Salvate il soldato Sinner

Sconfitte che valgono come vittorie, va da sè, non ne esistono. Sono concepibili solo se la sproporzione tra i contendenti è tale (chessò, un 512esimo di Coppa Italia Vogherese-Inter) che il perdente può considerare una vittoria l’aver venduto cara la pelle o l’aver fatto un figurone. Altrimenti, a parità di condizioni, sono formulette consolatorie per partite giocate bene e finite male, per insuccessi immeritati, per match condizionati da una botta di sfortuna, per un irrimediabile gol preso al 95′ quando il pareggio ti stava anche un po’ strettino.

Tutto quello che vogliamo, certo, però il risultato è sempre uno solo: zero punti. Tra una “sconfitta che vale una vittoria” e una vittoria magari ottenuta giocando da fare schifo, o per un pallone che incoccia uno stinco e va dalla parte opposta, o con un unico tiro quando magari gli avversari ne hanno fatti 15 e colpito tre pali, c’è un mondo di differenze (quando si decide di accantonare l’epica e la poesia e si dà un’occhiata alla classifica aggiornata) e un’unica drastica sentenza: la tua “sconfitta che vale come una vittoria” vale niente, hanno vinto gli altri, non ci sono cazzi, ed è anche dura autoconvincersi che la sconfitta in questione voglia dire altro che non averlo preso sonoramente in quel posto.

Parlando di tennis, il concetto di sconfitta che vale come una vittoria è stato ripescato ieri pomeriggio da Repubblica.it pochi minuti dopo che Sinner, agli ottavi dell’Australian Open, aveva perso al quinto set con Tsitsipas. Una sconfitta che vale una vittoria? Sicuri?

A proposito di autoconvincimenti, è dal 2018-2019 che nello sport italiano si è scatenata la Sinner-mania alimentata da uno storytelling mai riservato a nessuno. L’allora minorenne e precocissimo Sinner, che viaggiava oltre la 100esima posizione Atp, veniva pronosticato come il sicuro campionissimo del decennio successivo, sicuro numero 1, sicuro vincitore di Slam. Una tesi tanto convinta e tanto corale che nel tennis italiano si è verificato un fenomeno stranissimo: prima Fognini e pochi mesi dopo Berrettini entravano nei primi 10 della classifica, roba che non succedeva dai tempi di Panatta. Eppure, gli addetti al lavori già parlavano di Sinner. C’erano Fognini numero 9 e Berrettini numero 8, ma il fenomeno era Sinner. Era già Sinner, era comunque Sinner.

Faccio un inciso prima che sia troppo tardi: io non ce l’ho con Sinner, tutt’altro. E’ un ragazzo serio, forse anche troppo. Tifo per lui perchè conquisti davvero un decimo dei trofei che gli hanno pronosticato. Metterò la sveglia la notte in cui sarà in finale agli Us Open sul suo amato cemento. Non ce l’ho con lui, ce l’ho con gli storyteller.

A Sinner è stata fatta un’apertura di credito pazzesca rispetto alla media. Non gli si è genericamente pronosticato un futuro roseo, ma un futuro da numero 1, in uno sport in cui l’Italia un numero 1 non l’ha mai avuto. Non avevo mai visto un ragazzo così giovane – e così schivo rispetto a certi sboroni – diventare per “elezione” una specie di gallina dalle uova d’oro. Copincollo da Wikipedia: da juniores firma il contratto con la Head, nel 2019 con Nike, nel 2020 firma ulteriori contratti con Rolex, Lavazza, Technogym, Alfa Romeo, Parmigiano Reggiano e Fastweb. Il 19 maggio 2022 firma un contratto di 10 anni con la Nike per 150 milioni di dollari totali. Siamo già ai conteggi a 8 zeri, e Sinner da professionista non ha ancora vinto niente. Di importante, intendo: sei torneini (un 500 e cinque 250) e stop, niente Slam, niente numero 1, come da storytelling ripetuto fino all’ossessione.

Chi ha il bouquet Sport di Sky o chi ogni tanto finisce su Supertennis sa di cosa parlo: nella programmazione ci si imbatte spessissimo in una replica di una partita di Sinner, manco fosse McEnroe o Federer. Perché? Per dire: non ho mai visto la replica di Fognini-Nadal agli Us Open (partitone pazzesco con Fogna che sotto di due set rimonta e vince con Nadal, Nadal!, l’equivalente di una vittoria solitaria sul Mont Ventoux o di una maratona di New York), ma ogni tanto finisco su una partita di Sinner contro (nome di pallettaro a caso). Perché?

Sinner, prima del Covid (che poi ha fermato tutto, lui compreso: è stato sfortunato, sì, ma come tutti), ha battuto una lunga serie di record di precocità del tennis italiano, e dopo il Covid è arrivato velocemente nei primi 10 del mondo (9 la sua miglior classifica, oggi è 16esimo). E lì si è fermato. Grazie al cazzo, direte voi, perchè non vai tu a giocare al posto suo? No, certo, non ci vado. Ma non pretendo nemmeno – come fanno gli storyteller del tennis e dello sport italiano da quattro anni – di issarlo a forza dove non può ancora arrivare, nè di ripetere allo sfinimento lo stesso mantra in attesa che qualcosa si avveri.

Oggi Sinner ha 21 anni e 4 mesi, è nell’anno dei 22. E’ ancora ampiamente in tempo per vincere tutto quello che vorrà e potrà. E’ giovanissimo, ma non il più giovane. Il numero 1 della classifica (Alcaraz) ha due anni meno di lui, e anche il numero 9 (Rune). Il numero 6 (Auger-Aliassime) ha un anno di più, ma è nei primi dieci da un pezzo. Sinner, mentre lo storytelling continua senza sosta, è un signor giocatore che continua a sbattere sullo stesso muro, quello dei Top 5: contro i primi cinque della classifica ha perso 16 match su 17 in carriera, e per diventare numero 1 Atp o vincere uno Slam è proprio quello che dovrà fare: battere i primi 5 con una discreta regolarità. Altri metodi non ce ne sono.

