Non disperiamo (ma un po’ sì)

Il campionato, mi sembra chiaro, lo vince il Milan. Ha un portiere pazzesco, un discreto culo, un allenatore che trasmette sicurezza, una squadra strana ma mica male (in più ha preso un tizio di 40 anni che non li dimostra affatto), come il Napoli lo scorso anno non fa le coppe europee e viene graziato da Calha su rigore (allo stesso minuto, poi). Mi sembrano già elementi sufficienti. In più, ha perso una volta sola in 12 giornate (noi 4) e perdipiù alla prima giornata, per cui è in serie positiva da fine agosto. Ha perso con la Cremonese, sì, ma gli scontri diretti li ha tutti vinti o pareggiati (ha battuto Inter, Napoli, Roma e Bologna, cioè quattro delle prime cinque) (l’altra è il Milan, appunto).

E l’Inter? L’Inter ha perso 4 delle prime 12 partite, un numero che si potrebbe definire eccessivo in maniera definitiva. L’ultima squadra scudettata ad avere perso più di 4 partite nell’intero campionato fu la Juve nel 2019: ne perse 7, ma tre nelle ultime quattro partite, a titolo già vinto in anticipo. Si sta profilando una quota punti per lo scudetto molto bassa, potrebbero bastare poco più di 80 punti con questo andazzo e questo equilibrio, e le nostre 4 sconfitte in 12 partite ci consentono comunque di dire che siamo lì, a 3 punti dalla prima e appena un punto sotto il meraviglioso Milan che ci ha appena inculato e che non perde da agosto e vince tutti gli scontri diretti. Un punto.

E quindi?

Quindi il giramento di coglioni non si attenua, e nemmeno la preoccupazione. Se facessimo leggere a un marziano le statistiche del derby di stasera, il marziano (non so in quale lingua, forse a gesti) ci direbbe “Ueilà, complimenti! quanto avete vinto? 2-0? 3-1? Bravi!” e a noi toccherebbe spiegare al marziano che beati loro che su Marte non giocano a questa merda di gioco che è il calcio, bleah!, uno sport che se invertivi i portieri la vincevi 4-0 e invece no, siamo qui a disperarci e a smadonnare (il marziano ci resterebbe male, credo).

Detto questo, abbiamo un problema, anzi no, più di uno. Il principale è che a una data mole di gioco spesso corrisponde un raccolto misero o nulla. Questo derby è stato particolarmente sfortunato (un miracolo di Maignan, palo di Acerbi, altro miracolo di Maignan più palo di Lautaro, rigore sbagliato: oggettivamente, il confine tra lo zero e il quattro è veramente labile), ma il problema di fondo resta. Con l’aggravante che perdi contro una squadra allegriana, che fa degli 1-0 la sua missione. E il contrasto si fa frustrante, con i belli che persono e i brutti che vincono.

Poi c’è il problema degli scontri diretti, che inizia a farsi imbarazzante. Ok, abbiamo battuto la Roma. Ma gli zero punti con Juve, Napoli e Milan un giorno – magari non tanto lontano – potrebbero pesare assai. Qui bisogna superare lo shock dell’ennesimo derby non vinto, ma anche quello di non aver vinto una partita in cui di cose per vincerla ne abbiamo fatte eccome. Ci hanno pure dato uno di quei rigori che un tempo non davano, vabbe’. Adesso Chivu deve dimostrarsi davvero all’altezza della situazione. Non si può andare in Champions frignando contro la sfiga: il gioco si è già fatto duro e noi non lo siamo abbastanza.

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89 risposte a Non disperiamo (ma un po’ sì)

  1. GuS scrive:

    Chivu sta provando a mettere più pressing alto e più verticalità in una squadra che, per caratteristiche dei giocatori, non può che salire orizzontalmente con tutti i suoi elementi per avvicinarsi all’area. A volte lo fa anche bene. Spesso viene presa d’infilata. È così da anni. Sarà così finché non verranno presi giocatori con caratteristiche diverse. Fino ad allora resteremo questi. Il mercato estivo non ha portato nulla di quello che sarebbe servito per provare a cambiare identità tecnica e tattica a questa squadra. In compenso ha portato un allenatore giovane e un pò “guru” che però miracoli non ne può fare. Stare tra le prime quattro. Questo è l’imperativo categorico.

    • Roger Roger scrive:

      Esatto.
      Aggiungo che sono un po di mercati che non arriva qualcosa di diverso, tanto che abbiamo da parecchio tempo stesso undici e ovviamente stessa impostazione

  2. Gianfranco scrive:

    Il campionato se lo giocano Milan e Napoli noi siamo terzi o quarti!

  3. Spillo scrive:

    No al disfattismo. Siamo forti, giochiamo bene. Il mio vero timore è dover giocare la champions.
    È vero, abbiamo subito su una ripartenza ma è stata l’unica occasione concessa.
    Spero che questo derby non lasci scorie mentali. Se giochiamo così ci toglieremo soddisfazioni.
    Chi, dopo il disgraziato e inutile mondiale per club, a questo punto avrebbe pensato di essere qua? Per me chivu, bonny, akanji, sucic hanno superato ampiamente le attese. Dimarco non è il giocatore bollito dell’anno scorso. Crediamoci!

  4. Flavio Mucci scrive:

    Dubbio amletico. Meglio perdere perché si è” oggettivamente superiori o oggettivamente inferiori? Ma a questo punto occorre anche chiedersi se al calcio si possono applicare le categorie valide per tutte le altre attività umane .

  5. JAD scrive:

    Perso con Juve, Napoli,Milan e Udinese in casa. Moratti lo avrebbe già fatto fuori.
    A me Chivu piace ma va valutato anche lui come tutti. Sta difesa alta e pressing altissimo feroce l’ ho già visto con Conte e con Inzaghi e non ha prodotto nulla di buono tant’è che Conte si ricredette dopo un inizio di campionato pessimo per finire a vincere facile lo scudetto e fece uguale anche Inzaghi con tempi più lunghi.
    Ad oggi Chivu male!
    D’altronde perdere contro una squadra molto più scarsa fa girare le palle come eliche…Bartesaghi…Nkunku, Loftus C, Fofana Gabbia….
    Cioè ragazzi , ad Allegri devono fargli in monumento per essere riuscito a fare sembrare giocatori degli emeriti carpentieri.
    PS
    Poi c’è la grana Lautaro.
    Passavo per cattivone, ma rendetevi conto che questo va al rallentatore. Troppo lento.
    ..e chiaramente Sommer che ieri ci ha condannato.
    Gli voglio bene ma ora deve dedicarsi ad altro.
    È finito.
    PPS
    BASTA CON STO SISTEMA DI GIOCO!
    BASTA!
    Baricentro più basso, pressing solo sulla nostra metà campo, ripartenze e si vince il campionato. Altrimenti finiremo con 10 sconfitte…e bon.

