
Se la partita è stata un po’ surreale, scusate, mica è per colpa nostra. Questa Lazio collaborativa e ospitale, che impacchetta e consegna i due gol che valgono la Coppa Italia, ci ha steso il red carpet verso la coppetta numero 10 e quindi verso un doblete (che mancava dai tempi del Mou) incassato con una facilità assurda. L’unico della Lazio che ha preso la partita veramente sul serio è stato il simpatico Pedro, che entra a corpo morto, scatena un rissa nel bel mezzo di una quasi amichevole e poi si prende una pallonata in faccia da mezzo metro da Luis che si guadagna così la riconferma con il tiro più preciso della stagione. Intorno era il teatro dell’assurdo, con mezza tribuna autorità a digrignare i denti per la storia del derby romano e delle altre sfide Champions che ancora non si sa quando si giocheranno. E la festa finale ha pure un effetto collaterale spassoso: il fumo dei fuochi d’artificio provoca 20 minuti di sospensione della partita nell’attiguo Foro Italico. Italians do it better.
Il coro dei commentatori tv: beh, normale, ovvio, ha vinto la più forte. Beh, ovvio un cazzo, avrei detto io se mi fossi trovato in uno dei tanti salotti post coppa. “Scusi, moderi il linguaggio”. Eh no, ovvio un cazzo.
Il doblete non va letto solo a rimorchio delle imprese di Marusic e Nuno Tavares. Il doblete va letto dall’inizio alla fine. L’Inter vince campionato e Coppa Italia nella stagione in cui tutti la davano per finita. Fino a sette-otto mesi fa l’Inter non compariva in nessun pronostico. Fino a sette-otto mesi fa l’Inter – secondo la gran parte degli osservatori – non era la più forte. Per questo, nell’Inter che vince il campionato con un vantaggio imbarazzante e poi vince anche la Coppa Italia non c’è nulla di ovvio nè di scontato. Quello che doveva essere un anno di transizione si chiude nel segno di un dominio totale. Teniamocela stretta, questa stagione. E prenotiamo la maglia 2026/27: con tutti ‘sti badge sarà uno spettacolo.

Primo come l’Inter
A M A L A
Buonanotte campioni! 🖤💙
È sempre proprio bello leggerti (e non solo quando vinciamo!). Godiamoci questa stagione!
Dui Tituli, andate tutti a Bilanello porca troia!.
Cinque gol in meno di una settimana…Roma città aperta (fino a tardi).
Spiaze per il 99% che ha cannato clamorosamente il pronostico pensando al Napolone, Bilanone e Gobbona compagnia andante. Adesso ve lo dico chiaro e tondo:
Noi siamo i più forti della Serie A punto. A fine ciclo a Monaco l’anno scorso era il Mister non questo gruppo di campioni, vabene? Applausi al Presidente e al DS per aver rinforzato la rosa come si deve con degli sconosciuti (oggi ammirati)che hanno dato una mano fino all’ultimo. Lo scudetto e la Coppa Italia erano obiettivi minimi dichiarati a inizio stagione, perchè siamo l’Inter e in casa sono anni che non ce n’è per nessuno. I due Derby lasciati per strada sono stati messi da parte, con questo finale davvero emozionante. Adesso la meritata sfilata con sosta vietata di 30 minuti in Via G.Rossi 8. Poi facciamo i conti e penseremo alla prossima stagione. Chivu ha il merito di aver capito cosa aveva tra le mani e lo ha usato e perfezionato al massimo, rialzando le qualità di ogni giocatore, facendo gruppo e puntando 80% dello sforzo con le piccole e il 20% con le non piccole, bravissimo a mantenere il timone dritto e la frusta nel pacchetto di Marlboro, la CL non ha funzionato per mancanza di esperienza nient’altro. La prossima stagione faremo meglio. Ah dimenticavo sono anni che si protesta per una maglia decente, finalmente siamo stati ascoltati, “ovvio siete i più forti!”, Ovvio un cazzo (cit.) non solo siamo i più forti, siamo anche i più bravi e adesso saremo anche i più eleganti. Rosicate senza sporcare, grazie, grazie, grazie.
Grazie Roma Nord per l’accoglienza, grazie ragazzi e grazie F.C. INTERNAZIONALE MILANO. Buonanotte ai rosiconi tutti belli e capoccioni. con affetto chiaro.
👍👍👍
Godiamoci questo ciclo! come ha già scritto Jardinero 3 scudetti, 3 coppe Italia, 3 supercoppe, e aggiungo 3 finali europee, 3 secondi posti per un punto per dare ancora meglio il senso di cosa siamo stati capaci in questi 6 anni con al timone Marotta.
6 anni nei quali abbiamo dovuto fare i conti con un buco enorme eppure ha sistemato anche quelli. Che Eupalla ce lo conservi.
Avanti presidente.
In Marotta We Trust
Non vorrei essere ripetitivo ma, questo Doblete è gran merito di Chivu.
Dopo il finale di stagione dello scorso campionato, mai, dico mai mi sarei aspettato una siffatta trionfale stagione.
E niente, sto godendo come un porco!
Leggendo il bel post di Settore
Mi sono sempre sorpreso quando sentivo e leggevo quanto fosse sottostimata questa Inter. Provavo a parlare della “rosa” ma niente, si finiva sempre per evidenziare solo la mega disfatta del 5 a 0.
Il fatto che in finale di CL c’eravamo noi ( e con merito) non contava.
Invece contava eccome, se sei lì è perché c’è un motivo: sei forte ( ma tanto).
Il percorso in campionato ce lo confermava , ma anche quello veniva ignorato.
Risultato di questa suggestione collettiva? Noi , da leccarsi i baffi se quarti.
Ma se il livello della Cl è così alto ( e questo lo dicono tutti) perché la squadra che fa la finale e che poi viene anche rinforzata nella rosa, perché dovrebbe valere un quarto posto in questa misera serie A?
Boh, forse perché siamo l’ Inter… giornalisti contro e noi pessimisti seriali
Vorrei dire una cosa sulle imbarcate di CL:
sono tutto e nulla
Puoi prendere 5 gol ( ma anche 8 in casa vedi Barca) se non corri o se sbagli tattica, ma non significa essere per forza scarsi. Col PSG noi avevamo finito la benzina mentre loro erano al 100%. A sti livelli prendi la rumba. In CL può succedere a qualunque squadra. Conta passare il turno, vincere o perdere, ma lo score conta meno. Il calcio, specialmente in CL, è questo; oggi perdi, domani vinci.
Ma giocatori che vanno in depre o che si tramutano in brocchi per il resto della carriera dopo l’onta del 5/0 , non ne vedo.
Il calcio moderno ed europeo è questo e le imbarcate le dai e le prendi.
