La politica delle piccole cifre

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Volendo accontentarsi almeno di qualcosa, io mi accontento di essere (ri)diventato piacevolmente ingordo: rimirando la classifica dopo le partite del pomeriggio, sognavo il filotto, il bingo, l’ambo secco di una vittoria con i gobbi e di una vetta riconquistata mentre dappertutto si continua a parlare di squadre che non ci stanno davanti. E alla fine ho smadonnato a effetto domino, anche se è giusto così – un tempo ciascuno, un palo ciascuno – e si può andare a dormire con la coscienza abbastanza a posto.
La Juve al completo è più forte di quella con Padoin regista, e noi siamo stati più sfigati del Frosinone e ci siamo beccati la Juve al completo. Ma non c’è problema, non li abbiamo battuti ma abbiamo fatto un notevole upgrade rispetto ad alcuni recenti precedenti: non siamo stati inferiori, che era una sensazione insopportabile. Ce la siamo giocata, poteva andare meglio ma un pari con la Juve ci sta.
(secondo me il grado di anzianitá di una persona si misura dalla frequenza con cui usa la formula “ci sta” in relazione a una non-vittoria)
Bòn, non ho più niente da dire su questa partita. Anzi no, una cosa ci sarebbe, e si infratta dritta dritta nel filone del “Io sono io e voi non capite un cazzo”. È questa: perchè fare due cambi al 91′ quando si poteva farli mooooooolto prima, con l’obiettivo di mettere forze fresche dove più si soffriva e provare a rompere i coglioni ai gobbi e a far mangiare meno orociok ai supporter?
(Il Mancio è diabolico: dopo che ha piantato per bene i suoi paletti concettuali, alle sue pensate non è più possibile reagire con dei vaffanculo di default, ma si è tutti costretti a chiedersi “cos’è che io non capisco e invece lui sì?”)
Ricapitolando. Siamo secondi, per effetto di 5 vittorie nelle prime 5 e di due punti nelle successive tre partite (due in casa, mannaggia) che costituivano il mini-ciclo in cui si alzava l’asticella delle difficoltá. Ecco, diciamo che nel mini-ciclo Fiorentina-Samp-Juve non è che abbiamo proprio brillato, anche se a Genova abbiamo rimontato bene e con la Juve al completo abbiamo giocato alla pari. Resta l’inculata con la Fiorentina. Anomala, dice il Mancio. Anomala ma inculata, dico io. Vabbe’, punti di vista.
A essere stabilianti sono le cifre. Siamo secondi con la miglior difesa, 6 gol, di cui 4 presi nelle stessa partita (quindi cinque volte inviolati). Siamo secondi con uno dei peggiori attacchi, 8 gol, uno a partita, una miseria, solo quattro squadre peggio di noi, e tre di queste sono quartultima, penultima e ultima.
Ecco, non so cosa suggeriscano queste (piccole) cifre, ma a me suggeriscono una cosa che riguarda sempre la piacevole ingordigia di cui sopra: che possiamo migliorare. E poter migliorare dall’alto del secondo posto, come dire, è una bella cosa.
Adesso ci aspettano tre partite in otto giorni. Due trasferte – Palermo e Bologna – che una grande squadra, o almeno una squadra che se la vuole giocare, dovrebbe sapere/volere capitalizzare. E poi la Roma a San Siro. Ecco, facciamo che ci risentiamo dopo Bologna. E poi, a stretto giro, dopo Inter-Roma. Sará l’undicesima giornata, e le piccole cifre avranno un’altra fisionomia. E la fisionomia gliela dobbiamo dare noi. Solo noi.

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190 risposte a La politica delle piccole cifre

  1. estecambiasso scrive:

    A proposito di ingordigia…
    Primo

  2. intervendemmia1964 scrive:

    Mi pare che i problemi dell’attacco derivino (come in qualsiasi squadra, sto dandovi la ricetta dell’acqua calda)
    dal centrocampo, molto “muscolare”, ma con poco fosforo. E là davanti, quanto Jovetic finisce la benzina, si spegne la luce: Icardi è un centravanti ‘vecchio stile’ e quindi deve essere rifornito di palloni giocabili. Il finora limitato contributo alla causa di Kondogbia (a prescindere dal prezzo pagato per cartellino+ingaggio) e il sacrificio di Kovacic (immolato sull’altare del fair play finanziario), quindi, sono le cause remote della sterilità del nostro attacco

  3. mike scrive:

    Non ho visto quello che ancora alcuni si ostinano a definire il derby d’Italia, e perciò non saprei da dove cominciare, mi fido di Settore e sottoscrivo, Mancini sostiene che erano quasi tutti stanchi e perciò a suo avviso non avrebbe avuto senso immettere i cambi prima…..mah, chi ci capisce qualcosa è bravo, casomai, avrebbe potuto dire che la qualità non eccelsa dei giocatori in panchina, pur riposati, non avrebbe cambio un granché le sorti della gara. Due punti nelle ultime tre gare sono pochini, ma almeno teniamo lontani la Bjuve e il BBilan……

  4. nickcabo scrive:

    Fa un po’ sorridere sentire che vendendo Kovacic abbiamo dato via uno che dava fosforo alla squadra, come se il croato abbia mai dato fosforo al nostro gioco.
    Diciamo che abbiamo venduto strabene uno che forse e soprattutto “potenzialmente” avrebbe potuto dare fosforo alla squadra, ma che in 3 anni non ne ha dato neanche un grammo, per cui probabilmente non ne avrebbe dato nemmeno questa stagione

  5. nickcabo scrive:

    avesse, non abbia 🙂

  6. Johnny scrive:

    Pareggio tutto sommato giusto, che “ci sta”
    Ci sta soprattutto pensando alle ultime 2 da cui venivamo, ma è stata giocata alla pari. Un tempo a testa.
    Ho visto una squadra che intorno al 65-70′ ha finito la benzina e non capisco come si possa essere arrivati al 90′ con ancora 2 cambi in canna…allucinante.
    Ho visto uno Jovetic fantastico nel primo tempo poi calato fisicamente nel secondo. Perisic in crescendo nelle prestazioni e difesa che a parte il solito paio di brividi evitabili, ha rischiato pochissimo. Ho finalmente visto una squadra muoversi un po’di più senza palla e molti meno palloni persi stupidamente (coincidenza con Guarin in panca??)
    Se tenessero questo livello di concentrazione anche contro le piccole credo che non avremo problemi a rimanere lì…ma ci servirà anche un po’di culo con gli infortuni, Jovetic su tutti

  7. mike scrive:

    Teniamo sempre a mente che la nostra squadra è ancora “bambina”, e non è paragonabile alle altre, è vero che pure la Bjuve, la Roma e il Napoli hanno cambiato diversi giocatori, ma loro avevano già una buona intelaiatura mentre noi partiamo da zero, con molte speranze e pochissime certezze, se poi pensiamo che gli ultimi arrivati (Melo, Telles, Jovetic, Lijaijc e Perisic) hanno pochissimi allenamenti con il resto della squadra, e le nazionali hanno finito per fare il resto, il futuro lo vedo più roseo che mai….abbiamo dei margini di miglioramento ampissimi…….. Forza Interrrrrrrrrrrrr…

  8. jamesscott scrive:

    siamo onesti
    nella ripresa eravamo sulle gambe e solo una juve in convalescenza non ci ha punito.
    io temo che questa inter sia questa, onesta e non di più.
    miranda che fa mille lanci come paganin di un tempo era più che altro triste. non c’è uno schema chiaro e decente
    siamo secondi e va bene così per ora
    ma il tunnel è lungo, ancora lungo

    • mao scrive:

      In parte condivido. Primo tempo per me molto buono.forse il migliore della stagione ma avevamo contro una mezza squadra: marchisio latitante,pogba al suo livello di bidone, poi una valanga di mediocri,chiellini zaza…. non avrei preferito all’inizio kondo al posto di melo ma nkn sono il mister e accetto le scelte, anche i cambi a tempo scaduto.

  9. giardinero9cruz scrive:

    pareggio che “ci sta” ma che alla fine non ha dato le risposte che volevamo, e cioè:
    chi siamo e dove stiamo andando?
    dopo un buon 1° tempo, c’è stata una ripresa con un pò di cagarella di troppo, soprattutto ogniqualvolta la palla arrivava dalle parti di CUADRADO…
    al 70′ si è spento Jo-Jo e con lui tutta l’Inter, possibile che i cambi siano arrivati soltanto al 91′??
    di positivo c’è il 2° posto a -1 dalla vetta con la RuBe a -8, di negativo la staticità del Mancio che va di pari passo con quella di ICARDI…

  10. Flavio Mucci scrive:

    Tenendo presente che abbiamo solo un uomo di caratura internazionale ( dove ho già sentito questa parola ??) va bene così.
    Anche perchè forse ne abbiamo due (Perisic).

  11. javier + scrive:

    La juvemerda è più forte di noi, questo è un fatto, tanto più al completo, ancor più nell’organico che permette di inserire Madzukazzic o come diavolo si chiama e Dybala e noi abbiamo Biabiany e Manaj.
    Mi ha molto infastidito il calo fisico (ma secondo me molto mentale) del 2 tempo perché il primo li abbiamo messi alle corde giocando anche bene (certo jojo è praticamente 2 giocatori per noi, questo è un altro fatto). La voglia di vincere anzi di stravincere con quelle merde è sempre tanta ma obiettivamente non è ancora tempo. Puntiamo dritti a questo 3 posto che sarà già molto dura poi se la palla sarà ancora più rotonda del solito chissà , il bello del calcio è proprio questo, che le “potresti” vincere tutte.
    Il Mancio ha detto che non ha fatto i cambi perché li ha visti “stanchi ma compatti” e non voleva alterare le cose.
    Boh….. spero che non cominci pure lui a trovare scuse sempre più fantasiose.
    E comunque siamo secondi, non dimentichiamolo, quindi easy.

  12. Lello scrive:

    Ma Telles per Juan Jesus sarebbe stata una bestemmia. Mancini l’ho sempre difeso però ora inizia un poco a stancarmi. Brozovic l’unico in mezzo al campo con dei decenti a mio parere deve sempre giocare. Non puoi affidarti a Melo Medel

  13. Joelson scrive:

    Tutto giusto per carità…
    però io i rigori, quando ci sono, li voglio tirare,
    e con la samp ce n’era uno grosso come una casa .. e sono due punti
    e con la ruBe i mani di Bonucci col cazzo che è involontario …
    Rigore tutta la vita .. e sono (forse) altri due punti …
    Amala.

  14. John Graham Mellor scrive:

    Poco fosforo: sì. E troppo pochi palloni per Icardi.

  15. John Graham Mellor scrive:

    PS: roccia Medel!

  16. Johnny scrive:

    Napoli-Fiorentina spettacolare ok, ma la Roma se non la sblocca con una punizione dubbia, a venti minuti dalla fine era ancora 0-0 ed era l’Empoli quella che dava l’impressione di poterla vincere…

  17. Vittorio scrive:

    Scusa
    Ma parche go da vardar le partie del napoi o de la roma (fiorentina gia vista una che basta e vansa…)?
    Abbi fede giovane fratello di fede (appunto)
    Tra poco vedremo la roma a san siro..

  18. Flavio Mucci scrive:

    Forse a vincere con le piccole non si vince il campionato, ma terzi si arriva di sicuro, quindi andiamo a Palermo e a Bologna e vinciamo senza se e senza ma.

  19. Johnny scrive:

    peccato che siano 3 squadre che mantengono la stessa intelaiatura da minimo 2-3 stagioni…poi magari hanno cambiato modulo o inserito qualche acquisto, ma la gran parte della loro formazione titolare è sempre quella.
    Qui è stata rifatta mezza rosa, la formazione titolare è stravolta rispetto a quella dello scorso anno dove c’è stato anche un esonero… le altre hanno innestato, noi stravolto.
    Questa è la prima cosa da tenere a mente

  20. ErnesTO'O scrive:

    Riprendo i concetti espressi nello scorso 3d.
    Anche se tutti o quasi i nostri baldi giovani si ostinano a non voler firmare per il 3° posto, io lo farei volentieri per loro.
    Il terzo posto è davvero tanta roba, se guardi la concorrenza (almeno per quest’anno).
    Poi va detto che quella di ieri è (IMHO) la miglior partita dell’Inter quest’anno per quanto riguarda la fase di non possesso, di interdizione e di recupero palla/contrasti.
    Al netto di alcune cagate che oramai ritengo fisiologiche la squadra è stata compatta e volitiva, mai in affanno contro una squadra che obiettivamente è ancora una delle più forti in Italia.
    Non mi sono mai cagato sotto, cosa che invece mi è successo con la Samp, che ogni volta che attaccava mi faceva fibrillare.
    Ieri non è successo, abbiamo vissuto una serata dove potevamo perdere e/o vincere, ma eravamo lì, ed essere lì con la Banda Bassotti e giocarsela per ora mi basta.
    JoJo gioca ad un altro sport, in potenza lo stesso sport che gioca Perisic, ma lui è vittima di alcune confusioni tattiche di Mancini e della necessità di fare legna in un centrocampo con poca identità.
    Come ha detto qualcuno prima, il problema della poca incisività in attacco parte proprio da lì, dal centrocampo che per ora si è dimostrato abile ed arruolato nell’interdizione, ma che quanto a Q.I. è abbastanza sotto media.
    Coltivo, ottimisticamente, buone speranze per il futuro prossimo (questo campionato) e ottime per il futuro a seguire (i prossimi campionati, con la maturazione e l’affiatamento di una buona messe di ventidue/ventitreenni).
    .Forza Inter, adesso e sempre.