  6. Francesco 70 scrive:

    Io invece dispero.
    Dalla metro, il lunedì mattina, non trovo appigli per pensare che la stagione si possa raddrizzare. Nessuna squadra in Italia ha mai vinto lo scudo con 4 sconfitte nelle prime 12.
    Inutile girarci intorno: obiettivo coppa Italia e andare il più possibile avanti in Europa Per il campionato urge restare in zona piazzamento champions. Altro non v’è.
    Ieri ci ha detto anche molto male, indubbiamente. Ma è andata così e purtroppo e il risultato è una sentenza inappellabile. La statistica non mente mai.
    🙁

  7. Enzo Primo scrive:

    Buongiorno (si fa per dire…).
    Posto che era una partita che sì poteva vincere 3 o 4 a zero, mi chiedo solo una cosa: quale decreto ecumenico impone a Chivu di fare giocare in porta questo ex portiere?
    Quest’anno abbiamo subìto 4 sconfitte, tutte (in parte) per causa sua.
    Cosa deve combinare ancora questo palo della luce affinché Chivu ponga rimedio?
    Bah, sono esterrefatto!

  8. Roger Roger scrive:

    Questa storia del “si perde anche se abbiamo dominato” puzza.
    Credo sia ormai assodato che gli avversari, con pochissime eccezioni, ci aspettano dietro per due motivi: noi dobbiamo entrare cmq di squadra e gli spazi così sono più stretti
    (mettiti a ridosso della tua area squadre con giocatori che ti puntano e vediamo), soffriamo contropiedi per caratteristiche difensori e cc.
    Il risultato è quello che vediamo da due anni.
    In Europa fai meglio perché il bunker non lo fa nessuno, nemmeno i Kazakistan, e noi facciamo male con transizioni.
    Non concordo sullo stare bassi a prescindere: un conto è avere Perisic, Hakimi e quel Lukaku e quel Lautaro. Oggi altre caratteristiche.
    Poi idealmente si dovrebbe mixare ma è molto diverso la ripartenza da recupero palla (dove siamo forti e dove Chivu insiste) un conto è il contropiede allegruano partendo dalla tua area: li servono gamba e dribbling. Pulisci, Leao, Salemakers ma anchecRabiot, Loftus e Fofana sono tagliati per questa roba qui.
    I nostri sui 20 metri vengono tutti ripresi (tranne forse il Dum in forma che però non dribbling nessuno.

    • GuS scrive:

      Concordo Roger, analisi lucida imho. Se stiamo bassi abbiamo solo Dum, forse il Tikus con la falcata da contropiedista.
      Se pressiamo alti rischiamo le inculate e poi, di nuovo, non abbiamo la fisicità (e la qualità nell’ottimizzare quanto produciamo) per rimontare le gare.
      È anche vero quello che scrive @Jad, e cioè che già Conte e l’Inzaghi prime avevano provato il recupero alto forsennato, salvo poi entrambi adattarsi al “passo” (all’età e alla mole di gare) dei giocatori. Insomma, con questi siamo destinati allo sviluppo lento e orizzontale.

      • Roger Roger scrive:

        Ciao Gus, per me Chivu è un ragazzo intelligente (questo a prescindere da che carriera avrà come tecnico).
        L’Inter dell’ultimo Inzaghi aveva fatto chiaramente capire come il calo (non netto ma percepibile) dei vari Chala, Dima, Barella, Micky, Toro, ecc. avesse creato un problema nel segnare su azione. Tanto che abbiamo fatto mesi a sbloccarla su calcio piazzato.
        Poi con squadre che si aprono un po’ di più la riconquista palla (finchè avevamo benzina) ci consentiva anche di dilagare con le piccole: da li i numeri che parlando di valanghe di gol e il mantra per cui per noi segnare non è un problema…ma la distribuzione nelle partite e le modalità di realizzazione per me sono ancora più indicativi della forza di una squadra.
        Chivu credo stiamo provando la riconquista alta proprio per questo motivo: crearsi occasioni da rete che altrimenti faticano ad arrivare. Anche ieri palo su corner, palo su recupero alto con difesa gonza e cc non posizionati. Poi dopo il loro vantaggio, abbiamo creato poco nonostante avessimo sempre palla. Loro non consentivano più il recupero alto perchè sparacchiavano palloni lunghi senza uscire. E noi, per caratteristiche monocorde dei giocatori ci siamo al solito impantanati li.
        Chivu ha spiegato chiaramente che ha messo Diouf – mossa coraggiosa considerando che il ragazzo non aveva mai giocato – perché aveva bisogno di chi puntasse uomo e tirasse.
        Unico piccolo appunto che faccio è stata la sostituzione di Chaòa: vero che il giallo e il rigore sbagliato potevano incidere sul morale ma alla fine lui è unico che da fuori può colpire e tira corner come Dio comanda (gli ultimi tirati sono stati tutti bassi o altissimi).
        Peraltro se noi stiamo bassi, con questo cc il gol lo prendiamo sicuro perchè è gente che rende meglio con la palla ra i piedi piuttosto che correre dietro agi altri: vedere ultimi 10 minuti con la gobba ma non solo

        • GuS scrive:

          Ariconcordo. La telenovela Lookman indicava la benedetta necessità di avere un grimaldello all’uopo. Certo che se pensi ai 25 per un LH che, si diceva, è bravo dalla trequarti in sù (talmente bravo, appunto, che viene adattato Diouf sull’esterno per provare a saltare uno straccio di uomo una volta che sia una).
          Questi siamo. Bisogna entrare nei primi 4 (cosa peraltro per niente scontata, perché se la Roma e il Bologna tengono, e i gobbi trovano una quadra, siamo in tanti e magari in pochi punti). Poi ci si augura che la prossima sessione di mercato regali a Chivu (se sarà ancora in sella come auspico) una rosa finalmente aggiornata.

