Chiedi chi era Oscar

“Ma lo sai che una volta le foto dovevi mandarle per posta?” “Elettronica?” “No no, ma quale elettronica? In una busta. Posta ordinaria. Francobollo. Il postino, hai presente? Drin, posta!” “Cioè?” “Le facevi sviluppare e…” “Sviluppare?”

L’età ti porta a dover spiegare cose inspiegabili, risultando a) poco credibile, b) inadatto alle spiegazioni, oppure c) molto vecchio. Anche spiegare cosa ci sia venuto a fare Oscar per tre anni a Pavia non è facile e a suo modo resta un po’ inspiegabile. “Oscar?” Sì, uno che per battere il suo record mondiale di punti in carriera ha dovuto scomodarsi Lebron. Uno che è ancora lo straniero che ha segnato più punti in Italia, perchè il record assoluto nella nostra serie A ce l’ha un italiano, Antonello Riva, altro campione, che però ha giocato il doppio delle sue partite. Un po’ come se nel calcio CR7 a un certo punto avesse dovuto lasciare il Real e avesse scelto Sassuolo.

Utilizzando moderni device, si può recuperare la meravigliosa storia casertana di Oscar Schmidt guardandosi su Raiplay la serie Scugnizzi, bellissima. Accade che a Caserta approdi il più spaventoso cannoniere del basket, che rinuncia alla Nba – dove uno di 2,05 che 40 anni fa ti metteva 10 bombe a partita lo avrebbero coperto d’oro – perchè non vuol rinunciare alla nazionale brasiliana. Arriva in Italia, riscrive tutte le statistiche, porta la Juve Caserta a giocarsi due volte la finale scudetto con Milano e due volte in finale di coppe europee. Perdendole tutte (l’unico trofeo sarà una Coppa Italia battendo Varese). Perché può anche non bastare avere uno che segna 35-40 punti a partita – tutte le partite, pum pum – per vincere qualcosa. Tanto che a un certo punto Caserta manda via Oscar. E vincerà lo scudetto.

“Cioè, portavi il rullino dal fotografo…” “Rullino?”

Certo, è una cosa apparentemente inspiegabile, però è successa, con le sue complesse spiegazioni tecniche e umane (guardare Scugnizzi, please). Ed è anche successo che poi Oscar arriva a Pavia perchè lui vuole rimanere in Italia, ma Caserta sostanzialmente gli vieta di trovare un accordo con una diretta concorrente in A1, e allora salta fuori Pavia, il suo illustre sponsor ma soprattutto la sua appassionata e assai munifica proprietà, che gli fa un’offerta che non può rifiutare – tipo che prenderà più del doppio di quello che gli davano a Caserta. Minchia, che bei tempi. E così Oscar – tipo il CR7 del basket – scende in A2 e arriva a Pavia.

“Cioè, era un coso che tu lo mettevi dentro la macchina fotografica, e dentro il coso c’era la pellicola, ne tiravi fuori un pezzo…”. “Pellicola?” “Sì, il negativo” “…”

Vabbe’, in A2 era un marziano. Il primo anno – stagione 1990/91 – gioca con 44 punti di media. 44 punti di media. Cioè, oggi quando uno segna 44 punti gli fanno un pagina sul giornale e 137 reel sui social. Lui lo faceva tutte le sante domeniche – lui e la sua mano santa, appunto. Spiegarlo non è facile. C’era una tale attesa e un tale fermento – “Hype”, sì, hype – che una domenica si gioca a Brescia. Non è proprio una partita decisiva ma quasi, tipo Inter-Cagliari per dire, che se non la vinci vaffanculo, ma se la vinci puoi cominciare a procurarti ago e filo. E allora a un certo punto mi dico: andiamo a Brescia. “Così, senza prendere i biglietti on line?”. Ma quale on line, andavi e c’era il tizio dietro il vetro che ti vendeva i biglietti, “E come facevi a scegliere il posto?”, no, ascolta non c’era nessun posto da scegliere.

Allora, tipo 2 ore prima dell’inizio del match parto e vado a Brescia (da Pavia ci vuole un’ora e mezza). Fuori dall’autostrada, direzione centro città. Appaiono i cartelli palasport. Li seguo. “Non avevi il navigatore?”. No, adesso hai rotto il cazzo. Ascolta. Seguo i cartelli e arrivo al palasport. Non c’è neanche una macchina parcheggiata. Passa di lì un bresciano: “Scusi, ma non c’era la partita di basket?” “Sì, ma il palasport è chiuso da mesi. Giocano in centro, in un palazzetto più piccolo”. “Dove?” “Eh, è un po’ complicato”. In effetti era complicato. Anche perchè in una città di 200mila abitanti senza un minimo di indicazione, chessò, una cartina, “Cartina?”, sì, cartina, niente cartina, a ogni incrocio mi fermavo a chiedere a un passante, il tempo passava inesorabile, e quando al trecentesimo incrocio e al trecentesimo passante (150 dei quali ignoravano l’esistenza della palla al cesto) finalmente imbocco la via giusta, vedo una palazzettino piccolo piccolo e parcheggio, la partita è già al secondo tempo. Abbondantemente.

“Buongiorno”. “Entri pure, sta finendo”.

Entro e mi trovo sotto il canestro dove sta attaccando Pavia, che è avanti di qualche punto, mancheranno due o tre minuti. E lì accade una cosa vagamente sovrannaturale. “Scusa, spiegami il negativo”. No, non adesso. Allora, palla a Oscar nell’angolo. Lui NON tira da tre – l’avevo detto che era sovrannaturale. Finta, palleggia lungo la linea, loro allentano la marcatura, lui passa sotto il canestro, si gira e schiaccia.

“WOW!”

Cioè, era come se avessi visto Lautaro suonare il Notturno op. 9 n. 2 di Chopin al pianoforte, una cosa del tutto inattesa e sublime. Vabbe’, l faccio breve: la Fernet Branca di Tonino Zorzi sarà promossa in A1 la domenica successiva vincendo a Pavia contro Reggio Emilia. Seguirà una stagione in A1 meravigliosa non tanto per Pavia – squadra di medio-bassa classifica, nonostante Oscar – quanto per la bellezza di essere in A1 e vedere giocare a Pavia McAdoo, Kucoc, Dawkins, Vinnie del Negro, quella gente lì, che gente, che tempi. Un sabato – c’era l’anticipo televisivo – mi feci una ragione del perchè Caserta avesse vinto lo scudetto mandando via Oscar. Pavia-Auxilium Torino, Oscar ne fa 66 (massimo in carriera in Italia) e noi perdiamo ai supplementari. Sono quelle cose difficili da spiegare.

“Ma il negativo, cioè, cos’era di preciso?”

Ero al palazzetto anche all’ultima partita dei play out con Varese – chi perdeva retrocedeva, chi vinceva si salvava – uno spettacolo crudele soprattutto se sei avanti di due a pochi secondi dalla fine e Varese segna da tre. Fine dei sogni. L’anno successivo torniamo in A2, Oscar rimane ma la squadra non rende, lui fa un’altra stagione a 40 di media e poi saluta. Due o tre anni fa è tornato in città dopo trent’anni e passa di assenza, sofferente ma pimpante, quella voce profonda a quel birignao un po’ da Babbo Natale – la risata oh oh oh oh -, un premio di qui e un abbraccio di là. Era stato a Caserta a registrare Scugnizzi ma non si è dimenticato di Pavia.

