Il pallone di Igor

Così com’è successo con il Becca qualche settimana fa, quando muoiono (e pure giovani) quelli come Igor Protti non è al loro funerale che idealmente partecipiamo, ma a quello di un certo calcio – il calcio che preferiremmo, potendo scegliere. Quand’è morto Beccalossi, anche i non interisti hanno pianto un poeta del pallone e un football dove i 10 come lui avevano ancora un posto in campo, perché non c’erano culi bassi o indomabili pigrizie che potessero mettere in dubbio il genio. E quand’è morto Protti abbiamo tutti pensato a un calcio decentrato in palcoscenici minori, dove si diventa simboli ed eroi di città periferiche dove si ragiona (o sragiona, ovviamente) con quel carico di passione rustica che c’è solo in provincia, in quei posti dove ci si incontra al bar o dove ti consegnano le chiavi della città con le stesse pacche sulle spalle.

Igor Protti come il Becca, o come il tanto evocato Hubner (come Protti, capocanonniere in A, in B e in C), o come Virdis (tanto per recuperare un altro volto antico): gol o assist a grappoli, classe o potenza da vendere, eppure mai in Nazionale. Questo dice tanto dell’abbondanza di un tempo e della povertà odierna (oggi che in azzurro ci va anche qualche cesso spaziale). Ma la povertà oggi è doppia: non mancano solo certi giocatori – certi attaccanti soprattutto – ma mancano anche certi personaggi. Ci siamo assuefatti al patinato, ai multifiltri degli uffici stampa, alle sbrodolate degli sponsor, ai raggiri dei procuratori, alle esagerazioni dei telecronisti. Assistiamo spesso a uno spettacolo falsato, così che quando muoiono persone vere ci sentiamo tutti un po’ più soli, anche se viviamo ad anni luce da Livorno, Rimini o Bari.

I nostri cuori battono in ambiente metropolitano, siamo abituati al meglio del meglio e sinceramente innamorati di due colori a strisce verticali. Ma ci perdiamo quel po’ di polvere e di sudore, di erba tagliata male e di righe un po’ storte, di tribune fanè e di dirigenti improbabili che si trovano solo nelle piazze meno nobili. Muore Protti e chissà perchè mi rivedo bambino/ragazzino sulle tribune di legno del vecchio Comunale a tifare Vogherese – un ventricolo del mio cuore calcistico – e ascoltare le squinternate storie degli amici di mio papà, tipo il Lillo, che fece Voghera-Chieti e ritorno in giornata con la sua 128 per andare a prendere un nuovo acquisto (Voghera-Chieti saranno 600 km) (solo andata). O a vivere le loro routine che oggi minimo interverrebbe la Fifa o forse anche Amnesty: tipo il Pèdar, che a un certo punto scendeva, si attaccava alla recinzione e seguiva il guardalinee come un’ombra, dicendogli cose irriferibili per interminabili minuti, avanti e indrè, allineato con il libero.

Piangiamo Igor come abbiamo pianto Evaristo. Piangiamo un po’ loro e piangiamo tanto quel calcio là, un calcio vero. Un magone che si amplifica proprio mentre, al Mondiale estrogenato, si celebra il fasullo.

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100 risposte a Il pallone di Igor

  1. Geppetto57⭐⭐+1 scrive:

    Specie di calciatori in via di estinzione …
    Che tristezza

    • Rama scrive:

      Veramente @Geppetto57, giocatori in via di estinzione……Ne ho conosciuti parecchi, per vicende personali (che magari un giorno vi racconterò) di giocatori simili qui a Torino, che militavano nella VERA ed unica squadra del capoluogo piemontese, che hanno indossato una vera maglia a tinte unite e non con le strisce con colori sbiaditi… uomini di altri tempi…..

  2. Roger Roger scrive:

    Quell’epoca ormai non c’è più, non solo nel calcio.
    È tutto amplificato e il fatto che certi giocatori non trovavano spazio in nazionale conferma, come dice Settore, la povertà odierna del ns movimento anche se alcuni segnali di un cambio di rotta si vedono, anche grazie al progressivo impoverimento dei club rispetto ad altri campionati che impone di andare, finalmente, in una certa direzione.
    Per rispondere a chi nel precedente post non ha ancora capito impatto a bilancio di un calciatore, copio un estratto da calciofinanza (googola pure) che riporta “se le cifre fossero confermate (cartellino e stipendio), il costo annuale di Marco Palestra per l’Inter ammonterebbe complessivamente a 12,7
    milioni di euro”.
    I colpi sicuri Sanchez e Vidal impattavano altrettanto. Thuram e Chala ci arrivano vicini di solo stipendio.
    Il cv nel calcio non conta come in altre professioni perché qui si spende in base a ciò che puoi dare nel futuro prossimo. Altrimenti Modric verrebbe pagato 100 mn invece se ne danno 50 a Palestra. O Akanji vale 15 mentre Solet vale 25.
    Se il ragazzo non si dimostrerà all’altezza sarà stato un errore di valutazione ma non di politica societaria. La cosa che io ho criticato. Inter,,in questa fase storica, non ha necessità di immettere esperienza. Anzi, è costretta a fare molto mercato non ricavando nulla da esperti che deve sostituire.
    50 mn per uno stopper…e chi? Chi è nel prime della carriera, se non lo hai ancora capito, in Italia non viene. Konate va a prendere 10 mn al Real. Per dire.
    Il ns campionato si sta assestando su un mix di giocatori a fine carriera e giovani da lanciare, più una serie di giocatori di medio livello tra i quali occorre bravura e fortuna per trovati quelli in grado di fare un salto avanti.
    Qui sta la bravura del management: a comprare Olise, oggi, sono capace anche io.
    I 5 comprati lo scorso anno io spero siano tutti confermate, poi se on evolveranno ci sarà modo e tempo per cederli.

  3. Giorgio scrive:

    Grazie, Settore.
    Anche se…non tanto l’abbondanza, quando una “testa non morbida” del selezionatore escluse Protti dalla nazionale (e le difficoltà a vendere Zamorano privarono l’Inter di una splendida punta).