Lo storytelling del super-Sinner ha finito col nuocere per primo a Sinner, temo. E forse sarebbe più sano e più produttivo ogni tanto parlare dei problemi di Sinner, oltre che raccontare quanto è bravo. Per fortuna è lo stesso Sinner nelle interviste a dire che la sconfitta col cazzo che vale come una vittoria: “È sicuramente una sconfitta dura questa con Tsitsipas. Ora dovrò ripensare a tutto e tornare ad allenarmi. In questo tipo di partite, al quinto set può andare in un modo o nell’altro. Ho avuto lo slancio. Poi ho fatto un po’ di casino”. E intanto si vede che sta lavorando a un futuro ancora migliore rispetto a questo pur luminoso presente: mette su muscoli, serve più forte. Si prepara a rimanere al vertice, a vincere altri tornei, a inseguire lo Slam che a un italiano in singolare manca dal 1976.

Lo storytelling ce lo racconta come un superatleta. Che però è fragile, si ferma spesso. Lo storytelling imperterrito racconta che mentalmente è il migliore di tutti. Ah, davvero? E com’è che perde sempre con i più forti? Non sarà che invece gli manca qualcosa proprio mentalmente? E cioè quell’ultimo stadio di sicurezza che uno storytelling diverso, che lo raccontasse forte sì ma anche un po’ più umano, potrebbe dargli?

Forza Jannik: tappati le orecchie e picchia. Lo Slam arriverà senza bisogno che lo raccontino in anticipo, a te e a noi.

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86 risposte a Salvate il soldato Sinner

  1. un libero pensatore scrive:

    First, this time?

  2. un libero pensatore scrive:

    Wow!

  3. un libero pensatore scrive:

    E ho anche letto tutto il pezzo prima di commentare (e ame di tennis non frega più niente da McEnroe..)

  4. Alejandromilito scrive:

    .. e Juve merda sempre..

  5. Giorgio scrive:

    Arrivo in questa posizione perché mi hanno penalizzato 😉
    Comunque…sono DEL TUTTO concorde con Settore.
    Anzi : come “completezza” del tennis giocato (quel mix di genialità nei colpi, di voglia di schiantarsi piuttosto che arrendersi, il non giocare solo come Borg, o Edberg o altri…tanto mi avete capito…) preferisco Fognini e Musetti (un po’ meno Berrettini, perché anche lui la “butta sul fisico”, if you know what I mean 🙂

  6. grigio47 scrive:

    Ottima idea, giusto per distrarmi da stasera.
    Condivio fino all’ultima riga (compresa).
    E condivido le preferenze di Giorgio (omonimo, peraltro), slavo che la s-prefrenza per Edberg.
    E adesso, vado in modalità prepartita (porto giù la rumenta, chiarisco che dalle 20.40 non ci sono per nessuno e che la cena dovrà tassativamente finire entro e non oltre quell’ora).
    Tanto, so che finirà a schifio.

  7. Lothar scrive:

    Forza Jannik,
    ma soprattutto FORZA INTER!
    Rimani grande anche con l’Empoli!!

  8. Lothar scrive:

    P.s. Fognini mi ha sempre fatto arrabbiare perché, nonostante il grandissimo talento, é mancato nella testa, luogo di funzionamento principale per chi gioca con le palline gialle. Avesse la testa di Yannik avrebbe fatto certamente più strada, ovviamente a mio modesto parere.
    Inter Inter Inter adesso, mi metto in modalità grogio47😁

  9. Kalle73 scrive:

    detto che questa pubblicità pro Sinner non l’avevo mai capita e, visto il pezzo di cui sopra, scopro che non sono il solo a pensarla cosi, ma….. due righe sul -15 si possono avere?

    io sabato mattina ho mandato a tutti i calciofili, interisti e non, del mio whatsapp una bella foto della classifica con evidenziato iuve -15 con un caloroso buongiorno 🙂

    ora entro in modalità partita anch’io, a domani

  10. Giorgio scrive:

    Si, ok, va bene tutto, però…qualcuno avvisi Javier+ che la mia battuta in coda al post della Supercoppa NON ERA solo una battuta, se no rischia di far come la particella nell’acqua della pubblicità (“C’è nessuno ?”) 😎

  11. Militus scrive:

    Concordo con Settore su Sinner, forse superpompato dai media, forse sopravvalutato, forse ancora, speriamo per lui, da scoprire. Ma non ci distraiamo con il tennis che tra poco si gioca una partita importante. Se anche Fortebraccio facesse capolino in questo nuovo post non sarebbe male.

  12. Francesco89 scrive:

    Ah! Forse ho capito il significato di questo articolo su Sinner!
    E’ una metafora per dire che tutto quello che viene dai “media” è solo spazzatura…

    Facciamo un altro esempio: sono 6 mesi che i media ci raccontano di un Napoli stratosferico che ha già vinto il campionato e farà pure il cosiddetto Triplete!!!

    Ah no! E’ stato eliminato dalla Cremonese in Coppa Italia, va be’ fa niente, conta il concetto..

    Eh però a dire la verità in Champions è dura… fra Psg, Real, City, Bayern o anche il Liverpool che li ha già battuti al ritorno…
    A essere sincero già mi pregusto di eliminarli in un quarto di finale tutto italiano: Napoli-Inter!

    Però almeno il campionato l’hanno già vinto…. quello è sicuro al 100%…
    Ah no!…. Anche loro saranno penalizzati di 5-10 punti per l’affare Osimhen?!