E domani si gioca ancora.
Stagione meravigliosa.
Ed ancora potrebbero esserci delle sorprese perché non è detto che rube e bilan si qualifichino in CL. Almeno non entrambe.
Per me queste sue ed il Napoli, ad inizio anno, erano sicuramente nelle prime quattro.
Sarei stra felice di aver sbagliato pronostico.
C’è tempo per parlare del futuro, ovviamente chi deve farlo, una linea è già tracciata, lavorano sempre sotto questo aspetto.
Ritengo che per continuare i cicli (ed il nostro va avanti da anni, perché anche la scorsa stagione ci ha visto protagonisti) occorra anche anticipare e prendersi qualche rischio.
La squadra va cambiata e qualche giocatore andrà cambiato anche se tuttora forte.
È un parere, il mio, che può essere ovviamente sbagliato.
Ma la penso così, memore del post triplete.
In difesa (e questo è sicuro) arriveranno almeno due giocatori.
Uno giovane ed uno di esperienza ma non vecchio.
Il resto dipende dalla strategia che vorranno adottare.
La mia personale lista. Dei primi 5 protagonisti di questo anno.
1) Chivu
2) Di Marco
3) Lautaro
4) Zielinski
5) Dumfries
Senza nulla togliere agli altri.
Ognuno avrà i propri.
Aspetto le ultime due giornate con la serenità di chi è super felice.
per me dumfries, al netto dell’infortunio, dovrebbe stare più in alto. se nel primo tempo barella gli avesse appoggiato la palla invece di tirare alle stelle da 30 metri, per me denzel spaccava la porta
Io ci metto anche Calhanoglu
Certo.
Certo.
E Barella
Akanji
Godiamoci il momento, è stata una grande annata, viste le premesse (…..).
Adesso mi auguro vengano fatti innesti mirati e che si abbassi l’età media della squadra.
C’è solo l’Inter!
È un vero peccato che la stagione finisca qua. Siamo troppo in forma.
Ma Marotta non puo’ chiedere che si giochi subito anche la Supercoppa?
(tra l’altro… contro chi? che abbiamo vinto tutto noi!!)
E aggiungo: lascerei scegliere un arbitro gradito agli avversari.
Vittoria importantissima e reset importantissimo, visto quanto avvenuto lo scorso anno.
Scudetto e Coppa Italia, GODIAMOCI il momento.
Chivu straordinario, contro ogni pronostico.
Adesso mi auguro vengano immessi innesti mirati, zero scommesse, abbattimento età media.
Bisogna fare leva su uno zoccolo duro e vincente, creando un nuovo ciclo: MUHAREMOVIC, SOLET, FRATELLI STANKOVIC, NICO PAZ.
Forza Inter!
E comunque (posso dire?), cheppalle sti “doblete, triplete, manita, remuntada…
DOPPIETTA cazzo, DOPPIETTA.
🔵⚫️
Ecco.
Siamo italiani, anche se internazionali, e abbiamo una lingua ricchissima. Non abbiamo bisogno di ricorrere allo spagnolo o all’inglese per esprimere un qualsiasi banale concetto.
Ma una stella d’argento, accanto alle due stelle d’oro sulla maglia, non potremmo metterla? Ho letto che la cosa non è codificata e che bisognerebbe avviare un iter con la Figc. Perchè non farlo, così, tanto per ricordare questa meravigliosa stagione…
Dovrebbe metterla anche la rube….ma per me sarebbe carina sopra le altre due.
La coppa Italia, per essere veramente degna di considerazione, dovrebbe essere riscritta come la FA Cup (o almeno come era la FA Cup fino a pochi anni fa).
I trofei non si contano, si pesano. Fa piacere vincerla, ma è più o meno come la Supercoppa italiana. Onore e spazio alle stelle dello scudetto, che è l’unica competizione seria che abbiamo vinto.
Supercoppa italiana???
Sì, perché?
Cosa non ti è chiaro?
Non mi è per nulla chiaro come si possa solo mettere a confronto la Coppa Italia con la Supercoppa.
Sia come formula sia come tradizione e prestigio.
Quante partite hai giocato per arrivare in finale?
Quattro.
Quante ne giochi per disputarti la Supercoppa?
Una.
Quante ne giochi per lo scudetto?
Trentotto.
Vedi tu chi somiglia a chi. Per me è sempre stata nient’altro che una ciliegina: buona se hai da metterla sul dolce (=scudetto), altrimenti non ci fai nulla.
La base è inconfrontabile e la tradizione è inconfrontabile.
Una è una coppa nazionale equiparata, per status, a tutte le altre coppe nazionali.
Tu, boomer come me, certamente ricordi la Copa delle coppe…
La supercoppa è una malsana invenzione commerciale senza storia.
Poi, come si dice, “ogni testa è tribunale”..
Libero di fare i paragoni che vuoi.
Riprendo da Luca “Ritengo che per continuare i cicli occorra anche anticipare e prendersi qualche rischio.”
Per me sacrosanta verità: il rischio se non sei Psg che può comprare chi vuole indipendentemente dal costo te lo devi per forza prendere.
Che poi solo in Italia rischio fa rima con giovane mentre a badar bene il rischio maggiore, nel gioco del calcio, è prendere l’over30 con pancia piena a cui dai un sacco di soldi (perchè ultimo contrattone della carriera) con qui si il rischio di trovartelo tra i coglioni perchè nessuno lo vuole e lui ha giurato amore eterno ai colori. Marea di esempi, sia da noi (cileni) sia oggi nel Napule (i due amici belgi).
Io sarei per tenere tutte e 5 i ragazzi inseriti quest’anno – anche se un paio non mi convincono fino in fondo – perchè ai più giovani va dato tempo e non c’è modo migliore di farli crescere che inserirli gradualmente (nessuno di loro è titolare fisso) in una squadra rodata.
Premesso che chi vince (senza rubare) merita i complimenti – tutta la componente societaria – ma dal post di Settore mi sorge una domanda: “scontato un caxxo”, con cui io concordo, come può far rima con il motto “siamo i più forti (per distacco)?”.
Ovvio che a questo punto frega zero ma una esclude l’altra
Non c’è necessariamente una contraddizione, Roger.
Il calcio si gioca anzitutto con la testa e la nostra, alla fine della scorsa stagione, era ancora più a pezzi del corpo.
Se guardo le squadre e le rose, solo il Napoli, sulla carta, ci era superiore. Ma uno scudetto è una corsa a tappe e, se non mantiene un rendimento costante, anche il migliore perde.
