C’est la vie avec le Var

Il mondo Juve continua a rapportarsi con il Var così, con lo stesso indignato stupore con cui cui certi automobilisti abituati a sfrecciare a 200 all’ora sulle provinciali hanno accolto l’introduzione dell’autovelox, e con la stessa stupefatta indignazione con cui certi commercianti abituati a fare i conti sulla carta da formaggio hanno accolto l’introduzione del registratore di cassa. Talmente spiazzati dall’essere sottoposti alle stesse regole imposte agli altri – eh, capisco – da continuare a parlarne in termini scandalizzati a ormai quasi 5 anni dalla sua introduzione. Talmente poco abituati a dover subire decisioni avverse da contestarle ogni volta come se ci fosse un sistema a determinarle (tranquilli, noi ce ne intendiamo: oggi non è così). Talmente poco avvezzi al dover pagare tutto e subito da affibbiare a chi riscuote la patente del ladro.

Curioso poi che i ladri, improvvisamente, siamo diventati noi, dopo centinaia di furti subiti e scritti nella storia del calcio, cioè dai, non ce lo meritiamo – sarebbe come dire tipo ai curdi “oh, va bene tutto, però che cazzo di rompicoglioni”. Curioso che si pensi che un sistema certamente perfettibile ma oggettivo e manifesto (le immagini che controlla il Var le vediamo anche noi dal divano) possa favorire l’una o l’altra squadra. Ma per gente non abituata a queste fastidiose perequazioni, come dire, è un meccanismo mentale troppo tortuoso. Si procede quindi per poche e basilari affermazioni, a livello di reazione pavloviana: decisione favorevole occhei, decisione sfavorevole ladri.

Trattandosi di una questione che riguarda il calcio e trattandosi di un tema sottoposto al giudizio di quella categoria subumana che sono i tifosi (io per primo), difficilmente se ne verrà a capo dal punto di vista culturale. C’è chi lo abolirebbe, c’è chi le regimenterebbe. Io, per esempio, colloco il Var tra le invenzioni più importanti dalla ruota a oggi, insieme a internet, la pizza margherita e il Gps. Un formidabile sistema che nove volte su dieci taglia la testa al toro, e considerando che prima non la si tagliava mai è un enorme passo in avanti.

Sono passati 41 anni dal gol annullato a Turone in Juve-Roma, sono passati 24 anni dal non rigore Ronaldo-Iuliano e se ne parla ancora. Due domande: 1) non è meglio risolvere tutto subito? 2) non vi dice niente che ci sia sempre stata la Juve di mezzo?

Adesso che la Juve, di fronte a questi monitor che calcolano il fuorigioco scansionando la peluria in eccesso, conta più o meno come le altre – orrore! – ecco che l’obiettivo è minarne la credibilità. Che è un problema reale, voglio dire, non solo riconducibile alla lesa maestà dei gobbi che hanno scoperto che “la legge è uguale per tutti” non è un bizarro aforisma. L’oggettività del Var vacilla nei meandri delle interpretazioni, una zona grigia che a volte accetti e a volte no – la accetti quando ti va bene, non la accetti quando ti inculano (questo vale per tutti, eh?).

Nei cinque anni di storia del Var è stato tutto un rimaneggiare, correggere, perfezionare. Le regole, le sensibilità, le consuetudini arbitrali si vanno via via adeguando allo strumento, appiattendosi o prendendone un po’ le distanze. In questi cinque anni è cambiato profondamente il comportamento nel microcosmo dell’area di rigore. Fatta la regola, si trova sempre un inganno. Tipo quando al momento di crossare, più che cercare di metterla sulla testa del tuo centravanti, miravi alle mani del difensore. Poi si corregge e bòn, avanti così, cercando di limitare il dolo e di esaltare il gioco.

Io vado pazzo per il Var ma non vado pazzo per i rigorini: se si trovasse il modo di valutare con precisione il danno subito dall’attaccante, sarei più tranquillo. Se si trovasse il modo di distinguere con precisione tra azioni vere e azioni forzate, lo sarei ancora di più. Il riferimento è al rigore su Lautaro, dove c’è tutto il meglio e il peggio del Var e dei giocatori. Ci sono due energumeni della Juve che arrivano da dietro a contrastare l’attaccante, ce n’è uno che gli prende in pieno il ginocchio destro, c’è l’attaccante che allarga la gamba sinistra per farsi toccare dall’altro. Mi piace tutto questo? No, non tanto. Mi rimetto al giudizio di tre arbitri professionisti che guardano lo stesso monitor che fanno vedere a me conoscendo le regole meglio di me.

Abbiamo scoperto un universo di sfioramenti e pestoni, strusciamenti e incroci che il calcio pre-Var negava ai nostri sguardi e alle nostre considerazioni. Con qualche eccesso – il calcio è pur sempre un gioco di contatto, vivaddio – siamo planati su un terreno diverso, dove si capisce bene cosa si può fare e cosa no. Funziona? Non sempre, non benissimo. Ma molto meglio di quando tutto era lasciato ai soli occhi dell’arbitro e a un susseguirsi di tensioni e polemiche, alcune eterne (per non dire della tensione da stadio, oggi molto ammorbidita perchè “l’hanno visto al Var”).

In una stagione, in questo eterno gioco di sfumature, nella singola percezione di uomo di parte è chiaro che il Var un po’ ti dà (evvai!) e un po’ ti prende (ma vaffanculo!). Per quanto ci riguarda, resto ancora basito dal rigore contro di noi non dato in Torino-Inter. Per il resto, tutto nella norma, un dare e avere sereno (una modalità che dovrebbero adottare tutti, visto che la regola adesso è questa). Che alla Juve piaccia a no, se hanno dato rigori a noi e se ne hanno dati contro la Juve vuol dire che c’erano, punto. C’est la vie. C’est la vie avec le Var, maudits bossus.

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226 risposte a C’est la vie avec le Var

  1. Antonio scrive:

    Perfetto! Tutto quello che pensò e che non sarei stato in grado di scrivere in questo modo…

    • Valentino scrive:

      caro Settore, siamo un gruppo di cuori neroazzurri sfegatati e preoccupatissimi per l’esito del campionato … ci vuole un miracolo …. domenica , anniversario del Triplete, è Santa Rita da Cascia, patrona dei casi impossibili e disperati …. abbiamo fatto un voto, in caso di vittoria, partendo dal Meazza raggiungeremo a piedi in pellegrinaggio la capanna di Santa Rita da Cascia a Brunate ( 37 kms, un nonnulla per un maratoneta come te ) Per aumentare la potenza del nostro sacrificio , sarebbe determinante la tua presenza … noi siamo già in otto … se ci stai , facci sapere , forza Inter , Gianmaria e Valentino ( ps puoi portare anche i gufi anti-juve , saranno ben accolti insieme a tutti gli altri fratelli neroazzurri che volessero unirsi a noi )

  2. Antonio scrive:

    (Primo!) E aggiungo…in una democrazia come la nostra è davvero giusto che chi nega ancora il rigore su Ronaldo o il goal di Muntari abbia diritto di parola sull’argomento?

  3. Militus scrive:

    Meraviglioso editoriale di Settore. Il (la) Var non è la panacea di tutti i mali del calcio ma contribuisce notevolmente ad abbassare la soglia degli errori arbitrali. Qualcuno dovrà abituarsi al fatto di essere trattato come tutti gli altri. E sappiamo bene chi è.

  4. Alberto Martinez scrive:

    una cosa è certa, dopo l’introduzione del VAR i furti con scasso dei gobbi sono crollati. non fu il loro presidente Boniperti a dire: per la juve conta una sola cosa: vincere? Questo spiega tutto.

  5. Grigio47 scrive:

    Ti abbraccio.
    Punto.

  6. Geppetto57 scrive:

    Certo che così fa un pò impressione. Gente che si tuffa come ai bei tempi e poi si guarda in giro stranita perchè non hanno fischiato il rigore. Non c’è più la Serie A di una volta.

  7. Giorgio scrive:

    Una giornata a tutti.
    Tra le meravigliose invenzioni metterei (SENZA ALCUNA PIAGGERIA) anche questo blog 😉 Cosa ne dite ?
    E anche io avrei aggiunto il (non) gol di Muntari tra gli esempi che si possono fare. Ce ne sono a bizzeffe.
    Quel che non mi va giù è l’irreggimentazione forzosa dei “contorni” alla potestà di intervento del VAR. Fuori area no, in area si, a metà campo solo se è giovedì e te lo chiedono in quattro (ho voluto esemplificare così l’assurdità delle differenze e la mia non perfetta conoscenza della cosa).
    E anche io, da subito, son stato contento della novità tecnologica.
    Ma se non si “allarga”…ci saranno ancora episodi tipo il rigore dato da Abisso ai viola per un colpo di petto di D’Ambrosio.

    p.s. : segnalo l’uscita di un prosecco “I M FUTURE” che non ho potuto fare a meno di acquistare, stamani, appena l’ho visto 😀

    • Giorgio scrive:

      NON era una squalifica, eh ?
      Avevo scritto “buona” giornata a tutti 🙁
      Mi hanno installato la tastierina gobba 🙁 🙁 🙁

  8. Massimo scrive:

    Il Var serve, ma servirebbe una pulizia etnica nel giornalismo italiano.
    Dopo che Allegri parla di pedata, le immagini che smentiscono il tutto NON C’E’ STATO UN STRACCIO DI GIORNALE E DI GIORNALISTA CHE CHIEDA CONTO DI CIO’ AD AMBRALLEGRI.
    A Mosca nel football c’è una stampa più indipendente.

  9. marcobibe scrive:

    Solo io mi ricordo quando questa squadretta auspicava l’uso maggiore del Var quando la Juventus di Madrid si vide concedere in diretta un rigore, peraltro giusto, contro di loro? Solo io mi ricordo della raccolta differenziata di cuori di arbitri? Ma quanto deve andare avanti questa prescrizione della memoria?

  10. Dawide scrive:

    Io l’ho scritto (e l’ho anche dichiarato a viva voce davanti ad una platea di 3 ascoltatori) :
    IL VAR DEVE COMANDARE E STOP.
    L’ARBITRO DEV’ESSERE SEMPLICEMENTE LA VOCE IN CAMPO DEL VAR.
    SU TUTTO: DAL DITO NELL’OCCHIO A METÀ CAMPO ALLA FALCIATA IN PIENA AREA DI RIGORE.

    Si aggiunga che (e anche questo l’ho già scritto): mi è ancora difficile da accettare la decisione del fuorigioco stabilita con una cazzo di linea spessa così (indice e pollice allargati) su uno schermo tv ! Cioè, qui entrano in gioco robe tipo zoom, pixel, qualità video ecc. ? Non lo so.
    Se vogliono stabilire il fuorigioco utilizzando appunto anche i peli superflui come parametro… allora devono attivare dei raggi laser!
    Altrimenti meglio ristabilire il concetto di “luce” fra i giocatori.

  11. Geppetto57 scrive:

    Effettivamente il fuorigioco nasce per evitare, semplificando, che un attaccante tragga vantaggio dalla sua posizione rispetto al difensore. Per rendere la cosa più semplice per i segnalinee, si è pensato di utilizzare una linea trasversale al campo, senza considerare la distanza relativa dalla porta altrimenti sarebbe stata veramente necessaria la misura della distanza col laser già alla fine del 1800. Vi sono casi in cui vai in fuorigioco sulla linea laterale avendo una quantità di giocatori avversari tra te e la porta. In questo caso lo spirito della regola va in pò a farsi benedire. Concordo che resta comunque più valido il concetto di luce tra i giocatori che quello della punta della scarpa dell’attaccante rispetto al ciuffo del difensore, come sovente accade

  12. Geppetto57 scrive:

    Per quanto riguarda il VAR, come in altri sport, lo vedrei a chiamata, tipo NFL. Il gioco si ferma, se hai ragione ok, se hai torto perdi un bonus. Spettacoli come quello di una partita con la Fiorentina (non ricordo quale) che protesta per un rigore, l’Inter segna, vanno al VAR, danno il rigore alla Fiorentina e annullano il gol all’Inter, è stata una cosa abbastanza ridicola.

    • Geppetto57 scrive:

      Comunicazione di servizio : trattavasi di Spal – Fiorentina del 17-02-2019. È sicuramente l’età. Come già ampiamente illustrato da F.Guccini ne “Il vecchio e il bambino”.

  13. neroazzurro-rosso scrive:

    Eliminiamo il fuorigioco attivo e passivo.

    Se gli attaccanti sono furbi e i difensori più incauti o più fessi sono affari loro.

    Si eviterebbe di annullare gol per spalle più avanti di un paio di millimetri o per inaspettate erezioni in campo.

    Soprattutto, si smetterebbe di dare inchiostro ai pennivendoli subumani.

    Ricordo che l’Olanda dei migliori anni, ad ogni calcio di punizione degli avversari, con un passetto in avanti ne metteva in fuorigioco almeno due se non tre.

    Se si mantiene la regola del fuorigioco, che almeno imparino ad effettuarla con cognizione di causa.

    AMALA.

