La prova delle nove

L’ultima partita della vecchia Inter in campionato è stata giusto due mesi fa, 10 gennaio, 2-2 a Roma, partita gestita male, vittoria importantissima buttata via sul più bello, un punto in 2 trasferte (avevamo perso a Genova con la Samp il giorno della Befana), quel finale frustrante che aveva fatto dire a tutti in coro: no, niente, basta, non ce la possiamo fare. Poi, improvvisamente, è scesa in campo la nuova Inter, e la differenza si è vista. L’hanno vista tutti.

Nove partite. Otto vittorie e un pareggio: fanno 25 punti in due mesi, 20 gol fatti e 2 subiti. La classifica di queste nove partite: Inter 25, Juve 19, Atalanta 17, Milan 16, Roma 16, Napoli 16, Lazio 15. E non erano mica nove partite facili: avevamo quattro scontri diretti – Juve, Lazio, Milan, Atalanta – e li abbiamo vinti tutti, più la trasferta di Firenze per noi mai facile. 25 punti, 20 gol fatti e 2 subiti (no, ripeto, magari non si era capito).

Inter-Atalanta gronda segnali positivi. Abbiamo vinto soffrendo, ma non come con il Napoli nell’andata, un 1-0 uscito random da un finale vergognoso, la squadra impanicata che assisteva alle occasioni sbagliate dagli avversari e guardava il cronometro sul tabellone. E’ stato un 1-0 perfetto, un tiro un gol, una partita votata al contenimento di una squadra in grande forma che ha fatto un partitone ma che non è riuscita a passare. L’Inter che nella prima parte di stagione prendeva 2 gol a partita adesso ne prende 2 ogni 10 partite. Questo è.

Non c’è da vergognarsi ad avere fatto un match così. C’è da festeggiare. Non ci fosse il coprifuoco, avrei fatto un carosello intorno all’isolato. L’Inter ha trovato una solidità che qualche mese fa non potevamo immaginare. Oggi che ha il miglior attacco e la seconda miglior difesa ha affrontato l’Atalanta – che stasera avrebbe schiantato chiunque, si è visto da subito – con una consapevolezza, un’umiltà (che ci vuole, per adattarsi a subire più che a tenere l’iniziativa) e due colossali coglioni che costituiscono un patrimonio inestimabile al pari delle cosce di Lukaku. E’ stata una partita intelligente. L’abbiamo vinta.

Negli ultimi due mesi il concetto di squadra è stato raggiunto e consolidato. Conte sta finalmente componendo il puzzle. Questa sera, in una partita-chiave che non potevamo perdere e che sarebbe stato meglio vincere, tutti hanno portato il loro mattoncino alla causa comune. I ripiegamenti difensivi di Lautaro e di Eriksen nel secondo tempo sono stati importanti come un gol. Ha segnato un difensore, uno che dopo l’ultima stagione avremmo svenduto al peggior offerente. Nella foto sopra, Skriniar esulta al fianco di un tizio con la barba che fino a due mesi fa era l’uomo più intristito del mondo: oggi cambia le partite e guardate come ride guardando l’obiettivo. Sembra un altro. E’ un altro.

Abbiamo il campionato in mano, così come il nostro destino. Dobbiamo andare avanti così, senza macerarci a guardare cosa fanno il Milan e la Juve. Dobbiamo andare avanti così, a preoccuparsi devono essere gli altri. Forza Inter, facciamo altre nove così e (non lo dico).

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168 risposte a La prova delle nove

  1. denny scrive:

    Primo?

  2. Mark che va al lavoro buttons scrive:

    Il Po scorre lento. I murazzi sono deserti. E mi tocca pure sentire sky che esalta la vittoria proletaria dell’inter..

    Omnia mutantur.
    Non ci sono più le TV di una volta.

  3. Cruz Pallone d'Oro scrive:

    Anche ieri sera tutto perfetto, se non fosse stato per quel rigore non fischiato in favore del Milan…

  4. Lothar scrive:

    In un momento di grande gioia
    riesci ad ad andare sempre oltre!

    GRAZIE MITICO SECTOR 🙂

    Per come sai dare forma e sostanza alle sensazioni che ci arrivano dalla nostra beneamata.
    Vorrei aggiungere un particolare non di poco conto ai tuoi bei numeri, ed é quello delle ammonizioni, che adesso sembra che il buon Conte riesca a calamitare su di sé preservando così la squadra dalle sanzioni 🙂 .
    In realtà il livello di concentrazione é così alto che, anche in partite come quella di ieri sera, i movimenti sono sincronizzati, tutti aiutano tutti, e non é mai necessario commettere falli riparatori.
    Siamo solidi come il granito, a più 6 sulla seconda, affidabili come un congelatore Miele, eh Zhangs?

  5. TOTO scrive:

    Buongiorno.
    Vado un po’ controcorrente.
    Abbiamo vinto una partita per caso, segnando su calcio da fermo in un’azione confusa.
    E Sant’Handa ci ha salvato il culo giocando a pallavolo.
    Il pareggio sarebbe stato più giusto.
    Non dico di vincere tutte le partite in scioltezza, ma nemmeno soffrire così, INTENZIONALMENTE.
    Esempio lampante (ho scritto già ieri) il calcio di punizione a favore nella loro trequarti finito tra le braccia del santo di cui sopra.
    Se questo è il Contismo, come titolano i giornali, ebbene…….a me fa cagare.

    A M A L A

    • Giorgio scrive:

      Buongiorno, Toto, e buongiorno a tutti.
      Aggiungo che Sant’Handanovic ha fatto un miracolo simile anche nella precedente partita (una di quelle cose per cui sei il primo a meravigliarti che non sia entrata e devi onestamente ammettere che il saldo tra miracoli e distrazioni è positivo, comunque) e…di conseguenza…forse c’è qualcosa da rivedere PROFONDAMENTE sui calci da fermo.
      Ah, si…e mi ero permesso di anticipare ad un amico il risultato.
      Piccoli Fortebraccio crescono… 🙂

    • Nicola scrive:

      Se una partita così l’avesse vinta la Juve o il Milan, sarebbero tutti a parlare di “squadra solida e cinica, che sa colpire al momento giusto e chiudersi qundo serve”. Basta criticare a priori.

    • Javier + scrive:

      Toto questo è il campionato, 38 partite, se lo vuoi vincere devi capire quando farne qualcuna così.

    • alberto scrive:

      scusate ma il miracolo di handa quale è stato? sul calcio d’angolo? quel pallone a 5 cm dal tronco per voi è un miracolo?

    • Giorgio scrive:

      Si.

    • fortebraccio scrive:

      Sottoscrivo con il sangue.

    • Gigi scrive:

      Certo, meglio con Spalletti a 20 punti dai gobbi ! Asino

  6. Nicola scrive:

    …e juve merda!

  7. Gubella scrive:

    @Nicola, sante parole!
    Grazie settore per l’analisi lucida e razionale.
    Ora giochiamo contro due squadra che hanno perso 55 delle ultime 50 partite disputate, speriamo bene!

  8. daniele fc scrive:

    Grande partita ieri , e sinceramente questa sofferenza io non l’ho vista , 3 tiri in porta dell’atalanta, sicuramente si è stata una partita giocata sulla difensiva ,ma come dice sector è stata una partita totalmente diversa rispetto a quella non meritata contro il Napoli

  9. mareintempesta scrive:

    Quando l’Atalanta e’ in quelle serate come ieri in cui tutti i loro unmetroenovanta corrono come matti tanto da far sembrare Hakimi un bradipo, ti raddoppiano triplicano in ogni parte del campo, in Italia possono essere fermati solo da:

    -l’ Inter con l’elmetto di Antonio Conte di ieri
    -la gobba con l’esercito giallo a supporto(vedi le 2 partite vergognose dello scorso anno tra gobbi-dea a/r)

    Tutte le altte avrebbero preso 3 gol

  10. mareintempesta scrive:

    No, avrebbero perso 3-2

    😉

  11. Gaetano scrive:

    Carissimi, per puro “divertissement” stamane sono andato a leggere un pò di blog rossoneri … ( uno per tutti: “Critica rossonera”). E’ un autentico spasso !
    Fegati spappolati a volontà… dicono che l’Inter ieri sera ha giocato un calcio vergognoso, che Conte è un catenacciaro e che sono contenti di tenersi stretto Pioli (!) Pensa un pò, proprio loro che sono stati umiliati 3 a 0 dalla Dea !
    Poveretti, non hanno capito nulla… al calcio si può giocare ( e vincere) in mille modi diversi. Il più bravo è chi sa adattarsi alle circostanze ed al gioco delle avversarie. Inter ” squadra femmina” , come diceva il grande Gianni Brera (Gioanbrerafucarlo, come amava auto nominarsi…)