  4. Max Magnus scrive:

    Rispetto e condoglianze, anche al nostro campionato che durante il suo declino ha dovuto fare da testimone al deterioro e passaggio involontario al calcio importato. Al grido il calcio del vicino è sempre più verde, lo diceva la TV prima, la Web nel mentre e il Satellite dopo. Ricordo da bambino vedevo la Premier in un programma in una tv privata di Damascelli e seguivo le classifiche GB-E-D-F-NL con il Guerin Sportivo. Ogni volta che venivano gli stranieri a San Siro (come oggi) mi emozionavo a vedere l’Inter contro quelli delle foto a colori. OK preistoria direte voi, no passione per il calcio nazionale in primis e Internazionale dopo come rivali dico io. Il business ha distrutto tutto lo sport da dentro. Chi non ha conosciuto il calcio con il 20% di stranieri e basta non può capirmi. Il presidente del Senegal mi ha tolto un commento di bocca battenzando la Francia come il Senegal contro il Senegal, alzando le smorfie di quelli che hanno generato sto frullato arcobaleno prendendo come spunto il calcio come passaporto mondiale tra paesi e nazioni. Ok il problema è che certe piante, frutti e germogli non crescono da tutte le parti, anzi non crescono proprio, a forzare la natura non si ottiene un cazzo e si fa peccato mortale, come forzare il Brasile a giocare contro Haiti, o vedere un Qatarese fratturare una gamba in vivo e in diretta come uno stuzzicadenti fa impressione, likes, e viralizza uno sport che fino a poco tempo fa era il nostro nazionale e oggi il 60% della popolazioine non se ne ricorda manco il nome ma fa il tifo per Marocco & Co. che conoscono invece molto bene. Io non piango, o meglio mi conservo i miei ricordi ma se devo decidere la mia squadra deve avere il rosa il 70% di Italiani e il 30% di stranieri fortissimi o niente. Poi tra qualche anno ne riparliamo.
    PS: nella coppia Protti-Lucarelli, preferivo il secondo, ma solo per motivi tecnici.

  5. JAD scrive:

    Il nostro fedele amico si avventura in conteggi per lui compicati.
    Riesce a calcolare il costo a bilancio di un giocatore senza saperne l’ ingaggio e nemmeno la durata del contratto (dato fondamentale per ricavare il costo dell’ ammortamento . Tralaltro non tener conto dei tempi per poter ammortizzare un giocatore è un altro errore madornale. Sarà uguale mettere a passivo un costo per uno due o cinque anni? ( concetto difficile, evidentemente..ma lui che leggere i bilanci e se ne intende 🙃🙃 ha questa visione-ricordiamo gli elogi ai bilanci di Rube e Bilan-

    Quindi visto che si vocifera (spero di no) di una cessione di Bastoni e con quei soldi prenderci Nico Paz mi viene un’ idea (seguendo la logica del nostro fedele amico): Perché non prendere Paz a 60 senza mollare nessuno?
    Tanto 60 non sono nulla ed il giocatore andrà a bilancio per pochissimi denari come ci ha spiegato essere per Palestra.

    E vabbè ragazzi, il blog è una metafora della vita.
    Ci trovi anche chi sostiene che la terra è un disco volante.
    …e chi pensa ” 50 per Palestra? Tanti cazzo! Speriamo bene!” (la maggioranza degli utenti) , in realtà non è un capiscer
    Il capiscer ti dice che se paghi un giocatore 50 milioni o se lo prendi a Zero è uguale. A bilancio cambia un piffero 🙃🙃
    (poi a sti capiser stanno sul cazzo Marotta e Ausilio…e ci sarà un motivo 😜😆)

    • Max Magnus scrive:

      Scusum, io mi baso sui parametri OT “25M=1 player” e 50M +100%/2player?.
      Oggi leggo come già noto che il vero obbiettivo “Glamouroso” lè il Nicolin che vale 80M. Adesso Piero deve sedersi e tirar fuori la Marottata per portare a casa un giocatore coi controc….siccome il Presidente ha poi detto che vuole l’orecchiona e allora dico, Ms. Ralph caccia 130M (spalmabili)per Palestrino e Nicolino e a ballare ti ci porto io per tutta la stagione.
      Attenzione!! Mou non è pirla (vero) vuole Bastoni e qui casca l’asino, nazionale Italiano nerazzurro non lo lascio senza un sostituto di taglia uguale, mi spiace ma per Nico io autorizzo l’investimento….Imho.

      • JAD scrive:

        È ,se ho capito bene ,ci hai ragione.

        Volevo dire una cosa sul bel post di Settore su Protti.
        Non era nemmeno un nazionale… ed era un gran bell ‘ attaccante.
        La domanda che mi sorge spontanea è la seguente:
        visto che i ragazzini non amano più giocare a calcio e forse anche mamma e papà preferiscono che i figli vadano verso altri sport al coperto , perché in Italia non accade quello che vediamo in tutte le altre nazionali Europee?
        Mi riferisco a tutti quei ragazzetti di immigrati che hanno il calcio nel sangue , che accettano sacrifici per arrivare, uno su mille, a giocare in serie A
        Perché da noi ZERO?

        • Max Magnus scrive:

          Si lo noto anche io, forse i genitori preferiscono altre soluzioni per i ragazzi, mio figlio (esempio)ha giocato fino a 14 anni poi non è stato scelto, si è incazzato e ha mollato per altre discipline no-pro. Forse si sta perdendo la scuola Italiana calcio, per la scuola globale che oggi insegna che le stelle nascono in garage o sotto i ponti dei tropici e le portano le cicogne woke e trans. Risultato in strada ci giocano i figli degli altri, che occupano il 60% delle rose e alla mondialta nessuno sente la mancanza dell’Italia che ormai al mondiale sono generazioni che manco l’hanno vista giocare. Questo andazzo ha colpito altri sport arrivando a picchi del 80-90% con il baseball e il cricket sport che sinceramente…ci siamo capiti. Ti invito a visitare la Norvegia(non solo) e dare una occhiata al supporto dello stato su tutto il territorio per lo sport a 360 gradi. Lo ammetto un esempio a seguire e complimenti a loro per il progetto per i grandi di domani.

