A proposito di Dimarco

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I premi – una gran parte, in ogni campo – lasciano il tempo che trovano, e nel calcio si assestano spesso sul terreno della scontatezza fino a rasentare a volte la buffonata. Ma quando vanno a centrare il punto, beh, è giusto celebrare il momento. Il premio di miglior giocatore del campionato a Federico Dimarco ti apre il cuore e ti fa dire: toh, allora c’è speranza.

Da quando esiste il premio, 2019, è sempre andato a un giocatore della squadra che ha vinto lo scudetto – così non si sbaglia, verrebbe da dire. Quindi, dal 2019: Cr7, Dybala, Lukaku, Leao, Kvaratskhelia, Lautaro, McTominay. Provando a cercare un minimo comun denominatore, direi che è sempre stato premiato il frontman – questo spiegherebbe l’incoronazione di Leao, Leao!, frontman del Milan scudettato ma sicuramente non il migliore giocatore del campionato, perché a un’analisi un pochino più approfondita qualsiasi giuria ne avrebbe individuato almeno altri dieci o quindici. Ma questo succede anche al Pallone d’Oro, dove si premia molto spesso il frontman della squadra dell’anno e quindi non il vero migliore della stagione – e qualche volta si è addirittura votato “uno indubbiamente bravo a giuocare a pallone” (Messi 2010, non aveva vinto un cazzo di niente, ma era indubbiamente bravo a giuocare a pallone).

Secondo questi criteri, e senza commettere nessuna ingiustizia, il premio 2026 poteva essere assegnato (quindi: riassegnato) a Lautaro, capitano dell’Inter e capocannoniere del campionato. E invece no. Come con McTominay lo scorso anno, il premio non è andato a un attaccante di ruolo. Anzi, quest’anno è addirittura andato a quello che un po’ grezzamente dovremmo classificare come difensore – ma, nel 3-5-2, l’esterno di fascia lo è fino a un certo punto.

Dimarco è stato protagonista di una stagione clamorosa, in cui ha segnato 7 gol e servito 18 assist (che fanno 25 gol fatti o determinati su un totale di 89) che sono il risultato numerico e statistico di un anno vissuto da cima a fondo nel segno della qualità, del cuore e della positività. Dimarco è un giocatore maturato tardi, sia nel suo personale percorso sia (o forse soprattutto) nella percezione generale. La qualità straordinaria del suo piede sinistro è sempre stata messa sul piatto della bilancia opposto a quello si accumulavano i suoi presunti difetti insuperabili: è piccolo, non difende. E in qualche circostanza – vedi con Conte – questa bilancia pendeva solo dalla parte dei difetti. E’ piccolo, non difende. Vabbe’, sulla statura non ci si può fare niente. Ma sul difetto tecnico – è un terzino ma non difende – ci si è soffermati fino ancora a due o tre anni fa, quando poi le cifre e il rendimento effettivo ci hanno fatto mettere il cuore in pace. Non difende? Bah, chi se ne frega, mica è il suo compito principale. Nel 3-5-2 destinato – dicono – a passare presto di moda il ruolo dei due esterni di fascia è la chiave del tutto. Lo scorso anno, in una squadra imperfetta, fu la stagione di Dumfries a spostare gli equilibri. E quest’anno è toccato a Dimarco, che ha riscritto il record di assist per stagione e si è preso il premio di Mvp perchè non c’era alternativa, è stato il migliore e stop, anche se è un terzino.

E comunque: è interista, è di Milano, arriva dalla cantera, è un terzino. A me non piace dire tanta roba, ma non mi viene niente di più efficace.

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49 risposte a A proposito di Dimarco

  1. TOTO scrive:

    Primo?
    Non ci credo.

  2. TOTO scrive:

    Come l’Inter e come Dimarco!

