Le scuse che non ti ho detto

Le cose sono precipitate e Mazzarri non ha avuto più tempo: una telefonata e puff!, finito. Stava meditando una svolta, soprattutto dal punto di vista della comunicazione, ma non ha avuto l’opportunità di dimostrarlo. Tra le tante cose che ha pagato, la famosa frase “Poi è anche iniziato a piovere” è sicuramente tra le top five, o forse tra le top three, o forse è la top delle top, più ancora della difesa a tre o della punta unica con lo Stjarnan. Per questo aveva deciso di dimostrare che stava cambiando, che non era l’uomo basico che tutti conoscevamo, che le sue scuse avevano una profondità inapprezzabile a un primo esame e che forse non erano nemmeno scuse, ma briciole di umanità. Prima di tuffarci nell’era Mancio, ecco in un documento esclusivo le scuse che Mazzarri – aiutato da un ghost writer di cui non posso rivelare l’identità – era pronto a sfoderare in conferenza stampa. Chissà, avremmo imparato ad amarlo e un rinnovato clima di fiducia ci avrebbe portato verso traguardi inattesi. Non lo sapremo mai.
– Stavamo giocando bene, poi siamo stati condizionati dalle voci sulle dimissioni di Napolitano.
– Come puoi essere tranquillo quando ci sono degli occidentali che si arruolano nell’Isis?
– Stiamo pagando molto le gang-bang del giovedì.
– Con i ragazzi ci confrontiamo su tutto, anche sui problemi allo stabilizzatore ottico di iPhone 6 plus
– Il mercato dura tutto l’anno, guardate Stefano Folli che è passato a Repubblica.
– Con tanti infortunati è difficile esprimere il nostro potenziale artistico e architettonico.
– Nel primo tempo ho visto del gran calcio, poi ci siamo destrutturati come un piatto di Ferran Adrià.
– L’anno scorso avevamo nove giocatori in rinnovo, con la legge Fornero la situazione si è complicata
– Kovacic ha l’XFactor, ma non voglio soffermarmi sui singoli.
– Vedo i ragazzi disorientati, questa cosa della doppia spunta azzurra di Whatsapp non ci voleva.
– La difesa a tre è un buco nero, ne ho parlato con i ragazzi dopo aver visto Interstellar
– Poi è anche iniziato a piovere e il problema dell’eccessivo consumo di suolo si è visto tutto.
– L’Indonesia ha 238 milioni di abitanti e ne parlo spesso con il presidente.
– L’anno prossimo? Un bel trench-coat e sei a posto, sopra l’abito come sul denim.
– E’ innegabile, c’è preoccupazione per il patto del Nazareno.
mazzarri-2

Questa voce è stata pubblicata in Inter e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

122 risposte a Le scuse che non ti ho detto

  1. KALLE73 scrive:

    PRIMO!

  2. Flavio Mucci scrive:

    Tentativi degni di nota, ma anche così non sarebbe mai arrivato allo stile british & cool di Mancini, sarebbe rimasto sempre quel sentore di buttero, quel retrogusto di Maremma: niente da fare, non aveva proprio il “physique du role”
    In sala stampa il cambio allenatore è già stato un successo.

  3. vittorio scrive:

    terzo
    preliminari raggiunti…

  4. Wolf Tail scrive:

    Adesso dicono sia ‘disgustato’, convinto che a farlo fuori sia stata ‘la vecchia inter’.
    Ecco, anche nel momento dell’esonero, apice del suo fallimento milanese, riesce a cercare scuse pur di non ammettere il fatto che non è stato all’altezza della sfida, certamente molto difficile, che ha dovuto affrontare.
    Ha fallito, punto e stop.
    Sicuramente ha avuto tante attenuanti, ma se le parole hanno ancora un senso, le attenuanti NON sono scuse.
    E sarebbe pericolosissimo sovrapporre i concetti, basti pensare all’ambito penale. Ma qui si divaga troppo perciò la tronco subito.
    Comunque, l’unica cosa che mi mancherà di Mazzarri saranno questi prontuari di scuse che settore gli metteva a disposizione in questo spazio.
    ma penso proprio che me ne farò una ragione, se il mancio saprà indirizzarci sui giusti binari e si potrà finalmente vincere anche se urano si è allineato a sticazzi

  5. Flavio Mucci scrive:

    Dalla top ten delle dichiarazioni/scuse di Mazzarri sulla gazzetta:
    «Prestazione da dimenticare. Purtroppo mezza squadra era influenzata, 4-5 avevano la febbre e uno ha giocato con la diarrea»
    Della serie la realtà supera la fantasia…questa, Settore, te la sogni…

  6. corso46 scrive:

    l’unica vera e plausibile non l’ha mai detta:
    i tifosi Interisti mi hanno sempre fatto un culo così, che nemmeno Platinette…

    • Cacciatore di Troll scrive:

      E si, i giocatori venivano schierati ad mentula perchè i tifosi contestavano.
      Visto che il tuo commento su Thoir che si comporta come Moratti è stato ignorato, ora ci hai messo il carico.
      Non contento di essere stato beccato da noi se passato di qui.
      Non ci sono neppure più i troll di una volta.

    • Cacciatore di Troll scrive:

      Intendo che su Bauscia ha provocato e provocato. L’ultima volta con la stronzata su Mancini ed il processo di napoli. E’ stato ignorato ed ha smesso di scrivere.
      Guarda caso oggi è tornato a scrivere di là portandosi dietro che “Thoir=Moratti” visto che qui non aveva attaccato, mentre di qui ha riproposto “cosa doveva dire Mancini a napoli?”.
      In fin dei conti un flame vale l’altro.

  7. Elisa scrive:

    Io mi domando ancora se è proprio nato così.
    Non mi mancherai, inetto sproloquiante.

  8. Internazionalista scrive:

    Ahahah Sector, mi hai fatto scompisciare.
    Un post meglio dell’altro su Mazzarri.
    Quella su Ferran Adria’ e’ per palati fini.
    Io non capisco lo stupore di certi interisti sugli interisti: se non siamo gonzi o gente per cui vale solo vincere un motivo ci sarà!
    Forse sta proprio qui il nostro bello.
    Siamo ipercritici?
    Beh, nessuno è perfetto (cit.).

  9. nino44 scrive:

    vado ancora contro corrente
    infierire ancora su Mazzarri mi sembra un gioco alquanto infantile…
    ma per una semplice ragione: che la scommessa della Società sia stata giusta e possa essere vincente è tutto da dimostrare; ora non vorrei che contando i suoi milioni da qualche spiaggia caraibica il cotonato (cit.) abbia modo di scompisciarsi dalle risate come fanno qui alcuni di gran gusto…
    ecco, un po’ di prudenza…che ci fossero validi motivi per esonerarlo non v’è alcun dubbio…ma che debba continuare ad essere zimbello di euforici simpaticoni, be’ io aspetterei un momento…(sgrat sgrat sgrat…) vediamo prima come butta, magari…nooo??? che ne dite???

  10. neroblù scrive:

    O:T: per il derby ho sentito di un centrocampo con Guarin, Kuzmanvic e Obi. Sono un tantino preoccupato…

  11. Internazionalista scrive:

    Ammazza che portasfiga!
    Ammazza che seriosità!
    Che poi, Mazzarri, sta benissimo state tranquilli, coi suoi milioni in una spiaggia caraibica.

  12. Internazionalista scrive:

    Che poi nino44
    non ho capito, saremmo irrispettosi (e infantili) della persona di Mazzarri perché non si sa se la società ha scommesso bene su Mancini!?
    Motivazione bizzarra non credi?