    • Roger Roger scrive:

      Mi fai ridere…cmq ho sbagliato io, calciofinanza è troppo complesso per chi ha la gazza come riferimento.
      Chiedo scusa

  6. neroazzurro-rosso scrive:

    Strano non sia ancora arrivato nessuno a pisciare più lontano!

  7. Interista Leninista scrive:

    Bellissimo post, caro Settore.
    Personalmente ho ricordi per così dire sfocati di Protti: giocò in serie A in un periodo in cui avevo smesso di guardare il calcio per protesta nei confronti del “sistema” (allora c’era, e sul serio).
    Le interviste che ho visto in questi giorni me ne hanno restituito un’immagine nobile, lontanissima dallo schifo cui si assisteva in quegli anni e assai vicina, semmai, al calcio della mia infanzia e prima adolescenza: quello del Becca, appunto. E i filmati quella di un attaccante bellissimo da vedere: non solo per tecnica e intelligenza, ma soprattutto perché metteva tutta l’anima nel giocare (e segnare) per la squadra cui apparteneva. Che sia venerato da due diverse tifoserie, oltreché ammirato da tutte, non è un caso: è solo una conseguenza.
    Ciao Zar, salutaci il Becca, il Cipe e quegli altri come voi che hanno creduto in un calcio diverso e più umano. Ne sono rimasti pochi come voi. Ma per fortuna uno siede sulla nostra panca e qualcun altro – penso soprattutto a un Barella o a un Dimarco – lo ammiriamo vestito dei nostri colori. Che indosso a te, caro Zar, sarebbero stati perfetti.

  8. Giorgio scrive:

    Noooooo… Taremi segna, e quelli glielo annullano 😖

  9. Dawide scrive:

    Questa primavera avevo scritto che 2 bei giocatorini da comperare potevano essere Palestra e Nico Paz. Per carità, niente di geniale eh: non ci voleva il fiuto di uno scout talentuoso.
    Adesso sembrerebbe quasi fatta per Palestra. Quasi. Quasi. Non mettiamo il Carlo davanti ai buoi.
    E poi continuano a uscire notizie e supposizioni sul possibile acquisto anche di Nico Paz. Bho. C’era il Como che faceva ostruzionismo. C’era il Real che faceva l’indifferente… che tanto è nostro e decidiamo noi. Adesso c’è pure Mourinho di mezzo. Eppure danno per possibile… almeno il tentativo.
    Va bene. Che ci provino.
    Pero’ leggo che per mettere insieme una cifra che abbia un senso, dovrebbero piazzare:
    Frattesi. E va bene
    Asslani. Non è un problema.
    Pavard. Ok.
    Carlos Augusto. Mmmh, spiacerebbe.
    E poi Stankovic jr. E qui, a me, non va più bene!
    Ruolo abbastanza simile. Età giovane per entrambi. Esperienza uguale.

    Ma allora perchè dovremmo svenarci per l’argentino e sacrificare il serbo figlio d’arte!?? Perchè prendere il prodotto di un vivaio diverso e vendere un nostro prodotto? Perchè affidarci a uno comunque innamorato del Real e mandare via uno nerazzurro di nascita?

    • Becca63 scrive:

      Pienamente d’accordo, Stankovic l’hai fatto crescere per tutti questi anni, non sembra neanche male francamente. Il Bruges che ha giocato la CL non mi sembra esattamente il Bellusco/Cernusco SN. In più trasuda interismo per DNA familiare e per SUA … assimilazione. Diciamo sempre che non ci sono bandiere, ridiamo amaro quando prendi il giocatore di turno dai posti più reconditi e questi si presentano col ricordo che sin da piccolo amava l’Inter …
      Poi hai un giovane bravo, VUOLE giocare con noi, ha la testa sulle spalle e lo usi come merce di scambio ?? Che messaggio lanciamo alla nostra cantera ? Ma, mi spiacerebbe davvero tanto . Non mi sembra un sacrificio sensato.

  10. neroazzurro-rosso scrive:

    @Dawide

    Perché, perché…perché siamo esterofili idioti, preferiamo tentare la sorte, rischiando grosso e spendendo un botto di soldi per un punto interrogativo straniero invece di coltivarci il tesoretto canterano…ma non è un problema solo dell’Inter, questo è il calcio itagliano!

    B.U.S.A.

  11. kalle scrive:

    Ieri ho rinnovato il mio sesto abbonamento consecutivo all’inter, primo anello blu. Nel tempo la spesa è passata da 375 euro a 679 (con limitazioni sulla cessione per una o più partite).
    Ho esitato prima di rinnovare, e non solo per il prezzo. E temo che sarà l’ultima stagione che mi vedrà abbonato.
    I motivi sono tanti, non ultimo quello che stiamo vedendo al mondiale. Cooling break farlocco per vendere spazi pubblicitari, interviste nell’intervallo, prezzi dei biglietti alle stelle, musica balli lazzi e frizzi in tutto lo stadio. Questo non è più il calcio che ho amato.
    Quello che vediamo al mondiale ce lo ritroviamo pari pari a San Siro: il DJ a bordo campo, scenografie pubblicitarie ora di Qatar ora di un altro sponsor, il fucile sparamagliette in tribuna. Ma che palle!!! Ridatemi i pulcini che fanno 20 minuti in una metà campo, ridatemi gli estintori Meteor
    E col nuovo stadio basta salamelle fuori ma solo ristorazione dentro, ai prezzi che vorranno loro. Meno posti a prezzi folli.
    Fermate la baracca, io scendo. Viva Protti, viva il Becca

  12. Mandorlo scrive:

    Commovente ma non triste il saluto a Igor ieri allo stadio di Rimini. Come un ritrovo di famiglia con gli amici di sempre. In attesa che torni qui per essere disperso nel mare che amava.

  13. neroazzurro-rosso scrive:

    Leggo di un ipotetico scambio bjuve-Inter con Frattesi e Cambiaso o Gatti come merce di scambio.

    Sul primo, ad essere sinceri, non sarebbe male come scambio ma sul secondo nome…con la casacca dell’Inter ogni suo intervento in area è rigore sicuro….solo con la divisa da carcerato il “fabbro ferraio Gatti” non viene sanzionato.