Chivu, su questo punto, ha dato una lezione a inzaghi: lo scudetto si vince contro le piccole, cioè giocando con attenzione, concentrazione e determinazione quelle partite che una squadra forte tende istintivamente a sottovalutare o a dare per vinte dopo 60 minuti. Come l’anno scorso a Parma, dove abbiamo perso lo scudetto facendoci rimontare due gol.
Per il resto, la nostra dirigenza non è certo immune da errori (nessuno lo è), ma è un fatto che da sei anni non vediamo soldi dalla proprietà e, ciò nonostante, abbiamo mantenuto un profilo elevatissimo. Se ti paiono incompetenti Marotta e Ausilio, pensa ai loro omologhi gonzi o gobbi. Io me li tengo stretti.
Ps. Dimenticavo: i giovani, quando ce li hai, devi anche saperli rischiare. E anche in questo Chivu ha dato lezioni a chi l’ha preceduto.
Caro IL, concordo su importanza di giocare concentrati. Ma mi resta la contraddizione tra “il non è scontato un caxxo” e il “siamo per distacco i più forti”. La seconda da ragione ai soloni che popolavano anche ieri TV secondo cui Inter doveva vincere. Se devo fare una cosa è scontato la faccia…
Sulla dirigenza io ho sempre sostenuto – magari sbagliando – due cose: 1) per come siamo messi noi e il calcio italiano (inutile chiedere ad un fondo di fare lo sceicco, basta guardare le altre) serve una politica più orientata a creare valore con i giocatori e questo lo puoi fare meglio se non hai una rosa con età media di 29,5 anni; 2) che Ausilio quando ha dovuto gestire una transizione simile nel post Moratti è stato tragico.
Sul primo punto da quest’anno abbiamo iniziato. Bene, spero si prosegua e le parole di Marotta di ieri mi lasciano ben sperare (la mia critica era sulla filosofia prima ancora che sui nomi).
Sul secondo punto sono prontissimo (anzi lo spero) a cambiare giudizio quando mi dimostrerà con una certa continuità di saper fare certe scelte. Ma ancora non è il momento perchè la nuova politica è in piedi da troppo poco per capire se sarà in grado di ocndurla al meglio
Il problema è che poi la vuole anche la bjuve.
Il bbilan vuole la stella di sbronzo per il maggior numero di scontri diretti vinti.
E poi anche il Demone dall’Arabbia: “E a me nulla, che ne ho vinte 2 e regalato uno scudetto al bbilan per vincere la prima”
E tutti a fare #gnegnegne
In risposta a @Militus
#blogdelcazzo
#maquandounaggiornamentocomeildiodelwebcomanda
#eccheccazzo
😂😂😂
😄Il Demone ha già al suo attivo una seconda stella da favola vinta col miglior gioco di sempre e in casa bbilan.
😉 #èeppostocosìilDemone.
#ildemonequignegnegnèildemonelìgnegnegnè
#eildemonequagnagnagna
🤣🤣🤣🤣🤣
Rispetto ai portaombrelli di Inzaghi, questa coppa ha un altro peso:
1) perché vinta INSIEME a uno scudetto;
2) perché vinta da un allenatore ampiamente SOTTOVALUTATO (diversamente rispetto al piacentino, insensato – e pagato – fuori misura rispetto al suo poco valore);
3) perché giunge al termine di una stagione che possiamo definire semi-trionfale, dopo una da seru titoli e disfatta epocale in finale di Champions.
4) perché è la DECIMA (stella d’argento).
😁qui tra portaombrelli di Inzaghi e portaombrelli di gonde ci si sta scordando di Chivu.
la seconda coppa di Inzaghi arrivò, insieme alla supercoppa, nell’anno della finale di champions col manchester. se ti sembra poco…
Attenzione con le rifondazioni radicali.
Se esiste un gruppo squadra forte con delle basi di organizzazione forti, per me è giusto procedere con prudenza.
Cambiamenti graduali sia nell’organico ceh nei principi di gioco.
Una delle cose più giuste che ha fatto Chivu è stato proprio un approccio di questo tipo.
Su una base di organizzazione solida di gioco fluido e prevalentemente orizzontale ha inserito, tra altri principi di gioco, quello della verticalità.
Questo non buttando al cesso quanto fatto prima.
Nelle fasi di gestione, soprattutto, questo si vede …come nella parte finale di ieri.
Ricominciare da zero, con un gruppo troppo rinnovato, può non essere una cosa saggia.
Questo è poco ma sicuro, Cipe. Non potrei essere più d’accordo.
Ci vorrà comunque tanta tanta bravura per mantenere o addirittura alzare il livello nella prossima sessione di mercato. Specie se uno o tutti e due tra Bastoni e Dumfries dovessero salutare.
Ci sono un sacco di fattori da tener presente, ogni tanto occorre fare scelte dolorose, quelle che ad esempio non fece Moratti dopo il tripletta, quando per Maicon e Milito ci avrebbero sepolto d’oro.
In ordine sparso: 1) chi vuole andare? 2) siamo sicuri che non vogliamo fare due soldini cedendo uno dei 4 davanti? 3) come rinforziamo il,centrocampo? 4) Quali quinti? 5)Come si ringiovanisce e rinforza allo stesso tempo la difesa? 6) In porta che facciamo?
È veramente un mix molto complicato, e per fortuna abbiamo chi ha dimostrato di essere un fuoriclasse in queste situazioni, secondo me il vero deus ex machina della Juve vincente 2010/20 e di questo magnifico ciclo nerazzurro.
Putroppo temo che qualche big dovrà andare via.
Si va così avanti dalla prima cessione di Hakimi.
Quella che fece fuggire conte come un coniglietto.
Da allora di cerca la sostenibilità.
Bravi i mister che ci hanno voluto e saputo far e i conti col nuovo corso gestionale.
Temo molto per Dum…
Mi intrometto qui sotto fra gli utenti IL e Roger.
Forse non ho capito molto ma provo a spiegare sentendomi in qualche modo chiamato in causa visto che io sono uno di quelli che “siamo i più forti per distacco”.
Scusate ma che problema c’è?
Per tutti vale il ” che vinca il migliore” tranne che per noi?
Noi non dovremmo godere se si vince semplicemente perché siamo i più forti?
Non comprendo.
Credo che sto retaggio che ci portiamo dietro da decenni ossia se ” l’ Inter vince è perché fa l’ impresa contro i pronostici, contro la logica e contro il palazzo” debba finire.
In una competizione essere i più forti è un merito e di questo bisogna andarne fieri non (quasi) vergognarsene.
Poi è ovvio che quando fai agonismo puoi essere il più forte ma arrivare primo non è mai scontato . Mai scontato.
Facendo un parallelo con altri sport, nessuno si sognerebbe di svilire la vittoria di Sinner (se vincesse a Roma) perche”tanto è il più forte e quindi vale un cazzo”. No! È l’esatto contrario. Lui vince perché è fortissimo e se lo merita ed il suo mito aumenta.