  13. estecambiasso scrive:

    Nino
    il punto non è se Mancini farà meglio o peggio.
    E non è neanche, come diceva corso, una questione di simpatia/antipatia.
    Quello che muove il moderato entusiasmo di questo avvicendamento è dettato soprattutto da un punto:
    Thohir.
    Che vada bene o male, ha inviato un segnale: se può servire a risalire e, in futuro, a vincere, non si tira indietro a fare l’investimento.
    Ha preso l’allenatore che dava più garanzie, non si è limitato a scuotere l’ambiente con un traghettatore a due lire.
    E ha preso un tecnico al quale, sicuramente, avrà dato garanzie future di competitività.
    Per ora ci si può far bastare questo più un altro punto fondamentale:
    Mancini, che vi riesca o meno, gioca per vincere. Poi, che ci riesca o meno, è tutto da vedere.
    Ma, francamente, preferisco perdere 10 a 0 provandoci dall’inizio alla fine, che strappare il pareggino
    (che poi non lo strappi mai, perché prima o poi, a forza di stare tutti rannicchiati dietro, la purga arriva)
    senza fare manco un tiro in porta
    (non mi fate ripensare all’ultimo derby).
    Voglio tornare a soffrire, a farmi venire una sincope, a guardare le partite in piedi, a saltare, ad urlare e a mettermi le mani nei capelli, nel bene o nel male
    che cazzeggiare col cellulare durante le partite, vinto dalla noia.

  14. corso46 scrive:

    potrei capire quelli come me, ex vedove del Mancio, di essere contenti del suo ritorno, se non altro perchè lo abbiamo sempre stimato e gli siamo sempre stati riconoscenti per quello che ha fatto per l’Inter, dopo che per vent’anni siamo stati a guardare gli altri tifosi festeggiare e vincere.
    non capisco la gioia invece di quelli che furono contenti del suo esonero motivandolo con il fatto che se lo era cercato, dimenticandosi di un botto tutto quello che aveva fatto, compreso uno scudo tra i più belli appena vinto perchè sofferto fino agli ultimi venti minuti di un campionato, ma tenendo solo presente uno sfogo dettato dall’amarezza dopo una partita andata e ritorno con il Liverpool, giocata sempre in inferiorità numerica sia all’andata che al ritorno.
    lasciando stare l’ipocrisia evidente, mi fa ridere il pensiero che siano contenti di avere mandato via un cotonato incapace di dare un gioco ad una squadra e siano contenti del ritorno di una checca isterica (così fu definito) di uno che la Champion se la può solo sognare, di uno che aveva la pareggite nel Dna, di uno che si è inventato Burdisso a metà campo (anche lui li metteva a mentula) e di un infame che non ha avuto nemmeno il coraggio di dire che moggi è un ladro di merda, come lo sono tutti i gobbi, davanti ad un tribunale.
    magari, fosse stato dietro ad una tastiera, senza che nessuno sapesse chi fosse, lo avrebbe ribadito ancora…
    c’è da dire che le due giornate di squalifica le prese lui per averlo almeno detto una volta e non solo pensato come hanno fatto tutti, ma questo cosa volete che conti?
    non mi risulta che dopo il segno delle manette il Mou abbia insistito più di tanto a portare avanti la sua campagna contro il sistema, a fine anno ha fatto le valigie e tanti saluti.
    ed è questa la cosa che più mi fa incazzare, vedermi costretto a dire una cosa contro il Mou solo perchè vedo sempre giudicare le persone in maniera diversa pur che abbiano fatto più o meno le stesse cose, uno gli ha dato dei ladri in faccia dicendogli che sarebbe finita e avrebbero pagato e l’altro, a distanza di anni, glielo ha fatto capire con le manette.
    però tutti e due, dopo, non hanno dato seguito all’opera di denuncia contro il sistema, solo che uno è diventato un infame e l’altro un Dio. (giustamente per quel che riguarda il Mou, per il Mancio è tutto in sospeso, per il momento…)
    riguardo al nuovo beghelli cerca troll se sapesse cosa significa mobbing e lavorare in un ambiente ostile potrebbe capire il senso di quello che ho scritto prima come unica scusa plausibile, dove la pressione, lo stress e la disapprovazione manifesta non ti fanno lavorare sereno e prendere decisioni giuste avendo sempre paura di sbagliare, che è quello che poi alla fine fai.
    a meno che uno che guadagni tremilionivirgolacinquecentomila euro all’anno debba per forza sbattersene i coglioni e fare finta che tutti lo amano e ammirano.

    • Elisa scrive:

      Ipocrita mi mancava. Lo segno sul curriculum.
      Ma siccome oggi mi sento buona ti rispondo.
      Io ho festeggiato l’esonero dell’inetto, non l’arrivo dell’infame.
      Ma posso dirmi comunque “contenta”. L’Inter ha finalmente un allenatore in panchina, di dubbia moralità per quanto mi riguarda, ma comunque un allenatore e per il momento mi basta e avanza.

  15. B&R scrive:

    Settore di solito non si accanisce, secondo me aveva già pronto l’articolo per il post derby o Roma. Quando il water avrebbe giustificato la solita partita sparagnina (e probabilmente perdente) con un bel “E si, però avete visto che vento?”.
    Come tutti è rimasto spiazzato dal cambio allenatore ma non ha voluto buttare via il suo lavoro.
    Per il resto concordo a metà con Nino44; come altri non condivido le motivazioni. Quello che farà Smemorino non ha ne avrà nulla a che fare con le brutture mostrateci dal suo predecessore (che se è disgustato lui figuriamoci noi) o con il fatto che gongolerà delle nostre difficoltà. Però concordo sul fatto che è ora di passare oltre. Avremo modo di maledire ancora water quando vedremo i nostri caracollare spompi per il campo, infierire sulle sue interviste mi pare eccessivo.

  16. Rob scrive:

    Ma perchè lo stabilizzatore ottico di iPhone 6 plus ha problemi?

  17. B. scrive:

    Buttate via quegli iPhones.

  18. corso46 scrive:

    ciao Elisa,
    se non hai festeggiato il ritorno non vedo perchè tu debba aggiungere nel tuo curriculum l’ipocrita che ti mancava.
    lascialo com’è…
    riguardo alla dubbia moralità di chi mi fa vincere dopo vent’anni mi interessa relativamente poco, anche se finora non sono riuscito a sapere cosa avrebbe dovuto rispondere al Pm che lo interrogava, tenendo presente che questo gli faceva domande su un episodio del 2005 mentre calciopoli è stata scoperta da Auricchio nel 2006…

  19. gio scrive:

    Corso,
    Mancini ha avuto la possibilità di testimoniare ad un processo.
    Mou no.
    Ma come puoi metterli sullo stesso piano?!

  20. corso46 scrive:

    perchè no?
    Mancini è stato il primo a scagliarsi contro i giornalisti merdaset, dopo anni lo ha fatto il Mou con la prostituzione intellettuale, il Mancio è stato il primo a cantargliele in faccia agli arbitri e a mettere in dubbio la loro onestà, dopo anni lo ha fatto anche Mourinho con il gesto delle manette.
    Mancini è stato convocato al processo nel 2010 per le frasi dette in Inter- Roma ma prima si era beccata una squalifica di due giornate per quello, se voleva non c’era bisogno di andare al processo nel 2010 per vuotare il sacco se avesse avuto in mano le prove di quello che aveva affermato, sarebbe bastato dirlo subito a chi gli aveva dato due giornate che Rosetti era un venduto.
    perchè non lo ha fatto? perchè le prove non le aveva nessuno, anche se tutti sapevano che gli arbitri erano in mano a moggi, perchè era impossibile che sbagliassero sempre sempre a favore dei gobbi.
    idem il Mou, che per il gesto delle manette si è beccato anche lui tre giornate di squalifica, se voleva poteva vuotare il sacco anche lui e dire perchè ha fatto il gesto delle manette.
    invece niente, come il Mancio, perchè se sai ma non hai le prove per poterlo dire, è già tanto che lo hai fatto capire, perchè se insisti alla fine di mezzo ci vai solo tu.