    B.U.S.A.

    • Geppetto57⭐⭐+1 scrive:

      La storia del calcio italiano è costellata di autentici scarponi e solidi mazzuolatori che hanno fatto carriera unicamente perchè vestivano QUELLA maglia, che al confronto Furino era un fuoriclasse mondiale.
      Poi, regolarmente, usciti dai patrii confini, appena trovavano un arbitro decente, fioccavano cartellini gialli e rossi.
      L’abitudine è una brutta bestia.
      Inoltre su soggetti potenzialmente “gobbi inside” mi sono già schierato contro in tempi non sospetti.

  14. Max Magnus scrive:

    Solo per far notar notare che grazie al successo sull’Australia, gli Stati Uniti ci hanno superato nel ranking fifa. Per la fine della mondialata dovremmo cadere altri tre posti ma finire ancora tra i primi venti. Forse anche dietro al Senegal.
    “Il mio è un atto di amore e lucida follia” dichiara il neo capo della federazione, una dichiarazione allucinante per uno che deve riportare una nazionale come la nostra tra le prime dieci. Vediamo il folle lucido a chi darà le chiavi del giocattolo arrugginito, rotto e senza molla. Auguroni!

    • Geppetto57⭐⭐+1 scrive:

      Come tutti i condottieri che salgono al potere dopo una disfatta, i toni trionfalistici fanno parte del clichè.
      Mi ricordano molto il Nerone di Petrolini
      “Ricostruiremo Roma più bella e più grande che pria”
      “Bene” “Bravo” “Grazie”
      dove tutti se la suonano e se la cantano a piacimento.
      Sulle rovine ancora fumanti del calcio italiano credo tutti potremmo dire di avere un’idea per migliorare la situazione, come sulla nazionale siamo tutti CT.
      Credo che, come si diceva una volta, ci dovremo “tappare il naso” e vedere cosa combina. Peggio di così, credo non si possa fare.
      Temo solo che essendo “introdotto” in certi ambianti di potere, possa gattopardescamente cambiare tutto per non cambiare niente, mettendo qualche personaggio nuovo giusto per placare la piazza, mantenendo gli “intoccabili” nei loro ruoli, protetti da pluriennali vincoli di convenienza.

      • Giorgio scrive:

        Hai indovinato, ma…non hai vinto alcunché (previsione troppo facile, dai… 😏).

      • Epic scrive:

        Ho letto Maldini DT, uno che, come visto al bilan, non si piega. Fosse vero sarebbe un primo passo.

      • Max Magnus scrive:

        Beh, non posso che risaltare e farti i complimenti per ricordare Ettore Petrolini con il suo immortale ‘Nerone’. Il teatro dell’assurdo dopo un secolo risveglia ancora oggi il senso della parodia vera e la satira pungente del primo avanspettacolo interpretato dal grandissimo maestro romano, sul problema legato all’incoerenza e semplice incapacità di allacciarsi le scarpe la mattina senza rompere il didietro dei pantaloni mal cuciti, da parte di quelli che per obbligo o per scelta di altri si trovano a svolgere doveri di grande gittata al di fuori della loro miope e offuscata capacità di essere e mediocre esperienza in compiti di responsabilità nazionali. Tanto pe’ cantà eh? con il dovuto rispetto. Ce mancherebbe.

  15. Epic scrive:

    Non sacrificherei mai Stanckovic per arrivare a chicchessia (assumendo sia da Inter). Il cuore nerazzurro non ha prezzo.

  16. Dawide scrive:

    Ero contento per un eventuale ritorno di Mancini, per il quale nutro un’incondizionata simpatia fin dai tempi in cui, capitano della Samp, voleva togliersi la fascia e uscire dal campo dicendo :”NON GIOCO PIÙ, NON GIOCO PIÙ”.
    Poi Bergomi, Ferri e Zenga lo convinsero a finire la partita. E vabhè.

    Poi, come nostro mister, ebbe tutto il mio appoggio. Addirittura anche la seconda volta.

    E invece leggo di un certo ostracismo da parte dei club di serie A.
    Cioè? Da chi di preciso?
    Fatemi capire: dopo la maledetta seconda mancata qualificazione ai mondiali, tutti volevano le sue dimissioni. Tutti scandalizzati vedendolo proseguire.
    Poi tutti amareggiati quando si è dimesso. Per accettare i petroldollari.
    C’è qualcuno sul pianeta che si sia immolato e abbia rinunciato ai petroldollari? Nel mondo del calcio dico eh… non lo so. Ditemelo voi?
    E se pure ci fosse, quel qualcuno, si era dovuto sorbire buffon e bonucci come collaboratori?

    Adesso tutti a fare i moralisti: Mancini no, se ne torni in Qatar.
    E chi sarebbe l’alternativa?
    CONTE!!?

    A bhe…. allora non parlo più.
    Se l’esempio di morale inscalfibile è Conte, fine.
    Ho capito tutto.
    Prendete lui allora come CT. Va bene.

    Torno di là con le altre vedove inacidite a sistemarmi i bigodini.
    Ciao

  17. Max Magnus scrive:

    Frattesi alla Giuve?
    Ma che cazzo dici? chi scrive ste cose?
    Lo stesso del ‘Il giorno di Palestra!’ da ormai 70 giorni!
    Ma andate a fare l’Uber va!~
    Ok se proprio vogliamo giocare ‘al lupo, al lupo!’
    Palestra prima del TG prego e per Frattesi 30 meloni, non mi interessano scambi con certe associazioni…poi si sa con Carnevale ogni scherzo…non vale!

    • neroazzurro-rosso scrive:

      Cicciobello, abbassa i toni, per favore!

      Lo si legge nel web…sempre che si abbia voglia di leggere gli articoli e non soffermarsi solo sulle figure.

      Grazie.

      B.U.S.A.

      • Max Magnus scrive:

        Cicciobello non lo conosco dev’essere il tuo moroso,
        Io mi chiamo Max e scrivo quello che mi pare. Hai capito?
        Chi ti ha cercato o nominato?
        Sei moderatore per caso?
        Se hai voglia di litigare caschi male.
        Non mi provocare ed evita di offendere .
        Per rispetto a questo sito non vado oltre,
        Lasciami in pace e cerca aiuto. Per favore!

