bene madama marchesa”.
    Uno mi sembra di scettico. Uno di interista leninista.
    Pur nella vostra eleganza, è fermo restando il diritto di opinione, condivido poco o niente di ciò che scrivete sul caso arbitraggi.

    Due su tutte:
    1) a decisioni arbitrali corrette l’Inter avrebbe pareggiato il derby e vinto contro Atalanta e fiorentina. Nessuno starebbe parlando di crisi della squadra ed avremmo già vinto lo scudetto (mi limito solo a queste tre partite, leggete Rudi Ghedini per l’elenco dei torti arbitrali subìti ed il suo parere che condivido pienamente)
    2) lo scorso anno gli errori arbitrali ci hanno tolto uno scudetto.

    Personalmente mi stupisco sempre di come ci sia una strana tendenza ad attribuire a coloro che guardano agli errori arbitrali, la negazione dei problemi di gioco.

    Signori e signore: una cosa non preclude l’altra.

    Lo vediamo tutti che la squadra è stanca e ci sono dei problemi.
    Ma se l’Inter non gioca in modo brillante, c’è un regolamento che prevede di subìre errori arbitrali?
    Perché se è così, tutte le squadre giocano male, almeno qualche partita.

    Saluti, vado a fare la mezza maratona di Berlino, dopo aver concluso il Vega 10 (corsa del Monte Serra di 9,3 km con oltre 600 metri di dislivello in onore degli Allievi prima classe dell’Accademia Navale deceduti il 3 marzo 1977 in un incidente aereo sul Serra del C130 (sigla radio Vega 10) e la 10 k campionati regionali (oh un M70, vale a dire un signore di più di 70 anni, ha fatto i dieci km in 49’! Io molto più lento 51’ 31” ed ho 62 anni).
    Quindi anche il prossimo fine settimana, mi dedicherò a praticare il mio sport preferito.
    E a quel paese tutto questo teatrino dell’assurdo.

    Viva il calcio pulito, che non può essere questo.

  76. Chun-li Chung & L'Impero del Mahler scrive:

    arbitri.
    “non diamo alibi ai nostri calciatori” is the new “non chiamo la polizia dopo che mi hanno svaligiato casa per non dare alibi a quelli che mi hanno montato porte e finestre”.

    proprio un bel ragionamento del ca… (entra improvvisamente in scena tutta la squadra arbitrale dell’aia, vestita come la banda di paese, al ritmo della marcia di radetzky e coprendo con le fanfare l’ultima parola che resterà purtroppo avvolta nel mistero per sempre)

  77. Chun-li Chung & L'Impero del Mahler scrive:

    arbitri.
    “non diamo alibi ai nostri calciatori” is the new “non chiamo la polizia dopo che mi hanno svaligiato casa per non dare alibi a quelli che mi hanno montato porte e finestre”.

    proprio un bel ragionamento del ca… (entra improvvisamente in scena tutta la squadra arbitrale dell’aia, vestita come la banda di paese, al ritmo della marcia di radetzky e coprendo con le fanfare l’ultima parola che resterà purtroppo avvolta nel mistero per sempre)

  78. Von scrive:

    Caro Luca, avevo fatto modestamente notare anche io che in questo momento giochiamo male ma se deve esserci fischiato un rigore a favore va fatto, punto.
    Per quelli che “gli errori arbitrali si compensano” chiedo di riempire una mia lacuna di memoria di quando é stato compensato il rigore su Bissek, non dato in Inter Roma lo scorso campionato, magari durante il mondiale per club, ma non lo ricordo. Chiedo per un amico come si dice. Qui se non vinciamo almeno 4 a 0 giocando in modo spumeggiante non vale, non meritiamo quindi é giusto che perdiamo. Boh, mi arrendo, alzo bandiera bianca.

    • Cipe64 scrive:

      Si.
      Meglio andare avanti…sono decisamente sprechi di energia.
      Tanto Marotta ci ha detto che alla fine gli errori si compensano.
      Magari era un messaggio in codice che non abbiamo compreso.
      😄mi farebbe senso uguale.

  79. Interista Leninista scrive:

    Su Calcio&Finanza di alcuni giorni fa è stato pubblicato un articolo che riepiloga gli errori ammessi dai vertici arbitrali nel corso della trasmissione OpenVar.
    Sono 29 in 29 giornate, ossia 29 in 290 partite.
    Ci sono errori contro l’Inter, contro i gonzi, contro i gobbi e contro i ciucci. Ma anche contro i laziali, i veronesi, i mortuari (cit. Interella) e così via. E naturalmente a favore: dei ciucci, dei gonzi, dei gobbi, perfino a favore nostro.
    Parlo solo di quelli pubblicamente ammessi dai vertici arbitrali per un ovvio motivo: perché sono gli unici, per così dire, certificati e certificabili. Io e Cipe possiamo litigare ad libitum per stabilire se il mani di Ricci o quello di Bisseck fossero falli da rigore, ma io e Cipe non facciamo il mestiere di arbitro: siamo tifosotti qualunque e dunque non possiamo sostituire il nostro giudizio al loro. O meglio, possiamo pure ritenere che il nostro sia giusto e il loro sbagliato, ma dobbiamo sapere che il nostro parere vale quanto quello di Bruno Vespa quando si dilettava col plastico di Cogne.
    Se questa è la situazione, ci si può certamente rammaricare di avere un arbitro che sbaglia e perfino pensare che abbia sbagliato per supponenza o per vigliaccheria (esattamente come certi giudici): io per primo ho scritto qui che l’arbitraggio di Inter-Atalanta era stato pessimo. Ma di qui a pensare che siamo gli unici penalizzati o a imputare agli errori arbitrali la perdita di uno scudetto o peggio ancora a ritenere che il campionato sia una specie di Truman Show, con l’Inter nella parte di Truman Burbank, per me, ne corre. Ferma restando la libertà di opinione di ognuno, beninteso. Magari anche di chi la pensa come me.

    • Cipe64 scrive:

      Non mi mettere in mezzo😄.
      Altrimenti devo scrivere.
      Non facciamo gli arbitri ma, chi ha giocato un pochino ne sa quanto basta per capire se l’arbitro giudica in modo equo le stesse situazioni.
      Basta ascoltare poi quelli del mestiere che danno spiegazioni diverse dello stesso episodio a seconda delle maglie indossate dai giocatori.

      Ma poi…dici che non possiamo sostituirci a loro e poi affermi che un arbitraggio è stato pessimo.
      Se non puoi dare giudizi non ne dare.

      😂tu, in quanto interista, zitto devi stare.
      Tutto devi accettare.
      Zitto e tifa.😄

    • Luca scrive:

      Scrivi bene e poi commetti errori in italiano.
      Se affermi che “ci sono stati errori persino a favore nostro” commetti un errore.
      Parli al plurale. Ce ne è stato 1 solo. Singolare.
      Mentre 3 (plurale) contro.
      Riconosciuti dalla can. Poi ce ne sono altri 4 (fra cui il nani di Ricci) riconosciuti da molti e (diciamo così) al limite dell’indecenza, sicuramente tali da avere casi analoghi giudicati in modo diverso e ritenuti corretti.

      Ma c’è di più.

      L’errore a favore nostro (Bastoni – Kalulu) è un errore dell’arbitro che ha giudicato un fallo in tempo reale, il Var non è potuto intervenire perché il regolamento non lo consentiva. Dunque un errore che può succedere (nella stessa partita l’arbitro ha commesso errori contro di noi invertendo falli, errori meno impattanti ma sempre errori).

      Gli errori contro di noi, sono stati 3 e TUTTI commessi dall’arbitro e dal VAR. Il primo può non aver visto. Ma l’errore del VAR può essere solo due cose: sono incompetenti o sono in malafede. Non c’è una terza via.

      Esercizio per casa: calcolami la probabilità che il tre occasioni il VAR sbagli a nostro sfavore e che siano sempre incompetenti sia il Var che Avar.

      Ciao.

  80. Luca scrive:

    Caro interista leninista.
    Se vuoi mettere la discussione su “errori certificati dalla can” come gli unici errori di cui possiamo discutere, mi sta benissimo.
    La trovo una base di partenza condivisibile.
    Razionale.
    E tutto ciò che è razionale lo apprezzo.

    Allora apprezzerei ancora di più il suddividere gli errori riconosciuti dalla can commessi dal VAR o dall’arbitro che è andato al Var.
    Sarai d’accordo con me che un arbitro in diretta può sbagliare perché non vede e dunque la buonafede è “salva” (si fa per dire…).
    Mentre al Var non puoi sbagliare perché o sei incompetente o sei in malafede.

    Orbene. Su 29 errori, quanti attribuibili al VAR sono contro la rube o il bilan o il Napoli?

    Quanti errori del Var sono pro Inter? NESSUNO.
    Pro rube? Pro bilan? Pro Napoli?

    Vado oltre.
    Sai quante squadre ci sono in serie A?
    20.
    Quanto è la media di 29 errori arbitrali riconosciuti dalla Can su 20 squadre?
    1,5 (circa, poco meno).

    Pro Inter: 1 (inferiore alla media) e non dovuto al VAR
    Contro l’Inter 3: il doppio. TUTTI DAL VAR

    Fai te, interista leninista.
    Ma per chi vuol vedere, le cose sono chiarissime.

  81. Luca scrive:

    Di più interista leninista.
    Il fallo da rigore pro Inter in area della Roma (lo scorso anno) è stato certificato dalla can come errore ed è stato commesso dall’arbitro e dal Var (+avar).

    Domanda: per quanti punti abbiamo perso lo scudetto lo scorso anno?

    Risposta: 1

    Quindi si, posso affermare, senza tema di smentita, che gli errori arbitrali ci sono costati lo scudetto.

    Ciao.

    • Interista Leninista scrive:

      Caro Luca, non voglio trasformare il blog in una polemica personale: ho già detto che rispetto l’altrui pensiero e che, trovandomi anch’io al bar sport, non ho pretese di verità.
      La tua cortese (e puntuta) risposta mi obbliga però a qualche precisazione.
      La prima è banale: non ho commesso alcun “errore in italiano”. La frase è lì sopra e sono certo che, rileggendola, ne converrai.
      La seconda è concettuale. Naturalisticamente parlando, è perfino ovvio che senza l’errore arbitrale sul fallo di N’Dicka avremmo vinto lo scudetto. Ma lo stesso si può dire, ad es., degli errori commessi dalla nostra difesa nella partita col Parma o dei gol che i nostri attaccanti hanno fallito sotto porta, in quella e in altre partite. Si chiama principio di equivalenza delle cause: e per qualche secolo fece arrovellare i legulei, visto che, naturalisticamente parlando, se io regalo un biglietto aereo a un mio amico e poi l’aereo cade, ho evidentemente “causato” la sua morte.
      Proprio per ovviare a questo assurdo, un principio di civiltà giuridica prescrive adesso che si possa essere responsabili solo per comportamenti dolosi o colposi, che – tradotto dal legulese – significa volontari o frutto di negligenza, imprudenza o imperizia; e sempre che, nella catena causale che si diparte dal nostro comportamento, non sia ravvisabile una causa di per sé sola sufficiente a determinare l’evento: che è giudizio, come vedi, umanissimo e nient’affatto riconducibile alle formule binarie che tanto piacevano a Leibniz (e all’evidenza piacciono a te).
      Nel caso dell’errore di giudizio, peraltro, c’è bisogno di qualcosa in più. Tu dici: chi è al Var e sbaglia, o è incompetente o è in malafede. Con la stessa logica si potrebbe dire (e infatti spesso lo sentiamo dire) che se la sentenza di un giudice viene riformata in appello, quel giudice è incompetente o in malafede. Ma se così davvero fosse, bisognerebbe fargli un procedimento disciplinare per ogni sentenza che gli viene riformata; ed è ovvio che a questo punto non troveresti più nessuno disposto a fare quel dannato mestiere.
      La verità è che qualunque accertamento che involga l’applicazione di regole complesse ha un irriducibile margine di opinabilità: lo sa il giudice, lo sa l’avvocato, lo sa il medico, lo sa l’ingegnere, lo sa l’architetto. E proprio per ciò, i loro errori diventano realmente “rilevanti” (cioè causalmente determinanti) solo quando sia accertato da un organo competente che sono frutto di malafede o colpa grave. Altrimenti restano casualità: fastidiose o perfino dannose, ma esattamente come una grandinata o una siccità.
      È in questo preciso senso che trovo sensato che Marotta e Chivu suggeriscano che dobbiamo essere “più forti degli errori arbitrali”. Parafrasando la battuta di un altro frequentatore del blog, se uno andasse a fare una passeggiata alle tre di notte alla stazione termini con indosso un rolex e diecimila euro in contanti e lo rapinassero, direi anzitutto che se l’è cercata. E dunque, per tornare all’Inter, badiamo a giocare e a non rendere decisive le decisioni arbitrali: anche perché, qui non c’è dubbio, gli attuali arbitri sono davvero scarsi. E non solo gli italiani: l’errore arbitrale che finora ci è costato di più è quello in cui siamo incappati nella partita contro il Liverpool, che ha determinato una sconfitta, il mancato accesso diretto agli ottavi, il playoff col Bodo e l’infortunio di Lautaro Martinez. Se non è grandinata questa!
      Ciao

      • Cipe64 scrive:

        @ Interista Leninista.