Potremmo fare l’ esempio di Schumacher. Lui aveva la miglior macchina ma ha vinto LUI ed è LUI il miglior pilota di sempre.
Mica viene detto che non frega un cazzo a nessuno perché tanto con quella macchina vinceva anche qualcun altro (cosa anche vera forse, ma che vale zero se non per gli haters).
Qualcuno ha sminuito Bolt quando da super favorito ha vinto le olimpiadi con il record del mondo?
No, anzi.
Quindi per me, questa squadra è la.piu forte( in Italia , per distacco e da sei anni)e ne sono stra fiero.
Fosse rinforzata ancora sarei ancora più contento.
E bravo Chivu a vincere tituli, come lo sono stati Conte ed Inzaghi ( grandi meriti a tutt’e due , anche se Inzaghi ha chiaroscuri di cui si è già discusso)
Quindi?
Qual è il problema?
Sindrome da Calimero, dai raga, sti anni abbiamo dominato.
Più titoli, più punti di tutti,.miglior gioco, finali europee, stadio sempre pieno, sensazione di superiorità in campo sempre, e basta sto.capo.chino.
Gonfiamo il petto per una volta.
Siamo stati i più forti ed i più bravi e li abbiamo piallati tutti .
IL CICLO NON È FINITO
(ho questa sensazione, ora. Ma ne riparliamo ad agosto)
Posso dire una cattiveria?
Chiunque dica che la nostra rosa non è e non è stata, nelle ultime sei stagioni, la migliore della serie A, lo dice ad altri fini.
Quali lascio a te indovinare.
In realtà un garantista in purezza come te…una presunzione così di malafede apriori per chiunque possa avere un dubbio su questa cosa…non dovrebbe nemmeno pensarla questa cattiveria😄.
A parte che il concetto di forza di una rosa non è misurabile con questa certezza e il concetto di forza di una squadra non può limitarsi al concetto (puramente teorico) del valore grezzo della materia prima.
Non vanno in campo figurine.
Poi sarebbe da rapportarsi il tutto ai valori (presunti, teorici) delle altre squadre.
Questo per dire che, in effetti, vittorie scontate o pretese tali, non ce ne sono e non ce ne possono essere.
Poi scusa…ma perchè se hai da fare un retropensiero lo lasci nel vago.
😄esprimiti.
Così ci lasci in grande ansia.
Ma si, ogni tanto si può
Questa è una considezione, per me, molto sensata.
Anche opinabile (ricordo gli investimenti del Napoli in questi anni di vacche magre per noi), ma equilibrata.
@Jad
Considerazione
Non mi riferivo a te ma a un sacco di commenti in cui le due cose vengono accostate. E per me sono in contraddizione.
Tu, se poso, parti dal concetto che siamo i più forti e se non si vine è colpa del tecnico di turno.
Altri riconoscono più meriti al tecnico di turno laddove si vince e danno maggiori responsabilità alla squadra/scelte fatte qualora non si vinca
Mi sembra siano opinioni in quanto tali entrambe rispettabili.
Nel mio piccolo ritengo che il perdere gli scontri diretti in serie – lasciamo perdere la bambinata del trofeo scontri diretti – sia indicatore che la qualità assoluta dei singoli possa non essere tale da farti prevalere quando c’è inevitabilmente più equilibrio. E qui mi ritrovo più vicino al pensiero dello zio Bergomi secondo cui è il gioco collettivo che ci esalta per cui arrivasse un “mero” gestore di risorse come Ancelotti o financo Allegri, noi presteremmo il fianco in quanto non abbiamo individualità che “fanno da sole” o quasi.
“Pedro, Pedro, Pedro, Pedro, Pedro, Pè
Bellissima avventura di Santa Fè
Pedro, Pedro, Pedro, Pedro, Pè
Soli io e te
Mi sono innamorata seduta stante
Di Pedro, Pedro, Pedro di Santa Fè
Mi ha sconvolto le vacanze, m’ha stregata
Non faccio che pensare a Pedro Pè
Pedro, Pedro, Pedro, Pedro, Pedro, Pè
Praticamente il meglio di Santa Fè
Pedro, Pedro, Pedro, Pedro, Pè
La pallonata in faccia ti sei preso per me
Tornerò da te”
Ieri il leitmotiv dei commentatori a lutto come mauro e panucci, per fare un esempio, era fondato su due principi due:
1. “A parte il Bodo….stagione soddisfaciente” oppure nella versione “stagione soddisfacente …a parte il Bodo”.
2. “Con la rosa che aveva Chivu….tutto dovuto”. Oppure “scontato”.
Tutti a sminuire il lavoro di Chivu che era arrivato tra la diffidenza generale….come un underunderunderdog del cxxo.
Andassero tutti a fare in culo dopo essersi levati il cappello davanti a Chivu.
Loro antiinteristi marci…non qualcuno che è qui da interista.
Sia chiaro.
Non era scontata una emerita cippa.
Non esiste un valore oggettivo della rosa indipendente e vincente di suo, separato da altre componenti.
Il prodotto finale è dato da valore della rosa, capacità del tecnico-gruppo squadra, capacità della dirigenza.
Fattori che interagiscono dinamicamente collegati come i vertici di un triangolo equilatero.
Se non funziona uno di questi tutto collassa.
Panucci ha fatto un’epica figura di merda. Schiumava rabbia, poveretto.. ahahahahahah, che gusto ragazzi.
“Cioè questi giocano nell’Inter, sono giocatori forti. È normale che debbano sempre vincere”
“Mi sembra una grande stagione sì, ma dovevano farla. In Europa non l’hanno fatta.”
“hanno fatto un’impresa’. Non mi sembra. In campionato hanno fatto bene e hanno vinto la Coppa Italia”
C. Panucci
Mancava soltanto:
“….questi Interisti dimmer….!!!”
Ma come si può portere uno così in uno studio televisivo???
Dopo ieri mi sa che il prossimo anno non lo vediamo.. veramente inguardabile.
Se vai un TV devi almeno fingere di essere un po’ sopra le parti, questo non ce la fa proprio. Quanto Maalox deve essere andato via anche ieri..
Ho ascoltato, purtroppo, anche io il commento di Panucci, direi patetico.
Di scontato non c’é mai nulla come non c’é nulla di facile. Vincere é sempre difficile anche se hai una rosa migliore degli altri. Con ottimi ingredienti non é detto che la torta riesca bene. Quindi come dice Cipe ed altri tanto di cappello a Chivu. Panucci oltre a fare il commentatore televisivo non mi sembra abbia mai allenato dopo avere smesso di giocare, quindi stesse zitto.