  12. marcobibe scrive:

    Mi dispiace dire una cosa. I miracoli di Handanovic, ovvero le parate su tiro ravvicinato, purtroppo, sono spesso consequenziali alle lacune di Handanovic: le mancate uscite. Poi ci sono giornalisti arroganti che adesso gigioneggiano su youtube che guai a toccare Handa, come lo chiamano loro, ma tacere del fatto che le palle in area piccola non devono girare in quel modo con uno spettatore non pagante in mezzo, è, secondo me, un dato oggettivo. Poi lui ci mette una pezza, per carità, ma è come mia zia, che non esce mai a fare la spesa, e tuttavia crea dei piatti miracolosi – ma non perfetti – con gli ingredienti surrogati che raccatta, sparsi per la cucina. Quello che mi scoccia è che nelle telecronache gli altri portieri fanno le parate, il nostro fa ” ‘o miracolo”. Fa anche cappelle non affrescate il nostro portiere, ad esempio quando ammira estasiato i tiri che entrano nell’angolo, non accennando nemmeno a un tuffo. Anche ieri, il salvataggio di Brozovic: miracoloso? Santo Handa era immobile. Direte: perché sapeva che c’era l’altro, ma l’istinto non è calcolo. Se pensi ” non la prendo perché c’è lui” significa che non hai l’istinto di prenderla, e per questo dico: basta miracoli e più ordinaria amministrazione. Uscite, prese, istinto. Ho visto Bordon, Zenga, Peruzzi, Pagliuca, Julio Cesar… Toldo ha fatto cose buone e cose meno buone, Frey era troppo giovane, ingiudicabile, anche per lo sprovveduto che lo allenava. Ebbene: Handanovic nella mia classifica figura terzultimo. Vorrei fare una sorta di “Lezione 21”, in futuro. (un film di Barocco che smonta alcuni capolavori sopravvalutati, tra cui la nona di Beethoven). Giorgio! Non mettere mano alla clava. Ho citato il metodo, non il merito. Considero la nona un capolavoro assoluto, dal basso della mia figura critica, ma dallo stesso livello giudico Handanovic un portiere di media caratura, con dei picchi, certo, ma anche con lacune evidenti.

    • daniele fc scrive:

      Concordo , io non ho visto miracoli ne ieri sera ne considero miracoli le tre parate contro il milan, probabilmente solo la seconda è stata una bella parata di posizionamento, ma i miracoli sono altra cosa , che comunque il nostro portiere faceva fino a due anni fa circa ( vedi handanovic vs empoli due anni fa ) , adesso per me unico portiere che fa parate fuori dall’ ordinario in Italia è purtroppo il raiolino Donnarumma .

    • Giorgio scrive:

      Bah… Ovviamente… NON sono d’accordo, ma non è questo il punto.
      Ricordo che il mitico Zenga (e guai a chi me lo tocca, eh ? Sono serio…) ci fece perdere un mondiale più o meno “predestinato” e pure Pagliuca – buon portiere – non mi ha mai entusiasmato, ma questo rientra nelle valutazioni soggettive…
      Per me Handanovic – se vuoi una citazione – è il nostro Helfgott. Molti di noi possono pensare che alcune cose siano estemporanee dimostrazioni di passabile bravura o addirittura solo sporadici virtuosismi fini a se stessi.
      Per molti anni ci ha portato parecchi punti. Poi prende un gol che dal divano sembrava evitabilissimo e allora…apriti cielo.
      Nessuno scrive che con 18 difensori alti 6 metri…balliamo sui calci da fermo ? Che contro il milan ha mandato a Sanremo Ibrahimovic ? E la settimana scorsa ha fatto come ieri sera ? De Vrij mi sembra “scarico” da un po’, ma non intervengo da molto tempo sull’attualità.
      Per me – quasi ogni partita – Handanovic è costretto a suonare Rachmaninov 🙂

  13. Bandini scrive:

    Per me il migliore dei citati resta Julio.
    Che suonava pagode tutto l’anno.

    Anche se, va detto, davanti aveva forrò, milonga e samba.

    E fado in panca.
    Sospiro.

  14. NemoZack scrive:

    Partita di sofferenza vinta, impostata così o subita? Secondo me questa partita così giocata poteva portare ad altri due gol in ripartenza, se Lukaku non avesse sbagliato quello che non sbaglia quasi mai e se Lautaro non avesse sbagliato almeno un paio di passaggi filtranti da mettere l’uomo davanti al portiere e saremmo qui a parlare di partitone di potenza Inter.
    Ma come dice Andonio – detto questo – ci ho visto tante (davvero troppe) volte arrivare davanti alla loro area e se non trovavamo subito il pertugio tornare regolarmente fino ad Handa o all’ultimo difensore.
    Spesso non è una questione di cosa, assoluta,, ovvero una buona e una no, ma questione di quanto, di misura, ovvero quanto una e quanto l’altra.
    – Inevitabilmente – di nuovo col lessico di Conte, se arretri sempre anche per conto tuo è ovvio che lasci del tutto all’altro il pallino del gioco. Il che devo dire che non mi piace, e che la nostra buona Inter poteva subire anche un po’ meno e giocare di più la palla, grazie a qualità e forza fisica che non gli mancano, perché a parte i numeri abbiamo rischiato troppo e giocato male in mezzo, poco filtro che portasse a più costruzione. E lo dico perché ho visto fare all’Inter di meglio in questo senso, anche in queste nove partite, anche con le big.
    È il famoso “equilibrio” contiano: prima si giocava sempre e solo avanti lasciando autostrade dietro, da un bel po’ il mister ha cambiato, ma adesso non è che giochiamo solo indietro per cercare autostrade davanti? Da un eccesso all’altro non è equilibrio. Dimostriamo di trovare questo equilibrio soprattutto con squadre inferiori.
    Per questo non vorrei che questa partita facesse testo. Più equilibrio in questo senso anche in gare così toste sarebbe cosa buona, mentalita europea, perché ripeto, già devi subire perché l’altro è forte, ma se poi torni sempre indietro a stanarli ma regolarmente finisce regalandogli il possesso per attaccarci… Non è che si può dire che abbiamo giocato bene e meritato, e che soffrire così va bene.
    Poi avrebbe potuto aver ragione Conte al 100% se certe ripartenze gestite meglio ci avessero fatto fate un altro paio di gol e allora saremmo dei Caterpillar totali.
    Ma io avrei trovato comunque i nostri troppo sbilanciati indietro incapace di gestire palla e azione da vera grande squadra.
    Certo se giochiamo con un 451 in non possesso e siamo molto attenti e ordinati concediamo poco, ma non è la via.

  15. Javier + scrive:

    Cominciamo a mettere i puntini sulle i:
    Handanovic sta disputando il nono campionato con noi, non si può imputare a lui in nessuno degli 8 precedenti la mancanza di vittorie (su questo tocco laqualunque)

    Come dice giustamente Bandini Julio aveva davanti 3, anzi diciamola tutta, 10 campioni.

    L’Inter da sempre ha avuto una tradizione di grandi portieri, e questo non fa eccezione, poi se pretendiamo che il portiere sopperisca alle carenze degli altri 10.
    Quest’anno sta giocando obiettivamente sotto le sue possibilità, e siamo 6pt davanti la seconda.
    Per me è (ancora) forte abbastanza per giocare nell’Inter, chiaro che è quasi ora che passi a fare la chioccia, ma di chi?

  16. NemoZack scrive:

    Se Handa non para più con gli occhi ma è tornato reattivo, me lo tengo stretto così fino a fine stagione. Poi ci vorrebbe un nuovo grande prospetto che cresca dietro di lui, ma chissà cosa succederà la prossima stagione…

    Comunque non è vero che solo Donnarumna fa miracoli… io ho visto Cragno contro di noi e sono rimasto molto colpito. Peccato che sia basso. Anche se c’è una categoria di grandi portieri bassi, da Zoff a Casillas.

    • daniele fc scrive:

      Si intendevo con una certa continuità solo Donnarumma , ma comunque voglio chiarire non ho mai pensato che il ns handanovic non sia un ottimo portiere , dico solo non è più quello di qualche anno fa .

  17. mareintempesta scrive:

    Quindi se ho capito bene siccome Handa ha fatto un ottima(super, miracolosa o quello che volete) parata l’Inter non meritava di vincere.

    Mentre tal Trubin che tra andata e ritorno di parate ottime(super,miracolose o quello che volete) ne ha fatte a nastro l’Inter ha meritato di non qualificarsi per gli ottavi.