“Allora, ‘sto negativo?”

Allora, tu potevi comprare quelli da 20 foto oppure da 36. “Cioè, c’era un numero limitato di foto?”. Sì, e mica le vedevi: dovevi farle sviluppare. “Sviluppare”. Sì, sviluppare.

Peccato per quel pomeriggio a Brescia. Oggi col telefonino magari avrei ripreso quella schiacciata, il Gronchi Rosa dell’oscaritudine. Ma è bello rimanere un po’ così, con le cose che non si possono spiegare proprio tutte. Tipo che Oscar ha giocato tre stagioni a Pavia, che storia. Irripetibile, meravigliosa. E molto inspiegabile – è il suo bello.

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149 risposte a Chiedi chi era Oscar

  1. fortebraccio scrive:

    Primo come la nostra amata Inter.

  2. Interista Leninista scrive:

    Splendido, Sector!
    Chapeau!

  3. Cipe64 scrive:

    Arrivo adesso e vedo.
    OHHH NNNNNNOOOOOOOOOOOOO
    Il pagliaccio gobbo ha preso due pere a domicilio.
    Una prece per lui.
    SE NE VA SE NE VAAA SE NE VAAA …LA CAPOLISTA SE NEVAAAA

  4. Francesco 70 scrive:

    Impossibile che il Napoli

    Ah, no!!!
    :

  5. Dawide scrive:

    BHE BHE BHE
    bhe….

    Cos’è che aveva detto il nostro simpaticissimo ex allenatore?
    ” se vogliono lo scudetto ce lo devono strappare dal petto”

    Bhe… bhe

  6. Cipe64 scrive:

    Le facce a lutto dell’intera schiera di dazon è una di quelle cose che non si possono comprare.

  7. Interista Leninista scrive:

    Scusate l’off topic rispetto al bellissimo post di Settore, ma in questo preciso istante il mio pensiero va a Roberto Saviano, la sconfitta della cui squadra del cuore ha messo a quattro punti dallo scudetto “la curva più ndranghetista del paese” e “una società, l’Inter, che ha fatto della sua ambiguità con i clan la sua cifra”.

  8. Antonio scrive:

    Ai tempi ero ancora ragazzino e giocavo a basket in quegli anni. Ho visto la partita al PalaTreves con Reggio Emilia che ci ha portato in A1 e sono rimasto stregato da quel giocatore dalle movenze eleganti e dalla mano quasi infallibile.

  9. Cipe64 scrive:

    Scusate il francesismo.
    SUCAconte
    SUCAsaviano
    SUCArocchi
    SUCAmarelli
    SUCAdoveri
    SUCAabisso
    SUCAmassa
    SUCAaiatuttaintera
    SUCAacciuga
    SUCATEgobbi
    SUCATEgonzi
    SUCAdazontuttaintera
    SUCAzazzaronietsimila
    SUCAsabatinietsimila
    etc
    etc
    etc

  10. mare scrive:

    Questo sara’ il terzo scudetto negli ultimi 6 anni + 2 coppe italia + 3 supercoppe italiane !!!
    E 2 scudetti persi per 1 punto, 2 finali di Champions e 1 finale di Europa League

    Conditi tra l’altro da un calcio moderno, spettacolare, spesso dominante!
    Con una caterva di occasioni create e grappoli di reti.

    Ho 55 anno faccio fatica a pensare ad un periodo cosi lungo doeve siamo stati sempre super competitivi e spettacolari

    E detto cio’, NON accetto, scusate il tono, ma si NON accetto gente che si permette di criticare i Bastoni,Barella,Di Marco,Lautaro,Mikitarian etc…

    Tutti in piedi ad applaudire questi ragazzi

    Poi qualcuno sara’ anche il momento di cambiarlo MA tutti in piedi ad applaudire questi ragazzi, questo gruppo che restera’ per sempre nella storia di questo club come uno dei migliori momenti di sempre.

    E per questo ricordati e ringraziati per sempre.

    Grazie ragazzi!

  11. Roger Roger scrive:

    Conte in nazionale, ci metto il mio euro.
    Atteggiamento tipico delle ultime partite del suo ciclo

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Secondo il mio insignificante parere, il Sig. Antonio Conte su quella panca ci è stato perfino troppo. Probabilmente le sontuose campagne acquisti ed i nomi per tenere buona la piazza ne hanno prolungato innaturalmente la permanenza. Adesso sia lui che il mangia-allenatori seriale ADL hanno entrambi la perfetta via d’uscita per dirsi addio. I ristoranti, anche a Napoli, cominciano a costare molto …

  12. Giorgio scrive:

    Son stato a Caserta (al Palamaggiò) per un torneo di ragazzi (NON giocavo io, si era nel ’92…🙄Pochissimi anni prima Livorno aveva perso un campionato all’ultimo secondo dell’ultima partita (una sconfitta…da Inter 😕) ed era ancora fortissima la vera e propria venerazione che tutti avevano per quel campione. Oscar era andato via da anni, ma avevano ritirato la maglia e ne parlavano come facevano a Napoli con Maradona (o a Milano di R9 😉).
    Tornando a parlare di calcio… anziché star là a farsi prendere per il collo dai Percassi…direi di spender qualche soldo “marcando” gli emissari di Lotito, per poi offrire 1mln. in più. Nuno Tavares, Noslin, Dele Bashiru…

  13. giardinero9cruz scrive:

    Mi ero focalizzato su Inter-Verona alla penultima, ma di questo passo il giorno giusto potrebbe essere anticipato al 3 maggio: Inter-Parma, quart’ultima giornata.

    Avversari annichiliti alla distanza siderale di -12 punti; direi il classico vantaggio necessario alla beneamata per assicurarsi un tranquillo scudetto, senza inchiappettate all’ultima giornata, voglio dire.

    Se davvero dovesse arrivare il 21° scudo (sgraat sgraaat), sarebbe il 3 il 6 anni e andrebbe un po a rimettere le cose a posto, visto il dominio tecnico dimostrato e la qualità di gioco espressa in campo.

    Certamente bravi tutti ragazzi, ma per quanto mi riguarda il vero fenomeno di questa impresa ha un nome e un cognome: CHRISTIAN CHIVU!

    Quello che non doveva mangiare il panettone, per intenderci…

    • Roger Roger scrive:

      Concordo, gestione del campionato perfetta.
      Stare sul pezzo con le piccole, che è ciò che ci ha portato qui, solitamente si dice sia merito del tecnico che deve motivare adeguatamente il gruppo.
      Chivu lo ha fatto, bravissimo.
      E bravo Marotta a non ascoltare Ausilio che avrebbe voluto De Zerbi

    • Cipe64 scrive:

      👍👍👍

  14. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Tornando al topic originale, erano ancora tempi in cui uno come Zico poteva andare a Udine e Passarella a Firenze.
    Un fenomeno simile non si era mai visto prima e non credo ne vedremo a breve.

  15. JAD scrive:

    Fenomeno incredibile.
    Leggenda in campo e per le scelte che ha fatto.
    Tiratore fotonico come Praja Dalipagic
    Gran post Settore!

  16. fortebraccio scrive:

    concordo al 100%. Aggiungerei anche un applauso a Steven Zhang.

    • ERG scrive:

      Quoto, peccato perchè la gestione cinese malgrado i rubinetti chiusi dal governo fu davvero all’altezza. Confezionarono uno squadrone coi fiocchi, la ciliegina fu Eriksen (che in Premier gioca).

