Effetto stop

Sull’effetto Supercoppa, beata ingenuità, un po’ ci contavo. Vincere un trofeo piallando il Milan mi sembrava una di quelle cose che potevano farti solo bene. Piacere, fiducia, endorfina, sogni proibiti, una bottarella all’autostima dopo tanti alti e bassi. Se c’è stato un effetto, dev’essere però svanito già nel tragitto tra lo stadio e l’aeroporto di Riad, mentre sul prato gli addetti rastrellavano coriandoli e brandelli di milanisti. Al ritorno alla normalità – Milano, San Siro, campionato, Empoli (sbadiglio) – abbiamo sfoderato l’atteggiamento migliore per prendersi una tranvata che non ha niente di salutare, ma fotografa purtroppo quello che sa essere l’Inter: la spumeggiante trionfatrice di Supercoppa oppure, a stretto giro, una indistinta teoria di personaggi – giocatori, staff tecnico, società – da prendere a calci in culo, come avrebbe detto Lippi, non sapendo nemmeno da dove incominciare. Tutto nell’arco di cinque giorni. Non cinque settimane o cinque mesi: cinque giorni.

Non che una sconfitta in più o in meno, a questo punto, cambi più di tanto le cose, ma averne messe insieme in campionato 6 nel solo girone d’andata ci inchioda ormai – anche statisticamente – a una dimensione definitiva: dobbiamo giocarcela per un posto tra il secondo e il quarto, stop, e adesso che la Juve è (momentaneamente? chi può dirlo?) sparita dalle zone nobili ci accorgiamo che non sarà una passeggiata, perchè sono tutte lì ad aspettare che ne perdiamo altre sei nel ritorno per guadagnarsi la qualificazione in Champions più facile di sempre.

Gli ultimi cinque giorni ci dipingono alla perfezione, elencando tutto quello che sappiamo fare in meglio e in peggio: giocatori una volta scintillanti e vittime delle proprie paturnie la volta successiva (e va anche bene, perchè ne abbiamo di scarsi/impresentabili sempre), un allenatore che una volta le azzecca tutte e la volta dopo nemmeno una, una società che brilla per stile e lungimiranza salvo poi incartarsi nella gestione di casi singoli o di ordinarie strategie.

Tiriamo una riga a metà stagione. Supercoppa a parte, com’è andata? Una Champions da 8 e un campionato da 4. Un campionato dove in fondo ne hai vinte 12 su 19, neanche male, ma appunto ne hai perse 6, un’enormità irrimediabile. Un campionato dove hai fatto 24 punti in 10 partite in casa (saremmo secondi) e 13 in 9 partite in trasferta (saremmo ottavi) con l’incredibile cifra di 20 reti subite, un’altra evidenza che ci ridimensiona parecchio.

Fuori casa ne abbiamo presi tre dalla Lazio, dal Milan e dall’Udinese, ma anche dalla Fiorentina (qui, almeno, vincendo 4-3) e dal Barcellona (3-3). Ne abbiamo presi due dalla Juve, dal Monza (2-2), dall’Atalanta (anche qui, almeno, vincendo 3-2) e dal Bayern. Fanno nove partite stagionali, a metà del cammino, in cui siamo tornati da una trasferta con due o tre reti sul groppone. Nove trasferte sulle 12 disputate tra campionato e Champions. Solo una volta su 12 non abbiamo subito gol, a Plzeň. E dove vogliamo andare con una squadra diventata così vulnerabile?

La Supercoppa ci ha fatto trascorrere qualche giornata tranquilla. Poi una sera accendiamo la tv e vediamo un mezzo sfacelo: il capitano Skriniar che fa due falli alla Chuck Norris e viene espulso al 40′ (può essere spensierato uno che non sa dove giocherà tra una settimana?), Dumfries che da titolare fisso è passato a diciottesima scelta, Inzaghi che ha Dumfries e Gosens in panca e fa entrare Bellanova (condannandolo al classico massacro del laterale, nella miglior tradizione di San Siro), Lukaku che ha la forma di uno tornato il giorno prima dalle vacanze estive (solo che siamo quasi a febbraio), Barella con i nervi a fior di pelle, Correa con gli occhi da cerbiatto (vabbe’, i soliti), eccetera eccetera, e una squadra in balìa dei contropiedi dell’Empoli.

Tempo di resettare, va da sè, non ne abbiamo. Giocheremo tre partite in otto giorni (Cremonese, Atalanta in Coppa Italia, Milan) per le quali sarebbe necessaria l’Inter di Supercoppa, non la sua versione Wish di ieri sera. Spero che una brutta nottata l’abbiano passata anche i milanisti: “Ma se l’Inter ci ha asfaltati in Arabia e l’Empoli ha asfaltato l’Inter, quanto potremmo perdere con l’Empoli? Diciassette a zero?”