  21. Wolf Tail scrive:

    Ma rendo conto che la pausa nazionale, fosse rimasto Mazzarri, sarebbe stata boccata d’ossigeno, mentre con mancini in panchina e un derby per il debutto la voglia di inter torna magicamente a farsi sentire.
    Ma ora star qui a celebrare un lieto evento scannandoci sul processo calciopoli manco fossimo nei forum delle canaglie rubentine, mi pare un tantinello isterico.
    Va de sé che i giudizi su Mancini hanno preso una piega diversa col finale di stagione 2008 in cui privo di Ibra (e probabilmente anche per le sue sconvenienti dimissioni postdatate di febbraio ) scalacquò

  22. Wolf Tail scrive:

    .. scialacquò un patrimonio inimmaginabile di punti giocandosela all’ultima di giornata.
    E sicuramente i giudizi sono influenzati dal fatto che Mourinho l’ha doppiato, che al processo forni una testimonianza irrisoria e tutto quel volete.
    Lo capisco, tutto ciò vale anche per me. Ma oh, vi rendete conto dal quadriennio che abbiamo appena passato? Ad oggi mancini è ora che cola, altro che cazzi.
    E chissenefotte se nel 2011 avremmo storto il naso, le cose cambiano e anche in fretta.
    E se siamo sinceri dobbiamo prendere atto che Mancini, indipendentemente da tutto il resto, non è la miglior scelta che ci potessimo asprttare.
    È ancora di più.
    E ci aggiungo pure un sti gran cazzi

  23. tagnin scrive:

    ma soprattutto ci ha fatto uscire dall’avvilimento e dalla grigia rassegnazione, speriamo che l’effetto sia duraturo

  24. nino44 scrive:

    tagnin
    occhio, che ti danno del portasfiga

  25. Internazionalista scrive:

    Un po’ tranquilli mai, eh?
    Prima con Mazzarri che ci faceva dannare adesso con la storia del Mancio in tribunale.
    Da quattro anni siamo nel deserto senza sapere dove andare, e adesso che finalmente abbiamo un allenatore vero ricominciano le polemiche.
    Gli allenatori non sono la società, difendono la propria squadra finché sono su quella panchina.
    Stop.
    Fatevene una ragione.
    E se cercate il Messia beh penso che non lo troverete tanto facilmente.
    In ogni caso Mancini rappresenta una parte importantissima della recente storia interista!
    E anche su questo fatevene una ragione.

  26. Internazionalista scrive:

    Quando andò via Mancini mi dispiacque molto, ma ero troppo felice per l’ingaggio del Vate.
    Sapevo in cuor mio che sarebbe stata una grande avventura.
    Certo non di quelle proporzioni; chi avrebbe mai immaginato?
    Adesso sono contento di nuovo, e fino al prossimo cataclisma interista (mi tocco) vorrei cercare di essere un po’ sereno.

  27. ErnesTO'O³ scrive:

    Mancini mi (ci) ha regalato anni belli, vincendo e giocando un buon calcio.
    Mourinho…che ve lo dico a fa’?
    Ibra ha baciato la maglia e ha detto di essere interista dalla nascita.
    Mancini ha dimostrato una memoria selettiva.
    Mou è scappato la notte del Triplete, con i coriandoli che ancora scendevano.
    Ibra è scappato al Barça e ci ha regalato Eto’O e uno zainetto di milioni.
    Sullo sfondo, pacchi di Euro (profano) poggiati sulla Sacra Maglia a strisce nero azzurre (sacro).
    Tutti, ma proprio tutti, sono delle inarrivabili ed irredenti zoccole.
    Tutti ci straguadagnano.
    Tranne Noi.
    Che tifiamo, cadiamo dai divani, rotoliamo dalla gioia sui gradoni (freddi e scomodi) di San Siro.
    Aggratis, anzi, pagando fior di soldini.
    Non mi sono mai aspettato nulla dalle zoccole, solo che segnassero i gol, che difendessero la nostra porta, che allenassero e che facessero il bene dell’Inter, qualunque fosse il loro zoccoloso compito.
    In My Humble Opinion.
    Sintesi, seppur stringata, dell’Inter, dell’interismo e degli interisti.
    .
    Forza Eterna Squadra Nostra, con o senza chiunque.
    Forza anche a noi, tifosi dal cuore puro come bambini, anche a 50 anni.
    .

  28. Rob scrive:

    corso
    ti avverto
    che hai appena scritto
    un papirone di minchiate

  29. vittorio scrive:

    ernesto’o
    xe proprio cussì
    bona madona de la salute a tutti
    e forsa Inter!

  30. totocutugno scrive:

    Felicissimo del ritorno del mancio, fotte sega di tribunali, testimonianze su calciopoli, ecc.ecc. non facciamo i rubentini che dal 2006 ne parlano un giorno si e l’altro pure!
    Ho letto intervista a kova e mi piace quel che ha detto “Mancini cerca molto il tocco di prima, vuole meno il giro palla e si deve provare a trovare subito la verticalizzazione”……già questo mi basta, si dovrebbe ricominciare a guardare partite di calcio e non una specie di torello con passaggi solo orizzontali tra l’altro al rallentatore. ci vorrà del tempo per tornare ad essere realmente competitivi, ma almeno si inizia ad intravedere la luce dopo l’oscurantismo mazzariano….

  31. B&R scrive:

    Internazionalista, prima di arrivare al Messia ci sono varie sfumature.
    Come ho già detto a Nico, Mancini a Napoli non era chiamato a difendere l’Inter.
    Era chiamato a spiegare e confermare sue dichiarazioni ed interrogatori.
    Quindi mi aspetto che se prima sostieni di aver detto all’arbitro che ti ha fatto perdere, non è che davanti al giudice puoi cavartela con un “non ricordo cosa gli ho detto”.
    Che anzichè liquidare tutto con un “è la foga, si dicono tante cose”, puoi dire “ho detto così perchè era l’atmosfera che ho respirato nei miei 25 anni di calcio”.
    Sarà poi compito del giudice dare un peso al tutto.
    Con questo, come Elisa, contesto la moralità del personaggio (e fra l’altro non stiamo parlando di un lippi che era addirittura complice) non le capacità come tecnico.
    Anzi, mi ripeto, sono felice che la società abbia deciso di puntare ad un profilo del genere piuttosto che ad un traghettatore. Che, visto lo scempio cui ci stava facendo assistere water, mi sarebbe magari andato bene comunque.
    Ma così è meglio.
    Se poi pure il Mancio si rincoglionirà una volta (ri)messe le chiappe sulla nostra panca …solo i posteri potranno dirlo.

  32. corso46 scrive:

    grazie Rob di avermelo segnalato,
    è che mi fanno incazzare tutti.
    leggo i giornali quando mi capitano tra le mani al bar la gazza o un quotidiano e me li fanno girare.
    guardo la tele e pur non volendo mi fermo ad ascoltare qualche opinione sportiva e me li fanno girare.
    vado sui blog Interisti e trovo di peggio…
    almeno qui posso dire la mia e mi spiace di rompere sempre, ma come cazzo si fa a tirare in ballo al Mancio certe pirlate di memoria dimenticandosi della badilata in faccia (morale, vorrei precisare) che gli abbiamo tirato noi come ringraziamento per tre scudi e coppette varie?
    tra l’altro l’ha ricordata anche Settore, per cui non sono stato solo io a segnalarlo .
    leggo che siamo tutti contenti che sia ritornato ma ho ancora fresca nella memoria le lotte che ci sono state qui tra vedove del Mancio e mouriniani della prima ora e dato che mi ricordo perfettamente chi era pro e contro mi sorprendo di come possano essere contenti che sia ritornato uno che hanno insultato subito dopo che se ne è andato e massacrato anni dopo per non essersi giocato la carriera davanti ad un tribunale.
    per non parlare della prossima beatificazione di Thoir e della cacciata all’inferno di Moratti, perchè ogni giudizio su Thoir è prematuro mentre quello su Moratti è del tutto parziale e tiene conto degli ultimi tre anni dimenticandosi tutti gli altri.
    capisco che non siamo tutti uguali e certe cose a molti scivolano addosso e io posso dare fastidio, ma sono così anche nella vita reale anche se non sempre conviene.