  21. tagnin scrive:

    c’è di buono che non le abbiamo prese ma come diceva qualcuno qui sopra siamo sempre in mezzo al guado e non sapremo dove poter arrivare
    per me non troppo lontano, comunque

  22. nexus6 scrive:

    La fase di costruzione in mezzo al campo è sembrata molto indietro (eufemismo) anche a me.
    Mi verrebbe da dire che, con un Perisic così, bisogna puntare tutto sulle fasce, ma se non crei almeno una alternativa in mezzo, la vita per le ali si fa durissima.
    In prospettiva, comunque, temo che i ladri cresceranno più di quanto si possa fare noi, almeno per questa stagione.
    E questo diventa un bel problema in ottica 3^ posto (se non si fosse capito: ditemi subito dove devo firmare).

  23. Acanfora scrive:

    creiamo poco non solo perchè il centrocampo é muscolare e poco tecnico, ma anche perché attacchiamo con pochi uomini- i terzini non scendono e cosi’ ci affidiamo a quei tra là davanti, di fatto al solo jojo- Credo che Mancio, invecchiato dalla esperienza maturata, preferisca in questa fase non rischiare, non solo per motivi di equilibrio, ma anche per moitivi “ambientali”- mi aspetto un Inter più offensiva con le piccole, temo di rivedere quella di ieri con le concorrenti di alta classifica.. Ad ogni modo Kovacic non lo rimpiango affatto e mi godo JoJo, finalmente un n. 10 degno del ruolo_

  24. boombastic scrive:

    Ha straragione Vittorio: perché cazzo devo guardare le partite del Napoli, della Fiorentina o della Roma?
    Io tifo per l’Inter e mi guardo l’Inter sperando che vinca.
    Se non vince spero che vinca la prossima.
    Non mi interessa vedere giocare bene al calcio, primo perché come concetto è molto soggettivo, secondo perché se proprio voglio divertirmi a vedere giocare a pallone, allora mi guardo il Lugano di Zeman.
    Perché siamo sempre lì: uuuuh come giocano bene le squadre di Sarri, di Paulo Sousa, di Montella, di Garcia, di Gasperini e chi più ne ha più ne metta… poi vai a vedere cosa hanno vinto: una beata minchia! (scusate il francesismo)
    Poi è chiaro che c’è ancora molto da migliorare, come gioco e mentalità, e che certe volte il Mancio ci fa incazzare con scelte apparentemente assurde (tipo le due sostituzioni di ieri al 91mo), ma da qui ad essere negativi a prescindere ce ne passa: eddai un po’ di sano interismo bauscia!!!

  25. mike scrive:

    Ma benedetti ragassi, il gioco scaturisce dall’intesa e dalla conoscenza che ogni giocatore ha del proprio compagno di squadra, ora se la squadra è nuova per 8/11mi, se i più importanti sono arrivati gli ultimi giorni di mercato, se gli stessi sono stati poi assorbiti dalle loro nazionali, mi dite quanto tempo hanno avuto per stare insieme?…Io sono certo che fra non molto vedremo la vera Inter…certo l’assenza di un “inventore” in mezzo al campo si sente, ma non sara determinante, quella che stiamo vedendo ora non è ancora l’Inter che vorrebbe Mancini, alcuni giocatori, per i motivi di cui sopra, non sono ancora pronti….

  26. Javier + scrive:

    Tra l’altro in barba alla presunta stanchezza il peggiore ieri è stato Santon…
    mi chiedevo se Jesus, che male non sta facendo, davvero deve giocarsi per forza il posto con Telles, non sarebbe meglio a questo punto metterlo a destra? è così scontato che combini peggio di Santon?
    A me sembra che l’ex bambino stia diventando un pre-pensionato, non prova mai MAI a puntare l’uomo per andare in fondo a crossare (dubito che a destra lo farebbe anche Jesus), a questo punto almeno Juan garantisce di piu in copertura e comunque anche in proposizione mi sembra che abbia maggior senso nel posizionarsi in spazi vuoti con piccole accellerazioni che gli danno tempo di passarla poi bene.

  27. giardinero9cruz scrive:

    Ieri sera la luce si accendeva solo quando il pallone era fra i piedi di Jo-Jo
    A dire il vero, si è notato qualche barlume pure quando arrivava a Perisic…
    Il resto è tutta sana manovalanza…
    Consoliamoci, l’anno scorso a quest’ora eravamo già fuori da tutto e si era già capito che sarebbe stata una stagione di mrd…
    Quest’anno, c’è di bello che almeno ci rimane il dubbio

  28. Wolf Tail scrive:

    Beh, ieri a sinistra doveva giocare per forza Jesus.
    Telles è troppo leggero in fase difensiva per fronteggiare un animale come Cuadrado, mentre Juan è stato all’altezza.
    come era prevedibile, perché lui nell 1vs1 è sempre stato forte, la sua lacuna è una certa idiozia tattica che diventa imperdonabile per un centrale di difesa.
    Sulla fascia la cappella è ancora rimediabile -specie per uno con la sua grinta-, al centro no.
    Quindi la staffetta Jesus/telles mi sta bene, con l’impiego del primo nelle partite (o Fasi di partita) dove serve più copertura, e quello del secondo laddove si necessiti la spinta.
    Per il resto, concordo con chi ha detto che ieri la squadra ha tenuto bene il campo per tutti i 90 Min, in tutte le fasi dela gara. Non ho mai avuto la sensazione di prendere gol, che invece aleggiava contro la Samp.
    Ma di buono si è visto anche altro. Per larga parte del primo tempo la juve non è riuscita a passare la metà campo, e la nostra manovra sta finalmente iniziando ad allargarsi.
    Indubbiamente c’è molto lavoro da fare, non siamo fluidi, davanti c’è poca intesa, e al centro serve più fantasia.
    Ma nessuno si aspetti il bel gioco.
    Con Mancio le squadre sono toste e compatte, giocano poco ma ti fanno giocare ancora meno, e davanti la risolvono le individualità.
    E proprio questo è l’unico punto ancora da aggiustare. Considerando che i 3 deputati ad assolvere questo compito sono
    -Perisic, che quando ti punta ti salta fisso, -Jovetic, che ha una classe d altra categoria,
    -e Icardi, che come gliela metti la butta
    Direi che possiamo stare tranquilli, che i gol arriveranno.

  29. mareintempesta scrive:

    se penso che alla nona giornata vincendo a Palermo avremo altissime probabilità di essere PRIMI(di più non si può….) beh direi che ad oggi il bicchiere e’ pieno….per non vuotarlo saranno imprescindibili la salute di jojo e l’inserimento di ljajic….

    • Javier + scrive:

      Questi sono i momenti della verità del campionato 2015/16 .
      Vincere trasferte come quella di sabato con il Palermo vorrebbe dire mettere una seria ipoteca sulla zona champions, perchè le piccole cominceranno a pensare che “non è con l’Inter che dobbiamo fare i punti a tutti i costi”, avere problemi con quelle 3 o 4 squadre più avanti di noi come progetto non è così drammatico, anche per la classifica.
      Speriamo che i palermitani siano ingolfati di arancini e cannoli. 🙂

  30. Johnny scrive:

    Questo filotto di gare che sta arrivando ci dirà di più, ma ad oggi confermo la mia sensazione che la lotta per la Champions sarà riservata a Roma, Napoli, Inter e J**e.
    3 posti per 4 squadre… potenzialmente potremmo anche essere anche da 2°posto, ma ad oggi tra le 4 siamo ancora quelli con lo sgabello più traballante.

  31. ErnesTO'O scrive:

    Io non sottovaluterei la viola, il cui unico limite è una certa carenza di panchina.
    Se togli uno tra B.Valero e Marcos Alonso già sei in emergenza a centrocampo, per non parlare che se esce Kalinic entra Babacar, e non è la stessa cosa.
    Ma a ranghi completi è squadra tosta e quadrata.
    La vedo quindi una corsa a cinque per tre posti, al netto di ulteriori sorprese.

    • Johnny scrive:

      La escludevo in primis per quel motivo e secondo perchè credo che alla lunga l’impegno di EL al Giovedì le toglierà dei punti…
      Anche la freschezza fisica che stanno dimostrando dal precampionato mi lascia perplesso… di solito le squadre toste escono alla lunga, loro sono partiti a 1000 e dubito possano reggere così tutto il resto della stagione.

    • Johnny scrive:

      Una cosa è certa…in un campionato scandaloso come quello dello scorso anno ci saremmo andati ad occhi chiusi con questa squadra. Quest’anno il livello delle prime si è alzato un po’per tutti… anche in quello non siamo molto fortunati così come la riduzione dei posti Champions arrivata proprio negli anni del nostro declino.

  32. ErnesTO'O scrive:

    Paradossalmente proprio viola e napoli possono farci un gran favore, alzando il ranking dell’Italia e restituendoci il 4° posto Champions.
    Io le vedo andare molto avanti in EL, hanno entrambe caratteristiche top per il calcio europeo.
    Bisogna vedere (e qui sono d’accordo con te) quanto pagheranno per questo torneo in termini di infortuni, stanchezza fisica ed energie nervose.

  33. B&R scrive:

    Buon primo tempo.
    Cattivo secondo tempo.
    La cosa che mi ha preoccupato di più è stato il calo fisico: siamo noi quelli che devono martellare per 90 minuti e schienare gli avversari nel secondo tempo, non il contrario.
    Io un vaffanculo al Mancio per il doppio cambio sono riuscito a lanciarlo lo stesso.

  34. Javier + scrive:

    non esageriamo, non mi dire che Jovetic, Perisic, Kondogbia (35 ML tanti o pochi) abbiano dei pari livello con quella rosa.
    La difesa senz’altro ha fatto un balzo

  35. socrate71 scrive:

    Er fenomeno ….. ha dato na sistemata là dietro e si è fatto prendere un paio di paracarri là in mezzo per on subire imbarcate clamorose ( bugia con la Samp ci infilavano come niente ) … Quanto ad una idea di gioco siamo fermi al palla a Jovetic e vediamo cosa fa…… Nessuna idea da parte dei centrocampisti e sopratutto non ci si muove senza palla …… La cosa strana è che finiscante abbiamo tracolli nel secondo tempo… Poi quando sento che aspettiamo biabiany mi cascano le braccia ……….. Purtroppo dopo aver visto napoli fiorentina….. la partia di ieri sera è stato un brodino …… quelli indiependentemente dal risultato sanno cosa fare ….

  36. ErnesTO'O scrive:

    Mancini non è un fenomeno.
    E’ un buon Allenatore, buon Manager, ottimo Direttore Sportivo, ma non è un fenomeno.
    Un fenomeno sa motivare la squadra abbestia, non canna mai la formazione, quando c’è qualcosa da sistemare fa due cambi e spacca la partita, non si mette a litigare in campo col terzino che sbaglia i movimenti ma poi negli spogliatoi gli rifà la filettatura al culo.
    (Lui invece fa due cambi in contemporanea al 91:30 di una partita che non prevede supplementari…).
    Disponendo di capitali adeguati, sa come motivare la proprietà ad acquistare, ed i pedatori ad abbracciare il suo sogno.
    Non è un asino, ma non è uno Speciale.
    Piuttosto, mi chiedo, se Silvinho cura la parte difensiva (e mi sembra che al netto di qualche cagata individuale la cosa funzioni), come mai un campione come lui, attaccante, non riesce a trasmettere parte del suo Sapere (qualche schema, qualche movimento, insomma) ai trilobiti che abbiamo in attacco?
    Il nostro capocannoniere, se non mi sbaglio, ha segnato 22 gol l’anno scorso ma non per merito di schemi o quant’altro, ma per un killer instinct personale.
    .
    Forza Inter, unica squadra al mondo che dispone di tifosi come noi 🙂
    .

  37. socrate71 scrive:

    Lo fai perchè se ti piace il calcio, al di là del tifo ti piace vedere le partite..specie se ben giocate e divertenti ….