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80 risposte a Effetto stop

  1. un libero pensatore scrive:

    Primo again?
    L’ultima volta ha portato davvero male, tipo Forebraccio al contrario…
    Facevo parte della schiera di chi sosteneva di poter perdere punti con Verone e Empoli pur di vincere la Supercoppa, quindi mi va benissimo avere perso ieri sera ma avere un trofeo in più in bacheca, peraltro a scapito del Milan.
    Certo, l’orizzonte di Inzaghi va restringendosi, il suo futuro all’Inter non appare più così a lungo termine…

  2. Kalle73 scrive:

    secondo, come spero la Beneamata a giugno (ed ho anche letto)

  3. Kalle73 scrive:

    ed a questo punto mi prendo il gradino più alto del podio chiedendomi e chiedendovi:

    ma dumfries? che non sia un campione è acclarato, che mi faccia incaz….re due giocate su tre che fà è assodato. ma perchè è sempre in panca dopo un mondiale neanche cosi male? rotto non è perchè se non nn andrebbe in panchina? scazzo con il mister? prossimo alla cessione? si è bombato ai mondiali e lo tengono li per precauzione (questa cosa non sta in piedi visto che anche i panchinari fanno l’antidoping se estratti)

    chi sà, ci renda edotti. grazie

  4. Kalle73 scrive:

    ovviamente il gradino più basso non più del podio

    ps: secondo, terzo e quarto, come, spero, l’Inter a giugno

  5. neroazzurro-rosso scrive:

    Riscrivo un commento del post precedente…

    Però bisognerebbe anche far capire ai quattro/cinque mila pirla di san siro che non puoi fischiare, ogni volta, il giovane di turno che sbaglia un passaggio o non parte a cento all’ora in direzione della porta avversaria!

    Che Inzaghi abbia le sue colpe è fuor di dubbio ma non è che in campo manda scapoli e ammogliati, no?

    Barella, ieri sera, sarebbe stato da sostituire a metà del primo tempo, tanto era nervoso ed infatti, cartellino giallo e salta la prossima.

    Lautaro che alterna gol da cineteca a prestazioni a dir poco inguardabili.

    Sono stanchi per partite ogni tre giorni?

    In fabbrica, ed in ufficio, la gente comune vi ci si reca tutti i giorni, non ogni tre, e che diamine!

  6. Gorni scrive:

    Certo non si può fischiare il giovane di turno, ma il giovane di turno non può, al primo pallone che tocca fare un passaggio all’indietro all’avversario! Ero a casa, ma ho lanciato un mega urlo!

    • alb scrive:

      con un’azione che ti insegnano a 10 anni a non fare mai, il passaggio in orizzontale di 15 metri davanti alla porta. ma la colpa è sempre di quelli (come me) che vanno allo stadio con 2 gradi, invece di stare a casa al calduccio sul divano a dispensare consigli su come comportarsi sugli spalti

  7. Giorgio scrive:

    In linea di principio hai ragione su tutto.
    Nel merito…discordo solo su Lautaro.
    Ha il merito di correre più degli altri e di pressare sempre portiere e difensori, ma ieri era già stanco alla fine del primo tempo. Motivi ? Le botte che prende, il pressing continuo (come detto) e il fatto di “tener su” l’attacco da solo, vista la presenza impalpabile di Correa.
    Aggiungo che Inzaghi, quando El Toro è in forma, lo sostituisce dopo 55/60 minuti.
    Ieri, che persino io da casa avevo visto che non ne aveva più, l’ha cambiato dopo >70 minuti.
    Una domanda : mi va bene capire che non tutti possono giocare, che ci sono delle gerarchie, che occorre avere però ricambi all’altezza, ma… D’Ambrosio, se non lo facciamo MAI giocare…lo paghiamo DUE MILIONI NETTI all’anno per fargli vedere le partite ? Vendiamolo, così magari quei soldi (più gli oneri riflessi) li risparmiamo. Non per D’Ambrosio, sia chiaro, che per me vale quanto se non più di Dumfries.
    Stesso discorso per altri : inutile avere tanti giocatori, se alcuni di essi non giocano mai. Meglio qualcuno in meno, usando i soldi risparmiati per prenderne di buoni. O – aggiungo – allettare qualcuno in scadenza con altre squadre per farlo firmare con noi (Dybala ? Con due o tre dei nostri che non giocano mai ce lo potevamo permettere alla grande…).

    • Giorgio scrive:

      Era la risposta a neroazzurro-rosso, Scusate.

    • Chun-li Chung scrive:

      Inzaghi è una piaga con le sostituzioni (ritardate, anticipate, creative, ansiogene, da ammonizione, preventive) però ieri a dire il vero Lautaro è rimasto in campo fino alla fine…

    • Giorgio scrive:

      Verissimo.
      Ho completamente “sballato” la frase. Intendevo dire che avrebbe dovuto sostituirlo.
      Ieri, durante la partita, l’avevo scritto meglio : due punte giocando in 10 contro quelli che correvano era una sciocchezza tattica. Meglio una punta sola e un centrocampista in più, per evitare che ce ne facessero parecchi, come del resto avrebbero potuto.

  8. neroazzurro-rosso scrive:

    @Gorni

    Anch’io ho gridato in quell’occasione, probabilmente l’avrei fatto anche alli stadio ma non mi sarei mai permesso di fischiarlo ad ogni tocco di pallone.

    Con che patemi d’animo può giocare un giovane con quella bolgia?

    Ricordiamoci i vari Kovacic, Coutinho et similia.

  9. Gus scrive:

    La Lazio sta surclassando i gonzi. Che è sempre una bella notizia. Ma anche una notizia preoccupante perché l’ammucchiata in zona CL è decisamente densa e vede le romane in salute. Ci metto anche il Bergamo calcio e i gobbi, vedi mai che le pressioni sortiscano l’effetto sperato e ricompaiano i 15 punti. 5/6 squadre per tre posti: riusciranno i nostri eroi..?