    • Rob scrive:

      Corsone
      scherzi a parte
      mi trovo d’accordo con te da questo punto di vista
      Purtroppo spesso il tisfoso ha la memoria corta
      ci siamo dimenticati forse
      quando più di qualcuno lo chiamava “il verbo”?
      Io francamente ricordo che godevo nelle sue conferenze stampa
      e nelle interviste dopopartita in cui smerdava i “servi”
      o parlava di coppe dell’amicizia.
      All’epoca dell’esonero non è che io fui molto felice
      tanto da essere definito da qualcuno proprio in questo blog
      vedova del mancio
      cosa non del tutto falsa
      in quanto mi sarebbe realmente piaciuto vedere il mancio all’inter per molti anni
      non dico come ferguson allo united ma quasi
      Poi ovviamente avendo saputo dell’arrivo del vate
      mi rallegrai assai pensando “vabbè, se ne va uno che adoro, ma almeno arriva il n°1 in assoluto”
      e nemmeno immaginavo le gioie che ci avrebbero regalato i nostri colori.
      Il vate non si discute.
      Su thoir ti dico solo di pensare a quanti anni ci ha messo moratti prima di regalarti un trofeo che contasse e quante incazzature ci siamo presi noi interisti
      soprattutto per la gestione societaria e i soldi spesi a vanvera (di cui ancora oggi stiamo pagando le conseguenze).
      Per il discorso sui processi e menate varie
      l’ho già detto e lo ribadisco
      lasciamole ai gobbimerda e gente affine che sono molto più avvezzi di noi.
      Avanti Inter Avanti Mancio

  33. Wolf Tail scrive:

    Corsone rilassati, lo dico per le tue coronarie.
    stai combattendo coi mulini a vento.
    In primis perché l’incoerenza fa parte dell’essere umano.
    In secundis perché come ho provato a dire ieri sera, i contesti cambiano. Nel 2008 eravamo al top in Italia e si cercava uno sprint internazionale. Fu preso il mou che in tal senso dava più garanzie.
    Oggi invece in Italia aleggiamo come fantasmi in posizioni umilianti, e Mancini rappresenta un livello ed un’ambizione che fino a 10 giorni fa non ci saremmo sognati nemmeno nella più rosea aspettativa.
    Considera questi due elementi e magari ti rendi conto che stai combattendo una battaglia senza nemici…

  34. Tiziano scrive:

    bene bene o male male????
    Preso da una ritratto di Gerardo Bragiotti, nuovo membro cda inter:
    “A braccetto con la sua determinazione, il manager non si perde d’animo e nel 2001 è al centro di due importanti operazioni che contrassegneranno gli anni a venire: l’Opa di Fiat e di Edf sulla Montedison e la conquista della Telecom da parte della Pirelli di Marco Tronchetti Provera.
    Questo doppio successo fa di Gerardo Braggiotti il banchiere preferito della famiglia Agnelli e della Telecom post Colaninno”.

  35. corso46 scrive:

    in pratica al Mancio sarebbe bastato che dicesse che l’aria che si respirava nel campionato italiano era irrespirabile e gli Interisti non gli avrebbero fatto il culo a mandolino?
    e magari il Pm avrebbe detto: grazie, è quello che mi mancava per mandarli in galera.
    cazzo a saperlo prima il Mancio avrebbe potuto essere un eroe ed invece è uno dalla dubbia moralità…

  36. Maura scrive:

    Sfortunata la squadra che ha bisogno di eroi!
    Certo, anche nel calcio ci sono stati, intendo eroi. Che han pagato prezzi assurdi. Tipo Carlo Petrini, insultato, querelato, diffamato, lasciato morire solo. O Gigi Simoni, che l’unica cosa che non perdono a Moratti è il suo esonero. O Minà, che della sua cacciata in Rai una componente è stata certo la denuncia di Agricola. O lo stesso Moratti e Facchetti che quel che han passato in vita e morte possiamo appena immaginarlo. (io, a differenza di molti qui, considero Moratti un eroe per essere restato e aver fatto ciò che ha fatto per permettere all’Inter di sopravvivere).
    Ma, francamente, sul Mancio, non gliene voglio per non essere andato al massacro da solo o quasi più di quanto non abbia fatto quando allenava l’Inter.
    Non amo chi vuol fare il frocio col deretano degli altri. In un clima mafioso di omertà e silenzi ( tutta la Juve ha taciuto su Agricola e ancora ora Del Piero è citato come esempio di carriera esemplare!!) sarebbe toccato ad altri, che avevano più potere e responsabilità, avere coraggio e dignità. Lui, in fondo, è solo un allenatore. (Bravo)
    L’italia è il Paese in cui la maggior parte dei tifosi tifa per una squadra che ruba i titoli. E loro festeggiano! ma la doveva salvar Mancini?

  37. ErnesTO'O³ scrive:

    @vittorio
    Amen, fratello!
    Per dirla in veneziano, me pare che siccome ai paròni le caréghe i ghe le fa a seconda del culo, nialtri invense gavemo da farse el culo a seconda dele caréghe.
    🙂
    P.S. La prima volta che vengo a Chioggia a trovare una carampana amica mia ( 🙂 )
    ti lascio un messaggio sul blogghe, che s’annamo a bagnà er becco insieme!

  38. Maura scrive:

    Su thoir ti dico solo di pensare a quanti anni ci ha messo moratti prima di regalarti un trofeo che contasse e quante incazzature ci siamo presi noi interisti
    soprattutto per la gestione societaria e i soldi spesi a vanvera (di cui ancora oggi stiamo pagando le conseguenze).
    Non ci posso credere! Una frase così non può averla detta un interista.
    Ah ……. , la coppa Uefa quanti anni l’hai aspettata? Lo scudetto del ’98 non l’abbiamo vinto per la gestione societaria e i soldi spesi a vanvera (di cui ancora oggi stiamo pagando le conseguenze?
    E le conseguenze sono il triplete?
    Vado via, che il fegato mi serve!

  39. Rob scrive:

    ciao
    per il fegato posso consigliarti di seguire una dieta bilanciata
    per la memoria il fosforo

  40. Rob scrive:

    per l’assegnazionie di certificati di interismo
    con me caschi proprio male

  41. corso46 scrive:

    cavoli!
    un papiro del Rob
    non me lo sarei mai aspettato.
    vedi però, dai 92° minuti di applausi e per ringraziamento di cazziano…

  42. corso46 scrive:

    Rob
    io sono la versione maschile della Maura, che lei più o meno dice le mie stesse cose su Moratti, anzi è ancora più oltranzista.
    lei non ti conosce evidentemente, ma io si e difatti io te l’avrei fatta passare, ma ha ragione lei sul tempo che abbiamo dovuto aspettare un primo trofeo con Moratti, che la coppa Uefa valeva molto di più dell’Europa Legue e l’abbiamo vinta nel ’98 contro la Lazio, lo stesso anno che la giuve ci fregò partita e scudetto a torino.
    nei primi anni Moratti comprò Ronaldo, il meglio in assoluto che c’era al mondo e comprò Vieri, il centravanti migliore che c’era in Italia e furono soldi spesi non bene, ma benissimo.
    dopo il 2011 lasciamo perdere per non riaprire vecchi discorsi, ma prima come puoi lamentarti?

  43. iurghen72 scrive:

    quoto la ritrovata serenità di Internazionalista e le riflessioni sulle zoccole e seggiole di ernesto’o, azzeccate davvero…
    Rob non sbaglia, secondo me, trovo ragionevoli le sue argomentazioni…
    il clima è cambiato davvero, arriveranno anche i risultati? speròm…
    forza Inter!

  44. Rob scrive:

    corso
    moratti a memoria prese l’inter nel ’95 con ambizioni ben più grandi di una vittoria in coppa uefa
    Che poi non sto a negare le gioie e i campioni che ci ha regalato come presidente.
    Per chi non fosse chiaro
    moratti è ed è stato il mio presidente (l’Inter è un sentimento, cit.)
    ci ha sempre messo onestà, passione e grano in egual misura
    ma che si sia affidato a dirigenti a mio avviso non proprio “adeguati”
    di cui abbia spesso avallato le decisioni
    è per me un dato di fatto
    e nessuno può togliermi il diritto di critica in merito.
    Per inciso non lo cambierei con nessun altro presidente della serie A
    ed è lui che ha deciso di mollare non glie l’ho chiesto io.
    ora c’è Thoir, e siccome io tifo Inter
    sostengo il filippino come ho sostenuto il massimino.
    tu e la maura purtroppo
    avete un vuoto
    che va dal ’98 al 2006 (prima coppetta italia vinta nell’era moratti con l’arrivo del mancio)
    Questo è per dire che quando si è affidato a gente con le palle come il mancio e il vate i risultati sono arrivati
    al netto delle ruberie gobbe, che con quelle si sa, nel calcio italiano tocca conviverci

