
E’ tutto relativo. Hai 9 punti di vantaggio e ti senti il fiato degli altri sul collo – ti dicono che hai il fiato degli altri sul collo – come se ne avessi 2 o 3. Ma trascorri un tempo a sbattere, senza sbattersi, contro il pullman dal Cagliari e te ne resti lì tranquillo ad aspettare lo scorrere degli eventi. Stavolta sono al secondo rosso, lato curva nostra – anzi, proprio di fianco, che c’ho ancora l’orecchio sinistro tramortito. Sono al secondo rosso e non c’è uno, dico uno, che alla fine del primo tempo brontoli o invochi qualche cambio o se la prenda con l’avversa fortuna o con la Fifa. No, niente. Siamo tutti lì ad aspettare che succeda qualcosa, certi che quel qualcosa debba succedere prima o poi. Tipo un film che ti piace e che rivedi per la settima volta. Sì, va bene, non sembra una serata di gran vena. Ma prima o poi la mettiamo. La mettiamo di sicuro.
E’ una specie di stato di grazia che non capita spesso. E’ la combinazione tra la serenità delle tue aspettative e la ragionevole speranza che queste si realizzino in un tempo ragionevole – diciamo, entro i 90 minuti. Il ricordo di Inter-Roma, che sul 5-1 eravamo tutti lì a guardare il cronometro sperando che il tempo accelerasse d’incanto, è ancora fresco. Ma 15 giorni dopo, con la vittoria a Como nel mezzo, ci siamo messi il cuore in pace. Diciamo: un po’ più in pace. Il primo tempo trascorre lento lungo i rari tentativi di sbloccare il risultato, ma non c’è uno che si alzi e urli “dai, cazzo!” perché siamo tutti uniti nella medesima convinzione: che ci sia un secondo tempo, come da regolamento internazionale, e chè lì, prima o poi, la risolveremo.
A nessuno passa per la mente un pensiero tetro ( o se gli passa, non lo dice al vicino di posto): cioè, se non la vinciamo sono cazzi. No, non viene in mente a nessuno perché tutti sono piuttosto convinti che la vinciamo. Dopo 10 minuti del secondo tempo sì, l’abbiamo vinta. C’è solo voglia di fare festa e di cantare che la capolista se ne va e che vinceremo il tricolor. C’è quella serena rilassatezza che sgretola anche la scaramanzia più ovvia. La capolista se ne va: è un fatto. Vinceremo il tricolor: è una possibilità sempre più concreta. Viva l’Inter, il resto non conta nulla, sogni d’oro.
Uno si deve mettere a scrivere a quest’ora (“sogni d’oro” ?) ?!?!
Comunque…si, io ero persino un po’ “deluso” da quel 2-0 che stava maturando. Poi al 90.mo sono andato un secondo in bagno e mi sono perso il gol del mio folletto preferito 😔
Settore : quel senso di rilassatezza che abbiamo…deriva forse un po’ anche da quello : avere come differenza-reti un numero che è superiore in assoluto ai gol segnati dai 3/4 delle altre, no ?
Non saremo “ingiocabili”, ma siamo comunque “lethal weapon” 😉
Buongiorno agli STRA-primi in classifica.
E dillo che hai passato la notte in bianco, perché sovraeccitato per i troppi “Pisacane” ascoltati durante la telecronaca…
Se fossi ricco lo assumerei, con un incarico qualsiasi, solo per chiamarlo per cognome ogni poco…😁
Secondo, come il ciuccio a maggio!
Buongiorno ai capilista! (Si dice così?)
A M A L A
Sono i giorni più belli questi. I giorni in cui ti godi solo l’attesa che il destino, guadagnato sul campo con sofferenza, testardamente controvento, si compia.
Terra! Terra! E’ una brezza che soffia di poppa e ti avvicina all’approdo
E il cuore si gonfia di gioia.
Hai detto benissimo!