  9. Roger Roger scrive:

    Aggiungo: se ogni volta poi siamo qui a dite “il portiere è ormai andato, la punta principale è in calo netto, il cc non tira, esterno non dribbla ecc.” cosa ci può fare un allenatore?
    Con Allegri e le sue rioartenze basse, con questi giocatori eravamo a metà classifica.
    Basta invertire i portieri e vediamo quanti punti ha il bilan modello bunker

  10. JAD scrive:

    In sunto
    C’è Sommer modello Handanovic (ma il sostituto ci sarebbe..)
    C’è Lautaro che va come una tartaruga

    Però io vedo che perdiamo partite come ieri dove l’ avversario non mette due passaggi in fila. Non tira mai in porta. Nulla di niente eppure perdiamo prendendo pali traverse, rigori parati.

    Riusciamo a farci sfilar via gli scudetti da squadre che giocano con J Jesus e Bartesaghi (BARTESAGHI)

    Mi son stufato veramente.

    Ad oggi cari amici, abbiamo un allenatore che sta sbagliando tutto.
    Difensori lenti fatti stare altissimi. Contropiedi a nastro e o prima o poi buschi.
    Sommer che deve giocare perché lo ha detto Frate Maronno.
    Lautaro che fa il cazzo che vuole e se ne parte per giocare con la nazionale anche la partita fra scapoli e ammogliati.

    Male Chivu. Molto male.
    È giovane ed è giusto portar pazienza ma ora deve darsi una svegliata e mollare ste pagliacciate che ci portano ad essere infilati da tutti.
    Chivu, più umile e concreto, altrimenti meglio un altro.

  11. Deki scrive:

    Francamente la storia del “siamo stati superiori anche se…..” mi ha frantumato i cosiddetti.
    Non può essere un caso se da due anni a questa parte nelle partite di cartello il canovaccio è sempre quello e l’esito finale idem.
    E’ chiaro ed evidente che c’è qualcosa che vada oltre la singola partita.
    Invece tutto sembra ciclico e ripetitivo, gli errori si susseguono e non c’è niente e nessuno che ci metta un freno.
    Lo scorso anno, tra le varie competizioni, abbiamo giocato una decina di partite contro milan, juve e napoli: 0 vittorie.
    Quest’anno siamo già a 3/3 ma è ragionevole pensare che al ritorno la statistica verrà aggiornata.
    L’unica nota positiva è che anche le altre sono tutt’altro che perfette e che la roma alla lunga cederà il passo.
    Altrimenti con 4 sconfitte nelle prime 12 il nostro campionato sarebbe già finito.

    • Roger Roger scrive:

      Concordo.
      Siamo abbagliati dal 65% di possesso palla e da portieri che parano…
      Già con un portiere così sei tutt’altro che strafavotito: insieme alla punta ruolo chiave di una squadra.
      Non mi riferisco solo a ieri dove c’è stata anche sfiga ma come correttamente scrivi a una cosa che si ripete da troppo per essere un caso o colpa del tecnico di turno

  12. Jamesscott scrive:

    all’inizio anno pensavo che avrei firmato per la vittoria in supercoppa , qualificazione champions, quarti di finale in champions di quest anno.
    lo riconfermo.
    siamo una squadra imperfetta e difficilmente perfettibile.
    su Chivu non ho un’idea chiara.
    però tutti i miei amici milanisti lo stimano per le sue conferenze stampe. ecco questo è un indizio: quando i tuoi “nemici” sportivi ti stimano, forse qualcosa che non va.
    Meglio uno odiato da tutti, ma poi vincente che un allenatore intelligente e arguto che si fa benvolere, ma che poi sul campo per un motivo o per l’altro perde tutti gli scontri diretti.

    in altre parole, Chivu tira su di nuovo l’elmetto e incazzati di più, in primis con i nostri esteti del palleggio e dei tocchi di tacco del cavolo!

  13. Cipe64 scrive:

    Beh, Signori….

    Come siamo quasi pronti a batterci il petto quando la sorte (appena) ci arride parlando di C.U.L.O. in una partita in cui semplicemente …anzichè prendere duemila pali, sbagliare rigori, prendere gol sull’unico contropiede concesso…
    …allora dobbiamo essere capaci di riconoscere anche la S.F.I.G.A. quando ella si manifesta in tutta la sua potenza…(@Settore…riconoscerla non sarà mai frignare)

    Io francamente non ho visto tutte le debolezze tenciche e tattiche di cui ho letto qui oggi.

    Ho visto una squadra che ha dominato, giocato a calcio, prodotto molte occasioni ed un’altra disposta a specchio solo per cercare di bloccare l’altra con uno vs uno.

    Ho visto un portiere e dei pali fare la differenza tra una squadra dominante ed una dominata….per un contropiede (UNO) gestito male.

    Si perdono e vincono titoli anche per la sorte… ripetendo 100 volte la partita con le stesse impostazioni tattiche, penso che la probabilità ci premierebbe alquanto.

    Una cosa mi sento di dire nella mia incazzatura….la prossima volta che le cose potranno andare relativamente bene come eventi…evitiamo di evocare il CULO battendoci il petto e quasi chiedendo scusa.
    La legge del caso vuole che nel tempo eventi di segno diverso tendono a compensarsi (quelli arbitrali non essendo casuali non seguono questa legge).
    Quando e se avverrà di una fase realizzativa normale parliamo di minimo risarcimento della sorte…non di CULO.

    Poi parlar di CULO porta sfiga, sappiatelo.

    Proprio oggi non mi sento di dire nulla a Mister e giocatori.
    Sono incazzato ma non con loro.

    • Cipe64 scrive:

      Manca qualche parola completate voi le frasi.

    • Deki scrive:

      Cipe.
      Puntualmente in ogni sconfitta ripetiamo le stesse cose.
      Non meritiamo MAI di perdere, eppure succede spesso.

      • Cipe64 scrive:

        Deki certo che capita…avoja.
        Capita, molto raramente, anche di vincere partite pareggiabili.
        Io mi riferisco solo a ieri sera.
        L’approccio dei ragazzi era da derby (la prima cosa importante)
        Il gioco è stato dominato…abbiamo giocato solo noi, loro hanno cercato soltanto di soffocarci a specchio.
        Di occasioni non ne parliamo.
        Come dici sotto il problema sta anche nella concretezza sottoporta e non è un problema che scopriamo oggi.
        È sulla preparazione della partita che non mi sento di dir nulla.