  45. Rob scrive:

    p.s.
    i debiti che ha la società (o conseguenza di gestione scellerata come la si voglia chiamare)
    non sono certo io o i tifosi ad averli creati
    e la chiudo qui
    che con l’arrivo del mancio
    mi piace tornare a vedere e parlare di calcio giocato

  46. tagnin scrive:

    anch’io non capisco tutto ‘sto sclero
    è arrivato Mancini, MA se n’è rimasto muto a Napoli MA dopo essere stato trattato a pesci in faccia MA dopo essersi in pratica autoesonerato MA SOPRATTUTTO dopo averci lasciato come uno degli allenatori più vincenti della storia dell’Inter
    MA quindi, dov’è il problema?
    avete voglia di vedere l’Inter scendere in campo, seppur nella fastidiosa pantomima chiamata convenzionalmente “derby”?
    (come se avessimo qualcosa da condividere con quei cialtroni, oltre ai diritti televisivi, e purtroppo allo stadio)
    e allora fine, poi ognuno dia il peso che preferisce a ciascun fattore

  47. corso46 scrive:

    “Al netto delle ruberie gobbe, che con quelle si sa, nel calcio italiano tocca conviverci”
    e hai detto niente…
    nel 1998 e 2002 qualcosina poteva arrivare prima del 2006.
    ad ogni modo non sei tu l’immagine dell’Interista che ho in mente quando mando i mie strali in giro per il blog, e non solo su questo blog.
    come ho già scritto altre volte il licenziamento di Simoni e l’assunzione di Lippi mi disturbò parecchio, ma il blog non esisteva ancora e Moratti ce l’ho mandato più che volentieri a quel paese mentalmente.
    come ce lo mandai quando licenziò il Mancio perchè il Mou non è che lo conoscessi proprio così a fondo, ma in ogni caso fu il trattamento che gli riservarono che mi fece incazzare.
    questo per dire che non ho sempre difeso Moratti qualunque cosa abbia fatto.
    adesso pensiamo al derby che è meglio, che non sto più nella pelle per sapere chi giocherà, come saranno messi in campo e se giocheremo bene.

  48. emerenziano cardasfera scrive:

    Io credo che il buon Mazzarri sia l’ennesima dimostrazione dell’esattezza del c.d. “principio di Peter”.
    Laurence J. Peter (lo potete trovare su wikypedia) era una via di mezzo tra un economista, uno psicologo e un umorista. Nella sua opera più famosa enucleò un principio che può essere riassunto così: « In una gerarchia, ogni dipendente tende a salire di grado fino al proprio livello di incompetenza ».
    All’epoca l’autore fu accusato di aver trattato con troppa ironia un argomento molto serio, ma lo studio fu tenuto in grande considerazione da tante aziende Americane. In pratica si sostiene che ogni persona, nell’ambito di un’organizzazione produttiva, se ha delle capacità e parte dal basso, rende in base a tali capacità; questo da luogo di regola ad un’ascesa nella scala gerarchica dell’azienda fino a quando le mansioni, rendendosi più complesse, non evidenziano la sua incapacità a svolgere il proprio compito. In questo momento l’impiegato ha raggiunto il suo così detto “livello di incompetenza”, e diventa una palla al piede per l’organizzazione.
    Secondo me al Nostro è accaduto proprio questo. Era un eccellente allenatore all’epoca della Reggina, e poi con la Samp e col Napoli; il successivo steep, con l’Inter, ha evidenziato il suo livello d’incompetenza, ed è stato il tracollo.
    Uno dei corollari del principio è che nelle gerarchie il lavoro viene svolto fondamentalmente dagli impiegati di rango inferiore, perchè è facile che per quelli di grado più elevato si sia già superato il livello di incompetenza.
    Nell’augurarmi che il Mancio questo livello non lo abbia ancora raggiunto, spero tanto che riesca anche a trovare un secondo all’altezza della situazione.
    Buona giornata a tutti i compagni di fede, vecchi e nuovi.

  49. corso46 scrive:

    ciao Eme,
    con il Mancio non c’è pericolo, lui è partito dall’alto e ci è rimasto.

  50. wolf tail scrive:

    Una domanda.
    Ma il vice?
    L’idea Adani mi piaceva, mi rendo conto della sua inimicizia col congiuntivo ma le sue letture tattiche a scai mi hanno sempre convinto. Mai banali, ben argomentate, insomma un occhio che non si perde niente e un cervello in grado di rielaborare tutto (superati gli ostacoli grammaticali). Sarebbe stato ottimo, e poi l’inter e stata pure apice della sua carriera.
    Qualcuno sa che fine ha fatto quell’idea? Solo voci?
    Ma soprattutto, se puta caso il mister (che bello è poterlo scrivere di nuovo con la R) viene espulso nel derby, considerato anche il benservito a baresi, chi gestisce la panchina???
    Bolingbroke? Il miste’? Gli zingheri?

  51. emerenziano cardasfera scrive:

    Adani è solo il nuovo Celestino Quinto.

  52. vittorio scrive:

    maura
    ma allora bertolt brecht
    era interista?
    e ernesto’o
    ciosoto?
    naaaaaaaa

  53. thenuke scrive:

    Agnelli VAFFANCULO, te ed il tuo compare mhannouggisolanima.

  54. gianni scrive:

    Il fatto che un Adani preferisca fare il secondo a Caressa piuttosto che a Mancini è un bruttissimo segno.
    Chissa cosa gli avranno detto i compagnucci di merende di sky sull’Inter, sulla sua situazione e sulle prospettive.
    Continuo a temere che ci stiano scavando una bella fossa e ogni volta che vedo il faccione di Fassone mi spavento.
    Speriamo che Mancio riesca a difenderci e farci ritirare fuori la testa.
    E Adani se ne vadi affanculo. Vadi.

  55. vittorio scrive:

    thenuke
    affanculo non mi basta
    la famiglia agnelli è scappata con la cassa (integrazione) che ha arricchito loro ed impoverito l’italia
    ci hanno smazzato una vita (letteralmente) col prodotto italiano per poi trasferirsi all’estero con gli utili lasciando i debiti all’italia
    e come ciliegina sulla merda
    l’uscita su moggi
    meglio star zitti
    anzi
    boca tasi!

  56. Enzo scrive:

    Juventus, Agnelli: “Moggi? Ha fatto la nostra storia. Possiamo perdonarlo”
    Il presidente bianconero: “Siamo il paese del cattolicesimo, accettiamo che venga allo Juventus Stadium con i nipotini”
    Se ancora ce ne fosse bisogno, questa è una sorta di ammissione che Lucianone (santo subito!) ha barato, altrimenti perchè perdonarlo?
    Inoltre, il “perdono” arriva in perfetto juve style…

  57. Internazionalista scrive:

    E’ vero che nel ’98 e ’02 ci hanno scippato scudetti e poi abbiamo capito perché, ma è anche vero che quel 5 maggio famoso dovevamo soltanto vincere una partita contro una squadra che non aveva nulla da chiedere al campionato.
    Invece siamo andati a fare una scampagnata a Roma.
    Insomma, qualcosa è andato storto anche per colpa nostra.
    E’ evidente che Rob alludesse a cose di questo tipo.
    E io sono d’accordo con lui.

  58. estecambiasso scrive:

    corso
    la sensazione è che il tuo obiettivo disperato sia quello di dimostrare che qui sopra c’è solo un interista:
    tu.
    Per carità, ognuno è libero di esprimersi come vuole, voglio dire, c’è sempre la rotellina,
    però un’osservazione mi permetto di farla:
    da quello che dici, tu non eri d’accordo nè con l’ “esonero” di Mancini, nè con quello di Mazzarri adesso.
    Però in definitiva sei soddisfatto di avere Mancini oggi
    e mi prendo il lusso di presumere che sia rimasto soddisfatto (eufemismo) dell’avvento del Vate a suo tempo.
    Si fosse seguito il tuo pensiero, non avremmo avuto Mourinho e, oggi, non avremmo Mancini.
    Perciò, forse, gli “altri” interisti, quelli che tu hai criticato per aver chiesto l’avvicendamento, dico forse eh, t’hanno pure reso un servigio.
    Io sono il primo a polemizzare, credo che la discussione porti sempre benefici alla costruttività (quando non scade nell’insulto gratuito, ma non è il nostro caso)
    ma questo perpetuo criticare il tifo degli altri non ti rende più tifoso di tanti altri.
    Per il resto, sono d’accordo con tagnin e Rob, sono discussioni in cui ognuno ha la sua idea
    ma in questo momento non portano a niente.
    Si vinca o si perda, se domenica torneremo a batterci per segnare e vincere, anziché cazzeggiare sulle fasce per difendere il pareggino
    per me sarà già un passo avanti.