    • Cipe64 scrive:

      Assolutamente.
      L’ultimo a fare una vera campagna acquisti da top club per l’Inter

  17. fortebraccio scrive:

    il mio commento era per Mare

    • Giorgio scrive:

      👍
      Bravissimi tutti e due, tu e Mare.
      Ci siamo sentiti persi ogni volta che se ne andava qualcuno (Cancelo, Onana, Hakimi, Icardi, Brozovic, Perisic, Skriniar etc. etc.) e abbiamo sempre fatto vedere un calcio stupendo.

      • Epic scrive:

        Lukaku

        • Giorgio scrive:

          No, quello non l’ho rimpianto. Da subito. Forse perché lo giudicai (fatte le dovute proporzioni) una specie di A. Serena. Pensavo che non fosse sufficiente una stagione d’oro a farne un vero fuoriclasse da rimpiangere.
          I fatti (purtroppo per lui) non mi hanno smentito.

  18. Dawide scrive:

    Indubbiamente. Un ciclo come questo, fatto di vittorie stupende e di sconfitte amare, ma rimanendo sempre in alto, sempre in lotta, sempre forti…. non lo avevamo mai visto.
    Mi ricordo di aver già fatto questa considerazione tempo fa: l’Inter ha sempre avuto una storia fatta di vittorie esaltanti, di periodi intensi e inarrivabili come il ciclo di Herrera, di record imbattibili come con Trapattoni, di exploit irripetibili come con Mourinho. Ma fatta anche di lunghi ed estenuanti decenni di assenza di vittorie. Di assenza proprio di possibilità di vittorie. Erano questi vuoti fra una vittoria e l’altra che rendevano la nostra storia un po’ zoppa.
    Negli ultimi 6 anni (7 considerando il 2° posto dietro alla juve) le cose si sono modificate. L’alternanza tra annate trionfali e stagioni più avare è meno dilungata. È un diagramma più accettabile.
    Vogliano gli dei del calcio che si prosegua così per sempre!

    Dei trofei mancati…. quello che sceglierei se mi facessero salire sulla macchina del tempo è la champions con il Manchester. Quella l’avrei messa volentieri in bacheca.

  19. Davide scrive:

    Io ero piccolo. La cosa strana del basket che mi colpiva era il nome delle squadre che cambiava seguendo gli sponsor. Billy. Tracer.

  20. Dawide scrive:

    Mercato/Sogni

    Palestra e Nico Paz sarebbero davvero due begli innesti. Ancora un po’ gracili magari… ma due giocatori che danno del tu al pallone. Ottimi.

    Ieri sera ho visto dal vivo Palestra e non ho potuto non notare la differenza di trattamento della palla tra lui e il nostro Denzel.
    Allora, prima che mi mettiate le dita negli occhi: Denzel Dumfries è una forza della natura. Presenza in area avversaria, senso del gol, stacco di testa. In questi anni ha segnato un sacco di gol e gol pesantissimi. La doppietta al barcellona dell’anno scorso è incorniciata. La doppietta di domenica scorsa al como è da incorniciare…. per fare un paio di esempi. Ma ce ne sono, ce ne sono.
    Pero’ , mi spiace dirlo… quando ha il pallone in mezzo ai piedi e l’avversario davanti… fine! Non sa cosa fare. Non ha il dribbling, non ha la finta, non ha il passaggio “inventivo”. Soluzione unica: passaggio indietro.
    Sto Palestra invece parte deciso, scarta, vince il rimpallo, si porta bene il pallone avanti… insomma: un piccolo Hakimi? Qualcosa di simile, coi dovuti raffronti di età-carriera-percorso.

    Nico Paz? Bhe….dai. avete già capito.

    • Militus scrive:

      Concordo pienamente sulle tue valutazioni. Purtroppo il nostro mercato sarà, come ormai da alcuni anni siamo abituati, improntato all’autofinanziamento. Quindi di soldi se ne vedranno pochi. Inoltre, per noi comprare dall’Atalanta è estrememente complicato e non vorrei che per Palestra si ripetesse la vicenda già vista con Lookman, con lo stesso esito. Direi che la società dovrebbe già preperarsi delle valide alternative, cosa ovviamente non facile, a meno di non andare a scoprire qualche talento a basso prezzo.

  21. Albert scrive:

    Due anni fa eravamo vicini al turco del Real…Arda Güler, allora ancora acerbo, ma il Madrid non lo ha mollato oppure l’Inter non volle affondare il colpo. Quello sì sarebbe stato un colpaccio.

  22. Paolo A scrive:

    Se le cifre apparse in giro fossero vere (40mln per mercato più cessioni) saremmo nel guano fino al collo. Non mi illudo, nomi come questi sono inavvicinabili

  23. Deki scrive:

    Onestamente dei regali della Lazio non so che farmene.
    Anzi, se possibile vorrei incontrarti (e batterli) in finale di coppa Italia.

  24. Deki scrive:

    “Il pari di Parma e la vittoria dell’Inter ci hanno stroncati a livello mentale”.

    Conte vi ha spiegato l’importanza dei momenti e degli episodi che poi determinano i momenti.

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      A lui l’ha stroncato che hanno speso una caterva di schei per non vincere il campionato e fare un figuraccia in CL.
      ADL è stato tranquillo finora, ma adesso ricomincia con le consuete “frecciatine”

  25. Max Magnus scrive:

    15,14,13,12….it’s the final countdown (Europe)!
    a proposito di rullino….a me piaceva scendere in metro a farmi le foto con la mia ragazza nel box per fototessera. Si potrebbe dire che si trattava di una specie di selfie arcaico in bianco e nero, quattro foto di una manciata di pixels per mille lire Verdiane (USD 0.52/1985). Grandissimo Oscar (rip) in un’epoca dove Milano si faceva rispettare con la Billy e il Volley Gonzaga tra Palasport e Palalido e SSiro ancora scoperto dove la Beneamata aveva Rummenigge in attacco. Altri tempi dove le macchine facevano le macchine senza rompersi e la razza umana usava ancora il cervello in dotazione senza chiedere il permesso di andare in bagno a un telefono.

    • Rama scrive:

      Quante verità nel tuo post!

    • Alessandro scrive:

      L’ultimo periodo del tuo intervento ha il valore di un aforisma di flaiano; meriterebbe di restare nella storia

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        Se qualcuno ci avesse detto 25 anni fa che avrebbero venduto milioni di telefoni a 1500 euro l’uno, l’avremmo preso per matto.
        Se quel qualcuno ci avesse anche detto che avremmo fatto il triplete, fatto finali di CL, dominato il calcio italiano per anni, l’avremmo sicuramente segnalato per un TSO …

  26. Luca scrive:

    Seguo pochissimo il basket, anche se a Livorno ci sono due squadre (Libertas e Pielle)
    molto forti e questo sport, è molto seguito.

    Vado a vedere le partite come volontario CRI qualche volta se c’è un turno da coprire, ma seguo molto più il calcio.

    Però Oscar me lo ricordo bene.
    Così come ricordo benissimo il campionato perso dal Livorno per un canestro annullato per tempo scaduto (in realtà il canestro era valido… ).

    Vabbè.

    Veniamo alla nostra Inter. Periodo bellissimo, sta durando da diversi anni.
    Mai per un periodo così lungo, l’Inter ha occupato le prime posizioni, lottando fino in fondo per il titolo e vincendolo tre volte.
    Giocando così bene.