    • Interista Leninista scrive:

      Ciao Cipe, d’accordo con te e con Spillo, più sopra.
      Ieri solo la sfiga ci ha impedito di vincere una partita dominata. Non so se avete letto anche voi le percentuali degli expected goals che, verso la fine, sono comparse in sovrimpressione: dicevano qualcosa come 2.40 a 0.83.
      Insomma, l’approccio c’è stato, il gioco anche e i pericoli sono stati creati nonostante il bunker anticalcio. Poi è ovvio che, se prendi due pali, sbagli un rigore e prendi gol sull’unico tiro problematico scagliato verso la tua porta, la perdi. Ma gli unici due sotto la sufficienza per me sono stati Sommer e Lautaro.
      PS. A proposito, hai letto anche tu le statistiche sul rapporto tra tiri verso la nostra porta e gol presi? Veramente disperanti.

  14. neroazzurro-rosso scrive:

    Due errori grossi come un casermone di Quarto Oggiaro (uno a tre quarti campo e relativo gol dei gonzi e l’altro dal dischetto)…e la colpa è di Sommer.

    Meno male che gli allenatori sono tutt’altra cosa.

    AMALA.

    • Cipe64 scrive:

      Beh anche questa considerazione è da aggiungere.

    • Deki scrive:

      Contro Roma e Inter Maignan ha parato rispettivamente un rigore a Dybala e Chalanoglu, partite entrambe vinte per 1-0.

      Milinkovic ha parato 2 rigori consecutivi in due partite dove il Napoli ha fatto un vittoria e un pareggio.

      Sommer contro l’udinese ha subito il rigore dell1-1 (partita poi persa), contro il napoli ha subito il rigore dello 0-1 (partita poi persa).

      Sommer è un problema enorme, il portiere di una big DEVE fare la differenza e portare punti.
      Continuare a difenderlo sulla scorta della partita col Barcellona è accanimento terapeutico.

    • alberto scrive:

      stai tranquillo che questi errori enormi dal dischetto contro di noi non succederanno mai, dato che sommer non ne prende uno neanche per sbaglio

  15. daniele fc scrive:

    Non disperiamoci , sapevamo di avere delle lacune e dei problemi , la partita è stata fatta , bisogna restare uniti e procedere su questa strada , la condizione atletica mi sembra buona questo è importante , la squadra gioca , le lacune di rosa , Portiere ( per infausta casualità ) e ricambio di Dumfries spero vengano colmate a Gennaio, non si più con i ritmi del calcio moderno pensare di giocare con un esterno a piedi invertiti , fino ad allora bisogna stare compatti e cercare di portare più punti possibili .

    Purtroppo mi sembra che il Milan sia il Napoli dello scorso anno , con in più una rosa nettamente più forte ed un fattore campo nettamente più incisivo , per questo ieri avrei firmato per un pari tutta la vita .

    forza ragazzi comunque non demordiamo .

  16. Elena scrive:

    Ogni partita sono anche bravi a far girare la palla ma quando devono finalizzare (contro qualsiasi squadra avversaria) non vanno oltre lí: da arrivare davanti l’area a, non dico segnare, ma proprio tirare in porta, c’è un divario, il loro divario. Quale sia il
    motivo non lo so, caratteristiche dei giocatori forse? Grazie Settore per i tuoi articoli e per i commenti dei lettori, leggere qui è sempre costruttivo e interessante!

    • Cipe64 scrive:

      @Elena fossi il Mister li metterei h24 ad aklenarsi sul fondamentale del tiro in porta.
      Quello veramente bravo in questo fondamentale (Chala) si è fatto uccellare da quel volpone do Magnan.
      Sul rigore, se noti, Magnan gli spalanca la porta akla sua destra mettendosi molto a sinistra.
      Lo invita a tirare lì e Chala ci casca mani e piedi.
      Per il resto sono tutti migliorabili e molto nel tiro…nonostante il livello in cui giocano.
      Ci vorrebbe un Lookman

      • Cipe64 scrive:

        Ho sperato tirasse alla sua sinistra fino alla fine spiazzandolo.
        E niente….questo è stato un piccolo capolavoro di Magnan

      • Elena scrive:

        Ho pensato anche io proprio quello che hai scritto, che dovrebbero allenarsi sul tirare in porta da varie distanze e angoli…! Tu lo hai espresso bene!

        • Cipe64 scrive:

          @Elena….grazie..i più grandi tiratori dopo l’allenamento si fermavano e rimanevano ore a tirare da ogni posizione…
          Gigi Riva
          Mradona
          Pelè
          Cruijff
          Platini…le punizioni con le sagome.

          Io ho come l’impressione che oggi a certi livelli, sentendosi già arrivati, certe abilità si diano per scontate.
          Io vedo da noi certuni che calciano veramente ma veramente male…con il corpo sbilanciato indietro è matematico che non puoi tenere bassa la palla…ma sono cose che devono essere scontate a quei livelli.
          Io ci esco pazzo.

  17. Deki scrive:

    Purtroppo pregi e difetti della squadra sono noti a tutti ormai da anni.
    Per segnare un gol serve creare almeno 5-6 occasioni
    Per subire un gol basta subire una sola occasione.

    Quando si gioca con squadre nettamente inferiori, riusciamo a creare 15 palle gol e un paio li facciamo.
    Magari poi non hanno Pulisic e Leao e quell’unica occasione che concedi la sbagliano.

    Però quando il livello si alza e gli errori delle avversarie si riducono, succede quello che è successo ieri sera.

    • Cipe64 scrive:

      Così accade.
      Come dice su Elena questa mancanza di effucacia nelle conclusioni ha qualcosa di anomalo e patologico.

      • Cipe64 scrive:

        Se poi contiamo tutti i tiri, nel corso degli anni, sparati alti per una postura sbagliata…che neanche al primo anno di una scuola calcio…
        Devono avere l’umiltà di tornare ad allenarsi, e molto, sul tiro in porta…porkadiquella

  18. Roger Roger scrive:

    Mi riferisco al commento di Cipe: se si perdono più partite per limiti di singoli (in particolare portiere che prende gol in serie con gobbi, non esce a Napoli, ecc.) nonostante un corretto approccio ecc, che responsabilità di può assegnare al tecnico di turno?
    E’ arrivato ad usare perfino Diouf mai schierato, togliere il Toro capitano, usato tridente, ecc.
    Purtroppo dobbiamo renderci conto dei limiti di questa rosa di cui qui si parla da parecchio ma che evidentemente in società non hanno colto.