A Roma: il doppio appuntamento è fissato lì
P.s.: Terza partita e tre gol nel secondo tempo.
Finalmente! Campionato ampiamente sopra le mie aspettative.
In tutta sincerità: questa estate mi avessero chiesto chi avrei preferito fra Fabregas e Chivu, avrei scelto il primo.
Non lo avevo mai scritto ma dico sempre ciò che penso, con franchezza.
Chivu però mi è sempre piaciuto e settimana dopo settimana, partita dopo partita, mese dopo mese, mi è piaciuto sempre di più.
Se c’è un nome da fare non ho dubbi: Chivu.
Non solo fa giocare la squadra benissimo (più pressing rispetto a Inzaghi e più fantasia nei cambi: non ruolo su ruolo ma secondo il momento della partita).
Il mio obiettivo è centrato. Siamo in CL.
Poi avevo chiesto la Coppa Italia.
Vediamo.
Alla fine quasi delusi da non aver avuto patemi d’animo.
Che strano essere , l’essere umano!
No! Un momento… essere interista!
P.s.
Perché il blog e’ un ora indietro?
Rifiuto dell’ora legale?
Fa riferimento a Greenwich?
Vuole essere sempre in anticipo e festeggiare per primo lo scudetto?
Oggi in campo con 5 riserve. Cagliari arato.
Non mi interessa aver ragione,ma quando quest’ este rispondevo a chi prendeva in giro Marotta Ausilio,la rosa da cacciare via in blocco, il cesso di Calhanoglu, Barella bidone e via di sto tono, che siamo la formazione più forte di tutti e se va tutto “normale” si vince il titolo mi si guardava storto.
L’ incognita era l’ allenatore: esordiente, zero esperienza, boh.
Parte male e subito è la rosa ed il mercato sotto accusa (soprattutto i soliti anti dirigenza. Quelli che se possono, senza alcuna analisi, danno colpe alla dirigenza che hanno deciso essere contro. Ausilio deriso, Marotta il peggior presidente per noi. Quante volte l’ abbiamo letto. E vabbè).
Alcune le perdiamo anche di sfiga. Poi l’ aggiusta e facciamo filotto. Piccolo calo fisico, alcune scelte discutibili del mister, ma poi tre vittorie importanti e probabilmente sarà scudetto.
Chivu il nuovo messia? Mah
Io non sono né Hater né Fanboy (sono 2 facce della stessa medaglia).
Per me Chivu da Stagista/Esordiente ha fatto molto bene . Ma non ho mai visto l’ Inter giocar bene. Persi 2 derby. Perse tante partite di CL, fuori senza lottare contro i salmonari, rimontati contro la Juve modesta 11 vs 10.
Diciamo che a me sto scudetto piace tanto perché è venuto ma non per come è venuto.
Chivu è giovane, lo ringrazio tantissimo ma, se è per me, non sono sicuro sia un top.
Avrei voluto Fabregas che anche in questo momento ritengo essere più bravo e spero con tutto il cuore di sbagliarmi ( che poi anche se Chivu non fosse il migliore, non significa essere scarsi. Tengo a precisare)
Dopo penso a Marotta ed alle sue parole ed allora cambio opinione.
Marotta dice che Chivu è un fuoriclasse, Ausilio l’ ha preso, per me questo è garanzia…e poi più di vincere caxxo poteva fare…il gioco verrà il prossimo anno con un modulo diverso perché a me pare che a Chivu il 352 non piaccia troppo.
Chivu voto 8
Marotta voto 7 ( caso Bastoni toglie punteggio)
Ausilio voto 9 ( solito genietto , che se a qualcuno non piace poco ci importa)
*
Vorrei dedicare un pensiero a Barella
Senza entrare nel tecnico
– Quanto è forte sto giocatore-
Jad, a quello cui piace poco Ausilio bisogna leggerlo con la giusta comprensione verso i minus habens.