  18. Scetticonerazzurro scrive:

    Altro che capriola, la partita di ieri è stata per l’Inter un triplice salto carpiato, col pericolo di rompersi il muso, ma superato con straordinaria sicurezza grazie alla prova di una difesa degna delle migliori che la nostra squadra ha avuto nella sua storia e che l’hanno fatta grande da Foni ad Herrera a Mourinho. Io le ricordo tutte, in particolare quella forgiata da Herrera mi è sembrata la più ravvicinabile a quella di oggi, col roccioso Skrinjar nei panni di Burgnich, il caracollante Bastoni in quelli di Facchetti, e l’elegante De Vrij in quelli di Guarneri. Stento a indicare un degno sostituto di Picchi, ma Brozovic, con tutti i suoi limiti , ha sufficientemente assolto il compito di spazzare l’area , impostando il gioco alla maniera di quel grande. Peccato che il resto della squadra non sia ancora all’altezza di quello straordinario modello, ma i due esterni e soprattutto Barella non hanno affatto sfigurato. Mancano purtroppo ancora uomini a centrocampo della caratura di Suarez o di Corso che verticalizzino il gioco servendo le punte con lanci lunghi, indispensabili ad una squadra che nelle ripartenze ha le sue armi migliori. E qui è necessario chiarire una caratteristica storica che molti nostri tifosi non hanno ben presente. Chi ama il bel gioco, quello del calcio totale, olandese o spagnolo che sia, fatto di prolungati indugi a centrocampo in raffinati fraseggi, si accomodi altrove. L’Inter del dopoguerra, quella almeno che io ho conosciuto, è sempre stata una squadra che ha fatto dell’ermeticità della sua difesa il reparto migliore, e della difesa il trampolino di lancio delle verticalizzazioni offensive a pro degli attaccanti. Il merito di Conte è stato ed è tutt’ora, dopo qualche sbandamento (ma anche i grandi allenatori sopra citati hanno impiegato qualche anno prima di rendersene conto) , che l’attacco è tanto più efficiente quanto più si fonda su una solida e ben affiatata difesa, mai abbandonata a se stessa dal resto della squadra, attaccanti compresi, quando è assediata dagli attaccanti avversari , e pronta a fornir munizioni ai frombolieri lanciati nelle praterie che si aprono davanti a loro. Peccato che ieri i nostri attaccanti avessero le polveri bagnate. Anche ieri le occasioni ci sono state, e numerose, per decidere le sorti della partita a nostro favore molto prima del gol decisivo di Skrinjar, perché la tattica scelta dal nostro allenatore era quella giusta, la più efficace e la più rispettosa della nostra storia.
    Buona settimana a tutti

  19. Lothar scrive:

    Donnarumma, regolarmente, piazza la bojata, l’ultima con l’Udinese, Samir è ancora buono

  20. Javier + scrive:

    Buona settimana a te Scettico.

    Il problema del nuovo portiere dell’Inter non saranno le mani, ma i piedi!
    Conoscete qualche portiere che usi i piedi come Handa?
    Non è una domanda retorica, è pura ignoranza, non seguo a sufficienza il calcio, tanto più estero, per essere in grado di conoscere un portiere adatto.
    Sarei però curioso di conoscere la media dei palloni giocati di piede dai portieri e dal nostro.

    • Javier + scrive:

      Intanto ho scoperto che Cragno che ha giocato un numero di palloni di poco inferiore ad Handa ha il 20% in meno di passaggi riuscitii, che in vulgaris vuol dire palla fuori o agli avversari

  21. mareintempesta scrive:

    Stracondivido Scettico.
    La nostra storia vincente ha sempre avuto come base di riferimento la difesa impenetrabile.

    E tornando a ieri per come vedo io il calcio il “miracolo” di Handa e’ pari al “miracolo” di Brozovic che sulla linea evita il gol cosi come aDjmsiti e Romero che fanno 2 interventi difensivi “miracolosi” su Lukaku lanciato solo davanti al portiere , evitandogli il tiro in porta senza commettere fallo da rigore.

  22. Francesco 70 scrive:

    Abbiamo vinto col catenaccio? Bene!

    Non ricordo altre partite quest’anno giocate così, forse il finale col Napoli, ma era un’ altra storia. Pragmatismo: se le vuoi vincere devi – umilmente- adattarti a chi hai davanti.
    Non credo che col Toro si giocherà così, anche se mi aspetto da tutti la stessa identica abnegazione.

    Sulla scarsa brillantezza di alcuni va detto che era la terza partita in sette giorni. Ora, finalmente, il tour de force è finito. Con sei giorni di riposo si ha il tempo di ricaricarsi.

    Però occhio al Toro: nulla va dato per scontato. Voglio ancora vedere Lautaro fare l’Etò di turno, dovesse servire.

  23. Gaetano scrive:

    Nessuno accenna alla partita di stasera tra la squadra con la maglia dei carcerati e la squadra che porta il nome di un noto liquore…
    Dico la mia: mi turerò il naso (cit. ) e tiferò per gli innominabili.
    Se escono dalla Coppa troppo presto per noi è un problema.

    • Giorgio scrive:

      Io – invece – spero che le norme attualmente in vigore possano essere astutamente aggirate dai sagaci gufi in sacra missione 🙂
      Del resto, con qualche piccola forzatura…quale obiezione si può fare ad un noto giornalista ? Vogliamo impedire il diritto di cronaca ? E se questi accusasse…che so…una lombosciatalgia, potremmo impedirgli di ricorrere a “Er Pomata” ?
      E per quel che riguarda “Er Condominio” ? Beh, con tutte le deroghe per le seconde case, non è neppure il caso di parlarne 😉
      E così via…
      Non vedo l’ora che sia sera perché il cupo volteggiare dei ns. simpatici gufi possa trovare alfine pace, affinché essi si posizionino comodamente sui…rami e guatino con l’occhio predatore la stolta preda…

  24. TOTO scrive:

    Tifare i monocromatici proprio non ci riesco.

    Al massimo, potrò accettare la cosa con filosofia e vedere i lati positivi se le merde faranno una sola sorsata del noto liquore. 🙂

  25. TOTO scrive:

    @javier 9.47.

    Purtroppo l’atteggiamento tipo palla da angolo per noi alle braccia del nostro portiere non è solo storia di ieri sera.
    Ricorre anche con avversari meno ostici.

  26. Paolo scrive:

    Certo, anche a me sarebbe piaciuto veder l’Inter dominare, ma considerando che era uno scontro diretto, contro l’avversaria che di gran lunga ha mostrato di essere più forte fra quelle di alta classifica, con anche la pressione delle vittorie già ottenute dai diversamente onesti e dai collezionisti di rigori… mi va quasi meglio così. Perché mi piace vedere una squadra che si affida alla propria difesa, anche se fino a poco tempo fa prendeva 2 gol a partita di default. Mi piace vedere l’intelligenza e l’umiltà di saper passare dall’accademia al catenaccio a seconda dell’avversario, senza ritenersi troppo nobili per farlo. Noi per vincere dobbiamo essere in grado sia di sovrastare il Barcellona per 90′ a San Siro, sia di parcheggiare l’autobus davanti alla porta al Camp Nou per sfangarla in 10 uomini contro 11 marziani.
    Siamo onesti: qualcuno di noi forse si aspetta una fine di campionato sul velluto, fatta di triplette nei primi 45 minuti e gestione del risultato? Sono altri quelli che vincono i campionati così, scansando avversari già scansati e giocando contro squadre estremamente cortesi e beneducate. Noi se vogliamo vincere dobbiamo farlo con le unghie e con i denti, lottando nel fango fino all’ultimo istante… ieri abbiamo dimostrato di esserne capaci.

  27. Javier + scrive:

    Posso suggerire ai gufi un “riunione” con Zoom?
    Abbiamo la tecnologia, usiamola per nobili fini.

    • Giorgio scrive:

      Non so mica se è valida…
      Metti che poi (rumore di tuoni) il risultato dovesse esser diverso dalle ultime, trionfali riunioni… Brrrrrr…. 🙁
      Senza contare che qualche indisciplinato (o distratto) potrebbe muoversi… 🙂

  28. marcobibe scrive:

    La foto di copertina di questo post è emblematica e, paradossalmente, rappresenta l’onestà intellettuale e professionale di Antonio Conte.
    Questi due giocatori, infatti, sono un’arma a doppio taglio, proprio in mano a quei gufi alla disperata ricerca di qualunque appiglio per attaccarlo, sempre e comunque. Ma come,dicono, non volevi mandarli via?
    Forse sì, voleva mandare via due giocatori con le stesse facce, con lo stesso ruolo, con lo stesso numero, ma non QUESTIi due giocatori. Sono loro, con le loro espressioni, il loro coinvolgimento alla causa, con la nuova consapevolezza a essere titolari, a non essere più quelli di prima, i cedibili. E qualcuno li ha portati a questo livello.