    • Cipe64 scrive:

      “Che responsabilità”?
      😄quelle che ti pare quando ti sta sulle balle…per molti è così ho imparato.

      Per non parlare dei limiti ed i cosiddetti “errori” degli arbitri.
      Quando l’allenatore ti sta sulle balle non ci sono errori individuali altrui che tengano.

      Tornando semiserio, in questo specifico caso, per me nessuna.
      Altre volte ho criticato Chivu per il numero di ripartenza concesse e per le marcature preventive ad minkiam ma questa volta UNA ripartenza concessa così ci può stare statisticamente. Si mette in conto.

      Piuttosto le mie preoccupazioni sono sulla tenuta a lungo termine di un gioco così aggressivo…soprattutto dovendo giocare molte competizioni.

      Ma non mi voglio fasciare la testa prima che si rompa.

  19. daniele fc scrive:

    Problema principale è il solito se schiacci una squadra nella loro area devi avere chi ha il guizzo nello stretto ( e spesso non basta neanche ) , noi non lo abbiamo è questo il problema atavico dell’Inter tant’è che rendiamo molto meglio in europa dove non schiacciamo quasi nessuno nella loro area .

    ormai i gol si fanno sempre in transizione pochissimi sono i gol a difesa schierata , chivu per questo chiedeva più verticalità per mettere un freno a questa nostra inefficace (ma bella) abitudine in cui ci specchiamo .

  20. Von scrive:

    ho letto i commenti, tutti veri, interessanti e arguti.
    @Deki è “stanco” di vedere la squadra giocare bene (la semplifico) e non vincere una cippa. Non sono un tecnico di calcio, un tifosotto al massimo, ma lo ripeto dai tempi del buon Simone, vedere un “bel percorso” come tanti hanno detto e scritto in questo blog lo scorso anno, ma non aprire la bacheca lo ritengo negativo.
    Chivu è giovane quindi dobbiamo accettare i suoi “errori” (difesa a centrocampo, con difensori non fenomenali), va bene, ma come ho già detto più di una volta, perchè dobbiamo svezzare un tecnico con una squadra decente per poi magari non vincere nulla (quasi sicuro) e quando è pronto vederlo andarsene. Un mister più navigato ed esperto proprio non c’era? Costava troppo? Ma se compro la macchina economica e poi sono sempre in officina a ripararla ho risparmiato ? Cioè se saltiamo il 4 posto (altra cosa strasicura), abbiamo pagato poco l’allenatore ok, ma poi che facciamo? Dice “giochiamo bene”, e sti kaiser, vedere il Milan o il Napoli aprire la bacheca e noi a bocca asciutta ma felici di giocare bene , è questo che vogliamo ?

  21. Militus scrive:

    Altro scontro diretto perso che psicologicamente vale molto più dei tre punti. Inutile soffermarsi sui singoli, ci sono difetti e problemi che tutti ormai conosciamo. Forse paghiamo anche l’inesperienza di Chivu a giocare certe partite. Tuttavia, sono abbastanza certo che in un campionato come questo potremmo restare tra le prime anche facendo molti punti con le cosiddette “piccole”, considerato che invece le altre prime della classifica potrebbero invece perderli. Il prossimo turno propone Roma-Napoli e Milan-Lazio, facendo tre punti a Pisa potremmo essere di nuovo in ballo. Ma il nostro organico e il nostro mister forse devono imparare che alcune partite vanno giocate adattandosi alle caratteristiche dell’avversario, senza cercare di essere sempre dogmaticamente dominanti. In un campionato senza padroni come questo, qualche pareggio al posto di qualche sconfitta potrebbe essere decisivo.

  22. Cipe64 scrive:

    Voglio Lookman
    Voglio Lookman
    Voglio Lookman
    Voglio Lookman
    Beppe se mi leggi
    Voglio Lookman

  23. Pastorius scrive:

    Non sono assolutamente d’accordo con le critiche a Chivu. Ho sempre difeso Sommer, ma quest’anno sta incappando in una serie di “infortuni tecnici” che ormai, anche a mio parere, giustificano lo schieramento di Martinez come titolare dalla prossima partita (anche per capire se o quanto dovremo spendere per un nuovo portiere. 1) Il milan, per noi, è la squadra peggiore da affrontare: il grande allegri ha scoperto l’acqua calda, catenaccio e contropiede. Contro una squadra come la nostra che schiera a centrocampo chala + zanzarine, i tomori, maignan o caproni alla fofana, rabiot, i campioni pensionati di 40 anni, ma anche i rincalzi di lusso come loftus- cheek, temprati da mille battaglie in Liga o in Premier, e non certo comprati come scommesse o a parametro zero, ci mettono sempre in difficoltà. 2) Anche ieri, qualcuno ha visto l’impronta di lautaro in una partita importante?? Oppure si è vista la grinta di thuram??? Per me questi non si possono aspettare oltre: abbiamo trovato 2 giovani molto promettenti, dobbiamo trovare il coraggio di cedere a prezzi da Premier sia lauti che thuram (tipo ricavo di 130 milioni dalla vendita di entrambi) per comprare una prima punta affermata che sappia saltare l’uomo, un centrale e 1 o 2 centrocampisti con il fisico, oltre che la tecnica. Io darei fiducia a Chivu e a marotta per operare, se riescono, già a gennaio. 3) Ma barella, pensa di essere diventato messi?? A volte, mi dispiace, è grottesco. 4) Quanta presunzione vedo sul campo, da parte di gente che deve ancora dimostrare tutto o quasi e questo nonostante un allenatore giovane ma saggio (ha avuto una carriera importante con grandi allenatori, compreso Mou) che predica, secondo me molto bene. 5) Ormai, perdendo tutti questi scontri diretti (per non parlare della finale con il PSG), ci vuole anche un raffinato psicoterapeuta per ridare autostima a questi giovani milionari tremebondi e in cerca di una identità che vada oltre la super car o un nuovo tatuaggio.
    Ieri mi hanno fatto proprio incazzare, al di là della sfiga che abbiamo anche avuto, perché non ho visto la grinta che serve nelle partite importanti.