  10. Militus scrive:

    Visto come la Lazio sta surclassando il bbilan, mi chiedo: è stata vera gloria oppure il bbilan attuale perderebbe con chiunque e ci dobbiamo aspettare altre Inter-Empoli?

  11. Giorgio scrive:

    Noooooo… !
    Finita la zuppa inglese…! 😭
    Non mi piace la panna cotta, non mi piace il tiramisu, non hanno la torta caprese, ne’ quella “d’a nonna” o del nonno…😩
    Ho chiesto una bruschetta, per finire la cena.
    Oh, ecco che entra De Ketelaere, il futuro pallone d’oro…

  12. neroazzurro-rosso scrive:

    @Giorgio

    Niente crema catalana?

    Ne vado matto!

    Comunque, ne prevedo ancora un paio, di pere!

  13. neroazzurro-rosso scrive:

    Ho scritto prima del 4 a 0, sia chiaro!

  14. Lothar scrive:

    Che legnata cari i nostri gonzetti…

  15. Oannes scrive:

    Leggo Lazio Milano 4-0..
    ci fregheranno anche il posto in champions, ma vedere il Bbilan così ..
    non mi trattengo…
    AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH

  16. mareintempesta scrive:

    Al solito stanno tirando su un polverone sulla vicenda Skriniar allucinante.

    Sembra sia la prima volta nella storia che una squadra perda un giocatore a zero, sembra che se non vendiamo subito a Gennaio e’ la fine del mondo.

    Calma, innanzitutto quanti ne abbiamo presi noi in scadenza ?
    stavolta tocca a noi, pazienza
    il Milan aveva le palle nel perderli, noi tragedia ?

    non dobbiamo assolutamente cadere nel tranello di venderlo subito ad ogni costo.

    Se devo venderlo a 10 milioni a Gennaio senza alternative lo tengo legato a Milano fino a Giugno che magari da qui alla fine potrebbe risultare ancora fondamentale per arrivare tra le prime quattro(fatto tutto da conquistare) e magari passare almeno un altro turno di champions, che sommando le 2 cose valgono molto di più dei 10 milioni.

    Con chi giochiamo dietro fino a Giugno con Danilone nostro ?

    Non facciamo cavolate a Gennaio

  17. Lothar scrive:

    P.s. Grazie Sector per aver tolto il post con Sinner. É evidente che non possiamo proprio distrarci neanche un attimo pensando ad altro che subito ci stanga un qualsiasi Empoli.
    E a dirla tutta quei pantaloni fucsia di Jannik sentivo che portassero sfiga.

  18. Giorgio scrive:

    Pare (PARE) che il buon Zaniolo prediliga la destinazione rossonera ad altre, anche se per adesso l’offerta dei cacciaviti viene ritenuta bassa dalla Roma.
    È buffo, ma si ingrossa in modo incredibile lo stuolo degli “ex” ingaggiati dai cugini, e non solo con la proprietà che “sparava” colpi tanto per fare grancassa, tipo l’ingaggio di Vieri, il ritorno di Shevchenko o il prestito di Beckam…
    No, qui diventa un qualcosa di psicologico. Scusate, ma mi appassiona questo dubbio… Ganz, Crespo, Ronaldo, Balotelli… Secondo me i milanisti compreranno anche Dalbert, prima o poi 😁
    Certo che qualche titoletto su una LIEVISSIMA crisi rossonera me lo aspetto, eh ?
    E non rimane loro che sperare negli amici di Sassuolo… 😇

  19. Oannes scrive:

    Leggete il post “Buon anno conigli!” su Bausciacafe del grande Zorro! Sono piegato in due dalle risate…

  20. Enzo scrive:

    Sul canale tv (Telelombardia) stanno volando gli stracci tra gli opinionisti BBilanisti.
    Davvero esilarante!

  21. Geppetto57 scrive:

    Visti i risultati, per la sede della prossima finale di Supercoppa (infrasettimanale) proporrei Auckland. La potevano giocare a Milano, ma no, mettici pure la trasferta. Sempre per i danè, come solito.

    • un libero pensatore scrive:

      Concordo!
      Le due finaliste di SC perdono entrambe, non è più tempo di squadre fortissime (e né loro né noi lo siamo) che possono tranquillamente giocare nel mezzo settimana con trasferte aeree…