Se si rileggesse le cazzate che scriveva con la solita assurda sicumera in agosto e settembre quando lui e altri ci davano già fuori dalla lotta Champions dopo due sconfitte, forse comincerebbe a capire, ma forse anche no.. avrà sicuramente altre certezze da tirar fuori con il suo sarcasmo da mercatino delle pulci.
Per me rileggere è molto divertente ed istruttivo.. Chivu merita un buon voto, così come la miglior dirigenza italiana per distacco.
Certi tifosi meriterebbero un bel tre in pagella, persi come sono a inseguire fantasmi, ma chissenefrega adesso, godiamoci il ventunesimo in ogni minuto che ancora manca alla matematica
Jad, ok tutto ma definire Ausilio un genio mi sembra eccessivo.
Luis Henrique e Diouf, Bonny e Sucic.
Quasi 100 mln spesi e nessuno si è dimostrato poter essere un titolare di sicuro affidamento.
Anche su Marotta qualcosina ci sarebbe da ridire.
Ora la racconta facile su Chivu ma è arrivato perché prima ha preso porte in faccia da Fabregas e Viera.
No ghe xe ostreghe
Nè canestrei
Semo i più bei
Semo i più bei
😂
E siamo in dirittura d’arrivo con 3-4 lunghezze di vantaggio col Capitano in tribuna ad ammirare la sua squadra che prima ipnotizza e poi colpisce.
E finalmente Mister Discount può gridare ai quattro venti ” È Champions”.
Alla faccia dei giornalisti gufi e degli arbitri che ci hanno provato …
Il Como, su cui speravo per l’estromissione dei gobbi dalla Champions, sta perdendo colpi a ripetizione. Con una partita di autobus e contropiede Grosso li ha fatti neri. Fabregas un pochino in difficoltà con i primi caldi. Scoppiatelli?
Settore Santo subito !!! 😉
Ohibò, da dove arriva tutta questa sicurezza? Ve lo siete dimenticato per quale squadra tifiamo? Appello ai gufi: non vi distraete che ci sono ancora 5 partite! Cmq siamo matematicamente in champions, grande obiettivo raggiunto 😎😉
“Si vive in una cultura dell’imballaggio e che disprezza il contenuto”
(Cristian Eugen Chivu da Reșița, “Opere”, Vol. 1, pag. 33)
Io non frequento appiano tutti i giorni ma è sicuro che il prossimo anno serva spendere i pochi soldi che abbiamo per un portiere?
Rispondo agli amici Paolo e Deki.
Paolo
Minus habens o disturbato poco importa, uno che in ogni partita di sto campionato se la prende con Arnautovic (🤣) o che offende mezzo blog per cose mai dette o pensate (che poi sarebbero solamente null’altro che opinioni) per me dovrebbe essere bannato
(altra opinione) ,ma visto che così non è,mi limito a non leggerlo più.
Da mo’ che non lo leggo 😁
Deki
Difficile pensare che questi giovani innesti a venti milioni potessero scalzare i titolari della nostra rosa.
LH per me ha fatto il suo, tant’è che con lui dall’ inizio non si è persa una partita.
Sucic ha fatto vedere scampoli di classe e qualità. Non so se il prossimo anno sarà maturo da prendersi il posto da titolare, ma posso dirti che con lui mal che vada non ci saranno MINUS ,anzi.
Idem Bonny.
I nuovi innesti titolari ci sono stati e sono:
Akanji, grande intuizione di Ausilio. Non facile trovare un giocatore di cosi alto rendimento preso all’ ultimo minuto.
E Zielinski, che l’ anno prima non aveva praticamente mai giocato.
Unico sbaglio macroscopico è stato Diouf. (speriamo di non smenarci denari).
Quindi per.me ottima campagna acquisti se si considerano tutti i paletti assurdi imposti dagli americani.
Anche perché, proviamo a mettere sotto i riflettori Milan Juve Napoli come facciamo con l’ Inter e vedrai quanti innesti sbagliati hanno fatto loro rispetto a.noi.