  24. Luca scrive:

    Questo derby era fondamentale per avere una quasi certezza di un piazzamento nei primi quattro posti ed una valida candidatura a competere per lo scudetto fino in fondo.

    Come è andata lo sappiamo.
    Direi che, purtroppo, rimango della mia convinzione: non sarà facile arrivare nelle prime quattro.

    Non tanto perché l’Inter non sia forte: lo siamo.
    Quanto per molti altri fattori.
    E perdere partite del genere, acuiscono il problema. Perdere dopo aver giocato bene e prodotto molte occasioni da gol concedendo pochissimo, è un pessimo segnale.

    Inutile aggiungere altro.

  25. JAD scrive:

    Poi c’è il masochismo endemico dell’ Interista.
    Quello che se non hai i migliori terzini, il trequartista più forte, il centravanti alla Ronaldo, non hai il driblomane, i centimetri a centrocampo, la qualità, l’ amalgama, non puoi vincere.
    Tutte ste scuse insopportabili.
    Perché l’ Inter o è quella dei record o quella del triplete o almeno da 94 punti, altrimenti niente, ” ehhhh ma la rosa ”
    Ma la rosa cosa!!!
    Ieri abbiamo perso contro una squadra che ha dei terzini che fanno ridere Palvovic è uno scarpone inguardabile. Giocano senza un centravanti , schierano Bartesaghi, ma di cosa parliamo…di rosa?
    Impariamo che si possono vincere gli scudetti anche a 83/84/85 punti.
    E che non è necessario essere superiori in ogni ruolo comprese le riserve per poter arrivare primi.
    Iniziamo ad eliminare tutte ste scuse che ci fanno solo male …e stare alla larghissima da gente come lo zio Bergomi.

    • Cipe64 scrive:

      Jad, ieri li abbiamo letteralmente schiacciati, messi sotto.
      Sul piano del gioco non sono esistiti.
      Hanno fatto un contropiede, nemmeno una azione manovrata….hanno segnato un gol e noi invece con duemilamille occasioni zero gol.
      Pure pollo Chala si è fatto infinocchiare da Magnan che lo ha invitato/sfidato a tirare dove voleva lui.
      Sono anni che per fare un gol dobbiamo creare almeno dieci occasioni chiare.
      Tornando alla mia richiesta di un Lookman che, nello spazio breve e intasato, controlla con un tocco o salta l’avversario e sfonda la rete ci manca come il pane.
      Lautaro è appannato, forse cuce e contrasta troppo a centrocampo… ma in area è spompo, in ritardo e impreciso il più delle volte.
      Voglio Lookman a gennaio.

      • JAD scrive:

        Cipe, ti sei perso qualcosa stestate.
        Lookman 45 mio, risposta Atalanta NO.
        Quindi?
        Sulla partita dominata e sfigata, hai ragione da vendere.
        Però se da anni hai problemi a segnare in rapporto alle occasioni ed è sempre titolare Lauti significa qualcosa.
        Lauty non taglia, non è mai primo in area e fatica a vederla tant’è che arretra. È troppo lento. I gol li fa perché ha tanta classe e tecnica formidabile. Al 100% la vede ed allora diventa letale, al 90% è un paracarro.

        Sommer è finito. Farà qualche parata ma è finito. Panca dura o punti al cesso.

  26. Pastorius scrive:

    Caro JAD, mi fa piacere che la loro rosa ti faccia ridere, ma sono ben 6 partite che ci impedisce di vincere. E la discussione qui non è per “cercare scuse” ma per ipotizzare soluzioni per non farci prendere ancora in giro da quel buffone di allegri…o magari da conceiçao.

    • JAD scrive:

      Caro Pastorius, ho scritto che i loro terzini fanno ridere non la loro rosa in toto. Tu li vorresti al posto dei nostri? Tomori e Palvovic ? De Winter , Esupinan ? Sta roba qua? Per Bastoni, AKanji? Augusto, Dimarco? Si? Veramente?
      Parliamo dell’ attacco?
      Centrocampo?
      Ali?
      A me sembra che da un po’ di derby a sta parte, giochiamo sempre nello stesso modo. DOMINANTI.
      Però poi loro ci infilano.
      Come?
      Ci aspettano, zero gioco, zero iniziative, zero spettacolo.
      Poi gli va anche di culo e via a parlare di rosa…solo che poi a chiunque chiedi ” chi vorresti dei loro?……… Mmmmmm.

      Sarebbe ora che Chivu facesse un passetto in dietro e comprendesse che puoi giocare anche un po’ più basso.
      Con tutta la qualità che abbiamo, siamo in grado di lanciare ad es. Thuram che a campo aperto è l’ attaccante più forte del campionato.
      Ma niente… vogliamo essere DOMINANTI.

      Poi il buon Chivu deve spiegarci perché debba giocare sempre e comunque in porta gattino Sommer che è oramai un disastro annunciato quasi al pari di Handanovic il primo anno di Inzaghi. Handa che ci costò lo scudetto con pe sue famose parate Laser.
      Ma va difeso poverino, come se qualcuno ce l’ avesse con lui.

  27. Roger Roger scrive:

    Concordo con Pastorius: ogni volta che non si vince il responsabile è sempre e solo il tecnico di turno.
    Sul portiere: forse abbiamo dimenticato che Peppo Martinez – tutto da capire se forte – è reduce dal fattaccio dell’incidente. Professionista quanto si vuole ma forse è psicologicamente un po’ in difficoltà.
    Sul resto ogni opinione è lecita ma seBarella, per fare un esempio, gigioneggia e non segna mai, vuol dire che è questo qui. O ti tieni le qualità che ha, che comunque ci sono, oppure lo cedi e punti su altro.
    Altrimenti ritorniamo solo al tecnico che non convince Barella a fare il mediano di sacrificio, non convince Thuram ad essere più cazzuto, ecc.

    • Pastorius scrive:

      Grazie Roger. A proposito dell’eventuale momento psicologico di Peppo Martinez ho sentito con le mie orecchie dare la notizia dell’incidente che lo ha coinvolto alla RAI (non a Mediaset o peggio) in questi termini: un brutto episodio ha visto protagonista il portiere di riserva dell’Inter che “in automobile ha investito e ucciso un pensionato” (sic!). Da fonti giornalistiche poi ho appreso che secondo alcuni testimoni la vetturetta elettrica del pensionato ha improvvisamente invaso la carreggiata opposta, forse per un malore dello stesso.