    In un campionato regolare avremmo vinto almeno uno scudetto in più, ma lasciamo stare. Voglio, almeno per questi giorni, godermi il momento.

    Per il futuro la nostra garanzia è Chivu (è vero che ausilio volesse De Zerbi, suo autentico pallino).
    Già lo scorso anno, molti componenti dello staff tecnico avrebbero voluto una squadra molto rinnovata.
    Fu Chivu (principalmente) a dire di puntare per un ultimo anno, sul gruppo storico.

    Ma l’anno prossimo sarà davvero rinnovamento sostanziale.

    Via sicuramente Sommer, Acerbi, Michi, Darmian, (forse, ma non è detto, De Vrij).
    Partenti molto probabilmente anche LH, Frattesi, Calha e Diouf.

    Poi, sicuramente, ci saranno un paio di cessioni a “sorpresa” in base al miglior offerente su qualche giocatore che terrebbero volentieri ma a fronte di un offerta irrinunciabile…

    Vi ricordo che, dopo il triplete l’errore mortale fu dí confermare l’intera squadra, mentre sarebbero dovuti essere venduti almeno quattro giocatori protagonisti assoluti.

    Questo per abbattere il monte ingaggi e incassare centinaia di milioni di euro.
    Le parole non sono mie ma di Moratti. Si fece prendere da un debito di riconoscenza ma post triplete ricevette offerte astronomiche per Maicon, J Cesar, Milito ed Eto’o.
    Quell’estate (ricorda Moratti) un dirigente gli propose di venderli e prendere (gra gli altri) Pastore e Cavani (all’epoca ancora semi sconosciuti e presi da squadre di seconda fascia).

    Tutto questo per dire: ci vogliono coraggio ed acume.
    Ed anche un acquisto che, finalmente, ci faccia sognare tutti.

    • Roger Roger scrive:

      Caro Luca, il tuo post è molto orientato al pragmatismo.
      Io credo che saranno un po’ meno le cessioni ma la sostanza non cambia.
      Credo anche io che una cessione illustre ci sarà perché è complicato autofinanziarsi (o giù di lì) senza incassare mai nulla e accettando solo il taglio di stipendio (che comunque so soldi).
      Vedremo.
      Personalmente gli acquisiti fatti quest’anno proverei a tenerli ancora almeno una stagione per vedere se cresceranno dopo un necessario adattamento.
      E’ l’unica via percorribile.
      La zavorra potrebbe essere il ritorno di Pavard che da quello che leggo sta facendo veramente male. Speriamo nell’arabia

      • Luca scrive:

        Già… Pavard.

      • Luca scrive:

        I due Stankovic mi farebbero un enorme piacere.
        Se decidessero, per il portiere di puntare su Martinez e Stankovic sarei contento.
        Non spendiamo per il portiere ed investiamo in altri ruoli.
        Viviano ad ogni modo, a me non entusiasma.
        Allora preferisco Motta.

        • Roger Roger scrive:

          Concordo

          • JAD scrive:

            Provo chiarirmi , ma sarà durissima 😁
            Quindi:
            Il Messia è Chivu che è la nostra unica garanzia, fortemente voluto da Marotta (fonte? Boh, ). Marotta che è il peggior presidente potessimo avere quindi ci avrebbe salvati (ma non era il peggiore?) dal peggior DS della nostra storia che non ne indovina una manco per sbaglio, tale Ausilio che avrebbe voluto De Zerbi (fonte? Boh visto che De Zerbi a domanda risponde di non essere mai.stato contattato dall’ Inter)
            Ma tornando al Messia Chivu, in realtà lui avrebbe scalzato quello che era il precedente Messia osannato e lodato da tutti ovvero Inzaghi che ora è già nel dimenticatoio, ma fino all’ anno scorso si diceva che era solo grazie a lui se si ottenevano risultati da sta banda di scappati di casa.
            (un messia che scalza l’ altro messia. Forse questo è più messia dell’ altro? Boh inizio a perdermi)
            In soldoni è sette anni che si va avanti a botte di culo (Ausilio che non capisce un cazzo riesce a non fare danni perché “saltato” da Marotta che è il peggior presidente di sempre ma che in sto caso per mero culo imbrocca la decisione giusta. Come un gol di Galgiardini penso.)
            Già perché anche il pelato era il messia (o Lucifero per alcuni)che ha cambiato mentalità alla società. Il pelato è l’ ex gobbo di merda.
            Penso: Galgiardini può fare un gol di.fortuna.ma mica può segnare sempre per sette anni di fila.

            Allora provo a lavarmi la faccia con acqua fredda e mi sembra tutto più chiaro:
            NON È CHE QUESTA SQUADRA COME QUELLA DELL’ ANNO PRIMA E PRIMA E PRIMA (7 anni) FOSSE SEMPLICEMENTE LA PIÙ FORTE? NO? MOLTO MOLTO COMPETITIVA ME LO. CONCEDERAI?
            Quindi quello che è successo è semplicemente la risultante di una supremazia tecnica e qualitativa della rosa?
            TUTTI VINCONO ALL’ INTER IN QUESTI ANNI
            Sbaglio?
            Ma attenzione se per es . in Formula 1 ho la macchina migliore,se poi vinco non è per.niente scontato e quindi sono bravo, forse dimostrerò di essere anche un fenomeno ma forse se in quella vettura saliva un altro pilota vinceva uguale.
            Quindi?
            Siamo “miracolati” da sette anni a sta parte o forse semplicemente gestiti bene , in modo tale che non serva un Messia per.vincere ma semplicemente un ottimo professionista?

            • Cipe64 scrive:

              Molto di quel che dici Jad, per me, ha senso.

              Su Marotta però vorrei essere ancora più chiaro di quanto non sia stato.

              A Marotta io mi sento, tutto sommato, di dire un grande, gigantesco

              GRAZIE.

              Non metto in dubbio il fatto che sia uno dei motivi per cui noi ,ancora dopo la fuga del coniglietto ed il crollo del budget, siamo competitivi in assoluto.

              Nell’assoluto metto anche le scelte tecniche e manageriali che, penso, abbiano lasciato una impronta nella qualità del servizio.
              LA SCELTA DI CHIVU E’ SUA:

              Quindi…grande approvazione da parte mia, che come sai non era propensa ab origine, dell’operato di Beppe Marotta.

              Detto ciò, devo essere capace di guardare anche altre cose.

              Come Presidente non ho le stesse sensazioni.

              Sento molto il clima MARCIO che influenza le attività del Club, sono abbastanza certo le avverta anche lui e, per questo, mi aspetterei ben altra opera di contrasto mediatico alla cosa.

              • JAD scrive:

                Cipe anch’io quando ‘sacramento’ vedendo le stesse cose assurde che vedi tu ( Bonny e frittata di uova) vorrei qualcuno che mi rappresenti.