Fare il DS è difficile e ci.vuole.anche molta fortuna.
Pescare un Salah, un Kvara, un Leao,un Lautaro,.puo essere una botta di.culo.
Allestire per anni ed anni una squadra sempre competitiva e vincente è bravura.
Spendendo molto meno delle concorrenti, ed è là che si capisce la distanza siderale tra noi e gli altri. E secondo me il bello non e ancora finito, vedremo il menù allestito per il 26/27, intanto vediamo di portare a casa anche la Coppa, tanto per non lasciare manco le briciole agli altri.. che giornate fantastiche..
ah, ha riaperto Zelig. dai, bene. quelli che fanno continuamente figure comiche stanno impazzendo nel loro brodo di livore. è delizioso vedere certi fegati che esplodono mentre la nostra Inter vince.
ma nell’A.D. di San Chivu è giusta e buona l’indulgenza plenaria pure per quei tifosotti pseudo-interisti annoiati radical chic che cercano visibilità e coccoline e conforto online. bisogna dare una mano a chi ora sta impazzendo di rabbia (giustamente). la tranvata è stata notevole e il bruciore non passa.
Chivu primo (e qualche pagliaccio voleva esonerarlo per prendere De Zerbi…), weekend rilassato, arbitri asfaltati, teoremi ridicoli screditati, gente che viene a farti sganasciare di risate a gratis. What else?
Non smettete: non smettete mai, vi prego.*
E’ tutto delizioso.
De-li-zio-so.
*e comunque Arnautovic è meglio di Dzeko, e l’Inter è aiutata dagli arbitri (eheheh)
ma non la fanno più “La Corrida” dove i dilettanti allo sbaraglio avevano il loro momento di notorietà?
nel senso, piuttosto che dire minchiate sull’Inter magari, che ne so, si può diventare famosi suonando i Pink Floyd con le ascelle, imitando le vocalizzazioni delle tartarughe, facendo i giocolieri coi cocomeri di Nardò, dicendo che la Juve è tartassata dagli arbitri su un blog interist… ah, no: questo sketch è già stato fatto. vabbè, dai, per dire che basta un po’ di creatività e si vincono i talent show.
Settore, allora eravamo vicini (237).
Mal che vada non ci facciamo minus….con calma, molta, ma la cosa forse è colta. Speriamo.
La squadra e il tecnico sono stati molto bravi a fare filottone con squadre di medio/basso livello ma, per me, le difficoltà notevoli mostrate contro squadre un minimo attrezzate ci dice che servirà cambiare diverse pedine che hanno mostrato il fianco.
I nuovi innesti, essendo giovani, spero possano migliorare il prox anno. Anche questa cosa, forse,ora la si inizia a capire
“I nuovi innesti, essendo giovani, spero possano migliorare il prox anno. Anche questa cosa, forse,ora la si inizia a capire”
Ma l’ abbiamo fatto da sempre Roger
I Lautaro, Barella, Bastoni sono arrivati giovanissimi
Anche Dumfries o Augusto
Per dirti, Cancelo quando è venuto da noi aveva 22 anni.
Il problema è quando ti dicono che devi spendere massimo 25 e devi scordarti i P0.
Bastoni costato 37 all’ epoca
Barella quasi 40
Capisci la differenza?
L’ ideale per noi è un mix di profili.
La proprietà deve dare un budget di spesa e poi lasciar fare ad Ausilio/Baccin & Marotta : acquisti, cessioni e quant’altro sono cavoli loro, all’ interno del perimetro di spesa deciso. Punto.
Quello che abbiamo fatto e che ci ha permesso di essere sempre la squadra di riferimento in serie A da sei anni a sta parte.