  28. Docwalters86 scrive:

    I due cents di uno che legge spesso ma commenta quasi mai.
    La partita di ieri è l’ultima dimostrazione di quanto ormai gli altri ci abbiano preso le misure e che il nostro gioco, almeno in Italia e almeno contro le dirette avversarie, ci si ritorce contro.

    Obiettivi a breve termine: un quinto a destra che non faccia rimpiangere Dumfries (provocazione: persa per persa, perché non provare Bisseck?), un centrocampista fisico che faccia legna (ché in questo campionato tocca essere anche brutti, sporchi e cattivi… basta con il centrocampo di nane e ballerini).
    Obiettivi a lungo termine: ricavare 200/250 milioni tra Lautaro, Thuram, Barella, Calha, Frattesi e rifondare su basi tecniche e tattiche totalmente diverse.

    • GuS scrive:

      Ciao @Doc sugli obiettivi a lungo termine posso condividere. Poi però bisogna non sbagliare il mercato pena un clamoroso downgrade tecnico (Frattesi non lo conto però…).
      Però a me le basi tattiche piacciono eccome. Riconquista alta della palla, possesso e verticalità. Semplicemente calcio moderno e spettacolare. È che vorrei gli interpreti giusti per applicarlo.

  29. neroazzurro-rosso scrive:

    Ma sì, dai, io ci metterei anche di svendere per un miliardo e mezzo e diamo tutto in mano a P.I.F. così ci togliamo dalle balle tutti questi fancazzisti milionari e si torna a tifare la Scafatese o il Fanfulla.

    Bella lì.

  30. Giorgio scrive:

    Thuram si contorce e colpisce di testa. Purtroppo viene bassa e il portiere ci mette una pezza (fosse per caso stata più alta eravamo 1-0). Lautaro devia al volo e il portiere la butta sul palo. Sucic fa un bel tiro, fuori di poco. Calhanoglu va col piede sbagliato e di sx la mette fuori. Bonny arriva goffo su una deviazione a UN METRO dalla porta, poi a un minuto dalla fine spara alle stelle.
    1) i maledetti “raccattano” un’azione confusa DAL NIENTE.
    2) Acerbi è fuori posizione e poi non contrasta bene il milanista, coprendo la “ciabattata” (A USCIRE) che quello tira. Quindi :
    3) Sommer è parzialmente coperto e respinge un tiro più insidioso di quel che sembra.
    4) Akanji perde UN METRO SU TRE (si, perché era in vantaggio) e non contrasta l’americano che insacca SULL’UNICO tiro in porta che han fatto.
    Tutti i pareri sono legittimi, qui, ma…QUESTA è la cronaca.
    Above all…penso che, come nel 2000 (ci sono anche i Giubilei, gente 😉), la Roma abbia più chance. Meglio loro delle altre odiose squadre, anche se preferirei che il loro allenatore NON vincesse 🙄
    Forza Inter, sempre.

  31. neroazzurro-rosso scrive:

    @Giorgio

    Anche tu fuori dal coro?

    • Giorgio scrive:

      Dipende dal coro…
      Se fosse un coro “Forza Inter a prescindere”…ci sarei 😉
      Se no…preferisco farmi da parte e canticchiare “amala” (come scrive l’amico Toto) da solo.
      SENZA ALCUNA POLEMICA.

  32. neroazzurro-rosso scrive:

    Guarda, dirò di più: nel lontano 2011 ho partecipato molto volentieri al primo ed unico, finora, ritrovo organizzato da Settore proprio per conoscere e dare un volto ai frequentatori del blog (a quei tempi partecipavano anche molte del gentil sesso) scambiandoci opinioni unitamente alla parte godereccia con torte e pasticcini vari.

    Se dovesse organizzarne uno di questi tempi, invece, starei volentieri a casa al calduccio.

    AMALA (TOTO docet).

    • Giorgio scrive:

      Uhmmm…🤔
      L’accenno – quasi “en passant” – alle tifose mi fa pensare che la loro probabile penuria influisca sulla tua asserita volontà di restare a casa.
      “Calduccio” ? E se Settore lo organizzasse nella bella stagione, magari a fine maggio o per le prime di campionato ?
      Il tuo “alibi” crollerebbe 🤣🤣🤣

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        Se si organizza nel “paradiso della nutria e della zanzara” ovvero nella Pianura Padana, anche a Maggio, consiglio occhi aperti sulla strada per le prime e soluzioni repellenti per le seconde. Repellenti anche verso macachi e gobbi

  33. neroazzurro-rosso scrive:

    Va bene, resterei al fresco del condizionatore…

  34. GuS scrive:

    Io all’Inter di ieri sera, a differenza che in altre uscite, non ho da rimproverare niente (giusto quella ricerca ostinata del colpo ad effetto di Bare che infastidisce, più per l’atteggiamento in sé che per altro, visto che non gli ascrivo palloni sanguinosi persi) o al tecnico.
    Mi sarei aspettato praterie lasciate a Leao e soci. In realtà abbiamo interpretato bene la gara e preso gol per l’unica concatenazione di errori (da Çalha a Sommer) della partita.
    Lo so, è un’aggravante perdere una partita (l’ennesima) senza meritare. Ormai sembra il nostro marchio di fabbrica. Non concretizziamo; se lo facciamo non sappiamo difendere bassi il risultato; se andiamo in svantaggio non sappiamo rimontare. Chi sostiene che con Allegri saremmo in testa alla classifica forse ha ragione, chi lo sa. Palla agli altri, linea bassa e Çalha, Basto o chi per loro a lanciare lungo per il Tikus. Ma quante partite finirebbero 0-0. Chi fa Leao, Dumfries?
    Ma poi come reagirebbe un gruppo abituato da anni a “giocare” a calcio alla richiesta di diventare passivi e speculativi?
    No io credo che lo spartito tattico vada benissimo. Quello che sta mancando è l’apporto del mercato. Bene il backup dei due attaccanti. Bene Sucic che non ha però la capacità di Miki di tenere l’equilibrio tra le fasi. Male, malissimo l’assenza di interpreti adatti ad un’alternativa allo spartito. Ieri LH bocciato clamorosamente con Diouf, un box to box, messo sull’esterno a fine gara alla disperata ricerca di un uomo che creasse superiorità numerica autonomamente, senza il supporto dello sviluppo corale ma solo in virtù della propria capacità di strappare tecnicamente (un Olise, tanto per citare il prototipo di giocatore che ogni squadra di livello sta cercando di mettersi in rosa).
    Non credo a gennaio si possa fare qualcosa in questo senso. Serve a tutti i costi la qualificazione in CL. Poi l’anno prossimo mi auguro l’inizio di una vera rifondazione ma che non faccia rima con restaurazione verso un’idea di calcio stantia come quella prodotta da un Allegri.