    P.S
    Ogni Francesco che si rispetti è un gufante innato! 😀

  13. denny71 scrive:

    Ciao ragazzi, essendo rimbambito avevo scritto un commento sul post precedente senza accorgermi dell’avviso di grigio47, dato che potrebbe forse interessare lo copincollo anche qui:

    Ciao ragazzi, letto che vi chiedevate come mai le società che hanno fatto scambi con la gobba non sono state penalizzate, è un dubbio che avevo anch’io, provate a cercare su twitter l’utente AFGiudice tweet 1617105831564115968 (immagino che i link sono sempre filtrati) in pratica il discorso dovrebbe essere che per le società quotate in borsa come la gobba i bilanci devono rispettare criteri più restrittivi (denominati IFRS) che non permettono scambi di giocatori senza passaggio di soldi con quotazioni a piacere, mentre le altre società non quotate sono più libere, quindi non punibili. Spero di non essere stato troppo confuso, chiedo conferma a Gus, che ricordo di queste cose ne sapeva… cmq fortebraccio ha sentenziato, quindi ora mi preparo per inter-empoli, che storicamente è una partita dove i tifosi interisti non possono stare certo tranquilli (sgrat sgrat sgrat…)

  14. Javier + scrive:

    Porca putt… Si stava meglio nell’altro post

  15. fortebraccio scrive:

    Inter – Empoli 0-2

    come da nostra consolidata tradizione: ad una partita buona ne seguono due pessime. Questa è la prima.
    ‘notte

  16. mareintempesta scrive:

    Era dura già in 11.
    Siamo stanchi in mezzo.
    Ma Brozovic quando caspita gioca?

    Gioca solo con la Croazia.

    E comunque è stato importante il trofeo di Mercoledì scorso perché in fondo la partita di stasera, che non vorrei perdere ovvio, conta il giusto(punti per un piazzamento tra le prime 4)

    Inter-Atalanta per un trofeo
    E Inter-Porto per tornare a darci una certa dimensione sono le partite che non dobbiamo sbagliare

  17. Lothar scrive:

    Non c’è altro da fare che giocare il secondo tempo come 10 tigri, nient’altro.
    Togliamo quindi il micetto diarrea e dentro Edin.

  18. giardinero9cruz scrive:

    Una partita complicata che grazie ad un nervosetto Skriniar si è complicata ancor di più…

    La concomitante presenza di Correa fa sì che si giochi in 9 contro 11.

    Sarebbe già tanto non perderla a meno che Inzaghi non si inventi qualcosa…

    • Giorgio scrive:

      Speriamo di no.
      Di solito quando “inventa”…fa peggio. 😞
      Bah…mi distrarrò domenica alle 15, con lo scontro diretto per il nono posto 🤓

  19. mareintempesta scrive:

    Concordo con voi, fuori Correa dentro forze fresche

  20. Giorgio scrive:

    Sarò un fesso qualunque, ma secondo me non possiamo permetterci due punte giocando in 10 contro una squadra che corre.
    Meglio toglierle (Lautaro è stanco morto) e far entrare Lukaku e qualcuno che faccia filtro a metà campo.

  21. mareintempesta scrive:

    Certo che la forza fresca finora un disastro!
    Ha fatto 15 minuti da giocatore di lega pro…sarà l’emozione, speriamo si sblocchi nei prossimi minuti.

    E abbiamo bisogno di altri cambi, in mezzo siamo cotti.

    Brozovic dove minchia sei ?

  22. mareintempesta scrive:

    Ci mancava pure la papera di Onana

    Serataccia

  23. gianfba scrive:

    non stiamo giocando male, siamo semplicemente impotenti

  24. mareintempesta scrive:

    Arbitro palesemente frustrato dai 15 punti di penalizzazione, capisco per lui che non siano semplici da digerire

  25. Francesco 70 scrive:

    Lezioni di calcio dall’empoli. Tutto come da copione. Che palle.

  26. mareintempesta scrive:

    Ma Dumfries?

    Immagino venduto a questo punto.

  27. Francesco 70 scrive:

    Certo che bellanova….per carità, non era la partita ideale. Ma non sembra proprio da Inter. Poi magari mi smentisce e diventa un fuoriclasse. Ma oggi è stato imbarazzante.

  28. gianfba scrive:

    bello vedere che in classifica gli ovini sono sotto l’Empoli

  29. daniele fc scrive:

    Correa titolare é il motivo per cui Inzaghi non potrà mai vincere un campionato nella sua carriera , lo esonerei domani .

    E per cortesia smettiamola con ste moine con skriniar , cori etc , che in primis dovrebbe lasciare la fascia da capitano a qualcun altro

  30. Lothar scrive:

    Purtroppo, purtroppo, il regalo stasera ce l’ha fatto il Milan…

  31. Militus scrive:

    Allora, diciamo subito che nelle ultime quattro partite abbiamo subito arbitraggi un tantino discutibili, però, però, però… Credo che stasera si siano visti in modo lampante i limiti del nostro allenatore, bravo e creativo nelle coppe con le partite secche ma molto lacunoso nella gestione delle partite di campionato. Stasera sarebbe bastato partire con Dzeko titolare e non con quel cadavere che ha voluto a tutti i costi. Poi, vista la piega che aveva preso la partita con Skriniar che evidentemente non è tranquillo, sarebbe bastato tenersi lo 0-0 ed evitare la sesta sconfitta e l’ennesima figura di merda a S.Siro. Invece il nostro allenatore ha ritardato come sempre i cambi subendo l’inevitabile gol avversario. E’ vero che con il senno di poi siamo tutti bravi ma stasera sarebbe bastato un po’ di senno del momento per non perderla. Il forcing finale andava fatto dal primo minuto con Dzeko in campo, allora la partita sarebbe andata diversamente. Se qualcuno pensava di inseguire ancora il Napoli, direi che è meglio pensare ai posti champions e alle coppe. Inzaghi il campionato (e non solo questo di campionato) non è in grado di vincerlo.