                Ma quanti Presidenti vedi che tuonano contro gli arbitri?
                Dobbiamo accettare tutto.
                Grande cazzata ( apparente)
                Ma se pensi che non ci sia il ” malaffare” cos’altro puoi fare?
                Ma tu Cipe, pensi che ci sia dolo? Malaffare? Soldi sporchi? Cosa?
                Perché io in questo caso, non ci capisco un caxxo.
                ( mi sento inculato, quello si )

                • Cipe64 scrive:

                  “Ma quanti Presidenti vedi che tuonano contro gli arbitri?”
                  Oh Jad…
                  Il bilan presenta un dossier…
                  Il Napoli, a tutti i livelli, si lamenta, allenatore, dirigente, presidente,
                  Non parliamo dei gobbi che, in un occasionale episodio di “recupero crediti” assediano l’arbitro attentando alla sua sicurezza personale.
                  Noi “dobbiamo accettare tutto”… o timide peroteste…no Jad, non ci siamo.
                  Che poi, con una proprietà straniera, lui fosse la sola scelta buona da fare, è un altro discorso.
                  Ma tu Cipe, pensi che ci sia dolo? Malaffare? Soldi sporchi? Cosa?
                  Perché io in questo caso, non ci capisco un caxxo.
                  ( mi sento inculato, quello si )”
                  Rido 😂

                  Vendetta jad …vendetta.
                  Al netto di altro che non conosciamo.

                  Chi ti incula non lo fa certo per un tamponamento casuale.
                  Ci vuole una certa preparazione e tecnica.

            • Roger Roger scrive:

              Se ti piace estremizzare sempre il tutto fai pure.
              Quello che penso l’ho già scritto

        • Dawide scrive:

          Vicario…

    • Cipe64 scrive:

      @Luca
      concordo con la tua lettura di ciò che stata l’Inter in questi anni.
      Se ho un vero rimpianto è lo scudo scippato dal lamentino e la finale persa con il MU. Grazie alla inconsistenza morale e psicologica di Lukaku.

      Chivu sugli scudi.
      Il Vampiro ha dimostrato cazzimma, competenza e ottime capacità di comunicatore.
      Sul rinnovamento…dipende da cosa intendi per “sostanziale”.
      Per me non sono poi tanti i ritocchi da fare.
      Svecchiare ma mantenere una ossatura funzionante e d un gruppo squadra già formato.
      Riguardo Moratti, penso che se non avesse ceduto ad un debito di riconoscenza…😄non sarebbe stata la meravigiosa persona che è.
      😄Quella scelta la metto col conto totale

      • Cipe64 scrive:

        Però…siamo passati da un Demone ad un Vampiro.
        Chissà cosa potrà essere il successore (fra cent’anni).

  27. Gianfranco scrive:

    Neanche abbiamo celebrato questo meraviglioso scudetto che già stiamo a romperci il cazzo con chi dovrebbe comprare la dirigenza.

  28. Dawide scrive:

    Minchia il Mancio!
    Retromarcia scudetto qatariota a festeggiamenti consumati….
    Va bhe, non sto a spiegare. L’avrete letto anche voi.
    Una roba così ti manda al manicomio: ora scontro diretto tra la prima e la seconda all’ultima giornata!!!
    Una finalissima in pratica

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Niente a confronto con l’Arsenal.
      Stanno cercando di perdere ancora una Premier dopo essere stati avanti uno sproposito di punti.
      Come già troppe volte.
      Si saranno abituati?

  29. Carlo scrive:

    Oscar Schmidt.
    Ricordo ancora che all’inizio non capivo come un brasiliano potesse avere un cognome “simil tedesco”. Dopo averlo visto giocare, non capivo come fosse possibile essere un attaccante così forte.
    Erano anni in cui la nostra serie A1 era considerata seconda solo alla NBA, basta pensare che nel primo torneo open organizzato nel 1987 a Milwaukee, le squadre invitate erano l’Olimpia Milano (campione d’europa), la nazionale sovietica e i Milwaukee Bucks.
    Erano anni in cui in italia venivano a giocare campioni, alcuni a fine carriera altri no, come Bob McAdoo, Dražen Dalipagić, George Gervin, Joe Barry Carroll, etc…
    Posso solo dire che ho avuto la fortuna di vedere quei campioni dal vivo, ed è stato fantastico.
    Grazie Oscar

    • Kalle73 scrive:

      stessa involuzione subita dal calcio e dalla pallovolo. sinchè c’è stata una gestione artigianale dello sport dove il padrone metteva soldi,competenza e passione eravamo competitivi ed attrattivi. nel momento in cui è diventato un business e bisognava fare uno, due, tre step in alto con aiuto di leghe competenti e lungimiranti unite ad una politica propositiva e veloce siamo finiti nel secondo mondo sportivo. e li ci resteremo sinchè continuerà questa gestione degli sport

      • Roger Roger scrive:

        DA SCOLPIRE NELLA PIETRA!
        Ma qui ci si attacca sempre e solo al proprietario di turno che non scuce

  30. Luca scrive:

    Domani c’è il ritorno della semifinale di Coppa Italia, primo appuntamento cruciale delle ultime settimane.
    Passare il turno ed accedere alla finale sarebbe bellissimo.

    È persino scontato, secondo me, schierare la miglior formazione possibile, senza calcoli per il campionato. Il vantaggio di 12 punti sulle due seconde Napoli e bilan, a 5 giornate dal termine direi che è più che rassicurante.

    Quindi massimo sforzo per questa partita: arrivare in finale di Coppa Italia è sempre importante.

    Sulla dirigenza non faccio tabelle di merito.
    Se riesci, nell’arco di dieci anni, diciamo dall’arrivo di Zhang (che è stato uno dei più grandi presidenti che potessimo avere in quel particolare momento storico) riesci a sanare i conti che erano disastrati, metti in piedi una squadra che vince più di tutte le altre, producendo per anni un gioco bellissimo, oltretutto in un contesto competitivo che ci vedi “invisi” (diciamolo così) all’intero sistema (dalle istituzioni ai medi), significa che la dirigenza e lo staff tecnico (anche quelli che si sono avvicendati) è di alto profilo.
    Sotto tutti gli aspetti.
    Mettiamola come vogliamo, ma è così.
    Errori? Ci sono stati è indubbio, ma chi non li fa.
    E si badi bene: l’attuale proprietà non consente investimenti “alla Moratti”, per capirci.
    Questi in primo luogo guardano il conto economico. Stop.
    Non sono tifosi: sono azionisti di maggioranza.
    È diverso, ci piaccia o meno.

    Quindi personalmente, ringrazio tutti, i Presidenti che si sono succeduti, i dirigenti, i tecnici.
    Tutti, perché altrimenti non saremmo qui.

    • Kalle73 scrive:

      concordo al 101%

      è farei un plauso speciale al mister, arrivato in un clima da moriremo tutti, squadra da rifare, partono dietro milan, iuve, napoli e forse la roma del gasp, che ha “subito” un mercato fatto di speranze e non giocatori finiti o funzionali alla sua idea di gioco, accolto anche da un certo scetticismo dalla propria tifoseria, almeno in parte, ma che alla fine ha dato un’identità a questa squadra facendola risorgere in stile araba fenice

      chapeau Mister Chivu!!

  31. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    In una squadra di calcio c’è una Santa Trinità: i giocatori, il tecnico e i tifosi. I dirigenti non c’entrano. Loro firmano solo gli assegni (William “Bill” Shankly)

  32. Bellins scrive:

    E se avesse ragione lui…

    Ausilio: “Inter competitiva, media pensavano altro”

    #nonsoloimedia
    #graziePierosalutacilacapolistaequellagnoccolonadiMonica

  33. Francesco 70 scrive:

    Col toro si perderà male.

    E sarà la fine.

    Non abbiamo vinto ancora nulla.