    A M A L A

  3. Geppetto57🌟🌟+1 scrive:

    Brao

    • neroazzurro-rosso scrive:

      In risposta al post precedente:

      Per “le curve del tifo nostrano”, visto che non lo si è capito, non intendevo il tifo interista ma più in generale quello in quasi tutti gli stadi italiani…

      • Geppetto57⭐⭐+1 scrive:

        Ma visto che ultimamente veniamo tirati in ballo da un noto scrittore partenopeo come se fossimo tutti da galera, mi piaceva puntualizzare …

  4. Epic scrive:

    Terzo (forse perchè mentre scrivevo ho dovuto interrompere per tirare dentro lo stendino)….stavo per scrivere un po di tempo fa che dovevamo prenderlo prima, anzi non venderlo per ricomprarlo (un po come spero accada con Stankovic).
    Per dire, ora che c’è la U23 mi aspetto per i talenti che lo meritano che finiscano in u23 o in prima squadra. Non credo che convenga sto giochino della recompra.
    OF, ho un nuovo preferito nel tennis (dopo Del Potro), tale Fonseca, speriamo possa essere il terzo incomodo.

    • ERG scrive:

      Visto ieri notte contro Ruud, non saprei, sembrava più che sbagliasse il norvegese, non tirava nemmeno forte ma tutte in campo, fino allo svilimento 😄.
      Da vedere sul veloce, se vince pure li allora è forte per davvero sennò è un altro Kuerten.

      • ERG scrive:

        Certo che gazzetta online è fatta davvero da macachi senza offesa per i primati, invece di parlare di questo che vince contro Djokovic e Ruud, i soliti Spalletti, Milan, Sinner sullo scooter a Monaco, Glasner che già studia il Milan, Rangnick che studia il Milan. 😒

        • Geppetto57⭐⭐+1 scrive:

          Il Milan che studia il Milan …

        • Giorgio scrive:

          Si, ma son ripetenti… Son già stati bocciati diverse volte 😏

        • Bellins scrive:

          Dopo 3 Davis vinte di fila, 4 italiani nella top 20, 2 ai quarti di Roland Garros e un italiano che staziona tra la prima e la seconda posizione, con 4 Slam e tutti i Master 1000 in bacheca, ci manca solo che gazzetta osanni le gesta di un sudamericano che sa giocare a tennis.

  5. Bellins scrive:

    Quinto come il bbilan, che ancora non si è iscritto al campionato.

  6. Dawide scrive:

    I coglionazzi della figc glielo hanno ricordato!
    Ma statevene zitti… che completiamo il disastro dimenticandoci dell’iscrizione e un altr’anno non giochiamo la serie A!!?

  7. Max Magnus scrive:

    Gent.mo Settore,
    Se non le viene in mente niente di più efficace, vuol dire che ha già dato a Dimarco quello che a Dimarco spetta, tanta stima, rispetto e riconoscimento per la grande stagione da protagonista assoluto. Un solo apppunto, se mi consente. Il fatto che sia stato scoperto tardi non è colpa del premiato mancino ma della gestione pre-Marottiana. Infatti appena arrivato l’allora ‘Dirigent’, lo mise sotto la sua ala nonostante la cessione all’estero riportandolo in patria in segreto, contro la statura e i contras sparsi in tutti i settori. La leggenda urbana vuole il Calimero in squadra contro allenatori e collaboratori fino all’arrivo del Rumeno rampante il quale tra na sigaretta e un’acquavit è riuscito a fare dell’anatroccolo spelacchiato il MVP della Serie A e, aggiungo io secondo il mio modesto criterio, anche dell’Europa continentale. Complimenti come sempre per ricordare le cose importanti e risaltare il merito di tutti.

  8. neroazzurro-rosso scrive:

    Anche se i big italiani del tennis (Sinner, Musetti e Sonego) vengono eliminati ci sono le “seconde linee” (Cobolli, Berrettini, finalmente ed Arnaldi) che vanno avanti nel torneo.

    Bravissimi.

  9. JAD scrive:

    M.Palestra è un ottimo profilo.
    Corsa, contrasti , recuperi, dribbling… magari migliorerà di piede che ora è un po’ storto.
    Solo che se arrivasse Palestra significa salutare Dumfries e quindi peggiorare.
    C’è da dire che Dumfries è sempre rotto (cerco di consolarmi, perché Dumfries è troppo forte… e vabbè)

  10. Bellins scrive:

    È iniziato il mercato dell’Inter:

    Provedel come secondo portiere, in settimana contatti con la Lazio.

    Accordo con Solet, in settimana contatti l’Udinese.