    Il dramma è che molti di questi gufi sono interisti. E masochisti: pur di non ammettere di avere avuto torto, sarebbero anche disposti a vedere fallire il progetto Inter.

    Avanti così!

  29. Gubella scrive:

    è bello leggere Settore ed anche questo forum, in certe giornate risplende di nerazzurri DOC.
    Per Scetticonerazzurro, il giocatore che verticalizza ce l’abbiamo e ieri ha tirato il corner dell’1-0.
    La difesa più forte del mondo (GioannBreraFuCarlo dixit) non avrebbe subito 2 colpi di testa a seguire nemmeno con Landini o Malatrasi al posto di uno dei giganti infortunati.
    Quanto ai portieri e ai giocatori sopravvalutati, Ivano Bordon purtroppo è stato, per anni, il nostro peggior handycap, gli altri , chi più, chi meno, si sono equivalsi, ma il migliore di tutti, di sempre, rimane ovviamente Julio Cesar.
    p.s. primi effetti della fuga : Conte squalificato!

    • Scetticonerazzurro scrive:

      Beh, attribuire il merito del gol ad Eriksen, nel parapiglia che si era creato sottoporta, mi sembra esagerato. Diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Skrinjar quello che è di Skrinjar. Quanto agli errori difensivi sui due calci d’angolo, corretti dalla parata del portiere e dalla respinta di Brozovic, si dimentica , nel valutarli come errori , che entrambi i giocatori fanno parte integrante della nostra difesa, e sono lì per difendere la rete, con le mani e coi piedi. Quanto alla difesa più forte del mondo ti ricordo che perdemmo un campionato in quel di Mantova con un tiro il più banale del mondo. Succede…anche ai migliori!

  30. mareintempesta scrive:

    Come spiegato egregiamente ieri da Marcobibe per avere la ribalta mediatica sportiva su tutti media nazionali basta semplicemente spalare merda sull’Inter e Cassano sta cavalcando sta cosa alla grande.

    E con lui molti altri.

  31. Acanfora scrive:

    @marcobibe
    condivido la critica storica al portiere per le troppe indecisioni nelle uscite, ma ultimamente, e con grande piacere, mi sto ricredendo.
    Penso sia scattata qualcosa in lui nel derby, e non tanto per le parate tanto pubblicizzate, ma vedendolo in una uscita altissima al limite dell’area, che non ti sarà sfuggita.
    Temo che Handanovic piu’ di altri abbia sofferto i tanti anni di mancate vittorie, che si traducono in meno convinzione e meno fiducia in sè.
    Ma c’e’ tempo per rimediare, specie quando le qualità ci sono:
    J.Zanetti docet…

  32. Jamesscott scrive:

    Sarò uno scettico di natura e quindi apostolo del nostro grande Scettico ma tutto questo entusiasmo mi mette un filo di disagio. Moratti che parla già di scudetto già nostro a 12 giornate dalla fine mi inquieta
    Sempre vale per me il motto del trap sul gatto e il sacco …

    Ps Bordon nelle famose partite col Borussia del 1971 al ritorno a Berlino paró tutto, compreso un rigore. Non è stato il miglior portiere, ma un grande portiere

  33. Lothar scrive:

    Cra Cra Cra

  34. Mark l'esteta Buttons scrive:

    Tutti pazzi per Conte.
    L inter gioca male ma pur di vincere va bene anche il modulo 7-2-1
    Salvo poi criticare chi fa le stesse cose con la beneamata.
    Io sono più selettivo. Se la mia squadra gioca male mi viene l orticaria.
    Vincere per vincere è da morti di fame.
    Come quello che pur di scopare compra una bambola di gomma.
    Ora c’è una partita fondamentale su sky.
    Spero che Conte la guardi. E capisca la differenza.

    Amen

  35. Javier + scrive:

    @Toto
    Il discorso dei calci d’angolo merita un discorso a sé, e non ci può essere in tutto il globo uno più incazzato di me quando vedo battere i calci d’angolo (e parliamo della metà circa) con lo scambio corto. Non fosse altro per una leggera casistica a sfavore della buona riuscita, non meno del 99,999999999% per difetto ovviamente.
    Io non dico avere Sinisa a batterli ma semplicemente tirarli in mezzo all’area con tutti i lungagnoni che abbiamo ma non sarà meglio?
    Ma chi cazzo (scusate non si poteva dire diversamente) li studia? Non voglio credere che ci sia uno stipendiato solo per partorire quello schifo di robe che, non di rado su questo hai pienamente ragione, finiscono persino da Handanovic.
    Ma battili come si fa in 3 cat che qualcosa esce fuori! Sicuramente di più che quelle cagate creative.
    Ahhh mi sono sfogato.

  36. vittorio scrive:

    l’esperto in bambole gonfiabili mi mancava

    tutti qui, tutti qui …(cit)

    • Javier + scrive:

      Da Onan il Gobbo non potevi aspettarti altro, ma la vera chicca è: “vincere per vincere…” detta da un gobbo è una barzelletta che Proietti ci avrebbe fatto uno sketch di 20min.

  37. Giorgio scrive:

    Buonasera a tutti.
    Un abbraccione e buona partita (anche se devo dire che guardare per l’ennesima volta “Sergente Bilko” un po’ mi attrae…).
    Appuntamento al 24 Maggio (sia chiaro che il Piave non c’entra… 🙂 ).

  38. neroazzurro-rosso scrive:

    Magari, anzi sicuramente, poi cambierà il risultato ma, intanto, un “bicchierino” di Porto se lo sono già sorseggiato.

  39. giardinero9cruz scrive:

    Quoto Toto e Javier, sul discorso calci d’angolo che tra l’altro Eriksen spesso batte piuttosto bene; teso e tagliato per favorire il colpitore di testa.

    Stasera niente gufaggio, mi turero’ il naso, auspicando il passaggio del turno dei pluripregiudicati che dovranno sprecare il massimo delle energie in Champions…

    Intanto i goBBi stanno giocando di merda e sono già sotto 0-1

  40. neroazzurro-rosso scrive:

    Io proprio non riesco a non gufare, non ce la faccio.

    Che vadano a farsi fottere tutti quanti i monocromatici.

    P.S. Adoro Kuiper, l’arbitro milionario!

  41. Enzo scrive:

    Chiesa è irritante!
    È degno della squadra in cui gioca.

  42. Dawide scrive:

    speriamo che escano ai rigori

  43. Giocare come l 'inter perdere come l atalanta scrive:

    Primo tempo infame. Un po come il vostro con l Atalanta. E contrariamente alla partita di ieri loro hanno segnato. Giustamente. Meritatamente.
    Abbiamo giocato come l inter. Senza costrutto idee strategia.
    Ma non avendo culo ci hanno punito.
    Secondo tempo meglio. Grazie al suicidio assistito del Porto. Chiesa un mostro. Ronaldo è a casa sul divano.
    Per ora tutto bene. 2 a 1.
    In attesa di gufate vediamo che succede.

    Ps

    se passeremo ai quarti ci faranno neri

  44. Lothar scrive:

    Non ci che latra dalla panchina mi fa vomitare

  45. Bandini scrive:

    Viterbese atipico

  46. Dawide scrive:

    belli stanchi x domenica… e speriamo eliminati dalla coppa

  47. Bandini scrive:

    Live ahead, che motto del piffero.
    Steal all around mi sembra più consono

  48. Acanfora scrive:

    @bottons/bottoni
    Mi faccio bastare i 90 minuti di calcio spettacolo e contro una squadra in superiorità numerica! Grande juve. Mi scuserai se evito il supplementus

  49. giardinero9cruz scrive:

    Supplementari belli cruenti, ci sarà da sudare sangue…

  50. Dawide scrive:

    speriamo che domenica a cagliari faccia caldo

  51. Dawide scrive:

    GAAAAAAAAAAAAA

  52. Bandini scrive:

    Vabbè dai, live ahead, next year

  53. Lothar scrive:

    Oh noooooooooooooooo

  54. Deluso delusissimo #pirloout scrive:

    Il pulmino che l inter ha prestato al porto staziona davanti alla porta impenetrabile.
    Si va a casa
    Purtroppo non abbiamo un handanovic paratutto.
    Il nostro pseudo allenatore voleva far segnare cr7 che ormai è l ombra di un giocatore di calcio.

    Mondo crudele.

    Domani dovrò stare attento a non calpestare cacche di cane posizionate ad arte dai torinisti manco fossimo a Venezia nota discarica per animali cagatori.
    Niente carrarmato vibram.

  55. Dawide scrive:

    vinceranno lo scudetto.

    ma la champions mai!
    MAIII !

  56. mareintempesta scrive:

    Non ci credo!

    E’ bellissimo davvero.