  14. Giorgio scrive:

    Sono DEL TUTTO concorde.
    La regola del fuorigioco (e pensate che agli inizi ci dovevano essere DUE giocatori più il portiere, tra l’attaccante e la porta…!) è uno di quei retaggi del tutto arcaici ed immotivati.
    Olanda ? E il diversamente simpatico F. Baresi dove lo mettiamo ?!?!
    Mi piace pensare ad un calcio un po’ così, come tra ragazzi… se il pallone schizza verso di te e sei solo…vai avanti e fai gol. Non è che arriva uno e dice che eri in fuorigioco (magari per 10 cm.).
    Anche perché viene subito seppellito dagli sputi 😉

  15. Fortebraccio scrive:

    Dunque, il fine settimana inizia male e, mi verrebbe da dire, proseguirà peggio.

    Milan – Atalanta 2-0

    Cagliari – Inter 2-1

    ‘notte

  16. Francesco 70 scrive:

    Si, vabbè.
    Ma di queste considerazioni sul var, sacrosante e condivisibili, ne parlerei dopo che la matematica ci condannerà. Cioè domani sera.
    Dopo l’ineluttabile vittoria dei cugini scenderemo in campo senza la necessaria motivazione. Involontariamente, ma avremo mollato.. E arriverà un pareggio col Cagliari. Peccato, ma dopo Bologna i giochi son chiusi.

  17. Il sabaudo scrive:

    Punti di vista.
    Avvisate barella che pare non sappia che c’è il var

  18. neroazzurro-rosso scrive:

    Lo sa, lo sa, sono l’olandese e l’invasato che non lo sanno ed infatti…rigore, mosci a casa e giù di Malox.

  19. Oannes scrive:

    Leggo ora il post.. Grande Sector! Da ciclostilare e distribuire agli angoli delle strade!

  20. denny71 scrive:

    Letto ora anch’io. Post mo-nu-men-ta-le! Perfetta la descrizione dei gobbi che si sentono vittime di un sopruso quando gli viene applicato lo stesso regolamento delle altre squadre. Ma se fossero davvero danneggiati che farebbero? 🤦‍♂️

  21. Giorgio scrive:

    Buongiorno a tutti.
    Premetto di scrivere forse una banalità, ma…spero che oggi siano imposti 3 o 4 controlli anti-doping, perché si sarà vista una squadra di invasati giocare col sangue agli occhi per tutta la partita.
    Vada come vada…voglio giocarmela domenica prossima, ecco, non lasciar loro una passerella.

  22. Lothar scrive:

    Buongiorno a tutti anche da parte mia,
    prometto che guarderò con la stessa intensità la beneamata questa sera,
    a prescindere da ciò che faranno i gonz nel tardo pomeriggio,
    per giocarmela indubitabilmente Domenica prossima.
    Forza Inter e BBjulan Merda!

    • Giorgio scrive:

      Caro Lothar, vorrei poter essere forte come te, ma…NON GARANTISCO che in caso di un passo falso dei cugini – anche un pareggio mi va benone, eh ? 😉 – saprei tifare proprio-proprio con “la stessa” intensità.
      Rischio il colpo apoplettico, per capirci.
      Nel caso…vi ho voluto tanto bene.

  23. Scetticonerazzurro scrive:

    A proposito del Var, di recente ho pubblicato in un mio libro un epigramma:
    “Dai tifosi invocato
    perché onesto ed al tifo indifferente,
    ma si è dimenticato
    che chi lo guida è sempre umana mente.”
    Fui di opinione contraria all’introduzione di questo marchingegno tecnologico in un gioco tutto umano e giustamente affidato al giudizio di un arbitro , umano come i giocatori, e quindi soggetto a sbagliare come sbagliano i giocatori. Con il vantaggio, però, rispetto alla valutazione oggettiva della macchina, di vivere la vicenda a contatto diretto coi protagonisti, di sentirne il fiato, di ascoltarne le reazioni e da esperto di poterne dare un giudizio più obbiettivo di tre o più esperti lontani dal campo o, peggio, degli spettatori sul divano di casa. Dico la verità: nonostante le opinioni brillanti espresse da Settore, riferite però ad un contesto tutto italiano, ho corretto ma non sostanzialmente mutato negli anni la mia opinione, tanto più che, proiettandomi in un futuro non lontano, ritengo che il progressivo ingresso della tecnologia nel mondo del calcio segnerà la morte del calcio stesso, almeno di quello per cui soffriamo e godiamo oggi. In un altro epigramma scrivevo:
    “Come in un video gioco
    ventidue automi in uno stadio vuoto.
    Se quello fu del mondo il più bel gioco
    agli scommettitori importa poco.”
    Chi vivrà vedrà. Io fortunatamente non ci sarò…
    Ma intanto godiamoci quello di oggi e …buona partita a tutti noi.

    • Geppetto57 scrive:

      Di conseguenza dovremmo anche eliminare moviole, moviolisti, highlights su internet e tutto ciò che permette di rivedere lo stesso episodio millemila volte.
      Sono d’accordo che il gioco POTREBBE essere regolato, come nel passato, da arbitri e guardalinee, etc. etc., ma questo farebbe solo riesplodere il fenomeno delle moviole e degli episodi tipo Muntari, Ronaldo (quello vero), Maldera e così via. Nel passato, infatti, l’unica consolazione dei “mazziati” era di innescare sterili ed inutili polemiche su un episodio dubbio, mentre i titoli finivano nella bacheca di qualcun altro, quasi sempre il solito. Per quanto riguarda “l’automazione” del calcio ci vedo anche l’inflazione di offerta, la glorificazione istantanea di ragazzini per un gol, la creazione di Superclub che per investimenti devono per forza raggiungere certi traguardi, alla faccia dello sport e dei suoi principi.

  24. Giorgio scrive:

    TEMPESTA E SCIAGURA !!!
    Per la prima volta, credo, dopo la glaciazione di Wurm… Fortebraccio non ha scritto la previsione di un risultato, ma un lugubre endecasillabo 🙁
    E già le donne gridano, i bambini piangono, i lupi ululano incessantemente…
    Ahi, serva Inter, di dolore ostello, squadra senza il tuo vate in gran tempesta… 🙁 🙁 🙁

  25. Fortebraccio scrive:

    Milan – Atalanta 2-0

    Cagliari – Inter 2-1

    ‘notte

  26. Fortebraccio scrive:

    pare non sia così difficile vincere a Bologna…
    Il Sassuolo asfalta i felsinei, ma non fatevi illusioni per domenica prossima.
    A parte che i rossoneri festeggeranno questa sera alle 22.35 (recupero compreso).

    ‘notte

  27. Fortebraccio scrive:

    Io ho già provveduto a rifugiarmi in luogo segreto con stanze insonorizzate.

    • Giorgio scrive:

      Si, ti ho sentito dar le mandate alla porta corazzata (io occupo il bunker accanto al tuo 🙁 ).
      Che devo dire ?
      Ho ordinato per tempo la solita pizza, al solito posto.
      Possibile che dobbiamo far tutto noi tifosi ?!?!
      In fin dei conti…quando una maglia nerazzurra incontra una maglia rossonera… 😉
      E comunque… Scamacca e Berardi potrebbero tenersene qualcuno per domenica prossima, eh ?

  28. denny71 scrive:

    Che poi facciamo in tempo a perdere in modi ancora peggiori, x es. oggi milan perde e noi vinciamo andando a +1, domenica prossima milan vince e noi pareggiamo facendoci raggiungere all’ultimo con goal di candreva, o sensi (a proposito, è ancora vivo?) ma forse la beffa maggiore sarebbe arrivare alla pari e perdere per gli scontri diretti, roba da far impallidire la semifinale champions del 2003…

  29. mareintempesta scrive:

    Fa l’uomo tutto di un pezzo poi fa il professionista a targhe alterne.

    L’ha anche ammesso, hanno dato tutto quella sera perche’ incazzato etc…

    Come aveva detto lo scorso anno che anziche giocare contro la juve l’ultima(decisiva per la champions…vedi Verona lo stesso giorno) preferiva stare in vacanza, in effetti furono travolti senza storia

    L’uomo tutto di un pezzo…

  30. Francesco 70 scrive:

    Domenica inutile e triste. Risultato da Milano scontato. A quel punto in terra sarda sarà un massacro.
    Domani al lavoro meglio darsi malati.

  31. Intervals scrive:

    Fortebraccio.
    Aspetto che tu ti esprima senza pietà sul fatto che i bb faranno una partita epica, che tutti ricorderanno per decenni, travolgendo con una prova di forza la storica succursale gobba, e che contemporaneamente il Casteddu ci infliggera’ un umiliazione tale da far impallidire anche il ricordo del famoso derby del 0-6

  32. Fortebraccio scrive:

    Milan – Atalanta 2-0

    ‘notte

  33. Francesco 70 scrive:

    Inutile. Domenica inutile. Partita segnata, risultato scontato. Il Milan passeggia su una squadra in bambola. Inutile, totalmente inutile.

  34. TOTO scrive:

    Provo così, avendo visto il primo tempo:
    Muriel giocatore inutile.

  35. Fortebraccio scrive:

    Milan – Atalanta 2-0
    ‘notte

  36. giardinero9cruz scrive:

    Il BBilan gioca senza fretta e a tratti sembra quasi voler gestire lo 0-0

    In fondo anche il pareggio gli butta bene.

    Complimenti a loro, a questo punto lo scudo è pura formalità

  37. neroazzurro-rosso scrive:

    Ammesso e non concesso che il risultato finale sia questo, occhio al Sassuolo, sempre che noi le si vinca tutt’e due.

    Torno a vedere Eriksen.

  38. Francesco 70 scrive:

    Fallo non fischiato. Goal loro.
    Campionato finito.

  39. denny71 scrive:

    Stavo quasi per scrivere che mi sembrava uno 0-0 che poteva andar bene a entrambe… vabbè l’ultima speranza ormai è andata 🤷‍♂️

  40. Francesco 70 scrive:

    Stasera col Cagliari saremo molli. Mollissimi. Comprensibile. Vincere non servirebbe a nulla.
    Che domenica inutile.
    L’Atalanta, manco a dirlo, si è sciolta. Mi aspetto un secondo tempo senza un loro tiro in porta.
    Inutile.

  41. denny71 scrive:

    In fondo forse è meglio che arrivare pari…

  42. Francesco 70 scrive:

    Certo, meglio così che pari. Ma che l’Atalanta vincesse a Milano è sempre stato un sogno irrealizzabile .

    Mainagioja.
    🙁

  43. TOTO scrive:

    Tocca cambiare registro:
    Zapata giocatore inutile.

  44. Francesco 70 scrive:

    Bravi, indubbiamente. Bel secondo goal. Inutile, ma bello.
    Ora ci aspettano campionati da mezza classifica.Mentre loro, con il nuovo proprietario faranno mercati da faville.
    Stasera col Cagliari non la guardo. Farmi il sangue ancora più amaro…ma perché??

  45. Fortebraccio scrive:

    La vita continua, nonostante tutto.
    Animo.

  46. Dawide scrive:

    Tre campionati con la juve in difficoltà.

    Il primo lo abbiamo finito ad un punto lasciandoglielo vincere anche se erano ormai fuori giri, perchè a quella storia che nelle ultime giornate perdevano perchè avevano mollato non ci hanno mai creduto nemmeno loro. Con un pizzico di convinzione in più, come predicava Conte, lo avremmo potuto vincere.

    Il secondo lo abbiamo vinto senza se e senza ma. Prova di forza e di continuità.

    Il terzo lo stiamo lasciando al milan nel modo e con i rimpianti che tutti quanti sappiamo, da Zhang (almeno credo) fino all’ultimo tifoso nerazzurro sperduto nelle foreste del Borneo.

    Non so se ci sarà un 4° campionato con la juve così dimessa.

    Quindi il bilancio attuale com’è? Secondo me un po’ povero. Lasciamo stare le coppe. Parliamo di scudetti.
    Su 3 campionati che la juve molla… vincerne solo 1 è un po’ poco per l’Inter.
    È un “bottino” più consono alle tradizioni di una Roma. O di una Lazio.

    Ora il milan ci riprende nel conteggio degli scudi e la sfida per arrivare primi alla 2a stella è aperta.

    Detto questo… ad un’Inter con lo scudetto da vincere nelle ultime giornate avrebbero teso trappole e fatto sgambetti di tutti i tipi.
    A questo milan devo dire che sia stato invece steso un red carpet lungo una decina di giornate (e noi abbiamo aiutato a srotolarlo eh)… manca solo un buffetto sulla guancia ed una spintarella dicendo <> e poi il nuovo capitolo da Libro Cuore è pronto per le stampe.

  47. Dawide scrive:

    Tra le virgolette c’era : dai, vai a prenderlo … è tuo

  48. Fortebraccio scrive:

    Primo tempo ad immagine e somiglianza della stagiobe: seminato tanto è raccolto poco.
    Il Milan fa due tiri in porta e vince 2-0.

    • Geppetto57 scrive:

      Scusi Eccellenza. Se due giocatori “a caso”dell’Inter avessero fatto due gol come quelli del Milan oggi, saremmo qui ad edificarne statue equestri. Non so cosa siano costati i due soggetti, al netto della maglia inguardabile, ma hanno fatto entrambi il loro lavoro per tutto il campionato. Noi ci siamo portati a casa Caicedo, per dire. Poi non è ancora scritto nulla. La casella Serie A 2021-2022 è ancora in bianco.

  49. giardinero9cruz scrive:

    Un dominio pressoché assoluto… 4/5 palle gol, 2 pali, un gol (nel dubbio) annullato…

    Questa partita non può essere solo 0-1!!!

    Solito problema stagionale: non chiudiamo le partite.