  38. totocutugno scrive:

    Lo 0-0 ci sta (cit.).
    Bene nel primo tempo, con un pressing costante e ben fatto che in pratica non li ha fatti giocare, meno bene nel secondo dove siamo vistosamente calati alla distanza. Abbiamo creato poco, ma anche rischiato poco…..direi bene brozo, per quello visto fin qui mi pare l’unico in grado di fare più o meno il regista (non è un regista, ma è quello che più gli somiglia tra quelli in rosa e ha piedi educati), tra melo e medel ne deve giocare solo 1 alla volta (ci mettono grinta, agonismo e recuperano palloni, ma quando ce l’hanno tra i piedi non vanno oltre il passaggino corto laterale o all’indietro), bene i centrali di difesa e anche jj a sinistra se la sta cavando bene. Davanti ottimo jo-jo finchè ha retto fisicamente e non male perisic. Icardi ha avuto pochissimi palloni giocabili. Forza ragazzi, si può fare…..non so ancora bene cosa.

  39. Internazionalista scrive:

    Vabeh, inutile fare tanti discorsi.
    Sono d’accordo sul fatto che, essendo una squadra quasi tutta nuova, l’assetto lo troveremo più avanti.
    E concordo anche sulla questione del centrocampo con poco fosforo (concetto già espresso abbondantemente qui).
    Cresceremo, certo, ma quanto non lo so francamente.
    E rimane pur sempre una squadra con poco fosforo lì in mezzo (ma anche i terzini che non avanzano è un problema).
    Insomma, bisogna aspettare e, come dice il buon Sector, poter migliorare dall’alto del secondo posto è sicuramente una bella cosa.
    Personalmente non mi entusiasma questa Inter, ma forse lo farà col tempo. Spero.

  40. alejandro scrive:

    finchè c’è JOVETIC c’è speranza. Se invece di CUADRADO hai SANTON (che l’ultima volta che ha dimostrato di avere gli attributi è stato quando ha ripetutamente rifiutato qualsiasi trasferimento) se non hai PJANIC a tirare le punizioni, questo pareggio e il terzo posto finale è oro colato! Simpatico il mancio, smentito il suo contributo nell’affare Etihad (e si lui si crede un manager) ritornando al “io sono io e voi non capite un cazzo” s’è permesso di fare due cambi dopo il novantesimo con una squadra già abbondantemente in debito d’ossigeno, da studiare a Coverciano !!

  41. corso46 scrive:

    definizione di tifoso: (Treccani)
    2. fig. Entusiasta, appassionato per un genere di sport, acceso sostenitore di una squadra sportiva.
    da non confondersi con i cagacazzo ad oltranza…
    a quello che ci invita a guardare le altre partite dico che sarebbe bene che le guardasse meglio anche lui perchè la fiore in difesa ha fatto un casino di cazzate oltre ai due gol che ha preso che se li avessimo presi noi si sarebbero aperti processi a non finire, idem il Napoli che in pieno controllo della partita prende un gol in contropiede degno della nostra miglior coppia dell’anno scorso Ranocchia-JJ.
    gli ricordo che la stessa verticalizzazione che ha fatto il Napoli sul primo gol l’abbiamo fatta anche noi poveri derelitti senza fosforo, solo che su Jovetic lanciato in area più o meno nella stessa posizione di Insigne sono piombati in simultanea sia Chiellini che Buffon, a differenza di quegli imbalsamati della fiore che con noi ha avuto due cadeau pronti via dal nostro ineffabile portiere che ieri, catechizzato a dovere chissà da chi, ha sempre spazzato via la palla quando gli è capitata tra i piedi senza cercare un appoggio al compagno più vicino, visto che è da lì che sono sempre nate le occasioni da gol delle altre squadre.
    un’altro lancio per Icardi è stato neutralizzato con le cattive più che con le buone da Barzagli che mettendogli una mano sulla spalla lo ha fatto roteare su se stesso mettendolo giù in area, fallo fatto con molto mestiere e quindi non rilevato quasi da nessuno, tranne che da chi tifa Inter e ci vede ancora bene, per non dire che di falli involontari di mano a cui noi gli arbitri hanno fischiato rigori contro ce ne sono uno casino, quello più eclatante che mi viene in mente è quello di Lucio nel famoso derby del 2010 che per evitare il tiro da distanza ravvicinata doveva smaterializzarsi, ma non essendo in grado di farlo ci siamo presi il rigore e l’espulsione e se San Julio non ci metteva una pezza avremmo dovuto fare gli ultimi minuti in nove sul 2-1 per noi.
    tutto questo non l’ho letto da nessuna parte e su un blog Interista mi dà da pensare anche se la mia lettura è di parte (Interista) e può essere contestata tranquillamente, sempre meglio che parlare dei cambi cervellotici del Mancio visto che non hanno contato un cazzo tanto sono stati ininfluenti, come del resto credeva lui, se no li avrebbe fatti prima.

  42. javier + scrive:

    Corso,
    Felicissimo di rileggerti.
    È stata dura…. oramai il moriremo tutti stava diventando siamo morti tutti.
    Ma quanti funghi hai preso, Una tonnellata?
    Bentornato.

  43. estecambiasso scrive:

    La Roma sta costruendo la squadra da anni, piazzandosi comunque in zona Champions da anni, se non vince quest’anno non vince mai più.
    Il Napoli riconosco che giochi bene, ma ha meno punti di noi e se si pensa che quei punti li ha persi contro squadre abbordabili, ci si dovrebbe far venire il sospetto che forse, ma forse, dico forse, abbia da risolvere il problema delle squadre che si chiudono a riccio per poi ripartire.
    Però capisco che l’idiosincrasia per ciuffi e tinture e l’allergia all’acrilico della sciarpa, possa creare qualche problema a focalizzare il concetto.
    Sono d’accordo con chi dice che ci manca un playmaker in mezzo, così come sono in sintonia con chi dice che non ha senso il doppio cambio a tempo scaduto (o, meglio, il singolo cambio per 90 minuti), visto il calo fisico,
    specie se si pensa che Kondogbia non era stato utilizzato in nazionale e Lijajc ha dato buoni segnali con la sua nazionale.
    Francamente non condivido le storielle da fanteria dei marines, secondo cui l’allenatore deve essere una sorta di sergente di ferro.
    È il responsabile della gestione della squadra, del modulo e dei cambi, pensi a non sbagliare quelle cose, e il resto verrà da sé.
    Per ora Mancini ha lasciato perplesso in più punti anche me, e non credo di averne fatto mistero.
    Detto questo, il paragone con gli anni passati non regge.
    A parte il fatto che l’anno scorso il livello era talmente basso che avremmo fatto terzi, forse secondi, praticamente in scioltezza
    ma poi basti pensare che l’anno scorso ci facevamo scendere due pere al parmigiano,
    mentre quest’anno storciamo il naso per un pareggio con la Juve.

  44. corso46 scrive:

    grazie del bentornato Javier+ ma non ero a funghi che dalle mie parti hanno avuto uno stop dato che ha anche nevicato.
    quest’anno circa una quindicina di kiletti, un pò già consumati ed un pò nel freezer da fare con la polenta quest’inverno.
    forse diciassette, per cui sono contento così anche se ne avrei voluti trovare almeno una ventina…

  45. javier + scrive:

    17 come i punti dell’Inter, e ne avresti voluti una ventina se solo ci avessero dato un paio di rigori!
    Vedo che sei sempre in simbiosi con la beneamata anche quando latiti. ☺

    • corso46 scrive:

      c’era la pausa e ho approfittato di quella per latitare…
      volevo leggere anche i commenti sul post precedente tanto per farmi un’idea ma non li trovo più, nuove regole?

  46. javier + scrive:

    No è sparito solo il numero dei commenti, l’avevo notato pure io ma se scorri i commenti ci sono.

  47. corso46 scrive:

    grazie, allora adesso li leggo, poi domani ci faccio sopra un altro pistolotto visto che sono in arretrato con il lavoro.
    ci vorrà del tempo immagino e quindi ti dò la buonanotte.

  48. corso46 scrive:

    Javier+ mi spiace di averti fatto preoccupare. -:)))
    sul resto che ho letto lascio perdere sennò vado a letto domani mattina…

  49. Johnny scrive:

    intanto le previsioni apocalittiche sembrano non avere grossi fondamenti a giudicare dal bilancio ufficializzato e tanto per la cronaca Kondogbia è stato messo a bilancio a 31 e non 40 come continuano a ripeterci ogni volta che si parli di lui…

  50. mike scrive:

    Johnny, intanto però il tarlo insinuato continua a farsi strada, perché pure fra gli addetti ai lavori interisti, si tende a commisurare le prestazioni del giocatore al suo prezzo, facendo così felici le P.I. che ne hanno coniato lo slogan. Per me Kondogbia fino ad ora ha fatto quello che la squadra gli ha permesso di fare, solo uno o due giocatori al mondo potevano cambiare, da soli, il volto della squadra a cui appartenevano, Maradona e Ronaldo (il fenomeno)……e non sarebbero costati 31 Mln di Euro, rapportando il loro valore alle cifre che corrono oggi. A me non pare che Bale, ad esempio, pagato 100 mln di euro, valga tutta quella cifra……

    • Johnny scrive:

      vero… Kondogbia per quanto mi riguarda non ha fatto il fenomeno, ma non ha nemmeno fatto schifo… ci si può aspettare qualcosa in più, ma da qui a bollarlo come bidone o sopravvalutato ne passa. La cosa triste è che queste considerazioni le fanno i nostri tifosi ancora prima delle PI, incantati forse dalle prestazioni indimenticabili degli ultimi anni dei vari Mvilà, Kuzmanovic, Gargano, Obi o Alvarez.
      D’altronde quando uno è abituato bene….

  51. gio scrive:

    A quelli che consigliano di vedere le partite di Roma, Napoli e Fiorentina rispondo.
    Ho visto la Roma sabato. Senza episodi (punizione e calcio d’angolo) portava a casa, forse, 1 punto. Empoli molto brillante e pericoloso.

  52. mareintempesta scrive:

    corso ben tornato e vedi di essere più presente per cortesia…non trovo un media che riesca a trovare un pregio per la seconda in classifica ma questo e’ ormai assodato,almeno una volta mi rifugiavo qua per trovare sostegno, ma anche qua i buongustai dell’inter abituati ad anni di bel gioco e trionfi sono allineati con le varie p.i…..e non ditemi “io non sono il gonzo che si beve tutto etc”….perche’ e’ chiaro che siamo ancora lontani dall’essere uno squadrone ma dopo 4 anni di autentico schifo non accorgersi che qualcosa di positivo sta nascendo e vedere solo gli aspetti negativi e’ intellettualmente disonesto

    • grigio47 scrive:

      Clap, clap, clap.
      A scena aperta.
      (magari più che “intellettualmente disonesto” è tafazzismo, ma fa l’istess)

    • corso46 scrive:

      mareintempesta, sarò ripetitivo in quanto sta cosa l’ho già detta e ripetuta mille volte ed anche ultimamente, ma la Grande Inter di Herrera pur vincendo a ripetizione scudetti e Coppe Campioni non ha mai avuto grandi riconoscimenti ai suoi tempi dai media per il gioco espresso perchè in pochi andavano in brodo di giuggiole per i lanci millimetrici di Suarez (anche tanti Interisti) o per le sgroppate in contropiede di Jair, preferivano vedere giocare il Bologna di Bernardini o il Milan di Rocco.
      però vincevamo noi.
      se poi risaliamo nel tempo l’Inter non ha mai esaltato nessuno dei media per il gioco champagne sia con Bersellini che con il Trap e con il Mou che più che altro badavano al sodo e alla sostanza, mica alla coreografia.
      l’unica parentesi di bel gioco e di risultati l’abbiamo avuta con il Mancio ed è durata un anno e mezzo, il tempo di vincere il secondo scudetto con il record di punti e di vittorie, sia consecutive che in un campionato e di mettere tanto fieno in cascina nel girone d’andata nel campionato successivo, chiuso con 49 punti per potere vincere il terzo sul filo di lana in quel di Parma, dopo che la squadra si era persa nelle sabbie del Dubai nella sosta invernale inspiegabilmente.
      ma questo è il calcio e cercarne la logica è inutile, per cui io ho fiducia considerando che con il Mancio in questo campionato siamo secondi ad un punto dalla prima e non abbiamo nemmeno cominciato a giocare…

  53. Luca scrive:

    Il tafazzismo interista comincia a imperare anche qui. Io ero allo stadio e ho visto un ottimo primo tempo, con la Juve alle corde per larghi tratti. Nel secondo tempo si è visto un netto calo fisico e una crescente paura di perdere. Ma il pareggio alla fine è più che giusto. Il peggiore per me è stato Santon, il migliore Jovetic (anche se a tre quarti di partita si è spento). Ci sono i margini per migliorare e crescere, a patto di puntellare il centrocampo a gennaio con qualcuno che sappia pensare e non solo pressare. La Juve non è quella degli anni scorsi…animo, finiremo sopra si loro!!

  54. Luca scrive:

    PS: una nota di merito per la meravigliosa coreografia della Nord, vera arte da stadio!