        Compare, riproponi sempre il parallelo tra decisioni arbitrali e sentenze di un giudice che, secondo me, è assolutamente fuori luogo per tanti motivi.

        La complessità da affrontare, i tempi necessari, le conseguenze, l’evidenza pubblica nei due casi… sono talmente distanti che, secondo me, il paragone è molto forzato.

        Un conto è decidere se un uomo ha commesso o meno un reato, un altro decidere se un giocatore ha commesso o meno un fallo di mano e in quale zona del campo.

        Il fascicolo da studiare e valutare, gli indizi e le prove da vagliare, le testimonianze… nel primo caso sono una cosa.

        Valutare istantaneamente se un braccio va incontro alla palla o tocca in “ritrazione” è tutta un’altra cosa che dover provare un omicidio.

        In sede VAR dovrebbe essere una cosa molto semplice (questa una fra mille altre che sembrano invece difficilissime)

        Non è che un omicida è sempre ripreso da mille telecamere come oggi un giocatore in campo…

        Sono cose molto, ma molto diverse anche in termini di evidenza pubblica.
        Nel primo caso sono giudici ed avvocati che conoscono il fascicolo (😄 nel migliore dei casi).

        Nel secondo caso ci sono milioni e milioni di persone che possono vedere cosa succede da diversi punti di vista e, soprattutto, possono, molto facilmente valutare se i giudici di campo applicano le stesse regole in casi simili, o stesse fattispecie se vuoi.

        Tutti e dico tutti quelli che guardano ed anno toccato un Supersantos in vita loro, posso guardare e valutare con un minimo di consapevolezza.

        Non serve essere arbitri in quel caso mentre serve essere giudici nel caso di un procedimento di giustizia penale…o civile che sia.

        È proprio un esempio del C…quello caro compare😄.
        Ops…un esempio fuori luogo volevo dire😄

        In più…rimanendo nel leguleio, che come sai non è il mio campo…a me par di sapere che, anche nella giustizia sportiva valgono principi differenti da quelli che valgono nella giustizia ordinaria.
        Persino la giustizia sportiva usa un sistema probatorio autonomo in cui non necessitano prove dirette.

        Figuriamoci se nel valutare cose di campo come falli di mano e uniformità di giudizio dovessimo usare il giusto garantismo che viene usato in altri ambiti…

        Ma che c’azzecca quel confronto?
        😄

        • Cipe64 scrive:

          Ogni giocatore dovrebbe aver diritto a tre gradi di giudizio prima di essere espulso 😄.
          Suvvia…non possiamo confrontare Giudice ed arbitro.
          Sono situazioni, regole e contesti così diversi…

        • Interista Leninista scrive:

          Caro compare, non ti viene il dubbio che, se resto sempre attaccato a quel parallelo, qualche buona ragione ci deve essere?
          Ti dirò di più: giudicare quanto accade in una partita è perfino più difficile che giudicare in un processo, perché devi decidere all’istante e la possibilità di errore si accresce esponenzialmente. E se sei pure scarso, come per adesso gli arbitri in circolazione in Italia e all’estero, è ancora peggio.
          Semmai, dovresti darmi atto di una cosa: che la mia previsione di quindici anni fa sul fatto che il Var non avrebbe ridotto (ma semma accresciuto) le discussioni sugli errori arbitrali si è rivelata esatta. Allora i giornali sportivi compilavano classifiche “al netto degli errori arbitrali a favore dell’Inter”, dall’anno scorso siamo noi interisti a dolercene.
          Il parallelo è pertinente, fidati. E non dico “c’azzecca” per non evocare personaggi che, come sai, mi sono assai sgraditi.
          Abrazo

          • Cipe64 scrive:

            Il var ha forse aumentato le discussioni pur riducendo drasticamente il numero degli errori.

            Le discussioni aggiuntive, però, scusami…derivano dal fatto che, con il var, certe decisioni “strane”, diventano meno accettabili da parte di chi le subisce.

            Posso anche concepire una svista del solo arbitro ma non posso concepire la concomitanza di una svista collettiva di arbitro e var.

            In teoria oggi l’arbitro è aiutato da molte telecamere che sviscerano un episodio, salvo rarissimi casi estremi.

            Oggi certi arbitri non hanno scuse.
            Per questo ci si incazza di piu.

            Questo alla fine rende più semplice la decisione dell’arbitro che proprio “istantanea” non deve essere più.

            😄quindi…che c’azzecca?

        • Max Magnus scrive:

          Condivido l’idea e sottolineo “Che c’azzecca?” ma condivido anche “Essere più forti degli arbitri” di IL, perchè l’ho pensato anni fa e l’ho anche scritto e secondo me “c’azzecca eccome!” 1-1 palla al centro, a Voi.

          • Cipe64 scrive:

            “Essere più forti degli arbitri”
            Penso che su questi si sia tutti d’accordo.
            Per necessità, non perchè sia normale o accettabile.

    • Cipe64 scrive:

      @Luca
      Se la matematica non è una opinine avremmo dovuto vincerlo per distacco.

  82. JAD scrive:

    Ce la prendiamo con chiunque
    Marotta, Arbitri, Ausilio, Giocatori, Chivu ( e mi chiamo in causa anche se in realtà sto solamente dicendo che da esordiente non si può pretendere che sia al livello di chi ha vinto tanto).
    Ma chi ne sta fuori è sempre la proprietà che invece, a mio parere, sta determinando, nel tempo, tutti i suoi effetti negativi.
    Spero tanto che Marotta ( o non so chi) nei vari consigli di amministrazione faccia capire a sti “usurai” dei nostri tempi che la politica dei giovani a massimo 25 milioni, non funziona.
    Normalmente le squadre vincenti sono formate da un mix di età.
    Oltretutto vietare i P0 è puro autolesionismo per noi che siamo maestri in questo.
    Credo che Rabiot sarebbe stato nostro ad es.
    *
    Visto che ultimamente è Marotta sul banco degli imputati dico la mia:
    Per me Marotta ( che da noi non è mai stato un bravo DS ma un bravo AD) quest’anno ha sbagliato solo ( ma è uno sbaglio grave) nella gestione Bastoni/ Pentimento. Ora siamo diventati l’ icona della simulazione e verremo sempre citati per questo, abbiamo subito molti arbitraggio ” di compensazione”, rischiamo di perdere il giocatore tale Bastoni.
    Questo per me è il grave errore di Marotta. che per il resto è un professionista eccezionale come dimostrano i risultati da lui ottenuti all Inter portando la squadra, che faticava a fare 60 punti, ai vertici in Italia ed in Europa, mentre in pochi anni riusciva a tirarci fuori da un baratro di passivo al bilancio di 250 milioni.
    Poi se qualcuno pensa che una figura seria come Marotta, vada a farsi ridere dietro frignando e battendo i piedini perché non gli danno un rigore, beh ragazzi questo è punto.
    O hai copertura mediatica e ti puoi permettere certe cose o non ce l’hai e fai altro.

    Spero tanto in un cambio di rotta o meglio un cambio di proprietà.

    • Cipe64 scrive:

      Giusto…mi correggo.
      Marotta è stato un bravo AD, anzi, un ottimo AD.
      Come presidente, per me, fino ad oggi è stato pessimo.
      Secondo me.

      Un presidente deve entrare in empatia con squadra, Mister, colori e tifosi…non con l’AIA.
      Forse lui è molto avanti e non riesco a capire dove vuole arrivare…ma non credo.

      Sulla proprietà hai ragione.
      È proprio sparita dai radar la sua assenza quando si parla di schiudere appena il portafogli.

      Su Marotta e i media.

      Per carità…i piagnistei e lo sbattere i piedini lasciamoli allo specialista andonio “chiagneffotti” gonde.

      Tra il fare il “chiagneffotti” e mettersi a quattro zampe col guinzaglio al collo e la museruola, ci sono infinite sfumature di nerazzurro caro Jad.

      Si può contrastare la narrazione tossica del gonde di turno e della corte di prostitute intellettuali dell’AIA, con sobrietà, dignità e fermezza.

      Basta volerlo fare.

      Guarda…riposto qui il mezzo link del post del 2017 di Bauscia Cafe.
      Leggilo, è interessante e premonitore.

      bausciacafe.com/serie-a/voi-dellinter-dovete-stare-zitti/

      • Cipe64 scrive:

        PS
        @Jad, sarebbero stati nostri alnche Lookman, Buongiorno, Bremer e tanti altri.
        Le mancanze della proprietà sono pesanti ed evidenti.

      • JAD scrive:

        Caro Cipe, in linea di principio posso anche convenire con te
        e mi riferisco alla ” confessione e pentimento” in mondo visione del giovane Bastoni. Tu approvi.
        Il tuo è un concetto sicuramente più “alto” rispetto a quello mio di causa/effetto ed in un contesto diverso sarebbe la cosa giusta da fare, ma come dice il nostro Interista Leninista (*che sopra scrive un post da invidia ,per me che sono un povero ignorante, al di la che lo condividi o no) nella pratica è stato una cazzata fotonica.
        Per quanto riguarda il lamentarsi o non lamentarsi, non so cosa sia giusto fare ed è vero che c’è modo e modo.
        Marotta, come tutti ha la sua parabola. Ma non so se è già in discesa.

        • Cipe64 scrive:

          Su gesto di Bastoni resto abbastanza convinto della mia opinione.
          Sia del fatto che sia stato giusto e distintivo farlo, sia del fatto che non farlo non avrebbe affatto migliorato gli effetti del gesto, anzi.
          Sono punti di vista.

    • Interista Leninista scrive:

      Ciao Jad, per quel nulla che vale il mio parere, sottoscrivo interamente: se perderemo questo scudetto sarà fondamentalmente colpa della proprietà, mentre, se lo vinceremo, lo avremo vinto nonostante la proprietà.
      E hai ragione anche su Marotta/Bastoni: mai scelta fu più sciagurata che costringere il ragazzo ad ammettere pubblicamente il proprio errore. In un altro mondo, sarebbe stato un beau geste; in questo mondo malato, è stata una sciocchezza. Un bel tacer non fu mai scritto.

      • Cipe64 scrive:

        Sono contento che tu abbia superato l’assioma che sempre, comunque e indiscutibilmente tutte le responsabilità eventuali devono cadere sul responsabile tecnico, ovvero l’allenatore.
        Giusto analizzare le situazioni con un approccio multidimensionale.
        Bravo compare.

        • Interista Leninista scrive:

          Le responsabilità ricadono su chi ha fatto danni.
          Quest’anno Chivu non ne ha fatti, almeno a mio parere; anzi, avendo capito che non c’era possibilità di andare avanti su tre competizioni, ha puntato su quella più importante e oggettivamente alla portata, variando opportunamente le scelte di formazione.
          Col tuo beniamino è stato diverso e non poteva che essere così: il primo anno ha fatto scelte scellerate, così come il secondo; e il quarto ancora peggio, avendo manifestamente puntato sulla competizione più dispendiosa solo per narcisismo personale e amor di portafoglio.
          Ciao compare, stammi bene

  83. Deki scrive:

    Per carità di Dio, lasciamo stare open var.
    È diventato l’organo ufficiale di autoassoluzione degli arbitri, ovviamente senza contraddittorio.
    Ci sono svariati ex arbitri che hanno giudicato sbagliati quegli episodi che a DAZN avevano giudicato corretto.

    • Chun-li Chung & Open Bar scrive:

      pure il revisionismo su open var mo’ fanno?

      io lo so che prima o poi qualche interista imbronciato qui se ne uscirà con “e pure facchetti telefonava…”.

    • Cipe64 scrive:

      Open VAR lasciamolo stare perché prezioso per fare chiarezza.
      Foglia di fico di un re evidentemente nudo.
      Le spiegazioni e le moticazioni “alla carta” a seconda delle maglie indossate sono un prezioso contributo alla verità😂.
      Nesuno tocchi Open var.
      Lo toglieranno, putroppo, perché si sono accorti che non è funzionale alle loro magagne.