  59. Internazionalista scrive:

    In ogni caso Moratti ormai è al di là del bene e del male: passerà alla storia come il più grande presidente dell’Inter, insieme a suo padre ovviamente.
    E questo è certo.
    E anche giusto.
    Noi, però, non siamo gonzi, altrettanto ovviamente.

  60. thenuke scrive:

    toio
    chi vaga in mona lori e i so schei
    (apprezza lo sforzo) 🙂

  61. corso46 scrive:

    este,
    più che essere l’unico Interista tenderei ad essere quello che ogni tanto vi rinfresca la memoria o perlomeno darvi un aiutino…
    per il resto lo so che remiamo tutti nella stessa direzione, anche se ognuno le cose se le ricorda a modo suo.
    perchè non è vero che la Lazio non aveva niente da perdere visto che se perdeva non avrebbe fatto la coppa Uefa l’anno dopo come invece ha fatto, e perdere apposta per non fare vincere lo scudo alla Roma, che matematicamente ne aveva ancora la possibilità nel caso che noi perdessimo con loro e la giuve perdesse anche lei o pareggiasse a Udine, non era poi sta gran furbata, perlomeno per i giocatori e i dirigenti laziali.
    per cui siamo sempre lì, ma non è colpa mia se non vi ricordate un cazzo.
    tralasciando quello che successe in quel campionato dove non ci hanno messo solo bastoni tra le ruote ma ci hanno fatto attentati dinamitardi.
    l’ultimo a Verona con il Chievo due domeniche prima…

  62. Enzo scrive:

    Bellissimo articolo di Gabrilele Borzillo (editorialista di FcInterNews), intitolato:
    Lettera a un allenatore (poco) amato
    Mi è piaciuto molto la parte finale (vi invito di leggerlo).
    La parte finale recita così “…e per chiudere, un piccolo ma piccolissimo consiglio a Roberto Mancini: prendi il filmato dell’ultima stracittadina e mostralo ai Tuoi calciatori. Perché veri uomini, riguardando quella cosa oscena, dovrebbero caricarsi da soli. Hanno un debito da saldare. Domenica è il momento di pagarlo”.

  63. Bandini scrive:

    Nel trambusto del cambio in panchina noto come nessuno abbia evidenziato il nuovo vezzo del Sector nel parafrasare titoli di film (tutti del piffero, tra l’altro) ad uso post.
    A breve su questi schermi:
    “Natale a San Vincenzo” – trama: un allenatore di calcio, nonché autore di best sellers, da poco disoccupato ritorna dalla metropoli al suo paese. La semplicità della vita del borgo ed il calore della gente gli farà riscoprire la sua vera natura di allenatore di provincia.
    cast:
    Alec Baldwin (straordinario) nel ruolo di W. Mazzarri
    Jet Li nel ruolo di E. Thoir
    Franco Trentalance nel ruolo di M. Icardi
    Regia: Zack Snyder (che per le sue amatissime scene al rallenty ha dovuto semplicemente fare un piano sequenza di una partita dell’Inter)
    “Ri-benvenuti al Sud” (seguito di “Natale a San Vincenzo”) – trama: il nostro eroe ritorna ad allenare l’amatissima Reggina.
    Buongiorno a tutti!

  64. tagnin scrive:

    guardate in faccia andreagnelli e ditemi se quelli non hanno semplicemente il padrone che si meritano
    non c’è nemmeno bisogno di ascoltare le cazzate che dice
    subumani

  65. Wolf Tail scrive:

    Passo su sky sport 24 per qualche news Pre derby e mi becco l’ultim’ora:
    Benitez: sulle battaglie extra calcistiche aveva ragione zeman.
    (Risposta a domanda su ennesimo delirio ovino)
    Per quel che mi riguarda, il salumiere è riabilitato.

  66. corso46 scrive:

    101 minuti ?!?
    ammazza che recupero…
    meritato pero’.
    restando in tema di film, se facessero un remake di “un licantropo americano a londra” e lo ambientassero a Torino, l’interprete principale non avrebbero bisogno nemmeno di truccarlo.

  67. interista scrive:

    trattandosi di rubentini
    era più consono:
    “Vienet’ a’ piglia’ o Perdono” (cit.)

  68. Internazionalista scrive:

    E’ inutile, più gli indichi la luna più guardano il dito.
    L’Inter di Mourinho a Roma non avrebbe perso mai.
    Al netto delle porcate moggiane.
    Nemmeno se la Lazio si giocava la Champions!
    E’ questo che non si vuol capire, ma la si butta su questioni di memoria e cazzate simili che francamente hanno stancato.

  69. Internazionalista scrive:

    A ragione di quello che dico c’è il fatto che l’anno del triplete ce ne hanno fatte di tutti i colori, anche se non c’era più moggi.
    Nonostante ciò l’Inter ha vinto tutto.
    Lascio a voi le conclusioni.

  70. corso46 scrive:

    Internazionalista
    ti dimentichi un piccolo ed insignificante particolare, proprio tu che dici agli altri di guardare la luna e loro guardano il dito, che probabilmente il tuo ce l’hai ficcato negli occhi.
    dove cazzo era la giuve nei due anni del Mou?
    per tenerla in piedi non avrebbero avuto bisogno solo di moggi ma del Padreterno.
    se c’era il Mou e ancora moggi e loro fossero stati in competizione con noi, di partite come chievo-Inter ne avremmo avute per tutto il campionato e a Roma contro la Lazio ci saremmo andati per il terzo o quarto posto, come avveniva con il Mancio nel 2005 e nel 2006.
    questo non esclude che magari con il Mou avremmo vinto a Roma con la Lazio, però dovresti dire anche che con il Mou e senza moggi, se non c’era la sampdoria il triplete te lo sognavi ancora oggi.

  71. nexus6 scrive:

    La stessa Sampdoria che Tagliavento riuscì (solo) a fare pareggiare contro quell’Inter.

    • corso46 scrive:

      e quindi?
      scusa Nexus6 ma non vedo il nesso.
      nel 2002 c’era moggi.
      nel 2010 no, ma se la samp non ci faceva il favore noi il campionato lo avremmo perso senza che dipendesse più da noi per poterlo rivincere, ma dipendeva dagli altri.
      per cui non è detto che con il Mou al posto di Cuper noi lo si sarebbe vinto sicuramente, che quell’Inter là non era quella di adesso ma era un ‘Inter bella fortina anche lei e se non è stata capace di vincere l’ultima partita non significa che era una squadra di merda come vogliono farla passare quelli che sono in polemica con me, perchè è questo il senso dei loro discorsi.
      nel 1998 e nel 2002 eravamo più che competitivi e il sciur Moratti ha dovuto lottare da solo contro tutti, compresi questi qui che ancora gliela menano sui soldi spesi male.

  72. Internazionalista scrive:

    Oh corso
    ma allora non hai capito niente.
    L’Inter era quella che dentro calciopoli non c’era stata, che aveva preso lo scudetto e che stava spadroneggiando in Italia da anni e poi anche in Europa!
    In più Mourinho faceva i fuochi d’artificio ogni tre per due!
    Tutte cose che bastavano e avanzavano per mettergli i bastoni (tronchi) tra le ruote!
    Anche senza Juve.
    Che comunque a mio avviso stava sempre dietro la regia di tutto l’ambaradam.

  73. Maura scrive:

    Internaz, ma cosa dici? È la classica idea juventina e delle p.i. Se sei forte, possono farti qualunque cosa e vinci lo stesso! Guarda, io sono una donna e questo ragionamento, applicato in ogni campo, mi fa sclerare! Per questo sono per le pari opportunità. Con le pari opportunità, l’ Inter avrebbe 5 scudetti in più, e la Juve 20 in meno! Scusa se è poco. E poi, a Roma, c”era in campo un certo Vieri. Che ama tanto l’ Inter, ma se lui e Ronaldo si fossero allenati….. Invece di passare le notti in giro.. Io non dimentico come ci faceva perdere le partite Cannavaro. Chissà perchè Moratti cercava di capire cosa faceva Vieri nel tempo libero!

