
Il loro 5 maggio è il 25, questo era già noto. Ora, dopo la disfatta di Istanbul, avranno un altro motivo per segnarsi questa data: il clamoroso repulisti di RedBird Capital Partners che in un colpo solo licenzia allenatore, amministratore delegato, direttore sportivo e direttore tecnico 18 ore dopo la conclusione dell’ultima partita del campionato, quel Milan-Cagliari che aggiunge un 24 maggio alla lista dei loro 5 maggi – la partita più innocua del mondo che si trasforma nel peggiore degli incubi. Roba che non si ricorda a memoria d’uomo. Forse la Lehman Brothers nel 2008.
Un incubo meritato, ‘tacci loro. Perchè basta riavvolgere il nastro di due mesi e mezzo, 8 marzo, Milan-Inter 1-0: loro che passano da -10 a -7 e pensano – lo pensano davvero – di poter vincere lo scudetto. E’ un momento di allucinazione generale, cui prendiamo parte attiva anche noi, o meglio, la frangia più isterica del tifo interista (“oddio! abbiamo solo 7 punti di vantaggio! è finita!”), complice anche il fatto che il Napoli tutto sommato non molla e quindi la minaccia incombe (“oddio! c’è anche il Napoli! è finita! teniamoci stretta almeno la Conference!”).
Ascolta “Il Gran Finale: Interissimo 2025/26” su Spreaker.
A fine febbraio (Milan-Parma 0-1, prima loro sconfitta dopo 24 risultati utili consecutivi) l’Inter si ritrova con 10 punti di vantaggio ma con le pile scariche dopo due mesi folli, loro vincono il derby e inizia lì, quella notte, una favolosa primavera tutta da raccontare.
L’Inter – ricorderete, amici, che tempi – a marzo non vince una partita. Dopo la sconfitta del derby arrivano i due faticosi e tossici pareggi con Atalanta e Fiorentina. E qui c’è il primo sintomo che il killer istinct del Milan è pari a quello di una dama di carità con una diagnosi di astenia: l’Inter fa due punti in due partite ma il Milan, che ormai ha lo scudetto in tasca (lo dicono tutti, i milanisti ok, ma anche qualche giornale), ne fa solo tre: perde con la Lazio e poi batte per miracolo il Toro a San Siro. Risultato: sull’Inter moribonda non si è avventato nessuno e ci ritroviamo comunque con 6 punti di di vantaggio, una situazione che in altri campionati ci avrebbe portati a demolire il Guinness dei primati di masturbazione collettiva ma che, misteriosamente, continua a farci pensare di essere lì in bilico sullo strapiombo (al che Marotta al microfono ce lo deve ricordare: “ok, siamo in difficoltà ma abbiamo 6 punti di vantaggio, e che cazzo!”).
Il Milan è invece lì, con il Napoli, a compilare le tabelle scudetto. Nel caso del Milan, non è una semplice simulazione di risultati. Nel mood del milanista medio, è la pianificazione della data entro cui prenotare il pullman scoperto e organizzare la sfilata. L’Inter è morta, sepolta, decomposta, e lo scudo sarà un affare tra Napoli e Milan (giusto perché c’era ancora da andare a giocare al San Paolo, si sa mai).
Pausa per la tragedia Nazionale, mancano 8 giornate. La classifica è questa: Inter 69, Milan 63, Napoli 62, Como 57, Juve 54, Roma 54. Si noti, in questo momento, che l’Inter ha 6 punti sul Milan e che il Milan ha 6 punti sul Como e 9 sulla Roma. Il gol del loro amato Çalhanoğlu, la sera di Pasqua, ancora non lo sappiamo ma fa calare il sipario sul campionato. Loro perdono a Napoli, ci sta. Dopo la 31esima la classifica sarà dunque: Inter 72, Napoli 65, Milan 63, Como 58, Juve 57, Roma 54. Siccome la Roma ha perso con noi, appunto, si noti come a 7 (sette) giornate dalla fine il Milan avesse ancora 9 (nove) punti sulla Roma. 9 punti di distacco dall’Inter, 9 punti di vantaggio sulla Roma. Scudetto lontano, ahiloro, ma Champions in tasca.
Il resto è storia nota. Delle 7 partite che restano, il Milan ne perde quattro (di cui tre in casa – Udinese, Atalanta e Cagliari – e una fuori, Sassuolo) e fa 7 punti. L’Inter, fin troppo rilassata, ne fa 15. Un annoiato Napoli ne fa 11, ma gli bastano per prendersi la Champions con una giornata di anticipo. La Juve 12. Il Como 13. La Roma 19.