  32. Enzo scrive:

    Ha scritto bene Fortebraccio alle 21,40:
    dopo una partita bella, ne seguiranno 2 o 3 di merda.
    Nulla da aggiungere.

  33. denny71 scrive:

    Mah… provando a ricapitolare, correa come al solito impalpabile, bellanova ha ricordato il “miglior” dalbert, onana prende un goal alla handanovic (su tiro del solito giovane sconosciuto del quale immagino che non si sentirà più parlare) inzaghi che cerca di fare il mourinho mettendo 3 punte nel finale ma troppo tardi… poi ovviamente skriniar forse un po’ ingenuo, ma arbitro che guarda caso stavolta è severissimo (strano, eh?) Vabbè tanto lo scudetto ormai è del napoli (salvo cataclismi) ma con la vittoria della roma il 4° posto torna in discussione, domani tocca quasi tifare i gonzi se no ci raggiunge pure la lazio 🤷‍♂️

  34. Giorgio scrive:

    Riassumendo : squadra stanca. Molto. Lautaro così stanco è difficile vederlo. Non è stata neppure la peggiore partita, a mio avviso.
    Però…quando le cose vanno bene (o benino)…cambia la gente dopo un’ora si è no.
    Stasera che si vedeva dal 48.mo che erano a pezzi…ha aspettato fino a quasi un quarto d’ora dalla fine.
    Mi spiace criticarlo, pensando anche che l’anno scorso ha messo su un gioco davvero buono per parecchio tempo, ma…con la tattica in campionato proprio non ci prende 😞
    Speriamo di rifarci subito a Cremona…
    Sapete se gioca Radu ?
    Per coerenza con quanto ho sempre scritto…se in porta stasera ci fosse stato Handanovic…apriti cielo 😖

    • Gus scrive:

      Hai ragione su Handa. Sistemata finalmente la questione dello sloveno, si può dire che Onana al momento non mi sembra lanciato sulla scia dei grandi numeri uno nerazzurri?

  35. Gus scrive:

    Sceneggiatura nota, vedi mai che ci si stupisca troppo.
    A partita scintillante, segue prestazione prima scialba poi nevrotica ed in definitiva autolesionista. Faccio i miei complimenti a Barella, che quando c’è da mantenere i nervi saldi e mettersi sulle spalle la squadra, è sempre il primo a perdere la testa. Altro che capitan futuro.
    Vabeh, niente drammi. Che se la si dovesse giocare fino all’ultimo per stare tra le prime quattro si era capito (salvo qualche indefesso entusiasta convinto stesse per partire la remuntada sul Napoli). Siam tutti lì, anche se nel gruppo mi sembra manchi qualcuno, non riesco a capire chi…(scherzi a parte, io non mi fido e per sicurezza continuo ad aggiungere +15 alla classifica dei gobbi).

  36. mareintempesta scrive:

    Direi che la disamina di Militus è assolutamente condivisibile.
    Male ancora una volta l’arbitro ma poi noi abbiamo fatto di tutto per perderla,anche perché loro giocano bene ma fanno una fatica bestia a far gol, infatti senza la papera di Onana quando segnavano

    Ma soprattutto non mi è piaciuto il mister dopo che siamo rimasti in 10.

    Ma la difesa a 4 è vietata?
    Si correva di meno e si rimaneva più compatti, mantenere i 5 dietro per inserire Bellanova ?!
    Ma Dumfries?

    Poi 3 punte, non siamo mai stati equlibrati in campo

    Il mister lo difendo sempre,ma davvero confuso stasera.

  37. giardinero9cruz scrive:

    Se in 9 contro 11 togli Correa e metti Bellanova, sempre in 9 contro 11 rimani.

    Dumfries è fuori rosa? La difesa a 5 è un dogma imprescindibile? Non si poteva passare a 4?

    Inzaghi si conferma bravissimo a preparare la finale secca e poi totalmente incapace a tenere alta la tensione in campionato, oltre ad essere costantemente deficitario nei cambi…

    Da qui alla fine conta solo centrare la qualificazione Champions. Non c’è altro

  38. Oannes scrive:

    Handanovic, Hakimi, Bastoni, DeVrj, Skriniar, Barella, Brozovic, Heriksen, Lautaro, Lukaku, Perisic.
    Due anni fa, mica 20.

  39. Gus scrive:

    Su Bellanova. Il giocatore non vale i soldi del riscatto e non credo proprio giocherà nell’Inter dell’anno prossimo. Ma è insopportabile sentire i fischi dei soliti noti verso un ragazzo che avrebbe solo bisogno di giocare in fiducia e provare le sue giocate.

    • Pastorius scrive:

      Ma chi l’ha voluto all’Inter? Ma come si può pensare che possa giocare in serie A? Per me l’unica cosa insopportabile è che vengano offerte chances lui e non a Dumfries??

    • alb scrive:

      ma dai, la prima palla che ha toccato ha fatto un passaggio in orizzontale di 20 metri davanti all’area passandola all’attaccante dell’empoli! ma cosa ti aspetti da quelli che erano allo stadio con 2° (non sul divano al calduccio). applausi? e quali giocate dovrebbe provare? anche le due volte che aveva campo per scendere e crossare è tornato indietro passandola al portiere

  40. Oannes scrive:

    Meglio tornare al tennis ( ho letto ora il pezzo di Sector): condivido tutto! Da tempo sostengo che il più convincente sia Musetti. Di testa Sonego può superare Berrettini che ha meno colpi di tutti. Sinner è stato pronosticato sconfitto da Wilander anche nel match vs Fucsovics. E in Italia i giornalai si sono offesi! E invece la verità è, come insegnava Tommasi, nei numeri. Nessun master1000 e solo un top 5 sconfitto in tre anni. Io penso che Piatti, che sosteneva dovesse giocare ancora due anni in modalità crescita, avesse ragione. .