  55. mike scrive:

    Come nella politica anche nel calcio purtroppo abbiamo la memoria corta, Mancini aveva chiesto alla Società di avere i nuovi arrivi all’inizio della preparazione estiva, fra i migliori 4 della nostra rosa, sono arrivati invece, come ormai risaputo, a fine campagna acquisti. Mancini i giorni che seguivano l’arrivo di detti giocatori, disse che ci sarebbero voluti almeno 3/4 mesi per avere la squadra in buono stato (qualche giornalaio ha sorriso alle sue spalle in modo sarcastico )…….siamo più o meno a metà Ottobre, io credo che fra qualche domenica le critiche possano cambiare in elogi, Mancini pare stia allargando il carro, in previsione che molti possano salirci sopra (come già successo nella sua precedente gestione).

  56. Johnny scrive:

    nemmeno il tempo di illudere i tifosi che i dati emersi dal bilancio possano essere interpretati positivamente ed ecco Bellinazzo su Sportiva che arriva a prevedere scenari apocalittici…nero che più nero non si può.

    • grigio47 scrive:

      nero nel senso di incazzato, suppongo?
      Anche lui ad ascoltarsi dovrebbe incazzarsi, no?
      Mah

    • Wolf Tail scrive:

      Sentita, intorno alle 10 ero in auto e mi è toccato sentire i suoi deliri.
      Ha detto le stesse robe scritte dalla Gazzetta stamane, ossia che il rosso vero è di 140 mln.
      Beh, un paio di considerazioni. Anzi tre.
      La prima sul personaggio che parla. Un economista che per vivere parla di calcio. Se non bastasse, è uno di quelli che cerca di giustificare la logica dell’operazione Mr. Bee. E se ancora non fosse sufficiente, a giugno -pietrificato dalla settimana di mercato in cui abbiamo sistemato difesa e uccellino galliani a montecarlo- iniziò a pontificare sul default ormai prossimo dell’inter di Thoir, salvo poi finir smentito addì 31 Agosto quando, calcolatrice alla mano, il nostr mercato ha chiuso in pareggio, mentre quello del suo padrone registra un bel -70.
      Ma andiamo oltre, passiamo a quello che dice.
      Punto Primo: l’inter non è tenuta a presentare il bilancio consolidato (ossia il bilancio dell’intero gruppo), ma solo quello che la riguarda direttamente.
      Questo perché l’inter è essa stessa una controllata, la holding è la società indonesiana di thoir, ed è questa quella tenuta a presentare il bilancio consolidato, il quale conterrà assetti positivi e negativi che solo in parte arrivano dall’inter.
      Fc internazionale Spa invece, in quanto Spa italiana deve presentare il suo singolo bilancio, che, in quanto società calcistica, sarà vigilato inoltre dalla covisoc e dall’uefa.
      Punto secondo: quando anche fc internazionale Spa avesse riversato dei bad asset (in altre parole, debiti) in altre società del gruppo a cui appartiene, la cosa sarebbe del tutto lecita. E non per chissà quale paradiso fiscale.
      È un’ordinaria pratica di ristrutturazione societaria, consistente nella creazione di bad Company in cui piazzare i debiti più affossanti, lasciando invece gli asset positivi nella società che si intende rilanciare.
      È stato fatto così per tantissime aziende italiane, anche pubbliche (ad es, alitalia), senza che nessuno mettesse in discussione queste pratiche, che, ripeto, sono assolutamente previste nel diritto societario.
      L’unico limite è che il saldo finale di gruppo sia positivo, ma questo è un problema che riguarderà tohir e l’indonesia, dato che ne risponde la holding.
      Detta in altre parole, se crei un gruppo di società sei libero di amministrarlo come credi, inclusa la facoltà di spostare i debiti tutti da una parte e i redditi tutta da un’altra. Purché queste manovre non conducano a un fallimento del gruppo: in tal caso possono profilarsi fattispecie di bancarotta fraudolenta, di cui ne risponde però la capogruppo nel paese in cui ha sede.
      Spero di esser stato chiaro, perché questa è roba su cui non si scherza

  57. alejandro scrive:

    questo per l’inter è l’anno zero, difficile competere da subito con squadre che anno dopo anno si sono rafforzate partendo già da una base solida. Leggo che molti sono convinti che le lacune siano tutte a centrocampo per la mancanza di “fosforo” tralasciando l’inadeguatezza delle attuali copie (riserve incluse) di terzini.A proposito Montoya che fine ha fatto?? Chi l’ha voluto ???

  58. mike scrive:

    Grazie Wolf, per chi come me non mastica economia e finanzia, le tue parole sono boccate d’ossigeno…….e fanc….u..lo..a Bellinc…azzo..

  59. mike scrive:

    finanzia = finanza

  60. Flavio Mucci scrive:

    Il rumore dei nemici.
    Altro articolo, all’apparenza innocuo, sulla gazza.
    Si parla di prolificità realizzativa e si evidenzia che il Centro Sud (Fiorentina-Roma-Napoli) batte il Nord (Inter-Milan-Juve). E fin qui niente da dire, se non fosse che nell’analisi dela stiticità del nord si parla solo dell’Inter in quanto non ci si capacita che “soli” otto gol è seconda in classifica, non una parola del “fallimentare” inizio delle altre due grandi .
    Sarà ividia? Sarà che non ci possono credere che siamo lassù in cima?
    La cirrosi epatica sta facendo strada in numerosi fegati?

  61. estecambiasso scrive:

    Continuiamo a non difenderci contro chi ci spara contro.
    Le conseguenze sono queste.
    Mi sembra un problema molto più serio e urgente della nostra duecentesima bancarotta e il nostro centomillesimo bilancio in passivo
    (negli ultimi 3 mesi, eh, noi ne facciamo una decina al giorno, tipo).
    Queste sono le cose che non vanno bene.
    Altro che il secondotempoconlajuve

  62. Johnny scrive:

    Bravo Wolf…. io non ne capisco un cazzo e non sarei stato in grado nè di spiegarlo nè di farmi capire, ma a grandi linee so che funziona in questo modo.
    Considerando però solo la parte “calcistica” della vicenda, ti faccio una domanda :
    Avendo noi già subito delle sanzioni dall’Uefa, questo bilancio non dovrebbe essere considerato come un punto zero?
    Se così fosse come mi pare di aver capito, avrebbe senso considerare fattibile il piano di rientro dal -74 ufficializzato al -30 imposto dall’Uefa entro fine stagione (in realtà -45 e non -74 poichè comprensivi di un margine di sicurezza che include ancora i soldi di Alvarez non incassati e lo stanziamento dell’eventuale secondo step della sanzione Uefa) altrimenti sarebbe palesemente impossibile!
    Probabilmente la sanzione “sana” la situazione precedente e si considera solo l’attuale bilancio…questa cosa pare chiara a tutti meno che a Bellinazzo a quanto pare poichè Thohir ha parlato addirittura di fattibilità di rientro nei termini imposti dall’Uefa anche senza Champions (anche se ovviamente servirebbe una cessione per compensare)

    • Wolf Tail scrive:

      Allora, la Uefa in realtà non ci ha ancora sanzionato.
      Ha fatto un accordo con l’inter, che prevede:
      O rientri entro certi parametri, e in tal caso ti abbuschi la sanzione blanda di pochi milioncini e lista uefa ridotta a 21 giocatori
      Oppure ti abbuschi la sanzione piena, consistente nell’esclusione da tutte le competizioni Uefa.
      Quindi, la sanzione da comminare, è legata ai nostri risultati di bilancio. Nello specifico, l’accordo è stato siglato quest’anno, e mi pare di ricordare che preveda debito massimo di -30 nel prossimo, e pareggio di bilancio fra due anni.
      Il bilancio attuale ha incamerato una serie di spese, fra cui tutti i costi di mazzarri e staff (contabilizzati dunque per intero fino a dicembre 2015, lasciando il 2016 libero dalla voce “mazzarri”) apposta per ridurre al minimo le voci di spesa nel prossimo bilancio, che sarà il discrimen fra una sanzione e l’altra.
      Inoltre, come hai accennato, è stato redatto secondo criteri prudenziali, non includendo ad esempio gli incassi di alvarez che saranno probabili, ma non certi.
      Quindi, facendo due calcoli molto volgari, se oggi partiamo da -70, di cui una ventina una tantum -ossia assenti a partire dal prossimo-, si parte da una base di -50.
      Con la champions scendi abbondantemente sotto il -30 concordato, con la europa league ci vai vicino ma serve una cessioncina, senza europa servirà una cessione pesante.
      Ma in tutti i casi il -30 (quindi il rispetto dell’accordo con l’uefa) dovrebbe essere lì a portata. (ribadito che questo è un calcolo estremamente volgare, ma a grandi linee attendibile)
      Altro che default vari.

    • Johnny scrive:

      perfetto…lo stesso tipo di calcolo volgare che avranno previsto in società visto l’ottimismo esternato
      Quindi si ricomincia a parlare del prestito di Thohir all’8% perchè pare brutto diffondere un po’di ottimismo tra gli interisti… dobbiamo avere un piede nella fossa, guai a far credere il contrario.
      A questo punto sono curioso di sapere cosa dirà l’Uefa sugli ultimi bilanci dei gonzi qualora riuscissero ad arrivare almeno in EL…

  63. nicco scrive:

    L’anno scorso avevamo una difesa terribile e abbiamo preso gol a raffica. Si è detto più volte, anche qui, che una squadra che non ha la difesa a posto non può aspirare a grandi risultati. Oggi mi pare che la difesa sia un’altra cosa rispetto al colabrodo della stagione passata, fatto incontrovertibile credo. Tenuto conto che sulla carta davanti non siamo affatto male sono certo che con un poco di lavoro focalizzato si ritornerà presto a segnare tanto. Il centrocampo è certamente più solido. Siamo secondi ad un punto. Quindi chissenefrega delle PI e cerchiamo di goderci il momento che stiamo ritornando grandi!!!!!

  64. Acanfora scrive:

    grazie WOLFTAIL, aggiungo che il dato rilanciato ieri parlava di un piccolo miglioramento del debito di FC INTERNAZIONALE= dai -80 milioni circa dell’assemblea 2014, ai -74 milioni circa dell’assemblea 2015 con partite di credito, tipo l’affare Alvarez, da inserire nel bilancio dell’anno prossimo 2016.
    Detesto questo terrorismo mediatico che impone la qualificazione alla Champions: l’Inter deve giocare al meglio delle sue possibilità, che sono tante, e basta.
    Da tifoso io voglio e tifo per lo SCUDETTO, i piazzamenti non mi scaldano e non mi deprimerei certo per un quarto posto.

  65. mike scrive:

    Este, capisco il problema che sollevi tu ormai io mi sono stufato è vent’anni che aspettiamo che la nostra Società investa un pochino nella comunicazione, però, per tranquillizzare l’ambiente…….bastava un articolo del tenore di quello di Wolf, sul sito ufficiale, e si mettevano a tacere tutte le P.I. del caso. Anche perché a fare capolino sulle varie testate giornalistiche e televisive è l’impressionante importo di – 140 Milioni di euro di “consolidato”………. l’uomo della strada non sa cos’è il consolidato, ma – 140 milioni di Euro lo capisce benissimo…….

  66. Rubens scrive:

    Wolftail,
    grazie delle spiegazioni, interessanti anche viste dalla sponda juventina

  67. estecambiasso scrive:

    mike,
    io non entro nel merito del come,
    purché ci sia una difesa puntuale ed efficace.
    Per dire, il trafiletto a margine del sito non mi sta più bene.
    Ho apprezzato la sprangata di Mancini ai microfoni dell’altra sera, ma non è compito suo.
    Che si paghi qualcuno in società per farlo
    (o si incarichi qualcuno di qualificato che è già a libro paga, questo non lo so)
    però basta con questa storia.

  68. mareintempesta scrive:

    corso che dirti e’ cosi….l’inter di herrera,trapattoni,mou ha piu’ o meno avuto sempre quelle caratteristiche li… gente con i stracoglioni dietro, sostenuta davanti da straordinari poeti solitari del gol….per me e’ stra-spettacolo anche quello……e concordo assolutamente con Te che l’inter più bella dal punto di vista “estetico” degli ultimi anni sia stata quella del primo mancini, e’ un dato di fatto.
    se poi vogliamo fare un appunto all’attuale gestione mancini a mio avviso e’ che sta facendo tanto il manager(ma ne avevamo bisogno) e meno l’allenatore(ne avremmo bisogno..), ma come detto sopra da qui a non riconoscere che qualcosa sta germogliando e’, come suggerito giustamente sopra da grigio 47, tafazzismo allo stato puro.

  69. gianni scrive:

    Mi piace leggere quello che scrive wolf non tanto perchè capisca quello che scrive, ma perchè mi sembra tranquillo e rassicurante. Nei limiti delle mie capacità di comprendere certi argomenti ( grossi limiti ) dico solo che non mi piace una società con tutto quel debito, come non mi piace che il presidente presti alla stessa soldi a tassi anche piuttosto alti.
    Quando Moratti comprò l’Inter la pagò una ventina di miliardi ( compresa la Pinetina ) e i debiti non c’erano. La situazione era molto più chiara e la capiva anche un ragazzino. Adesso quelli come me possono sono sperare che chi ci capisce siano quelli come wolf e non quelli che prospettano scenari foschi e fallimentari.