  18. Gianfranco scrive:

    Palestra arriva come è arrivato Lookman ormai lo hanno capito anche i sassi!

  19. ERG scrive:

    C’è poco da fare, stanno facendo cartello gli americani.
    Ennesima riprova che i vecchi proprietari non comandano più una cippa. Adesso per Palestra irrompe il Chelsea guardacaso in mano al Todd Boehly/Clearlake Capital consortium, gruppo d’investimento americano.
    Dovrebbe prevalere l’intenzionalità del calciatore che dubito fortemente voglia andare a fare “numero” li (si fa per dire) e dubito anche che gli offrano più dell’Inter.
    Marotta se li mangia a colazione, non partecipa ad aste, Palestra non è Lookman resta in Italia e/o se va all’estero va a Madrid o al City.

  20. Bellins scrive:

    Inviato Sky, appena vede Ausilio uscire dalla sede: “Ausilio…Palestra?”

    Ausilio: “No, stasera no.
    Ho l’abbonamento ma non ci vado quasi mai”

  21. Dawide scrive:

    Ohhhh…FINALMENTEEE

    INTER BEFFATA!

  22. Rama scrive:

    Quindi Palestra accetterebbe di guadagnare 5/6 milione all’anno andando in Inghilterra? Amen, noi non possiamo competere con le inglesi!

  23. Rama scrive:

    Un ragazzo ventenne che passa da 280K a 6.000K di stipendio all’anno perché non dovrebbe accettare? Immorali sono quelli che glieli offrono!

  24. Dawide scrive:

    Ogni estate sta menata.
    Marotta&Ausilio pensano sempre che i ragazzi vogliano andare all’Inter perchè è l’Inter.
    Non gliene frega un cazzo a nessuno ormai.
    Come hai detto? 3 milioni in più? Ok vengo da voi. Chi siete?
    Celsi? Ok, vengo al Celsi.
    Come si dice?! Chelsea? Ah, ok: vengo al Chelsea.

    E tu te la pigli in quel posto e ti prendi Dodò.

  25. Dawide scrive:

    Tra l’altro Buccinasco- San Siro, mezz’ora.

    Buccinasco – Londra?

  26. ERG scrive:

    Questo va al Chelsea che è fuori da tutte le coppe e con altro allenatore missile tipo Xabi Alonso che si è rivelato pure scarso.
    Questo segue paro paro le orme di quello della Fiorentina, che fece Chelsea, Barcellona e ora è al Celta Vigo. Dimostano che pure della nazionale non gliene frega proprio niente. Calcio finito.
    Trovassero subito un altro tipo Dumfries a quattro soldi, ne è pieno.

  27. JAD scrive:

    Ci sarà anche quello che se la prende con Ausilio o con Marotta.

    ( capiscer)

    In realtà c’è troppa differenza di potere d’acquisto.

    Niente superlega perché proposta da un gobbo di Merda e perché concetto antisportivo.
    Verissimo
    Però poi questi sono i risultati…come fai a competere?

  28. JAD scrive:

    A sto punto prendiamoci Mancini ( centrale) e vinciamo lo scudetto che è ,purtroppo, l’ obiettivo massimo e plausibile.
    Ad oggi siamo più scarsi dell’ anno scorso, quindi il percorso Champions è un’ utopia.
    Speriamo in qualche botta di culo…tipo i piedi di Pio Esposito che da due ferri da stiro si trasformino in quelli del Principe Milito.

  29. Roger Roger scrive:

    Se entra un top club poco da fare, pace.
    Vediamo il piano B qual è

  30. ERG scrive:

    Lo dissi già 5 mesi fa che sarebbe andato in un campionato più danaroso. Marotta la smetta di fare l’educanda, i tifosi pretendono rispetto. Uno con quel procuratore non hai praticamente chances ma non ci devi nemmeno provare perchè è una presa in giro per i tifosi. Alla domanda assillante su Palestra, Marotta deve dire non ci interessa, non ci facciamo prendere per il culo dagli americani che ormai stanno creando un cartello.

  31. Paolo A scrive:

    A sto punto virerei su Favasuli. Te lo porti a casa con meno di 10 milioni e cerchi di farlo crescere in casa. Italiano, 22 anni, instancabile e di prospettiva. Molto meglio lui che un Dodo

  32. Roger Roger scrive:

    Per me si punterà su Norton Cuffy, già cercato, esperienza in Italia e appartenente ad un club amico.
    A meno facciano Carnevalata Frattesi-Cambiaso

  33. Bellins scrive:

    Il Chelsea ha offerto 60 ml all’Atalanta (57 + 3) e 25 a Palestra (5 ml x 5 anni).

    Noi 50 ml (45 + 5) e 12,5 al giocatore (2,5 x 5)

    A queste cifre in pochi avrebbero potuto competere per un 21enne semisconosciuto fino ad un anno fa.
    Per accontentarlo gli avremmo dovuto dare più o meno lo stesso stipendio di Bastoni o Zielinski.

    Comunque, da quello che dicono il ragazzo avrebbe fatto scegliere a Percassi, perché nonostante tutto avrebbe accettato anche l’offerta dell’Inter.

  34. Dawide scrive:

    E bhe certo che ce la prendiamo con Marotta&Ausilio.

    E con chi diversamente?
    Hai scelto.
    L’hai detto ai 4 venti e pure ai 4 formaggi.
    Ti hanno detto quanto fa.
    E tu la tiri lunga, la tiri lunga, la tiri lunga.

    E dillo una volta per tutte! Una volta che hai scoperto il prezzo stai lì e aspetti che arrivi qualcuno a soffiartelo altrimenti non sai come dire al mondo che te quei soldi non li puoi spendere. Fine. Ormai tecnica consolidata
    Bremer
    Leoni
    Lucman
    Altri sogni vari
    e ora pure sto Palestra.