  50. mareintempesta scrive:

    Dawide,
    parto dalla Tua conclusione, si, nessuno sembra voler provare a rompere la favola del “piu’ debole” in quanto diventerebbe cattivo…

    Sugli ultimi 3 anni hai ragione, potevamo vincerne di piu’, cosa ci e’mancato ?
    Io non ho dubbi, un primo portiere all’altezza e un secondo presentabile.
    Il primo anno di Conte abbiamo giocato qualche partita con Padelli, ora Radu e Handa che di punti…negli ultimi 3 anni con il portiere abbiamo scherzato, ci sono costati tanti punti.

    Il portiere e’ troppo importante, guarda Maignan, lo scudetto lo sta vincendo lui.

  51. denny71 scrive:

    Mi sembra che l’approccio della squadra sia giusto, potevamo essere almeno 2-0 (ma il goal di perisic annullato perché 2 cagliaritani si scontrano fra loro? Mah!) poi è inutile rivangare il passato… giustissimo quello che dice Dawide, fossimo stati noi in testa ogni partita ci saremmo trovati avversari che facevano di tutto per farci lo sgambetto (vi ricordate nell’infausto 2002 atalanta, chievo…?) a quelli là sembra che nessuno voglia dare fastidio 🤷‍♂️

  52. Lothar scrive:

    Dai ragazzi, non é che adesso le partite si chiudono in un tempo.
    Sono piuttosto contento della determinazione e concentrazione dei ragazzi.
    A diamo avanti così e portiamola a casa, poi si vedrà.
    Non é facile conoscendo il risultato dei..
    Si insomma degli altri.
    Facciamo il nostro e anche i prossimi 90′, i conti si fanno alla fine.

  53. Fortebraccio scrive:

    Non c’è la facciamo a tenere il 2-1.
    Tra poco esploderà la festa rossonera

  54. Francesco 70 scrive:

    Inutile. Tutto inutile.
    Il Sassuolo verrà tritato. Tutto perfettamente inutile.

  55. Fortebraccio scrive:

    qualcuno vada ad avvertire i giocatori del milan rimasti a s.siro in attesa della festa che per questa sera non se ne fa nulla. Spiaze.

  56. Fortebraccio scrive:

    siamo ancora vivi.

  57. gibson3 scrive:

    Mi distrugge che arriveremo pari

  58. mareintempesta scrive:

    Ho letto ora le dichiarazioni di Gasperini.
    Parla dei grandi meriti di Maldini,Pioli etc. per lo scudetto ! Si , per lo scudetto!
    Ci sarebbe ancora una partita ma come puoi osare solo provare a rompere sto sogno “del piu’ debole”

    Si legge solo di come e quando potranno festeggiare, roba da matti, nessuno che pretende che il Sassuolo giochi la sua partita?

    Pensate a parti invertite che pressioni diverse

  59. Lothar scrive:

    Mi avrebbe veramente bruciato (nel caso lo perdessimo) arrivare secondo con la miglior difesa e il miglior attacco.
    Almeno da stasera (per adesso),
    non abbiamo anche la miglior difesa.
    In un mondo pieno di assurdità questo piccolo dato lenisce un po’ i potenziali dolori del giovane (una volta..) Lothar..
    Dai guys, come sintetizza perfettamente Fortebraccio siamo a cora vivi,
    e occhio cari i nostri gonzi, la testolina fa in certe situazioni brutti scherzi.
    Animo! Ci vediamo il 22..

  60. giardinero9cruz scrive:

    Bravi a vincere ancora, dopo aver alzato la coppa soltanto mercoledì, con i tempi supplementari nelle gambe.

    Bravi a tener aperto il campionato fino all’ultima giornata, quando purtroppo lo Scansuolo spegnerà definitivamente i nostri sogni consegnando lo scudo ai cugini di campagna.

    Amala

  61. Francesco89 scrive:

    La festa è rimandata ed è già qualcosa….
    E’ da parecchio che dico che sto aspettando i rossoneri all’ultima giornata col Sassuolo che ha dimostrato oggi che non è per nulla in vacanza.
    Poi hanno 2 futuri interisti che ci metteranno l’anima….. 😀

  62. Giorgio scrive:

    Buonasera a tutti.
    A me…di quel che farà il Sassuolo…non frega niente.
    Mi spiego : trovo stucchevole valutare se si impegnerà molto, o poco, o addirittura per niente.
    E allo stesso modo mi interessa niente SE (siamo ancora al SE, per fortuna), quando, dove e come abbiamo perduto i punti decisivi.
    Con una panchina corta, un allenatore giovane che prende un terzo di quello prima e tre giocatori che sono stati ritenuti decisivi…siamo arrivati a giocare fino all’ultima partita.
    Non mi illudo che facciano come il Brasile contro di noi nell’82. Sono convinto che staranno ben coperti per fare UN PUNTO.
    Je m’en fous. Io di quest’anno sono contento.
    E domenica ho una (piccola) possibilità di essere felice.
    Ma resterò comunque contento, se non potrò essere felice.

  63. denny71 scrive:

    Ragazzi, capisco che la speranza è l’ultima a morire, ma siamo seri, il sassuolo che batte il milan togliendogli lo scudetto (senza avere poi niente da guadagnare) è una roba che definire fantascienza sarebbe riduttivo. Anzi, secondo me pareggeranno apposta perché vincere lo scudetto arrivando a pari punti sarà ancora più beffardo… 🙁 cmq io sono contentissimo di quello che ha fatto questa squadra, coppa italia, supercoppa (con doppia vittoria sulla gobba) secondo posto che ad agosto tutti avremmo firmato, e una figura onorevolissima in champions, mi sembra un ottimo bilancio, se mai ora inizio a preoccuparmi per come andrà il mercato quest’estate…

  64. Lothar scrive:

    Certo Darmian che saltò ha fatto sull’1:0?!…
    Avrà fatto tremare il record dei due mondi del collione impostato (quinto in Premier..) secondo voi?
    Bravo Matteo!!!

  65. Lothar scrive:

    Impostato é ovviamente impomatato,
    T9 milanista!

  66. Javier + scrive:

    Francesco89
    Abbiamo preso 1 gol in più e fatti 15 in più.
    +14 differenza reti con loro. L’incazzatura rimane.
    @Giorgio
    Se veramente entrano in campo per pareggiare vinciamo il campionato.
    Cosa comunque possibile anche se entrano per vincere… 😏

    Purtroppo non ho visto la nostra partita, adesso mi vado a leggere i Vs commenti.

  67. Lothar scrive:

    Non mi lascia neanche scrivere bilanista, sssshittt!!!
    Notte..

  68. denny71 scrive:

    @Giorgio non avevo letto il tuo commento, ma mi sembra che siamo d’accordo! Spero proprio che adesso non vengano fuori i soliti interisti disfattisti (intanto mi preparo ad ammirare monica bertini, il suo fascino riesce a farmi sopportare perfino quel programmaccio infestato da gobbi e gonzi 😉

  69. neroazzurro-rosso scrive:

    Sarà pur vero il detto “La speranza è l’ultima a morire” ma altrettanto lo è l’altro “Chi vive sperando…….”

    Animo, la stagione è, sin qui, stata molto buona, ben sopra le aspettative di fine agosto per cui è inutile rimuginare sul perché, sul come o quando si è perso il tram per lo scudetto.

    Ci raggiungono per numero di scudi vinti (prima o poi doveva capitare), abbiamo già in prenotazione un’altra finale di una coppa nostrana, vediamo solo di non commettere ulteriori errori in fase di mercato estivo e puntelliamo ben bene la rosa.

    Chiedo, soprattutto, di non esagerare con le richieste economiche perché 4,5 milioni l’anno mi sembrano tantini; se poi ne pretendi 6…vai da chi te li elargisce e non rompere i maroni.

    Poi ci si rivede a fine agosto per una nuova corsa.

    Però…non succede ma se succede…

    AMALA.

  70. Von scrive:

    @francesco89. Il sassuolo ha già raggiunto il suo obbiettivo stagionale, parole del suo mister, i 50 punti. Quindi inchi i e salamelecchi.
    @giorgio. Contento del secondo posto, veramentw? Anche no grazie. Se il messaggio é essere contenti del secondo posto, non vinceremo mai.
    A tutti i mister che come gasperini (accuratamente minuscolo) hanno fatto “l’inchino” a pioli e maldini auguro la stessa carriera di Schettino, che di inchini se ne intende. Gasperini uomo di m..
    Letto le dichiarazioni di nainggolan che invitava Barella a non scendere in campo. Altro uomo (si fa per dire) di m.
    Giochi finiti, tanta rabbia per quello che poteva essere e che non é stato.
    @giorgio, ti invidio, io non riesco a essere contento

    • Interista Leninista scrive:

      +19 (ma mi sarebbe piaciuto scrivere 20)

    • denny71 scrive:

      Stesse tranquillo nainggolan, il suo cagliari lo voleva solo gratis e con stipendio pagato da noi, quando hanno capito che dovevano tirar fuori un po’ di soldi lo hanno lasciato tornare in belgio. E dall’anno prossimo se ne tornano in b pure questi pezzenti

  71. Von scrive:

    Per cortesia basta con la frase ” non succede, ma se succede”. La usava fester-galliani e porta pure sfiga.

    • Interista Leninista scrive:

      Andava pure a Roma, nella stagione 2009-10: “nun succede, ma si succede…”. E furono meritatamente irrisi da Materazzi, che il 18 maggio sfoggiò una maglietta con su scritto: “Nun è successo!”

      • Von scrive:

        Vedi che porta rogna. Ragazzi, tranquilli, non succede. A chi nutre ancora speranze puó iniziare a chiamare i loro prossimo avversario scansuolo e riguardarsi la moviola della partita milan atalanta di ieri. Orsato e il palazzo colpiscono in modo chirurgico

  72. neroazzurro-rosso scrive:

    Ti va meglio “Non capita ma se capita” di vanziniana memoria?

  73. Acanfora scrive:

    Ottima Inter anche stasera, Lautaro straripante.
    Tocca pazientare ancora, il verdetto cadrà di 22maggio. Spiaze.

  74. Giorgio scrive:

    Probabilmente mi sopravvaluto : non riesco ad esser chiaro.
    Io non ero davvero felice neppure nel 2010, quando non riuscimmo a vincere tutto per quella maledetta sfida con l’Atletico.
    Ma contento…si.
    Intendo dire : se inizio con una rosa inferiore un allenatore che ha vinto poco o niente e vinco un paio di coppe (coppette ? Sia pure, ma in 10 anni avevo vinto NIENTE, in pratica) e riesco a portare il campionato fino all’ultima partita…si, sono con-ten-to.
    Diversamente…dovrei esser sempre là a disperarmi perché “arrivare secondo è perdere” ?
    Naaaahhhh…questa mentalità la lascio volentieri a certi ns. avversari.
    E d’altronde : la serie A ha 120 anni. Dalla propria fondazione l’Inter l’ha sempre giocata. Ergo : poco meno di 100 anni infelici ? O anche solo 80 ?
    Scherziamo ?
    Un secondo posto dell’Inter vale almeno 3 scudetti degli altri 😉

    • denny71 scrive:

      +1. Anch’io bestemmio pensando che abbiamo regalato un campionato a questi scappati da casa, ma alla squadra e al mister faccio comunque i complimenti. E sono sicuro che l’anno prossimo ci rifaremo, iniziando dalla supercoppa (mi è rimasta ancora qua quella del 2011) capito, mr. zhang?

  75. Javier + scrive:

    Primo gol RUBATO con la collaborazione del VAR. Anzi voglio essere più preciso, c’erano due falli.
    Ovviamente non ne parla nessuno, a noi fracassano i maroni con ore di moviole e dichiarazioni di giornalisti con la bava alla bocca pure per qualunque stronzate.
    Pio-Li non si indigna oggi?
    Bah

    • denny71 scrive:

      Doveva succedere quello che non era ancora successo (secondo pioli; in realtà è sempre successo)

    • Von scrive:

      Oggi non si é indignato, come non si é indignato a Roma, non si é indignato a Napoli, non si é indignato a Bologna e molte altre volte, non ultimo non si é indignato nel derby di ritorno quando non hanno fischiato il fallo sul gol del pareggio. In questi casi hanno applicato il regolamento. Eh già. Altro uomo di m? Direi di si

  76. Giorgio scrive:

    Buongiorno a tutti.
    Son sempre stato (me me darete atto, spero) un estimatore di Lautaro, e stamani, complice la “noia da treno” ho voluto vedere una cosa. El Toro guadagna meno del “nuovo CR7” Vlahovic, costato molto e che è passato – in un giorno – dal guadagnare 800.000€ l’anno a prenderne 7mln. netti.
    Si, perché tra quello, che sembrava nell’immaginario collettivo una specie di fenomeno e il “piccolo Calimero” Martinez, tra gol, pali e rigori sbagliati…non c’è tutta questa differenza. Anzi. Ieri mi son spellato le mani per quello stop di dx e girata di sx dove ha preso il palo. Killer instinct.
    Poi, incuriosito, ho visto che Sanchez e Vidal guadagnano più di lui ( ! ), e che Skriniar ne prende meno della metà di loro. Per l’Inter mi fermo qui. È meglio.
    In casa gobba… Bah : De Ligt, Dybala, Bonucci, Szczesny…guadagnano tutti più di Lautaro.
    È vero che ha avuto una serie di partite poco fruttuose, ma è vero anche che in pratica dopo un’ora spesso Inzaghino lo toglie (e lo fa incacchiare) e ha un rendimento/minutaggio mica male…
    Ah, dimenticavo : ha esordito rilevando un certo Milito. E di secondo nome fa Javier 😀

    • Militus scrive:

      Buongiorno Giorgio,
      il “tuo” Lautaro ha fatto un finale di stagione da campione vero. Ha fatto gol e fatto vedere cose che immaginavamo fossero nel suo bagaglio calcistico. Purtroppo è stato “assente” (e quando dico assente non dico che non fosse in campo) in tutta la parte centrale di questo campionato, che poi è coincisa con il nostro fatale calo di media punti. Questo probabilmente è costato lo scudetto. Quindi il mio pensiero rimane quello che ho già espresso varie volte. Se si decide a giocare in modo costante nell’arco di un campionato può diventare determinante, altrimenti resterà un buon giocatore e nulla più. Sbagliare 3-4 partite nel corso di un campionato ci sta, non segnare per 14-15 partite ci sta pure ma in quelle devi comunque dare un contributo decisivo alla squadra. Questo è mancato. Temo che, come tanti altri, ora il suo procuratore busserà alla porta della società e comincerà un’altra telenovela. Da tempo sono convinto che i giocatori vadano venduti all’apice della carriera, quando puoi spuntare cifre importanti e rinforzare la squadra (Moratti non lo fece dopo il Triplete e i risultati si videro). Perché i giocatori vanno, l’Inter resta. Quindi non mi strapperei le vesti se la società decidesse di venderlo per 80 milioni, così come sarei assolutamente contento di vedergli giocare l’intero prossimo campionato come sta facendo ora.