  84. GuS scrive:

    Ho chiesto a chatgpt di riassumermi i commenti del blog che io così ho tempo di guardarmi Pluribus.
    Dice che l’Inter è oggettivamente e volontariamente danneggiata dalla classe arbitrale, che oggettivamente è in buona fede e non danneggia volontariamente nessuna. Infatti qualcuno litiga a sua insaputa con le forze dell”ordine siciliane nonostante parere contrario della moglie; d’altronde si possono scrivere bestsellers trionfando nella mezza maratona e scambiandosi whatsapp con giornalisti, ex calciatori pippo pluto e paperino, quindi bisognerebbe evitare dirigenti affetti da problemi tricologici che però pare siano i migliori in circolazione ma da quest’anno no.
    Poi chatgpt mi ha chiesto se potevo somministrargli un oki e se per cortesia potevo chiedergli di riassumere Pluribus

    • Interista Leninista scrive:

      Bella, Gus! 🤣🤣🤣

    • Cipe64 scrive:

      😂😂😂
      E meno male che erano forze dell’ordine,
      Il peggio che poteva accadermi era un super verbale.
      Diversamente vi sarete risparmiati i miei pipponi perché non sarei più tra i vivi.
      😄Vedi che rischio avete corso?

    • denny71 scrive:

      Potresti essere denunciato alla società per la protezione delle AI! 😀

      • ERG scrive:

        Io gli ho chiesto (seriamente):
        riassumi i commenti citando tutti gli utenti del blog dedicato all’Inter “settore”
        —–> Il blog Settore Inter è una storica piazza virtuale dell’interismo “moderno”, noto per il tono ironico e spesso critico del suo autore (Settore) e per la vivace partecipazione dei suoi commentatori abituali.
        Settore Inter
        Settore Inter
        +1
        I commenti più recenti, legati a post come “Crisi Inter reloaded” e “In absentia”, si concentrano principalmente sui seguenti temi:
        Pessimismo e Ironia sulla Squadra: Molti utenti esprimono preoccupazione per l’andamento recente (come la sconfitta contro il Bodo/Glimt) e per l’atteggiamento di Inzaghi.
        Critiche alla Società: Si discute spesso dell’immobilismo della dirigenza e delle vicende legate alla proprietà Oaktree.
        Nostalgia e Ricordi: I post di Settore stimolano frequentemente racconti personali legati a vecchie partite dell’Inter.
        Settore Inter
        Settore Inter
        +4
        Utenti principali citati nei commenti
        Ecco alcuni dei profili più attivi che animano le discussioni sul blog:
        Bellins: Presente nelle discussioni più recenti sulla crisi della squadra.
        JAD: Commentatore abituale che interviene sui temi caldi del momento.
        Geppetto57⭐⭐: Utente molto attivo, spesso critico verso le situazioni che definisce “la goccia che fa traboccare il vaso”.
        Chun-li Chung: Partecipa al dibattito sulla gestione tecnica e societaria.
        Cipe64 (o Cipe): Spesso citato per la sua sintonia con le analisi di Settore, viene descritto come un utente capace di “scolpire” opinioni efficaci.
        ERG: Focalizzato sull’analisi delle vicende societarie (es. acquisizione Oaktree) e sulle preoccupazioni per l’immobilismo del club.
        Roger Roger: Interviene per analizzare le difficoltà di inserimento in uno spogliatoio maturo.
        Alex: Esprime apprezzamento per lo stile di scrittura di Settore e discute le dinamiche interne alla società.
        …Vuoi approfondire un post specifico di Settore o una particolare discussione tra questi utenti?
        😁

        • ERG scrive:

          Deve aver capito che Erg ero io: “vabbè menzioniamo pure sto sfigato..”😆

        • denny71 scrive:

          Mi sarei aspettato che nella lista degli utenti ci fossero anche:
          fortebraccio e Francesco 70, noti per le loro gufate in grado di sovvertire qualsiasi risultato…
          Giorgio, uomo di cultura, cinefilo, poeta…
          Scetticonerazzurro, decano ed “eminenza grigia” del blog, con le sue raffinate analisi storiche…

  85. Chun-li Chung & Var(da) che roba! scrive:

    e pensare che dopo i “pezzenti”, “cinesini”, “incapaci”, “senza passione” di Suning, epiteti con cui su questo e altri blog il 90% degli esperti di calcio e con master in finanza internazionale ti dicevano che la prossima proprietà sarebbe stata da orgasmo, interista dentro fino all’ugola, appassionata e vicina, adesso scopriamo che la proprietà degli amerrecani bocconiani non pezzenti e con 190 miliardi di asset in tutto il mondo non va più bene. no ghe piase. ma… ma… le magnifiche sorti e progressive? ma…ma… adesso non cambiava tutto? adesso non diventavamo più interisti inside?
    quante cose si scoprono. e quante ne scopriremo.

    prima qualche opinionista nervoso diceva che era zhang a doverci difendere dagli arbitri dalla cina (mo’ scopriamo che magicamente non tocca più al presidente ma al codacons forse, o a nicola berti). furbetti… ecco perchè gli eventi circensi itineranti stanno sparendo: oramai se vuoi ridere vieni sul web e lo fai pure a gratis.

    e l’allenatore non va mai bene. e i calciatori non vanno mai bene. e le proprietà non vanno mai bene. e le maglie non vanno mai bene.
    chi si salva da questa ridda di opinioni faziosette a caso e a orologeria?
    eh, già: solo quel dirigente che viene portato in palmo di mano dai tre principali quotidiani sportivi, quelli che gli stessi opinionisters di sopra apostrofano però come “le P.I.”. un controsenso logico, o almeno una palese incoerenza. come fanno i giornali “nemici”, “i giornalai” (storico cit.) che demoliscono qualsiasi cosa all’inter, a riempire però di elogi sempre e solo una figura? ma sarà mica che…? e sarà mica che lo fanno in realtà per…?
    e sarà mica che attaccare acriticamente le critiche a proprietà, calciatori, allenatore, ecc. non siano foglie di fico per fare giravolte e piroette che nemmeno roberto bolle e difendere (in modo sgangherato e comico) sempre e solo…?
    ma no, cosa vai a pensare… dai.
    è colpa di inzaghi, è colpa di chivu, è colpa di lautaro, è colpa di dumfries, è colpa di steven zhang, è colpa di katherine ralph, è colpa di bastoni, è colpa di moratti, è colpa di conte, è colpa di marotta dirigente (prima di lui solo una stentata qualificazione champions e un beato cazzo di titoli vinti; dopo di lui…), è colpa di zanetti, ecc.
    sì, sì. certo.

    certo che l’onestà intellettuale e la coerenza sono un sidecar: c’è posto per pochi, e accanto al guidatore almeno io ci sto comodo. qualcun altro non so.

  86. Max Magnus scrive:

    Pausa che tocca vincere contro gli Irlandesi del nord.
    Mio pronostico:
    errori a favore 2 contro 3 , Var errori non confermati 2 confermati 4
    Il problema di questo probabile pronostico è che non si può tradurre in scommessa. Magari ci stanno pensando. Mi raccomando ringhio ( gemello di Mario Adorf), vediamo di dare una scossa e prendiamoci questa vittoria con rabbia e merito. Forza Italia.

  87. neroazzurro-rosso scrive:

    Sarebbe auspicabile e bellissimo che, per il terzo mondiale consecutivo, facessimo gli spettatori non paganti!

    Hai visto mai che, così succedendo, i vari Abodi, Gravina, De Siervo (e qualcun altro che ora mi sfugge) si riesce a schiodarli dalla sedia e mandarli a casa una volta per tutte?

    Magari!

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Per così poco?
      Quelli nascono già con la sedia incorporata.
      Gliela puoi togliere solo con un delicato e pericoloso intervento chirurgico al quale non si vorranno mai sottoporre.
      Troverebbero certamente un comodo capro espiatorio e vissero tutti felici e contenti …

  88. Gubella scrive:

    Ciapanoglu esce (al 90’!!!) toccandosi il polpaccio. Potevano farlo giocare 250 minuti! Quando aboliranno le nazionali?

  89. Roger Roger scrive:

    Quindi Bastoni salta due settimane per un fallo da lui commesso ma è pronto per la nazionale.
    Un po come Chala i cui infortuni non capitano mai a cavallo break nazionali.
    Aggiungiamoci la società che non parla mai di fronte a certe scelte, chiamiamole così, del Var.
    In sostanza siamo l’emblema del prenderlo fieri in quel posto.
    Speriamo Chivu trovi una soluzione visto che mi sembra di capire deve fare tutto lui

    • Chun-li Chung & Il problemino scrive:

      Urban (CT Polonia): “Le condizioni di Zielinski? Se fosse grave lo saprei già”

      “Calhanoglu, nessun allarme: controlli positivi dopo la sostituzione al 90′, martedì ci sarà”

      che poi non è successo niente di grave eh, ma visti i precedenti oramai mi fanno sorridere queste excusatio non petita e la tassa che oramai puntualmente paghiamo alle nazionali.

      tranquilli loro, tranquilli noi. tranquilli tutti.

      • Cipe64 scrive:

        Controlli o esiti?

        • Chun-li Chung & Si lavora e ci si affatica per il pane e per la... scrive:

          tuttapporno, piccoli affaticamenti e crampi solamente. è che sono due ultratrentenni quindi ogni volta che hanno un problemino mi viene un capello bianco che ancora non ho….
          sicuramente, e non è una critica, al momento le loro priorità sono 3, in quest’ordine: 1) dare la vita e anche una gamba per andare al mondiale negli spareggi; 2) vincere con l’inter; 3) arrivare sani al loro ultimo (zielinski) o primo (… calhanoglu) mondiale della carriera. non è escluso che 2 e 3 vadano di pari passo.

          sarebbe però poco simpatteeecooo nell’insieme se si (ri)fermassero ora, contando che frattesi è già a roma, mkhitaryan è out con la roma, diouf è stato preso per guidare il pulman societario, sucic ha la grinta nei contrasti di cristiamo malgioglio e barella… beh, sbarella.

  90. fortebraccio scrive:

    Italia – Irlanda del Nord 3-0

    ‘notte

  91. Bellins scrive:

    Coraggio, sta per iniziare la guerra termonucleare globale e tutta questa sofferenza finirà.

    #moriremotutti

  92. ERG scrive:

    Bel gol, ci era andato vicino in rovesciata-golazo qualche secondo prima.

  93. Chun-li Chung & L'amore è dzeko scrive:

    la bosnia ha vinto in galles andando ai rigori.

    il gol decisivo all’86’ lo ha segnato a 40 anni arnautovic. che campione.

    [ride ancora per la cazzata fotonica del secolo]

    • Deki scrive:

      allo Shalke ha fatto 6 gol in 8 presenze
      la fiorentina l’ha liquidato troppo frettolosamente a gennaio

      • Chun-li Chung & Carmelu Lukaku scrive:

        meno male, sennò segnava pure a noi. a 40 anni era capace di uccellare bastoni e bisseck sul gioco aereo.

        comunque batteremo la bosnia in finale, hanno davvero solo 2-3 giocatori di rilievo e dzeko oramai ha scarsa autonomia ed è al canto del cigno: riflettevo giusto sul fatto su come sarebbe andata la storia (“what if…”) senza il paracarro di arnautovic e la versione loffia 2.0 di lukaku (diverso dal primo lukaku che per me meritava di arrivare più in alto nel pallone d’oro), a partire dalla finale di istanbul… tra l’altro, da quando ha lasciato l’inter ha intrapreso un rapido declino, e non ingannino i 13 e 14 gol con roma e napoli, gonfiati da 3 rigori e spesso contro difese italiane scarse. senza contare i capricci sistematici e l’ultimo sgarro di ieri: chissà come l’ha presa conte…
        e pensare che qualcuno in società voleva tenerselo e si è detto pure “tradito” dal voltafaccia del 2023: ma meno male)

  94. JAD scrive:

    Sarò all’ antica ma son contento del due a zero e mi auguro che la nazionale vada al mondiale.
    Certo che vedere Bonuzzi e Buffone abbracciarsi mi dà l’ affanno.
    Ma che ruolo hanno sti qua? Boooh.

  95. denny71 scrive:

    Ma quindi anche fortebraccio gufa contro la nazionale? 😀 io ormai quando gioca l’italia ho raggiunto un livello di disinteresse (le persone colte del blog direbbero atarassia) che mi fa intravedere come vivrei bene se riuscissi a farlo anche per l’inter, ma vabbè… cmq la cosa che mi preoccupa è che rischiamo altri infortuni dei nostri, a proposito si sa qualcosa di calhanoglu? bastoni? (ma poi ieri sera l’hanno fischiato?)

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Per Bastoni confido nella proverbiale scarsa memoria degli italiani.
      Per Chala ho decisamente perduto ogni speranza di utilizzo ad un livello almeno discreto di forma fisica.
      Se il rapporto impiego/infortuni è questa mettiamoci in pista la ricerca di sostituti almeno decenti, paletti OT permettendo

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        PS : ieri sera vedendo il tabellino di Francia – Brasile ho notato la presenza di tal #11 Luiz Henrique.
        Per un attimo ho pensato che Ancelotti avesse notato nel Nostro qualità invisibili agli occhi di noi tifosotti.
        Invece trattasi di quasi omonimia …
        Vedendolo giocare 2 minuti ho capito che non poteva essere lui.