Se questo campionato, a livello di percezione della realtà, è stato un gradino sotto Black Mirror lo si deve proprio al Milan, che era riuscito ad arrivare al derby di ritorno avendo perso solo due partite e avendo messo in striscia 24 partite utili di fila. Rafforzando così una convinzione nei milanisti: che tutto andasse benissimo. Che importavano i 10 punti dall’Inter (“abbiamo vinto di due derby! aaaargh!”) o i 5 punti su 6 persi con Parma e Sassuolo, i pareggi in casa con il Pisa e il Genoa, la sconfitta con la Cremonese… bazzecole, tutto andava bene. Anzi, a metà marzo si erano straconvinti di potercela fare. Lo scudetto, dico.
Nell’ultimo scudetto che ci hanno scippato, si era girato Giroud. Ecco, il quasi pensionato Giroud è stata l’ultima punta vera che hanno avuto. Da allora a oggi niente, è inutile infierire. Inter e Milan chiudono il campionato con lo stesso numero di gol subiti, 35. Invece, quanto ai gol fatti, noi ne abbiamo segnati 36 più di loro, praticamente uno a partita. Il risultatista Allegri a un certo punto non ha più fatto nemmeno i risultati. Tutto si reggeva intorno a una grande illusione che a un certo punto si è dissolta. A preoccuparsi i milanisti ci hanno messo 36-37 giornate. A infuriarsi, ci hanno pensato alla fine della 38esima. Per loro andava sempre tutto bene. I due derby vinti, certo. Andava tutto bene.
Buoni giovedì in Moldavia e Transilvania, gonzi. Magari vi degneremo di qualche occhiata in qualche posticipo del lunedì – in tv non c’è mai un cazzo, il lunedì.
NEW! (sabato 13 giugno alle ore 15, a Milano, in una location ancora segreta, si terrà una merenda-evento per celebrare il podcast più vincente d’Italia – due scudetti, una Coppa Italia e una finale di Champions in tre stagioni, tzè. L’invito è diretto ai contributors del podcast, ma anche ai semplici ascoltatori e ovviamente esteso agli amici lettori del blog: un paio d’ore in compagnia tra qualche facezia e molto interismo. Per motivi organizzativi, non possiamo improvvisare ma abbiamo bisogno di sapere con una certa precisione quanti saremo. Chi fosse interessato, può scrivere alla mail settoreblog@virgilio.it per avere maggiori info. Il modulo per prenotarsi è questo. A tale proposito, vorremmo raccogliere le adesioni entro il 7 giugno. Grazie a tutti, forza Inter)
(nell’angolo Podcast, giunto nel frattempo all’episodio #204 – oh, non dovevamo mangiare il panettone, e invece guarda un po’ -, io e il mio socio Max attendiamo sempre i vostri vocali al numero dedicato Whatsapp 351 351 2355. Cosa ci dovete dire? Beh, direi che gli argomenti non mancano. Cioè, non basta aver vinto lo scudetto?).
(il podcast, oltre che su Spreaker – il cui player trovate qui sul blog – lo potete ascoltare anche su Spotify, Audible, Apple Podcast, Google Podcast e tutte le principali piattaforme. Non lo trovate? Prendete appunti – non è difficile – : scrivete “Settore” o “interismo moderno” nell’apposito campo e per incanto vi apparirà. E’ la tecnologia, bellezza, e non possiamo farci niente)

Brao
Squadra di autoreferenziati palloni gonfiati.
Podio, ora leggo!
A M A L A
Secondo o terzo, questo è il problema!
A parte questo, i numeri, a posteriori, sono impietosi.
Da accreditati per il titolo, e conseguente seconda stella, alla Transilvania è stato un attimo.
Se qualcuno ha scommesso sul Como in CL e i gobbigonzi fuori, secondo me ha fatto tanti quattrini. 😁😁😁
Chissà Tonali dove l’avrebbe investito, un centone! 🤣🤦♂️🤣
b e bb.
A presto nei dettagliati e appassionati racconti del Francan
Per onestà va detto che quando in conferenza stampa si facevano i conti dei punti che mancavano per arrivare in champions c’era poco da ridere. Avevano ragione a preoccuparsi visto come è andata a finire. Chivu è stato indelicato verso i suoi colleghi che soffrivano già tanto, e senza poterlo far vedere, avendo cognizione dello stato pietoso delle loro squadre. Li ha presi in giro mentre loro si dibattevano per poter portare a casa la pagnotta, per salvarsi la vita, altroché lo scudetto. Non è stato carino da parte sua, uno stagista.
Tutto giusto, tranne il fatto che fosse impossibile perdere lo scudetto.
Se crolli, ti sorpassano.
È crollato il bilan, per fortuna.
Col senno di poi siamo tutti bravi.
Con tre partite su tre zeppe di torti arbitrali e due punti fatti, invidio chi fosse tranquillo.
Certamente: avevamo noi il nostro destino in mano, ma i nemici erano tanti.
E sfido chiunque, anche te caro settore, a non aver visto le streghe al pareggio della Roma.
Poi quello che è stato giustamente definito il gol scudetto di Calha ha cambiato il corso degli eventi.
Ed il finale di questa stagione è diventato leggendario.