    • Giorgio scrive:

      Buongiorno, collega.
      Magari fosse “mio”, col valore che ha raggiunto… 😉
      Il mio “pippone” precedente si riferiva NON ad una discussione da bar sul tipo “è meglio Coppi o Bartali”. No. Siamo tutti abbastanza “scafati”, in questo blog, per fortuna, ed evitiamo queste cose.
      Mi limitavo ad alcuni dati oggettivi, per quanto il calcio possa esserlo.
      Ha giocato tot, ha segnato tot, sa stare in campo e ha un istinto innato.
      Pur con pali e rigori sbagliati…ha segnato solo due gol in meno del “fenomeno” Vlahovic.
      Tutto là.
      Resto convinto che abbia reso meno anche a causa di scelte discutibili di Inzaghi e di poco opportuni abbinamenti.
      Ma queste sono – per l’appunto – discussioni quasi da bar 😀

      • Javier + scrive:

        Ma i blog sono i nuovi bar del calcio e ognuno si sceglie il bar che più gli piace, ben venga parlare di tutto, siamo tifosi mica gente seria 😁.

        Ad ogni modo a mio parere la differenza è che ha una sua logica che la Fiorentina venda Vlahovic non che l’Inter venda Lautaro. Non tenendo a registro anonimi giocatori con stipendi mostruosi che hanno inciso poco e niente, altro che Lautaro.
        Lo scudo potremmo perderlo (…emmo) non certo per colpa di Lautaro ma per non aver avuto sostituti all’altezza in certi momenti.
        Quindi la proprietà completi l’opera con una rosa da big o si levi di mezzo e vada ad investire nel calcio asiatico

  77. gibson3 scrive:

    Quello che dice Giorgio è sacrosanto, e Lautaro sta dimostrando di essere quello che “potrebbe ” . Anche io ieri quando ho visto alcune cose, ho esclamato ” minchia che giocatore”. Ha potenzialità enormi e molto meglio del neo-ladrone ultra-pagato .
    E’ un pò come il giudizio che mantengo di Samir, croce e delizia.

    E pertanto rimango ancora nelle fila della colonna armata Militus-Gibson, e spero di cambiare opinione, a partire dal non venderlo.

  78. Scetticonerazzurro scrive:

    Saltabeccando da un canale all’altro nel dopopartita, dal secondo della RAI, al QUATTRO di Mediaset e infine a quello di SKY , mi è capitato di fare qualche considerazione marginale sulla scarsa professionalità del giornalismo televisivo. Tutto un coro ad esaltare i meriti del Milan, già vincitore per acclamazione ad una giornata dalla fine del campionato. Ora , un minimo di buonsenso, se non di professionalità, sconsiglierebbe di vendere la pelle dell’orso prima di averlo ammazzato, col rischio di doversi rimangiare una settimana dopo quello che si era sostenuto una settimana prima. E , di seguito, bastava ricordarsi che il Sassuolo è l’unica squadra che ha battuto con pieno merito tutte le grandi per essere più prudenti: il Milan lo ha già battuto, dimostrando sul campo di avere un centrocampo migliore e attaccanti che , QUANDO LO VOGLIONO, sono in grado di risolvere a suon di gol partite in cui la loro squadra partiva sconfitta. Insomma, se è una partita che il Milan dovrebbe temere è proprio quella di Reggio Emilia, ultima in casa che i giocatori del Sassuolo, spinti dal loro pubblico , non vorranno certo perdere, anche contro una squadra euforica e che ha fatto dell’entusiasmo giovanile del gruppo la sua arma migliore. Il il Milan non speri ( ed è anche la nostra speranza…) di trovarsi di fronte una squadra già arresa come l’Atalanta di ieri, battuta dopo un tempo di gioco incolore e inconcludente, poco degno di una squadra di fronte al proprio pubblico e che si reputa già scudettata. A dir la verità, tra i commentatori di SKY, Luca Marchegiani, onesto giudice come fu a suo tempo onesto portiere, ha sbottato, tra il silenzio perplesso e imbarazzato degli altri: “Ma è stata l’Inter a perdere il campionato piuttosto che il Milan a vincerlo. I nerazzurri sono stati nettamente i migliori nel corso del torneo. Hanno sbagliato una sola partita, quella di Bologna, e per quell’ errore di valutazione hanno perso lo scudetto.” E , da intenditore , ha concluso: “Il merito dei rossoneri è soprattutto consistito in una buona difesa e in un ottimo portiere, che ha salvato la squadra da meritate sconfitte.” Confesso che io ho un po’ aggiustato il ragionamento di Marchegiani, ma il senso era appunto quello. Lode ad una persona onesta e professionalmente corretta. Nel canale di Mediaset, udite udite, un juventino DOC, Tacchinardi, ha sempre sostenuto il bel gioco della nostra squadra, prendendone le difese anche contro il parere degli altri. A volte, come capita al vino genuino, si diventa migliori invecchiando.
    Buona settimana a tutti.

    • Oannes scrive:

      Grazie Scettico per il report! In questi giorni più che mai ho evitato di leggere/ascoltare il chiacchiericcio giornalistico nostrano. Ora grazie a te vengo a sapere che 1 o 2 sono un po’ più onesti del resto della marmaglia

    • Interista Leninista scrive:

      “Ma è stata l’Inter a perdere il campionato piuttosto che il Milan a vincerlo. I nerazzurri sono stati nettamente i migliori nel corso del torneo”.
      Ecco, tutto qua. Ed è per ciò che, come scriveva Settore all’indomani della finale di coppa Italia, non riesco ad essere contento della stagione. A meno che…

    • Francesco89 scrive:

      +1 😀

  79. mareintempesta scrive:

    Si, grandissimo post di Scettico, andrebbe spedito a tutte in tutte le redazioni

  80. Giorgio scrive:

    Non vorrei essere inopportunamente polemico, ma vista anche la stima sincera che nutro verso Scettico mi preme sottolineare una cosa : lui ha scritto di commentatori, NON DI GIORNALISTI 😉 😉 😉
    Come dite ? E’ ancora peggio pensare che i commentatori potrebbero comunque avere interesse a farsi “ammansire” e i giornalisti invece sono strenui difensori della verità ?
    Già… 😀

    • Oannes scrive:

      Hai ragione Giorgio..e dire che (ero) del settore.. proprio vero che ormai la percezione generale non distingue l’uno dagli altri..
      Che dire?.. è tutto cioccolato!

  81. Flavio Mucci scrive:

    Salute a tutti.
    Sono ancora vivo … e lotto insieme a voi.
    Avrei sempre pensato che la pensione e il relativo tempo libero, mi avrebbe reso addirittura strabordante nelle attività ludiche mediatiche, invece come una reazione allergica , dopo una vita passata sulla tastiera di un computer , e forse anche proprio per quello, ora mi avvalgo dello strumento solo per un pò di posta (un millesimo di quello che ero abituato a smarcare) i rapporti con le banche e le istituzioni, e i biglietti dell’Inter.
    Ma il momento è epocale e richiede un assunzione di responsabilità.
    La mia bandiera dell’Internazionale del 1964 (8 scudetti una Coppa dei Campioni un intercontinentale); la Grande Inter vista a Bologna (quelli erano tempi di vero odio verso i felsinei ) dagli stessi spalti dai quali purtroppo ho visto Radu; il 5 Maggio ; il Triplete ma anche le ultime due coppe mi chiamano a testimoniare con il corpo questo finale, purtroppo estremamente sfavorevole.
    Si dà il caso che in qualità di vecchio abbonato (pre-Covid 2019-2020) sia dell’Inter che del Sassuolo ho beneficiato delle rispettive prelazioni (in realtà al Mapei oltre all’Inter ho visto poche partite, tanto per dire ho snobbato quella con la Juventus il che testimonia lo scarso appeal, anche di odio, che ammanta attualmente la squadra sabauda (questa mettetela con “felsinea” a tenetele lì da parte).
    Dell’Inter invece ho visto quasi tutto, tutta la champions e quel Maledetto Derby (qualcuno capace di scrivere, potrebbe raccontare cosa significa essere a un quarto d’ora dallo scudetto e vederlo scomparire.)

    La partita decisiva , non possiamo nascondercelo, si gioca a Reggio e in teoria potrei essere più influente in curva sud (si è molto vicini al campo), magari insultando Theo Hernandez che , si sa , potrebbe prendere cappello, innervosirsi e magari beccarsi un espulsione.
    Ma la ragione mi dice che , ( dichiarazione di Dionisi nel dopo-Bologna a parte : “Volevamo chiudere il campionato con una vittoria” sintomo che il campionato del Sassuolo consta di 37 partite), il Milan non avrà difficoltà insormontabili a portarla a casa, se non il braccino corto o il suicidio collettivo.
    Si sa che Squinzi trattò il Milan, facendosi ovviamente da parte superato dagli interessi extracalcistici di Berlusconi, che aveva bisogno di un megafono per consolidare il suo potere.
    Si sa che l’obiettivo recondito del patron della Mapei era quello di battere l’Inter, cosa ,hainoi, successa più volte, troppe volte!
    E’ anche vero che nessuno ha mai castigato il Milan quanto l’interista Berardi…ma si sa, il professionismo stempera (giustamente?!?) gli amori giovanili, così come quelli di Raspadori.
    Il Sassuolo il suo lo avrebbe già fatto togliendo 3 punti anche al Milan, e purtroppo è la tipologia di squadra che potrebbe stare 0-4 al 20° (vedi Napoli) e , in fondo, in questo momento probabilmente ci sarebbe solo una squadra in grado di battere il Milan … sigh.

    Ma non è solo per queste sensazioni negative che opterò per San Siro, sfidando il probabilissimo assembramento rossonero.
    Ci sarò perchè i miei colori sono il nero e l’azzurro, perchè lo dice bene Elio : “e poi non rompermi i coglioni, per me c’è solo l’INTER”

  82. Lothar scrive:

    GRANDISSIMO FLAVIO!!!!!!
    Wellcome back, che bellezza ri-leggerti😀

  83. Giorgio scrive:

    Once more…faccio il guastafeste. 🙁
    Scrivo una banalità, ma…mi spiegate (senza polemica, eh ? Lo domando proprio perché non ci arrivo) per quale recondito motivo una delle due squadre dovrebbe giocare senza timore di rischiare di perdere, atteso che :
    A) una gioca di fronte al pubblico amico, non è propriamente una squadra-materasso ma non ha obiettivi di alcun tipo da raggiungere tali da dover spingere il cuore oltre l’ostacolo.
    B) Una gioca con un comandamento/mantra in testa : basta un punto.
    Mi domando perché in quella famosa partita di qualificazione agli Europei nel 2004…TUTTI parlarono di “biscotto annunciato” e invece stavolta non lo leggo in giro.
    Senza contare poi che ci sarà una temperatura piuttosto elevata, stante questa estate prematura…
    Onestamente…puntavo molto di più sui “nerazzurri di imitazione” 🙁
    Sono il primo ad augurarmi che il Sassuolo li sfracelli (non ho dubbi, invece, che noi si vinca con una Samp già salva), ma sarei più stupito io dei tifosi rossoneri, se accadesse.
    Be’, io sarei anche UN FILINO più contento 😀

    • Giorgio scrive:

      p.s. : scusa, Flavio. Bentornato davvero !