    • gianfba scrive:

      Sinner è tifoso gonzo e porta jella. Settore cambia il post al più presto

    • Gus scrive:

      @Oannes Sinner è solido mentalmente. È una formica laboriosa che sgobba per migliorarsi. Il servizio ad esempio, che con quelle percentuali di prime palle non poteva pensare di entrare in top ten, altro che al numero uno. E il fisico, che nel tennis di oggi se vuoi primeggiare devi essere una bestia come Alcaraz. Anche a me piace Musetti e il suo tennis pieno di colpi (lui deve lavorare sul peso delle palle). Sonego è un altro sgobbone, ma senza il talento di Sinner. Berrettini con quel servizio e quel dritto può giocare anche senza rovescio, ma ha i muscoli di carta velina. Diciamo che abbiamo un gruppetto di giocatori che non si vedeva da una vita, e per noi vecchi appassionati è già tanto. A proposito: visto la serie documentario “Una squadra?” Gustosa.

      • Oannes scrive:

        Hola Gus! SI ho visto il documentario! bellino. Ora sto cercando di seguire Break Point su Netflix, ma la prima puntata non mi è sembrata un granchè..
        Concordo su tutto quello che dici, non intendo dire che Sinner non sia mentalmente solido, ma proprio perché lo è ha bisogno di altri due anni per il suo fisico. La nostra (ottima) squadra mi ricorda un pò quella francese dei primi dieci anni del duemila: tanti bravi ma nessuno riusciva a entrare in top 3/5. ora, non mi lamento, sia chiaro! Ottimo inizio e sono giovani! A parte berrettini dagli altri si può sperare un passo in avanti. Ne riparliamo tra 3 anni:-) Mica li prendo a fischi come Bellanova che deve solo giocare, giocare ascoltare giocare ecc… altrimenti si comprano solo vecchi e acciaccati ex gobbi come Vidal e non ne posso più!

  41. Pastorius scrive:

    Buona la finale di Supercoppa, ma 6 sconfitte nel girone di andata.. in campionato direi male, molto male. Formazione iniziale male, male (Correa al posto di Dzeko mi fa inorridire!). Cambi in corsa: addirittura peggio. Una sola domanda: ma Inzaghi tiene ormai in panca un nazionale olandese per dare spazio a Gosens e, soprattutto, a Bellanova??? Così come quando allenava la Lazio, Inzaghi è sicuramente bravo a preparare le partite secche ma, come hanno già detto in tanti, non è davvero capace di gestire una rosa. Mi è piaciuto Aslani, quando è entrato.

  42. neroazzurro-rosso scrive:

    D’accordo sulla scellerata impostazione iniziale della squadra (Correa non lo vorrei più vedere coi nostri colori ma…chi se lo piglia?) però, diciamocelo in tutta franchezza, Vicario ha fatto una sola parata su un bellissimo, quanto difficilissimo, tiro di Di Marco e poi…più nulla!

    Così facendo anche il quarto posto lo vedo un tantino a rischio.

    AMALA.

  43. mareintempesta scrive:

    Ma anche l’agente di Scrigno che viene fuori proprio stasera.

    Che brutto tempismo sto tizio

    • Gus scrive:

      Si, diciamo che in ‘sta serata non so se è più assurda l’intervista di un procuratore durante una gara (in cui il suo assistito tra l’altro è appena stato espulso) o la gestione demenziale della stessa da parte del tecnico.

  44. giardinero9cruz scrive:

    Detto delle nostre magagne…

    Complimenti sinceri all’Empoli, squadra che gioca un calcio sempre propositivo, senza fare barricate, schierando giovani di belle speranze (molti dei quali italiani), davvero molto interessanti.

  45. Francesco89 scrive:

    Considerando che l’Empoli è una squadra molto ben organizzata da P. Zanetti (ottimo allenatore!) e che in Supercoppa noi abbiamo sprecato molto energie, anche nervose, oggi mi aspettavo delle difficoltà, tipo quelle avute nelle partite con Monza, Parma e Verona, ma la sconfitta non me la sarei mai aspettata!

    Io credo sia dipesa dall’essere rimasti in 10, perché per quanto creato anche in inferiorità numerica sono convinto che in 11 contro 11 avremmo vinto tranquillamente.

    Per questo mi vorrei soffermare proprio sull’espulsione di Skriniar: si vedeva che era eccessivamente carico e non poteva essere altrimenti dopo quanto successo in settimana.
    Ora io mi chiedo era così necessario tirare fuori su tutti i giornali e TV la storia del suo mancato rinnovo, disturbando chiaramente lui, la squadra e l’ambiente?
    Quale vantaggio si è ottenuto?
    Il procuratore di Skriniar, intervistato, ha dichiarato di aver avvisato la società Inter prima di Natale, non qualche giorno fa, perché si è deciso di far uscire la notizia adesso??

    La verità è che la notizia è stata fatta trapelare dai nostri “bravi” dirigenti, e solo adesso perché abbiamo appena vinto la Supercoppa, così forse noi tifosi l’avremmo presa meglio, e così loro si sarebbero parati meglio il c..o (scusate ma sono molto incazz…o!)
    Inoltre probabilmente stanno veramente preparando il terreno perché vogliono vendere Skriniar già adesso a Gennaio (cosa che trovo veramente da idioti!), solo per guadagnare qualche mln€ per non perderlo a zero e fare la figura degli incapaci (preferiscono passare da pezzenti, inginocchiarsi al Psg e pure ringraziarlo per essere stato con noi molto scorretto!).