    Primi approcci del Real per Dumfries (Qual è la storiella di Mou che nessun giocatore dell’attuale Inter avrebbe trovato spazio nella sua formazione del Triplete?)

    Ed infine, offerti 40 ml + 5 per Palestra ma l’Atalanta ne vuole? (Questa è facile da indovinare…)

    • Cipe64 scrive:

      Ma magari arrivasse Solet.
      Palestra secondo me vale il rischio, soprattutto adesso che Dum è in dissolvenza.
      Sempre di rischio si tratta ma, a me pare, abbastanza calcolato.
      Se poi arriva anche Paz “io sono a posto così” (cit. Gineprio)

  11. Becca63 scrive:

    Per carità sicuramente è il solito teatrino dei giornali e della Atalanta (che quando ci siamo di mezzo noi …), Ma se iniziamo col buttare (per me) quasi 50 ml su questo bravo ragazzo (ma non un fenomeno, dai), la vedo dura . Ci serve sicuramente puntellare la difesa con un centrale pronto: Acerbi saluta, De Vry potrebbe . E cmq e’ impensabile che possa fare almeno una stagione come questa (che già e’ stato un problema, ne ha saltate di partite, il fisico non e’ eterno). Vogliamo finalmente regalarci un giocatore di fantasia, non titolare ma che possa servire nelle partite con bus e TIR davanti alla porta avversaria ? Di Marco ha fatto una stagione super, dubito fortemente possa ripetersi. Spero Alex Stankovic faccia un buon mondiale e convinca Chivu a tenerlo in rosa. Buona Festa della Repubblica

  12. Roger Roger scrive:

    Ogni giorno viene fuori una cifra ribassata per la clausola di Dum: tra un po verrà fuori che vale 20mila…..tenge del Kazakistan.
    Mah

    • Bellins scrive:

      La clausola valeva 25 ml un anno fa, quest’anno 20 e via a scalare fino al 2028.
      Un compromesso per non farlo andare via nella scorsa stagione a zero e per garantire a Dumfries di andarsene in caso di richieste più allettanti, vedi Real/Mou (è ambizioso il ragazzo).

      Comunque, dovresti essere contento, via i 30enni e dentro i 20enni.

      • JAD scrive:

        Esattamente.
        Dumfritto è stato un professionista esemplare ma mai tanto legato alla maglia nerazzurra.

        • alberto70 scrive:

          e cosa devono fare per essere legati alla maglia nerazzurra più che dare il massimo in allenamento e in campo? fare sceneggiate quando segnano o cos’altro?

          • JAD scrive:

            Bellins ha dato la spiegazione.
            La clausola bassa l’ ha pretesa lui per aver la chance di svincolarsi facile e così è stato.
            Tutto qua.

        • Bellins scrive:

          Se non altro non lo abbiamo perso a 0 come Skriniar.

          • Cipe64 scrive:

            Era nelle cose.

            Dispiace assai per Dum ma, con queste condizioni con il cartellino, potrà avvantaggiarsi molto sul suo ingaggio.

            Se la Società non è riuscita, o non ha voluto, cambiare le condizioni una ragione ci sarà.

            Neanche lo biasimo…di Zanetti che, per l’Inter, rifiutano il real ne possono nascere raramente.

            Non lo percepisco affatto come un traditore e con noi non ha mai risparmiato una goccia di sudore o ritirato la gambetta…anzi.

            Grazie Dum ma se ti incrociamo ti facciamo il culo.😄

            PS ci mancherà la sua grinta e la sua faccia poco rassicurante.

            • Bellins scrive:

              Anche per me non è un traditore.
              Se voleva fare lo stronzo non avrebbe rinnovato a fine 2024, con il contratto in scadenza nel 2025.

              Quando è arrivato tutti a domandarsi chi era questo scappato di casa con i ferri da stiro al posto dei piedi.
              Certo che ci mancherà, ci mancheranno le battaglie con il suo avversario di fascia, come quelle con Theo.
              Ci mancheranno i suoi interventi a minkia tesa.

            • JAD scrive:

              Ma perché dovrebbe essere un traditore?
              Mica si deve essere legati a vita.

              Skriniar è stato un traditore
              Molto peggio di Lukaku.

              A Dumfries auguro il meglio.
              Buona fortuna Dumfritto ( cazzetta cit.)