  96. Bellins scrive:

    polpaccio sinistro.

    Calhanoglu: “Sono grato a Chivu perché venivo da un mese e mezzo di stop per infortunio e mi ha dato tempo per recuperare e rimettermi in forma per questi playoff. Ora mi sento bene. 
    Chivu è una persona speciale, lo ringrazio”.

    #ForzaTurchia
    #ForzaRomaniaeliminatadallaTurchia
    #Chivuseispeciale
    #grazieChivu
    #graziealcazzo

  97. Max Magnus scrive:

    Beh, questo blog oggi sembra un pub vuoto di Belfast dopo la notaccia passata a Bergamo con relativo hangover generale. Io sono contentissimo di aver battuto la NIR, senza gioco brillante, senza giocate da applausi, soffrendo, soffrendo e ancora soffrendo fino alla fine. La differenza l’ha fatta il cuore, la volontà e la cazzimma della squadra, gli occhi da tigre di Kean e il resto, i nostri sudando e mettendocela tutta mi hanno tranquillizzato per i prossimi impegni di campionato e coppa, prima bisogna fare i conti con i Bosniaci in una finale che sarà emozionante, molto sentita e seguita da tutto il popolo pallonaro e non. Non esiste che il Mundial anche se con Maurritania e Curasao (con rispetto) si giochi senza l’Italia il perchè lo lascio al criterio di ogni persona, il mio personale va oltre i personaggi che al momento fanno parte del circolo Azzurro, ogni impegno in ogni disciplina sportiva dove sia presente l’Italia per me vale la pena e sento il dovere di sostenere il mio paese e i nostri atleti, la nazionale di calcio non è l’eccezzione. La politica e i personaggi di turno non mi interessano io tifo e sostengo i nostri atleti e i nostri colori in Italia e anche all’estero. Ah dimenticavo, dalla prima elementare canto sempre anche l’inno nazionale!
    Forza Italia!

    • Cipe64 scrive:

      Un po’, sanamente, invidio il tuo entusiasmo incondizionato e penso che i fatti gravi della geopolitica contemporanea siano invece una delle cause del mio disamore.

      Se devo dirti la verità, penso che il mio Paese debba anche meritarsi il mio amore ed il mio sostegno. Di questi tempi, il mio Paese, non mi tanti motivi per esserne orgoglioso. Mi sento, come Italiano, dalla parte sbagliata della Storia.

      Mi sento dalla parte sbagliata in modo troppo grave.
      Questa è la mia personale opinione.
      Rispetto la tua.

      Ci possiamo ritrovare su un grandissimo

      FORZA INTERNAZIONALE

      • Cipe64 scrive:

        PS
        Le dichiarazioni di Muharemovic e Pjanic tuttavia mi porteranno a tifare blandamente.

      • Chun-li Chung & Dio, Pacchia e Famiglia scrive:

        se dice Nazione mo’, non Paese.
        rischi il reato vilipendio al velopendulo.

        p.s. questa vuota retorica che è rimasta al Novecento fa il paio con “il Dna Europeo” del Bbilan (ma quale) e la Rube unica in mani italiane da 540 anni (seee). narrazioni invecchiate male e incrostate come il calcare. c’è già una generazione di ragazzi, già maggiorenni, che non ha mai visto l’Italia vincere un mondiale, e adolescenti che non hanno mai visto l’Italia al mondiale. e per i quali non è mica un dogma religioso che l’Italia vi partecipi, non si sa per quale privilegio feudale debba parteciparvi. tra l’altro giochiamo un calcio davvero brutto che scimmiotta (male) quello inzaghian-contiano. a parità mi diverto più a vedere l’Uruguay di Bielsa o la Norvegia.
        tra l’altro questa stessa generazione di adolescenti e u20 che è cresciuta però vedendo l’Inter vincere spesso (e non derubata da Calciopoli e dal sistema pseudo-camorristico dei Novanta): tanto mi basta, contando anche i numeri in crescita del tifo nerazzurro da un decennio a questa parte e che siamo la seconda tifoseria in Italia.
        per loro è normale non vedere questa Nazionale di seconda fascia non andare ai Mondiali, ma non è normale vedere l’Inter non competere per vincere, o derubata. infatti sono molto meno a 90 gradi di fronte ai torti arbitrali rispetto a chi ha 2 o 3 volte la loro età.

        poi, ciò detto, speriamo l’Italia vada ai Mondiali così almeno tre serate in giro col maxischermo a mangiare fuori e divertendosi si fanno (senza contare vedere Esposito che fa gol e fa venire un travaso di bile a biancorossoneri-azzurri), e che vada per merito e non per privilegio di una casta -come si vogliono rendere i Mondiali in futuro- che, come “il campionato più bello del mondo” che attraeva campioni e capitali, è finita e six feet under da un bel po’ di tempo.
        l’ha detto pure Marotta, prima che qualche anima bella si offenda.

      • Max Magnus scrive:

        Capisco il tuo stato d’animo, anche io sono preoccupato dalle inutili e continue situazioni di guerra non dichiarata e non voglio passare per superficiale, io, tu altri abbiamo lanciato alllarmi e denunciato qui, crimini contro l’umanità, coperti da “azioni” considerate più importanti rispetto a una civiltà millenaria “sacrificabile” e scomoda. Considera però che questo è un posto dedicato alle vicende sportive della Beneamata, giustamente non adatto alle denuncie “fuori tema”anche se legittime. Per l’Italia e lo sport Italiano rispetto il criterio di tutti, ogniuno è libero di tifare chi gli pare, siamo perfettibili come altri paesi ma nel calcio abbiamo un peso specifico che altri non hanno, tanti anni senza andare al mondiale sono un avviso grave che le cose stanno andando a rotoli. Anche per questo, quando siamo in crisi io mi ricordo sempre l’estate dell’82’, da adolescente, gridando, festeggiando, felicissimo per il mio primo mondiale! quella era l’epoca del calcio Italiano rispettato e ammirato globalmente, con il paradosso del calcio scommesse e il terrorismo “rosso e nero” da archiviare. Lo sport non appartiene alla politica ma alla società sana e forte di mente, come culto alla bellezza e alle capacità straordinarie della nostra specie, dal secolo scorso, anche come calmante per il continuo stress fabbricato dall’emergenze dentro e fuori casa.

        • Cipe64 scrive:

          Caro Max non voglio usare il blog per denunce OT, rispondevo solo alla tua sorpresa nel vedere un blog “distratto” di fronte alla vittoria azzurra.
          Nel 1982 sono uscito per strada con una pentola al collo a festeggiare suonando la samba…
          Già dalla partita con il Brasile.
          Oggi sono abbastanza disamorato da un Calcio ipocrita che, da una parte esclude un paese in quanto “aggressore” ma accetta altri che fanno ben peggio.
          Sia come esecutori diretti sia come complici morali…di quel che sai.
          Questo non mi pare OT.
          E’ una considerazione sulla ipocrisia delle istituzioni calcistiche che ci vede direttamente coinvolti.
          Non penso tu sia insensibile a certe cose ma vediamo certi aspetti in modo diverso.
          Non riesco oggi a separare le due cose.
          L’ambito sportico dal resto.
          Detto questo non tiferò certo contro.

          • Chun-li Chung & il Sovra(ona)nismo scrive:

            Cipe, parli di un “Paese” dove continuiamo a legittimare qualunque cosa faccia quel macellaio criminale di Netanyahu? sei sempre misurato: io quest’accozzaglia non la chiamo manco più Paese, non lo merita. ne diede, a suo tempo, anche una bellissima definizione Ennio Flaiano, in uno dei suoi aforismi, di cos’era l’Italia. ma la conosci anche tu.

            il tifo sportivo è solo la cartina al tornasole di questa catastrofe morale, dove per esempio il genocidio di migliaia di bambini è OT da ogni ambito, con la scusa sempre del benaltrismo. e si fa finta che i vari ambiti siano separati e non siano invece vasi comunicanti e che si alimentano a vicenda.
            poi c’è chi trova la scusa (non capendo l’italiano o avendolo dimenticato) che si tifi contro l’Italia: nonzignore, l’Italia si tifa sempre, annullata questa narrazione tossica e questo argomento inventanto per replicare sul nulla; qui si sta solo togliendo legittimità e quel finto pathos peloso a grandi eventi che di epico non hanno più nulla e che puntano a fare sportswashing coprendo delle immonde porcherie in giro per il mondo. quando qualcuno comincerà a boicottarli potremo fare giusto la Master League. con Israele, Russia, Filippine, USA, Ungheria ed Egitto, e dire che l’Italia non può certo mancare a un appuntamento così esclusivo, eh! siamo l’Italia, signora mia!

            • Cipe64 scrive:

              Parlavo proprio di quel macellaio assassino.

              Quello a cui il nostro paese ha fornito sostegno morale e materiale per macellare un popolo e che, adesso, ci sta trascinando in un incubo di dimensioni planetarie nell’ignavia generale.

              Gli azzurri hanno giocato con la sua nazionale molto serenamente come niente fosse.

              Annassero a fanculo loro e tutta la federazione italica.

              Così dovrei essere in tintino meno misurato.

              • Chun-li Chun & Integramose scrive:

                dovrebbe. ma tu guardati in giro quando esci, leggi alcuni commenti qui, guarda i tg: è più importante legittimare Israele calcisticamente solo per il nostro tornaconto calcistico (batterlo per fare punti per scavalcare la Norvedia) invece di dare un segnale, senza contare la notizia, mai smentita con prove e nettezza, della presenza di agenti del mossad e cristo sa chi altri sul nostro territorio come codazzo della loro nazionale. e te lo dice uno che, per quanto favorevole alle sanzioni alla Russia, trova ingiusto che quegli atleti e calciatori lì siano fermi da anni e i calciatori israeliani abbiano invece la possibilità di qualificarsi per una coppa del mondo.
                la coppa del mondo (questa coppa del mondo, non quella vera e popolare che c’è stata dal 1930 al 2006, senza sottotesti politici, votazioni farlocche e pseudomafiose e STRAGI di CENTINAIA lavoratori per costruire stadi in cui avremmo dovuto giocarci noi) che le anime belle non vogliono proprio mancare. è finito quel tempo. chi ha nostalgia può restare legato mani e piedi a un mondo che non esiste più. e non usi o strumentalizzi la narrazione dei giovani che “vogliono vedere” l’Italia ai Mondiali perchè, a loro, di questa nazionale, gliene frega il giusto se non una beata minchia. guardano piuttosto Sinner, la F1, la pallavolo pluri-decorata, il basket e per il cazzo che me ne fotte spero pure il curling.

                ma tranquilli, ai mondiali ci andremo e saremo scortati dall’ICE, in fondo è uan festa popolare, no? spero però solo che la gara con la Bosnia (per infortuni, stanchezza o, cristo non voglia, esito negativo) non influenzi la nostra vitale, vitale, gara con la Roma. che sono tutti buoni a giocare a fare gli italiani, ma gli interisti sono pochi e, ultimamente, noto pure defezioni interne di gente con la puzza sotto al naso che chiede “pacificazione” e revisionismo di calciopoli solo perché mo’ se vuole integrà. chàddafare.

  98. neroazzurro-rosso scrive:

    …eccallà, ritorna l’orchite…

  99. Chun-li Chung & TeGola Profonda scrive:

    “Roma, tegola Wesley: lesione muscolare durante Francia-Brasile. Salterà l’Inter”.

    Se si infortuna pure l’arbitro, il più è fatto.

  100. Chun-li Chung & L'Italia Chiavò scrive:

    Che poi la notizia del giorno ci sarebbe, è arrivata ieri sera, ma come al solito quando la notiziabilità indica la luna, l’interista guarda al dito.
    Tra le righe ieri sera Calhanoglu ha ‘rivelato’, di fatto, che il suo percorso di recupero dall'(ennesimo) infortunio è stato concordato con allenatore e club (dirigenza) e li ha ringraziati pubblicamente per essere arrivato in forma allo spareggio mondiale e fare probabilmente 180′.
    Calhanoglu è uscito a Firenze al minuto 70, in anticipo, non per infortunio, col risultato ancora in bilico (0-1).
    Per non dire di Bastoni che (ma non si hanno prove, leggo solo di quello che è arrivato ad alcuni giornalisti interisti embedded) ha saltato la Fiorentina e però era pienamente arruolabile in vista dello spareggio mondiale. Ovviamente, tutto alla luce del sole e concordato.

    Io capisco che parliamo di calciatori che o non hanno mai fatto un mondiale in carriera (Calhanoglu) e sono all’ultima chiamata o che da italiani rischiano di non farne mai uno in carriera. E capisco che l’Italia chiamò, però, insomma…

    Inter Onlus: aiutiamo le Nazionali dal 1908.