    In sintesi i nostri DIRIGENTI per puro interesse personale (salvarsi la faccia) ci hanno rovinato la festa per la Supercoppa, ci hanno fatto perdere questa partita con l’Empoli (disturbando Skriniar) e danneggiato seriamente il nostro percorso in campionato!

    • Francesco89 scrive:

      Non per difendere Inzaghi ma:
      – Dzeko partendo da titolare col Monza, dopo la partitona col Napoli, era stato inguardabile, quindi anch’io l’avrei messo nel 2° tempo, quando cioè di solito, si decidono le partite.
      – Correa l’avevo visto più combattivo entrando nelle ultime 2 partite, quindi anch’io l’avrei fatto partire titolare oggi per poi toglierlo nel 2° tempo. Se non provi a recuperarlo ora, l’hai perso per tutto il resto della stagione.
      – Bellanova ha fatto 2 erroracci subito e S.Siro l’ha preso di mira, devastandolo. Sappiamo come è S.Siro… rovina i giocatori.. così lui non si è più ripreso. Sicuramente non è pronto per l’Inter, ma di questo dobbiamo ringraziare i dirigenti che l’hanno preso, non certo Inzaghi che non altri da far giocare.
      – Dumfries non è presentabile: vi siete già dimenticati l’autogol col Monza e diciamo…. gli ultimi 6 mesi delle sue prestazioni (compreso il mondiale dove ne ha azzeccata una sola!)
      – Se Mkhitaryan, Dimarco e Lautaro sono cotti, e Brozovic e Lukaku hanno pensato solo al Mondiale è colpa di Inzaghi o della mancanza di alternative?
      – Sul passare alla difesa a 4: ha senso improvvisare un modulo, che non hai mai provato, in una partita da vincere in cui sei già molto in difficoltà!?
      – Mettere Gosens a destra era un’idea, ma avresti comunque dovuto spostare Darmian dietro, perdendo l’assetto di squadra e snaturando il tedesco che già fa fatica di suo…..
      – a posteriori la cosa “meno peggio” da fare forse era: mettere Acerbi (non D’Ambrosio perché anche lui ultimamente inguardabile) nella posizione di Skriniar, al posto di Correa, in un 3-5-1 e aspettare il momento giusto per poi passare al 3-4-2 inserendo Dzeko!
      – Ma se anche Onana fa una papera, è proprio una giornataccia!

  46. Scetticonerazzurro scrive:

    Dal Sinner di ieri all’Inter di stasera: due partite e due sconfitte che mi hanno amareggiato , ma non in egual misura. Quella di Sinner era quasi scontata, tanto era il divario tra i due, ben fotografato dalla classifica, il greco quinto, l’italiano diciassettesimo, e tutti sappiamo che nel tennis raramente si hanno sorprese che capovolgono i pronostici. Tuttavia la partita è stata bella, appassionante, combattuta alla pari e perduta piuttosto per inesperienza che per qualità di gioco dimostrato dall’italiano; e questo è a mio parere non piccolo merito. Ho seguito Sinner fin dagli esordi e nonostante tutto resto ammirato dai progressi fatti registrare in poco tempo, frutto della sua testardaggine di montanaro piuttosto che da naturale attitudine per questo sport che nei migliori concilia forza atletica con naturale eleganza. Sinner è sgraziato, con le sue gambe da fenicottero, ma dotato di tale forza di volontà di migliorarsi partita dopo partita che nello stesso novero di promesse, molto più dotate di lui (Alcaraz, Rune tra i migliori) spicca tra tutti e, a mio parere, è destinato ad un ruolo di primissimo piano, forse più dei coetanei, anche più dotati di lui.
    Per l’Inter vale tutto il contrario di ciò che ho scritto a proposito di Sinner: messa male in campo, soverchiata a centrocampo dagli empolesi, che non sono dei fenomeni, incapace di effettuare per novanta minuti un solo tiro nella porta avversaria , non immagino quali future possibilità abbia in campionato e in Coppa alla luce dell’esibizione di questa sera.
    Non voglio aggiungere altro, per non essere sconfessato da future memorabili prove di cui attualmente non intravedo traccia alcuna. Ma nel calcio, fortunatamente, più che nel tennis, tutto è opinabile, nulla è certo…
    Una felice notte (nonostante tutto).

    • Gus scrive:

      Sono d’accordo con te su Sinner. Un problema grosso potrebbe essere la condiziona fisica. Ho la sensazione che si cerchi di migliorare la massa e l’esplosività muscolare di un fisico altrimenti per natura lungo e secco, sgraziato come scrivi, con il rischio di causarne gli infortuni che già lo hanno più volte fermato.

  47. Enzo scrive:

    E comunque…
    se una squadra fa la grande con le grandi, e diventa piccola con le piccole, per quanto mi riguarda è una squadra del cazzo.
    Vogliamo dirlo?
    Amala? Un par de bal!
    Quando disputano queste partite indecorose, io amo SOLO i colori.
    Fossi andato allo stadio, di sicuro non avrei fischiato nessuno (non l’ho mai fatto!) ma, intorno la metà del secondo tempo me ne sarei tornato a casa.
    Fanculo!

  48. Von scrive:

    Quoto Enzo. Non fischio nessuno durante la partita, mai. Casomai alka fine se resto allo stadio.
    Qualcuno con capelli grigi come il sottoscritto ricorda in un Inter Empoli un certo Brechet uccellato dal giocatore avversario….
    Ecco un bel copia incolla…

  49. Lothar scrive:

    Non riesco a proferire parola,
    tanto la mia squadra é sorprendente nei modi in cui mi fa soffrire.
    Percui vi ringrazio per i vostri commenti, che leggo cercando intanto di tamponare le ferite che questa nostra amata ci procura.
    Via, metto la testa al lavoro,
    buona giornata, nonostante tutto, a tutti!