    • Von scrive:

      Il buon Flavio riporta una frase pronunciata dal mister dello Scansuolo “volevamo chiudere il campionato con una vittoria….” e qui é già stato detto tutto.
      Nessuna squadra si intraversa senza motivo davanti a una squadra che sta per vincere lo scudo. Per mille motivi, non si sa mai, dove saró il prossimo anno e tutto quello che volete. Il gasperini ieri ha schierato zapata?
      La rabbia sale, ma dobbiamo ingoiare. Il 5 maggio riusciamo a farlo solo noi, siamo unici anche in questo

  84. Militus scrive:

    Sono sicuro che noi faremo il nostro e chiuderemo ad 84, quota ragguardevole ma probabilmente quest’anno non sufficiente. Onestamente credo sia realistico non aspettarsi nulla dal Sassuolo, tantomeno il pareggio perché perdere lo scudetto a pari punti renderebbe molto amaro questo finale di stagione che comunque non considero affatto da buttare. Che li facciano vincere allora, perché il pareggio al Mapei è l’ultimissima cosa che vorrei vedere.

    • Giorgio scrive:

      Facciamo così, MIlitus : andiamo sul 3-0 (tanto per non lasciare alcunché di intentato), poi, a due/tre minuti dalla fine, se “dall’altra parte” sono in parità…facciamo 4 autoreti di quelle clamorose.
      Non sarà bello, ma sta alla pari di quella famosa partita in cui esordì Mazzola (if U know what I mean…) 😉

      • Militus scrive:

        Ok Giorgio, mi sta bene. Noi dobbiamo andare sul 3-0 nel primo tempo. Ma se il Sassuolo dovesse vincere 1-0 al 90°, cosa pensi possa succedere nell’infinito recupero che verrà concesso? Vuoi vedere questo? Io francamente preferirei di no.

  85. Scetticonerazzurro scrive:

    Bentornato amico Flavio nella eletta ( nel senso di sempre più ristretta!) schiera dei fedeli di Settore. Se il mio post ti ha spinto a farlo, credo sia stato tutt’altro che inutile e inopportuno. Tu conosci l’ambiente, conosci la squadra e ci fornisci informazioni di prima mano che spengono ogni illusione, se qualcuno ancora ne avesse, sull’esito della partita. Io conosco bene i giovani, per motivi professionali, la loro ambizione e la voglia di sfruttare qualsiasi palcoscenico si presti ad accrescere la loro popolarità, soprattutto i giovani calciatori che proprio su questa popolarità fondano le loro speranze di sopravvivenza in un mondo di squali. Ora si dà il caso che proprio nel Sassuolo esista una bella covata di giovani del genere, emergenti ed emersi, giustamente ambiziosi e in cerca di prestigiosi palcoscenici dove mettere in mostra le loro qualità. Proprio per questo motivo io ritengo comprensibile e giustificabile l’affermazione di questa squadra sui palcoscenici di Torino, di Milano e di Roma e, al contrario, le prove modeste contro squadre piccole, che infine hanno condannato la squadra ad una classifica che non la premia come meriterebbe, in rapporto alle qualità effettive del gioco espresso dai suoi componenti. Ora, la prossima partita di Reggio, decisiva per le sorti del campionato, avrà puntati su di sé i riflettori di tutta italia e di tutto il mondo calcistico. Non riesco ad immaginare che quei baldi giovani così ambiziosi e in cerca di gloria non approfittino di quel palcoscenico e contro un avversario prestigioso ma dal gioco mediocre e, a mio parere, tutt’altro che insuperabile, per una prova d’orgoglio e di gioco, che, almeno me lo auguro, non farà passare una domenica allegra ai loro avversari. Dirai che le mie sono fanfaluche, campate in aria, senza il fondamento di una realtà provinciale che tu conosci alla perfezione, di giovani ormai soddisfatti di ciò che hanno già fatto, delle prove che hanno già dato e solo in attese delle meritate vacanze e dei lauti contratti. Ma, che vuoi farci, se non ci aggrappiamo a queste fanfaluche , a questi sogni in aria, che tifosi saremmo? Se , sottovoce, posso darti un consiglio disinteressato, domenica, se puoi farlo, anziché a San Siro, unisciti ai tifosi del Sassuolo per un tifo a tutta voce della squadra locale. Chissà che non possa essere vincente.
    Auguri di una buona serata a te e ai sassuolesi tutti.

    • Francesco89 scrive:

      +1 🙂

    • Hjc scrive:

      Applausi a scena aperta per Scettico! Mi sono ripromesso, ormai da un po’ di tempo, di non intervenire sul blog, riconoscendo la superiorità letteraria e tecnica delle penne più illustri. Per quello che può contare il mio auspicio, Scettico, mi piacerebbe che la tua penna (oltre che illustre) fosse anche assidua!

      Per quanto mi riguarda domenica guarderò la partita di Sassuolo, cercando di inventarmi un filtro che faccia sembrare azzurro il verde le maglie degli emiliani, e potendo di conseguenza, grazie a questo artificio cromatico, fingere di stare ammirandi la mia squadra del cuore, e facendo quindi il tifo più smodato…

      Amala.

  86. Lothar scrive:

    Una dato su tutti mi fa, devo ammetterlo, viva impressione:
    i nostri avversari non prendono mai goal, neanche uno.
    Non ricordo quando han preso l’ultimo,
    (anche perché non é che me ne importi molto)
    certo per la legge dei grandi numeri non é che..

  87. Lothar scrive:

    Controllando in effetti han preso uno dal Verona, e prima uno a Lazio abbastanza di recente, prima però trovo solo l’1:1 con l”Udinese in febbraio, e poi una 1:0 collection,
    di culo straculo mavaffan…!!

  88. Lothar scrive:

    Giorgetto, parlavo degli ultimi mesi

    • Giorgio scrive:

      Lo so, lo so…
      Però ci provo fino all’ultimo 😀
      Mi aspetto anche che Fortebraccio pronostichi una doppietta di Candreva e una di Sensi, contro di noi 🙂

  89. Francesco89 scrive:

    A Perugia nel 2000 un nubifragio fece vincere lo scudetto alla Lazio che partendo da 2 punti di svantaggio sorpassò la Juventus proprio all’ultima giornata!
    Ricordo che pensai che quella fosse una “giustizia divina” contro la Juventus per tutto quello che già succedeva e che sarebbe stato scoperchiato con Calciopoli molti anni dopo!
    Fu “giusto” anche nei confronti della Lazio che in quel periodo era una squadra straordinaria e già l’anno prima si era fatta “soffiare” lo scudetto dal Milan di Zaccheroni.
    In quella squadra militava proprio Simone Inzaghi e vedo delle somiglianze con quella Lazio sia nello stile di gioco e anche purtroppo nel modo in cui ci stiamo facendo soffiare lo scudetto…. 🙁
    A meno che intervenga un’altra “giustizia divina”….. il problema è che le previsioni meteo su Reggio Emilia per Domenica dicono sole e caldo torrido! Bisogna inventarsi qualcos’altro….. 🙂
    Ma Allegri alla fine avrà ragione, visto che predisse che con 84 punti si sarebbe vinto lo scudetto?!

    • Francesco89 scrive:

      Prima della partita con l’Atalanta avevo immaginato l’ammonizione per Leao, Tomori e Kalulu tutti in diffida ma non sono mica Moggi! 😉

  90. Lothar scrive:

    ..e uno di Audero, di tacco,
    su calcio d’angolo..

  91. Francesco89 scrive:

    A proposito di partite già scritte:
    La Sampdoria già salva sta battendo 2-0 la Fiorentina in piena corsa per l’Europa….

  92. Geppetto57 scrive:

    Comunque quest’anno abbiamo già visto gente col taccuino in mano per la lista dei rigoristi e altra in attesa allo stadio per festeggiare fino a notte fonda. Secondo me se la stanno proprio tirando. Comunque mi rammarico del fatto che la Bilderberg del Gufamento agisca solo contro i gobbi. Una serata “a tema” li consacrerebbe definitivamente nell’Olimpo del Gufismo Mondiale.

    • Giorgio scrive:

      Mica lo possiamo sapere prima…
      Anche per la loro immacolata credibilità 🙂
      Anzi : chissà quante volte si sono riuniti, hanno sacrificato il proprio tempo e le energie migliori per un nobile scopo. Eroi !
      Lasciamo che nessuno sappia con certezza, se no i sassuolesi (e i nostri) potrebbero rilassarsi 😉

  93. Giorgio scrive:

    Ehi !
    Mi sono accorto adesso che è tornato anche Hjc !
    Grande rimpatriata !
    Non stare a formalizzarti : se ci scrivo io, qui, può farlo chiunque 😉
    E un’altra cosa : anche se le maglie fossero a scacchi o pois, tipo fantini, contro di quelli faremmo tutti il tifo più smodato 😀

  94. Gaetano scrive:

    Carissimi Tutti, rassegnatevi.
    Sassuolo – Bilan temo proprio finirà in pareggio. E’ già scritto a caratteri indelebili su tutti i muri…
    Primo:
    chiariamo un equivoco che perdura da 20 anni. Non è affatto vero che il 5 maggio la Lazio vinse nonostante non avesse niente in palio.
    Tutto ciò fa parte della narrazione ( propagata da parte dei soliti noti…) che deve per forza esaltare le sconfitte dell’Inter , renderle “epiche”, fragorose e, soprattutto, beffarde ed incredibili.
    La Lazio, quel maledetto giorno, contro l’Inter si giocava l’Europa, doveva guadagnarsi la qualificazione alla Coppa Uefa. Per cui non si può dire che “ certe cose capitano solo a noi” … in quella partita si fronteggiavano due squadre che, con le debite proporzioni, avevano comunque due fondamentali obiettivi da raggiungere, la Lazio giocava in casa ed era comunque una squadra forte, basti pensare ai giocatori che schierava ( Simeone su tutti) .
    Il Sassuolo, invece, non ha assolutamente nessun obiettivo. Pertanto, vorrei tantissimo sbagliarmi , ma pareggio sarà…
    Secondo:
    non illudetevi che a Reggio Emilia il Bilan possa trovare un clima “avverso”…. Reggio Emilia è piena di Bilanisti… si annidano dappertutto… c’ è un Bilan Club ( il “Milan Club Montecavolo”, che prende il nome da una località a pochi Km da Reggio Emilia ) che è uno dei più grandi Bilan Club d’Italia…
    Perchè so queste cose ? Semplice, perchè abito da tanti anni a Reggio Emilia ( anche se non sono nato qui).
    Qui ci sono storiche roccaforti del tifo Bilanista…non ne conosco i “motivi storici”, ma è così. Negli anni in cui il Bilan vinceva scudetti e Champions (prima con Sacchi poi con Capello , per finire ad Ancelotti… a proposito Ancelotti è di Reggiolo, provincia di Reggio Emilia, anche se molti credono , sbagliando, che sia di Parma… ) ad ogni vittoria del Bilan qui a Reggio Emilia non si poteva vivere…tantomeno dormire … Clacson e schiamazzi fino alle 5 della mattina. Senza contare i miliardi di Bilanisti (prima a scuola…ricordo che alle medie l’80% della classe era Bilanista, il restante 20% se lo spartivano interisti e juventini… e poi in ufficio…) che ti rompevano i cogl…ioni ad ogni piè sospinto.
    Nelle occasioni in cui ha vinto l’Inter, invece, si radunavano 4 gatti in “Circonvallazione” (così è chiamata la strada che circonda “ad anello” il centro di Reggio Emilia , storica sede dei “caroselli” di auto …) con l’unica eccezione del 22 maggio 2010, quella sera si videro “fuochi d’artificio” anche qui per una vittoria interista, ma rappresentò (appunto) l’eccezione alla regola.
    Devo dire che anche per le vittorie della Rube, da queste parti sono sempre stati un pò freddini…
    Inoltre, occorre chiarire un altro equivoco. La squadra di Reggio Emilia, ovviamente, è la Reggiana (non il Sassuolo) , il Sassuolo gioca allo stadio di Reggio (il Mapei) semplicemente perchè il loro impianto è ridicolo per carenza di posti e per solidità strutturale. I veri Sassuolesi che vanno allo stadio sono una minoranza (anche perchè il Comune di Sassuolo come popolazione è pari a meno del 25% del comune di Reggio, 40.000 contro circa 170.000 ), per cui il Mapei domenica sarà in NETTA maggioranza rossonera, poichè sarà pieno di Reggiani/ Bilanisti a cui del Sassuolo, ve lo assicuro, non frega assolutamente nulla.
    Il Fratello di fede Flavio Mucci (anche se non ho capito se lui è di Reggio città o dei dintorni…) potrà confermare quello che ho scritto (peraltro lo scrive lui stesso, quando accenna al timore per l’ “assembramento rossonero” … ), ed infatti capisco benissimo il motivo per cui, invece di esser qui al Mapei, domenica lui si recherà a Milano…
    Fratello, hai tutta la mia comprensione ! Forse farò una cosa simile anch’io, me ne andrò lontano dalla città domenica… sarà veramente dura vedere il Bilan vincere lo scudetto proprio qui a Reggio…

  95. mareintempesta scrive:

    Se Domenica sera dopo Cagliari in cuor mio sentivo un 10% di possibilita’, il post di ieri di Flavio(bentornato, bellissimo leggerti ogni volta) e le dichiarazioni imbarazzanti di Carnevali portano le mie speranze a ZERO.

    Si e’ capito benissimo l’aria che tirera’ a Reggio Emilia Domenica prossima.