    • Von scrive:

      Mah, Chala direi sia concentrato piú sui colori nazionali che sulle sorti del club, come dici ultima chiamata per il mondiale. Bastoni ho sospetto, basato su mie fantasie, che non venga utilizzato o utilizzato al minimo per ragioni “politiche” e sono convinto che sia già stato venduto al Barcellona. La cacchiata di farlo “confessare” in pubblico é una perla rara che solo noi dell’Inter potevamo trovare. Autogol al 90tesimo

  101. neroazzurro-rosso scrive:

    Avviso ai naviganti: il sito “maifutbolpuntopidoppiovu” è diventato “maifutbolpuntocici”.

  102. Chun-li Chung & "Ricordati che devi morire" scrive:

    Muharemovic senza paura: “Andiamo a dare una lezione agli italiani, vogliamo mangiarceli. Temiamo solo dio”
    Pjanic: “A Zenica faremo il fuoco. Non sarà piacevole per gli italiani essere lì”

    Ellamadonna. “Mo’ me lo segno proprio.” (M. Troisi)

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Ultimamente gioire per qualsiasi cosa non è più “politically correct”.
      Ora per esibirti in un qualsivoglia urlo liberatorio devi essere lontano da telecamere, cellulari, webcam, GoPro, pittori impressionisti e dagherrotipisti improvvisati.
      … mavadaviaipè …

  103. Chun-li Chung & "Ave Julio Caesar, arbitruri te salutant" scrive:

    Rizzoli ricorda: “In un derby fischiai un rigore inesistente al Milan”.

    Avrebbe voluto ammetterlo pubblicamente subito l’errore, ma c’era un campionato in corso e sai mai favoriva l’Inter… D’altronde la letteratura scientifica è unanime nello spiegarci che ci vogliono minimo 15-16 anni per rielaborare criticamente e rivalutare episodi del genere.

  104. ERG scrive:

    La gazzetta online sottolinea a caratteri cubitali la designazione dell’arbitro Turpin (miglior direttore di gara per la Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio) come “rischiosa” per l’Italia. Quindi mentre per tutti è il miglior arbitro del mondo la gazzetta cita il precedente manco a farlo apposta Porto-Milan in cui non fischiò un fallo di Grujic su Bennacer e in cui guardacaso nemmeno la VAR intervenne e quindi il gol che ne scaturì venne convalidato. 😒
    Era se non erro la stagione del 2021/2022 in cui il Milan vinse lo scudetto, con 8 rigori a favore ma rigori pesanti in cui il carneade di turno rotolava in area ed uno dei Rocchi Boys fischiava o correggeva dalla VAR, il tutto poi condito splenditamente dai vari dazone, moviolisti e ovviamente la gazzetta il giorno dopo, oltre ai vari siti di proprietà di quello nato da una costola il giorno dopo tipo calciomercato.com.
    Quindi se in champions, il TOP mondiale degli arbitri non vede un fallo inesistente (Bennacer abituato a rotolare in campionato con i Rocchi Boys) ecco che in gazzetta si perde il riscontro, l’orientamento.
    Ma poi scusate non è Rosetti di Torino che li sceglie? Che cos’è un loop dell’i.a. che scrive gli articoli?

  105. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Appena sento parlare di Turpin non posso fare a meno di collegarlo idealmente a Ben, grande spalla comica del muto a inizio secolo scorso.
    Vediamo di ricordare come si gioca a calcio, che se cominciamo a fare la lista delle cose che potrebbero NON farci qualificare, non la finiamo più.
    ¡¡¡ Hasta la victoria siempre !!!
    (Quell’altra non riesco proprio a scriverla)

  106. neroazzurro-rosso scrive:

    @Geppetto57

    Appena il mio PC capisce ciò che sto scrivendo…si impalla…

    Hasta siempre!!

  107. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Certo che fare un mese giocando millemila partite per poi stare fermi ai box due settimane, me pare proprio ‘na strunzata …
    Ma la FIFA tiene pure lei famiglia?

  108. ERG scrive:

    La velocità in rettilineo delle Ducati è stata completamente annullata, ora le sono davanti sia le Aprilia (anni luce) che le KTM.

  109. Militus scrive:

    Immaginate quale sarebbe stata la pena per Chivu se avesse detto a Manganiello ciò che ha detto Conte. Bufera mediatica e 4 giornate, invece per Conte tutto sottotraccia e multarella da pagare.

    • Cipe64 scrive:

      Ma in fondo gli ha solo dato della “testa di cazzo” in mondovisione, mica era usci dall’area tecnica come quello spudorato di Chivu.
      Malpensante, gombloddisda che altro non sei….

    • Interista Leninista scrive:

      Sai come si chiama il datore di lavoro di Conte?
      Sai che mestiere fa?
      Sai quanti spazi pubblicitari acquista sui giornali?
      Sai che i giornali (tutti i giornali) sono alla canna del gas e non possono permettersi di perdere pubblicità?
      Sai che c’è un giornale che, avendo avuto la brutta abitudine di cantarle alla borghesia capitalistica, ha subito per anni (e tuttora subisce) il blocco della pubblicità?
      Ecco, in queste domande riterrei si possa trovare la risposta al perché lo sfanculamento di Conte ai danni di Manganiello non ha avuto la stessa enfatica copertura mediatica del caso Bastoni.
      A meno che non si voglia pensare, come pure ho gustosamente letto, che dopo aver visto l’arbitraggio di Inter-Atalanta i vertici arbitrali si sono convinti che Conte, alla fine, ha ragione.

      • Giorgio scrive:

        …a sperare nello scudetto ?

      • Cipe64 scrive:

        Quindi…è vero che le autorità giudicanti, ad ogni livello a questo punto….possano non essere totalmente al di sopra di ogni sospetto nelle loro decisioni, istantanee o ragionate che siano?

        Vuoi anche vedere…che ci sono persino arbitri che si ritengono condizionati (che lo sino per colpa dei media, di rocchi o Paperino poco importa) e quindi sono, per loro ammissione, inaffidabili per la equanimità dei loro giudizi?

        Spero che questi arbitri non vengano mandati ad arbitrare partite che possano decidere lo scudetto…

        Ah…già è stato fatto con noi diverse volte?

        Mi suona come un quintale degli sfilatini della Signora Pina Fantozzi questa cosa.

        Dove non te lo dico.

  110. Max Magnus scrive:

    AooooH, S’è sbloccatoooo!!!
    Markus detto “Il Marsigliese” dopo migliai di minuti a pascolare tra centrocampo, attacco, gioco dell’oca, nascondino e 1,2,3 stella, supera la stipsi cronica e finalmente segna! momento, non con il suo club, ma con quello dei compari trans-alpini. Adesso , visto che con la sua selesao ha giocato bene, considerando anche il suo passato brillante, vorrei fare al carissimo tenerone una domanda….Ci sei o ci fai?. Lo sprint finale ha bisogno del tuo aiuto come gregario o come te pare, devi dare una mano come tutti. La rivoluzione d’agosto o il risorgimento estivo che si legge su dubbie testate come sempre in settimana santa, non va considerato, bisogna invece dopo l’evento “Miss Sarajevo” dove i nostri non saranno in compagnia Pavarotti (rip)& friends ma di una intera nazione contro undici uomini con l’obbligo di riportarci al mundial. Una partita delicata in territorio ostile, sicuramente combattuta fino alla fine, spero senza cecchini col fischietto. Subito dopo viene la Roma del Gasperin contrario dove i nostri dovranno fare un altro sforzo non indifferente per poi prepararsi allo sprint finale.
    Non faccio conti o previsioni, mi aspetto solo di vedere giocatori che danno tutto sul campo con la Nazionale e con la Beneamata. Viva L’Italia!, Viva L’Inter!

  111. Deki scrive:

    In merito ai nazionali
    Chivu se ne sbatterebbe allegramente le palle ma per le società il mondiale è una vetrina non da poco. Hanno tutto l’interesse che i loro giocatori partecipino alla competizione, specialmente quelli in odore di mercato come Bastoni, Chalanoglu o Thuram.

  112. JAD scrive:

    OT
    Spero non facciano il solito stadio ovoidale , aerodinamico a navicella spaziale.
    Una cagata immonda, uguale a tanti altri.
    Al cospetto dello stadio più iconico del mondo
    Un capolavoro assoluto
    Che sicuramente andrebbe riamodernato
    Ma la gente, che siamo noi, lo vuole.

    • ERG scrive:

      Altro che ovoidale, nove indagati per turbativa d’asta, hanno sguinzagliato tre pm😔

      • JAD scrive:

        Si esatto, manco a dirlo.

        • ERG scrive:

          Un peccato che non abbiano approvato lo stadio bosco, prima delle partite si andava a funghi. Poi c’è il promotore finanziario che pure lui voleva fare la sua offertona, ma quel cattivone di Sala non gliel’ha permesso, un peccato, poi c è l’ex sindaco..
          Infune tutti i vari comitati senza dimenticare la quantità di CO2 scaturita dalla demolizione secondo l’altro scenziato, cha avrebbe fatto indietreggiare Milano di 15 anni rispetto agli standard attuali. Da tutto questo ginepraio spunta una sola verità: dei club non frega niente a nessuno..

  113. Max Magnus scrive:

    Prima del match nel mitico stadio di Zenica da 150.000 posti ops volevo dire 15 mila, tutti in piedi e al freddo, volevo sottolineare un piccolo fatto che avrà un grande risultato, festeggio per la prossima stagione una nuova maglia nerazzurra simile a quella originale, a strisce verticali nere e azzurre , udite udite, tutte al posto giusto, ok il colletto stona e lo stemma pare uscito da un bundle di Fortnite ma il vento sta cambiando. La nostra maglia, i nostri colori e il nostro stemma non hanno bisogno di niente, questo primo passo verso il rispetto della nostra uniforme sia solo l’inizio per arrivare a breve a tre maglie in linea con la nostra storia, classe ed eleganza che ci caratterizza da più di un secolo.
    OT: Spero non sia solo un errore la chiusura dello spazio aereo, con divieto di parcheggio ai bombardieri stranieri.

  114. Chun-li Chung & Il Brutto Anatroccolo di Vienna scrive:

    certo, non vale un’unghia del fenomeno e leggenda interista Marko ‘Van Basten’ Arnautovic, ma il canto del cigno del Cigno di Sarajevo, che stasera giocherà l’ultima partita della carriera in nazionale venendo eliminato, merita di essere comunque raccontato:

    paoloziliani . substack . com / p / bosnia-italia-comunque-vada-chapeau

  115. Chun-li Chung & i (giallo)rossi scrive:

    “Dura dodici minuti Paesi Bassi-Ecuador per Dumfries: fallo su Plata lanciato a rete e cartellino rosso”

    “Italia avanti sulla Bosnia per 1-0: Bastoni espulso ”

    “Akanji gioca solo un tempo contro la Norvegia”

    già focalizzati sulla Roma e senza pensare ad altro. grandissimo lavoro psicologico di Chivu e Marotta: finalmente questa è l’Inter che conosco.

  116. gianfba scrive:

    Bastoni ce lo siamo giocato definitivamente. Già era fischiato, adesso dovrà solo andare all’estero.

  117. ERG scrive:

    Tonali gigante.

  118. neroazzurro-rosso scrive:

    Che fosse un gran giocatore c’era solo da scommetterci…

  119. Argante scrive:

    Sembra di vedere l’Inter, gol mancati e beffa finale.

  120. ERG scrive:

    Noi i nostri mondiali li abbiamo visti😒

  121. neroazzurro-rosso scrive:

    …ed anche vinti, direi…

  122. Dawide scrive:

    L’ho scritto dopo il pareggio con la fiorentina.
    Lo ripeto adesso, durante i supplementari ( sì, i supplementari con la bosnia):
    se non si qualificano per sti benedetti mondiali, i nostri ragazzi subiscono l’ultimo e definitivo choc emotivo.
    E lo scudetto diventa davvero una vetta irraggiungibile.

    Perciò per carità: FORZA ITALIA

  123. neroazzurro-rosso scrive:

    Per bloccare il nostro attaccante chiamano addirittura un mastino come Burnic…(RIP).

  124. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Niente.
    Ringhio ringhiò ma non bastò.

  125. Chun-li Chung & Flagelli d'Italia (FdI) scrive:

    gli italiani coraggiosi, che fanno tirare il primo rigore all’ultimo arrivato, classe 2005. spiace che abbiano mandato al macero il povero esposito, su cui tutti come ho ampiamente scritto qui e altrove ora butteranno la croce addosso, ma una nazionale così pavida e senza palle non merita di andare al mondiale. spiace per esposito, donnarumma, tonali e dimarco. il resto merita di guardare i mondiali in spiaggia.

    p.s. furto arbitrale anche stasera, c’era un rigore per noi e un rosso per loro: chissà se gli interisti che non vedono le continue ingiustizie ai danni della nostra squadra (ma oramai è una battaglia persa) stasera apriranno gli occhi almeno sulla nazionale… sarà chiedere troppo?