  70. B&R scrive:

    No scusate, ma veramente stiamo conforntando il gioco dell’Inter di Mou con il gioco dell’attuale Inter?
    Scusa mareintempesta ma “gente con i stracoglioni dietro, sostenuta davanti da straordinari poeti solitari del gol” …un paio di palle.
    Cioè, hai saltato a piè pari un centrocampo che vedeva gente come Cambiasso, Motta e Stankovic. Che, al di là della caratura, avevano caratteristiche piuttosto diverse dal “mazzuoliamo e poi passiamola davanti”
    Altrimenti continuiamo a fare il mischione fra il “bel giuoco” ed il “buon calcio”.
    Il primo è molto soggettivo ed oggi credo interessi poco.
    Il secondo è tutta un’altra cosa.
    Certo, abbiamo fatto dei bei passi avanti rispetto a quando sembravamo un gruppo di scappati di casa in cui nessuno sapeva cosa fare.
    Però è altrettanto vero che ancora non esprimiamo un buon calcio.
    Proprio perchè le due fasi risultano assolutamente slegate.
    E visto che dobbiamo commentare il presente e non il futuro non mi pare il caso di ricominciare con il dispensare patenti.
    Il futuro lo attendo con assoluto ottimismo. Tant’è che ho parlato da subito di terzo posto.
    Di sicuro mi preoccupa che nel secondo tempo siano stati più in palla i ladri di noi.
    Di sicuro mi preoccupa che il giocatore più voluto (o fra i più inseguiti) dal Mister in 6 partite partite abbia svolto 3 ruoli e mezzo diversi.
    Di sicuro mi preoccupa (essendomi appunto posto come obiettivo minimo il terzo posto) l’aver messo insieme solo due punti in tre partite appena l’asticella si è alzata.

  71. Wolf Tail scrive:

    Gianni,
    a nessuno piace il debito. Ma parliamo di un cane che si morde la coda.
    Come è nato quel debito?
    Con fatturati da 200 milioni e singoli giocatori che ti costavano, SOLO DI INGAGGIO, 20 milioni lordi.
    In altre parole, a tutti comprensibili, lo stipendio di eto’o rappresentava il 10% dell’intero fatturato interista.
    Lo stesso quello di Mourinho, di Ibra, etc. E non è che gli altri guadagnassero poco.
    Così facendo abbiamo però vinto una champions, 5 scudi, e una serie di coppette annesse.
    E quello ci è piaciuto, anche se oggi non ci piace pagarne il conto. Qui sta il cane che si morde la coda.
    La storia dei prestiti è un altro capitolo, ma evitiamo di appesantire ulteriormente la discussione, e magari ne riparliamo un altro dì.
    Relativamente al capire, solo chi ha in mano certe carte può capire. E quelle non le abbiamo nè io nè Belinazzo.
    Detto questo, lo scenario è assolutamente ordinario, per cui io credo alla buona fede di chi ci amministra e riscontro solide ragioni sia economiche che giuridiche nell’operato dell’attuale società; chi invece fa di mestiere il seminatore di tempeste da per scontata la malafede altrui (del resto è l’unico modo di vivere che conoscono) e cerca scandali in ogni angolo.
    E se mai un giorno ci azzeccasse, sarebbe solo caso, come l’orologio guasto che segna pur sempre l’ora esatta per due volte al giorno.

  72. mike scrive:

    E’ palese che la nostra squadra sia ancora incompleta per le esigenze del nostro allenatore, chi voleva d’estate, Mancini, oltre Perisic?……esatto, Salah, che non è propriamente un ala, ma un giocatore veloce, una spina nel fianco della difesa avversaria, con un giocatore del genere (anche se nella Roma sta cominciando ora a far vedere il meglio di se) si sarebbe sentita di meno la mancanza di un inventore di gioco. il trio Perisic -Icardi -Salah avrebbe fatto a fettine qualsiasi difesa. Ora il Mancio aspetta il miglior Biabiany, che certamente non è Salah, ma se ritornasse quello di Parma non dispiacerebbe. Io ho l’impressione che da un momento all’altro si troverà la giusta alchimia, ho fiducia…….Forza ragazzi..

  73. estecambiasso scrive:

    Boh, quello che dice Thohir è questo:
    ‘I risultati finanziari per l’anno 2015 evidenziano che stiamo conducendo il Club e il nostro business nella giusta direzione. I ricavi commerciali crescono e il nostro risultato operativo (EBITDA) è positivo, un importante conseguimento per la Società. Proseguiamo con la nostra strategia per costruire una squadra di successo sul campo ed un solido business fuori dal campo, ovviamente consapevoli delle necessità di rispettare i parametri del Fair Play Finanziario’.
    Preso dal sito ufficiale dell’Inter.
    Agli economisti del blog l’onere di trarre conclusioni.

  74. corso46 scrive:

    normalmente un tifoso di una squadra appena può critica una o più squadre avversarie cercando di prendere per il culo i suoi sostenitori con argomenti anche fasulli o inventati se proprio non ha argomenti seri da sbattergli in faccia, giusto perchè nella contrapposizione qualcosa agli avversari di sempre bisogna pur dire.
    datosi che nel nostro caso di argomenti da sbattere in faccia a gobbi e gonzi ne abbiamo a vagonate si è pensato bene di inventarci quelli a nostro danno per cui si trovano sul blog dell’Inter dei tifosi che più livorosi e rancorosi contro la propria squadra non si possono trovare da nessuna altra parte.
    quello che è strano è che ce la prendiamo con i media perchè trattano male l’Inter.
    sarà perchè preferiamo farlo noi?

  75. Johnny scrive:

    Credo che se molti tifosi interisti ragionino in questo modo è anche a causa delle P.I. a forza di essere martellati a 360° da messaggi perennemente in chiave negativa, con il passare del tempo il prototipo di interista sta diventando questo.
    Guarda i bbilanisti come sono contenti nonostante siano messi peggio di noi sia in campo che fuori…. ma loro hanno 7 Champions League e adesso arriva Mr Bee che porta 500 milioni per passeggiare con le pattine a casa M**an… forse adesso qualcuno comincia ad incazzarsi, ma solo perchè hanno appreso di non essere più “il club più titolato al mondo” e non si capacitano di come sia possibile.
    Ovvio che non si chiede di assecondare tutto quel che fa la società, ma non si può neanche vedere sempre e solo il lato negativo delle cose ignorando quello che di buono si sta facendo
    PS : per caso qualcuno adesso sta guardando la super-Roma che ha asfaltato l’Empoli con il suo calcio spettacolo?

  76. estecambiasso scrive:

    Madonna Pjanic…

  77. Johnny scrive:

    dopo il 2-0 ho guardato altro…. peccato

  78. Mare in tempesta scrive:

    B&r se paragonassi l’Inter di mou a quella di oggi sarei da rinchiudere….ho scritto che anche le migliori Inter non avevano questo gioco spettacolare, che poi giustamente come dici tu resta un fatto soggettivo, ma avevano ovviamente organizzazione etc…..
    Quella di oggi è ovviamente imparagonabile a quelle ma allo stesso modo penso e spero anche a quella delle ultime stagioni….detto questo lungi da me non rispettare i compagni di fede che non credono in questo progetto mancini, non sono tra quelli che quando un interista critica lo etichetta come ” meno tifoso di altri”….chi critica lo fa per passione,perché vorrebbe vedere sempre vincere…..il mio è semplicemente uno sfogo di chi si è stufato di sentire sempre e solo cose negative riguardo alla nostra beneamata anche quando non le merita

    • corso46 scrive:

      guarda mare in tempesta, hai fatto solo l’errore di avallare con parole tue quello che avevo detto io per cui non ti preoccupare di quello che ti hanno rinfacciato di avere detto che non hai detto, perchè era del tutto chiaro che nessuno di noi due ha voluto paragonare quelle Inter con quella attuale, si è solo detto che nessuna Inter del passato, recente o remoto, ha mai avuto la benedizione dei media riguardo al bel gioco tanto è vero che anche Van Gaal, mentore del Mou, ha rinfacciato al suo allievo la predisposizione a difendersi piuttosto che attaccare come si è visto del resto nella finale vinta nel 2010 quando da una rimessa di Julio con tre passaggi abbiamo segnato il primo gol.
      questo per rispondere a quello che ha sempre da ridire su tutto che ha criticato il Mancio perchè secondo lui un lancio fatto da un difensore come Miranda implica per forza che la squadra non ha gioco.
      il gioco lo creano i giocatori e gli schemi messi in atto contano fino ad un certo punto perchè poi bisogna metterli in pratica e non è Guardiola che ha inventato Messi ne Enrique ha inventato Ronaldo, così come Sarri non si è inventato il Pipita, l’importante è avere un allenatore che sa distinguere uno Schelotto da un Perisic e noi lo abbiamo.
      il fatto è che il Mancio ha ragione da vendere quando dice che lui è lui e gli altri non capiscono un cazzo, e anche se lo ha detto in maniera scherzosa ai media sa benissimo di avergliela tirata perchè è da quando che è arrivato all’Inter nel 2004 che gli rompono i coglioni e ancora non hanno finito perchè è stato uno dei pochi a sputtanare in diretta un loro collega e dato che bene o male tutti quelli lì mangiano nello stesso piatto appena possono gli fanno il culo che lui ricambia non appena gli danno l’occasione per farlo.
      vedremo alla fine cosa riuscirà a tirare fuori, di sicuro se Icardi non segna più e se Handanovic fa cagate del tipo come con la fiore hai voglia ha mettere fosforo e schemi adatti ai giocatori che hai, perchè quello che bisogna sempre ricordarsi è che sono loro che vanno in campo a giocarsela, non il tecnico o i tifosi che la sanno lunga.

  79. corso46 scrive:

    a mettere…

  80. Johnny scrive:

    Tra ieri ed oggi credo si stiano toccando picchi storici di sciacallaggio mediatico all’Inter. Sono spuntati nuovi economisti ovunque a dar l’Inter per spacciata e sull’orlo del fallimento. L’ufficializzazione del bilancio e le dichiarazioni ottimistiche dei diretti interessati sono state bypassate in toto per lasciar spazio alle tesi apocalittiche dei soliti anzianotti intervistati in poltrona…peccato che ognuno ne dica solo una parte ignorando o omettendo volutamente dettagli essenziali. Ho la sensazione che la situazione stia completamente sfuggendo di mano, ormai chiunque si permette di sparare a zero senza un contraddittorio…qui non è più il semplice rumore dei nemici, si sta andando decisamente oltre.

  81. javier + scrive:

    Johnny
    Interessante visione quella dell’accoppiata media-tifosi.
    Dopo anni di “è crisi Inter” i tifosi sono in crisi a prescindere
    Dopo anni di Milan squadra dell’ammore i gonzi si bevono tutto in nome dell’ammore.
    Dopo decenni di Juve squadra vincente perché “contasoloilrisultato” lo juventino non è solo cieco, ma proprio disinteressato a valutare qualunque cosa che non sia il risultato a fine gara.
    Lo diceva anche Gaber: la televisiòn……
    Insomma noi tifosi siamo come i cani, in fondo somigliamo ai nostri padroni, o almeno a come dipingono essi.

  82. boombastic scrive:

    Ieri mi sono perso la magistrale partita della Roma.
    Peccato, perchè come giocano bene loro…
    Eh sì, vuoi mettere uo sfavillante 4 – 4 a Leverkusen contro uno scialbo 0 – 0 con i ladri?

  83. corso46 scrive:

    il Mou non sta attraversando un periodo molto felice e molto probabilmente a furia di stare sempre nell’occhio del ciclone si è un pò rotto i coglioni e se ne è uscito dicendo che in questo calcio pieno di avvoltoi non si riconosce più.
    nel mio piccolo nemmeno io anche se questo personalmente mi comporta solo un pò di nervosismo nel constatarlo visto che su questo blog la maggior parte commenta quando l’Inter perde, addirittura arriva gente nuova che tifa altre squadre a dirci la loro.
    i cosi detti avvoltoi, di cui sopra,,,

  84. nicco scrive:

    Corso, se il blog è uno strumento di confronto e discussione tra appassionati ci sta che qualcuno la pensi diversamente da te (ed in questo caso anche da me) senza doverlo bollare come avvoltoio o disfattista. D’altra parte ci vorrebbe equilibrio nel valutare le prestazioni della nostra squadra ma ovviamente per noi tifosi l’equilibrio è un optional non pervenuto. Ecco perchè secondo me ci sono tanti commenti “negativi” o “lamentosi”

    • corso46 scrive:

      l’appellativo di avvoltoio non l’ho coniato io ma il Mou in questi giorni e lo ritengo del tutto appropriato nei confronti di chi commenta solo quando si perde o non vede l’ora di criticare il nostro allenatore solo perchè gli sta sulle balle per motivi suoi approfittando di ogni piccola cazzata per poterlo fare senza considerare altro, facendo anche paragoni assurdi con gente che fino all’altro ieri non si sapeva nemmeno che esistesse (Sarri???) che sarà anche bravo ma fino adesso cosa ha fatto di tanto eclatante?
      ho visto allenatori portati sulla cresta dell’onda dai media e poi sparire dai radar in meno di un paio d’anni, chi si ricorda più di Ballardini ad esempio?
      non che auguri la stessa fine a Sarri, ma pontificare e giurare che è bravo e meglio del Mancio è tutta da ridere.
      è come dire che il Sassuolo è meglio dell’Inter perchè adesso gioca meglio di noi.