Patetico sicuramente.
Anche come commentatore in generale non ricordo che banalità, mai una osservaziene minimamente interessante come ci si dovrebbe attendere da un “uomo di campo”.
Ieri è stato patetico e pateticamente inadeguato a commentare quel che doveva commentare.
Sarebbe bene poter ascoltare anche voci ostili ma con qualche cosa di interessante da dire.
Panucci lì e un mistero assoluto.
Poi sta cosa che la coppa Italia è una “coppetta” non si può più sentire.
E’ una “coppetta” sol per chi rosica e per chi ha l’allenatore che la vince sulle balle.
La “coppetta” è celebrata con una coccarda sulla maglia.
Da quando ho ricordi di calcio…quindi da tanto.
La supercoppa è celebrata con qualche ricavo aggiuntivo e solo da poco non è una partita secca…è solo una inutile rottura di balle.
La Coppa Italia nasce nel 1922.
La sipercoppetta nel 1988 come sfida secca, solo da un paio di anni ci si confronta in 4.
È una rottura di coglioni anche la CI.
Soprattutto la semifinale, con andata e ritorno nel periodo più importante della stagione.
Può certo diventarlo, e lo è diventata, ma ha un valore diverso rispetto ad altre “coppette”.
La cosa scandalosa è invitare Panucci e Mauro in studio a commentare il doblete dell’Inter, cosa vuoi che ti dicano mentre si macerano dentro?. Almeno se al posto del buon Ranocchia ci fosse stato Materazzi ne avremmo viste delle belle. Non c’è niente da fare, proprio non gli va giù. Fegati spappolati e travasi di bile. Facciamo in modo che continui questo trend.
Panucci-mauro una combo letale.
Almeno mi hanno dato la soddisfazione di vedere quanto stanno rosicando nelle ossa.
Aggiungo a sopra
L’ unico miracolo di queste ultime sei stagioni lo fa Inzaghi due volte e precisamente in Champions League.
(che poi bilancia in negativo regalando tre scudetti alla concorrenza di morti).
Grande è stato il lavoro dell’ ex gobbo di merda : Mentalizzare, 352, ordine.
Benino Chivu a proseguire nel solco, ma io mi aspetto di più da lui.
Ma i miracoli li ha fatti Inzaghi . Ed io non sono mai stato tenero col demone ed ho sempre pensato che con un Allegri, Gasperini, Sarri di turno gli scudetti sarebbero stati tre. Ma il gioco stellare che ha proposto Simone e che ci ha fatto andare per due finali di CL, con nessun altro lo avremmo visto.
OT
Marotta dice che la proprietà ha compreso che i paletti imposti ai nostri manager saranno tolti. Questo significa che il mercato non sarà bloccato a soli giovani di belle speranze, ma si potrà puntare su profili di giocatori “fatti”.
La proprietà si è resa conto che dei 4/5 giovani approdati in prima squadra quest’anno, nessuno è titolare e l’ unico giocatore arrivato in “deroga” all’ ultimo minuto che si è conquistato da subito il ruolo di titolare è stato Akanji che giovane non è e non serve per il Player trading.
Marotta aveva già anticipato che coi giovani non si vince ed ora anche la proprietà l’ ha capito.
Questa è una buona notizia che mi fa ben sperare per il prossimo anno (la formula è quella che ci ha permesso di primeggiare: Mix )
Di Marotta io evidenzio un paio di passaggi della sua intervista di ieri sera per me significativi sul nostro prossimo futuro
1) “Ringrazio ancora le componenti, soprattutto la proprietà che ci fa lavorare tranquilli con ampi poteri di delega.”
2) “Non è il caso di cambiare più di tanto, ci sono svincolati ma l’anagrafe crea il destino. Massimo rispetto per chi non sarà più con noi ma fa parte del gioco e della vita. Ci sono protagonisti nei cicli che poi vengono meno, ma si va avanti; non ci sarà rivoluzione ma inserimento graduale dei giovani”
Ampia delega = la proprietà, checché ne dicono certi giornalisti so tutto io alla Biasin, se ne frega se comprano Diouf o me. Sono responsabilità in seno alla dirigenza.
Gradualità e giovani = si proseguirà (finalmente oserei dire) nel solco dell’ultimo mercato. Certo che serve mix di esperienza ma….Dum, Akanji, Bastoni, Dima, Barella, Lautaro, Chala, Thuram, Zelinski, Augusto….SONO ESPERTI. Non è una qualità che ci manca
Il Mix si è sempre fatto caro Roger.
Per quanto cerchi di negarlo facendo intendere un cambio di strategia che non c’è se Dio vuole.
Gli acquisti giovani
Lautaro, Skriniar,Hakimi , Galgiardini,Barella, Bastoni, Sensi (😭), Bisseck, Frattesi,….
Assieme ai vecchietti
Perisic, Young, Eriksen, Calhanoglu, Miki, Zielinski, Akanji ( quest’anno)….e tantissimi altri
Il mix vincente. Quello descritto da Marotta e messo in atto dalle felici intuizioni ( tappati le orecchie 😁) di Ausilio e Baccin.
Fortunatamente pare che proprio grazie all’ innesto in ” deroga” Akanji gli americani strozzini abbiano compreso che è meglio lasciar perdere con l’ obbligo dei giovani. Anche perché sennò i quattrini della CL te li scordi.
Che ti piaccia o no si continuerà con questa politica che ci ha dato tante soddisfazioni. Io lo spero per il bene dell’ Inter.
e Player trading limitato il più possibile.
Io ho sempre sostenuto che le nostre fortune derivano dall’aver creato a suo tempo una base giovane che ancora è li. Poi si sono sprecati anni inserendo profili che davano poco sul campo e rappresentavano un peso economico (i nomi sono li).
Io non sono il bambino per cui è così e se non si vince è colpa del tecnico.
Se continueranno con 5 acquisti giovani e uno esperto come fatto quest’anno per me va benissimo. E l’intervista che ho riportato mi sembra dire esattamente questo.
Il mix è garantito dal fatto che la stragrande maggioranza di chi resterà è esperto.
Tutti aparlare di Akanki ma lui ha preso il posto di Acerbi e Pavard, due vecchietti.
I nuovi giovani hanno giocato molto e dato un buon contributo: ovvio che devono crescere ma a 21 anni è normale che puoi avere alti e bassi. Ma se giochi un po’ il prox anno darei di più. Si veda Bisseck.
Ad onor del vero, tu di ” fortune” riferite all’ Inter, proprio mai letto.
Più che altro mi ricordo le sperticate di elogi ai bilanci di Milan e Juventus, mica noi che buttavamo i soldi ingrassando i procuratori per prendere i P0. (😁)
E vabbè Rogerino, pian pianino farai retromarcia.