  22. Gaetano scrive:

    Certo, Inter e Milan non sono squadre fortissime e, soprattutto, NON hanno rose all’altezza che possano consentire di gestire trasferte dispendiose infrasettimanali.
    Come da tempo si ripete, l’Inter ha 11 ottimi giocatori. Stop.
    Se uno di questi titolari per qualsivoglia motivo viene a mancare ( infortuni, squalifiche, stanchezza, mal di pancia ecc. ecc.) ecco che il livello tecnico della formazione in campo viene drammaticamente a ridursi…
    Ciò che è successo con l’Empoli è davvero esemplare in tal senso.
    1) Correa non è più presentabile in serie A ; 2) Lukaku e De Vrij nemmeno… 3) Bellanova è un ragazzotto mediocre di provincia … A proposito: ma lo sapete che in giro si dice che questo tizio sia stato preso per fare un favore al suo procuratore che è lo stesso di Bremer ? Peccato che poi Bremer alla fine non sia arrivato ! Non so se sia una notizia fondata, ma se fosse davvero così…
    Non è che voglia con questo difendere Inzaghi, per carità ! Però, perdonatemi, ma bisognerebbe smetterla con la litania ( che viene recitata come un mantra anche su questi “schermi”…) che l’Inter ha la rosa più forte della serie A …
    NON E’ VERO ! Come 11 forse sì,. ma di certo non come 22 !
    Infine, giusto per tornare a parlare di Inzaghi , ho letto tutto quello che avete scritto in questi due giorni sui suoi errori (in particolare ricordo Militus ) e convengo pienamente … aggiungo solo questo, (che mi pare non sia stato rilevato da nessuno): come mai la squadra, appena si verifica un evento negativo / sfortunato ( esempio espulsione Skriniar) la squadra sembra subire passivamente e non reagisce in alcun modo, anzi, le uniche “reazioni” registrate sono state quelle (isteriche ) di Barella, ed ho veramente temuto che la squadra terminasse la partita in 9… E’ chiaro che qui manca la guida del tecnico: quando un giocatore va in crisi isterica e “sbarella” ( è proprio il caso di dirlo !) l’allenatore lo deve prendere ed attaccare al primo gancio dello spogliatoio… Punto.

  23. Giorgio scrive:

    …E comunque i nomi scritti in caratteri cinesi…portano iella 😉

  24. Lothar scrive:

    ..in risposta a Giorgio

  25. Giorgio scrive:

    …non in risposta a Lothar 😇

  26. Gus scrive:

    @Gaetano Si, Barella è l’esempio lampante della mancanza di autorevolezza della guida tecnica. Ve lo immaginate il sardo fare sceneggiate del genere con Conte in panca? Come minimo si accomodava in panchina anche la partita successiva. Ricordo i cazziatoni che gli rifilava all’inizio dell’esperienza interista perché doveva imparare a gestirsi e frenare l’irruenza (che gli costava cartellini gialli stupidi ad inizio gare). È evidente che si sia interrotto un percorso di maturazione professionale. Si parla tanto in giro dell’inadeguatezza di giocatori come Bellanova. A me fa molto più incazzare il giocatore più dotato del nostro centrocampo, quello che dovrebbe caricarsi la squadra nei momenti delicati, che deve essere tolto perché evidentemente sbroccato.

    • Javier + scrive:

      Grande verità Gus.
      Considera oltretutto che una volta ammonito da diffidato sai per certo che sabato non gioca e quindi lo puoi spremere fino al 95esimo. Il rischio dell’espulsione è certamente minore del rischio di perderla a quel punto. In teoria se hai un minimo di ascendente sui giocatori gli tiri un cristu e lo tieni in campo, anche perché tra l’altro era l’unico che correva (e sputaci sopra…).
      La verità è molto semplice ed è sotto gli occhi di tutti.
      Noi all’Inter un allenatore fighettino così non ce lo possiamo permettere, ci va uno tosto ma veramente tosto.
      Volevo dire una cosa che fino ad ora non ha detto nessuno perché troppo imbufaliti dalla prestazione dei nostri.
      Se con un piccolo giochetto di fantasia Skriniar si fosse chiamato Theo e la sua squadra Milan non sarebbe stato espulso perché di secondi cartellini così con gamba alta e testa bassa ne fischiano mica tanti, almeno agli altri… magari in 11 non si perdeva, magari Barella non sbarellava, magari…
      Magari Caputo veniva sgridato dall’arbitro (visto pure questo con altre squadre).
      Ma queste sono solo ipotesi, la certezza è che Simoncino in una squadra così complicata si perde.

    • Giorgio scrive:

      Non hai tutti i torti (“corca” che scrivo “hai ragione” …), ma un fallo così è oggettivamente stupido, perché sei fuori area, perché sei un marcantonio a volte sgraziato, perché sei ammonito, perché l’avversario ha la testa fasciata (e NON è Maradona, su…) e perché giochi da qualche anno e DEVI sapere “annusare” le serate.
      Poi…l’allenatore non ne azzecca molte, nella gestione, ma…quel fallo è stato stupido e…potevi dirlo in un altro modo che volevi andartene a tutti i costi, no ?
      Grazie mille davvero a Skriniar, ma…questo errore non doveva farlo.

      • Javier + scrive:

        Era altrettanto stupido il fallo di Miki e in area, e lui mica se ne va. E che poi a decisione presa sembra tutto così scontato. Riformulo, un’altra big che viene trattata in maniera così severa in Italia non c’è. E di questo mi sono rotto il cazzo da mò. Con lo stesso metro il milan l’anno scorso era a metà classifica, senza i rigori del girone d’andata in zona retrocessione.
        E tutto il globo terracqueo a dire “ma quanto sono bravi sti ragazzi?”
        Si, metà squadra con licenza di simulare e l’altra metà di randellare.
        Noi abbiamo la licenza di prendercela nel …. ad ogni piè sospinto.

  27. neroazzurro-rosso scrive:

    A questo punto direi sia meglio concentrarsi sulla champions e, perché no, sulla coppetta italia sprecando meno energie possibili per il campionate che, a meno di un girone di ritorno assolutamente disastroso, dovrebbe essere appannaggio del Napoli.

    Per l’anno prossimo, un buon direttore di navigata esperienza, uno stuolo di entraineuse carine (tanto i calciatori non si discostano molto dalla figura) e si riparte col circo barnum.