  74. Internazionalista scrive:

    No Maura
    Io sto dicendo solo che nel ’02 quello scudetto lo perdemmo anche per alcune partite perse stupidamente tipo contro l’Atalanta (se non ricordo male) in casa a San Siro!
    Era una delle ultime partite di quel maledetto campionato.
    All’Inter devi essere più forte di tutto e di tutti, proprio per le cose che sappiamo.
    Che è diverso dall’accusa che mi fai!
    La conosco bene la teoria juventina, ed è vera.
    Solo che per noi vale al contrario!

  75. lino scrive:

    ciao a tutti e ben ritrovati. Noto che si discute ancora di Mazzarri e si polemizza per Mancini. Vuol dire che vi trovo come vi ho lasciati. E vi adoro per questo

  76. lino scrive:

    lino sta per aquilino

  77. nauseato scrive:

    “Sulla questione Moggi e la Juve aveva ragione Zeman. Ha fatto una buona lotta per quella situazione poco piacevole”.
    ( Rafa Benitez )
    ora verrà gambizzato dai sicari del Moniciglio, ma almeno ha lasciato una traccia di esistenza
    ” poco piacevole ” è un retaggio della frequentazione con MM………………

  78. corso46 scrive:

    caro Internazionalista
    come ho detto ieri sera a Este remiamo tutti perchè l’Inter sia l’Inter e non il Fanfulla e su questo non ci piove.
    i vari punti di vista che ci dividono nascono da alcune inesattezze, o di memoria o di interpretazione di alcuni fatti, che fanno sì che il giudizio possa essere positivo o negativo a seconda come vengano usati per quello che si sta sostenendo.
    ieri sera hai detto che a Roma abbiamo perso contro una squadra che non aveva nessuna motivazione.
    io ti ho ricordato che la coppa Uefa poteva essere una motivazione.
    oggi dici che ci siamo giocati lo scudo con l’Atalanta nel 2002, io allora ti dico che ce lo saremmo potuto anche giocare a Catania nel 2010.
    il punto è che le partite è impossibile vincerle tutte e gli incidenti di percorso li hai anche con una squadra fortissima, come li hai se la tua squadra è un pò più debole.
    ma quello che diceva la Maura è che noi, qualsiasi squadra avessimo, non giocavamo mai alla pari con quelle merde là, e questo non è competere ad armi pari, sia che a guidarci ci fosse stato il Mou o un pinco pallino come avrebbe potuto essere Simoni, che con noi si stava giocando la chance di una vita intera passata con squadre per lo più di serie B e che la si è vista rovinata da un ceccarini, uomo di merda qualunque.
    concludendo, con Moratti siamo stati all’apice e competitivi da che l’ha comprata o poco dopo, fino al 2012 e lo sforzo fatto da lui per arrivare a vincere dal 2006 al 2011 dovrebbe essergli riconosciuto senza se e senza ma, al di là di acquisti ad minchiam o allenatori presi per sbaglio, come è avvenuto dopo Simoni e prima che arrivasse il Mancio o dopo il Mou.
    pur essendo uno dei tre presidenti che più contavano a livello nazionale ed essendo legato agli altri due per faccende di interesse finanziario per quel che riguarda i diritti televisivi, non ha mai fatto parte del loro tavolo di merende per la spartizione dei successi sportivi come hanno fatto gli altri due e allo scoppio di calciopoli non ne siamo stati coinvolti al contrario loro.
    e questo nonostante che non vincessimo un tubo da quasi vent’anni, per cui ci sarebbero stati i presupposti per sedersi anche lui a quella tavola ben imbandita invece di essere preso per il culo da tutta Italia.
    per cui, e chiudo, rinfacciargli una qualsiasi cosa la ritengo una… cosa indegna.

  79. Internazionalista scrive:

    Corso
    io però ho scritto ANCHE con l’Atalanta,
    Perché altrimenti e’ inutile discutere.
    Insomma non ho detto che perdemmo il campionato SOLO per via di quella partita.
    Ci siamo fin qui?
    E non do nemmeno tutte le colpe a MM.
    Il mio discorso e’ meno manicheo di quello che sembra ma più complesso, se vogliamo anche più complicato.

  80. intervincit scrive:

    A saperlo che Allegri era questo allenatorone potevamo contattare lui almeno qualche milione si risparmiava sull’ingaggio. 🙂

  81. Wolf Tail scrive:

    Quanti punti perdo sul mio patentino da interista se dico che questa formazione non mi convince per un cazzo?
    Kovacic esterno temo finisca limitato, e preferire obi e kuzocoso a medel ed mvila mi lascia perplesso.
    Ma… con somma incoerenza, concedo molto più beneficio del dubbio al Mancio, quindi stiamo a vedere.

  82. Maura scrive:

    Scusa

  83. Maura scrive:

    Riprovo. Meglio non citare la sconfitta con l’ Atalanta, perchè, se ricordo bene, il secondo gol era in fuorigioco.

  84. Internazionalista scrive:

    No, meglio stare zitti.
    Il fuorigioco certo, ma quelle son partite da vincere senza se e senza ma.

  85. jamesscott scrive:

    allora siamo sotto.
    un tiro un gol
    obi un incubo – ma come si fa a far giocare un cesso del genere?
    kovacic nullo
    mah
    non è cambiato per ora nulla

  86. condensatore alfa scrive:

    Sì, non è cambiato niente.
    Mi chiedo che partite avete visto fino a domenica scorsa.
    Riprendetevi Mazzarri, che quello vi meritate.

  87. Enzo scrive:

    Bravo Condensatore! Sono d’accordo.
    A parte la solita difesa di merda, per il resto stasera, almeno sto intravedendo un accenno di manovra.

  88. jamesscott scrive:

    faccio ammenda
    obi da pallone d’oro….

  89. Internazionalista scrive:

    Dovrà faticare non poco il Mancio per dare un gioco a questa squadra.
    Colpa anche dell’involuzione tecnico/tattica creata in un anno e mezzo da Mazzarri.
    Comunque stasera bene così.
    Sarebbe stato brutto iniziare con una sconfitta, per di più nel derby.
    Kovacic non mi è piaciuto per niente.
    Fatico a trovare un nome di spicco.
    Per fortuna con noi giocava Obi Wan kenobi!
    Con una squadra un po’ più rodata avremmo vinto questo derby mediocre.

  90. Wolf Tail scrive:

    Ogni anno il derby è sempre più scadente a livello tecnico.
    Comunque, gol molto bello, ma obi non è un giocatore si calcio e continuo a non capire perché tutti gli allenatori passati da qua l’abbiano schierato. Ogni palla che passava per i suoi piedi finiva sistematicamente a loro, inclusa azione dell 1 a 0.
    e anche kovacic come temevo nel pre gara è troppo avulso se lo metti esterno. Piuttosto vorrei vederlo seconda punta.
    Ad ogni modo, 1 gol 1 traversa e un altro paio di occasioni da rete sono già un passo avanti rispetto all’ultimo derby.
    Condivido con chi mi precede sul fatto che si siano intravisti sprazzi di manovra, persino qualche azione tutta di prima e in verticale, o ad aggirare la linea difensiva.
    Troppo a sprazzi, ma diamo un contesto alle cose, e con 1 settimana di lavoro, per altro a spizzichi e bocconi visti i nazionali assenti, può già considerarsi un buon passo avanti rispetto allo zero di un anno e mezzo mazzarriano.
    Ciò non leva che sognavo qualcosa di più.

    • estecambiasso scrive:

      Vabbè, Wolf.
      Rispetto all’ultimo derby sarebbe stato un passo avanti anche solo scendere in campo.

  91. Internazionalista scrive:

    Comunque l’Inter di stasera non ha paragone con quelle viste sin qui.
    Un minimo di manovra e un certo ordine già si vedono.