  126. Chun-li Chung & Roma nun fa la stupida stasera scrive:

    rincuora solo che cristante e mancini li ritroviamo domenica. se questi dovevano rappresentarci ai mondiali e se li ha battuti pure la bosnia…

  127. Militus scrive:

    Tranquilli, domani le prostitute intellettuali scriveranno che è tutta colpa degli interisti. A proposito, Frattesi ha simulato, se ne saranno accorti?

    • Interista Leninista scrive:

      Domani?
      Hai visto il titolo della (ex) gazzetta dello sport su Bastoni?
      “Bastoni, è un 2026 disastroso: si fa espellere con la Bosnia e lascia l’Italia in 10”

  128. Dawide scrive:

    Dramma Inter

    Io non so come potranno scendere in campo domenica… Bastoni per carità, Pio figuriamoci…

    Male male male.
    Ovviamente per il terzo mondiale che saltiamo.
    Ma anche per i nostri ragazzi che devono vincere uno scudo.

  129. Roger Roger scrive:

    Mah, fossi Chivu proverei a buttare dentro tutti i nuovi, inclusi Diouf e LH.
    I nostri veramente giù di tono

  130. Francesco 70 scrive:

    L’eliminazione di stasera è solo l’inizio. Domenica perderemo con la Roma, Bastoni dima barella e pio saranno irriconoscibili.
    Scudetto definitivamente andato.

  131. neroazzurro-rosso scrive:

    @Chun

    Se intendi rigore il tocco di braccio in caduta di un bosniaco, mi spiace per te, ma se mi avessero fischiato contro un fallo del genere mi sarei incazzato alquanto.

    Però sei liberissimo di pensare al solito furto e non ai quattro/cinque gol sbagliati.

    Intanto il “Boycott USA Movement” ha una nazione in più.

  132. Luca scrive:

    Sull’espulsione di Bastoni. Il primo colpevole è domnarumma che fa un rinvio sbagliato.
    Poi tutta la difesa è posizionata male, a cominciare da Mancini.
    Paradossalmente Bastoni è il meno colpevole, cerca di rimediare e tenta una scivolata disperata.
    Il giocatore gli andava via ed arrivava in porta.
    Sbaglia, ma non è il solo.

    C’era secondo me l’espulsione del loro giocatore. Ma sarebbe cambiato poco, eravamo già ai supplementari.
    Il rigore per noi, non c’era, almeno secondo me. È in caduta le mani sono in posizione giusta per chi cade in avanti.

    Spero che facciano piazza pulita dei dirigenti: Gravina Buffon bonucci. Tutti a casa.

  133. Argante scrive:

    La potevamo chiudere e non lo abbiamo fatto. Arbitro contestato. Ora tutta l’italia potrà capire come è duro tifare Inter.

  134. Luca scrive:

    In ottica campionato, non ho la più pallida idea di cosa possa succedere ai nostri giocatori.
    Spero prevalga la voglia di riscatto.
    Bastoni è stato fatto oggetto di una campagna denigratoria inaudita ed inaccettabile.
    Queste sono le conseguenze.
    Gli ipocriti che dicevano di non convocarlo più in nazionale (a me bastano e avanzano le parole di Nesta, che ringrazio, in difesa di Bastoni).

    Pio Esposito, Barella, Di Marco e lo stesso Frattesi ne escono piuttosto male, almeno dal punto di vista dell’entusiasmo.

    Dovrà essere bravo Chivu.

  135. Pastorius scrive:

    Certo che se Bastoni valeva 80, dopo questa annata sarà dura venderlo anche a 60. Poi c’è da chiedersi quanto possano valere dei giovani come Palestra e Muharemovic: stasera giganteschi. Gattuso, Buffon, Bonucci & c. sono una manica di incompetenti che esprimono, con le loro nomine ingiustificabili, tutta la pochezza del calcio italiano, da anni gestito da cricche di banditi che prevalgono sistematicamente con i loro giochi di potere sui meriti sportivi.

  136. Chun-li Chung & "Rosso, Bianco e Valverdone" scrive:

    qualcuno forse capirà il miracolo (mi-ra-co-lo) che sta facendo Chivu con calciatori considerati forti solo tra i confini nazionali e appena nella norma quando si confrontano con realtà internazionali, in coppa e con la nazionale. per non dire della loro fragilità psicologica e nel non saper capire i momenti (la spocchia di Dimarco, la gestione dei falli di Bastoni). e anche il miracolo di Inzaghi (ma solo in Champions: in Serie A ha perso due scudetti…) che è arrivato due volte in finale con gente sopravvalutata e fragile di personalità.

    poi ti tocca leggere che Valverde è solo bravino, ma Barella è fortissimo.
    che Arnautovic è meglio di Dzeko.
    che Dimarco calcia come Roberto Carlos, ma dribbla meno di Palestra.
    infatti Uruguay e Bosnia vanno al Mondiale. e le chiacchiere invece stanno a zero.

    grazie Inter(nazionale), che almeno rendi bella una realtà mediocre. Internazionale, fratelli del mondo: non d’Italia. Dal 1908 qualcuno ancora non l’ha capito.

  137. JAD scrive:

    Tre mondiali senza l’ Italia, significa che un ragazzo di 16/18 anni non ha mai visto l’ Italia ai Mondiali. Qualcosa di impensabile quando ero giovane.

    Sarà fuorimoda ma a me dispiace parecchio.
    ( estate , 2/3 birre , pastasciutta con gli amici e nazionale. Sta cosa mi manca)

    A mio parere, tralaltro, sta squadra non sarebbe nemmeno così scarsa, per me ne ha cinque/sei di più forti.
    L’ unico reparto dove siamo oggettivamente scarsi è l’ attacco, ma difesa centrocampo, siamo forti.

    Purtroppo sta squadra non gioca a calcio. Da questo punto di vista facciamo veramente schifo e qui si vede in negativo la mano dell’ allenatore.
    Un disgraziato, poveretto.
    ( potrei andare nello specifico, ma tanto ormai è inutile)

    Con questo “materiale umano” , (non siamo il Brasile o la Francia), serve un grande allenatore.
    Le ultime nazionali che hanno fatto risultati ( e non erano tanto migliori di questa, anzi…) erano allenate da Conte e Mancini. ( autentici fuoriclasse nel ruolo. Gente che ha vinto ovunque in Italia e all’estero)

    *
    La Bosnia è una formazione di scarsi. Talmente scarsi che in attacco sono costretti a fare giocare Dzeko di 40 anni. Uno che era già una mummia tre anni fa quando giocava da noi. L’ ultimo anno nel girone di ritorno era ormai scoppiato e noi settimi in campionato fuori persino dalla CL. Un fosso! … giustamente non rinnovato, viste anche le sue richieste assurde di denari e pretese di titolarità, venne scaricato e tornammo a volare vincendo lo scudetto con oltre 90 punti ( esattamente come due anni prima quando il cigno di Sarajevo stava lontano da Milano). Giocatore forte e tecnico con un piede da N. 10. Ma arrivò troppo tardi.

    • Deki scrive:

      Beh…le statistiche di Dzeko ancora e tuttora dicono altro.

      • JAD scrive:

        Deki, scherzi?
        Alla Viola non vedeva il campo.
        Stiamo parlando della serie A ,mica la premier.
        Poi?
        La seconda divisione in Germania?
        Fai statistiche con sta roba qua?
        Eddai.

        Gran giocatore, titolare al City, ma stiamo parlando di 15 anni fa.
        Ora , ma già da qualche anno, giocatore finito.
        Per dire, molto più scarso dei nostri (scarsi) Kean, Retegui ed Esposito.

  138. Roger Roger scrive:

    Sono tutti in Europa e nel mondi così scarsi che vanno al mondiale più regolarmente dell’Italia.
    Palla su esterno: Bosnia (e 99% squadre non italiane), punta uomo – essenza del calcio – si attira raddoppi lo muovendo difesa oppure ti salta, crossa/tira= pericolo, chance di segnare.. Italia, si gira palla dietro.
    Perché non vuoi rischiare…
    Tattica: tutti alti e che accettano uno Vs uno. Ma i nostri lo rifiutano, prendo Palla e la giocano dietro perché non hanno lo spunto ed è meglio non rischiare.
    Il non rischio ti porta al declino: non rischio dribbling, non rischio giovane e…buco tre mondiali

  139. Luca scrive:

    Se vogliamo dirla tutta, la crisi del calcio italiano viene da lontano.
    Ognuno di noi, da piccolo, giocava a pallone (non a calcio: a pallone).
    Giocavamo ovunque, anche in strada che all’epoca c’erano poche macchine.

    La base da cui poi arrivavano i giocatori era enorme.
    Milioni di ragazzini giocavano, i più bravi iniziavano in una squadra vera, c’erano gli osservatori e poi da lì iniziava il gioco vero.

    Adesso nessuno gioca a pallone, se un ragazzo vuole farlo va direttamente in una squadra e questo a costi sostenuti dalla famiglia.
    Per andare ad allenarsi perde ore.
    Noi uscivamo di casa col pallone sottobraccio.

    A questo proposito porto un aneddoto, non di come ha iniziato Gigi Simoni, che è ancora più affascinante, ma Francesco Moriero.

    Lui, insieme ad altre decine di coetanei, giocava nella piazzetta sotto casa (ci sono stato).
    Già all’epoca faceva le rovesciate e si strappava i vestiti (e puntualmente veniva punito dalla mamma).

    Per giocare, con un certo Antonio Conte, suo amico di infanzia, palleggiavano dal fondo delle scale per arrivare in cima al condominio e scendevano.
    La sfida era non far cadere il pallone.
    Ci rendiamo conto di quanta tecnica sviluppavano?
    Così, per gioco.
    Oggi una cosa così non sarebbe permessa in nessun condominio.

    Le conseguenze di aver perso tutto questo sono sotto gli occhi di tutti.

    Su questo pensiero sono d’accordo con me (anzi, sinceramente ho questa idea perché me l’hanno detta loro direttamente), Moriero, Conte, Orrico, Bergomi, Pagliuca ecc.

    Poi ognuno può pensarla come vuole e, sicuramente, le cause sono molteplici.
    Una classe dirigente ampiamente impreparata è forse la causa maggiore.

    Saluti.

    • JAD scrive:

      Che i ragazzi non giochino più a calcio è un dato di fatto e non si può che essere d’accordo con te.
      Ma tre mondiali di fila senza giocarli è qualcosa che va oltre,secondo me.

      Dalla dirigenza, al fastidio per la nazionale da parte del Club e anche nostro (tifosi).

      Certo che vedere un poveraccio panzone senza arte né parte , allenare la nazionale quando fino ad una decina di anni fa la nazionale veniva allenata da mister che avevano vinto tutto in Italia e all’estero (possiamo tornare indietro fino agli odiati Sacchi o Lippi,che tanto mi stavano sui peri ma avevano vinto scudetti, CL, Intercontineltali,tutto), mi fa pensare che in fin dei conti di sta nazionale ai Mondiali frega un cazzo a nessuno.
      Forse ai vecchi o giù di lì, come me.

    • Cipe64 scrive:

      @Luca
      Ti rispondo e rilancio sotto con il danno che fanno le scuole calcio.

      Sulla strada maestra di calcio, basta ricordare cosa diceva Cruijf o ricordare che Pelè e Maradona hanno affinato il palleggio imparando a controllare una palla fatta di stracci sulla terra dissestata.