    Che botta!!!!

    Terzo anno consecutivo che escono con la piu’ debole del mazzo.

    Ah ah ah

    Bellissimo!!!!

  57. TOTO scrive:

    Oh, nooooooo!

  58. Lothar scrive:

    Eliminazione con due bei supplementari sul groppone, direi che non si poteva desiderare di meglio, buonanotte a tutti cari fratelli…

  59. denny scrive:

    Chissà se ora diranno che anche la gobba è favorita perché non gioca in coppa… (faccina sarcastica)

  60. Lothar scrive:

    Cra, cra, cra

  61. neroazzurro-rosso scrive:

    Ed anche per quest’anno, il Triplete lo fanno, forse, l’anno prossimo.

  62. giardinero9cruz scrive:

    Niente da fare, proprio non ce la fanno…

    Neanche contro il modesto Porto, in inferiorità numerica.

    Vinceranno il decimo. Per noi è finita

  63. Quando coniare un motto porta sfiga scrive:

    Live ahead stocazzo.
    Peggio di fino alla fine.

    #pirloout

    Rivoglio Allegri.
    Purtroppo e probabilmente arriverà Conte visto che non gli pagate lo stipendio.

    Magari anche un paio di giocatori.

  64. marcobibe scrive:

    Noi, pochi (10 contro 11)
    Noi, fortunati pochi (ma anche no)
    Noi, banda di fratelli (siamo tutti portoghesi)

    Forza, fratelli juventini!
    C’è sempre il ritorno!

    Ah, no…

  65. Militus scrive:

    Ci stiamo abituando troppo bene, un lunedì e un martedì da leggenda…
    State ab-botton-ati con i commenti.

  66. neroazzurro-rosso scrive:

    Ma il portoghese che al minuto 118 dopo un fallo, da terra, toglie le mani dal viso come quel pirla di Busquet per guardare l’arbitro?

  67. TOTO scrive:

    Sul secondo gol del Porto gli è mancato…..un coccodrillo.
    Sprovveduti!

  68. neroazzurro-rosso scrive:

    Ho visto solo i supplementari perché ho preferito vedere Borussia Siviglia…minchia ma che bestia è Halland?

  69. Lothar scrive:

    E comunque, la ladra che ha battuto la Lazio stasera avrebbe passato il turno,
    questi gobbi schiavi di Floppaldo solo ora iniziano a capire, forse, che stanno dando 31 mln l’anno ad un ex giocatore,
    come mi dispiace 🙂 !!!!

  70. marcobibe scrive:

    Che peccah! Ah! Ah! Ah!

  71. marcobibe scrive:

    Comunque, c’è da dire che 11 contro 11, sarebbe passata la Juve.
    Noi non possiamo parlare, dato che non siamo usciti in finale come loro.
    E loro hanno trovato il Real Madrid, non dimentichiamolo.

  72. Lothar scrive:

    31.000.000,00 ad una merdaccia che sa solo mettersi le mani sul viso quando sbaglia, spessuccio eh pseudo-Ronaldo,
    un controllo, una conclusione, uno stop!!
    Ecco, ciononostante questa ombra di giocatore si permette di camminare, 120 minuti.
    Tutto tocchi (evanescenti) e finte fini a se stesse ( e poi palla dietro).
    Solo uno juventino può osannare una simile sciagura, che tacone Mr President, meno male che si é pagato con le magliette va 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  73. marcobibe scrive:

    La pianificazione.
    Il progetto.

    Ronaldo.
    La terza coppa dei campioni in due anni.

    Dobbiamo solo imparare.
    Loro non hanno debiti.

    Loro risparmiano sullo stipendio dell’allenatore. E non si vede.

    Poi si tengono Ronaldo, e comprano Chiesa, Kurusewsky e Morata…

    E tutto d’un tratto il coro:

    Co-come mai! Co-come mai?

  74. gibson3 scrive:

    E anche questa è fatta. E vai col monoplete.

  75. Lothar scrive:

    Un caro saluto a tutti,
    e anche un bel:

    Che si vinca o che si perda
    SEMPRE JUVE MERDAH ! (con l’h che anche l’eco).

  76. marcobibe scrive:

    Secondo me il maestro Pirlo è inarrivabile.

    Anche per i suoi giocatori.

    C’è solo da imparare.

    Solo da imparare.

  77. Lothar scrive:

    Non ho visto inquadrature su Pavel Cornelius Merdved invece, forse ha capito in anticipo e se ne era fuggito via prima della fine

  78. Lothar scrive:

    Scusa Militus,
    non riesco a seguire il tuo consiglio di stare abbottonato coi commenti, non possooooooooooooooooooooo

  79. Enzo scrive:

    Due sere consecutive che vado a letto con l’erezione. 🙂 🙂 🙂

    La pillola Pjuver, funziona meglio della Pfizer.

  80. marcobibe scrive:

    L’antica, triviale saggezza popolare, permeata di esplicazione rozza e volgare.

    Il contadino, con villico accento, è solito dire al compare: “la merda la porta ben!”

    Dove, con frase esplicita, si va a creare una sorta di osmosi tra ciò che il capo di bestiame produce come rifiuto e ciò che si ottiene dal seminare o calpestare tale rifiuto.

    “la merda la porta ben!”

    Quando la si sparge per i campi.
    Quando la si calpesta.
    Quando si manifesta, anche attraverso chi la tifa.

    Grazie di esistere.

    Merda.

    Porti bene.

  81. Gianfranco scrive:

    A casa ronalda a casa chiellini a casa le merde ed i loro lecchini buttatevi ancora sul campionato che la gemmonli’ vi ha di nuovo smerdato MUUAHHAHHAAAAHHAAA !!!!!!

  82. Pirloout scrive:

    Domani è un altro giorno.

    Fozza giuve

    Ps
    Il nuovo stadio si farà.
    Elliot metterà i soldi.
    Poi vi chiederà l interesse.

  83. Romanzo calcistico di tifosi a scomparsa programmata scrive:

    Incipit

    Come i funghi quando piove.

  84. Mark mattiniero eliminato. scrive:

    Buongiornooooooo.

    Siamo fuori.
    Da tutto.

    Ieri sera non ho fatto in tempo a commentare.

    Faccio ora.

    Siamo delle merdacce.

    Anyway dear friend.

    Irritante scimmiottare tuttavia qualcuno fa

    Nello stile di scrivere.

    E qui siamo al plagio.

    Ad esempio.

    Ci sono giornalisti, Tosa, Mola, Delprete che utilizzano la scrittura allo stesso modo.
    Per prima cosa, l’uso della punteggiatura e degli “a capo”.

    Dopo ogni punto ci va un “a capo” con riga bianca.

    Alla fine il pezzo viene fuori come un componimento (poetico?) a strofette di massimo tre righe l’una.

    Seconda cosa: ripetere, ripetere ossessivamente, per dare una sorta di ritmo.

    Merda

    Merda

    Merda

    Terzo: l’attacco.

    Deve ricordarei quei botti sparati in cielo alla fine dei fuochi d’artificio, quei due-tre colpi che segnalano che lo show è finito.

    Onanista Gobbo Ladro e via con il repertorio comprato al mercato per due soldi.

    Quarto: la chiusura ad effetto.

    Una citazione un saluto amorevole una maledizione.

    Tutto molto bello se non fosse tanto tanto noioso.

    Ps.

    Vado a lavorare. Che qui se non alzo il il pil chi lo fa….il gondoliere?

  85. Mark Buttons scrive:

    A proposito.

    113 e non sentirli.

    Auguri.

  86. Bandini scrive:

    Buon venerdì!

    Scusate but I live ahead.

  87. vittorio scrive:

    zorro

    ti ghe lo disi ti al troll gobbo che el ghe la mola de tirar fora venexia par ofender?

    grassie

    • Bandini scrive:

      Victor col bene che ti voglio questo e altro.

      Per quanto me ne cale posso invitarlo ad insultare la mia, non se ne accorgerebbe probabilmente nessuno.
      Ma il problema coi mandrogni è che non si sa mai, magari ce n’è uno che legge e gli va la mosca al naso, ed al nostro di colpo gli tocca andare a rompere i coglioni da una casetta in Camargue. Con mammà e le action figures dei Gormiti, ovviamente.

  88. vittorio scrive:

    troll gobbo

    scrivere ad minchiam non cambia la realtà: 25 anni che uscite dalla champions

    tu non hai mai gioito in europa nella tua esistenza, vero?
    anche nel quotidiano direi visto il tempo sprecato qui…

  89. TOTO scrive:

    Il Pirla aveva detto (corsport di ieri): “È come una finale”.
    Ora è tutto più chiaro.