  92. Wolf Tail scrive:

    Ah, incularli con un bel gol del.peggiore in campo è sempre una bella soddisfazione., come accadde con skel8.
    Ogni tanto anche le nostre Pippe diventano carneadi, e se lo fanno col bbilan almeno giustificano il loro esser sciaguratamente transitati da appiano

  93. estecambiasso scrive:

    James, ne avessi azzeccata una… 🙂
    Si scherza, chiaramente, la trance agonistica fa questo e altro.
    Ecco, appunto: la trance agonistica.
    Avete notato che ce l’avevamo di nuovo?
    Mi sembra un primo importante passo.
    Per il resto, avremmo potuto vincere o perdere, ma ce la siamo giocata, e, in definitiva, soprattutto nel primo tempo, abbiamo fatto molto meglio del Milan.
    La difesa balla, ma si sapeva che era il punto più delicato.
    Se vogliamo, mi aspettavo anche di peggio.
    Poi ci sono cose che non ho capito (tra cui, perché l’ingresso di Osvaldo così tardi?)
    ma è innegabile che è stata un’altra Inter, con un altro spirito.

  94. intervincit scrive:

    La solita squadra che fa cagare,un pareggio acciuffato per i capelli con un tiro della domenica contro i gonzi che normalmente ne prendono un paio a partita e al momento oltre 20 milioni di euro buttati nel cesso che con questi nessuno può andare oltre le aspettative(almeno le mie)

  95. condensatore alfa scrive:

    Mi arrendo, avete ragione: effettivamente contro Cagliari, Cesena, Torino, Palermo e Parma abbiamo giocato molto meglio di questa sera.
    Incredibile, pure le vedove di Mazzarri ora…

  96. intervincit scrive:

    Se questo è giocare bene allora mi arrendo 🙂 un gol trovato per caso con un tiro, due azioni appena decenti una quella pasticciata di Kuzsmanovic e l’altra di Icardi sopra la traversa poi il nulla e poi i soliti cross di Dudù sul portiere,ci accontentiamo veramente di poco,vabbè che i tempi sono quelli però…

    • klaus bakchknleknern scrive:

      E’ che veniamo da un anno di partite orribili e basta un derby giocato conun po’ di grinta e più velocità che sembra tutto bello.Abbiamo giocato a calcio e per adesso mi basta dopo l’anticalcio.Anche Guarin sembrava un giocatore di calcio…

  97. klaus bakchknleknern scrive:

    Non so voi,ma questa partita,intendiamoci niente di clamoroso un bel pareggio contro una squadraccia, mi ha riconciliato con l’Inter. Le partite indegne,senza carattere, a 2 all’ora mi sembrano solo un incubo,forse non sono mai esistite.
    Non possono essere esistite.

  98. condensatore alfa scrive:

    Scusa, dove ho scritto che abbiamo giocato bene?
    Io ho visto dei miglioramenti, soprattutto nello spirito.
    Credere che Mancini, in 5 giorni, potesse ribaltare una squadra distrutta nell’anima, sarebbe stato da ingenui.
    Io ho ricominciato ad avere fiducia.
    Passo e chiudo (vado a dormi’).

  99. nexus6 scrive:

    Solo a me la gestione dei cartellini è parsa, come dire, … stravagante?
    No, perché se due domeniche fa ci spiegano che il metro giusto è quello del “rigoroso ed inappuntabile” Rocchi (un “regolamento fatto arbitro”, ho sentito proclamare) e poi questa sera, invece, Muntari-buonty-killer circola con regolare licenza di uccidere, sarò strano io, ma resto un po’ disorientato.

  100. gianni scrive:

    Mancini ci fa sicuramente fare un salto di qualità a livello di immagine, di spessore e speriamo presto anche di gioco.
    Sono convinto che con mazzarri, il peggiore in campo non avrebbe mai segnato e avremmo perso questo derby.
    Ma stasera tutti questi miglioramenti non li ho visti.
    Abbiamo giocato meglio con Napoli e Sampdoria.
    PS abbiamo preso uno dei migliori centrali degli ultimi 10 anni, Vidic, che ha sempre giocato a 4; giocando a tre ha fatto mediamente una cazzata a partita e ci ha fatto perdere qualche punto. Ci mettiamo a 4 e sta a sedere a guardare Ranocchia. Siamo grandi.

  101. intervincit scrive:

    Io al momento neanche quelli ho visto… ripeto la solita squadra che gioca male e i secondi tempi anche peggio come al solito,se fossi stato chiuso in un convento questi giorni e non avessi saputo del cambio di allenatore avrei detto che è la stessa squadra degli ultimi tempi.La speranza come ha dichiarato adesso lui alla DS che alcuni possono migliorare alla domanda ben precisa come farà a raggiungere il terzo posto con quelli che si ritrova attualmente,però mi è sembrato poco convinto.Vedremo.

  102. Internazionalista scrive:

    Intervincit
    ti aspettavi di vedere Inter-Barcellona?
    L’Inter è questa, e non è che Mancini in tre giorni possa fare i miracoli.
    Il tasso tecnico è basso, soprattutto in difesa.
    Dopo il gol milanista ho temuto il peggio, soprattutto quando ho visto Ranocchia dribblare senza riuscirci e rischiare l’infilata.
    Diamo tempo al Mancio, io sono prudentemente ottimista.
    A patto che si vada sul mercato alla prima occasione.

  103. Wolf Tail scrive:

    Intervincit, capisco che parti prevenuto.
    Ma delle differenze nette si son viste.
    Il gioco in verticale, il ritmo più alto, qualche azione di prima, persino un paio di trame che hanno preso il tempo ai loro difensori.
    Poca roba, d’accordo. Ma in 6 giorni di lavoro e con mezza squadra in nazionale è in realtà molto. E son convinto che in una partita normale, diversa dal derby dove gli stimoli sono diversi, avremmo visto di meglio e di più.
    Come son convinto che con kovacic nel suo ruolo e il recupero di Hernanes vedremo ben meglio dei cross di dudu cui siamo abituati.
    Poi sogno anche il recupero di Palacio e, ti metto il carico da 11, persino nella riscoperta di guarin.
    Sicuramente però una partita importante si gioca sul mercato di gennaio. 1 regista e 1 esterno buoni, più 1 quarto attaccante anche di seconda fascia, che consenta almeno un poco di turn over ai primi 3.
    Altrimenti ad ogni infortunio siam qui a pescare da mazzi di Pippe che ti mettono il nazismo

  104. intervincit scrive:

    Ma quale prevenzione io le partite le vedo,se dite è presto ancora sono d’accordo ma se asserite che avete visto cambi di rotta allora avete visto un’altra partita,abbiamo fatto pena anche contro i gonzi che sono messi peggio di noi che è tutto dire rischiando addirittura di perderla.

    • estecambiasso scrive:

      Invece il Cagliari è messo meglio.
      E lì non abbiamo rischiato.
      Abbiamo proprio perso.
      Prendendo solo 4 pere.
      E quel giorno non pioveva
      (meglio specificare).

  105. intervincit scrive:

    il tanto bistrattato cagliari oggi ne ha messe tre di pere a napoli recuperando da un due a zero non so se hai seguito… e pure con il sole

  106. estecambiasso scrive:

    Il tanto bistrattato cagliari infatti oggi non ha vinto.
    Ha pareggiato.
    Che mi pare differente.
    Tra perdere 4-1 e pareggiare 3-3 mi pare comunque che ci sia differenza.
    Detto questo, io non ero tra quelli del ciharagionebenitez
    quindi sfondi una porta aperta.
    Fatto sta che, se non ti va bene il Cagliari, posso sempre metterci dentro il Parma.
    Quanto a figuracce dell’ultimo anno e mezzo ho l’imbarazzo della scelta.
    E sorvolo sul derby dell’anno scorso, dove il Milan era inferiore anche allora eppure abbiamo perso senza fare un tiro in porta.

  107. intervincit scrive:

    Sbagli quando fai un’analisi per dimostrare una tua tesi e come se ti dicessi che il Genoa è più forte delle merde solo perchè hanno perso e quindi hanno fatto una figuraccia, ti pare?

  108. intervincit scrive:

    Comunque fermiamoci all’oggi senza fare analisi retroattive come al solito,io ho visto la solita squadra sconclusionata e spero solo che domenica a roma non ci prendano a pallate che avrei pure intenzione di andarci,nella speranza che il cagasotto faccia sto miracolo.

I commenti sono chiusi.