    • JAD scrive:

      Scusa ma se noi offriamo cinquanta che , a detta di tutti, sono già uno sproposito per un giocatore che gioca terzino da un anno in serie A al Cagliari e che ha statistiche “normali” pur dimostrando un buon potenziale, che cavolo puoi prendere di più?
      Considera che noi siamo in autofinanziamento da anni e anni.
      Se il giocatore/società non firmano,cosa fai? Gli punti la rivoltella alla tempia? Eddai. Se non firma significa che avevano altre offerte da valutare. Pensi che Palestra lo conoscevamo solo noi in Italia?
      Pensi che le migliori società estere non abbiano professionisti con il compito di valutare profili in giro per il mondo?
      Cosa avremmo dovuto fare… superare la proposta in denari del Chelsea?

      Son venuti qui ed hanno cacciato i denari che noi ci sognano e se lo sono presi, punto.
      Solamente il giocatore avrebbe potuto rifiutare e impuntarsi per venire da noi.
      Ma tu , fossi il giocatore, l’ avresti fatto? No, credo.
      Quindi amen.

      • ERG scrive:

        Il calciomercato è fatto da tre parti, quasi sicuramente ha temporaggiato l’entourage.
        La cronologia del personaggio parla chiaro, dovrebbe essere lo stesso di Vucinic quando scoppiò tutto quel casino, Bonucci al Milan, ma soprattutto Cuadrado al Chelsea dalla Fiorentina ed il ritorno in Italia alla Juventus, ma ancora Kulusevski al Tottenham e di Calafiori all’Arsenal.

  35. Dawide scrive:

    Questa volta, a differenza delle altre “beffe” collezionate, io ho accusato il colpo.
    Sto ragazzo mi sarebbe piaciuto in squadra.

    Comunque per carità, un ragazzo di 20anni. Ci mancherebbe.
    Da buon padre di famiglia non posso che augurargli:
    A) di marcire in panchina a londra
    B) di non vedere più la nazionale neanche col binocolo

    Sì sì, è mio quel bigodino, grazie.

  36. Gianfranco scrive:

    Le trattative così lunghe, vale anche per Solet, sono solo specchi per le allodole stop.

  37. Daniele fc scrive:

    Si dice che quando la volpe non arriva all’uva dice sia acerba ,
    sarà ma io non mi strappo assolutamente i capelli per Palestra
    non mi sembrava avesse esplosività nei primi 5 metri per costare 50 e + mln di eur
    ok ambidestro totale ma entrambi i piedi non più che discreti
    certo è giovane direte voi potrà migliorare
    forse poteva farlo all’Inter si , al Chelsea credo farà la carriera di uno Zappacosta o di
    un Ruggeri qualunque .

    noi lo stavamo pagando cosi tanto perchè Italiano , per nutrire zoccolo duro Italiano che significa appartenenza che capisco in questi anni ci abbia anche tenuto uniti nei momenti difficili ma ancora lo zoccolo duro c’è con i vari Barella Bastoni Dimarco e ci metto anche Lauti e ci sarà per un pò di anni , va nutrito con il figlio di Deki che è come se fosse Italiano è ha l’Inter nel DNA come nessun altro , e qualche altro giocatore Italiano anche di seconda fascia .

    per fare acquisti seri ormai bisogna andare su altri mercati , vedi Kvaraskelia per il Napoli etc , e su quello purtroppo noi non siamo stati mai fortissimi .

    ora non bisogna fare la fesseria di farsi prendere dalla fretta ed andare a prendere Nico Paz giocatore che , anche se tecnicamente affascinante , attualmente nel nostro sistema servirebbe a poco .

  38. Interista Leninista scrive:

    Il mercato, qualunque mercato, funziona così: votiamo tutti ma chi ha più soldi ha più schede elettorali di chi ne ha di meno.
    Se così sarà, auguro a Palestra di andare a ingrossare l’esercito industriale di riserva della perfida Albione. E ai Percassi di investire i trenta denari in più in vagoni di Imodium.

    • Bellins scrive:

      Al momento il ragazzo è la terza scelta sia come terzino sia come esterno dx in un ipotetico 352.

      In campo europeo dovrà accontentarsi di giocare la Nations League e di vederci giocare la CL dal suo comodo divano londinese.

  39. gianfba scrive:

    Il ritardo nel chiudere la trattativa nel caso Palestra non credo che sia responsabilità dei nostri. Credo invece che molto sia dovuto alla tattica dei Percassi che volevano stimolare un asta con l’inserimento di qualche società più danarosa.
    Non capisco invece, e mi preoccupa, la lentezza nell’affare Solet. Non impazzisco per il giocatore ma, se tecnico e dirigenza lo ritengono adatto a noi, perché si aspetta così tanto?
    Anche la trattativa Jones non mi è chiara, che strategia stiamo seguendo?
    E poi, accetto tutto, tranne fare affari (??) con gli innominabili di Torino.

  40. Luca scrive:

    A Livorno non puoi fare due passi senza che nessuno ti fermi.
    Se vai a comprare il pane ti offrono un caffè, se vai a prendere il caffè, ti invitano a cena, se vai a cena resti lì fino a colazione.
    Praticamente per fare cento metri sul lungomare ci metto tre ore.
    Ormai quando esco di casa avviso mia moglie che potrei tornare l’anno prossimo.

    Io non sono nato a Livorno, ma i livornesi mi hanno adottato come un figlio, un fratello.
    Quando cammino per strada e la gente mi abbraccia, capisco che la scelta di rimanere qui rifiutando altre piazze, è stata la decisione migliore della mia vita.

    Igor Protti.

    Con queste semplici parole Igor (“capo degli ultras” come lo chiamiamo qui a Livorno) descrive alla perfezione il Suo rapporto con Livorno ed i livornesi.
    Ho avuto il piacere di conoscerlo, una persona valorosa ed un vero Uomo, che ha combattuto contro un avversario maledetto.
    Ciao Igor.

  41. Luca scrive:

    Ero fra coloro che avrebbero voluto Palestra all’Inter.
    A certe cifre non possiamo prenderlo.

    Però vorrei ricordare i mancati arrivi (per svariate ragioni)?delle ultime campagne acquisti ed io “ripiego” trovato dalla dirigenza.
    Bremer —> Acerbi
    Lookman —> Pio Esposito
    Fabregas —> Chivu

    Ma ce ne sono altri.
    Ogni volta ci sembrava un ripiego peggiorativo, ogni volta è stato “meglio così”.