    Chi vuole andarsene, e guadagnare i fantastiliardi di milioni di euro, venga pure accompagnato educatamente alla porta e che si riparta con uno spirito diverso.

    Leggo che i “tifosi” rubentini stanno disdicendo in massa i loro abbonamenti a DAZN/SKY; bene, in aggiunta alle disdette del popolo interista si farebbe in modo che si ritorni a giocare,tutti quanti, alle 15.00 della domenica, la champions il mercoledì, la sticazzilig al giovedì e che vadano tutti a cagare.

  28. Militus scrive:

    Credo sia ormai evidente a tutti noi che occorre lasciar andare il campionato e cercare di riproporre nelle coppe le buone prestazioni che, quando ci va di giocare, sappiamo fare. Tuttavia, non dimentichiamo che anche in campionato si deve centrare almeno il quarto posto, altrimenti, con le possibilità di spesa della nostra proprietà che farebbe mercato solo con i “parametro zero”, il prossimo anno potremmo ritrovarci in centro classifica.

  29. Enzo scrive:

    Perché chiamarla coppetta Italia?
    L’Inter attuale può e deve ambire SOLO a questo obiettivo.
    La squadra è quella che è (volubile, lunatica, vanesia, involuta etc).
    L’allenatore è quello che è (……., ………, …….., ……….).
    Ergo, viva la Coppa Italia.

    • Javier + scrive:

      Questo è un altro discorso tutto italiano. Nei paesi civili la coppa nazionale è molto ambita e nessuno sputa sull’Europa league da noi elegantemente rinominata Sticazzi League.
      Io amavo pure la UEFA e la Coppa delle Coppe. Adesso prevale la cultura da Play Station dove se non partecipi al campionato intergalattico con Ronaldo e Messi e Mbappè sei un povero sfigato

  30. Alex scrive:

    Ciao a tutti.
    Mi rifaccio vivo dopo un po’ di tempo, letteralmente “basito” per il tono e il contenuto dei commenti sull’espulsione di Skriniar, anche e soprattutto da parte di certi commentatori che dovrebbero essere diciamo vicini all’Inter avendoci giocato per diversi anni. E’ passata fondamentalmente questa tesi: “Dal momento che il giocatore era non sereno per la situazione contrattuale e per le dichiarazioni rilasciate da suo procuratore, ha fatto due interventi che hanno portato correttamente all’espulsione”. E’ un modo di ragionare ideologicamente stravolto, da “prostitute intellettuali”, come avrebbe detto un nostro noto ex mister. Io cerco di analizzare la dinamica dei due falli e vedo che sul primo, il “nostro” si accorge di essere in ritardo, cerca di fermarsi in tempo e alza subito le mani; certamente non può vaporizzarsi o scappare via, anche perché il passo successivo sarebbe di invitare l’avversario a prendere un caffè al bar. Non sarebbe più gioco del calcio, dove un certo tipo di contatto è comunque previsto senza che debba essere per forza fallo. Sul secondo, compie senz’altro un intervento non molto prudente, ma va di piatto, colpisce il pallone, e solo successivamente la spalla dell’avversario con il polpaccio. Essere espulsi dopo 38’ per due falli del genere siamo quasi a livello delle manette dopo le espulsioni di Samuel e Cordoba, sulla mano sulla spalla di Materazzi a Torres nella partita che precedette il famoso auto esonero di Mancini, di Ronaldo su Chamot in un famoso derby o di Thiago Motta su quel simpaticone di Busquets a Barcellona. Roba insomma che solo che all’Inter, o giù di lì. Che poi la squadra abbia approcciato male la gara e l’allenatore possa avere scazzato almeno un paio di scelte, siamo d’accordo. C’è però anche da dire che, dopo 20 minuti abbastanza orrendi, la squadra stava pian piano ritrovando la quadra, fino al momento del “fattaccio”. Poi, fatemi capire: al Milan danno sempre un mini-supplementare quando deve recuperare e a noi 5 minuti, quando i giocatori dell’Empoli ne avranno persi almeno il doppio? Cinque minuti con un cambio in mezzo e interrotti al 4,55’, che la dice abbastanza lunga sulla predisposizione del direttore di gara. E’ il terzo arbitraggio dietro fila dove ci fanno un “mazzo” tanto: la Società, molto colpevolmente, tace e la saga continua. Non mi sembra che evitare di fare notare questi episodi stia premiando un granchè, anzi. Per non parlare dell’ AIA, che per la mancata concessione di un vantaggio l’anno scorso in Milan-Spezia, porge ai rossoneri le scuse ufficiali e ferma l’arbitro per 9 mesi; per avere fischiato preventivamente e “pulito l’area” il “Sig.” Juan Luca Sacchi starà fermo giusto qualche gara e di scuse manco a parlarne. Ma ormai purtroppo conosciamo il peso politico della nostra Società che è ridotto veramente ai minimi termini credo di sempre. Barella era nervoso? Lo ero anch’io al terzo arbitraggio di fila così, visto che ci tengo all’Inter; senza contare che può essere stata una mossa per “purgarsi” della diffida e non rischiare di venire squalificato per il Derby. Concludo facendo notare, col massimo rispetto di tutti e senza l’intenzione di fare un minimo di polemica, che forse non sarebbe male coinvolgere maggiormente nel dibattito nuovi frequentatori del Blog, anche se esprimono idee magari parzialmente un pò fuori dagli schemi.