#MagnoGaudio
Certo che i poveri gonzi, tutto l’anno ad aspettare Leao Meravigliao e poi … puff
E i gobbi col tira e molla di Vlahovic.
Per quanto possa essere rompicoglioni è ancora meglio di tutte le altre figurine che si sono comprati spendendo un fantastiliardo …
Penosi
Il campionato di quest’anno, secondo me, ha evidenziato due cose.
La prima, e più evidente, è la conferma che la fretta di ottenere risultati porta solo ad una confusione poco redditizia. Cambiare continuamente formazione seguendo l’umore delle curve o le prime pagine dei giornali non porta risultati concreti, così come mettere a libro paga discreti attaccanti in quantità industriale senza nessuno che abbia effettivamente la capacità di fare i gol.
Nella sua apparente immobilità, la nostra dirigenza ha, forse involontariamente frenato ogni tentativo di stravolgere la squadra, così come buttare a mare i nuovi arrivati al primo errore perchè “non da Inter”. Le ultime partite ci hanno mostrato che Diouf potrebbe veramente essere un signor giocatore, dopo essere stato trattato per mesi da oggetto misterioso.
La seconda è il prodigioso recupero di alcuni elementi che lo scorso anno sembravano ectoplasmi in nerazzurro trasformatisi in giocatori di livello assoluto, almeno in Italia. I vari Zielinski, Chalanoglu, Barella che nello scorso campionato non erano apparsi così determinanti, pur con fisiologici alti e bassi, si sono riconfermati ai loro livelli, risultando determinanti a piegare la concorrenza.
Discorso a parte merita Federico Di Marco, il brutto anatroccolo diventato cigno.
Irriconoscibile per gran parte dello scorso anno è ripartito alla grandissima, risultando uno dei giocatori più determinanti per lo scudo.
Tutte le considerazioni precedenti sono comunque dipese in gran parte da quello che veniva indicato all’inizio come l’anello debole, quello che non avrebbe mangiato il panettone, l’inadatto Christian Chivu, che si è scoperto essere miglior gestore dei “santoni” destinati a vincere “a prescindere”.
Adesso, le varie rivoluzioni nella concorrenza, spero smantelleranno tutta l’autoreferenzialità che ha dilagato per anni, rendendo il calcio italiano inguardabile e invendibile.
Concordo, il presunto elemento debole si è rivelato invece l’elemento di forza che ha rigenerato chi sembrava in caduta e dato fiducia a giocatori più giovani finalmente arrivati.
Sulla scelta del tecnico tanto di cappello alla società
Caro Geppetto, tutto giusto e condivisibile quello che hai scritto.
Tuttavia, per me, non si è ancora compreso bene il valore di quanto fatto l’ anno scorso dalla squadra.
Questo perché alla fine siamo rimasti a zero tituli e questo modifica la percezione anche del valore della squadra.
Mi spiego. È vero che alcuni elementi della rosa quest’anno hanno performato in upgrade rispetto all’anno scorso ma è altrettanto vero che altri sono stati sotto performanti tipo Barella, tipo Frattesi,tipo Bastoni, tipo Acerbi tipo Sommer tipo Miki.
In sintesi,per me, l’ Inter dello.scorso anno avrebbe vinto facile contro quella di quest’anno.
Arrivare a buttar fuori (in doppia sfida) squadre come Bayern e Barcellona,rullare tutti nel girone , macinare Monaco e Feyenoord, quando quest’ anno abbiamo perso con tutte le squadre di un discreto livello,. significa/va essere forti. Ma tanto.
Il mister fece 3 con la manina ( gesto presuntuoso e sbagliato per carità) ma quest’anno nessuno si sarebbe sognato di farlo, perché effettivamente non eravamo a quel livello.
Poi vinto un cazzo e giù di critiche alla squadra e all’ allenatore (me compreso).
Ma quell’ Inter era fortissima.
Mi ricordo che alla pochi GG prima della finale molti opinionisti ed anche noi tifosi pensavamo di poterla portare a casa.
E forse fossimo arrivati non con le pile scariche magari chissà.
Va sempre ricordato che la CL è la.massima espressione del calcio nel mondo e noi siamo arrivati secondi.
Ok seru tituli ma formazione fortissima.
Concludo:
Sono arci convinto che se non avessimo lottato per tutte le competizioni ,arrivando in fondo in tutte, lo scudetto lo avremmo vinto a mani basse.
L’ anno scorso eravamo.di.un altro pianeta rispetto le altre della serie A ,un po’ come quest’anno ma con la differenza che il livello era più alto.
Quella squadra dello scorso anno, nei titolari, è stata per ora la più forte dal 2020 e sono d’accordo. Almeno Sommer Acerbi Miki Chala e lo stesso Thuram non hanno potuto o saputo ripetersi a quei livelli planetari.
Ma se in quella rosa avessimo avuto Susic, pio Bonny e Akanji, non dico il triplete, ma più di qualcosa avremmo portato a casa, secondo me.