    Quindi la mia posizione non è quella di sminuire il valore di Palestra (tipo la volpe e l’uva), ma di rimanere ottimista sul riuscire a trovare una valida alternativa.

  42. Dawide scrive:

    Siamo tutti d’accordo sul fatto che di palestre in giro ce ne siano un sacco.

    È la modalità “PESCI” che mi infastidisce.
    Ti sei nuovamente esposto alle teste di cazzo che etichettano ste cose con dei giganteschi : “INTER BEFFATA”

    Poi a maggio speriamo che restino beffati gli altri… pero’ oggi mi scoccia sta cosa.

  43. Chun-li Chung & Gli Ausiliers terrapiattisti (E sverniciare m'è dolce in questo mar) scrive:

    fissarsi per palestra a 52 milioni, dopo l’inculata per lookman dell’anno scorso, è tipico del nostro ds.
    prendere wesley grazie a un grande scouting dal brasuile a 25 mln (wesley che l’inter comprerebbe subito, se la roma vendesse) è da grande ds.

    stavolta okatree e marotta non hanno colpe, purtroppo c’è chi sa solo fare affari con: sassuolo, atalanta, udinese, parma e ligue 1.

    di peggio della strategia del ds è che non ha mai avuto un piano B oltre palestra. adesso qualsiasi soluzione sarà agli occhi di tutti come una toppa.

    ciò detto, si rivincerà il doblete tranquillamente senza palestra e valutare 60mln uno che ha fatto meno assist+reti di jonathan (o di nagatomo) nel loro anno di grazia è follia. in fondo, i 50mln li abbiamo già spesi l’anno scorso per luiz henrique (25) e diouf (25): possiam mica comprare fenomeni ogni anno? ausilio deve riposarsi dopo queste fatiche di ercole.
    e al massimo compreremo a 60mln da qualcuno in italia il prossimo wesley che qualcuno scoverà a 20mln mentre noi tratteremo nell’estate 2027 ancora il prossimo fenomeno bergamasco.

  44. Dawide scrive:

    Avete telefonato ad Ausilio per avvertirlo che può posare la lima?

  45. Epic scrive:

    Fossi in Palestra mi toccherei le balle e spargerei sale grosso ecc. visto quello che è successo ai promessi all’Inter poi saltati (es. Leoni).
    Comunque ormai 50k per una giovane promessa evidentemente sono pochi. Anche a me non dispiacerebbe magari scovarli prima i talenti, senza pero venderli quando sono sul punto di esplodere per prendere i dalperts

  46. neroazzurro-rosso scrive:

    Bello iscriversi ad una corsa in bici e scoprire, solo alla partenza, che i tuoi avversari correranno in moto…non si può competere contro queste corazzate, ci si dovrebbe dare un limite “etico” tutti quanti e, per quanto possa valere, mi associo all’augurio ai Percassi di utilizzare i proventi per la vendita di Palestra nell’acquisto di quantità considerevoli di Imodium.

    B.U.S.A.

  47. Giorgio scrive:

    Vado controcorrente, perché un ragazzotto che ha fatto una ventina di partite buone…da me 50mln non li prende (parlo della società, ovviamente).
    Non so se questo può somigliare al “limite etico” di cui scriveva sopra neroazzurro-rosso, ma è un fatto che rifiutare certi prezzi potrebbe – con un po’ di tempo e tenacia – contribuire a calmierare il mercato.
    Poi c’è un altro metodo, anch’esso poco “simpatico” : prometto una cifra folle di stipendio al giocatore e lo convinco a “piantare una bizza” col suo presidente, che così si trova la rogna in casa (e però poi devo spiegare io ai miei perché l’ultimo arrivato guadagna così tanto…).
    Oppure, più semplicemente, faccio “la brava massaia” : esco di casa sapendo che ho TOT da spendere, compro il meglio che trovo con quei soldi e non mi sto a disperare se la sciura del piano di sopra si alza tardi per andare al mercato, spende il doppio e…alla fine il suo minestrone è peggio del mio.
    I Percassi ? Anconetani, Zamparini, Pozzo… La storia del calcio è PIENA di squadre che scovavano giovani talenti e poi campavano di rendita rivendendoli.
    Alla fine…poi…un errore lo commetti anche tu, e fatalmente inizi la discesa verso il basso 😏

  48. ERG scrive:

    Lista di Zazzaroni di gente che s’è “sputtanata” al Chelsea

    Mudryk (2001) £ 100 doping

    Lavia (2004) £ 60 infortunato

    Datro Fofana (2003) £18 mil

    Washington (2005) €20 mil

    Cesare Casadei €15 mil

    Chukwuemeka £22 mil dal Aston Villa (sparito)

    Ugochukwu (2004) dal Rennes £25 mil

    Andrey Santos (2004) £20 mil

    Slonina (2004) £10 mil

    Diasi (98) dal Monaco per £45 mil

    Kellyman (2005) £20 mil

    Badiashile (2001) £35 mil

    Anselmino (2005) £15 mil

    Petrovic (1999) £15 mil

    Samuel-Smith (2006) £5 mil

    Hay Morgan (2006) £6 mil

    Diego Moreira (2004) €30 mil

    Alex Matos (2004) £5 mil

    Essugo (2005) €30 mil

    Marc Guiu (2006) €6 mil

    Mike Penders (2005) €20 mil

    Wiley (2004) €12 mil

    Jorgensen (2002) €28 mil

    Armando Broja (2001) €40 mil

    J. B. Gittens (2004) €60 mil

    Quenda (2007) €50 mil

    Kendry Páez (2007) €20 mil

  49. Geppetto57⭐⭐+1 scrive:

    Mah.
    Il Fair Play Finanziario, nato per limitare la tirannia di sceicchi e oligarchi vari, ha prodotto solo multe ed esclusioni ai poveracci, mentre MCI, RMA, BAR, PSG ed altri club danarosi si possono permettere cause decennali e passivi miliardari senza temere alcuna sanzione sportiva.
    Trovare un ragazzo di talento che poi ti prelevano a suon di milioni per essere panchinato in qualche corazzata inglese è la fine del calcio.
    Poi “Businness is businness”

  50. Cipe64 scrive:

    Che fermento…
    A me dispiace che non arrivi Palestra.
    Ero arrivato di mio al pensiero di @gianfba…da buon gombloddista qual sono.