Chivu, dalla polvere sull’altare. Si sprecano le lodi , non solo sul blog, ma in generale sui media parlati e scritti. Meritate. Anche se il suo maggior merito consiste, a mio parere, nel non aver rivoluzionato la squadra , ricevuta in eredità dal vecchio allenatore, e avrebbe potuto farlo, dopo l’infelice risultato della finale di Champions e la non certo brillante partecipazione a quella specie di campionato mondiale seguito alla chiusura del campionato scorso. Io, lo confesso, avrei preferito che la scelta fosse caduta su Fabregas, che nel Como aveva mostrato doti non comuni di creatività, organizzando in tempi brevi una squadra proprio alla maniera di Inzaghi, e quindi mi sembrava allora il più idoneo ad ereditarne il ruolo. E non ho cambiato opinione, nonostante gli scontri diretti, conclusi con due successi della squadra di Chivu. Il Como, sconfitto, mi è sembrato meglio organizzato della nostra squadra, nonostante la superiorità tecnico- atletica dei nostri giocatori , che però l’hanno palesata solo a tratti, senza quella continuità a cui eravamo abituati con l’Inter di Inzaghi. Del resto, ma forse mi sbaglio, sembra che questa sia una caratteristica dell’Inter di Chivu: lasciare per lunghi tratti della gara l’iniziativa agli avversari. È successo anche ieri col modesto Cagliari, ma soprattutto nelle due gare vittoriose contro romani e comaschi è sembrato per lunghi tratti della partita che la nostra cedesse volentieri il bastone di comando alla squadra avversaria. Comunque sia, ancora è troppo presto per un giudizio su questo allenatore alle prime armi, che però esordisce con uno scudetto (anche i maggiori allenatori dell’Inter del passato, da Herrera a Trapattoni, a Mancini, a Mourinho non possono vantare un simile primato). Vedremo già dal prossimo anno, quando non basterà confidare sull’eredità inzaghiana , ma dovrà giocoforza Chivu rinnovare l’organico della squadra, mandando in pensione e scegliendo i sostituti, le virtù reali del nostro allenatore. Io spero che si dimostri pari al compito, avendo però a che fare con una proprietà sparagnina e una tifoseria particolarmente esigente, abituata da tempo a primeggiare in Italia e addirittura in Europa. Ci sarà uno scudetto da difendere, una Champions in cui rinnovare i successi di un passato recente. Insomma, tanti impegni da far tremare le vene e i polsi anche ad allenatori dal passato glorioso. Buona fortuna Mister Chivu!
Felice fine settimana.
Bel post Scettico,condivido.
Non abbassiamo la guardia.
Il Sistema ha colpito anche ieri sera.
È stato ammonito Esposito.
Quello sbagliato.
😜
Oramai è la terza partita di fila che nel primo tempo la squadra gioca a ritmi bassi e invece cambia poi radicalmente marcia nel secondo tempo. Potrebbe anche essere una tattica voluta per risparmiare energie (che in questa fase sono limitate) e per essere in grado di poter esprimere il meglio nella seconda parte della partita e mantenere il fiato fino alla fine, magari anche per cercare di evitare di prendere il solito gol nella parte finale della gara.
Fa effetto leggere l’editore sbilanciarsi a nord dopo la noia dei 40′ di ieri. Il gatto gioca col topo, il topo non ci stà ma alla fine…si arrende. Non ho ancora capito questa strategia di alti, bassi, bassi, alti, altissimi ecc., non importa fino a quando i 50′ di spettacolo coprono la noia e il sonno indotto dal relax dei 40. Quando ho visto il Marsigliese (8 1/2) mettersi il soldatino di piombo (9) sulle spalle, Ho pensato che questa squadra ha capito tutto fin dal primo giorno di cura dal Dott. Chivu. Problemi di amore, ansia, fama e fortuna? Ci pensa lui. i 12 punti sulla seconda non sono un caso ma solo un gap reale ed enorme che risalta la forza e la bravura di questa squadra. In Italia siamo di un altro livello, il bulling con le piccole e le figure di merda con le seconde, terze e quarte sta dando i suoi frutti, anche con il cambio climatico credo che a giorni la città si bloccherà per ovvi motivi. Facciamo finta che il Napoli è il migliore per 40′ Conte resiste ma alla fine dovrà arrendersi. Bravissimi, adesso pensiamo alla semi di Coppa Italia, pregando che la legge 4o/50 funzioni a meraviglia.