    • Roger Roger scrive:

      +100

      • Paolo A scrive:

        Difficile non darti ragione, ma la sensazione di rassegnazione che mi da il tuo post non la provo dentro di me. Non a millemila giornate dal termine a tre punti dalla vetta, avendo dimostrato sul campo di essere non certo peggio delle altre competitor.

        Le statistiche contano il giusto. Conta quello che saremo capaci di fare. Sappiamo bene che un gol possiamo prenderlo, abbiamo un baricentro troppo alto per non rischiare mai.

        Siamo nettamente il miglior attacco della Serie A, ma abbiamo perso 4 volte.

        Siamo sicuri sicuri di non voler essere un pelo più attenti negli scontri diretti?

  35. Von scrive:

    @Giorgio. Tutti i pareri sono legittimi. Ho letto le dichiarazioni di quel PDM dell’accompagnatore della nazionale. Mio pare? Un gran PDM.

  36. vittorio scrive:

    Leggendo i commenti ho mi par di capire che abbiamo perso perchè maria de filippi ha l’acufene con un similsalvini vestito da arlecchino natalizio.

    Tasi che no me fumo più canoni…

  37. Bellins scrive:

    Non so con chi incazzarmi.

    Fate tornare il Demone, che a Chivu gli voglio troppo bene.

  38. Scetticonerazzurro scrive:

    Ciao @Gus. Condivido gran parte del tuo giudizio, pieno di buon senso e che non condivide il pessimismo estremo che trasuda dal blog, del resto nel solco di quello dí Settore, che è in fondo una sospensione di giudizio, in attesa di altre prove che confermino i giudizi parzialmente positivi degli uni o sostanzialmente negativi degli altri, tante sono le gare che ancora attendono la nostra squadra, in Italia e in Europa. Sarà che l’amarezza della sconfitta di ieri sera è stata in parte mitigata dalla vittoria dei nostri tennisti, ma la partita col suo risultato bugiardo ( un furtarello da parte del Milan, secondo abitudine ormai consolidata), se mi ha deluso per il risultato, non lo è stato però per il gioco espresso dalla nostra squadra: una squadra che stringe per quasi novanta minuti gli avversari nella propria metacampo, che colpisce due volte i legni, fallisce un rigore e è salvata da sicura sconfitta dalle prodezze del portiere avversario non può essere condannata perché nell’unica incursione nella nostra area subisce il gol della vittoria, una vittoria beffa che riempie di gioia gli avversari, ma che è anche un campanello d’allarme sulla pochezza del gioco espresso dagli avversari stessi , indegno di una squadra che punta allo scudetto. Insomma, pur nella consapevolezza dei limiti che il nostro gioco presenta, il non-gioco dei nostri avversari, non solo milanisti e napoletani, ma anche juventini, dovrebbero preoccupare i loro allenatori e tifosi per il proseguo di un campionato, che ancora non ha espresso per le poche gare i reali valori in campo. Noi un gioco lo possediamo da tempo e non abbiamo nulla da scoprire, gli altri devono ancora dimostrare di possedere un gioco decente: si affidano all’improvvisazione dei loro giocatori più prestigiosi per vincere , ma non ritengo sia questo abbastanza per vincere lo scudetto: il campionato è buon giudice e chi ha più tela da tessere, vale a dire un gioco migliore delle altre, lo scopriremo solo a primavera avanzata, al momento della scrematura. D’accordo , quattro sconfitte in undici gare sono troppe, ma i numeri della classifica (solo tre punti da una Roma da noi sconfitta, un solo punto dai concorrenti più accreditati) non sono tali da giustificare pessimismi radicali circa il futuro di una squadra che anche nelle sconfitte ha dominato nel gioco i vincitori. Il calcio è un gioco bizzarro in cui non sempre chi lo merita vince, anzi spesso i più furbi hanno la meglio su chi ha più meritato ed è proprio questo forse il motivo del fascino di un gioco in cui l’ultima in classifica può battere in circostanze eccezionali la prima in una singola partita, ma nell’arco di un campionato i migliori finiscono per prevalere giustamente sui peggiori, non diversamente da quello che generalmente accade nelle vicende quotidiane.
    Felice sera.

  39. Deki scrive:

    Chiedo a qualcuno bravo con le statistiche: quante partite abbiamo vinto in rimonta dall’anno scorso ad oggi?

  40. GuS scrive:

    Ciao @Scettico. Ti sei goduto questa bella Davis? Ti dirò, sarà proprio perché mancavano i nostri più forti, fattostà che questa me la sono goduta anche più delle altre due. Forse anche per il modo “epico” con cui il bravo Cobolli ha portato a casa i match decisivi. Confesso però che a me si è un pò strozzata l’esultanza in gola a causa della sconfitta nel derby. Niente da fare, sono troppo malato di Inter. Concordo con quello che scrivi. Il calcio di questi anni non ha padroni, non ha la squadra ammazza campionati (ruolo che sarebbe spettato a noi, ma proprio non ce l’abbiamo nel DNA evidentemente) e quindi tutto può succedere, che vinca il Napoli, la Roma, il Milan…perfino l’Inter!
    Buona serata a te.

    • Epic scrive:

      Bella la Davis, ma che tamarri che siamo. Mi riferisco ai giocatori. Invece pubblico sia di Torino alle Finals che questo qui, di classe, chapeu.
      Giorgio, Gus, Scettico, concordo con voi e mi siedo sulla riva del fiume.
      Se solo potessimo azzeccare un affare a Gennaio, uno scambio con qualche pedina da rilanciare, che so Frattesi per un incontrista a caso.
      Sommer è andato purtroppo. Mi chiedo quanto altro credito Chivu gli concederà. Questo è però un difetto di programmazione. Voglio dire che in estate se sai che nn punti su Martinez allora ti muovi. Invece direi che hanno valutato malissimo.

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