  140. Roger Roger scrive:

    Caro Luca, il tema della base può anche essere vera.
    Tuttavia restiamo uno dei Paesi con il più alto numero di tesserati e, alla fine, per avere una nazionale forte bastano 20/30 giocatori di un certo livello che statisticamente dovrebbero comunque uscire da una base comunque ampia come la nostra.
    Io credo che i fattori siano molteplici ma guidati essenzialmente dall’essere rimasti fermi ad un calcio posizionale e tattico che in passato – ritmi più lenti, assenza di var, ecc. – pagava dividendi.
    Sin da piccolo ricordo sempre partite in trincea, vinte in modo rocambolesco con contropiedi sporadici: il calcio all’italiano che tanto faceva gonfiare il petto.
    Il calcio, come tutte le cose, evolve ma …noi siamo rimasti li: provi a difenderti ad oltranza, punti le fiche su contropiedi piuttosto casuali, su un portiere molte forte…come in passato.
    Ma molti team, anche i più piccoli, sono cresciuti atleticamente e tecnicamente per cui diventa sempre più difficile sfangarla con il classico 1a0 italiano. Il pool di squadre che “se la gioca” si è molto ampliato rispetto al passato dove squadre che non fossero 3/4 sudamericane e qui Francia/Germania/Inghilterra e battevi “per inerzia”.
    Non mi riferisco solo a ieri dove si poteva anche vincerla se alcuni fatti fossero girati diversamente ma la sostanza non sarebbe cambiata.
    Quindi che si fa? Credo vada cambiata – e non è facile – proprio la mentalità per cui per vincere, in Italia, devi essere sgamato, saper interrompere il gioco… insomma il famoso corto muso. Che qui purtroppo funziona ancora perchè trovi contro chi…fa come te per cui ti basta essere tecnicamente superiore per sfangarla così. Per vincere si dovrebbe privilegiare il provare a giocartela sempre e comunque.
    In questo modo, credo, i giocatori si “abituerebbero” a giocare in modo differente e questo spero possa aiutare ad elevare le prestazioni.
    Ieri Tonali e Calafiori sono gli unci che mi sono apparsi intensi per 120 minuti; che non significa non abbiano fatto errori ma, sommando il tutto, hanno provato a fare qualcosa dio non prettamente conservativo.
    Insieme a Palestra che spero per lui vada all’estero onde evitare di finire in qualche team che lo spinga a giocare pallone all’indietro per evitare rischi inutili

    • Chun-li Chung & l'intensità sacchiana scrive:

      Tonali e Calafiori fanno la preparazione in Premier: non fanno i “gradoni” e gli “allenamenti intensi per avere benzina al clou” della stagione che fanno gli stregoni italiani alla Conte, Allegri, Spalletti, Inzaghi, e prima di loro Sacchi e Capello, ecc. Infatti giocano lo stesso numero di gare dei loro colleghi italiani, se non di più, corrono il doppio e ad aprile non sono spompati.
      Eh ma il calcio italiano, eh ma la sagacia tattica, eh ma storicamente meritiamo noi di andare ai Mondiali.

      Puttanate da Istituto Luce che stampa e media imboccano al popolino affamato di alibi, spiegazioni e scuse. Sai mai che il customer mo’ si deprime e disdice abbonamenti e non spende più. E’ stato solo un inciampo nella grande marcia della storia! Eia eia, alalà!

      • Roger Roger scrive:

        Ma si.
        Oggi la gente se la prende con Bastoni o Di Marco o Locatelli….
        Ma se sono abituato a fare certe cose e ho certe caratteristiche, come si può pensare di switchare schioccando le dita?

  141. Chun-li Chung & Le belle figure di... Vienna scrive:

    “Arnautovic è più forte di Dzeko”.
    Frasi invecchiate malissimo e che ora insegnano agli angeli a stare zitti.
    Dzeko ieri a 40 anni ha fatto il regista davanti alla difesa, l’ala e la mezzapunta (non la mezzasega come qualche altro bidone che ha vestito la maglia dell’Inter).

    Continuate così, vi prego. Non smettete mai. Siete troppo esilaranti.

    Opinioni a mezz’asta sul blog oggi. Dichiarato il rutto nazionale.

  142. Chun-li Chung & Insieme a te non ci sto più / Guardo le nuvole lassù scrive:

    Vabbè dai, è andata.
    Pensiamo al futuro, è tempo di rivoluzioni.
    “GdS – Sommer-Inter, futuro insieme ancora possibile: il club valuta il rinnovo”

    io quando vado al supermercato voglio il business plan di Oaktree scritto sulla lista della spesa. sopravvivi in casa dignitosamente per 6 mesi spendendo massimo massimo 120 euro totali. e ricicli le robe oltre la data di scadenza “che si possono ancora mangiare”.

    • Chun-li Chung & Non è un paese per chiocce scrive:

      ma la cosa più bella, escludendo che qualcuno non pensi a fargli fare ancora il titolare, è che nel sottotitolo si scrive: “…alle spalle del futuro titolare, che nelle intenzioni della dirigenza sarà Guglielmo Vicario. Un ruolo da chioccia, da giocatore d’esperienza”.
      Fare da chioccia a un portiere di 30 anni? Che però dovrebbe fare il portiere dell’Inter, società storica che ultimamente è passata da totem quali Zenga, Toldo e Julio Cesar ad Handanovic (40 anni) e mo’ leggi a Caprile, Vicario e Dibu Martinez (33 anni).

      La chioccia ai 30enni italiani. Poi si lamentano che perdiamo con la Bosnia. Hai voglia a non fare manco i Mondiali 2030 e 2034 in Salcazzistan o dove saranno.

      • Roger Roger scrive:

        Ma perchè, quando leggi il titolo: “baby fenomeno”….e poi scopri che sono 20enni.
        E’ una mentalità così radicata che ci vorrebbe una A con 20 tecnici stranieri per almeno cinque anni per riuscire a debellarla

  143. JAD scrive:

    Faccio la mia personale disamina ,schietta escludendo il mio essere Interista
    -Bastoni ci butta fuori dal.mondiale.
    Lui commette un errore fatale che ci condanna.
    Al 41 Min. In vantaggio 1/0 non puoi lasciare la squadra in 10 facendo fallo netto da ultimo uomo. Ste cose te le insegnano alla scuola calcio. Non puoi!
    Lo accompagni, provi ad ostacolarlo al.massimo prendi il gol (che bisogna vedere se l’ avversario centra la porta e comunque c’è Donnarumma che può parare)
    Al peggio vai sull 1/1 ed hai tutto il secondo tempo per segnare. Anche perché, pur giocando male, eravamo in pieno controllo.
    Il ragazzo è stato distrutto, dal pubblico vigliacco e dalla mega cazzata voluta da Marotta ed è perso (ad oggi). Credo possa andar a giocare all’ estero.
    – Gattuso sbaglia molto (o non ci arriva o , più probabile,non è abituato a ste pressioni)
    Togliere Locatelli per il modesto Cristante, Barella fuori per Frattesi non ha senso.
    Inoltre in una partita da contropiede (10 vs 11) inserire Pio al posto di Kean è stata un’altra stupidaggine.
    Pio è forte se li schiacci ed hai bisogno di un ariete in area.
    Ma in quel contesto non serve. Lento e piedi di ghisa.
    – Arbitraggio a mio avviso, corretto.
    Giusto il rosso a Bastoni e giusto il giallo a loro per il fallo su Palestra che a mio avviso sul pallone non ci sarebbe arrivato mai. (giusto al limite, diciamo che era un arancione)
    – ora Gravina dovrebbe dimettersi portandosi dietro Gattuso e quei semi delinquenti che stanno in panca assieme a lui.
    *
    Siamo anche sfigati. Va detto.
    Ma ,.per me,.non così scarsi da non qualificarci per un mondiale.
    Barella/Locatelli/Tonali è un signor centrocampo.
    Ed anche la difesa è forte con un portiere super.

    Male. malissimo.

    • Becca63 scrive:

      ma per accompagnarlo Bastoni deve riuscire a correre come l’avversario,ma si vedeva che o ci provava o non lo prendeva più, andava a velocità doppia della sua. Poi, l’avesse lasciato e questi avesse segnato, almeno il 90% di chi oggi dice che non doveva abbatterlo, avrebbe detto che non e’ possibile lasciare andare cosi’ un giocatore solo verso la porta!! Dai lo sappiamo. Per me ci si concentra troppo su questo episodio e troppo poco sui tiri sbagliati in modo grottesco, senza prendere neanche la porta !! E poi perchè fare tirare a Pio proprio il primo rigore ?

      • Cipe64 scrive:

        Molto d’accordo @Becca63.
        Quelli sono momenti in cui sei costretto a tentare l’intervento.
        L’avversario è stato più lesto nel portare avanti al palla e Bastoni arriva in ritardo.
        Sono cose che nel calcio succedono.
        Se l’avesse lasciato andare sarebbe stato linciato per questo.

    • Cipe64 scrive:

      Jad…su Baston non sono così severo.
      L’errore principale sta nel rinvio di Donnarumma.
      Ho letto sul web anche di Bastoni “piazzato male” nel rinvio…secondo me na caxxata col botto.

      Bastoni arriva in ritardo in un tentativo che doveva fare.
      Non l’avesse fatto l’avversario sarebbe entrato in porta.
      E’ andata male ma sono incidenti di gioco secondo me.
      Non è stato impeccabile ma non gli do la croce.

  144. Carlo scrive:

    aggiungo una considerazione che non ha nulla a che vedere con il calcio giocato… i commentatori RAI, Adani e non so come si chiama l’altro, li trovo imbarazzanti solo io?
    Questa volta mi sono limitato ad abbassare il volume, ma avrei fatto meglio a cercare un canale bosniaco e guardarla con il commento in lingua straniera.

  145. Luca scrive:

    Vi invito a leggere il libro “L’Italia dei favori”, di Stefano Tamburini giornalista bravissimo, di quelli con la schiena dritta (ex direttore del Tirreno).
    Uno con una lunga carriera alle spalle.

    Leggendo capirete, fra le altre cose, chi è Gravina (bellissima la definizione “Polisportiva figli di papà”).
    È sufficiente leggere, informarsi, documentarsi.
    Si capisce benissimo da dove arrivi l’attuale classe dirigente della nostra nazionale.
    Ovviamente leggere con senso critico e da fonti accertate ed accertabili.

    Saluti.

  146. Alberto scrive:

    Bè, parlano di Malagò, che ha una lista di precedenti impressionante.. siamo un paese assurdo, poco da fare

  147. denny71 scrive:

    Ragazzi, lo posso dire? Che l’italia non vada ai mondiali me ne frega il giusto (cioè pochissimo) torniamo a pensare alle cose serie, qua c’è un campionato da vincere, o meglio da non farci fregare perché a quest’ora avremmo già dovuto vincerlo… su bastoni dico solo che almeno ha giocato solo 40′ e non ha sprecato altre energie, tanto per l’alleanza dei disagiati gobbi & gonzi (con la new entry dei napoletani che pensano di essere diventati una grande squadra) la colpa sarebbe stata sempre del “blocco inter”, vadano tutti affanculo e concentriamoci sulla roma domenica sera! A proposito, si sa se lautaro rientra?

  148. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Quando non sai spiegare il perchè c’è un problema, il problema potresti essere tu.
    Massima poco ascoltata alle nostre latitudini.

  149. Max Magnus scrive:

    Deluso, triste e amareggiato per questa figuraccia “globale”. Adesso volano gli stracci.
    Avete detto già quasi tutto voi, personalmente ritengo ringhio un gemello di Mario Adorf, buon attore di cinema drammatico all’Italiana degli anni 70, nulla più. Come Allenatore non ne ha azzeccata una mai vinto niente solo licenziamenti giusticati con figure di merda da tutte le parti. Solo un irresponsabile poteva farlo diventare CT di una nazionale 4 volte campione el mondo, lo dico per i ragazzini che ancora non hanno visto la nostra nazionale a un modiale. Alla fine i giocatori fanno quello che dice il Mister, dire che abbiamo una squadra scarsa non aiuta a vincere e non rispecchia la verità. dire che abbiamo avuto tre allenatori incompetenti risalta l’irresponsabile che vanta nel suo palmeres ben 3 mondiali da spettatore e da direttore del circo azzurro. Sono d’accordo bisogna rifondare lo sport nazionale, quello che ci ha reso famosi in tutto il mondo, come la Ferrari da rifondare anche lei. Stranamente in controtendenza, siamo fortissimi in altre discipline, quindi vi prego non diamo sempre colpa alla patria, ma a quelli che usano la patria per obbiettivi personali aiutati da cavilli legali e faccia tosta.Il Brasile altra nazionale in crisi ma almeno sempre presente ha deciso di prendere un allenatore straniero per risalire, io non sono d’accordo, tutta sta robba pieni di stranieri mi ha rotto i coglioni, Il nostro calcio deve rinascere dalle fondamenta, i nostri campionati dai regolamenti, gli stranieri devono tornare a numero chiuso fisso e solo accettati quelli con esperienza comprovata di alto livello, le giovanili sono zeppe di giocatori importati senza motivo, ci vogliono scuole calcio gratuite gestite da ex calciatori e gente con passione, programmi fin dalle elementari, insomma ci vuole un piano. Adesso pensiamo al nostro club. Dopo sta batosta spero che i nostri azzurri siano in condizione mentale sufficiente per fare fronte agli impegni in fase di definizione, piena fiducia ai ragazzi, al corpo tecnico e alla società, sotto con la Roma e riscattiamoci vicendo scuddetto e coppa Italia. Forza Ragazzi!
    **Complimenti allo Zaire, speriamo di non aspettare tanti anni come loro prima di ritornare al mundial**

    • Cipe64 scrive:

      Non sono d’accordo Max.

      Dire la verità, e cioè che siamo molto lontani dal livello tecnico individuale consono storicamente al nostro calcio nazionale, non può che aiutare.
      Per trovare una soluzione prima si deve prendere coscienza del problema da risolvere.
      A parte alcuni nerazzurri e donnarumma abbiamo un livello imparazzante.