    La manfrina si ripete.

    Sarà un pensiero fantasioso ma questo tira e molla amplificato mediaticamente, come fosse qualcosa di più importante delle catastrofi in cui nuotiamo…è una vetrina internazionale utilissima per Percassi, meno per noi.

    Io non riesco a credere che gli osservatori dei bleus fossero sulle tracce di Palestra con un’abile attività di scouting da prima di questa manfrina.
    Hanno letto i nostri titoli e visto qualche skill sul tubo.
    Facile così.

    In certi casi vale la tempestività e l’anticipo sugli squali che, pieni di milioni di euri, altrimenti, ci fottono bellamente la preda.

    Sui motivi del ritardo nel non so e non posso dire molto.
    I soldini sono però di Oak quindi una certa idea me la sono fatta.

    Adesso basta però cadere in queste trappole.
    Se si vuole il giocatore non si deve più tergiversare su un quantum di 3-5 milioni.
    Se si supera un tot di tempo si manda affareinculo tutto e ci si dirige su altro.

    La nostra dimensione finanziaria è quella che è e ne dobbiamo prendere atto.s

  51. Cipe64 scrive:

    Piano B dite…
    Un giovane esterno greco di nome Pilates.

  52. Cipe64 scrive:

    Scusatemi molto…

  53. Ruben scrive:

    Deluso … molto … da Palestra (enturage) … dall’Inter … dal calcio italiano …

    Tutto questo conferma solo che non siamo finiti.
    E non mi venite a parlare di Champions.
    Non c’è storia così.

  54. Bellins scrive:

    C’è una buona notizia, un sensitivo brasiliano ha previsto per domani un invasione aliena durante i mondiali.

    Verranno rapiti tifosi e giocatori.

  55. Cipe64 scrive:

    Vabbè il mondo andrà avanti anche senza Palestra.
    [Omissis]
    Con percassi abbiamo però abbondantemente dato.
    Mettiamoci una pietra sopra (percassi) e non trattiamo con lui più neanche l’acquisto di un Supersantos.
    Almeno questo.

  56. JAD scrive:

    Palestra a 60 più ingaggio per 5 anni costava 120.
    Impossibile per noi.
    Per me anche 50 erano troppi per le nostre misere tasche.
    Non ce l’ho con il ragazzo e nemmeno con Percassi. Questo è il mercato ed ognuno fa i propri interessi se non è un imbecille.
    Quando eravamo noi i più ricchi in una notte andavamo a prenderci Ronaldo a suon di dobloni…e non eravamo stronzi noi e nemmeno Ronaldo…per dire.
    Ora che abbiamo capito che certi profili non riusciamo a prenderli (anche Momo Salah era quasi preso ,poi però c’è un piccolo particolare, i soldi…che non abbiamo), io spero si prendano Cambiaso mollando Frattesi ai Gobbi e Mancini della Roma come centrale. Acerbi era più forte ma anche Mancini non è male.
    Non si punta al percorso in CL (se viene viene) ma si prova a bissare lo scudetto.

    Io avrei preferito il contrario ma ci si deve anche attenere alla realtà.
    PS
    Non tanto per aver perso Palestra,che magari è un Candreva giovane, ma perché ci rendiamo conto ancora una volta che i top club hanno altre risorse.
    Lo dico con dispiacere perché mi ero quasi illuso di veder la mia Inter ancora in finale di CL (figata unica …e chissà quando ci ricapita).
    PPS
    Vidi Cambiaso e dissi ad un mio amico gobbo: “forte sto Cambiaso”. Lui annuì.
    Poi l,anno scorso fu un disastro…ma sto qua sa giocare a pallone.

    Ogni anno sto calciominchiato.
    Non se ne può più, basta!! Come di stestate da 37 gradi! Basta!!!
    Datemi un po’ d’ autunno.

    • Epic scrive:

      Per carità, però io mi sono rotto i coglioni del cincischiare. Dovremmo dare ultimatum, 50k fino a quel dì poi virare su altro. Un po di cazzimma e serietà non mi dispiacerebbe. È stucchevole ritrovarsi stupiti ed indignati perchè il giocatorino di turnonon mantiene la parola. Che poi magari sono cazzate PI.
      Ma come già scritto da altri, ti offro 40 per coso, no ce ne vogliono 50 ok o nok no che vai avanti gg e sappiamo come va a finire. Oppure dire 50 sono troppi fanculo, aaaa quanto apprezzerei un fanculo detto bene.

  57. Giorgio scrive:

    …e pensa quando vedrai che c’è un nuovo post… 😜
    Comunque, per quel che vale, son d’accordo con te, e l’ho scritto diverse volte.

  58. Luca scrive:

    Partirei da un calcio che non c’è più, da strette di mano che non valgono più, senso del pudore inesistente.

    Un tempo, Palestra sarebbe stato già all’Inter.
    Un Ernesto Pellegrini, mai si sarebbe rimangiato la parola perché ha ricevuto un’offerta più alta.
    Un Igor Protti, mai avrebbe accettato un ingaggio più alto dopo che aveva dato il suo assenso.

    Non sono ipotesi: sono realtà accadute e potrei tranquillamente riportare fatti, peraltro noti a quasi tutti.

    Questo è triste.
    Nel mio infinitamente piccolo, riesco a capire la differenza fra 2.000 euro al mese e 4.000 euro al mese.
    Ma non capisco cosa cambi per un ragazzo di 21 anni, guadagnare 2,5 milioni di euro all’anno o 5 milioni.
    Dovrebbe pensare ad altro. Quelle cifre monstre non aiutano.

    Beccalossi firmò il contratto in bianco.
    Altobelli accettò la cifra pattuita.

    Insomma, non voglio nè fare l’ingenuo nè il moralista, però, sinceramente, mi manca quel mondo lì.

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