Maggio 2010-maggio 2020: quanti ricordi, non basterebbe un libro (st. 1, ep. 7)

(ma no dai, in realtà uno basta)

Stagione 1, episodio 7

(città del nord capoluogo di provincia, Fase 2, interno giorno, zanzare, cimici, qualche nutria)

(continua)

Approfitterei di questo inutile 7 maggio per parlare più nel profondo di questa opera letteraria destinata a scuotere le coscienze.

Che finalmente è stata stampata. Esiste, esiste!

Wow. A meno che tu non mi dica che il 7 maggio accadeva qualcosa di fondamentale nel mondo Inter…

Direi di no. Antivigilia di Inter-Chievo. Lavoro dietro le quinte per trovare un pacchetto per Madrid. Solite cose.

… o nel mondo in generale.

Direi di no. Giorno di rara inutilità nella storia dell’uomo. Ho guardato su Wikipedia: gli avvenimenti più eccitanti sono i compleanni di Barbara D’Urso, Giuseppe Iachini e Stefano Meloccaro.

Bene. Scomponiamo il libro. Di quante partite parli, inframmezzandole ai cazzi tuoi?

Di 29 partite dell’Inter (18 di campionato, 7 di Champions, 4 di Coppa Italia), di 3 della Roma, di 2 del Milan e di una della Juve.

Ah sì? Quale?

Fulham-Juventus. Una sciccheria.

Non trovi che sia provocatorio?

Assolutamente no.

Poi?

Poi parlo di una partita rinviata per neve, di un incontro con un presidente dell’Inter, di una scudetto reclamato dalla Juve, di un vulcano che erutta, di un allenatore in partenza, di una coda fuori da una banca e di due maratone corse, da me.

Dove?

A Tokyo e a Milano, a 40 giorni di distanza. Ero un fottuto atleta amatoriale con i controcazzi. A Milano ho fatto anche il personale. Era decisamente il mio anno di grazia.

Poi?

C’è un prologo e un epilogo, dove racconto il perchè ogni tanto mi balena il sospetto che il triplete sia merito mio. Un po’, almeno.

Non sei il primo. Hai provato a digitare “Il triplete è merito mio” su Google?

Sì, salta fuori un’intervista al Mancio prima di un Galatasaray-Chelsea del 2014. Provocazioni tra allenatori. La mia è una storia soprannaturale, a cavallo tra realtà e immaginazione, tipo Black Mirror ma molto più allegra.

Mancio contro Mou, non ti fa impressione? E’ come Maciste contro Godzilla.

Ho voluto bene a entrambi, molto. Poi il Mancio se n’è andato un po’ così. A pensarci bene anche Josè se n’è andato un po’ così. Ma dopo averci condotti al Triplete, eh. Col Mancio ho un conto aperto, una cosa da chiarire.

Racconta, gringo.

No, cioè, fu una cosa del tutto surreale. Primavera 2009. Sera tardi, sono a letto, tv accesa, faccio zapping e vedo apparire il suo faccione su Raidue, intervistato da Daria Bignardi, la trasmissione era “L’Era glaciale”.

Eh. Quindi?

A un certo punto inquadrano il mio libro, Settore4cfila72posto35-Quando non vincevamo mai, e Daria Bignardi fa due domande a Mancini leggendo altrettanti passi del capitolo che gli avevo dedicato. La prima non me la ricordo, ma la seconda sì: “Torti scrive che lei si è fatto la blefaroplastica, è vero?”.

Cosa rispose?

“No, non è vero”.

E poi?

E poi niente. Si è alzato, applausi, ed è entrato un altro ospite. Io sono rimasto a guardare il soffitto per dieci minuti, poi ho spento.

(7-continua)

COMUNICAZIONI DELL’AUTORE. (alla faccia del virus e della crisi dell’editoria, il libro è stato stampato e spedito a destinazione: giace da poche ore nel garage dell’editore. Non è bellissimo? Nella sua forma cartacea, si troverà presto online o rivolgendosi direttamente all’editore stesso con i mezzi offerti dalle tecnologie odierne – una mail, per dire -, mentre in libreria arriverà solo a Pavia e provincia, probabilmente sabato pomeriggio, perché per motivi umanitari abbiamo voluto dare la precedenza a questa terra con il peggior clima d’Italia e popolata da mostruose creature. Per i più evoluti tra voi, la versione eBook è già disponibile tipo su Ibs, Amazon, Mondadori Store, Kobo, Librerie.Coop, Hoepli, Il Libraccio e siti del genere o, se volete darvi un tocco internescional, nientemeno che su Barnes&Noble e BajaLibros.com. Tornando ai feticisti della carta, in attesa che tecnicamente approdi su Ibs et similia, per ingannare il tempo potete scrivere a giorgio.macellari@alice.it e avrete tutte le info) (cioè, ve lo spedisce anche) (dietro pagamento, immagino. Ma non sono affari miei, io scrivo e basta)


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3 risposte a Maggio 2010-maggio 2020: quanti ricordi, non basterebbe un libro (st. 1, ep. 7)

  1. Lothar scrive:

    Primoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  2. Lothar scrive:

    Wellcome back Sector, stento a crederci che sto per RI-leggerti, un calorosissimo saluto a tutti i settoriani sperandovi in salute, sono fin commosso nel ritrovar aperto questo nostro magnifico rifuguo

  3. Lothar scrive:

    E che piacere constatare che la tua penna non si sia arrugginita,
    solito super post!

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