  34. Max Magnus scrive:

    Ma…questo Martinez, può fare il titolare o solo sta riscuotendo il premio alla serietà e sacrificio come riserva di emergenza? A me sembra bravo, chiaro no sarà famoso, altrimenti sarebbe già dai rompicojoni del BCN. Metterlo nella semifinale di coppa Italia mi sembra una decisione azzeccata, ottimo esame per testare la personalità e la capacità di gestire lo stress contro i folletti del Como che al povero Sommer se lo sono caricato per 40′. Ausilio dice che tutti sanno il suo numero di telefono, io non lo so, se lo trovo lo chiamo e gli dico che non abbiamo un sostituto all’altezza di Bastoni e al momento non ci sarebbero opzioni, il BCN vuole pagarlo con magliette e cotillon, il ragazzo non ha chiesto la cessione, quindi che facciamo, mettiamo un annuncio sul darkweb? vedremo. Opinione personale dovrebbe rimanere, in caso di interesse, lasciare un messaggio, Ausilio vi contatterà al più presto per minimo 70M. tut, tut, tut, tut, tut, tut..

    • Bellins scrive:

      Il numero di telefono di Ausilio fattelo dare da Roger.

      Sicuramente ce l’ha, perché ha informazioni su Pierino che noi comuni tifosotti Intertristi non abbiamo.

      • Roger Roger scrive:

        Ma lui è amico di Jad, mica mio 🙂

        • Bellins scrive:

          Mica ho detto che siete amici…

          Un tempo lo eri di Jad, ma per colpa di Pierino non lo siete più.

        • JAD scrive:

          Ausilio o chiunque porti vantaggi (leciti,non avrebbe detto ma viviamo in questo paese di tanti corrotti) all’ Inter io lo difendo e lo gradisco.
          Ho difeso e gradito persino quel gobbaccio di Conte che da noi ha fatto tanto .
          Ora il gobbo può andare a vangare l’orto che non mi frega nulla da quanto mi sta antipatico.
          Pierino è un vantaggio e quindi io lo difenderò da te come ho fatto per Marotta ( mica mi è tanto simpatico il presidente).
          Quando non sarà più utile all’ Inter lo ringrazierò se se ne va in tempo , altrimenti gli sarò contro come ho fatto con Handanovic per es o per la salma di Dzeko .
          Non so chi dei due ha fatto più danni.

      • Max Magnus scrive:

        Difficile Ausilio scherza sempre e nessuno gli crede poi, alla fine prende tutti per le orecchie, come dire…io so io e voi…(dal mercato di gennaio) Intertristi? dodici punti? vallo a spiegare ai secondi, ai terzi, ai quarti ecc,,poi vediamo, piuttosto il telefono della Sig.na Bertini sarebbe tanta roba…solo per chiederle gentilmente un’intervista privata ed esclusiva ci mancherebbe, mi interessa molto il suo punto di vista in materia di cessioni e aquisti.

  35. Luca scrive:

    C’è un interessante articolo di Rudi Ghedini il quale, fra le varie cose, riporta due dati.
    Li scrivo qui per riportare la realtà dei fatti e di come venisse percepita la forza delle squadre a settembre 2025, sette mesi fa, più o meno.

    I bookmakers, gente che se ne intende, non da percentuali a caso, quotava la vittoria del Napoli a 2,5, Inter e Milan 4, juve 9 e infine Roma 10.

    Quindi è chiarissimo: Napoli nettamente favorito.

    Ma Rudi ha fatto di più. Ha cercato i pareri di 27 “esperti” più o meno famosi, la maggior parte dei quali adesso pontifica sull’Inter e su Chivu.
    Orbene: la maggioranza indicava il Napoli vincitore dello scudetto.
    Solo 2 persone su 27 aveva pronosticato Inter.
    Dí più. Per tutte e 27 il Napoli si sarebbe qualificata per la CL.
    Ma solo 19 davano l’Inter almeno nelle prime 4.
    Significa che per 8 “esperti” l’Inter non si sarebbe neanche qualificata e pertanto la stagione sarebbe stata disastrosa.

    Quindi: lo scudetto nerazzurro (scongiuri!!!) è una vera impresa.
    E chi vi dice: beh era scontato, mente. Spudoratamente.

    • Roger Roger scrive:

      Era così, lo ricordo bene.
      Io aggiungo che di solito dei tecnici si dice “devono motivare la squadra anche in match sulla carta facili, è lì la differenza tra i grandi tecnici e gli altri”.
      E noi abbiano fatto praticamente filotto contro questi team, quindi meriti a Chivu e ovviamente a chi lo ha scelto.
      Il tema degli scontri di vertice (inclusa CL dove però personalmente la cosa è anche fisiologica stante il divario economico), PER ME, lascia intendere che certi picchi di rendimento della storica ossatura sono alle spalle.
      Visto che non si può arrivare ai campioni affermatissimi nel pieno della carriera, per me unica soluzione è insistere su gente fresca che possa crescere progressivamente (si veda ad esempio Bisseck) e provare così a dare nuova linfa per il presente e il futuro prossimo.
      Certo che gli errori di mercato si possono compiere, ma per i motivi di cui sopra è più grave bucare un Taremi (che riempi di soldi) che non un Asslani.
      Certo, poi servirebbe non mettere in fila 10 Asslani ma questo è un altro discorso.
      Quando la rosa sarà più giovane e non servita cambiare ogni anno 5/6 elementi allora sarà giusto pretendere 1/2 rinforzi di livello superiore, concentrando lì le risorse, anche sfruttando nel caso la possibilità di fare qualche cessione senza limitarsi alla scadenza contrattuale dei vecchietti

  36. JAD scrive:

    Io pensavo fossimo favoriti.
    D’altronde l’ Inter veniva da una finale di CL che per arrivarci devi essere fortissimo e da uno scudo letteralmente regalato ( a mio parere, rubato secondo altre teorie).
    Il Napoli con la CL avrebbe lasciato punti in campionato, oltre ad un mercato da dementi, avrebbe probabilmente fatto peggio… infatti.
    Milan troppo scarso al nostro cospetto e Juve idem con patate.
    Scudetto scontato? Mai!
    Ma favoriti noi . Unica incognita il mister novizio.
    Chivu è stato bravo ( chi vince è sempre bravo) ed anche Calhanoglu a tirare una bomba/scacciacrisi da 40 metri. Ma il turco ce l’abbiamo noi. ( Qualità della rosa)

    • Paolo A scrive:

      Be no Jad, dai.

      Il Napoli campione d’Italia ha fatto una campagna acquisti stratosferica rispetto alla nostra, ed ha dato una rosa notevole ad un allenatore vincente in Italia. Era il favorito d’obbligo, ed infatti c’ero anch’io tra gli esperti che davano l’Inter seconda (sto scherzando, meglio sottolinearlo così capiscono tutti tutti).

      Le grandi discussioni che ho avuto tra agosto e e i primi di settembre erano con quei tifosi interisti che ci davano fuori dalla qualificazione champions e sparavano contro i bersagli preferiti di ciascuno. Quello che Ausilio deve avergli trombato la moglie, quelli contro chivu, quelli contro giocatori che stanno facendo la storia del club, quello che Openda e Zhegrova avrebbero spaccato il campionato.. a lui lo aspetto al suo rientro a fine campionato come promesso per fare due conti.