Se parti da siamo più forti e se non si vince è colpa tecnico – letto sempre e solo questo – inutile confrontarsi.
Ma veramente, quanti anni hai? Retromarcia di fronte a valutazioni, utenti bollati come disabili, ecc.
Ma come stai messo?
Veramente assurdo. Contento tu.
Ma se vuoi confrontarti ti invito ad una minima, non ne serve troppa, elasticità mentale
Non arrabbiarti Rogerino, o fai retromarcia o rimani a provarci e così ti rovini il nostro miglior ciclo dopo quello del triplete.
E non appena ci sarà un problema tornerai a dar colpe alla società, dimostarndo a tutti che sotto sotto covi.
Per quanto riguarda dar responsabilità all’ allenatore,ad es quest’anno (mentre tu le davi ai soliti tuoi nemici giurati che sono Marotta e Ausilio ..psss “archivio”), non potevo dire nulla di più giusto e sensato.
Infatti era evidente che sta squadra avesse un potenziale nettamente migliore di quello che recitava la classifica in quel momento. Perdere 7 partite su 20 era chiaro segno che Chivu doveva migliorare in fretta ed era lui che doveva farlo visto che la squadra era molto più forte di quel misero bottino. Finì che lui migliró e di partite ne perdemmo ancora pochissime e da terzi o quarti in classifica finimmo per vincere lo scudetto con un margine siderale.
A dimostrazione che non era la squadra ad aver limiti, ma i limiti erano solo tuoi e nel pregiudizio che ti porti dietro e del quale sei ormai imprigionato (tipo l’ idiozia dello zio che deve continuare e sostenere una emerita cazzata perché ormai è schiavo del personaggio che si è creato da solo. Una macchinetta ridicola, purtroppo aggiungo)
Caro Roger attenersi ai fatti , sempre.
Molla l’ haterismo e ripeti con me:
Abbiamo la miglior dirigenza del mondo
Abbiamo la miglior dirigenza del mondo
… continua tu almeno 10 volte prima di andare a letto, vedrai che ti si aprirà un mondo e soprattutto inizierai a goderti il meraviglioso ciclo fondato dalla Combo Marotta/Ausilio ma non va scordato anche il prezioso apporto del bravo Baccin.
Ahahahhaha
Attenersi ai fatti, tu?
Tu hai un’equazione in testa: squadra più forte = Non vittoria deriva da allenatore scarso (ovviamente nel caso scelto dalla proprietà).
E non ti smuovi, merda su tutti coloro che sollevano punti di vista differenti.
Come può un disco rotto dire di attenersi ai fatti? Dai su, cambia argomento.
Io sarò pronto a dire che Ausilio è il miglior ds del mondo. Ma non è ancora il momento visto che l’unica politica perseguibile dai club italiani (a proposito di fatti) l’ha intrapresa quest’anno.
Quando dimostrerà con continuità – e lo spero vivamente – che 8 anni tragici sono serviti ad imparare il mestiere avrà tutti i miei elogi.
Ah, tu non credo sappia nemmeno quale sia il ruolo di Baccin.
Ripeto quanti anni hai? Spero pochi perchè le bimbominkiate che scrivi – ripeti con me ecc – sarebbero gravi se fossi maggiorenne
Bah, l’ unico che va sul personale sei tu
Riporto da sopra una tua perla di sagacia :
“Quando dimostrerà con continuità…”
Ancora non ti sei reso conto che stai vivendo un ciclo fantastico e direi anche lungo?
Lungo a tal punto che molti pensano possa essere giunto al termine.
Forse Rogerino, ti sarai distratto in questi ultimi 6 anni. 😁
O , più probabile c’eri ma il tuo astio nei confronti della Combo (ma va ricordato anche il buon Baccin) è troppo forte e poi ormai è tardi per ammettere di non aver capito nulla per lunghi sei anni, non è vero Rogerino nostro?👋
PS
3 scudetti
3 coppe Italia
2 Super CI
2 finali CL
1 finale EL
Quando dimostrerà
😁😁😁
Onestà intellettuale questa sconosciuta.
Onestà intellettuale è ultima cosa che può dire chi è prigioniero di un’educazione, Jadino.
Quando dimostrerà bravura con questa politica, che non è quella del primo Zhang che ci ha affossato finanziariamente.
Ma cosa lo dico a fare a chi sa già a chi dare responsabilità in caso di insuccesso
Equazione
Ma cosa lo dico a fare a chi sa già a chi dare responsabilità in caso di insucc
Ecco bravo.
Rifletti su quanto hai scritto
Oh, bravi eh. Però la prossima volta meno casino, che Rybakina e Svitolina ieri sera sono state disturbate diverse volte
Prova a chiedere a Darderi e Joda cosa ne pensano!
Affumicare il Foro Italico non è una cosa da tutti …
Beh, molto più in grande, c’è riuscito Bob Marley a San Siro…un filino più grande del Foro Italico…
Con Massolin potrebbe essere una squadra oltre che solida (come lo è ora) anche divertente, secondo me prende il posto di Mkhitaryan. Vediamo se prendono Palestra, la vedo (molto) difficile, spero richiamino Palacios che va (per la cronaca) ai mondiali con l’Argentina, tutto in funzione di Bastoni in uscita (non credo nemmeno quello).
Acerbi, li occorre un “iso” (dal greco), molto difficile da trovare, ma niente è impossibile per Auxilium e compagnia cantando, probabilmente già ce l’hanno.
Riconosco che il desiderio di vendetta è uno dei meno nobili, soprattutto in campo sportivo. E tuttavia quando la nostra squadra affronta all’Olimpico la Lazio non posso fare a meno di ricordare il più doloroso episodio della mia vita di tifoso, quel maledetto Cinque Maggio , giorno della sconfitta più bruciante della nostra storia, e al piacere della vittoria si aggiunge sempre un retrogusto amaro di rivalsa nei confronti di avversari che furono in quell’occasione tutt’altro che amichevoli nei nostri confronti: il riso beffardo dei vincitori nel dopo partita, il pianto di Ronaldo quasi simbolo del pianto dei nostri tifosi che gremivano l’Olimpico. E proprio la festa dei nostri tifosi ( ma quanti erano ammassati nella curva dell’Olimpico!) su cui hanno indugiato a lungo le telecamere nel dopo partita di mercoledì notte, mi è sembrato lo spettacolo più emozionante e più bello, quasi a risarcimento di quel brutto giorno, di una partita che ha in parte deluso le mie aspettative, non per il risultato scontato ( la Lazio si è arresa, quasi senza combattere) , ma per il tipo di gioco messo in campo dalla nostra squadra : un gioco molto pragmatico, che poco conserva del bel gioco dell’Inter di Inzaghi, ma votato piuttosto al contenimento degli avversari che alla manovra avvolgente che chiudeva in una spinta soffocante la squadra avversaria. Da qui l’indugio frequente e insistito fino alla noia in una melina poco produttiva nelle nostre retrovie, a cui indubbiamente anche l’ Inter di Inzaghi ricorreva spesso, ma per dare slancio al gioco della squadra non come ricorso tattico per perder tempo. Ma questo è il momento di gioia per i trofei conquistati, non certo quello di fare un processo alle intenzioni tattiche di Chivu. Meglio aspettare la nuova stagione , quando coi nuovi acquisti anche le idee tattiche di quest’allenatore avranno modo di palesarsi in pieno.