Comunque acqua passata, io ho goduto tantissimo lo scorso anno e mi resterà memoria di una grandissima stagione con partite indimenticabili.
Ora possiamo fare quello che i ladri fecero dal 2012 al 2020, perché gli avversari sono alle prese con rivoluzioni, rifondazione e nuovi progetti tecnici.
Guai non approfittarne.. qui si rischia che davvero Como e Roma siano i competitori più agguerriti per lo scudo 2027
Concordo pienamente
Soprattutto con quel Malen che, non dimentichiamolo, nel solo girone di ritorno ha fatto pochi meno dei gol del Toro.
È vero che, Malen o non Malen, un mesetto fa li abbiamo piallati ma, nel lungo percorso……..
A M A L A
MI spiace ma su Dima non sono d’accordo.
Lo seguo da quando aveva quindici anni ed è sempre stato un grande mancino di fascia. Quando è andato in Svizzera, ogni tanto andavo a vederlo. Marotta lo ha confermato subito dopo esperienze in squadre inferiori. Chivu è un terzino sinistro quindi ha visto in Dima, se stesso ma con delle qualità che altri allenatori non hanno visto. Merito del Mister e merito del grande Dima aver capito i suoi pregi e difetti, il risultato: Miglior sinistro d’Europa. Opinione personale ne?
Augusto suo degno sostituto, spero rimanga con noi.
@Geppetto
Si concordo sul valore della costanza di intenti.
Oltre alla sirigenza, Chivu ha mostrato molto carattere nel non farsi mai minimamente influenzare dai rumors della piazza che volevano un giorno il giocatore X ed un altro il giocatore Y, appunto, “non da Inter”.
Zielo non era una incognita nè tattica nè tecnica, doveva solo recuperare fisicamente…almeno a sentire quel che ha detto lui stesso.
Per Diouf il discorso è differente.
Le sue qualità tecniche, penso, non siano mai state in discussione…il problema è stato trovare per lui una collocazione tattica ottimale.
In questo Chivu è stato molto bravo.
Leggo sul web molti giudizi estremamente negativi su LH.
Io non sono s’accordo.
Se non ci fosse stato lui nella lunga assenza di Dum, a quest’ora non saremmo tutti così contenti.
Perché non cacciano anche quell’idiota di ibra?
… anzi no… che lo tengano… visto che con lui non vincono mai.
Uno che ha sempre cambiato squadra nel momento sbagliato, sarà pure un grande atleta, ma come consigliere, non lo consiglierei …
Ma evidentemente …
Non riesco a considerare il milan più odioso della juve, neanche al suo pari. In fondo son ragazzi. Che cosa avevano combinato prima che arrivasse l’imbonitore nazionale? Due retrocessioni, Farina arrestato, casini in serie e la ladrata di Salonicco (più indietro non vado).
Gli altri no. Due quotidiani che sembrano la Pravda quando c’era (quella di prima), una dirigenza truffaldina (vedi sentenze definitive) che sfidava di spocchia, ruberie a man salva (Turone e Ronaldo per citarne), lo scudetto degli smargiassi (1961); e poi ancora il bidone della spazzatura, Muntari e De Santis, bambino porta cocomera, Cannavaro e il Brindellone, arbitri chiusi a chiave, Pianic, Orsato, Bonucci che va (al milan) e poi rinnega.
Ora poi, se rimane il saccente che vive rinsaccato in un cappotto (nell’inverno) e che è un finto calmo (moderato) che si ritrova bilioso espettorante e che voleva la buona uscita da noi per poter ri-allenare e il giovane Zhang gli insegnò: “O bello, vai a fare il brillato” (per i polli) aumenta il divario.
Se vi dico che se c’è una squadra che soffrono forse al pari dell’inter è la fiorentina (e che l’hanno perculata senza fine), ben potete immaginare che razza di randello si siano trovati in mezzo alle chiappe, che è veramente cosa buona e giusta (il randello) avercelo gli altri.
Gerry caccia tutti ma si tiene l’artefice del grande successo altrui.
Oh ammetto e lo anche detto ai BB’s secolari che sono amici miei fuori da San Siro.
Ibrotta e Gerry vi riporteranno in serie cadetta, vi smantelleranno e poi ci toccherrà reinventare il derby con i Comaschi. Siccome a me il Derby mi è sempre piaciuto e i BB’s li ho accanto, mio malgrado da sempre, mi interessa rivedere quei Derby vecchio stampo, spettacolari, emozionanti e a tutta adrenalina. Apriti cielo, HAI RAGIONE!
Porca boia, chi l’avrebbe detto! notato il momento di debilità loro, decido di affondare il coltello. Adesso però dovete andare a San Donato e farvi un campo da calcio fuori porta, qua non potete più starci. Richiuditi cielo, NON SE NE PARLA! Provarci non costa niente, ma la mia previsione ha sostanza e una certa ragione. Cari cuginastri come sempre sono cazzi vostri, prego lasciare i sospesi in pendenza nei 15 bar autorizzati. Grazie come sempre per le soddisfazioni che ci regalate.