      Quindi sì, Chivu ha fato un’impresa, anche se ad essere completamente onesti occorre dire che il Napoli ha sottoperformato rispetto alle aspettative, perdendo tanti punti in campionato e facendo una vera e propria figura di merda storica in Champions. Non che mi sia dispiaciuto, peraltro.

      Ma tutti a sottolineare la nostra uscita con il derelitto Bodo…

      • ERG scrive:

        Lukaku
        Praticamente uno in meno per tutto il campionato, uno che se ci fosse stato per il gioco di Conte rappresenta il terminale ideale.

      • JAD scrive:

        Bè fra tante minchiate ne ho detta una giusta, evidentemente.
        D’altronde il Napoli vince lo scudetto senza coppe con miseri 82 punti anche rubacchiati , mentre noi eravamo una formazione da 90 punti senza handicap CL.

        Avrei voluto leggere sto blog se in formazione avessimo avuto noi i JJesus , Lukaku (che Roger definiva un panzone buono solo per l’ Arabia, già tre anni prima quando giocava con noi), Lucca,De Bruyne (pacco annunciato), Rahmani, Di Lorenzo, Spinazzola e paccottiglia varia.

        Mercato demenziale che pagheranno anche il prossimo anno visti i riscatti molto onerosi per giocatori mediocri.

        Tant’è che ritengo,alla luce di quanto sopra, saremo ancora favoriti anche il prossimo anno. Ma questa è solo una sensazione. Ad Agosto si faranno i pronostici 😉.
        Ma ripeto, questo è un mio parere che, tengo a precisare,non sminuisce il valore del nostro allenatore.

        Ma da lui (Chivu) il prossimo anno vorrei di più.
        Migliorare il gioco , perché con sto 532 vinci in Italia perché sei più forte ma in Europa vai a casa a calci in culo.
        Servirebbe un mix fra il resultatismo di Chivu ed il gioco stellare di Inzaghi (negato per gestire tornei lunghi come il campionato).
        Ma Chivu crescerà anche in questo aspetto,credo e spero e forse abbandonerà il 532 che non è il suo modulo…a naso.

  37. Cipe64 scrive:

    Vabbè al diavolo allora la scaramanzia…ce ne stiamo assumendo la responsabilità anticipando le valutazioni sul Vampiro.

    Intanto scrivo con una mano.

    Ricordo bene il comune sentire in avvio campionato quando sembrava (?) Che lui fosse la n-sima scelta dopo Fabregas ed altri n-1 potenziali altre scelte.

    Chivu appriva come un ripiego risparmioso di una proprietà che non aveva neanche voglia di ricostruire un costoso progetto tecnico ex novo, intorno ad un allenatore di prima fascia con idee di gioco inderogabili.

    La proprietà aveva già incamerato una bella fetta dei molti guadagni ottenuti sul campo dal Demone e la sua ciurma, il resto l’area tecnica lo avrebbe speso per completare un reparto assolutamente insufficiente: l’attacco; un esterno che poi è tornato molto utile (LH) e qualcosa a centrocampo…Susic.

    Chivu io l’ho accettato di buon grado solo per due motivi…pur non avendo alcuna idea su come si sarebbe comportato e cosa sarebbe stato capace di fare.
    Nessuno poteva averla. Questo è chiaro.

    1. Chivu è Chivu…lui è uno dei miei “santini del triplete”…sarà stupido ma sIono sensibile a queste cose. Fiducia che promana dalla gratitudine e dall’affetto.
    Atteggiamento orgogliosamente “umoral morattiano”;

    2. Mi fidavo, e mi fido delle scelte di Marotta e di Ausilio. Loro conoscevano bene anche il professionista allenatore Chivu. Non ritenevo plausibile che rischiassero troppo di buttare alle ortiche il lavoro fatto. Serviva uno bravo che conoscesse l’ambiente e che sapesse costruire sulle fondamenta di un gruppo unito, con un impianto di gioco solido.
    Ad oggi, e sottolineo con una mano…ad oggi la scelta sembra quella giusta.

    Un pensiero per @Scetticonerazzurro che, con la consueta grazia e onestà, dichiara che avrebbe voluto comunque Fabregas.

    Caro Scettico Fabregas, per me, si sta rivelando un grande Maestro di Calcio moderno. Forse avremmo avuto con lui una certa continuità con quel tipo di gioco delizioso a cui i nostri palati sono stati abituati da Inzaghi ma….per me c’è un ma.

    Si partiva, è vero, da una base di meccanismi di gioco posizionale molto consolidato, ma è pur vero che il gruppo, emozionalmente, aveva bisogno di una grossa scecherata emotiva, come lo stesso Chivu l’ha decritta.

    Questa capacità Chivu l’ha dimostrata e, forse, era stata già considerata da Marotta.

    Secondo me, quella svegliata, era quello di cui c’era maggior bisogno…oltre al fatto di completare in modo accettabile la batteria di attaccanti e puntellare qui e lì la rosa.

    Tutto questo, ovviamente, in un’ottica di realismo tra quel che si vorrebbe e quel che si può avere.

    Poi, devo dire, che quando questa squadra gioca a pieno regime, esprime forza e bellezza.
    Si allontana dal gioco precedente…principalmente in funzione di una maggiore ricerca di verticalità.

    • Cipe64 scrive:

      PS aggiungo che, con tutta la fiducia in Chivu, pensavo che il Napoli avrebbe vinto avendo avuto grandi acquisti ed il miglior allenatore dell’universo conosciuto (scherzo su questa ultima cosa).
      🤘🤘🤘🤞🤞🤞🤘🤘🤘🤞🤞🤞

      • Cipe64 scrive:

        A proposito
        PS sui “SUCA” a proposito ne aggiungerei uno
        SUCAOriali.

        Lele considera questo “SUCA” come una reazione all’ammore per uno che, per me, è stato un mito assoluto.

        Non puoi far da eco al gioco della comunicazione destabilizzante del tuo nuovo idolo né, tantomeno, paragonarlo ad un Gigante comeil Vate di Setubal.

        Conte sta a Mou come…l’Inter di Conte sta all’Inter di Mou.
        Per solo poter essere citato nella stessa frase con Mou devi, almeno, aver vinto una finale di Europa League, dopo l’ultimo posto assoluto in Champions nella storia interista.

        Finale persa perché non sai cosa fartene di un Eriksen e mandi il buon Gaglia a far da torello in un centrocampo di medi palleggiatori.

        No Lele, quella intervista è solo una gigantesca leccata di terga.

  38. Max Magnus scrive:

    Adesso non credo sia il momento di fare le due colonne sulla lavagna. Non abbiamo ancora fatto niente. A giochi chiusi vedremo. Oggi bisogna guadagnarsi una finale, contro una squadra ben organizzata, che ci ha fatto soffrire per 40′. Facciamo quelli che hanno fame di rivincita dall’anno scorso e cominciamo con la coppa Italia.
    Mi raccomando zero grilli, zero alibi e zero escorts.
    Dritti verso il traguardo senza guardare dietro..poi ci vediamo in disco per festeggiare. Forza Ragazzi e Forza Inter!! Le prostitute (intellettuali) brancolano nel buio.