Felice giornata.
“Spira” per “spinta”.
É sicuramente una questione di anagrafe, ma per il sottoscritto vale anche un triste 1 giugno in quel di Mantova, sempre regalo per la Juve, purtroppo. Con il NS Sarti che sbatte la testa contro il palo.
Ma hai ragione godiamoci il presente di due stelle d’oro e una stella d’argento
Va be’…almeno noi non avevamo già preparato le maglie con la stella per poi raccattare legnate a Verona 😉
Confesso che io, invece, ricordo con persino maggior “dolore” (tra virgolette…i dolori veri per fortuna sono altri…) lo scudetto mancato nel ’98, che Simoni, Ronaldo e tutti avrebbero STRAmeritato.
Inutile ribadire chi ne usufruì anche in quella occasione …
No, no… è utile 😉
Ma le maglie con la stella le avevano preparate i milanisti nel 73? Io ricordo quelle con “il vero triplete” dei gobbi nel 2015, e anche quelle “non succede ma se succede” dei romanisti nel 2010…
👍
Esatto.
Ho ancora chiaro il viso di mio cugino (milanista) seduto a pranzo di fronte a me al ristorante, che mi dice trionfante : “Caro Giorgio, tra poche ore anche noi avremo la stella…”.
Gli risposi freddamente : “Aspetta, può anche non andarvi bene…”.😜
Giusto, al confronto dei due furti colossali subiti nel 1998 e nel 2002, il furtarello dello scorso anno passa quasi in secondo piano. In realtà credo che i campionati a cavallo tra il secolo scorso e quello attuale furono truccati per almeno una decina di anni. E lo scudetto assegnatoci nel 2006 rappresentò un ben misero risarcimento rispetto a quello che avremmo potuto vincere in quegli anni. Magari non tutti tra noi saranno d’accordo ma io tengo a quello scudetto più di ogni altro.
Ciao, Mili’.
A chi lo dici : sono arrivato a Roma a metà Giugno 2006 e tra processi, scudetto e mondiale fu un’estate mica da niente 🤣🤣🤣
Anche io.
Il 14 lo scudetto più bello.
Tra corsi e ricorsi in tribunale, tra l’altro, ce lo hanno fatto vincere e rivincere diverse volte i ladroni..
Certo, noi abbiamo le nostre “disgrazie” ma vuoi mettere: “Rimontare tre gol a questo Milan è pura fantascienza!” (il succo era questo, parole di Piccinini).
Era il 25 Maggio 2005 ad Istanbul, stadio Ataturk…ancora godo…
Ho visto cose che voi umani… 🤣🤣🤣
E anche un fiabesco Catanzaro – Milan 3-0… 😜
Certo che a voi Giacomo Leopardi vi fa da mascot al compleanno, Aoh, su col morale cazzo, siamo i bicampioni della stagione e ci mettiamo a ricordare episodi di storia da cansurare?
E davete na mossa, mi sa che voi al passaggio del pulman scoperto, vi buttate sotto per ricordare il primo gatto bianconero piallato da un mezzo pesante nel 1919.
Fatevi un prosecco gelato con aperito misto di stagione e dopo un bel massaggio sciatsu a sei mani, chiedete a Cipe il centro autorizzato più vicino al vostro domicilio o chiamate al numelo velde, a proposito Cipe, bellina la maglia eh? sembra proprio quella nostra o no?
Come al solito dopo la gloriosa doppietta cavalcata dall’entusiasmo generale (?) , mezza Europa e il resto hanno fatto domanda per giocare da noi, Il Presidente e il Capitano della compagnia hanno dichiarato come al solito: ” Qui gioca solo chi se lo merita, vi faremo sapere, grazie per la disponibilità”, mazzaoh che classe, nun ciabbiamo na lira ma almeno quelli che prendiamo sono tutti leali e fedeli ai nostri colori. Applausi e adesso godiamoci il gran finale, Obbiettivo superare il Milionequattrocentosettantaduemilatrecentoventisei presenti al mega raduno del parco Sempione. Milano Nerazzurra Vi aspetta. Forza ragazzi e Forza Inter.
E se avesse ragione lui…
De Siervo: “Finale di Coppa Italia al livello di qualsiasi finale di Champions League”
😆
Dopo essersi tracannato tre lattine di Tennents
Secondo set Medvedev terrificante, gli ha fatto macinare chilometri, lui tutte sulla riga Sinner tutte fuori di mezzo centimetro.
1-1
Dal 2005 ad oggi, l’Inter è la squadra che ha vinto più di tutte in Italia.
Possiamo dire che ci sono stati due cicli.
Dal 2005 al 2011
Dal 2020 ad oggi (e si spera continui).
In mezzo nove anni di sofferenze, bocconi amari, sconfitte brucianti, poche e rare soddisfazioni.
La chiusura del primo ciclo, non sono io a dirlo ma lo stesso Moratti e svariati dirigenti dell’epoca, è dovuta principalmente all’indebitamento societario ed alla crisi economica mondiale che impedì a Moratti di poter far fronte a tutti i debiti.
Fu dovuta anche (sempre secondo Moratti) alla mancata cessione di alcuni big eroi del triplete, tenuti a stipendio maggiorato invece di essere ceduti (con coraggio) a prezzi da capogiro viste le offerte.
Oggi non succederebbe. Lukaku ed Hakimi, ma anche Onana, sono lì a dimostrarlo: non ci sono incedibili.
Ma c’è un altra differenza, sostanziale.
L’attuale dirigenza e staff tecnico (tutti compresi anche la squadra di osservatori, che sono bravissimi), scovano nuovi talenti, monitorizzano costantemente i futuri parametri zero.
Uno degli osservatori, come molti sapranno, è il figlio di Gigi Simoni: Leonardo.
Siamo amici, ci vediamo quando è possibile, ed il mio piacere per le vittorie dell’Inter è ancora più grande (se possibile) perché c’è anche il suo lavoro, dietro a tutto questo.