Comunque se fossi un gobbaccio inizierei a preoccuparmi seriamente.
Dove passa John E. si palesano disastri.
Ora anche la Ferrari Luce.
Enzo poveretto, non se lo meritava di vedere da lassù un Bidone di melma simile.
Diciamo che come industriali non mi sembra abbiano raccolto il testimone nel modo corretto. Analogamente a come gestiscono le loro (ora di altri) aziende, gestiscono gli asset sportivi. Male
+++ Comunicazione di servizio per il padrone di casa +++
La merenda-evento sarà a base di pane e “quella famosa crema alle nocciole” o dobbiamo aspettarci qualcosa di più impegnativo?
Chiedo per il solito amico …
Salve ragazzi, temo che potremmo leggere dello scambio Bastoni – Nico Paz
Faccio gli scongiuri e spero proprio di no
Intanto Pippo Franco ha deciso di restare per almeno un’altra stagione.
Gli facciamo tirare su i ragazzi …
Sicuramente gli insegnerà cose più utili di quelle che potrebbero imparare da Cassano … per dire …
Un’altra stagione la regge, le ultime partite sembrava che vedesse pure la porta, se n’è magnati tanti comunque, sempre ottimo nelle ripartenze ed in copertura però.
Pippo ha ancora voglia di correre.
Però è tanto vecchio, io non gli rinnoverei ma non ci ho parlato e non ho i suoi parametri fisici.
Speriamo tenga botta qualche venti minuti alla bisogna.
Forza Miki !!!
Per me uno come lui in spogliatoio serve tantissimo anche se alla fine giocherà poco. Grandissima persona, prima che atleta e professionista esemplare.
Se continua a macinare chilometri ed essere importante anche entrando a partita in corso, per me può rimanere a vita.
Il suo rinnovo è una richiesta di Chivu.
Anche per me può rimanere.
Idem De Vrij.
La votazione di interissimo fra i “contributors” del podcast settoriano vedono nei primi cinque posti questa graduatoria
1) Chivu, con grande distacco
2) Lautaro
3 Di Marco
4) Marotta
5) Bastoni
La mia classifica (scritta qui e lasciata a voce sul podcast 1) Chivu 2( Di Marco 3) Lautaro 4) Dumfries 5) Zielinski
Il podio l’ho preso pieno (con la seconda e terza posizione invertite)
Dumfries fuori anche dai primi 10, Zielinski ottavo (mi sembra, o nono…) boh vado a memoria.
Classifica più che significativa su cosa ne pensino gli interisti di chi sia il merito di questa stagione (e anche fra i miei amici, per quello che vale ma ne ho molti) è un plebiscito per Chivu.
Un altro allenatore che avesse proseguito sulla strada dei “titolarissimi ovunque”, tranne poi trovarsi tre quarti di squadra brasata sul più bello, avrebbe avuto molti problemi a “riciclare” certi giocatori, lasciandoli ai margini per la maggior parte del campionato e trovandoseli fuori forma quando ne avesse avuto bisogno.
Il nostro stagista, preso in mano il timone quando la tempesta era appena passata, ha cercato prima di tutto di conservare il gioco metabolizzato dalla squadra negli anni di Inzaghi, mettendoci del suo nel perfezionamento delle transizioni e nella fase di non possesso.
Ha avuto anche lui alti e bassi, ma non ha mai modificato la rotta per far contenti i critici ed i tifosi più agitati.
Il risultato è che, come numerose volte sottoineato dai ragazzi, ha convinto tutti di essere importanti per l’ottenimento dei risultati.
C’è anche da dire che alcuni dei nostri giocatori hanno dimostrato un reale attaccamento ai nostri colori essendo sia in campo che in panca se non addirittura da infortunati in tribuna, i primi tifosi della squadra.
Il risultato è che siamo stati prima di tutto una squadra, non un’accozzaglia di primedonne o figurine guidate da guru sul viale del tramonto, con idee superate e la voglia di compiacere la piazza.
Mai come quest’anno trovo difficile trovare un solo protagonista di questo double, ma per la capacità di tenere insieme la squadra dopo gli zerutituli, un grazie particolare al Mister.
Analisi perfetta.
Che non ci sua stato il giocatore singolo che ha indirizzato la stagione conferma la bontà del lavoro di mr Chivu.
Di fatto era così anche con Inzaghi.
La forza di questa squadra è il collettivo: grandissimo pregio che non ti fa dipendere da un paio di campioni ma, alle volte, piccolo difetto nei momenti di flessione generale
Brao
PS:
Aggiungerei solo una considerazione su una cosa che non mi sembra sia stata, in genere, abbastanza valutata.
La forza del gruppo dipende dalla alchimia che crea e mantiene nel tempo l’allenatore di turno ma anche dalle qualità umane della “materia prima”.