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      D’ora in poi, alla MarottaLig affiancheranno pure le escort, giusto per fare il paio con il sarto di Mancini …
      Stai a vedere che certi periodi “no” dei nostri … troppo facile …

      • Giorgio scrive:

        Già…
        È proprio il caso di dire che il piacere si paga caro, ehm…

      • Max Magnus scrive:

        Per i periodi “no” mi sono informato sugli effetti collaterali del “gas palloncino”… nulla di rilevante , solo la voce stridente per una mezz’oretta. Per le escort sappiamo da certe partite chi ha “esagerato mica da ridere”. Sembra che il peggio sia passato.Pensiamo a noi e ai due titoli “sportivi” ancora da vincere.

  39. Francesco 70 scrive:

    La sconfitta di stasera, poi quella col toro.
    Altro che sogni di gloria…..

  40. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Meno male che c’è qualcuno che ci riporta coi piedi per terra …

  41. mare scrive:

    Forza ragazzi!
    Forza Inter!

  42. Militus scrive:

    Primo tempo compassato e disattento come di consueto nelle ultime partite. Ora però serve un consueto secondo tempo ben determinato, altrimenti niente doublete.

  43. Pastorius scrive:

    Secondo me non si può fare il turnover con il Como. Dentro Dumfries e Pio subito.

  44. ERG scrive:

    Di piedi, di testa, che giocatore.

  45. Giorgio scrive:

    Va be’, se Fabregas non ha ancora capito che nel secondo tempo gli diamo tre sberle…che resti pure dov’è 😏

  46. Chun-li Chung & Il Genio Civile scrive:

    “arnautovic è meglio di dzeko” (2024)

    “ausilio è un genio” (2026)

    “bisogna esonerare chivu” (2026-bis)

    continuate così: non smettete mai. vi prego, che me ride troppo il culo.

  47. Chun-li Chivu & Inter Sucic - Como Suc...a scrive:

    p.s. ancora una volta chivu la vince coi cambi e dimostra di avere il controllo della situazione: dentro diouf che è 20 volte meglio di luis henrique in fascia, dentro il criticatissimo sucic, il più lucido e fresco di tutti nel finale (2 assist e 1 gol).

    grazie del sogno che ci stai regalando, mister.

    e a nanna i rosiconi chiacchieroni presuntuosi che volevano esonerarlo.

  48. Bellins scrive:

    #FabregaschúpamelapollaysaludaalaCopaItalia

    • Rama scrive:

      Ahah 11 pere gli abbiamo rifilato qyest’anno

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        Una delle migliori difese del campionato … sforacchiati senza pietà … comincio a credere che il buon Cesc gli tiri un po’ troppo il collo. Nel secondo tempo spariscono dal campo

  49. Militus scrive:

    Partita epica, approcciata male ma rimessa in carreggiata con tanta grinta. Ho rivisto il film di Inter-Samp 3-2 del 2005. Un grande applauso a tutti, anche a quelli che non hanno giocato bene. Ma soprattutto a Calhanoglu (non so se avesse mai segnato di testa) e Sucic, l’hanno vinta loro. Siamo sicuri che Martinez non possa fare il titolare?

  50. Rama scrive:

    Sucic 2 assist ed 1 gol!!!

  51. mare scrive:

    Grande Como, grandissimo Como, va detto.
    Una delle pochissime squadre che in Italia onorano il gioco del calcio
    Grande rispetto per Fabregas.

    Noi in Italia siamo i piu’ forti!
    Quando lo stadio spinge, quando i cambi sono azzeccati…Diouf e Susic hanno cambiato la partita e SOPRATTUTTO GIOCARE CON UN PORTIERE!!!

    Con.Sommer avremmo perso,.ma te ma tico !

    Evviva queste epiche rimonte dell’Internazionale !

    Evviva l’Inter!

  52. Dawide scrive:

    Questi qua del Como fanno tenerezza….

  53. Francesco 70 scrive:

    C’è da riconoscere che non molliamo mai. Ma cominciare a giocare sin dal primo tempo pare brutto?

    Cambia comunque poco, perderemo in finale.

    Ora testa al toro, che la scoppola è dietro l’angolo.

  54. GuS scrive:

    Partita da pazza Inter, le mie preferite.
    70′ di solo Como, una squadra della Liga piazzata per caso nel campionato italiano. Poi il gol che da la scossa a San Siro, che segna gli altri due. Quanto avrei voluto esserci. Una di quelle serate che essere lì in mezzo a quella bolgia, quel tripudio di viscere e adrenalina da un senso ad una vita da tifoso.
    È solo la coppetta di cui frega un cazzo ai più, ma stasera si gode come ricci.

  55. Alberto scrive:

    Voglio il terzo double della nostra storia.

    Petche se la vince la dea o la Lazio, loro avranno vinto la coppa, ma noi lo scudetto e va bene. Ma se la vinciamo noi, noi abbiamo vinto tutto e tutti gli altri non hanno vinto un cazzo. Ed è molto meglio.

    Giova anche ricordare, tanto per, che il Milan un double non l’ha mai fatto

  56. TOTO scrive:

    Sono simpatici questi comaschi. Gli dai due gol di vantaggio e poi ti fanno vincere! 😂😂😂

  57. JAD scrive:

    😍
    Vittoria incredibile.
    Grazie a tutti,giocatori, allenatore, dirigenti.
    Menzione al campione Turco Hakan Calhanoglu, troppo forte.
    *
    Notare l’ impatto delle riserve che in Italia nessuno ha, in particolare la classe di Sucic. Se cresce di testa questo può diventare un craque.

    *
    L’ anno scorso venivamo troppo spesso rimontati. Quest’anno l’ opposto e questo è merito anche del mister.
    *
    Onore al Como che gioca in calcio fantastico e molto Europeo.

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Sarebbe forse il caso che vincessero qualche partita, ogni tanto.
      Bel gioco, grandi invenzioni ma pochi punti.
      Li vedevo.bene per.tenere fuori i gobbi.dalla.CL, invece …
      Commento incommentabile su Canale 5, as usual
      Sempre a sbrodolarsi per qualsiasi avversario dell’Inter

    • Albert scrive:

      👍

  58. gibson3 scrive:

    grandi ragazzi!
    non capisco perché cercare un portiere, Martinez non va bene?

  59. Albert scrive:

    Quel ramo del lago di Lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di spalti, tutto a un tratto si restringe, prende corso e figura di stadio, tra una tribuna a destra e un’ampia gradinata dall’altra parte; e la curva, che ivi congiunge i due spalti, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione del risultato e segni il punto in cui il Como cessa, e l’Inter ricomincia, per ripigliar poi nome di Mago, dove le reti, allontanandosi di nuovo, lascian il punteggio distendersi e rallegrarsi in nuovi trionfi e in nuovi premi.

    Al Meazza si replica! Altra rimontona, da 0-2!!!

  60. gianfba scrive:

    Domanda: ma di Diouf, che ne pensate? Va tenuto o dato? E se resta, in che ruolo?

  61. Roger Roger scrive:

    I ragazzi giovani danno scossa, entusiasmo, corsa.
    Finalmente!!!

  62. neroazzurro-rosso scrive:

    Ho scritto una lettera personale a Christian Chivu ringraziandolo immensamente per il fatto di non leggere i commenti ed i suggerimenti sui vari blog interisti, soprattutto quelli che lo incitavano a schierare la Primavera in Coppa Italia e a dare la massima, ed unica, priorità al campionato.

    Grazie Christian, tu sì che ne capisci di calcio!

    AMALA

    P.S. Bellissimo ed azzeccatissimo il paragone con Inter – Sampdoria del 2005.

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