  90. andrea scrive:

    Un rigoretto così contro in Italia no glielo avrebbero mai fischiato, al contrario avrebbero fischiato il contrasto del portiere su Chiesa. Fino al confine!

  91. denny scrive:

    Ci siamo liberati anche della cazzata che l’Inter era favorita perché era fuori dalle coppe, mi sa che dopo le prossime partite resterà forse solo la Roma in Europa League, ma da un certo punto di vista non c’è troppo da gioire, ora la gobba “deve” vincere il campionato, siamo avanti ma manca tantissimo tempo, è una situazione che potrebbe replicare il 2002 (sgrat sgrat) saranno 12 giornate dove non dovremo mollare un millimetro…

    • Acanfora scrive:

      Dimentichi che al temp regnava Moggi, dubito fortemente che oggi si inchinino a Paratici/ perciò sara’ solo una questione calcistica. Una grandissima differenza.

  92. marcobibe scrive:

    Il Real Madrid era la squadra del Caudillo Franco, come lo Steaua quella della famiglia Ceausescu. In Italia abbiamo una squadra legata mani e piedi alla casa regnante sabauda, tanto da aver addirittura modificato il proprio logo per assecondare le mire espansionistiche oltreoceano della casata madre. J = Jeep e, ah sì, anche Juve. La squadra del padrone, insomma, i cui tifosi, per la maggior parte, erano e sono stranamente legati a quest’idea di avere anche loro uno stile, come l’avvocato per antonomasia, di essere vincenti come la dinastia per cui fanno il tifo, di essere addirittura “sportivi”, dall’alto delle loro roboanti vittorie. Se non si mettono anche loro la cravatta fuori del loro cisposo maglione di lycra, poco ci manca. E allora, giù a creare assiomi, leggi, massime, tipo “la Juve non sbaglia due stagioni di fila, due partite di fila, due passaggi di fila.” Se tanto mi dà tanto, a livello proporzionale e statistico, 36, 37, 43 scudetti conquistati sul campo (altrui) dovrebbero portare almeno 10 o 12 Champions, 20 finali, 12 titoli multipli. Il Milan, con 18 scudetti, ha 7 coppe dei Campioni/Champions e anche quando è stata squadra di regime a pieno titolo, con il loro presidente a capo di ogni cosa, ha comunque surclassato sportivamente avversari in casa e fuori, e raramente, a parte i riflettori di Marsiglia, ha costellato il suo percorso di figuracce italiote. Gli altri, i tricromatici yin, yang e jeep, con una sindrome che sembra avere molto a che fare con quella di Stoccolma: continuano a tifare per quelli che vincono quasi esclusivamente nel campetto di casa, dove portano anche il pallone e a imperversare in ogni dove, non rendendosi conto che assecondano la squadra del padrone e il suo sistema malato di opinioni, di notizie, di propaganda, bevendosi ogni cosa, come il cagnolino della His Master’s Voice (La voce del padrone), estasiato dalla voce distorta e assordante della propaganda. E allora vengono a dare il loro contributo di servetti osmotici dappertutto, confondendo il padrone (l’altro) con lo schiavo di regime (loro). Fingono di essere convinti assertori e lettori del Capitale di Marx e poi fanno il tifo per la squadra dei padroni, ammantano le loro idee di progressismo e poi mi cadono sulla produzione del reddito, o sul razzismo culturale ed economico, tipo i napoletani sono pizza e mandolino, o i siciliani limone e mafia. Fingono di avere una qualche conoscenza musicale o frequentazione letteraria e la ostentano, come un maniaco fa dei propri oggetti feticistici. Il loro massimo è Fini, o Sallusti, ma loro citano Proust.
    Fare il tifo dovrebbe avere una coerenza. È l’unico aspetto della vita che non dovrebbe accettare compromessi. A me, ad esempio, Materazzi in campo non piaceva, neanche quando giocava per l’Italia, men che meno quando indossava la maglia dell’Inter. Non voglio che le mie ragioni, anche sportive, vengano portate avanti in qualunque modo. Provocazioni, simulazioni, atteggiamenti bullisti non li tollero. Not in my name. Ma Materazzi era uno su 11, uno su 100 se considero anche i giocatori che lo hanno affiancato nella sua permanenza all’Inter. Ma I Bonucci, i Chiesa, i Quadrado, i Buffon?
    Teneteveli.

    Merda.

    Nomen.
    Squadra.
    Omen.

    Pum. Pum. Pum.

    Perché lo stile (proprio) è stile.

  93. Francesco 70 scrive:

    Che magnifica giornata. Non sentite gli uccellini cinguettare? 🙂

    E gli hanno anche rubato un rigore all’andata. 🙂

    Unica nota stonata il fatto che ora si concentreranno sul campionato che – Fortebraccio docet – è per loro una pura formalità. Peccato, è stato bello finchè è durato. Ma lo vinceranno per distacco, ubi maior…

  94. aquilino scrive:

    Com’è che vi siete persi quello che ha scritro ieri il bottone estetista esattamente alle 8,10? “Ora c’è una partita fondamentale su sky.
    Spero che Conte la guardi. E capisca la differenza”.
    Ahhahhahhhahahhahahahhahahahahhahahahahhahhahahahahahahahhahahhahhahahahhahahahahahahhahhhhhhhhhhhaaaaaaaaaaaahhhhhahhhhhhhhahhhhahhhhhhhhhhhhhhhaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhaaahhhhhhhhhhhhhhhhhaaaaaaaaaahhhhaaaaaaaaaaa

  95. daniele fc scrive:

    Ma nedved paratici agnelli e bonucci hanno parlato ?

    c’è qualche dichiarazione post partita?

  96. Sergio scrive:

    E’ la maledizione dell’Heysel. Fin quando non restituiranno la coppa lorda del sangue dei loro supporters, non la vinceranno più. Quella del 96 non fa testo: era dopata come è noto.

  97. Mark Buttons scrive:

    Mi state risolvendo la giornata cominciata maluccio.

    Siete petalosi come un carciofo.

    Bile a litri. Finalmente vendetta.

    Questo ormai vi rimane.

    Vi crogiuolate nel fango del tifo come un verro nella sbobba.

    V I A D O R O.

    Anni di nulla cosmico spazzati via in una sera.
    La vendetta dei semplici. Dei Ciampolillo. Dei Razzi.

    E poi….
    Merda.
    Merda.
    Merda.

    *non voi ma quella dei più nobili torinisti che continuano a messaggiarmi

    Ps

    ma allora è vero leggi sempre. Gondoliere.

    Tutto ciò è Divertentissimo. Unico.

  98. Bandini scrive:

    Comunque pensandoci bene mi faceva godere di più allegri.
    Il nervosetto, il lei non sa chi sono io.

    Per Pirlo quasi quasi un po’ mi dispiace.

    Mi sento molto elisabettiano con Pirlo, sarà sempre amato, sono rattristato dalle sue sofferenze, ma le accuse di gobbismo sono preoccupanti, vanno prese sul serio.
    E giù col terzo gin tonic della mattinata.

    • daniele fc scrive:

      a me Allegri tutto sommato non dispiaceva non aveva il DNA gobbo, mi stava simpatico , piangina pirlo invece lo vedo un finto buono , ha parlato già troppo ed a sproposito in questi primi suoi 6 mesi da apprendista allenatore

  99. kalle73 scrive:

    vi prego, ve lo chiedo con il cuore in mano

    è irritante, è insulso, scrive solo minchiate, non ha una vita sociale, ma si nutre delle vostre risposte. e fa di tutto per stimolare una vostra reazione per sentirsi vivo.

    SMETTETELA DI RISPONDERGLI

    ci vorrà tempo, ma se ne andrà quando capirà che nessuno lo considera in quanto pari al nulla cosmico come valore e valori

    per favore
    grazie

  100. Mark che ga una missione socialmente utile da compiere scrive:

    Kalle io farei come dici.

    Ma il gondoliere ci tiene a sfoggiare la sua eloquenza da bar dello sport.

    Gli sono utile. Si sfoga.
    La claque lo applaude e lo adora.

    Viene osannato incensato. Gli si gonfia il petto d’orgoglio.

    Bravo bravo.
    Che pezzo.

    Che pizza.

    È uno sporco lavoro lo so. Ma lo faccio volentieri.

  101. Dawide scrive:

    ormai l’eliminazione è talmente abituale che stamattina alle 7, nella striscia di notizie sportive di RaiSport, il servizio sulla juve veniva dopo al servizio su LunaRossa.

    ora rispondo a chi mi dirà: “ma perchè, tu guardi raisport?”
    SI. quando la juve perde guardo tutto. anche rai3piemonte. e pure rai3 della regione della squadra che ha battuto la juve. rai3ajax, rai3lione, rai3porto ecc.