Se ricordo bene, una delle caratteristiche di Beppe Marotta è saper scegliere i profili non solo su base tecnica ma anche su base caratteriale.
Personalità, mentalità vincente e capacità di far gruppo appunto.
Per dire…secondo me un conto è se un giocatore lo sceglie braimovic…quello che entrava nello spogliatoio dicendo “io sono ibra…chi caxxo siete voi?”, un altro è se li sceglie Marotta.
😄 Sono molto contento che ibra rimanga al suo posto.
100 di questi rinnovi.
Si si, assolutamente.
Marotta non sceglie nessun giocatore.
Da quando è all’ Inter mai scelto nessuno.
Lui sceglie i ruoli dei suoi sottoposti.
Fa politica dentro e fuori la società.
Assume ma non sceglie i profili dei giocatori
Licenzia o non rinnova.
È il leader, si occupa di budget e detta la linea di spesa in accordo con la proprietà, è responsabile dell’andamento e gestione delle finanze, ed ha potere di firma.
Ma ,non sceglie nessun giocatore.ZERO.
Jad…a questo credo poco.
Sarebbe comunque un peccato se non partecipasse al processo decisionale..
Invece devi credermi.
Non tanto a me ma a quello che è un organigramma societario e dei rispettivi mansionari.
Marotta non ha mai scelto nessun giocatore da quando è all’ Inter prima col ruolo di Amministratore Delegato poi con quello di Presidente.
Bisogna sempre attenersi ai fatti e mai alle dicerie.
Altrimenti si finisce per fare valere simpatie o antipatie e tutta una serie infinita di stronzate che portano laggente a dire che se arriva un pacco (ed è naturale che arrivi prima e poi ) è colpa di Ausilio,se invece la squadra si dimostra equilibrata e molto forte è merito di Marotta che sceglie bene i profili.
Non è così.
Ma siccome DA SEMPRE c’è ostilità nei confronti della nostra dirigenza, ora molti si son mangiati il rospo con Marotta (epperforza…non potevano fare altrimenti) e ci provano con Ausilio sperando in una misera rivalsa.
Invece ,la rivalsa non c’è, e si devono mangiare il boccone amaro (son gentile ) anche con Ausilio.
La giustizia deve sempre trionfare.
Vabbè…le mie erano comunque “dicerie” positive…
Penso che l’are tecnica faccia il suo ma alla cima della piramide, alla fine, qualcosa deve pur contare l’AD o il presidente qiando si dà l’OK oppure no…
Ma certo Cipe, avalla e firma lui.
Ripeto lui è il Leader
Ma i giocatori ormai li conosce come li conosci tu , più o meno.
Parla col suo Staff e si fida.
(Chiaramente lui deve tener conto di 100 altri fattori )
Marotta,per essere chiari, se pensasse o avesse pensato che Ausilio fosse un cretinetti inadeguato (come descritto più volte da e vabbè lo sai a chi mi riferisco) lo avrebbe sostituito all’ istante.
Lui deve stimare e fidarsi dei suoi più stretti collaboratori.
Questo fa l’ AD , figurati il presidente.
Guarda che se penso a Pierino io non penso ad un fantoccio…ed ho considerazione del suo lavoro per i frutti che sta dando da tempo.
Ad ogni modo poco importa.
Rimaniamo comunque nel campo delle illazioni…io ad un Marotta che solo delega e firma viene difficile credere.
Buongiorno. Detto che sono ancora con un sorriso beota stampato sul volto, credo che questa sarà la prima estate in cui seguirò con interesse le vicende del calciomercato, che è un po’ come leggere gossip sotto l’ombrellone, con il 98% delle notizie del tutto false ad acchiappare qualche click in più.
Ma l’arrabbattamento di Gonzi è Ladri è davvero troppo divertente, direi irresistibile.
“Contatto Milan-Iraola: Cardinale vuole il basco. E intanto vede Rangnick”
Io gli consiglierei un bel cappello di paglia, tiene più fresco la capoccia.
Per quello che gli serve …
Ma a chi: Cardinale o Raignick per evitare gli sputazzi di Ibra?
Dovrebbe scegliere, considerando che lo segue pure il Liverpool 😆
A me sembrano in confusione totale sia i cuggini che i gobbi.
I primi dopo il repulisti vogliono rifondarsi con la supervisione di Zlatan, che è tutto un programma.
Gli altri hanno talmente tanti giocatori in mezzo ai piedi che non ci capiscono più nulla. Il fatto di aver tenuto ai box per mesi l’attaccante più forte che hanno la dice lunga sul disorientamento tecnico.
Roba da fargli un filotto di tre o quattro scudi sul muso, giusto per fargli capire com’è che si lavora seriamente, senza circondarsi di dirigenti inutili ed incapaci …
Comunque niente storie: juve e milan un altr’anno DEVONO essere le favorite per l’europa lig eh… non voglio sentire gente in tv dire qualcosa di diverso. Devono arrivare in finale tutte e due e chi la perde… UN ALTRO FALLIMENTO!!!!!