  50. daniele fc scrive:

    Partita persa da Inzaghi , con la sola mossa di Correa dall inizio titolare al posto di un Dzeko in forma strepitosa ma anche di un Lukaku versione panterone moscione
    e ribadisco queste mosse da buonista dimostrano che non potrà mai vincere purtroppo un campionato .

    manca la mentalità , già dopo una vittoria di una supercoppa che messaggio mandi alla squadra schierando il più scarso degli attaccanti ? ” siam sazi ora proviamo a far giocare un pò anche gli altri ”

    aveva già rischiato schierandolo con il Parma dal primo minuto ma vabbè li ci poteva anche stare dai con una squadra di B e soprattutto avendo l impegno infrasettimanale , ma ieri no!

    potevi ergerti dal gruppone per il posto champions , dovevi approfittare del turno favorevole Juve Atalanta e Lazio Milan e invece hai riabilitato tutti per la corsa al 4 posto ed hai dato la motivazione extra al Bilan per vincere oggi

    mi sta anche simpatico per carità … ma per me questo non è un allenatore con la cattiveria sportiva necessaria per essere un vincente

    e senza soldi per fare mercato diventano 2 gli aspetti fondamentali per provare a fare qualcosa di buono trasmettere mentalità vincente alla squadra e fare scouting di livello

    scusatemi ma questa è la sconfitta (a livello concettuale ) che mi ha fatto più incazzare in stagione .

    • Militus scrive:

      Esatto, concettualmente è una sconfitta che chiarisce molte cose, soprattutto chiarisce definitivamente che Inzaghi non è tecnico da scudetto e chiarisce quali siano ormai gli obiettivi plausibili della stagione.

  51. Javier + scrive:

    Non è che uno non vuole scrivere ma scrivete voi già tutto e pure bene.
    “se una squadra fa la grande con le grandi, e diventa piccola con le piccole, per quanto mi riguarda è una squadra del cazzo” (Enzo, A.D. 24 Gennaio 2023)
    “Partita persa da Inzaghi , con la sola mossa di Correa dall’inizio titolare” (daniele fc)
    “Non riesco a proferire parola” (Lothar)
    “Melissa Satta mi fa molile” (Steven Zhang)

    Insomma avete detto già tutto voi.

  52. Dawide scrive:

    Bha…io sto con Inzaghi, e al posto suo fare anch’io la stessa domanda a tutti:
    ” ma se io sono il Re di Super Toppa… maccheccazzo mi fate fare tutte ‘ste altre partite che non c’entrano niente con la Super Toppa??”

  53. Scetticonerazzurro scrive:

    Ad integrazione del mio intervento su Sinner (l’ho scritto assonnato alle due di notte, dopo aver letto il nuovo post di Settore ) frettolosamente giudicato solo uno sgobbone dotato di tanta buona volontà ma di scarse doti per questa disciplina, aggiungo che, d’accordo con Gus, ritengo il suo fisico ancora in corso di maturazione e non ancora in grado di sopportare le sollecitazioni violente del suo gioco , fondato sulla velocità di movimenti e sugli scatti con cui anticipa spesso quello degli avversari . Del resto, proprio velocità e scatto sono, a mio parere, le sue doti migliori che lo distinguono dai coetanei, dei quali però non possiede ancora il bagaglio tecnico necessario a considerarlo un campione in grado di competere alla pari coi migliori del circuito. Tuttavia la celebrazione che se ne fa nei media non è , a mio parere, affatto immeritata, sia per l’età, sia per la serietà e l’impegno che lo distinguono, sia soprattutto per le prospettive future, ampiamente e ripetutamente riconosciute dai veri campioni da lui affrontati nella sua breve carriera.

  54. Giorgio scrive:

    Buongiorno, Militus. Buongiorno a tutti.
    Scritto tutto il possibile di Inzaghi (chi avesse la bontà – ed il tempo – di verificare…scoprirebbe che scrivo le stesse cose da anni), resta da considerare però che MOLTI allenatori che non erano “vincenti” han comunque potuto fregiarsi di uno o più titoli, grazie a fortunate coincidenze. Zaccheroni, Di Matteo, lo stesso osannatissimo Sarri… Arrivi al posto giusto nel momento giusto e puoi vantare uno scudetto e/o una coppa internazionale grazie ad una buona annata o addirittura a un pugno di partite.
    Gianni Invernizzi vinse lo scudetto dopo che “H. Herrera 2” era stato allontanato…
    Ritorno con questo ragionamento al punto di partenza : l’UNICO modo per avere una buona squadra – oggi – è avere buoni osservatori e un bel po’ di fortuna. Escluso di poter stare sul mercato con pari possibilità di chi i soldi sembra quasi che li stampi, da tanti ne può mettere sul tavolo… E comunque un mercato del genere è destinato in automatico a diventare insostenibile per chiunque : tra un anno si toccheranno i 200 mln. “cash” per giocatori tipo Haaland, quindi poco dopo si arriverà a 300, poi… fatalmente il mercato imploderà. Sono cinico se penso che sarà un bene ?
    E’ ovvio quindi che devi aguzzare la vista e “fiutare” i buoni calciatori prima degli altri. Ci sono società che storicamente sopravvivono grazie a questo, scovando e valorizzando talenti che poi – uno alla volta – vendono alle “grandi”, garantendosi una dignitosa permanenza in prima serie.
    Fino a quando il calcio sarà preda di pochi “Paperoni”…si dovrà campare in questo modo, escludendo ovviamente le vittorie internazionali, a meno di accadimenti incredibili. Si potrà invece vincere in campo nazionale (a meno che qualcuno trucchi i propri bilanci 😉 ).