      Poi che ci vuole un tecnico che con l’organizzazione di gioco colma il gap tecnico è vero.

      Ho appena letto di una soluzione trovata dalla Germania che da anni aplpica un “programma talenti” sostanzialmente come rimedia a quello che penso delle scuole calcio oggi.
      La soluzione teutonica ha funzionato.

      • Max Magnus scrive:

        Ci mancherebbe, tieni conto che se dichiari che siamo scarsi, stai parlando anche dei nostri che scarsi non sono e neanche gli altri secondo me.
        La nazionale ha bisogno di un leader, consosciuto sconosciuto, non lo so, ma ha bisogno di un leader, esempio:
        Quando Inzaghi arrivò a Milano, chi si immaginava che avrebbe portato la Beneamata a fare quello che ha fatto prima del collasso di Monaco? forse solo tu. 😊
        O per esempio prendiamo il Tottenham 800 milioni senza rotta ne gioco, ne risultati come mai? sono scarsi pure quelli? pompati ma scarsi non sono. Bearzot ancora oggi non si spiega come mai sia riuscito ad ottenere quello che ha fatto con l’Italia, come mai? Commissario tecnico è un lavoro complicato e molto difficile, prima bisogna trovare il direttore che dia tranquillità e fiducia all’ambiente e poi un CT con i controXXi. Nel frattempo si faccia un piano di sviluppo intelligente e mirato a ottenere risultati e sostenibile nel tempo, modello tipo quello Iberico per spiegarmi poi vediamo se non arriviamo là dove dobbiamo arrivare.

    • JAD scrive:

      Concordo Max, al 100%.

  150. Cipe64 scrive:

    @Luca, sul calcio da strada perso per strada…è da mo che dico questa cosa…

    Oggi non si gioca più per strada (Cruijff racconta la strada come la sua vera maestra di tecnica).

    Manca il calcio da strada e quello da oratorio.

    Oggi si gioca nelle scuole calcio con la conseguenza che
    a. il calcio è diventato uno sport d’elite per chi se lo può permettere (Pelè e Maradona oggi non potrebbero esistere)

    b. che ai piccoli si insegna un calcio pieno di tattica, poca fantasia e poca tecnica.

    c. Se aggiungiamo che vanno avanti i fisicati magari al posto di palleggiatori da strutturarsi fisicamente abbiamo la spiegazione del quadro attuale.

    Cominciano ad accorgersene in tanti al terzo mondiale saltato.
    Meglio tardi che mai.

    Una generazione fa …Totti e Baggio dovevano fare la spola e la panchina a turno.

    I Totti ed i Baggio di oggi …forse sono allo zen o a scampia a spacciare o a intossicarsi.

    La crisi è strutturale e ci vorranno decenni per rimediare.
    Sempre che si voglia e si sappia come rimediare.

    Spiace per i ragazzi…ma questi sono i valori in campo.

    O si trova un mister che, con l’organizzazione di gioco sopperisce alla mancanza clamorosa di inventiva e tecnica, come il Mancio all’europero…o pazienza.

    • Max Magnus scrive:

      I tempi sono cambiati, ricordo che in oratorio all’epoca fine anni 70, a 7/8 anni a Milano dovevi avere minimo un B2 in pugliese, campano, calabrese e siciliano sennò non si andava avanti, un volta dominate le lingue ci si divertiva un sacco!. Ho avuto la fortuna di giocare con bambini che poi…
      Oggi imparare il marocchino, senegalese, bengalese, ecc, diventa una impresa mica da ridere poi invece di andare a catechismo e a messa prima di giocare, si sdraiano tutti in mezzo al campetto e prima di cominciare a giocare passano ore…e alla fine si deviano tutti sullo smartphone o sulla PS….rifugiandosi in un mondo virtuale…gli unici che oggi giocano in strada sono i maranza che la strada la bloccano proprio, fino all’arrivo dei Carabinieri. Tempi moderni…..senza mundial detto all’epoca avrebbe provocato un sacco di risate, invece purtroppo. Pensiamo al campionato.

    • Roger Roger scrive:

      Concordo su tutto ma il punto ” ai piccoli si insegna un calcio pieno di tattica, poca fantasia e poca tecnica” non è colpa delle scuole calcio ma di chi gestisce le scuole calcio.
      Guarda il livello dei tecnici nelle giovanili

      • Cipe64 scrive:

        È colpa dell’impronta agonistica che si vuole dare al calcio giocato da bambini.
        In un contesto agonistico hai poco spazio per sperimentare e richiare. La scelta di gioco deve essere quella più razionale.
        Quella codificata dalla tattica.
        Il bambino deve pensare a divertirsi prima che a dover vincere. Deve poter inventare e rischiare senza un mister che gli fa una cazziata.

  151. Cipe64 scrive:

    Bastoni ed i nerazzurri sono quelli che hanno tirato la carretta della Nazionale fino ad oggi.
    Il linciaggio di bastoni continua sul web più vergognoso che pria, la moglie ha dovuto chiudere Instagram pare.
    Della minchiata di donna rù nulla…
    Da Paese di Santi, Navigatori e Poeti ci siamo trasformati in un paese di gobbi, gonzi e rokkyboys.
    😀non dico a te Jad ma ai marci del web

    • Cipe64 scrive:

      Quelli che hanno preso di mira Bastoni a prescindere.

    • JAD scrive:

      Tu sai la mia forma mentis.
      Banalmente dico quello che vedo (magari sbagliando…come dovrebbe accadere anche all’ arbitro per esempio) senza curarmi di altro.

      Quindi se qualcuno crede che se critico pesantemente un giocatore significa che ne sono hater si sbaglia di grosso.

      Bastoni fa una cagata che ci costa la partita. Diciamo la cagata più grossa,
      se parliamo di questioni di” campo”, perché ci sarebbe da parlare anche di questioni fuori dal campo verde.
      Ma Bastoni per me resta un fuoriclasse nel ruolo di braccetto o forse terzino. (Gattuso lo mette centrale di difesa ossia fuori ruolo).
      Bastoni è in difficoltà, poveretto. È scosso e si vede. Spero si riprenda e resti con noi, perché uno così forte non lo troviamo più.

      Chi invece fa danni è quello che continua a dire che si perde perché Bastoni è scarso (i Bastoni sono scarsi, la nazionale è scarsa, i giocatori fanno schifo etc etc) e dobbiamo buttarsi tutti dentro al cesso.

      Che la nazionale non abbia più i Pirlo, Baggio, Totti, Baresi, Pagliuca è evidente, ma qui non si discute se siamo in grado di vincere il mondiale.
      Qui si discute una partita dove nostro avversario fa cagare molto più di noi…
      Che fanno giocare un bidonazzo come Dzeko titolare!!! Capisci?
      Una salma!!!!
      Non c’è un reparto dove siamo più scarsi della Bosnia, uno.

      Quindi se allarghiamo il discorso allora discutiamo dei pochi tesserati, dei dirigenti corrotti, del perché di Bonuzzi e Buffone, e di mille altre cose tutte giuste.
      Ma se discuto della partita, devo dire che Bastoni non deve mai far un fallo così plateale da ultimo uomo sul punteggio di 1/0 per noi alla fine del primo tempo. Gli corre dietro,se riesce a contrastarlo bene altrimenti lo lascia tirare. Che se va male è 1/1 con tutto il secondo tempo da giocare 11vs11.
      Poi vabbé neanche da dire: Gattuso in panca.

      Se Gattuso è in panca significa che del mondiale non ti frega un fico secco.
      Che profilo è Gattuso, cosa mi rappresenta e che curriculum ha da allenatore Gattuso?
      ZERO! ecco l’ allenatore della nazionale è uno zero. Dove vai?
      PS
      Io credo che se sta nazionale la dai ad Andonio Gonde , arrivi nelle prime 4
      😁 (la straccio un tantino, per sentirmi meglio)
      e bada bene, Conte non lo sopporto più (e dobbiamo stare attenti anche allo scudetto… il primo anno da noi zitto zitto è arrivato secondo ad un dalla rube di CR7)

  152. Cipe64 scrive:

    Non mi do pace.
    Siamo fuori da tre edizioni del mondiale.
    Nell’ultima in cui siamo entrati, siamo stati sbattuti fuori male al primo step.
    Abbiamo un livello generale in cui gli unici giocatori decenti sono Bastoni, Barella, Dimarco, Donnarù…
    Se la prendono tutti con Bastoni che cerca di mettere (magari male) una pezza dopo un rilancio accaxxo del portiere.
    Capro espiatorio dei mali del mondo.

    • JAD scrive:

      Esattamente “il capro espiatorio….”
      L’ hai detto.
      È questo modo di intendere il tifo (ma è peggio, è un malcostume a 360 su tutto).
      Odio l’ Inter odio Bastoni odio questo o quello ed ho il pretesto per sfogare la mia rabbia o frustrazione arrecando dolore al giocatore,al mio avversario, al mio interlocutore alla professoressa.
      Il meccanismo di sta società malata è sempre lo stesso.
      Quindi finisce che uno non può fare nemmeno una disamina della partita perché non può dire quello che ha visto col rischio di passare per hater o fanboy.
      Ci dobbiamo trincerare dietro il buonismo Veltroniano che non fa male a nessuno ma non dice un cazzo di niente, solo che non c’è altra difesa contro questo fanatismo da una parte o dall’ altra.
      Come se Bastoni non potesse sbagliare mai e quindi devo dimostrare che non ha sbagliato
      O al contrario devo dimostrare che il giocatore ha sbagliato e che per questo è un brocco che ha tutte le colpe del mondo per non averci permesso di andare ai mondiali….e alla fine deve anche pagare per i suoi misfatti.

      Ma se è così, andate a giocare voi in Nazionale, brutti e sfigati che non siete altro. Mi riferisco a tutti gli odiatori che utilizzano la “cappella” di Bastoni per sfogare il proprio malessere.
      PS
      Si sarà capito che non odio nessuno tranne gli haters. 😁
      *
      Secondo me oltre ai citati interisti anche Calafiori, Tonali, Locatelli, Politano, Palestra sono dei buoni giocatori che possono rendere molto di più se la nazionale avesse un minimo di gioco.

      Bon, ora c’è il campionato.
      Altra sofferenza.,🤞🫶

  153. Dawife scrive:

    INTER: 6 DEMORALIZZATI, 5 italiani ed un polacco
    Milan: 0 demoralizzati
    Napoli: 2 demoralizzati, spinazzola e dilorenzo

    Potreste gentilmente aggiornare questa mia classifica, che non so bene chi va al mondiale e chi no…
    Grazie

  154. Dawide scrive:

    Che poi sarei Dawide
    E vabhè…

  155. Militus scrive:

    Bastoni, dopo questo campionato, si riprenderà prima psicologicamente e poi fisicamente. Ma andrà a fare la fortuna del Barcellona. Del resto, è quello che volevano le prostitute intellettuali con i loro attacchi, che andasse via dall’Inter.

    • Max Magnus scrive:

      Giusto , io spero ancora che Alessandrone rimanga con noi, stiamo parlando che insieme a Dimarco formano la fascia sinistra più forte d’Europa, oh mia modesta opione eh, insieme a quella di 140.000 soci attivi del F.C.B..
      Quindi ovvio che tutto il resto cerchi di allontanarlo insieme agli altri del circolo nazionale. La società è quella che come al solito dovrà prendere le decisioni favorendo i migliori sacrificando quelli che ormai non possono aiutare più di tanto. Prima bisogna onorare gli obbiettivi poi vediamo.

  156. Roger Roger scrive:

    Alcune considerazioni sono esilaranti.
    Per tre volte (di fila) non si va al mondiale – ci aggiungo non si passa un turno alla fase finale dal 2006 – e torniamo sempre e solo all’allenatore di turno.
    E di allenatori – peraltro scelti da chi dirige la baracca – ne sono cambiati diversi.
    Dice bene Cipe quando scrive che ci butta fuori dal mondiale “la pochezza del Calcio Italiano di questa generazione”.
    Se poi vogliamo raccontarci che siamo forti e la Bosnia (ma anche la norvegia, la svizzera, la Georgia…) è scarsa ma ci ha battuto perchè non eravamo in forma, abbiamo sbagliato a inserire Pio (leggo anche questa), ecc. facciamo pure.
    Ma quante volte, in questo blog, si è letto a proposito di Inter, perchè Chivu non ha messo Pio che avrebbe protetto un po’ di palloni facendoci guadagnare punizioni? Ora doveva restare il contropiedista….
    Secondo me servirebbe più umiltà, capacità di riconoscere errori e ripartire su basi molto differenti

  157. Roger Roger scrive:

    La Bosnia avrà avuto dentro un 40enne a fine carriera ma noi avevamo un giocatore che si è autopensionato in arabia senza aver fatto nemmeno il 10% della carriera del primo.
    Onestamente non c’è tutta questa differenza, anzi

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