  102. Dawide scrive:

    ora inizierà, anzi peggiorerà, l’accanimento nei nostri confronti con rigori negati, espulsioni fulminee, squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato che sputeranno sangue contro l’Inter e via dicendo con le solite porcherie x arrivare ad un nuovo 5maggio.

  103. marcobibe scrive:

    L’importanza di una vocale:
    quando la mancanza di una “e” trasforma ogni universo mondiale, europeo, spirituale nel consueto percepito bianconero.
    Quando l’escatologico diventa scatologico.
    Lì.
    Lì si percepirà il dramma quotidiano dell’essere fan di quella squadra.
    Perché lo scatologico fa prendere il tifo.
    Tremo al solo pensare agli articoli che scriverà la libera stampa sulla mancata qualificazione ai 48esimi della corazzata Kotiomkin (sic) bianconera.
    Come diceva Fantocci (sic)?

  104. daniele fc scrive:

    Comunque ieri compleanno della beneamata + gobbi usciti agli ottavi con il porto in 10

    post vittoria sul gasp

    not a bad day this 09.03.21 ( solo sportivamente parlando ovviamente ed ahimè )

  105. gibson3 scrive:

    @ marcobibe

    applausi psico-sociologici-sportivi.

    Quando io rileggo due volte il post da capo per goderne appieno, allora ci scappa, ed è inevitabile, il MINCHIA CHE PEZZO !!

  106. vittorio scrive:

    dunque

    veneziani=gondolieri

    interessante

    altri luoghi comuni?

    ora aderisco al protocollo kalle

    basi & struchi

  107. Gaetano scrive:

    Carissimi,
    pur condividendo la soddisfazione espressa da tutti, non posso che associarmi alle preoccupazioni di Denny e di Dawide.
    La fuoriuscita prematura dalla Coppa della squadra con la maglia dei carcerati per via della squadra che porta il nome di un noto liquore rischia di essere oltremodo destabilizzante per le prossime 12 giornate di campionato.
    Già sento in lontananza l’urlo del Divin Ovino: ” al mio segnale scatenate l’inferno!”
    Ecco, questo ci aspetta da qui alla fine del campionato. L’Inferno.
    Sappiatelo.
    Il rumore dei nemici si farà sempre più assordante.
    Bisognerà essere più forti di tutto e di tutti…

  108. Scetticonerazzurro scrive:

    Non sarà certo una passeggiata. Sarebbe da ipocriti nascondere la soddisfazione per l’ennesimo buco nell’acqua in chiave europea dei nostri tradizionali rivali (che presuntuosamente hanno finto di snobbare fino ad oggi il campionato , ormai traguardo insoddisfacente alla loro fame di vittorie), ma avrei preferito che si rompessero le corna più tardi, magari alle semifinali di Champions, per non averli tra i piedi nell’ultimo tratto di cammino verso lo scudetto. Non facciamoci soverchie illusioni. Sconfitti in Europa , si butteranno più affamati che mai in caccia delle squadre che li precedono e , vista la partita di ieri sera, i mezzi non gli mancano se soprattutto gli forniremo le occasioni favorevoli. Pur sconfitti dal Porto, che sarà la squadra più modesta del torneo ma che ieri sera ha sfoggiato un gioco brillante quale raramente si vede sui campi nostrani, mi son sembrati tutt’altro che in crisi di gioco e di fiato. Non c’è niente da fare. Se vorremo mantenere intatte le nostre possibilità di vittoria finale, bisognerà, come qualcuno ha già scritto, vincerle tutte, mantenendo intatto quel gruzzoletto di punti guadagnati nelle ultime gare. Loro alzeranno l’asticella del loro gioco, fatto, come constatato ieri sera, di una specie di frenesia pedatoria che difficilmente incontrerà ostacoli nelle prossime loro partite, almeno fino al duello finale della penultima giornata. Sarà una logorante gara a distanza: loro conteranno sui nostri eventuali passi falsi , da pazza Inter, noi cercheremo di mantenerli a debita distanza in vista di una vittoria non da decidere alla penultima giornata, ma assicurata dai punti di vantaggio conservati. Ma il maggior vantaggio che abbiamo è che tutto dipenderà da noi, saremo noi a condurre questa volta la danza: loro non potranno contare sulle loro vittorie, senza i nostri errori. Insomma, saremo noi a decidere il nostro destino.
    Buona giornata a tutti.

    • Acanfora scrive:

      Si. ma sono diventati piùi scarsi; non lo dico io, ma le partite, compresa quella di ieri con il Porto in dieci uominii. E dopi ierii saranno più nervosi, altro che:, più facile che perdano punti così che rimanendo nella loro coppanonsuccede

  109. Bandini scrive:

    Insomma: due mesi e mezzo di logorante inferno fatto di sputi ematici in faccia giorno dopo giorno.
    E questo è solo il calcio.

    Poi c’è la pandemia e la corsa ai vaccini…
    Poi le grandi ingiustizie, la fame in Africa, le discriminazioni e la violenza…
    Poi il lavoro con le sue pressioni…
    Le piccole grandi problematiche quotidiane famigliari…

    Eeehhh non lo so mica, ci devo un po’ pensare..

  110. giardinero9cruz scrive:

    Smaltita la sbornia di Porto, raggiunto il minimo sindacale di sobrietà, almeno credo, mi associo al partito degli scettici che hanno già anticipato ciò che ci aspetterà da qui a fine stagione…

    Sarà durissima e dovremo arrivare allo scontro diretto del 16 maggio con un cuscinetto di punti tale da ammorbidire un eventuale passo falso.

    Saremo padroni del nostro destino sempre che “fattori esterni” non ce lo vogliano stravolgere strada facendo…
    Contro tutto e tutti!

  111. Javier + scrive:

    Sarà difficile mantenere la concentrazione dopo aver raggiunto il vero traguardo stagionale, la vittoria della CL.
    Certo ci sarebbe anche quel torneo, come si chiama Serie FCA? Non ricordo. Si simpatico, ma quel che conta è che noi del Resto del Mondo alzeremo la 26esima coppa consecutiva (il conto è giusto? Non è facile da tenere).
    Qualcuno mi sa segnalare il filmato di Nedved che prende a calci i cartelloni pubblicitari? Vorrei conservarlo per i momenti di stanca nelle feste, per ravvivare la compagnia.

  112. gibson3 scrive:

    Bah, sinceramente non saprei se propendere dalla parte degli “attenti adesso ” o dei ” meglio così “.

    Entrambe le tesi mi convincono, darei una leggera chance in più alla teoria del meglio così, in quanto, e lo stiamo vedendo noi stessi, successo porta successo,consapevolezza e voglia.
    Si poteva correre il rischio che quelli lì potessero inebriarsi dei passi avanti in coppa e incarognirsi ancora di più negli ulteriori 2 obiettivi.
    Certo è che dobbiamo stare molto attenti. Ma quello a prescindere dai ladroni .

  113. mareintempesta scrive:

    Sapremo tanto, tantissimo, tra 1 settimana precisa.

    Dopo Torino-Inter loro hanno ben “3 partite” in tre giorni:

    Cagliari-Juve
    Se non ricordo male martedi p.v. processo Lazio
    Juve-Napoli

    Meroledi sera della prox settimana sapremo finalmente quanti punti per davvero ci separano da loro.

    Poi potremo fare tutti i ragionamenti perche’ potremmo avere 3/5 miseri punti di vantaggio cosi come una decina etc…

    Intanto direi di goderci la nostra classifica e l’ennesima figuraccia europea della gobba

  114. neroazzurro-rosso scrive:

    Personalmente mi divido equamente tra le due ipotesi fin qui sollevate e cioè:

    – Il cammino nel campionato dipende unicamente da noi, senza passi falsi da qui alla fine

    – Ci sarà un incarognimento, quasi sicuro, del “palazzo” verso di noi, con ammonizioni, espulsioni e rigori contro ad minchiam.

    Ma, perché c’è un ma, dovremmo fare tesoro dell’annata del 2010 dove, parole mourinhane, “Anche avessimo giocato in sei, la vincevamo lo stesso”.

    Questo sarebbe l’atteggiamento auspicabile da qui fino alla fine e si cominciasse a buttarla dentro ad occasione creata, che di rigori contro ce ne dovrebbero fischiare una caterva.

    Quindi, in sintesi, come suggerito da qualcuno nel blog: “Vincerle tutte, le prossime dodici, poi vediamo come butta”.

    AMALA

  115. Mark dubbioso buttons scrive:

    A furia di mettere mani avanti la gondola chi cazzo la spinge….

    Epici. Siete epici. Avete già vintouno scudetto e gufate per perderlo.

    La Juventus non finirà nemmeno tra le prime 4. Se continua a giocare così.
    Pirlo non è un allenatore.