      • Roger Roger scrive:

        Per tenere alta la media credo si rinnovi Micky.
        Il punto è avere già in casa il cambio del 30enne che esce.
        E quello è LH

        • Bellins scrive:

          Il rinnovo di Micky è stato richiesto da Chivu.

          Come cambio di Dum hai LH e Diouf.
          E qualcun’altro arriverà.

          #chissà

          • Roger Roger scrive:

            Vedremo.
            Arrivasse Palestra non sarebbe male anche se 50 cucuzze per un terzino non sono proprio bruscolette per un club nostrano

            • Bellins scrive:

              Anche secondo me sono troppi 50, soprattutto per un 21enne che ha disputato una buona stagione a Cagliari con 1 gol e 4 assist.

  13. fortebraccio scrive:

    Mourinho è un infame. Basti pensare a come se n’è andato nel 2010. Ora la sua prima mossa da neo allenatore del real è portarci via Dumfries.
    Gli auguro di essere cacciato prima di Natale. Piccolo uomo e piccolissimo allenatore.

  14. Dawide scrive:

    Allora, lo scrivetti, lo scrivei… lo scrivvi dopo aver visto inter cagliari:
    Dumfries è un formidabile atleta prestato al gioco del pallone.
    Palestra gioca a pallone.

    Lo ribado adesso che, a quanto pare, Dumfries andrà a Madrid.
    Dumfries ha fatto un sacco di gol, gol decisivissimi. Ha una presenza in area che pochi possono proporre. Ha senso del gol. È spesso travolgente se parte in velocità e di assist ne ha sfornati un bel po’ anche lui.
    Ma Palestra è un altra cosa! Va via sciolto come pochi, finta, rientra, scarta, alza la testa… cioè… voglio dire: neanche Dimarco (Dio ce lo conservi così per altri 10 stagioni) sa dribblare l’uomo.
    Io avrei voglia di rivedere finalmente in campo uno che lascia lì l’avversario e se ne va in bello stile. L’ultimo forse è stato il Beato Maicon Sisenando… un pochino Perisic (che aveva pero’ un’unica soluzione, quel doppio passo che ricordiamo).

    Percio’ se uscisse Denzel ed entrasse Marco… bhe, io sarei più che contento.

    P.s.: anche di Solet, se vogliamo dirla tutta, ho visto alcune progressioni palla al piede e conseguente tiro da fuori notevoli. Una proprio a san siro eh

  15. Massimo scrive:

    Un saluto a tutti, mi aggancio a questo ultimo post sperando di non disturbare
    Il ‘congresso’ organizzato da settore mi ha spinto a fare coming out
    Mi chiamo Massimo, sono un concittadino di Settore, che conosco da prima di scoprire che facesse il casellante
    Sono un assiduo lettore del blog, credo dagli albori quando il triplete doveva ancora materializzarsi
    Non amo scrivere, non ho la cultura di Giorgio o le competenze calcistiche di altri, l’ultima maglia comprata era di Santon, e mi piaceva Stramaccioni, inquadratemi così
    Però, se ci penso, dopo la famiglia, gli aneddoti personali che più mi riempiono i ricordi sono legati all’Inter, quindi qualcosa di intelligente potrei essere in grado di esprimerlo
    e niente, se al congresso avrete l’occasione di parlare con qualche Massimo, sarò probabilmente io, non ne ho visti altri qui dentro, e allora forse vi sembrerò un po’ meno estraneo
    PS spero di non essere solo, nel caso mi consolerò con la merenda

    • Giorgio scrive:

      Se sono io quello al quale fai riferimento…il fatto di non avere “la mia cultura”… è un complimento che ti fai 🤣🤣🤣
      Il Massimo che girava da queste parti aveva un nick che iniziava con la “O” e non era di Pavia, ma un po’ più a Est.
      Ciao.
      p.s. : anche a me piaceva Stramaccioni 😁

  16. neroazzurro-rosso scrive:

    Nuovo post…

  17. TOTO scrive:

    Buonasera.
    OT, ma non troppo conoscendo Settore: un italiano sicuramente in finale al Roland Garros!
    Cobolli ha vinto e, in semifinale sfidera’ uno tra Berrettini e Arnaldi!
    🎉🎉🎉

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