Ah, e chi la vince…. eccheccacchio! la coppetta dei poveri avete vinto!
Quando dici “chi la vince” parli ovviamente del Sunderland, no?
Per chi ha vinto la Mitropa Cup, questo è un ulteriore step verso le più alte vette del calcio mondiale.
Dopotutto il DNA europeo non si cancella da un momento all’altro …
“Sono dell’idea che una retrocessione cancelli almeno cinque scudetti conquistati e che la vittoria di una Mitropa Cup elimini i residui” (Peppino il Grande)
La Rosea :
“Il riscatto di Juve e Milan si chiama Europa League” …
Nemmeno nei miei sogni più arditi …
Tra un pò diventerà meglio della CL
Di sicuro…
Come quando nel 2015 i gobbi arrivarono in finale di EL, dopo aver vinto scudetto e CI.
Cisalfa, alcuni giorni prima della finale, aveva messo in vendita la maglietta “Juventus Vero Triplete”,
#chegoduria
Titoli in libertà (condizionale)
ovvero
Vita grama per i titolisti della Gazza
”
Rangnick a una domanda sul Milan non smentisce: “Lì è successo qualcosa di straordinario…”
”
Il bisogno aguzza veramente l’ingegno …
Straordinario in negativo, ma straordinario.
Come Lord Voldemort …
Non so se avete letto la nuova sparata di Saviano, siamo ai limiti del delirio…
Un uomo ignobile
L’unica spiegazione di questo suo accanimento verso il nostro Presidente è che non lavora per il Napoli.
Altrimenti per uno scudo e la Coppetta gli avrebbero già eretto un monumento equestre.
Perché non prova ad indagare sulle plus valenze fittizie del Napoli.
Mica robetta
Su quello fa sempre a tempo e adesso non farebbe notizia.
Meglio sparare un bel titolone sull’Inter adesso.
O del perchè alcuni arbitri non si sentano sicuri ad arbitrare il napoli…
Guarda…saviano già mi stava sulle palle da quando, sempre ergendosi a paladino antimafia, con la serie tv ha contribuito a forgiare le nuove leve della camorra, la “paranza dei bambini” come lui la chiama.
Nemmeno procuratori antimafia del calibro di Gratteri sono, a suo tempo, riusciti ad allarmarlo sul fatto che la serie (la serie) gomorra avrebbe contribuito a creare una epopea dei mafiosi ad uso e consumo …della cultura mafiosa.
In ultimo con questi schizzi di fango da commare ultrà isterica…mi si è posato definitivamente sulla guallara.
Ma se ha qualcosa da dire..che la dica…
E se dovessi rimanere senza lavoro ?
Fammi pensare
Un attivita’ con zero rischio d’impresa…
Uhm, cosa potrei fare
Si!
Spalare merda sull’Inter!
Tanto nessuno la difende, non rischio nulla e avvicino milioni di potenziali clienti(juventini,milanisti,napoletani)
Quasi quasi…
Marotta: “Voglio la Champions”.
Mo so cazzi vostra.
Fino ad oggi abbiamo scherzato, Da domani facciamo sul serio.
PS: Voto Stankovic II al posto di…nessuno, come rinforzo!! Benvenuto.
Solo rinforzi al posto degli over 3X, nessuna partenza eccellente. SOLO arrivi importanti, siamo l’Inter per bacco e venere tutto il resto verrà ridotto a cenere.
Ajooooooooo “L’urlo di Alghero”…
Parte la campagna “adottate un gonzo abbandonato a se stesso” dopo una settimana, ancora nessuna richiesta, si va avanti con la speranza di trovare uno straccio d’allenatore…senzi peli sullo stomaco.
Ajooooooooo
Perfetto!
Questo fa Marotta, detta la linea.
Non sceglie nessun giocatore.
Forse,con tutti i compiti che assolve, riuscirà a guardare due/tre partite a settimana.
I giocatori sono del DS Ausilio aiutato da Baccin.
(e non voglio tornare alle polemiche di chi affermava , ridacchiando, che il DS al massimo visionasse qualche videetto su YouTube)
Detto questo sono stra contento dell’ affermazione di Marottino mio.
Ora sappiamo che la prossima stagione avrà delle priorità e la CL sta davanti a tutte.
Spero che la proprietà capisca che per riuscire ad essere competitivi in Europa (la CL) servono denari oltre che competenze che già abbiamo.
Per me l’ultima parola le sempar súa.
Chiaro che tutto il resto del lavoro tocca ai due suoi fidati collaboratori. Abbiamo (lo ripeto) dei DS che ci invidia tutta Europa e un Presidente davvero il primo in Europa.
La proprietà sa che con Marotta può investire senza nessun problema. Molto molto bene, siamo in un momento davvero ottimo. Andiamo avanti.
Chi decide e firma è sempre Marotta.