  85. mike scrive:

    I miei complimenti a Rubens e all’autore del pezzo, se fossimo sempre così sportivi e tolleranti, tra tifosi, persino le sconfitte sarebbero meno amare.

  86. mike scrive:

    ah….un’altra cosa voglio dire, se stasera per caso si dovesse perdere, niente piagnistei, almeno le amichevoli lasciamogliele vincere;

  87. Mare in tempesta scrive:

    Ma mi fazer il piacer….
    Io ti avrei voluto leggere se la nostra Inter avanti 4-2 a dieci dal termine fosse stata rimontata e addirittura rischiato di perderla cosa avresti detto….mancini esonero immediato…..4 gol dal Bayer e 3 dal bate borisov..poi in Italia sono nettamente i più forti(al netto dei problemi dei gobbi che potrebbero rientrare) e vinceranno lo scudo ma elogiare anche quando prendi 4 gol…mi tengo stretto uno 0-0 da tifoso parte in causa…poi da neutrale Bayer-Roma e’ stato uno spettacolo…vero….ma senti un qualsiasi tifoso romanista se e’ felice dello spettacolo di ieri sera…

  88. estecambiasso scrive:

    Ma chi ha mai detto che noi siamo più forti della Roma?
    È ovvio che la Roma è più avanti di noi, come gioco, e ci mancherebbe pure, sono anni che va avanti questo progetto.
    Più che altro ci si chiede se quest’anno saprà giocarsela fino alla fine, perché ogni anno parte a bomba e poi crolla nel girone di ritorno mostrando il fianco ai gobbi.
    Il primo anno ne vinsero tipo 10 di fila all’inizio e poi scoppiarono.
    Il secondo anno grandi prestazioni all’inizio, partitone contro il Manchester City in CL e poi nel girone di ritorno si fece strapazzare da chiunque, perfino da noi, rischiano perfino di perdere il secondo posto.
    Per non parlare delle sperticate lodi che ci furono per il Napoli di Benitez, che quando arrivò ancora un po’ e gli davano lo scudetto ad honorem, poi s’è visto che fine ha fatto quel Napoli.
    Una barca di soldi spesi, una coppa Italia e qualche buona prestazione.
    Perciò, sono tutte squadre più avanti di noi, con degli allenatori capaci ma a me sembra che pur di criticare Mancini
    (reo di aver tolto il posto a Mazzarri, mica altro, dai, diciamoci le cose come stanno, che della deposizione di Napoli non gliene frega più nulla a nessuno).

    • estecambiasso scrive:

      correggo
      sembra che ogni scusa sia buona pur di criticare Mancini

    • Bilanisti&Rubentini Superpiangina scrive:

      Este, a me importa.
      Però ci tengo a tranquillizare tutti che non è per la figura di merda al processo che mi incazzo se vedo Perisic terzino.

  89. mike scrive:

    Intanto sembre che Thohir abbia voluto rispondere, indirettamente, ai catastrofisti della finanza, confidando ai collaboratori che a gennaio vuole almeno altri 4 nuovi acquisti (dando in pasto ai cani mediatici un altro argomento su cui cimentarsi…il toto giocatori), naturalmente liberando Appiano dalla rumenta rimasta, sempre che ci sia qualcuno disposto a riciclarla.

  90. mike scrive:

    sembre=sembra

  91. Acanfora scrive:

    x quel che vale il derby expo ho visto una gran coppia di centrocampo gnouk_ kondo. bene anche biabiani e ranocchia

  92. estecambiasso scrive:

    Sì, B&R
    importa anche a me, in senso lato
    ma in senso stretto critico Mancini per quello che fa in gestione della partita
    non è che lo critico a priori per il ciuffo, la sciarpa, l’orologio e la deposizione di Napoli.
    E mi pare tu faccia lo stesso.
    C’è una certa differenza.
    Quello che non ha senso è incensare il gioco di tutte le altre squadre pur di buttar giù quello che facciamo noi
    (ovviamente poi se lo fanno i giornalisti viene giù il mondo).

  93. Acanfora scrive:

    la primavera dell’Inter vince il derby trofeo Berlusconi davanti a lui e a tutto il suo cerume, e con gol di kongdobia: che beffa! Grandi ragazzi, grande Mancio.

    • Johnny scrive:

      la faccia di Sinisa nell’intervista tremolante del dopopartita è stata la ciliegina sulla torta…

  94. Wolf Tail scrive:

    Chi ha sky e volesse gufarsi la partita di champions della juve
    Sappia che può farlo.
    Prendete il telecomando del decorder, andate su altri canali Sat nel menu, selezionate il canale tedesco zdf, poi fate salva lista; dopodiché vedete nella lista personale il numero che a questo pinto gli é stato assegnato (di default è il 9600).
    In barba all’esclusiva ccccccezzzionale

  95. gianni scrive:

    Sinisa, fra un pò staccano la spina e tologono il tubo.
    E a tutti quelli che criticano Mancini l’invito a riflettere su gente come Miha o Zenga ( invocati da tanti interisti anche del blog ) e sulla differenza che passa fra questi e il nostro mister.
    Il bel gioco è come la pelle dei coglioni.
    Quello che conta è correre, menare, tenere il campo, non prendere gol e non farsi montare sopra da nessuno. Sembra che siamo sulla buona strada. Con Mancio allenatore. Per gli apassionati di Sarri Garcia Di Francesco e co. c’è SKY o Premium, magari in differita dopo avere guardato in diretta il pessimo gioco dell’Inter.

    • Johnny scrive:

      ti seguo a ruota… forse qualcuno l’ha già scritto in passato, ma ora come ora è più l’Inter ad aver bisogno del Mancio che non il Mancio ad aver bisogno dell’Inter.
      Magari tra qualche anno si potrà discutere su quale allenatore preferire per soddisfare i palati fini della nostra tifoseria, ma ad oggi non si può negare che da quando è arrivato stiamo tornando ad essere credibili sia come squadra che come società.
      Magari sarà stata la società a sceglierlo proprio con l’intenzione di cambiare marcia oppure sarà stato lui stesso a dare una scossa all’ambiente con il suo arrivo, questo non lo sapremo mai con certezza, ma Mancini è stato per noi un salvagente.
      Non puoi pretendere di fare una rivoluzione prendendo il primo Mihajlovic o Montella che passa per strada e dargli 80-90 milioni da investire….perchè si rischia di fare la fine che sta facendo il M**an adesso. 80 milioni spesi in gran parte per gregari che hanno fatto fare fortune agli allenatori di provincia….ma se con quegli ottimi gregari ed il tuo calcio spettacolo ti sei salvato o arrivato al massimo in EL, non è che se gli metti la maglia dell’Inter o del M**an addosso diventano di colpo fenomeni da Champions.

  96. estecambiasso scrive:

    È esattamente quello che penso anch’io, Johnny

  97. mike scrive:

    Per Mancini sono i fatti a parlare per lui, ha vinto ovunque abbia allenato, sin dall’inizio con la Lazio per poi passare alla Fiore, poi all’Inter, al M. City, al Gala….almeno un trofeo lo ha sempre vinto, per me è un vincente nato. Forse nelle coppe europee non è ancora ferrato, ma in quel caso ci vuole pure una buona dose di fortuna. L’undici schierato questa sera nel primo tempo del derby ha tenuto benissimo il campo, con ordine e determinazione.

  98. mike scrive:

    Dopo Inter J**ve abbiamo sentito e letto una sacco di sciocchezze, dalla panchina per Kondogbia, all’attacco inconcludente dell’Inter (mentre per la Ladra era solo questione di un palo), squadra senza gioco e via discorrendo. Ora dopo gli zero a zero della Ladra vs Lever e del PSG vs Madrid, credo dobbiamo dare la giusta dimensione anche al nostro pareggio di domenica sera, l’Inter oggi è alla pari della J**ve, abbiamo colmato un divario lungo qualche km, e con un pizzico di fortuna potevamo pure vincere, non dimentichiamo che a colpire per prima i legni della porta avversaria è stata proprio l’Inter…….Ora vinciamo contro il pallemmo…forza ragazzi.

  99. mike scrive:

    Lever=Borussia

  100. Johnny scrive:

    ancora una volta gli arbitri europei fanno venire a galla tutte le brutte abitudini delle merde gobbe… invocano falli, rigori e cartellini, vanno giù come pere ad ogni mezzo contatto e restano increduli ogni volta che non arriva il fischio a favore (tutte cose che sarebbero automatiche qui da noi)

  101. Bilanisti&Rubentini Superpiangina scrive:

    Ok, era un derby che contava un cazzo.
    Ma vincerlo con gol del giocatore che gli abbiamo soffiato in estate e vedere il giocatore con cui hanno reagito alla sgarbo uscire in barella è karmicamente bellissimo.
    La vera domanda, però, è: perchè?
    Perchè il nano ha piantato il trofeo a cazzo iin mezzo al campionato?
    E, sopratutto, perchè noi abbiamo accettato di giocarlo?

  102. corso46 scrive:

    ho criticato Ranocchia sin dal primo momento e rare volte mi è capitato di elogiarlo per la sua prestazione ma ieri sera, secondo me, è stato il migliore in campo anche se ad un certo punto ha deciso che era meglio fare vincere i suoi futuri datori di lavoro passando la palla a Boateng che ha mandato in porta Honda senza avversari da superare se non l’eroe della serata Carrizo, che ha compiuto l’ennesima strepitosa parata negando al giapponese il gol del pareggio.
    mai visto così determinato e deciso sia negli anticipi che nei recuperi uscendo anche palla al piede dall’area con la sicurezza e il piglio del più forte mai visti da quando è con noi.
    forse tutto questo è derivato dal fatto che volesse mettersi in vetrina davanti appunto ai suoi prossimi compagni e al suo prossimo allenatore, se questi riuscirà a mangiarsi il panettone, perchè anche se era un derby che non contava un cazzo al suo padrone Berlusconi sono girate le palle ugualmente e vedere che la sua squadra non è riuscita nemmeno a segnare un gol ai nostri pulcini deve averglieli fatti girare a elica tanto da andare a casa in volo senza elicottero.

    • Javier + scrive:

      La prestazione di Ranocchia di ieri sottintende un mare di aspetti mai pesati abbastanza nel calcio (almeno da noi tifosi).
      Un giocatore rende in base a :
      I piedi
      La condizione fisica
      Le caratteristiche combacianti con la tattica dell’allenatore
      La testa
      I piedi te li dà il padreterno e su quello c’è poco da fare e da dire.
      La condizione fisica è una miscellanea di allenamenti, stile di vita, infortuni.
      La tattica applicata da ogni allenatore non sempre premia qualunque giocatore, se è vero che i grandi campioni si adeguano in ogni circostanza, è altrettanto vero che un buon giocatore utilizzato nelle sue migliori caratteristiche può rendere nell’economia di un campionato quasi come un campione.
      La testa apre un capitolo infinito che sposta le percentuali di importanza dei 3 punti precedenti in maniera clamorosa (secondo me)
      Ci sono giocatori che perdono fiducia in se stessi (anche a causa dell’ambiente, sentirsi fischiare da 30.000 persone non scuote tutti allo stesso modo) , altri che fingono per farsi svendere altrove, altri che corrono sulle ali di un entusiasmo creato ad arte da tutto il carrozzone mediatico e da arbitri compiacenti che gli permettono quasi tutto. Altri che rendono solo in momenti di grande motivazione (partite di esordio, partite contro ex-squadre, conti in sospeso etc).
      Certo è, e questo lo dico senza celare una vena assolutamente polemica, che sti signori con quello che guadagnano dovrebbero non mancare mai di motivazioni, eppure la realtà è proprio questa.
      E’ brutto parlare sempre di soldi, ma ultimamente sta diventando brutto pure non parlarne per niente.
      Ranocchia vuole giocare per non perdere l’europeo, ah, e l’Inter non è sufficiente? L’ingaggio no? Cmq non è certo solo a Ranocchia che mi riferivo ma chiaramente ad un discorso generale.

  103. tagnin scrive:

    ma ha giocato anche boateng?
    MUAUAHUAHUHAUHUAHUHAUHAUHAUHAUH (cit.)