  31. Giorgio scrive:

    Buongiorno a tutti.
    Sono d’accordo con Alex su due punti : il primo fallo di Skriniar non era da ammonire (Iuliano su Ronaldo allora…era fucilazione sul posto ?), ma è stata evidentemente punita l’interruzione dell’azione (diciamo che – nella discrezionalità dell’analisi – l’arbitro ha ritenuto volontario/malizioso l’intervento).
    Devo anche onestamente dire, però, che il fallo di Mkhitaryan per me era rigore netto, ma siamo – appunto – sempre nella soggettività dei giudizi.
    Il secondo intervento di Skriniar, invece, l’ho già definito stupido qualche commento fa e la non serenità del giocatore deve incidere fino ad un certo punto.
    Diverso, invece, è il caso di Barella, perché lì non c’entra l’arbitraggio, o al massimo ne può rappresentare una flebile concausa : quel ragazzo è troppo aggressivo, sempre. E gli va fatto capire – a suon di multe – che non deve di continuo polemizzare con chiunque. Non si deve fare a prescindere (lo insegnano già alle scuole calcio), figuriamoci se giochi in una squadra “non spesso favorita” dagli arbitraggi… 🙁

  32. TOTO scrive:

    Concordo assolutamente con Alex.
    Nessuno dei commentatori e giornalai lo ha fatto notare ma smarcarsi un turno di squalifica a Cremona e non nel derby è una furbata mica da poco.
    Del resto un giallo nella sfida da cardiopalma con la squadra che aspetta di vincere la prima partita era già scritto. 😁

    A M A L A

  33. denny71 scrive:

    Stringo virtualmente la mano ad Alex. Analisi perfetta, dopo la partita non volevo fare la mia solita parte di quello che si incazza per gli arbitraggi, diciamo che l’empoli ha meritato e noi non abbiamo giocato bene, ma tutte le osservazioni di Alex sono giustissime e mi fa piacere che non sono il solo a pensare così. Nel girone di ritorno si profila una lotta punto a punto per i posti champions e abbiamo avuto ampie dimostrazioni che non siamo, diciamo così, “ben visti”, rischiamo di farci fregare pure da roma e lazio (mettiamoci pure che per qualche motivo incomprensibile stanno cercando di dare a noi la colpa delle disgrazie che si stanno abbattendo sulla gobba…)

  34. neroazzurro-rosso scrive:

    @Javier+ ed Enzo

    Lungi da me screditare qualsiasi vincita di un trofeo (eccezion fatte per il “Birra Moretti”).

    Ho voluto solo sottolineare come, anche qui nel blog, vengono visti i due trofei (Coppa Italia ed Europa League) più volte additati come “noiose divagazioni” sulla concentrazione verso campionato e Champions.

    Tutto qui, niente disaffezione sul rinfoltire ulteriormente la bacheca societaria…purché il campionato di serie B e la Mitropa Cup (esiste ancora qualcosa di simile?) restino appannaggio di altri.

    AMALA.

  35. Gus scrive:

    Cioè il Milan sta cercando di limare manciate di euro per riuscire a rendere sostenibile economicamente l’operazione co la Roma e il Bornemouth, praticamente lo Spezia del campionato inglese, decide che “massì quasi quasi ci serve” offre 30 milioni per portarsi a casa Zaniolo più i vari bonus alla firma. Non so se ci rendiamo conto cosa siamo diventati noi e soprattutto cosa è diventata la Premier.
    A questo punto do ragione a quelli che vedrebbero bene una lega europea che si metta in competizione con la “superlega” inglese. Altrimenti noi e gli altri campionati non potremo che rassegnarci a recitare un mesto ruolo di comprimari. Nè la Serie A, nè la Bundes, la Liga o tantomeno la Ligue hanno ormai un potere attrattivo lontanamente paragonabile a quello della Premier.

    • denny71 scrive:

      L’importante è che zaniolo lo paghino il più possibile, visto che a noi spetta il 15% 🙂 ma ahimè, capisco benissimo quello che vuoi dire… da ignorante mi viene da osservare che il successo della premier forse dipende anche dal fatto che è un campionato “contendibile”, ci sono almeno 5 o 6 squadre che possono vincere, e sono sempre possibili sorprese tipo leicester, noi abbiamo avuto 9 “anni meravigliosi” (cit.) dove la gobba non aveva avversari, e se mai qualcuno provava a dare fastidio veniva subito messo al suo posto, poi dicono che la serie a senza di loro non avrebbe appeal, in realtà sono sempre più convinto che per sperare di recuperare un minimo appeal la prima cosa da fare è levarceli dal cazzo (pardon my french)

      • Gus scrive:

        Vero. Se un Bornemouth può permettersi di entrare con nonchalance nel bel mezzo di una trattativa tra due “grandi” storiche della serie A è perché l’ultima in Premier prende di diritti TV più di quanto prendono squadre di CL italiane, e perché opera in un sistema calcio in cui tutte le squadre hanno management che gestiscono bilanci a posto ed in costante crescita di fatturato (ogni riferimento è puramente casuale). Condivido sui gobbi: a meno che non riescano a coprire tutto, la batosta a cui rischia di andare incontro la Juve può essere l’occasione per un torneo più equilibrato. E per smetterla tutti di ricorrere ad artifici contabili per cercare di restare competitivi. Ci vogliono idee e coraggio (di scovare, lanciare i giovani e capitalizzarli: non c’è altra strada). Solo che anche calciopoli poteva rappresentare un’opportunità per il sistema calcio italiano. Non sono granché ottimista…