    Qualcuno dira’, potevamo vincere a Bologna, si, vero, ma abbiamo trovato un avversario che voleva vincere(giustamente) quanto noi e ci e’ riuscito, anche con fortuna certo, ma nel calcio capita,soprattutto quando ce la metti tutta, ecco non chiedo altro Domenica che il Sassuolo voglia vincere quanto voleva vincere il Bologna quella sera, poi chiaro che anche dando tutto possono perdere che il Milan e’ ovviamente piu’ forte, ma se manco hai l’intenzione di che stiamo parlando

    P.s. Carnevali ma Ti rendi conto di quello che dici?
    Dalle tue dichiarazioni mi metti nel dubbio 2 quesiti:

    1) hai gia’ fatto capire che non puoi fare uno sgarro al tuo ex proprietario in cielo e lo dici pubblicamente dando un segnale chiaro alla Tua squadra

    2) ti stai mettendo all’asta con Marotta e Maldini, della serie chi offre di piu’

    Imbarazzante e grave in entrambi i casi, il silenzio in primis e l’impegno sempre, non a targhe alterne, tra l’altro specialita’ della vostra casa

  96. Lothar scrive:

    Mi associo a Giorgio, anche se in ritardo nel saluto al carissimo Hic!

  97. Javier + scrive:

    21/04/2021 milan sassuolo 1-2
    28/11/2021 milan sassuolo 1-3
    cioè, non è che siano proprio i loro zerbini….

  98. qwerty scrive:

    Il Sassuolo si scanserà, come hanno esattamente fatto Verona e Atalanta, ed anche altri. Noi abbiamo perso la seconda stella a Bologna, mettiamo l’animo in pace. Chi ne è responsabile abbia il coraggio di fare una sana autocritica.

  99. Fortebraccio scrive:

    Sassuolo – Milan 1-3

  100. Militus scrive:

    Bravo Fortebraccio, portiamoci avanti col lavoro…

  101. Flavio Mucci scrive:

    Confermo quello che dice Gaetano, lo stadio sarà al 90% (forse anche di piu’) rossonero.
    Sul sito del Sassuolo si raccomandano di non introdurre maglie e colori della squadra milanese nella curva Sud , ma si sa benissimo che saranno migliaia e se il Milan segnerà (speriamo di no) si smaschereranno facilmente.
    Il Sassuolo è una anomalia, ricordo anni fa che la curva Sud fu sezionata per fare posto ai tifosi del Napoli arrivati in gran numero : cosa non si farebbe per qualche dollaro in piu.
    Nei primi anni della serie A, c’era un gruppo ultras piuttosto combattivo che rivendicava il proprio territorio e si preoccupava di “smarrire” imprudenti tifosi delle squadre avversarie capitati in curva Sud.
    Poi nell’ambito del derby col Carpi (tifoseria avversa per eccellenza, oltre a quella dell’Empoli ) giocato al Braglia di Modena vennero “beccati” dal questore che dispose un Daspo, che, per alcuni recidivi, significò 5 anni di allontanamento dagli stadi.
    Da allora la curva Sud perse parecchia carica identitaria, oggi si sta riformando un gruppo di ragazzi, ma molto meno “bellicosi”
    Quando a seguito del Covid si parlava di stadi al 50%, a Sassuolo si sorrideva dicendo: magari averceli 10.000 tifosi.
    Per altro conosco bene la rivendicazione dei tifosi reggiani , che hanno mal digerito l’acquisizione all’asta fallimentare da parte di Squinzi, ma come si dice : E’ il mercato, Bellezza!
    A beneficio della curiosità di Gaetano gli ricordo il mio parallelismo col fiume Secchia, che nasce reggiano e scorre poi nel modenese (per confluire nel Po nel mantovano presso, quarda caso, un paese che si chiama San Siro).
    Ho vissuto parecchio a Sassuolo , ho anche giocato in gioventu nello Stadio Ricci, quello dove ha sempre giocato il Sassuolo fino alla promozione in B (Con Allegri in panchina).
    Di Reggio ho un bel ricordo , la vittoria nello spareggio promozione in serie D del 1969 , Sassuolo-Salvarani (Parma) , giocata al vecchio stadio Mirabello.
    Visto che siamo in tema di memorie , ricordiamo anche i playoff per la serie A del 2009-10 (noi eravamo distratti in quel periodo da ben altri obiettivi) persi dal Sassuolo contro il Torino , che beneficò di un arbitraggio compiacente di un certo Orsato; sulla panchina del Sassuolo sedeva Pioli.

  102. Scetticonerazzurro scrive:

    M’inchino di fronte all’autorevolezza del sassuolese e del reggiano che, con le loro testimonianze, hanno dato fondamento al sospetto che tutto sia già stato scritto, che la sconfitta del Sassuolo ( o, peggio, il pareggio, per rendere ancora più amara la beffa) sia ineluttabile. Dico la verità e vorrei esser creduto: sfondano una porta aperta. Nonostante l’età, non sono ancora così duro di comprendonio da non averlo capito da un pezzo. Ho cercato, nel mio ultimo post, di dare un fondamento ad una speranziella che ciascuno di noi, nonostante tutto nutre, che le cose , all’ultimo atto di una vicenda segnata fin dalle origini, possano miracolosamente cambiare, che Eupalla ci sia benevola, dopo che ci è stata così arcigna per tutta la stagione. In settant’anni di militanza, posso testimoniare che non mi è mai capitato di assistere alla vicenda di una squadra, la nostra squadra, che , pur meritando più di tutte le altre per il gioco espresso sul campo, abbia incontrato maggiori difficoltà per imporsi, finendo per perdere uno scudetto già vinto con pieno merito. Tutto ha congiurato perché questo succedesse, fin dal giorno dopo della conquista dello scudetto, prima ancora che la stagione cominciasse: la partenza dei tre principali artefici del precedente successo, la crisi della società costretta a far cassa, insomma a preparare un pranzo di nozze con i fichi secchi. Poi, iniziata la stagione, la sconfitta all’Olimpico, la prima di una serie di assurdi risultati, pareggi e sconfitte in partite dominate in lungo e in largo dai nostri, pareggiate per rigori sbagliati contro squadre, le maggiori, già arrese. E poi il calendario osceno, nettamente ostile soprattutto a noi, che ci ha fatto perdere punti preziosi e infine la partita di Bologna non giocata a gennaio contro una squadra in disarmo, giocata infine col risultato che sappiamo, ultima beffa, perché in vantaggio di un gol e contro una squadra già arresa, ci siam fatti superare nel modo che ancor ci offende. Insomma, una stagione assurda, in cui sembra segnato nelle stelle che tutto debba finire come è cominciato, con la suprema beffa di un pareggio che ci releghi al secondo posto e faccia vincere la squadra, a mio parere, meno meritevole per il gioco espresso in campo, tra le prime quattro della classifica. Così è, diceva un antico filosofo, e così deve essere, e se non dovesse essere non sarebbe. Eppure a volte capita che in questa catena di eventi, che sembrano ineluttabili, un anello si rompa e succeda l’imprevedibile. Non succederà domenica, ma se succedesse?
    Buona settimana a tutti.

  103. neroazzurro-rosso scrive:

    Innanzitutto, un caloroso applauso a Scetticonerazzurro, a Flavio Mucci e Gaetano per le disamine più che ben articolate.

    Dal canto mio nutrivo una ragguardevole speranza nella “voglia di Europa” dei diversamente nerazzurri, cosa che ahimè, non nutro affatto nella compagine neroverde di Sassuolo che nulla ha più da chiedere a questo campionato.

    L’assurdità, o la precisione chirurgica, del rinvii e del calendario asimmetrico, ci hanno oltremodo penalizzati.

    Non si deve però, in nessuna maniera, dimenticare i punti regalati a “dick of dog” a destra ed a a manca, punti che ci hanno portato a questo assurdo finale di campionato.

    E qui si potrebbe aprire un libro con gli argomenti già più volte trattati in questo bellissimo blog:

    – la rosa non sufficientemente forte nei rincalzi
    – il condottiero meno motivazionale del suo predecessore
    – arbitraggi, in alcuni casi, scandalosamente avversi
    – l’assurdità della vittoria contemplando gli scontri diretti e non più la differenza reti (ma forse questo cavillo esiste da tempo e non ne ero a conoscenza)

    Resta il fatto, con molto rammarico comunque, che la nostra squadra ha disputato un ottimo campionato, ben sopra le aspettative agostane di tutto il mondo del pallone, detrattori compresi.

    AMALA.

  104. Gaetano scrive:

    Caro Scettico, hai compiutamente elencato tutte le concause di questo “ineluttabile” secondo posto in Campionato.
    Direi che nell’elenco di questi eventi, che ci hanno portato fino qua, ad eccezione del “calendario osceno” (definizione assolutamente azzeccata !) del quale onestamente, tutti avremmo fatto volentieri a meno… una cosa spicca su tutte… ossia che siamo stati NOI (intesi, come squadra Inter, Società e allenatore ), clamorosamente, a farci del male….e a CONTINUARE a farci del male ( Nanni Moretti docet…) per l’intero campionato. Non possiamo prendercela con gli arbitri, scusate ma, onestamente, non mi pare proprio che gli arbitraggi abbiano ( finora !) determinato tutto ciò .
    A chi imputare , quindi, se non alla stessa Inter , la crisi economica della Società , la catena di rigori sbagliati (contro Atalanta e Bilan all’andata), il “rosario ” ( anzi la Via Crucis ! ) di partite giocate in modo assurdo (Derby di ritorno, Genoa, Sassuolo, Torino, …) che per me hanno rappresentato un autentico calvario per arrivare , infine, alla orribile , sì, (lo voglio proprio scrivere in maiuscolo) ORRIBILE sconfitta di Bologna ?
    Qualcuno mi deve spiegare come mai una squadra così nettamente superiore debba arrivare dietro ad una squadra così manifestamente inferiore ?
    Il miglior attacco (di gran lunga ) del campionato, la seconda migliore difesa…
    Ho fatto i conti l’altra sera dopo la doppietta di Lautaro: ma vi rendete conto che Lautaro DA SOLO ha fatto più gol di Giroud , Ibra e Rebic messi insieme ?
    Per me questo dato statistico “parla” più di qualsiasi altra considerazione.
    Il Campionato verrà vinto da una squadra il cui attacco ha una media di età di 38 anni…
    Scusate ma, per me, questa non è stata un’ottima stagione… la Coppa Italia e la Supercoppa le ha vinte anche la Lazio.
    L’Inter invece è L’INTER … ma stiamo scherzando ?
    Mi spiace … anzi ” MI SPIAZE”.

  105. mareintempesta scrive:

    Scusate se cambio argomento ma non riesco a capire come la stampa possa seguire ancora le deliranti(a mio parere certo) dichiarazioni del profeta(ex) di Fusignano.

    L’inter ha un gioco sparagnino all’Italiana, il Milan un gioco europeo.

    Sono tutt’altro che un esperto di calcio ma la logica, i FATTI, dimostrano l’esatto contrario.

    Ha ragione Giorgio su come il Milan affrontera’ il Sassuolo, si difendera’, ovvio, non come fece Inzaghi dopo il Liverpool !

    Pensate al Milan di queste ultime giornate, chi vi ricorda?

    Pari pari l’Inter delle ultime giornate dello scorso anno, Pioli ci ha studiato alla grande, difesa super abbottonata che non prende gol e via di contropiede, Leao il loro Lukaku, Theo il loro Hakimi.

    Mentre l’Inter?
    Gioca un calcio avvolgente,moderno, europeo, non a caso vince le coppe e in Champions tiene testa al Real Madrid prima e al Liverpool dopo, le 2 finaliste!

    N.B. contro il Liverpool 2 partite senza Barella…

    E cosa viene raccontato?
    L’esatto contrario.

  106. neroazzurro-rosso scrive:

    Ma ancora date retta a ciò che, nelle libere uscite dalla RSA enuncia Sacchi?

    Per piacere, fatele cadere nell’oblio!

  107. Giorgio scrive:

    Buonasera a tutti.
    Scrivo qualche cosa banale prima della cena.
    Ho già scritto che son contento. Lo confermo.
    Aggiungo che sono d’accordo con nerazzurro-rosso : anche io speravo che i nerazzurri d’imitazione portassero via qualcosa da S. Siro (dopo 7 anni…proprio nel 2022 dovevano perdere ?!?!).
    Però, però…smettiamola di focalizzare la partita di Bologna come centro della sciagura. O meglio : facciamolo pure, ma ammettiamo, almeno con noi stessi, che ci serve quanto il “piove, governo ladro” .
    Si, perché allora esplicitamente accettiamo che “quelli” sono più forti, perché la partita con loro era perdibile e col Bologna no.
    Siamo a 81 punti perché ne abbiamo fatti “solo” 81. E loro sono a 83 perché 4 glieli abbiamo dati noi. A risultato del derby invertito…saremmo matematicamente campioni, Bologna o meno !
    Del resto…se avessimo giocato (e perso) a gennaio…adesso staremmo qui a lagnarci e inveire (sottovoce) contro Radu o contro il calendario, o contro Babbo Natale che non arriva anche a maggio ? Troveremmo altro ?
    Scusate la ruvida sincerità, ma non possiamo trovare per forza cause “esterne” . Dico anzi che questo torneo è stato MOLTO meno inquinato da arbitri e infortuni. Questa SI che è una sorpresa !
    E poi…il milan potrebbe avere una serie di disturbi gastro-intestinali che non lo farà giocare… 😉
    Teniamoci i lamenti per domenica a quest’ora, su.

    • Javier + scrive:

      Solo due puntualizzazioni. Non serviva neanche l’inversione di risultato bastava un pareggio, cioè non dare il gol col fallo su Sanchez.
      Quanto agli arbitri hanno inciso eccome, se poi ogni volta che vola una mosca da noi c’è un putiferio e tutti i loro favori, circa il triplo di noi passano nel silenzio più assoluto e allora beh si gli arbitri non hanno inciso nulla.