  104. sempreinter scrive:

    Ciao a tutti…il mini ciclo “vediamo quanto forti siamo” mi porta ad un paio di considerazioni:
    – La partita con la fiorentina potrebbe essere stata un caso, ma meglio perdere una gara 4-1 che tre gare 1-0 e un pareggio 1-1… 🙂
    – Abbiamo lasciato 2 punti contro la samp (ci può stare) e 2 con i ladri (ci sta eccome) e nonostante tutto siamo secondi a 1 punto con i gobbi a -8 i 2B a -7. La prossiam partita giochiamo con il palermo e le due squadre che ci seguono giocano con il milan e con la prima in classifica. Se tutto va come deve andare si potrebbe essere primi in classifica domenica sera.
    – Il gioco latita ma siamo secondi con la miglior difesa del campionato (in attacco si latita ma abbiamo il capocannoniere della scorsa stagione, uno che a detta di tutti è già indispensabile e uno che è arrivato a campionato in corsa, che ha giocato sempre fuori ruolo e che quando gioca al suo posto fa tremare gli avversari.
    – A centrocampo forse abbiamo trovato uno con i piedi decenti, basta farlo giocare.
    -La condizione fisica dovrebbe crescere ulteriormente.
    non so voi ma io non farei a cambio con le seconde squadre di Torino Milano e Roma.
    🙂

  105. corso46 scrive:

    Javier+
    io ci aggiungerei anche le palle…

    • javier + scrive:

      Concordo.
      Ma le palle come i piedi sono un dono di natura e quindi mi incazzo meno.
      Le scelte fatte o subite a cazzo mi infastidiscono di più.
      Ad esempio, tanto per andare su esempi pratici:
      Se un giocatore viene pagato per dare l’anima ogni partita e non lo fa mi infastidisce.
      Se i giornali le televisioni i blog e lo stadio urla È crisi Inter ! Dopo un pugno di partite con 3/4 di squadra nuova e tra l’altro siamo pure primi o secondi, e i giocatori entrano in campo col cagotto, ecco pure quello mi infastidisce, perché non è che uno che gioca nell’Inter è condannato ad avere due palle di 3kg l’una mentre Pobbà va dal parrucchiere a rifarsi la cresta sereno.

  106. javier + scrive:

    Non è che uno che gioca nell’Inter debba essere condannato… intendevo dire

  107. estecambiasso scrive:

    Per quel che vale e ce ne frega:
    non so se avete notato che alla premiazione del trofeo Berlusconi ci ha premiato Baresi pur essendoci Berlusconi in tribuna.
    Non sanno cosa sia la sportività
    non sono più manco la simulazione di una squadra di calcio.
    Bene così.

  108. corso46 scrive:

    magari l’anno scorso si faceva la cresta sereno, quest’ anno mica tanto e comunque le palle non sono un dono di natura come i piedi, le palle ti dovrebbero crescere mano a mano che cresci se no ciao, e questo mica solo nel calcio.
    se poi cominciano a fartele crescere fin da piccolo tanto di guadagnato, ma non si usa quasi più…
    ovviamente per palle si intende carattere, volontà e voglia di fare, nel caso che uno ci legga da zero e equivochi con i testicoli, pur che anche quelli, se sei un maschio, prima o poi ti vengono utili…

  109. estecambiasso scrive:

    Ste storie da Navy Seal… boh…
    le palle…
    Serve saper giocare a calcio e avere testa.
    È una partita di calcio, mica una guerra.

    • corso46 scrive:

      non vedo cosa c’entrino le truppe d’assalto e la guerra con la questione “palle” il cui significato di averle o meno si intende chiaramente d’avere carattere, voglia di fare, volontà di riuscire anche in mezzo a varie difficoltà che ti si presentano.
      se te la fai addosso perchè sei a San s Siro dimostri di non avere quelle qualità lì, altrimenti te ne sbatteresti le cosidette e faresti la tua partita come andrebbe fatta, ovviamente nei limiti delle tue possibilità, che nel caso di Ranocchia sono o erano “ottime e abbondanti” giusto per rimanere in tema militare, anche se non c’entra un beato tubo.

  110. estecambiasso scrive:

    Ecco bravo, non c’entra un beato tubo,
    come le palle e tutte ste storie.
    Messi è un gran giocatore perché ha due piedi d’oro e testa sufficiente per non sprecare il suo talento.
    Cosa c’entrino le palle non è dato sapere.

  111. corso46 scrive:

    se non sbaglio fino all’altro ieri la differenza che i più riscontravano tra Ranocchia e Samuel o Lucio era solo dettata dal fatto che i primi ne fossero provvisti e lui invece no e questo lo si è letto mille volte.
    e questo non l’ho mai scritto io ma la maggior parte che si è preso la briga di giudicare le sue prestazioni.
    oggi che l’ho aggiunto io nelle note che dovrebbe avere un calciatore scritte da Javier+ ci hai trovato da ridire, tanto per non perdere le tue vecchie abitudini.
    per cui prosegui pure la tua battaglia da solo non ti farò da spalla per essere magari bannato per causa tua.

  112. estecambiasso scrive:

    Cioè se Ranocchia avesse le palle sarebbe Samuel o Lucio?
    Ho i miei dubbi.

    • estecambiasso scrive:

      Come si fa a essere bannati per causa altrui, poi… mah

    • corso46 scrive:

      non sarebbe come Samuel o Lucio, sarebbe meglio perchè è più tecnico di entrambi ed ha più classe, gli manca la loro grinta ed il loro coraggio, cose che fanno parte del corollario delle cosidette “palle” che si tirano in ballo per fare prima per criticare uno a cui mancano queste doti insieme a quelle già dette prima, che non hanno minimamente a che fare con la guerra o con le battaglie ma che servono se vuoi fare uno sport di contatto come lo è il calcio per non avere paura in ogni contrasto del tuo avversario ma viceversa servono per fargliela avere nel caso questi sia una mammoletta che al primo intervento deciso poi preferisca girare al largo.

      • thadave scrive:

        una spiegazione di “palle” e del perchè dell’uso di “palle” di precisone totale, concordo in pieno.

  113. boombastic scrive:

    Sul discorso “palle” di Ranocchia concordo pienamente con corso.
    Volevo segnalare anche caroselli di auto festanti e manifestazioni di giubilo in ogni angolo di Firenze per l’ennesima sublime prestazione degli uomini di Paulo Sousa…

    • nexus6 scrive:

      Sì, però non me la sento tanto di fare il ganassa.
      Visto che a noi ce ne ha piazzati 4 appena un mese fa’.

  114. Acanfora scrive:

    Ranocchia, purtroppo, fa spesso errori di concentrazione, altro che palle

  115. javier + scrive:

    Este
    È facile portare ad esempio Messi per come deve essere un bravo giocatore, i campioni di quella portata non dettano nessuna regola, sono solo loro e basta, come Maradona che era un campione e non aveva neanche la testa.
    Quando scendi ai Ranocchia (magari fossi io così….) il discorso è meno scontato ed entrano in ballo eccome certi fattori per salire un altro gradino. Palle… e non solo come dicevo prima, anzi le palle non le avevo neanche messe prima ma è innegabile che contino per tanti

  116. javier + scrive:

    E penso che il cazziatone di Valderama a Guarin ad esempio riflettesse proprio le argomentazioni di Corso su cosa voglia dire “sportivamente” avere le palle.

  117. Internazionalista scrive:

    Ma no, con le palle pure ci devi nascere.
    Se non ce l’hai non c’è niente da fare.
    Nessuno te le può dare, magari ci metti impegno ma è difficile che diventi come un Samuel, per esempio.
    Insomma stiamo parlando di una qualità non di qualcosa che poi comprare al mercato!

  118. Internazionalista scrive:

    poi = puoi

  119. estecambiasso scrive:

    È proprio questo inasprimento che proprio non comprendo:
    l’allenatore che viene disegnato come un sergente di ferro, i giocatori come dei guerrieri al fronte.
    Insomma, sto linguaggio da veterani del vietnam per me ci astrae un po’ da quello di cui stiamo parlando:
    calcio.
    Se per “palle” si intende grinta o, che so, coraggio, mi può pure stare bene, ma fa parte della testa. Dell’intelligenza di un giocatore di capire che il talento va coltivato, non basta averlo
    (Maradona è un caso più unico che raro e comunque avrebbe potuto vincere e raccogliere ancora di più, con quel sinistro).
    Ripeto, ci si può mettere tutto ciò che si vuole, ma il calcio è e rimane un gioco, uno sport e i giocatori sono dei ventenni del nuovo millennio che, comunque la si giri, rimangono tali.
    Finché continueremo a pensare a una squadra come se fosse una truppa da trincea, ci astrarremo dal fatto semplice semplice che il calcio si basa su talento e testa.
    Ci aggiungo il cuore, quando si ama il calcio toh, ma non vado oltre.
    Le palle un ragazzo di 20-25 anni le usa in un solo verso, e non c’è bisogno che vada avanti.
    Il resto sono solo esasperazioni che non portano a niente.

  120. estecambiasso scrive:

    Comunque, per tornare al sodo:
    a me pare che questo campionato lo vincerà chi risolverà per primo i propri problemi
    (o la maggior parte di essi).

  121. Internazionalista scrive:

    Per palle si intende agonismo, cattiveria sportiva, carattere e personalità da vendere.
    Non si tratta di andare in guerra, per quanto la letteratura calcistica è piena di riferimenti e metafore di questo tipo.
    Metafore, appunto.
    Niente di più.

  122. Internazionalista scrive:

    Per tornare al calcio, meglio che non sia come dici tu, perché noi non risolveremo a breve i nostri problemi.
    Siamo una squadra nuova e con dei limiti oggettivi.
    Le altre sono anni che giocano così e dunque hanno problemi più contingenti che strutturali.
    In teoria dovrebbero risolverli in tempi brevi.
    Per noi mi sa che è più lunga la faccenda.
    Naturalmente spero di sbagliarmi.

  123. corso46 scrive:

    Non so cosa dirvi davvero. Tre minuti, alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l’altro, fino alla disfatta. Siamo all’inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell’inferno un centimetro alla volta.
    Io però non posso farlo per voi. Sono troppo vecchio. Mi guardo intorno, vedo i vostri giovani volti e penso “certo che ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare”. Si perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi da anche fastidio la faccia che vedo nello specchio.
    Sapete col tempo, con l’età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri, e così è il football. Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine di errore è ridottissimo, capitelo. Mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloce o troppo lento e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.
    In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra ci massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire.
    E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste. In quei 10 centimetri davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare. Dovete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi, che vi troverete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.
    Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. È il football ragazzi, è tutto qui. Allora, che cosa volete fare?
    da “ogni maledetta domenica”
    cosa cazzo avrà parlato a fare Al Pacino?
    mah!

  124. grigio47 scrive:

    Corso, io sono un lettore compulsivo (la mia mamma diceva che avrei letto anche la carta del burro, ed era pure vero).
    Ieri avevo finito la mia razione e mi sono precipitato ad un mercatino dell’usato, dove ho trovato un libro di McNab, intitolato “Azione immediata”.
    Parla (pare si tratti di storie di vita da lui vissuta) dell’addestramento e di alcune azioni sul campo delle SAS (Special Air Service, truppe inglesi).
    Usa esattamente lo stesso tipo di linguaggio di Al Pacino che riportavi sopra, ma per parlare di cose e fatti un pochino (…..) diversi.
    Mentre condivido molte se non tutte le cose dette sopra sui tacchetti di Samuel (e nessuno mi pare ha ancora parlato degli scarpini di Melo, e mi chiedo come mai), NON condivido affatto l’idea e l’immagine che Al Pacino trasmette dello sport (qualsiasi sport).
    Nemmeno un po’.
    Qualcuno sopra lo diceva già e meglio di me: il calcio è un gioco. Mi fa incazzare, mi fa passare del tempo, mi fa divertire. Ma è e resta – deve restare – un gioco.
    Ci sono già i vari franchino della nord che ne fanno un lavoro (sporco, tra l’altro).
    E ci sono pure quelli che il coltello e il mortaretto e così via.
    E no.
    Se le parole di Al Pacino servono per questo e vogliono dire questo, no.
    Quel calcio lì se lo tengano.
    Assieme a quello dei ladri e dei dopati.
    Io sono dell’Internazionale F. C. di Milano, non sono quella roba lì.
    E scusate il pistolotto.

    • corso46 scrive:

      direi di no, chiede solo ai suoi giocatori di dare il meglio di sè in campo tirando fuori i cosidetti attributi e giocando da squadra e non da singoli.
      mi pare che sia il minimo che un allenatore possa dire, fare e chiedere alla sua squadra sennò che cosa cazzo ci sta a fare un allenatore, basterebbe un preparatore atletico.
      non vedo ne leggo incitamenti al gioco scorretto o alla violenza ma solo richiesta di grande spirito di sacrificio e di non mollare mai il cosidetto centimetro che diventa di vitale importanza e che farà la differenza tra una sconfitta e la vittoria.
      in una parola tirare fuori tutte quelle cose che metaforicamente ho chiamato “palle”.