        • denny71 scrive:

          In realtà neanch’io sono ottimista… immagino uno scenario tipo che all’ultima giornata siamo quarti con la gobba a 15+x punti da noi (supponendo x = i punti di penalizzazione che gli daranno per falso in bilancio etc. etc. etc.) e all’improvviso annullano tutti i processi e gli ridanno i punti per farli andare in champions… 😓 ok, sto esagerando, ma in fondo non sarei troppo sorpreso

  36. Giorgio scrive:

    Non mi avete convinto.
    Forse (anzi : è probabile) perché sono infantilmente legato al concetto di calcio come un gioco (giuoco), dove le cose cambiano di continuo e comunque la palla è rotonda, etc. etc. …
    A me ‘sta storia di ambire al campionato inglese non desta proprio alcun appetito. Dirò sinceramente che lo fuggirei come la peste. Provo a spiegarmi : data l’insostenibilità di una situazione livellata verso l’alto e stabile…ci saarebbe come in F1 la necessità di “calmierare”. E…udite, udite…c’è già. Solo che qualcuno fa orecchie da mercante e qualcuno pensa che sia un modello sostenibile ed esportabile. Loro campano sui diritti tv e su qualche sceicco, un po’ come hanno campato di rendita sui prodotti del Commonwealth pagati a cifre irrisorie, ma…poi ?
    L’economia inglese è “drogata”, pagano alcune cose uno sproposito e il governo è costretto a garantire stipendi alti anche il doppio di quelli che vengono percepiti non solo da noi, ma anche in Francia o Germania.
    Lasciate che vadano a sbattere contro il muro (che si sono auto-creati) della brexit e poi ne riparliamo…
    Sarò anche un fesso, ma penso che se tutti fossimo ricchi, allora nessuno sarebbe ricco, perché le cose si stimano in comparazione. Ecco che ci sarà sempre un campionato (e all’interno di esso una squadra) egemone. Anni fa era il nostro, poi la Germania, ora l’Inghilterra, con la Spagna che si barcamena, ma ha pochissime squadre che si possono permettere di competere.
    Non dimentichiamo, poi, che non troppi anni fa il Leicester ha sbaragliato fior di squadroni con un centravanti che portava una “cavigliera particolare”, e che anche in anni già ricchi il Perugia, il Verona, il Chievo e altre squadre riuscivano a far bella figura con poco.
    Mi scuserete se sono noioso, ma…il sistema è destiniato ad implodere, e basta aspettare. Lo abbiamo visto qui quando Tanzi e Cragnotti avevano già raggiunto cifre folli per i giocatori, no ?
    Per finire : era venuto in mente anche a me che Barella l’avesse fatto apposta, ma questo non sposta il fatto che sia SEMPRE nervoso e polemico. Gli diano una calmata.

    • Giorgio scrive:

      Mentre scrivevo una chicca come “destiniato”… Gus pubblicava. Quindi il “non mi avete convinto” non teneva conto del suo intervento…

  37. denny71 scrive:

    Giorgio, il tuo discorso è molto più ad alto livello, sicuramente un campionato risente dello stato generale del sistema paese in cui deve operare, e la brexit è destinata a fare danni, anzi li sta già facendo, ma almeno la premier dà l’impressione di essere una competizione (relativamente) pulita e aperta a chiunque abbia le capacità (e soprattutto i soldi) per poter vincere, la serie a da questo punto di vista è molto più chiusa e condizionata dai magheggi che conosciamo, e non parliamo del nostro sistema paese per carità di patria

  38. Giorgio scrive:

    Ringrazio Denny per il complimento dell’ “alto livello” e…scendo subito di parecchi gradini, sia per la squadra che è interessata, sia per il letame che (forse) vi è nascosto sotto : avete già letto della vendita dei “cugini” ?
    No, dico : i gobbi sono sotto un treno, il Napoli ha la grana Osimhen, questi – ora – pare abbiano qualche problema…
    Stiamo schisci-schisci, perché mi sento scivolare…

    • denny71 scrive:

      Shh… già ci accusano di mirare a un altro “scudetto di cartone”… che poi i vari passaggi di proprietà dei cuginastri, e l’apparente indifferenza di chi dovrebbe vigilare su queste cose, salvo poi fingere stupore quando si scopre che il re è nudo, sono un ottimo esempio di come (non) funziona il nostro paese! Cmq non era un complimento, ma un’osservazione spassionata

  39. denny71 scrive:

    By the way, si nota che oggi non ho molto lavoro da fare? 😉

  40. Alex scrive:

    @Giorgio.
    Vedi, sta proprio in quelle valutazioni, sugli interventi di Mkhitaryan (ho dovuto fare un copia/incolla…) e di Skriniar tutta l’incapacità o la parzialità dell’arbitro, a seconda di come la vogliamo mettere. Se per quell’arbitro non è fallo quello dell’armeno (facciamo prima), allora non lo è nemmeno quello di Skriniar: perchè sono due interventi molto, ma molto simili. Altrimenti tiri fuori le palle e dai rigore nel primo caso e procedi come hai fatto nel secondo. Comunque, visto il tipo di intervento e di danno procurato a Caputo, di fatto assolutamente nessuno, ripeto: non cacci fuori un giocatore al 38′ del primo tempo. Non si vive solo di protocolli, ma anche di un minimo di buon senso; merce rara, ahimè, soprattutto in questi ultimi tempi.