    • Gus scrive:

      Aggiungerei allenatori come Pioli e Spalletti, da noi sempre infilati nella categoria “non vincenti, non da Inter” che poi vincono lo scudetto altrove (Spalletti faccia pure gli scongiuri).
      Resta il fatto che Inzaghi, al di là del non riuscire a tenere sulla corda con continuità il gruppo (cosa che distingue un allenatore top da uno bravo, mica la tattica) ha scassato la uallera con certi dogmatismi (vedi il 352), la rigidità nei ruoli e le gerarchie nei cambi (Miki a 34 anni deve giocare ogni tre giorni e nemmeno in casa con l’Empoli puoi far giocare dall’inizio Asslani). Sullo scouting, più che una scelta appare una necessità per un campionato economicamente disastrato come la serie A, e aggiungo il coraggio di lanciare in prima squadra prodotti del vivaio senza aspettare che facciano il giro delle 7 chiese in attesa di maturazione.
      Anche se la scelta di Marotta &C sembra più il vivacchiare restando a galla a colpi di parametri zero ultratrentenn, in attesa di lasciar fronteggiare ai manager che arriveranno il declino e la ricostruzione. La via nerazzurra alla decrescita (in)felice.

  55. mareintempesta scrive:

    Questa squadra era “solo” da competizione per lo scudetto con Conte, questa squadra è “solo” da competizione per le coppe con Inzaghi, più o meno questo dicono quasi tutti.

    Ma se penso che la squadra sia più o meno la stessa io penso ad altro.

    Penso come gia’ detto più volte che questa squadra abbia come unica grande dote la corsa, in alcune partite soffochiamo l’avversario grazie alla corsa.

    Nelle partite in cui corri meno ci mancano i giocatori che risolvono la partita con un guizzo tecnico.

    E siccome è utopistico pensare di correre sempre più degli avversari per tutta la stagione su tutte le competizione, nessuna squadra al Mondo puofarlo, ecco che Conte vince lo scudetto perché fuori dalle coppe concentrava tutte le forze fisoche su 1 partita a settimana, ecco che Inzaghi che concorre invece su tutto, tira fuori il meglio ogni tot partite.
    Dosa le forze con le piccole(che paghiamo perché non abbiamo qualità) e ottime il massimo della fisicita’ in altre partite.

    In conclusione, ci mancano dei Dybala per essere completi

    Magari ho semplificato il discorso ma non credo di esserci andato molto lontano

    • Gus scrive:

      Si, non è pensabile non avere in una rosa di una squadra come l’Inter un giocatore, dico uno, che sappia saltarti l’uomo, creare da solo superiorità numerica, risolverti con un guizzo le partite.
      Condannati alla corsa e al gioco corale. Ah no aspetta, dimenticavo le decine di milioni spesi per l’estroso Correa, il nostro fantasista…

      • Javier + scrive:

        è per questo che mi è spiaciuto, unico tra tutti i tifosi interisti del globo, quando se n’è andato Alexis. Poi certo, guadagnava più di Ronaldo in rapporto alle partite giocate, però è da mò che ci manca uno che salta l’uomo, ci sono rimasti solo quelli che saltano le partite, nel senso che una la giocano bene e una male.
        Io amo i giocatori costanti, come Correa, sai sempre cosa aspettarti da lui, anche dovesse giocare ogni due giorni. è una garanzia.

  56. aquilino scrive:

    Uno: di sinner non parlo perche lo faccio sul blog del tennis. Qui si parla di Inter o no? Che ne parli il padrone di casa mi sta bene, ma non amo mischiare le carte. Due: marotta e ausilio hanno poche colpe. Dimenticate che comandano i soldi della proprietà? Nella nostra non ce ne sono. Tre: su inzaghi mi sono già espresso molto e non voglio ripetermi. Quattro: tutto è rimandabile al peccato di origine: non ci sono soldi. Se poi quei pochi li spendi per un bluff come correa, è naturale accontentarsi. E dobbiamo accontentarci di exploit episodici, come le Coppe vinte in poco tempo. Siamo passati da un mecenate che spendeva a cavolo, capace di mandare via baggio per tenersi lippi, ad uno che si sta barcamenando senza avere tante risorse. Zang non è il più responsabile di tutti: qualcosa di buono lo ha fatto. E non posso biasimarlo. Cinque: non ho ricette, sono troppo tifoso. Spero che arrivi qualcuno che abbia meno paletti di chi, oggi, guarda al bilancio come lo guardiamo noi poveri pensionati. Sei: ci siamo dedicati troppo alla rubentus, senza pensare ai problemi in casa nostra. Sette: spero che si riesca ad uscire da questa crisi di risultati in campionati. E anche di identità, considerato che non abbiamo capito (io, almeno) quale sia attualmente la squadra ideale per uscire da questo impasse. Otto: spero che inzaghi sia costretto a mettere in campo Valentino carboni invece di un argentino inguardabile. Almeno il ragazzo corre e non trattenerla. Nove: spero di non avervi annoiati troppo. Dieci: un saluto caro a tutti.

  57. aquilino scrive:

    Otto era… non trotterella. Ciaooooooo

  58. neroazzurro-rosso scrive:

    Però bisognerebbe anche far capire ai quattro/cinque mila pirla di san siro che non puoi fischiare, ogni volta, il giovane di turno che sbaglia un passaggio o non parte a cento all’ora in direzione della porta avversaria!

    Che Inzaghi abbia le sue colpe è fuor di dubbio ma non è che in campo manda scapoli e ammogliati, no?

    Barella, ieri sera, sarebbe stato da sostituire a metà del primo tempo, tanto era nervoso ed infatti, cartellino giallo e salta la prossima.

    Lautaro che alterna gol da cineteca a prestazioni a dir poco inguardabili.

    Sono stanchi per partite ogni tre giorni?

    In fabbrica, ed in ufficio, la gente comune vi ci si reca tutti i giorni, non ogni tre, e che diamine!

  59. Giorgio scrive:

    Nuovo post.

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