  108. gianfba scrive:

    Comunque io mi sono già portato avanti.
    Ho inviato messaggi ai miei amici bbilanisti con le congratulazioni per il loro meritatissimo successo

  109. mareintempesta scrive:

    Ho appena letto un dato che se vero, penso lo sia, da un punto di vista sportivo lo trovo sbalorditivo e fa capire in che razza di propaganda continua viviamo.

    Quanto ha speso l’Inter per avere l’attuale rosa?
    185 mln

    Il Milan 242
    La Roma 283
    Il Napoli 291
    I gobbi 540!

    L’Atalanta? 168

    Abbiamo speso quanto l’Atalanta per avere sta rosa!

    Siamo un miracolo sportivo

    E parlano della nostra stagione come fallimentare?
    Non ho parole

    Ai nostri dirigenti, tecnici,andrebbe fatta una statua, oggi la rosa dell’Inter ha un valore di mercato di circa 530 mln, la Juve di 555 mln!
    Abbiamo lo stesso valore, siamo costati un terzo!

    • Giorgio scrive:

      Ssssstttt… (se no vendono tutti, se fiutano l’affare 🙁 ) !
      @gianfba : mi hai ricordato D. Pleasence ne “La notte dell’aquila” , quando dice al povero R. Duvall : “…non posso che invidiarla per l’inevitabile successo…” .
      Vai, Denny, dimmi che sono cinefilo perché ricordo un film di mille anni fa 😉

    • Hjc scrive:

      Ciao Mareintempesta,

      Quello che scrivi tu è tutto chiaro, sicuramente anche tutto vero, ma va tarato: l’Inter – più di tante altre squadre – si è largamente rivolta al mercato dei parametri zero (Chala, de Vrij) o simil-zero per età sportiva avanzata (dzeko, sanchez, kolarov) che però costano una cifra in termini di ingaggio. Se tu ragioni in termini di costo totale, la realtà è purtroppo ben diversa.

      Queste considerazioni notarili, non ci esimano comunque (il congiuntivo è voluto) dall’ urlare ai quattro venti un bel “bilan m.”

      Chiudo, come avrebbe detto Kennedy con un sentito “io sono un sassuolese”

  110. Dawide scrive:

    Avete visto com’è scoppiato in lacrime il bimbominkia quando bonucci gli ha detto all’orecchio “dai su, che un altr’anno giochi nell’Inter” ?

  111. Keisari10 scrive:

    Concordo su tutto.Forse tutti i gol non serve buttare un minuto per la var, che poi non si recupera.Un arbitro che rifiuta di vedere la Var o è in malafede,oppure si crede di essere superiore a tutti.Uno spagnolo l’ho visto, sarebbe da prendere a calci. Vero come diceva sopra col Bologna si doveva vincere, ma mannaggia ma il derby buttato in 7 minuti.Che devo ricordare con tristezza come Inter-Bayern di mille anni fa. La rosa alla fine cmq vale, ma è stata troppo corta, si doveva tenere un paio di giovani buoni.Sbagliando s’impara.

  112. Lothar scrive:

    Domanda:
    É mai successo che uno scudetto venga assegnato a chi é in vantaggio negli scontri diretti, con due squadre arrivate a pari punti?
    Ciò detto, io immagino che il bilan non potrà, non saprà giocare soltanto per il punto che gli manca.
    Immagino che arrivare a pari punti non legittimerebbe una vittoria che tale non sarebbe, quando in tutti i derby li abbiamo massacrati, a parte soltanto quello di andata in CI.
    Il bilanista, dentro di se, sa che arrivando a pari punti non avrebbe dimostrato di essere stato il più bravo, e per questo cercherà di vincere a Reggio.
    E il cazzuola lo punirà, e la Legge trionferà.
    È la mia ultima speranza, forza Inter, fai il tuo dovere e tappati le orecchie.

  113. Lothar scrive:

    cazzuolo..

  114. gianfba scrive:

    @Giorgio
    nel tuo ultimo commento ho notato una punta di malizia di cui io non sarei stato capace nel mio sincerissimo messaggio di congratulazioni agli amici bbilanisti.
    Mi sono avanzato sapendo che dopo le partite di domenica sera non avrei avuto lo spirito giusto per interloquire con loro ed ho profittato dell’occasione per consigliare di mettere già da adesso lo champagne in frigo.
    Naturalmente augurando che, da oggi a domenica, il frigo non si rompa e non siano obbligati a bere champagne caldo.
    Li ho anche messi in guardia dei pericoli nello stappare le bottiglie con troppo entusiasmo. Il tappo potrebbe partire in maniera incontrollata e, rimbalzando su lampadari, vasi cinesi ed oggetti preziosi vari, rischierebbe di schiantarsi sui coglioni di qualche sfortunato festeggiante.
    Per non dire dello champagne stesso che, fuoriuscendo violentemente, potrebbe finire su un qualunque apparecchio elettrico, magari il televisore 8k plasma 100 pollici, danneggiandolo irrimediabilmente e provocando un corto circuito dalle conseguenze imprevedibili.
    Devo dire che i miei amici sono stati molto colpiti dal mio messaggio e mi hanno immediatamente, sentitamente e calorosamente ringraziato.

    • Giorgio scrive:

      Lo so, lo so… Sono un inguaribile peccatore 😉
      Però… Gia’ che c’eri…potevi generosamente dir loro che Fortebraccio rivolgeva loro un grato pensiero.
      Ad uno ad uno… 😀

    • denny71 scrive:

      @gianfba: grandissimo! mi hai fatto ammazzare di risate 😀
      @Giorgio: scusa letto solo ora, la notte dell’aquila molto bello, ricordo un gruppo di grandi attori (oltre a quelli che hai citato michael caine, donald sutherland…)

    • Francesco89 scrive:

      😀

  115. gianfba scrive:

    È proprio vero che le bottiglie di champagne sono pericolose.
    Visto al giro d’Italia?

  116. TOTO scrive:

    @gianfba
    Il tappo potrebbe pure colpire un occhio e mandare il malcapitato in ospedale.
    È cronaca di ieri, al giro d’Italia 🤣🤣🤣

  117. TOTO scrive:

    Già. Abbiamo scritto praticamente contemporaneamente.
    Anche se l’ufficialità ci dà un minuto di differenza

  118. Scetticonerazzurro scrive:

    Su una cosa, caro Gaetano, pur nell’apparente diversità di opinioni, credo saremo d’accordo, sul fatto che trattare come già compiuta la vicenda dello scudetto, quando la squadra predestinata alla sconfitta è ancora viva e vegeta ( e , come ha dimostrato a Bologna, ancora in buone condizioni di forma) , e lo scudetto è ancora appuntato sulle maglie dei nostri eroi, ha qualcosa di surreale. Certe discussioni si fanno in genere, come suol dirsi, a babbo morto, quando il cadavere è nella bara, non quando viaggia arzillo per le strade e di morire non mostra nessuna voglia (qualche giocatore del Sassuolo, punto sull’orgoglio, ha dichiarato che lui farà la sua partita, poco curandosi delle ambizioni della squadra che avrà di fronte). Del resto, avremo tempo tutta l’estate per individuare le responsabilità di una sconfitta ingiusta, che ci priva di uno scudetto a lungo ritenuto come acquisito. Secondo te, la responsabilità è tutta nostra, e non so darti torto. Ci siamo comportati come il ricco Epulone che ha lasciato cadere distrattamente, e colpevolmente , la borsa gonfia di danaro, che farà ricco chi lo segue, con poco merito, tranne quello di aver approfittato di una circostanza fortunata. Perché il Milan ha fatto molto poco per meritarsi lo scudetto. L’ho rivisto domenica scorsa alle prese con un’Atalanta dimessa, ombra pallida di quella che abbiamo a suo tempo ammirato, ma che tuttavia per tutto un tempo ha dimostrato di possedere un gioco migliore degli avversari. Per vincere la squadra di casa ha dovuto ricorrere all’arma dei poveri, il contropiede, per poi chiudersi in difesa, come fanno le provinciali, non le squadre candidate allo scudetto impegnate in casa. Le responsabilità della squadra per la sconfitta ci sono, e nessuno credo le nasconde, ma, a mio parere, bisognerà anche essere molto indulgenti per le qualità che questa squadra ha dimostrato di possedere e per i meriti che si è guadagnati per il gioco che ha espresso tutta la stagione, addirittura migliore di quello che l’anno passato ci ha regalato lo scudetto. Io, lo confesso, mi son molto divertito nel vedere praticare dalla mia squadra un gioco brillante quale da decenni non avevo mai più visto, forse dai tempi di Trapattoni, competitivo pur nella sconfitta anche nei confronti delle migliori squadre d’Europa. Termino, e credo conclusa da parte mia la querelle, con un mio ricordo giovanile, ritornatomi in mente nell’occasione e relativo al mio primo scudetto, quello di Foni del lontano ‘52-‘53 conquistato grazie al catenaccio vincente, che mi riempì di felicità, e tuttavia contestato non solo dagli avversari, ma anche dal nostro presidente Masseroni, che minacciò l’allenatore di licenziarlo se per la stagione successiva non avesse garantito un gioco migliore alla squadra. In effetti, Foni vinse quello scudetto con un gioco il più sparagnino che sia possibile immaginare: la squadra segnò solo 46 gol ( la seconda classificata 73) subendone solo 24 ( la seconda 40). Vincemmo moltissime partite col punteggio di uno a zero come il Milan di quest’anno, difendendo poi il risultato con una difesa ferrea e pressoché insuperabile. Il presidente minacciò di licenziare il suo allenatore. Altri tempi, quelli di buongustai del calcio, capaci di apprezzare più il gioco espresso dalla squadra che il risultato prestigioso raggiunto. Io, inutile dirlo, li rimpiango molto…
    Una buona giornata a tutti.

    • Javier + scrive:

      Questo aneddoto andrebbe raccontato il primo giorno di scuola allenatori.

    • denny71 scrive:

      Ciao Scettico, ma l’anno dopo non giocammo effettivamente più all’attacco? Ricordo che qualche tempo fa dopo aver letto un tuo commento trovai su youtube le immagini di una vittoria contro la gobba per 6-0 (!) risalente proprio al 54. Ogni tanto le rivedo e penso che fosse stato il contrario ci fracasserebbero ancora i cosiddetti, mentre invece se non fosse stato per la tua rievocazione storica non ne avrei mai sentito parlare…

  119. Flavio Mucci scrive:

    A guisa dei migliori Geopolitici (mestiere benemerito in controtendenza rispetto alle riforme scolastiche che rincorrendo le famose “3 i” hanno cancellato di fatto lo studio della storia e della geografia) questa settimana aspettiamo le dichiarazioni di qualche sassolese, quali fossero quelle di Lavrov sullo stato della guerra o di un colonnello russo (al quale giustamente Gramellini ha consigliato un lungo digiuno), cercando in una pausa, un avverbio, negli aggettivi il tasso di combattività che verrà messo in campo domenica a Reggio.
    Qualcuno arriccerà il naso per questo ardito paragone : là morte e sofferenza, qui un paio di giorni di sfottò e poi via con la campagna acquisti; ma , e mi rifaccio al russo Shstakovich che nella sinfonia n°13 pur nella tragicità della composizione sottotitolata non a caso Babij Yar (vallone nei pressi di Kiev ove i tedeschi nel Settembre del ’41 compirono l’eccidio di oltre 33.000 ebrei ucraini) riesce ad inserire una poesia di un altro russo, il poeta Evtushenko, che inneggia alla invincibilità dell’umorismo che può battere e ridicolizzare anche il potere più malvagio.
    Torniamo quindi a Dionisi, che nelle ultime dichiarazioni riprende una discreta linea di combattimento, pur segnalando la forza dell’avversario che , se vincesse non sarebbe altro che una naturale conferma della differenza delle due compagini.
    Come a dire non venitemi poi a rompere i coglioni a me dopo che Lazio,Fiorentina,Verona e Atalanta hanno fatto di peggio.
    Più preoccupante il segnale che viene dalla gestione degli introvabili biglietti.
    Il nostro ribadisce che ha avuto una miriade di richieste ( da chi se non da milanisti??) ma non ha dato corso a nessuna di essa salvo riservare un posto per la figlia.
    Ora, non avendo notizie di prima mano , Dionisi è abbastanza riservato, come non ipotizzare una figlia tifosa del Milan? Nel qual caso , può un padre farsi promotore di una grande delusione verso il sangue del proprio sangue?
    Ma capisco che sto raschiando il fondo del barile…che passino in fretta questi giorni di attesa.
    Se deve essere sconfitta ebbene , che lo sia.
    Stiamo tutti quanti ( i milanisti che conosco io,forse anche più di noi) dando fuori di testa.

    • Kalle73 scrive:

      vedo solo oggi che sei tornato tra noi anche nello scrivere

      bentornato Flavio!

      ps: dionisi se non sbaglio ha professato di essere tifoso iuventino, che carica vuoi che dia alla squadra in questi giorni? sono cosi certo del finale che domenica me ne vado al lago.

      amandola comunque

  120. gianfba scrive:

    dalla calzetta dello sporc di oggi: Inter, i conti migliorano: basterà vendere un solo top player.
    I nostri top sono:
    Ranocchia: 1.95 m
    Dzeko – Handanovic: 1.93 m

    Chi vendiamo?