Su questo non ci piove
È il suo ruolo.
Ma Beppe non sceglie niente.
Ascolta e si fida di Ausilio che è il DS.
Se non avesse fiducia di Pierino, lo fa fuori ieri.
Quando il DS sbaglia viene cacciato e sostituito,questo il tutte le società del mondo.
Branca, Kia, Sabatini…
Il caldo rallenta i commenti ma non il mercato…
Contento per l’ovvio rifiuto di Bastoni al BCN, una conferma pesante,
Non dire Dumfris può partire se non hai Palestra nel sacco,
Martinez….ecco Martinez SI o Martinez NI?
Chi non rinnova gatta ci cova.
Prima della fine del mundialito non credo si riesca a fare luce su molte trattative.
Vediamo cosa succede…senza fretta ci mancherebbe.
Sono molto stupito dalle dichiarazioni di Marotta, uomo a cui nulla esce dalla bocca per caso. Non ha detto “dobbiamo fare meglio in Champions” ma dobbiamo competere in Champions, provare a vincerla.
Se lo ha detto, significa che gli pare percorribile. A me no e neanche lontanamente.
Arrivassero tre giocatori top, magari…
E’ che adesso mi illudo che possano davvero arrivare..
In realtà il mantra essere competitivi significa provare a stare stabilmente tra le otto. Poi vada come vada.
Non voglio riaprire la polemica ma persone in società (ci si può o meno credere, ci mancherebbe) mi hanno stra confermato che non arriva né esce nessuno senza ok di Marotta.
Che ovviamente non visiona giocatori come un tempo ma ha l’ultima parola su ogni operazione di mercato. E credo sia stata la nostra salvezza, non a caso il cambio di marcia coincide con il suo arrivo. Non penso sia un caso
E Max piange ricordando il maestro Galeone: “Un precursore, le cose che diceva 40 anni fa sono valide oggi”
Se avesse visto certe partite dei cuggini quest’anno avrebbe pianto pure lui …
Allegri a Napoli, quindi. Vediamo che mercato gli fanno.
Molto soddisfatto per questo matrimonio, avevo paura che AdL scegliesse Italiano….Il pubblico di Bilano un cicinin diverso da quello di Napoli eh? non so se riesce ad arrivare a natale il pesce azzurro…vedremo, intanto un downgrade abissale per una diretta concorrente…bene.
Leggo ora che l’ Inter vale più di 2 miliardi.
Avevo scritto un post a riguardo sull’ editoriale precedente,’I Campioni”.
Appena scritto , Settore col new post.
In sintesi: La Quercia ha preso l’ Inter per 400 milioni che ora vale sei volte tanto.
Un affare colossale.
Notare che sta moltiplica di denari e valore non è derivata da cessioni e plusvalenze ma dai risultati sul campo.
Plus ‘anche necessarie’ alle volte, ma non come linea da percorrere ( es Milan o società minori).
Avanti così, ma più budget cari Oaktree.
Beppe punta la Champions e poi va a riposare ed a badare i nipotini ( non facile)
Primi assoluti in Italia, seconda la GdM che 0gni stagione copre buchi clamorosi, senza stadio sarebbero al livello del Sassuolo.
Sai che l’ho pensato anche io….Marotta giustamente, vuole un trofeo di prestigio che alla fine, potrebbe corona la sua super carriera. Avrebbe tutto il mio rispetto e considerazione in questa sua scelta per un eventuale congedo, il problema? Con chi cavolo lo sostituiamo?
Non è il momento di pensare a queste cose, quando arriverà l’ambitissimo trofeo, vedremo cosa fare, a parte festeggiare come al solito.
Sfoglio il primo quotidiano sportiva nazionale e vedo l’ipotesi di formazione del Napoli di Allegri:
4-3-3 con Lobotka, McTominey, De Bruyne, Allison, Neres e Hojlund contemporaneamente in campo.
Pensavo di essere nelle pagine della satira.
Acciuga con quella formazione?
Mi sembra un tantino azzardata per il corto musista
appunto, satira.
Qualcuno ha già dato la sua adesione al ritrovo con “settoriano” del 13 Giugno, alle ore 15:00, a Milano?
Yesss
Se mi pagate il viaggio vengo.
Partenza da Livorno con Ferry Boat, /cir·cum·na·vi·ga·zió·ne/ dello stivale e arrivo previsto dopo 3 giorni a Milano, quella Marittima però…
mannaggia, appena letto su FB, purtroppo quel giorno sarò fuori Milano
..c’è un “con” di troppo…
Va be’, ora non cominciare ad escludere qualcuno, eh ? 🤣🤣🤣
Mah… per giocare:
Escono Bisseck Dumfries Frattesi LH
Entrano Bremer, Palestra, Jones, Comuzzo
Voto da 1 a 10
per me 8. Akanji a destra è il suo, Comuzzo è giovane e promette ancora qualcosa. bremer e jones neanche parlarne.