    Per questo a fine stagione una volta liquidata per fallimento inter milano pare che Conte torni a casa. Almeno così dicono i vostri cotifosi milanesi da me interpellati.

    Io spero vivamente di no. Spero che la Juventus arrivi almeno 4a e che voi pur saccagnati possiate difendere il titolo tra un anno.

    Spes ultima dea…

    Ps

    Il mose funziona o no?

  116. gibson3 scrive:

    leggete questo bell’articolo dell ‘indipendent

    w.fcinter1908.it
    primo-piano
    /independent-attacca-agnelli/

    togliendo i punto a capo, vabbè sapete come fare

  117. marcobibe scrive:

    Ho letto l’articolo livoroso dell’Independent sul citizen Kane de nuantri.
    Un attacco duro, in malafede, mirato. Hanno osato dire che si è fatto eleggere presidente dei presidenti per fini personali (ma noooo!), che ha milioni e milioni di debiti (con lo stadio di proprietà da 41507 spettatori? Portoghesi inclusi, o escludenti?), che ha fatto un mercato e paga ingaggi stratosferici, di cui una trentina annui, a un giocatore per uscire ai 232esimi con il Porto o il Lione (ma di chi parlano, di Frabotta?).
    La reazione ad esso?

    Semplice: comprarsi anche l’Independent.

    Ragazzi: mi date il link per vedere stasera la partita di ritorno della Juve contro il Porto?
    Come? Hanno già giocato ieri sera?
    Qualcuno sa il risultato? Ho Pirlo al fantacalcio.

    • grigio47 scrive:

      Già.
      Poi dicono che siamo noi i rancorosi, biliosi, in malafede e che viviamo solo di ricordi.
      Già.
      Però, devo ammettere che le domande ficcanti e puntigliose emerse dalla conferenza stampa di Sergio Conceicao mi hanno stupito.
      “Agata, guarda, stupisci…com’è ridotto quest’uomo per te” (Grande cit.)

  118. Javier + scrive:

    Ok, con questa le ho viste davvero tutte. Conferenza stampa di Coincencao, nessuna domanda, 50sec, via a casa.
    Chi dice problemi di zoom (nessuna conferma), chi che erano tutti occupati a cercare i protagonisti (…neanche l’allenatore del Porto fosse il portinaio).
    50sec, non una domanda, da nessuno, neanche i pochi presenti pur di farlo parlare al mondo nel giorno più importante), niente conferenza stampa, mai successo in CL.

    Secondo un modo perverso di pensare, che a volte coinvolge anche me, fa persino piacere vederli sprofondare sempre più in basso in una vergogna senza fine, ma poi ti rendi conto delle figure di merda che ci fanno fare all’estero e della vita di merda che ti fanno fare in Italia (calcisticamente parlando) e ti domandi: Ma ce li ha ordinati il dottore questi? Ma mandarli affanculo non dovrebbe essere un articolo della costituzione?
    MINCHIA CHE PEZZI DI MERDA.

  119. Francesco 70 scrive:

    Un solo appunto: il Porto non è un liquore, ma un vino fortificato ( o liquoroso).

    Per la precisione.

    🙂

  120. marcobibe scrive:

    Qualcuno tra voi saprebbe indicarmi una libreria dove acquistare l’inedito di Tolkien “Pirlandia, la Terra del Maestro”?
    Devo fare un regalo.

  121. neroazzurro-rosso scrive:

    @marcobibe

    Credo tu lo possa trovare nelle migliori librerie torinesi, sai com’è, “live ahead”!

  122. Javier + scrive:

    Off topic
    rincuoriamoci che il male del mondo non è solo la juve:
    “Disney+ proibisce ai minori di sette anni alcuni dei suoi film più classici: sono razzisti. Tra questi Dumbo, Gli Aristogatti, Peter Pan e Robinson nell’isola dei corsari”

  123. denny scrive:

    Grande pezzo quello dell’independent linkato da gibson3. Possono stare più o meno simpatici, ma gli inglesi su queste cose ci danno una pista… a proposito, aggiungo questo tweet di un giornalista del telegraph
    https : // mobile . twitter . com / SamWallaceTel / status / 1369419193704198147

  124. fax scrive:

    Er pomata, er condominio, er pagnolada, er blogghe … grazie di esistere.

    Amala.

  125. Mark in smart working scrive:

    Buongiornissimo.

    Saltato definitivamente il progetto stadio.

    L inaffidabile proprietà di Inter Milano e le imminenti elezioni fanno ripensare il tutto.

    Somma irritazione, chiamiamola così, di elliot.

    Il 31 marzo si avvicina e l uefa sta come lo sciacallo sulla carogna.

    Ma non ci sono solo buone notizie.

    Pirlo verrà riconfermato.

    E questo per uno juventino è uno psico dramma.

    Da Torino è, per ora, tutto.

    Ps

    Il mose sta arruginendo. Dategli una mano di antiruggine. Coinvolgete i gondolieri che in questo periodo stanno con il remo in barca.

  126. marcobibe scrive:

    Lo stile di questi signori…
    Durante la partita del cuore di qualche anno fa, il signor Nedved (quello che con il tipico stile da dirigente della società che fa dello stile il proprio mantra, martedì sera ha preso a calci i cartelloni dello stadio) ha azzoppato un cantante/avversario reo di avergli fatto un tunnel. Sembrano una compagnia di ventura. E continuano ad assoldare mercenari. Ci sono i terrapiattisti, i no-vax e i no-cup. I predatori della coppa perduta. Brancaleone, Paraculio e Vlad. Quest’anno a Natale dove vai? E a Pasqua? E quando la Juve è eliminata, di solito dove andate? Tradizioni da rispettare…

  127. Dawide scrive:

    piuttosto che stare in panchina…si fa operare.

  128. Tuttinoi scrive:

    ottima scelta quella dell’operazione! Concordavo anche io con Vidal:-)

  129. Javier + scrive:

    Mah, non capisco, un giorno dicono che vogliono sbranarsi il mondo e vanno ad allenarsi pure nei giorni di festa e una settimana dopo sono sotto i ferri.
    Facendo la conta abbiamo come centrocampisti titolari
    Barella Brozo ed Eriksen
    in panca Sensi, Vecino, Gagliardini,

    insomma, un bel rischio,
    Gaglia la sua parte la fa, voglio pensare che se han deciso di operare Vidal, a meno che non sia cascato dalle scale ieri andando in cantina, abbiano valutato bene le condizioni di Sensi e Vecino che così ad occhio se stanno bene rischiano di entrare in forma a Maggio.
    Se stanno bene…

    • TOTO scrive:

      Complice la sosta il bagnoschiuma salterà solo 3 partite al massimo, tutte non di cartello.
      Staranno ancora più attenti B&B a non beccare l’ammonizione da diffidati.
      Del resto, dovrebbero essere tutti arruolati, gli altri in panchina.
      E, altrimenti, si può sempre cambiare modulo (rombo di tuono).

    • fabio scrive:

      no, il bel rischio lo corri con Vidal in campo, non quando è infortunato.

  130. Javier + scrive:

    @Giorgio
    Sei sparito? Sarai mica finito anche tu a lezioni di Limbo con Flavio? 😉

    • Giorgio scrive:

      Magara (trasteverino)…
      Guru meditation (vedi commiato del 09/03 h. 9,14 pm).
      Scusate se non risponderò ancora.

  131. neroazzurro-rosso scrive:

    Scusate, a parte il bbilan e la rometta, a che ora giocano i gobbi?

    Ah, già….

  132. Mark invidioso #pirloout scrive:

    Buonasera.
    Il Milan pareggia giocando benissimissimo.
    Anzi gli va pure stretto.

    Beati loro.

    C’è chi esce dalle coppe prima chi dopo chi invece rischia di arrivare fino alla fine.

    Manutd scarso. Tipo inter milano contro l’ atalanta

    Invidia.

    Il Milan ha un progetto. Una prospettiva.
    Avra uno stadio nuovo.
    E perderà il derby.
    Nel senso che l inter milano ripartirà dall eccellenza.

    Ps

    Adani e venuto in diretta.

  133. denny scrive:

    Oggi un amico romanista mi ha segnalato questa giornalista (?) ucraina che segue lo shaktar… incredibile che quando ci abbiamo giocato noi nessuno l’aveva notata :O
    https : // www . instagram . com / olga_kalenchuk /

  134. Javier + scrive:

    @Giorgio
    Abbi pazienza fratello ma io a volte (a volte…) sono tardo, non ho capito il commiato e tanto meno il perché, spero nulla di serio, qua ci manchi come l’aria pulita.
    Se vuoi fatti dare la mia mail da Scettico, tanto lui ha la tua e ti riconosce.
    Medita bene 🙂

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