  121. Gaetano scrive:

    Caro Scettico, convengo con Te, hai perfettamente ragione, è tutto molto surreale…”suonare le campane a morto”, quando il presunto “defunto” gode di ottima salute…
    D’altronde, trovo che il calcio stesso e molto di ciò che ruota intorno ad esso sia certamente surreale… probabilmente è (anche) questo che rende questo sport bellissimo ed affascinante, che si vinca o si perda, che si gioisca o ci si disperi…
    Chissà… vedremo domenica…
    A proposito di ciò chè accadrà domenica, c’è una voce che qui a Reggio gira da un pò di mesi… ossia che , oltre alla “ben nota” simpatia per la Beneamata professata da Berardi ( di cui tutti sanno) , ci sia un altro sfegatato tifoso neroazzurro che gioca nell’attacco del Sassuolo…
    ( Parlo di Raspadori, qualora non si fosse capito…)
    Flavio , è arrivata anche a te questa voce?

  122. Gaetano scrive:

    Scusate, (un minuto dopo aver scritto il messaggio di cui sopra …) ho appena visto che Raspadori ha “apertamente” ammesso la sua fede nella nostra squadra in un’intervista concessa ieri ripresa da vari siti…
    Giuro che non l’avevo letta prima !
    Comunque la voce era giusta !!

    • Flavio Mucci scrive:

      Si, per contro lo storico capitano ormai vetusto , Magnanelli , è milanista, ergo temo il suo ingresso negli ultimi minuti , per riconoscenza, tipo Chiellini dell’altra sera.

  123. Scetticonerazzurro scrive:

    Sì, Denny, ma la storia è più complessa di come l’ho prima raccontata. Negli anni precedenti Milan e Juve si erano alternate nella vittoria dello scudetto, palesando una notevole superiorità di gioco rispetto alla nostra squadra, che pure poteva contare in attacco su tre fuoriclasse del calibro di Lorenzi, Nyers e il Nacka, tra i più grandi della nostra storia. Foni, nuovo allenatore, prese atto di questa superiorità e fece propria la nuova tattica del libero a spazzare dietro gli estremi difensori, insomma il verrou svizzero adattato alle necessità e alla natura del calcio italiano. Fu una scelta coraggiosa che gli permise di vincere il primo scudetto del dopoguerra, ma che gli costò un uragano di critiche (torinesi e cugini in effetti giocavano un calcio migliore del nostro e a quel tempo gli spettatori dagli spalti volevano vedere un bel calcio, non si accontentavano di una risicata vittoria come succede oggi). Lo stesso Brera, pure sostenitore del difensivismo ad oltranza (“primo: non prenderle”, “il risultato perfetto di una partita è lo zero a zero”) era piuttosto perplesso di fronte a quel tatticismo esasperato e il presidente Masseroni minacciò sul serio di licenziare il suo allenatore vincente , imponendogli per la stagione successiva di cambiar tattica. Cosa che Foni puntualmente fece, fidando su una squadra che aveva ormai preso consapevolezza dei propri mezzi e ben collaudata: potendo contare su quel formidabile trio di attacco nella stagione successiva mise in campo una squadra spettacolo, a cui siamo debitori della più bella vittoria sui nostri tradizionali rivali, un sei a zero nel ritorno a SanSiro che ci garantì il secondo scudetto e che rimarrà scolpito per sempre nella storia del nostro club (io ne guadagnai un occhio rotto, in una rissa con un mio compagno di collegio, ma quella fu un’altra storia che non turbò affatto la felicità di quella memorabile domenica).
    Ciao e buona serata.

    • denny71 scrive:

      Grande Scettico, grazie per i tuoi preziosissimi racconti! A proposito delle critiche al nostro gioco, mi verrebbe da sospettare che anche allora fossero dettate dal “rosicamento” dei nostri rivali, un po’ come quelle fatte ultimamente da sacchi, secondo il quale noi giochiamo come negli anni 60… (un bel tacer non fu mai scritto)

  124. Fortebraccio scrive:

    Perisic sembra orientato ad andare alla Juve. Grazie per gli ultimi due anni, ma non ti rimpiangerò.

    • Militus scrive:

      Ha fatto una stagione fantastica, probabilmente la migliore da quando è all’Inter. Ma ripeterla sarà impossibile, ha 33 anni e chiede la luna. Se vuole andare via credo che Gosens e il prossimo mercato potranno ben rimpiazzarlo.

  125. Giorgio scrive:

    Buongiorno a tutti.
    Sono uno strenuo difensore di chi sbaglia e non voglio certo infierire, ma alcune battute che si trovano in giro su Ramsey (e la squadra che ne detiene la proprietà del cartellino, ehm…), oggi, sono davvero taglienti 😀 😀 😀
    Comunque…chiedo scusa del disturbo. Tornate pure ai riti che stavate osservando 😉

  126. Fortebraccio scrive:

    Buongiorno,
    sono a Torino per il Salone del libro e ci resterò fino a lunedì sera.
    Perderò, purtroppo, i festeggiamenti del 19′ scudetto rossonero. Sono molto dispiaciuto.

  127. Javier + scrive:

    @Valentino
    Riscrivi il post che sei finito in alto nei commenti rispondendo al primo.
    E tu Sector non mi dire “fatti i fatti tuoi”, corri per la causa 😁

  128. denny71 scrive:

    Bella iniziativa Valentino… grazie Javier per la segnalazione, effettivamente ci vorrebbe la possibilità di scrollare in fondo ai commenti con un click (si può fare aggiungendo #respond all’indirizzo della pagina, come dicevamo un po’ di tempo fa con Giorgio, ma non è proprio comodissimo) cmq noto che avvicinandosi il momento critico i commenti si diradano, la tensione è palpabile…
    p.s. Fortebraccio non ti dimenticare la gufata per domenica! Lo stesso dicasi per Francesco 70 e tutti gli altri gufi

    • Von scrive:

      Due o tre gufi pro partita milan temo non bastino. Ci vorrebe un eserito di gufatori ma il fondo schiena milan resterebbe superiore. Se penso alle due facce di tolla pioli-maldini viene il vomito. Immagino già la frase”non eravamo tea i favoriti, abbiamo vinto anche contro gli arbitri e la sfortuna”. Malefici

    • TOTO scrive:

      Più che altro sarebbe utile l’indicazione del nuovo post in fondo e NON IN ALTO, per evitare che i pirla come me continuino a commentare sul vecchio post, finché qualcuno non avverte.
      Tipo il giapponese nella foresta, ecco. 🤣🤣

  129. Giorgio scrive:

    Secondo me Fortebraccio NON dovrebbe scrivere altro.
    Intendo dire che già quella serena e sportiva ammissione di impossibilità di seguire i festeggiamenti per l’immancabile scudetto dei cugini…basterebbe a far loro consumare le patte dei calzoni (frase poco moderna, forse, ma sufficientemente chiara, penso).
    E poi…come mi trovai a scrivere già lo scorso anno…sarebbe la migliore occasione per lui per mostrarci nel modo più crudele la sua reale forza.
    Tipo : io non parlo e il milan perde, ma l’Inter crolla in casa con la Samp 🙁

    • denny71 scrive:

      Questa sarebbe una cosa molto “interista”, partitone del sassuolo che distrugge il milan e noi che all’ultimo minuto subiamo il goal del pareggio, magari con un’altra papera fantozziana tipo quella di radu… brrr!

  130. Mick scrive:

    Ecco appunto, pensiamo a battere la Sampdoria magari segnando il prima possibile almeno da metterli un po’ a disagio e magari chissà…ma ripeto, pensiamo alla nostra partita ché se si avverano le ultime due righe di Giorgio allora sì sarebbero cazzo a digerire il tutto…

  131. Giorgio scrive:

    Cambiando argomento (così, tanto per distrarci un po’) : vi piace la nuova maglia ?
    A me…poco. Il nero è “poco nero” e quella banda sotto il colletto è bruttarella…
    Vero è che nei “prototipi” ancora non hanno messo la stella, ehm…nemmeno una…
    Leggo di Mkitharyan che potrebbe arrivare a zero. Non mi dispiacerebbe, ma temo che sarebbe un doppione di uno tra Brozovic, Calhanoglu e Barella.
    Per una volta tanto che il centrocampo “regge”…non mi sembra il caso di correre rischi. Anche perché ai miei tempi c’erano – si – le riserve, ma guadagnavano cifre MOLTO meno alte dei “titolari”.
    Qui da qualche anno si prendono giocatori a zero, ma con ingaggi tali che dobbiamo vendere un pezzo pregiato per pagar loro gli stipendi 🙁
    A quel punto mi prendo un ragazzotto che guadagna poco e che darà l’anima per cercare di farsi aumentare lo stipendio. L’esempio Vlahovic è emblematico : guadagnava 800.000 euro all’anno ed era capo-cannoniere. Ovvio che gli avrebbero aumentato lo stipendio, ma non così tanto. A quel punto…lui è andato a guadagnare di più, ma l’affare l’ha fatto anche la Fiorentina, c’è poco da dire…

    • Javier + scrive:

      L’ha fatto SOLO la Fiorentina, ne la Juve ne il ragazzo che poteva ambire ad altre squadre.
      La verità è che l’ovino di calcio non capisce un cazzo, e questo da anni, il fatto che abbia vinto i 9 scudetti è un fenomeno tutto italiano…

  132. Giorgio scrive:

    Un’ipotesi tra le più inquietanti (e la cito SOLO PERCHÉ NON ACCADRÀ DI CERTO) è che noi vinciamo con larghezza e “di là” Doveri debba (un malcelato gioco di parole) fischiare un rigore contro il Sassuolo al 90.mo…
    A quel punto Fortebraccio, con uno scatto, si alzerà dalla poltrona per toccare la traversa, indicando al pallone il punto esatto dove sbattere prima di uscire (n.b. : episodio realmente accaduto, quando in occasione di un Italia-Olanda di mille anni fa il sottoscritto fece esattamente questo 🙂 ).

    • denny71 scrive:

      Era agli europei del 2000? Ricordo una prestazione monstre di toldo che non fece segnare neanche un rigore agli olandesi (se non mi sbaglio tirò anche de boer che sarebbe poi stato il nostro allenatore)

      • Giorgio scrive:

        No, no…
        Ho scritto MILLE anni fa.
        Quella era – si e no – un centinaio dei tuoi anni, ragazzo… 😉

        • denny71 scrive:

          I “miei” anni? 🤔 vuoi dire che per te il tempo passa più lentamente? Si spiegherebbe come mai dici di avere migliaia di anni ma ne dimostri molti di meno (e si scoprì che Giorgio viveva sul “pianeta di miller”…)

  133. Gaetano scrive:

    Ultimissime da Reggio Emilia:
    – per domenica ore 18,00 previsto sole Sahariano …. e temperatura di 36 gradi centigradi, percepiti (umidità) 38
    – mi dicono “grandi manovre” in corso ( fonte: stamattina alcuni miei clienti) .
    Alcuni abbonati del Sassuolo ( ed al contempo nè Bilanisti, nè Interisti) , ai quali quindi non importa nulla della partita ( e questo dettaglio fa già intendere molte cose…) stanno mettendo “in vendita” i loro abbonamenti ai Bilanisti scatenati …
    Pare che qualcuno dei suddetti Bilanisti, abbia già sborsato per una tribuna 2000 euro ripeto ( DUEMILA)…
    Chiedo a Flavio: le mie fonti mi dicono che, pur essendo tali abbonamenti “Nominativi” ( e quindi , in teoria NON trasferibili) tuttavia pare vi sia una procedura ( sul sito del Sassuolo) che consente di “autorizzare” il trasferimento.
    Mah…
    Continuerò a tenervi aggiornati.
    Da Reggio Emilia, “passo e chiudo”.

    • denny71 scrive:

      Qua ci starebbe un “fioretto chiama danny boy” (Giorgio indovinerà subito) 😀

      • Giorgio scrive:

        Ahahahahah ! Monellaccio…
        E allora dove lo mettiamo “capo-pattuglia chiama corvo” ?!?!
        Ma io son rimasto ai due film in cui da un capo all’altro della connessione…si parla la lingua navajo 😀
        p.s. : stasera “U-571” . Merita anche solo per quel famoso discorsetto che H. Keitel fa al titubante M. McConaughey. Io l’ho citato spesso con un “capo” 😉

        • Militus scrive:

          Giorgio, non so se lo sai, U-571 è stato girato nel posto dove ci siamo visti tempo fa.

          • Giorgio scrive:

            Ehilà.
            Si, carissimo, grazie, sapevo.
            Mi è capitato di leggere un articolo in cui si diceva che la carcassa costruita per il film è anche visitabile.
            In tutta franchezza…alcuni particolari e alcuni effetti non sono granché curati, ma…pazienza.

          • Giorgio scrive:

            Mi accorgo solo adesso che “…girato nel posto dove ci siamo visti tempo fa.” fa pensare che ci siamo incontrati in Bretagna 😀

  134. Francesco 70 scrive:

    Meno di due giorni e scuciremo lo scudo. Matematico. Ineluttabile.
    Sarebbe bastato vincerle tutte. Tattica semplice che i cugini hanno adottato senza fatica. Passeggeranno a Reggio…noi faticheremo immensamente per un misero punto contro da Doria.

  135. Francesco89 scrive:

    Nuovo post di Settore!

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