    • Giorgio scrive:

      Si, ma io…APPUNTO parlavo di discrezionalità, soggettività…
      E di rischi inutili.
      Io voglio aver ragione quando mi danno un rigore contro perché D’Ambrosio la prende col petto, non quando uno dei miei compie un intervento INUTILMENTE rischioso, ecco.
      Poi…sugli arbitri con i bidoni dell’immondizia al posto del cuore (cit.) non voglio sprecare il mio tempo, ne’ per criticarlo ne’ per assolverli.
      Proprio perché uno sport di contatto offre mille spunti e persone diverse vedono la stessa cosa in modo diverso.

  41. Gus scrive:

    @Giorgio A me non sembra che quella della Premier sia una “bolla”, tantomeno destinata ad esplodere nel breve. Il fatturato dei bilanci è rigoglioso ed in ordine con i parametri imposti dal FFP (oggi FSR). Le televisioni stracomprano i diritti, venduti in tutto il globo terracqueo, gli stadi sono nuovi di zecca, belli e strapieni. A me pare siano in piena traiettoria espansiva. Poi boh, può anche darsi che ad un certo punto l’interesse generale per il calcio come showbusiness scemi ma ecco, non mi sembra un orizzonte prossimo e mi attrezzerei in tal senso. Poi sai, la grossa differenza con la serie A degli anni d’oro 80/90 sta nel fatto che quelle erano società gestite da “padroni” che cacciavano il grano alcuni attingendo da patrimoni solidi, altri allestiti all’italiana ed infatti spesso implosi su sè stessi lasciando macerie nelle rispettive società. Nessuna logica di sistema, di crescita strutturale e di prospettiva dell’impresa calcio (vedi anche le faide e le sudditanze mafioso/provinciali che si trascino tutt’oggi in Lega e Federazione, sempre quelle da decenni). Tutto il contrario di quello che stanno facendo in Inghilterra (e buon per loro imho).

    • Giorgio scrive:

      Ok.
      Non credere al fesso che ti sta rispondendo.
      Guarda su Internet…
      E non lo scrivo in modo polemico, per carità.
      Sono come certe economie “forti” , che sembrano tali solo perché sono indebitate fino al collo. Va tutto bene finché qualcuno non “chiude la borsa” …
      Guarda il Tottenham, solo per fare un esempio.

      • Gus scrive:

        Eh ma è proprio dai dati ricavati guardando in rete che partono i miei ragionamenti. Deloitte: 11 tra i primi i venti fatturati in Europa sono in Inghilterra. Inter a livello del West Ham, per dire. Il Tottenham è pieno di debiti, anche perché ha investito pesantemente nelle infrastrutture che sul lungo gli porteranno un ritorno, ed ha pur sempre più di 500 mln di fatturato. Anyway, we’ll see. Intanto è la situazione precaria della beneamata che preoccupa.

        • Chun-li Chung scrive:

          +1000000

          quando scoppierà la “bolla” in UK, nel medio-lungo termine, saremo keynesianamente tutti morti nell’attesa della loro catastrofe.
          invece di pensare alle bolle altrui toccherebbe pensare, sul brevissimissimissimo termine, al rischio di depauperamento della rosa interista. che, fino a quando perdi competitività in europa, te ne fai una ragione: ma quando un anno ti fai fregare dal bbilan, uno dal napoli, e il prossimo chissà da chi (e non ho citato volutamente e facilmente la rube) sul fronte domestico è poco simpppattteeeco nell’insieme. du’ bolle…

    • Francesco89 scrive:

      Ma se il calcio inglese è in piena espansione perché allora i proprietari di Liverpool e Manchester United vogliono vendere?

  42. TOTO scrive:

    Un tale Roberto si è aggiudicato il pallone scagliato da Di Marco nella rete dei biretrocessi.
    Lo so che è un nome molto comune ma mi piace pensare che sia il nostro padrone di casa.
    Magari…….ce lo conferma lui nel prossimo post. 🤣🤣🤣

    A M A L A

    • Giorgio scrive:

      Sicuramente l’ha preso un appassionato : il valore dei token è più che quadruplicato, quindi chi ne avesse comprati parecchi al valore iniziale è avvantaggiato…
      Non io 😖

  43. Oannes scrive:

    Qualcuno ha voglia di cimentarsi in una ipotetica lettera di un qualsiasi calciatore che si trovasse al posto del rugbista Nemer, protagonista del becero gesto contro un compagno di squadra?.. andare a cercare la sua lettera di scuse e provate ad abbozzarne una simile, ma immaginandola firmata da un, che so, cr7 qualsiasi…

  44. Javier + scrive:

    @Chun li Chung
    Il depauperamento e già cominciato 2 anni fa e fino a quando continueremo a vincere coppe di vetro con la neve dentro il nostro grande presidente sarà felice di presentarle a quella miliardata di cinesi festanti che farebbero follie pure per l’ambito premio Luigi Berlusconi

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