Forza Ragazzi e Forza Inter!. Adesso arriva il bello. Mi raccomando adottate un gonzo o un ciuccio da perculare…e un gobbo per spicciare le cuccie.
Possibilità concreta?
Maddechè!!!!!
Perderemo lo scudo, lo vincerà il Napoli.
Sector, sono in attesa del tuo pezzo sul povero Oscar e sui suoi trascorsi a Pavia
Beh, verso la fine del campionato, coi primi caldi, la tentazione di risparmiare energie oltre che un desiderio diventa una necessità.
Avendo Thuram e Pio costantemente avanti che la mettono con discreta costanza, gli avversari rimangono timorosamente schisci finchè gli diamo la mazzata.
Rispetto alla versione precedente, gol dopo un quarto d’ora e sofferenza fino al 90⁰ e oltre, è uno step importante.
Non ho ancora capito perchè nei banner pubblicitari del blog, appaiono link tipo “Merchandising AC Milan”.
Algoritmo macaco?
È sicuramente colpa del sistema anti Inter che tra arbitri, stampa e TV ormai è dappertutto, stiamo per soccombere
🤣
Intanto Napoli-Lazio 0-1 e la Lazio era andata vicinissima al secondo, ma si sa, nel secondo tempo la ribaltano di sicuro.
Buonasera. Ho cercato di interpretare il regolamento e probabilmente sono prevenuto, ma il fallo da rigore per la Lazio mi pareva da espulsione, non da rosso. Il giocatore del napoli non tenta “genuinamente” di giocare il pallone…
Qualcuno può spiegarmi dove sbaglio ?
“…non da giallo…”, ovviamente 🙄
Espulsione nettissima.
La spiegazione del mancato rosso è da manuale delle comiche “lobotka da il fallo da ultimo uomo, ma è vicino”.
Scusatemi ma come è possibile fare fallo “da lontano”? Gli urli da qualche metro “la maiala di tù mà?”
Tutto ancora assurdo.
Ieri il difensore del Cagliari mina doveva essere in possesso di qualche salvacondotto, ha fatto falli ripetutamente su tutti (soprattutto Esposito) senza essere espulso.
Oggi questo mancato rosso.
Ripeto, ha ragione Rudi.
Questo campionato è tenuto in vita solo da una classe arbitrale penosa.
È impossibile che il Napoli perda.
Impossibile.
0 2. Un caso.
Impossibile. Ripeto.
Impossibile.
Tre gol in 15 minuti glieli fanno sicuro.
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3🤔
2😆
1
Bravo Chivu, se l’è masticato sto campionato. Bravo pure Sarri, grandissimo ammazzagrandi quest’anno.
Al 90° brutto calcione (di frustrazione, certo, ma brutto ugualmente, ha ricordato un po’ quello di Totti a Balotelli, che lo irrideva) di Elmas : niente giallo.
Va be’, va’…meno male che ‘sto campionato è (quasi) finito…
In tempi non (tanto) sospetti ho comprato un biglietto per Torino – Inter, approfittando dei saldi che Cairo sta facendo per tentare disperatamente di riempire lo stadio (sempre desolatamente semivuoto) durante le partite casalinghe (praticamente l’ho pagato 15 euro, secondo anello, distinti granata).
Non succede, ma se succede… ⭐🖤💙⭐
C’è un nuovo post (su O. Schmidt).
Presente domenica a Torino!!!!
Che bello, eri proprio sotto di me e non lo sapevo! L’ho capito da un tuo video che ho visto girare.
Però a dire il vero nel primo tempo io diversi strali contro Mkhitaryan li ho lanciati, sembrava in spiaggia con gli amici…