  125. Johnny scrive:

    Il calcio è un gioco per chi lo segue, ma una scheggia impazzita per i giocatori….è capace di proiettarti alle stelle o farti finire nel dimenticatoio nel giro di pochi mesi, puoi beccarti delle etichette o essere ricordato per decenni solo per un gol o un errore e in tutto questo ti troverai a subire speculazioni di ogni genere sul tuo conto, sarai trattato come una figurina da scambio, fischiato, insultato pesantemente e messo sempre in discussione…. a 20-25 anni non è facile essere abbastanza forti psicologicamente per reggere quelle pressioni come se niente fosse.
    Il talento nel calcio di oggi non è più sufficiente per reggere a certi livelli. Oggi fare il salto in una grande squadra comporta stare sempre sotto i riflettori, vedere il tuo nome sbattuto sui giornali a sproposito e rischiare di doverti giocare il posto nei pochi minuti che avrai a disposizione prima di essere bollato come caprone ed essere rispedito al mittente.
    Non è da tutti avere “le palle” di andare a giocare nello stadio della tua ex-squadra che ti sta fischiando e insultando dal momento che hai messo piede in campo…e tu non solo segni al primo pallone che tocchi, ma ti metti anche ad esultargli sotto la curva con la mano all’orecchio per incitarli a fischiare più forte… a 21 anni… queste sono “le palle”, “il coraggio”, la “personalità” chiamatelo come volete senza sottilizzare, che fa la differenza tra uno che arriva in una big e ci resta ed uno che pur bravo, ma caratterialmente più fragile, si fa prendere dal tremolio alle gambe e commette quei pochi errori che lo segneranno come uno “non da Inter”.
    La serie A è per pochi…le big per pochissimi.
    Se insieme al talento non hai coraggio-palle-sangue freddo non reggi… ed essendo sottilissimo il confine tra errore e prodezza, direi che parlare in quei termini di centimetri non è per nulla fuori luogo

    • corso46 scrive:

      quoto…
      che poi quello che ha tirato in piedi la storia della guerra non si ricorda più nemmeno cosa ha postato lui prima della finale con il Bayern e credo un altro paio di volte quando i NOSTRI dovevano vincere per forza…
      buonisti a intervalli regolari…

  126. B&R scrive:

    Este, il tuo ragionamento è valido finchè fai sport.
    Quando fai agonismo decade tutto. Perchè diviene competizione e senza un certo mood non si va lontano. Poi puoi chiamarla cattiveria, grinta o come vuoi …ma il succo è lo stesso.
    Riguardo ai termini utilizzati dagli Al Pacino reali o cinematografici …suvvia, stiamo parlando di calcio, se non ci mettiamo un po’ di epica restano solo “22 imbecilli che inseguono un pallone in mutande”! 😉

  127. tagnin scrive:

    avere le palle nel calcio significa semplicemente tenere la testa sul collo e non farsi spaventare dagli eventi del campo, perché se ti spaventi perdi concentrazione che alla fine è l’unica cosa che conta, chè i mezzi fisici a due scemi di guerra come, epr fare un esempio, ranocchia e guarìn, o quelli tecnici alla mezzasega kovacic, non mancano di certo, e allora è ovvio che il problema sta altrove
    la mitologia del sergente di ferro, che da qualche anno era finalmente andata in pensione, è stata rispolveratarendere appetibile mihajilovic ai gonzi, visto che spacciarlo per profeta del bel calcio sarebbe stato troppo anche per loro

  128. estecambiasso scrive:

    Pensieri sparsi.
    1. Ogni maledetta domenica è un film, non la realtà. È come voler basare la boxe su Rocky IV
    2. Lo sport in oggetto nel film non è il calcio, ma il football americano.
    3. Il mio non voleva essere un discorso moralista, ma di concetto. Bisogna cercare gente che sappia giocare a calcio e abbia la testa sul collo, per l’appunto. Che ad una pippa puoi metterci tutti gli attributi che vuoi, ma la palla non la sa giocare.
    4. La differenza tra un allenatore e un preparatore atletico, ovviamente, non è solo il fattore motivazionale, ma c’è tutto un discorso tecnico-tattico dietro.
    Altrimenti, che so, Cosmi avrebbe vinto più di Ferguson.
    5. Agonismo, grinta e tutto quello che avete citato, servono, ma rientrano nel fattore “testa”, le palle intese metaforicamente come attributi servono in altri ambiti ed in genere serve più scorza ed esperienza.
    Per dire, le palle servono a trapiantare un cuore o un rene ad un uomo steso su un tavolo sperando di guarirlo e non ammazzarlo.
    6. So benissimo cosa ho postato prima della finale di Champions, ma, oltre ad essere una cosa scaramantica, nonché una boutade, rientra nella poetica del tifoso, ma farne un concetto non porta a niente, e infatti abbiamo vinto grazie a gente che sapeva giocare a calcio, aveva volontà ed organizzazione (piedi e testa, per l’appunto)
    non perché c’era il generale Custer.
    7. Se Mourinho (ripeto, Mourinho) ha percolato Ranieri quando ha saputo che li motivava facendogli vedere il gladiatore ci sarà pure un motivo
    o no?

    • thadave scrive:

      Secondo qualcuno le palle servono.
      Secondo te le palle non c’entrano niente
      un terzo trova la sintesi (che condivido) “avere le palle nel calcio significa semplicemente tenere la testa sul collo e non farsi spaventare dagli eventi del campo”.
      Ad ogni modo non entrare nel torronico.

  129. PANDA scrive:

    Ah restando in tema di stronzi, ovviamente di un’altra categoria…ma avere letto cosa scrivono sul sito della gazza riguardo alle dichiarazioni di quello sguercio di marotta e del suo compare monociglio?!?!?
    Cioè marotta che sminuisce in quel modo un suo tesserato (hernanes) e che in compenso “gode” per aver fatto fare una minusvalenza all’Inter,,,
    Cioè ma stiamo scherzando?!?
    Non fanno altro che farsi odiare con dichiarazioni che non stanno né in cielo né in terra, sti gobbi del cazzo!
    Io fossi in uno juventino mi vergognerei a esser rappresentato da quella gente…

  130. mareintempesta scrive:

    ovviamente quando gli spiegheranno della sua folle dichiarazione partirà la smentita….ma vi rendete conto del livello dei dirigenti del calcio…imbarazzante…non avevo mai sentito niente di più stupido per giustificare un acquisto probabilmente(ci sono ancora 30 giornate….) sbagliato…

  131. estecambiasso scrive:

    Il vero autogol non è stata la frase sulla minusvalenza in sé
    quanto il fatto che hanno sottoscritto una volta di più che stanno ancora a rosicare.

  132. gianni scrive:

    Che due palle!!!!

  133. javier + scrive:

    Ci vogliono davvero due palle così per dichiarare certe cose.
    Corri il rischio di perdere figli e consorte per infermità mentale.
    Poi…. Nedved vicepresidente chiude il cerchio della specularità Inter Juve .
    La materia e l’antimateria
    O per stare in tema
    Le palle e i coglioni.

  134. Johnny scrive:

    Madonna Nedved che nerviiii… quanto l’ho odiato da giocatore ed ora che compare sistematicamente in trio col monociglio e lo sguercio è ancora peggio! Lo incrocio pure quasi tutti i giorni quando esco da lavoro

  135. Mare in tempesta scrive:

    Oh fazer…una parola buona mai…..eccheccazzo !
    sei comparso dopo la Fiorentina…polemiche a iosa….l’altro giorno ci invitavi ad imparare dal 4-4 della Roma(?!)….ora tutti concordi nell’essere orgogliosi di non essere quella robaccia di Torino…e tu te ne esci criticando già una formazione che conosci solo tu……il nero e l’azzurro possono andare ?

  136. inverno in inglese scrive:

    e anche stasera mi sono divertito a leggere tutti i vs. commenti
    ora e sempre forza INTER

  137. javier + scrive:

    Fazer….. mai una gioia

  138. javier + scrive:

    Dovere di informazione. …
    La Juventus ha approvato oggi il bilancio davanti all’assemblea dei soci. Dalla relazione finanziaria annuale è scomparso l’asterisco che ha sempre accompagnato la dicitura “33 scudetti”: la contabilità bianconera ha definitivamente preso il posto di quella ufficiale, si legge su Repubblica.

  139. Internazionalista scrive:

    C’è Rocky IV ma c’è anche Toro scatenato.
    Non per volere menare il torrone ma certe cose non si possono sentire.

  140. Internazionalista scrive:

    Pensare che il calcio sia soltanto uno sport mi sembra quantomeno riduttivo.
    Qualcuno diceva, e scriveva, che il calcio è metafora della vita.
    E potrei continuare all’infinito con citazioni, letteratura calcistica e quant’altro.
    Fosse stato semplicemente uno sport non saremmo qui a parlarne.
    E credo non sarebbe esistito nemmeno Settore.

  141. Peppe er Pantera scrive:

    Ins… Ins… Ins…omma, è ormai acc…acc…ertato che qu…qu…qu…esto qua dice ‘n sacco de stronzate…
    E il peggio è c…c…che vvo’ pu…pu…re che glié annàmo appresso.
    E b…b…bbasta dài…

  142. neroazzurro-rosso scrive:

    Qualche commento sulla formazione?
    Cosa ha sbagliato, questa sera, il Mancio?

  143. Fortebraccio scrive:

    Palermo Inter 2-0

  144. alois scrive:

    Posibile che non si riesca a fare qualcosa di diverso dal cross come va va o dal lancio lungo?

  145. neroazzurro-rosso scrive:

    Perché, hai visto qualcuno che sa crossare? A me non è parso di vederne…..

  146. neroazzurro-rosso scrive:

    Certo che si fa una fatica della madonna a fare un gol e poi basta un colpo di flipper e ne subisci uno….

  147. neroazzurro-rosso scrive:

    Vabbeh, due punti persi…o uno guadagnato?
    La vedo dura, per il terzo posto….ed anche per il quinto.

  148. denny scrive:

    provo a portare un po’ di ottimismo 🙂 a me il secondo tempo non è dispiaciuto addirittura in 10 abbiamo rischiato di vincere certo viene da chiedersi perché non abbiamo giocato così anche nel primo e poi vorrei dire una parola su biabiany che spesso viene bollato come un pippone indegno dell’Inter secondo me non sarà un campione ma è un buon giocatore con caratteristiche che possono essere molto utili in generale secondo me si può essere moderatamente speranzosi io al terzo posto ci credo perlomeno credo che ci possiamo provare

  149. Johnny scrive:

    2 punti persi e del loro gol meglio non parlarne.
    Stavolta anche sulle sostituzioni non credo si possa aver molto da dire…
    Bene dietro, ma attacco che sta diventando un problema. Icardi è stato resettato alla versione 1.0 e sembra di nuovo di giocare in 10 dall’inizio.

  150. javier + scrive:

    Non è stato un fallo cattivo, però se non ci danno un rigore neanche quando la maglia si tira di mezzo metro in area non so più quando ne avremo mai uno.
    Avrei da dire fortemente sull’espulsione di Murillo (non ho avuto modo di rivedere moviole varie perché sono fuori casa ma…)
    Poi vabbeh, non siamo spettacolari questo l’ho capito, però mentre Perisic la volta che viene messo a fare il suo lavoro fa una partita mediocre mentre Biabiany sembra l’ala del Wolfsburg, intanto come ha detto qualcuno l’altro giorno, “se mi spetta un rigore fammelo che me lo tiro” poi magari chiacchera mo quanto si vuole.

  151. Spacemen68 scrive:

    Giocando così faremo fatica ad arrivare in europa league.
    Qualcuno nello staff tecnico è consapevole dell’esistenza di schemi d’attacco o li sta allenando krusty il clown e non ce ne siamo accorti?
    Icardi ha dei problemi fisici oppure è proprio così scarso e l’anno passato ha solo avuto culo?
    Kondogbia l’abbiamo veramente pagato 31 milioni di euro!!!?
    Ditemi che è uno scherzo…

  152. Johnny scrive:

    Io dico che l’espulsione di Murillo è allucinante… Vazquez fa tutto da solo.
    Alla fine è stata ininfluente sulla partita, ma la prossima la salta!

  153. corso46 scrive:

    in effetti si può dire che il Kondo finora non è che abbia fatto vedere gran che, quando è uscito lui e al suo posto si è messo Guarin da lì in avanti abbiamo dominato e senza quel colpo di flipper la si portava a casa, però direi che il pareggio è giusto perchè il Palermo nel primo tempo ha giocato meglio di noi.
    a mio avviso partitone di Nagatomo sempre pronto a dare addosso all’uomo e a ripartire e visto l’ultimo Santon meglio che giochi lui.
    tra Jovetic e icardi non saprei dire chi è stato il peggiore, forse era meglio sostituirli prima tutti e due ma come si fa a tirare via il capocannoniere dell’anno scorso e quello che ha segnato di più fino adesso?
    d’accordo su Biabiaby, non è un campione ma non è nemmeno un brocco e in questa Inter ci può stare anche lui.

  154. tagnin scrive:

    ci si può perdere un tempo (anzi, di quesi tempi giova pure alla salute) ma la mancanza assoluta di una filosofia, oddio, diciamo di un gioco, di una manovra, di un cazzo di schema che sia uno, per non vederli bisogna proprio fingere

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