Leonardo è davvero molto bravo e competente. Assomiglia come una goccia d’acqua al suo babbo e da lui ha preso l’educazione, la riservatezza e lo stile.
Non ho idea di quanto a lungo possa durare ancora questo ciclo vincente (e che è osteggiato da molti).
Mi piace pensarla come Rudi Ghedini: fintanto che le avversarie pensano alla Marotta League come ragione dei nostri successi continueremo a vincere.
La realtà è che le altre hanno speso molto più di noi negli ultimi cinque anni ed hanno una rosa più debole (ad eccezione del Napoli che a mio parere ha una rosa fortissima almeno pari alla nostra).
La realtà è che noi i torti arbitrali li subiamo.
La realtà è che gli audio var di partite in cui subiamo torti clamorosi, spariscono (e vorrei vedere cosa direbbero a parti invertite).
La realtà è che la can si è espressa sull’errore in Inter Roma per il mancato rigore a nostro vantaggio solo a fine campionato.
A pensar male si commette peccato, ma spesso ci si indovina.
Queste le nostre vittorie dal 2005 (se sbaglio dimenticando qualcosa, correggetemi)
Scudetti – 8
2005/06, 2006/07, 2007/08, 2008/09, 2009/10, 2020/21, 2023/24, 2025/26
Coppa Italia – 6
2004/05, 2005/06, 2009/10, 2010/11, 2021/22, 2022/23, 2025/26
Supercoppa Italiana – 6
2005, 2006, 2008, 2010, 2021, 2022, 2023
Coppe Internazionali – 2
Champions League: 2009/10 – il Triplete
Mondiale per Club: 2010
Coppe Italia 7… 😊
Supercoppa italiana 7
Ma sicuramente mi sarò scordato qualcosa altro o avrò sbagliato qualcosa.
Andare a memoria gioca brutti scherzi
Boh, c’è chi ancora non si è reso conto del nostro “ciclo” (3 scudi,3 CI, 2 SCI,2 finali CL,1 finale EL, squadra che ha fatto più punti di tutti negli ultimi 6 anni) e spera ardentemente in un cambio di rotta.
😂😂😂
Basta leggere sopra e si resta sbigottiti.
Ma lasciando perdere “i negazionisti”( ma son pochi , credo uno o forse uno e mezzo) schiavi delle proprie congertture e della paura di ammettere che l’ haterismo non porta mai a buone disamine, l’ augurio e la speranza è che che si resti nel solco di quanto di buono è stato fatto in questi ultimi 6 anni da Marotta, Ausilio ( e Baccin).
Chiaro che i cicli non possono durare all’ infinito ma credo e spero il nostro periodo d’oro non sia arrivato al termine.
Aggiungo
Se, come sembra , la nostra dirigenza ci ha preso anche con l’ allenatore, be’ raga questo è un altro mega capolavoro.
Per me , e non l’ho mai nascosto, questa era l’ unica incognita di questa squadra che ai nastri di partenza mi sembrava costruita nettamente meglio delle altre in serie A. Parlo di titolari, riserve, coperture di ruolo, qualità tecnica e fisica, individualità.
Veramente BRAVI tutti.
Avanti così!
Vedo Yuto Nagatomo che piange sapendo di andare ai mondiali.
Immagino i nostri che piangono sapendo di non andarci.
Ancora ricordo con divertimento quando cercava di spiegare agli attoniti compagni di squadra, le mirabolanti proprietà dell’umeboshi, la famosa prugna al sale stagionata della tradizione giapponese …
Comunque Yuto è stato il miglior giocatore asiatico del 2013, mica pizza e fichi … meglio di certi palloni d’oro dei gobbi …
Beh, insomma, pallone d’oro 2013 Cristiano Ronaldo (all’epoca nel Real Madrid) non mi pare possa essere paragonato a “mica pizza e fichi” Yuto Nagatomo, con tutta la simpatia e l’ammirazione possibile!
Bazinga, mi verrebbe da dire …
Ovvio che confrontare Nagatomo e CR7 non è possibile, ma tra tutti i giocatori presentati come futuri palloni d’oro dai gobbi, Yuto, nel suo piccolo, quello asiatico se l’è portato a casa …
State facendo confusione tra pallone d’oro e pallone gonfiato… 😜
Meno male che Giorgio c’è…
Domani a San Siro per festeggiare, sarà una piacevole maratona!
… e ritornò il giorno del pullman scoperto … taaak
Il tempo non mi sembra molto favorevole per il pullman scoperto … speremm …
Tranquillo.
Ho visto le previsioni : scende sotto i 15° dopo la mezzanotte.
Ci vediamo attorno al pullman con birra e maglietta (be’, magari una felpetta leggera, data l’età non verdissima…😏)
Mi state sconfondendo
Abbiamo vinto 3 supercoppe, non 2… o no?
Se diciamo 9 trofei in 6 anni… altrimenti non capisco sti conti che fate!
Prima erano 3 scudetti in 5 anni, e va bhè: sono 6 campionati.
Poi mi dite 9 trofei in 6 anni.
Adesso mi fate il conto con 3 scudi, 3 coppe italia e 2 supercoppe!?
Non ci siamo
Genoa – Milan 0-2
‘notte
Ahahahahahah…
Te lo stavo per chiedere. Giuro.
👍👍👍
purtroppo è andata male.
Un abbraccio
luca
Tienine una pronta per la prossima volta…
🤗🤗🤗
Juve che perde con la Viola. Colpa di Bastoni.
Segnalati casi anomali di cecità tra i tifosi Viola intorno a Firenze.
Si teme che l’epidemia possa giungere a Torino nel prossimo weekend tra i Granata …
Avrebbe potuto essere un turno speciale, e invece il solito milan rovina tutto.
visto che non si può avere tutto, accetto loro e fuori i ladroni. Sarebbe già una gran cosa
Festa scudetto Inter! Double!! Due titoli, doppio godimento, Milano è nerazzurra.
Intanto: GoBBa-Fiorentina 0-2! Triplo godimentoooo!!! Bastoni li ha davvero disintegrati… 🤣
Manca solo Jannick Sinner e poi sarebbe la domenica perfetta
CR7 non vince più nemmeno in Arabia.
Dev’essere il virus che ha contratto a Torino, quello che fa perdere le finali …
E comunque Diouf , con un adeguato indottrinamento, non è affatto male.
Anche oggi un marelli è quotato meno di un barile di letame. Un tiro che stava entrando in porta viene respinto con un braccio, ma “non è rigore” (perché l’inter non deve avere rigori a favore…).
Intanto, in attesa di Sinner, Bolelli e Vavassori vincono il doppio agli Internazionali di Roma…bene bene…
E vabbè. Pareggio.
Peccato.
Grande, grandissimo Jannik!
Bravo bravo.