Piano piano

Dopo la Juve, l’Inter ha vinto tre partite su tre, di cui due in trasferta senza subire gol. Due le reti segnate a match, pum pum, regolare. Niente di che, lo sappiamo. In un ciclo di partite facili, vincere è il minimo sindacale. Però nella politica dei piccoli passi – quelli di una squadra che deve trovare la forma e deve ritrovare sè stessa, prima di dedicarsi eventualmente agli effetti speciali – i piccoli passi fatti bene producono i primi effetti. Piccoli pure loro, d’accordo. Ma li produce.

La vittoria di Cagliari è un po’ come quella di Amsterdam: niente di epocale, va bene, ma nemmeno di banale. 16 tiri contro 4, il 58% di possesso: se fosse entrato il colpo di testa di Folorunsho, dopo il palo quasi-gol del turco, sarebbe stata una beffa atroce. Lo spazio-beffa lo concediamo sempre e a chiunque, del resto, ma forse è il caso che abbassiamo un poco le nostre pretese di perfezione: stiamo tornando ai nostri standard di squadra che produce molto più di quello che realizza, che paga care le sue distrazioni eccetera. La solita Inter delle ultime cinque stagioni, in fondo.

Sono trascorsi giusto tre o quattro giorni dalla strepitosa serie di pagine che la Gazza ci ha dedicato, sul tema “Inter quanto fai cagare” e “Cosa fareste voi per migliorare l’Inter, e perché proprio esonerare Chivu?”. Ci hanno descritto, noi tifosotti, come divisi sul nostro presente e il nostro futuro. Divisi soprattutto sul nostro inesperto e inadeguato allenatore. Ma è davvero così? Io di interisti così disperatamente preoccupati per Chivu (e da Chivu) proprio non ne frequento. Parlo con interisti preoccupati per un sacco di cose – fin troppe -, ma nel podio delle preoccupazioni non c’è quasi mai Chivu. Allora di cosa parla esattamente la Gazza, che un giorno fa una prima pagina sul Milan champagne che batte in Coppa Italia il Lecce in 10 e il giorno dopo ci descrive come un popolo allo sbando?

Visto che non vado pazzo per Chivu, lo posso dire con estrema serenità: è proprio intorno a Chivu che possiamo trovare le motivazioni per ripartire. Non vado pazzo per lui ma mi piace la genuinità nell’affrontare la sua grande occasione. Un gruppo forte e non facile da gestire per tante ragioni, un mercato dove le sue richieste sono state per lo più disattese, il supplizio di doversi sottoporre di continuo al raffronto con un recente passato difficile da eguagliare: non è mica facile. Chivu è il nostro allenatore e si va avanti con lui. A Cagliari per almeno metà partita siamo stati ottimi, con qualche sprazzo notevole. Sull’altra metà possiamo migliorare. E se intanto allunghiamo la striscia, diamo una sistemata anche all’umore. Che non è secondario.

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119 risposte a Piano piano

  1. Epic scrive:

    Primo, non ho visto e letto niente

  2. JAD scrive:

    Io , francamente, non ho nulla contro Chivu che oltretutto mi fa anche simpatia.
    Secondo me Chivu allena la squadra più forte del campionato.
    Ma vincere da novellino è difficilissimo…e poi bisogna vedere se riuscirà a convincere tutti i ” vecchi” al sacrificio.
    Per quanto riguarda il gioco , l’ Inter gioca bene. È un piacere vederla ( da esperto di curling, mi permetto di dirlo)…magari starei in po’ più “basso”( ma giocare alti è una figata ).
    Calhanoglu tornato strepitoso.
    Lauty ottimo ( spero non sia una tantum. Il vero Lauty serve come il pane. Niente Lauty niente titulo, come l’anno scorso)
    *
    PS
    Ma sbaglio o è parso solo a me che , anche stavolta, l’ arbitro era Ostile?
    Prese tante botte , ma a noi due gialli a loro zero.
    Non ho capito…

    • AlexT scrive:

      Se guardi il tabellino abbiamo fatto un fallo più di loro (14-13); hai questa impressione perchè a noi ha fischiato tutto, loro li ha lasciati picchiare come fabbri, specialmente Lautaro che ha preso 4/5 “stecche” mica da ridere. Ma a noi ha mostrato il giallo per due cagate, a loro ZERO. Per fortuna, a parte questo, è filato tutto via abbastanza liscio.

    • Massimo scrive:

      Concordo quasi su tutto, arbitraggio compreso, ed è una costante preoccupante ormai. Sul fatto che siamo i più forti invece ho qualche dubbio, mancandoci giocatori capaci di saltare l’uomo e fisicità a centrocampo, cose che Chivu aveva chiesto. Ma mi auguro di essere smentito. Ieri miglior prestazione stagionale.

      • Roger Roger scrive:

        Concordo.
        Il rischio è quello di considerare i più vecchi in gradi di fare stagione intera stile due anni fa.
        Difficile

    • ERG scrive:

      Era ostile era ostile
      Fallo su Martinez nel secondo tempo ad arpionargli il piede d’appoggio nemmeno fischiato. Lautaro subisce troppo durante le partite, non li ammoniscono mai e spesso nemmeno li fischiano, mai sentito la società difenderlo in una intervista.

  3. AlexT scrive:

    Sì, come dice Sect “Zitti zitti, piano piano, per non fare troppo baccano”; o come dicevo in un commento di tardissima serata, più modernamente step by step. Concordo con la disamina del post: siamo in crescita, bene il centrocampo (tranne Barella, che a mio parere avrebbe bisogno di un paio di partite di stop per staccare mentalmente) e che quindi ha aiutato la fase difensiva. Belli ma poco concreti in avanti, come da 4/5 anni a questa parte: per fare un gol, dobbiamo creare in media 5 occasioni, e questo non va bene. Chivu non farà magari impazzire, ma è uno che ha preso in mano una squadra col morale sotto i tacchi e che gli hanno praticamente lasciato tale e quale, operando innesti non certo di quelli che ti cambiano la vita; sottolineiamo che Pio era già dell’Inter, è stato semplicemente trattenuto. E che Luis Enrique ha di nuovo esibito una prestazione che scarsamente arriva alla sufficienza. Tolto Pepo Martinez, che anche lui c’era già, degli altri nuovi non si è vista traccia. Al contrario le dirette concorrenti si sono tutte rinforzate, specialmente i cuginastri. Solo Inzaghi è riuscito a fare giocare questi giocatori interpretando il 3-5-2 in maniera unica e irrepetibile. Per cui, se Christian riuscirà ad ottenere dei risultati sarà merito tutto suo e dei ragazzi. Io spero che ce la faccia: per noi, ma anche per lui.

  4. Alberto scrive:

    La prestazione non è mai mancata, e giochiamo il miglior calcio del torneo.

    Torneo che peraltro è molto lungo, in primavera si vedrà dove siamo.

    Secondo me non retrocediamo e non sarà una sofferenza arrivare tra le prime quattro, al contrario di molte opinioni lette qua alla terza giornata. Vincere è un altro discorso, dipenderà da tanti fattori quali infortuni, squalifiche, tossine da coppa, episodi, ecc..

    Soprattutto qui in Italia si guarda troppo il risultato e pagelle e commenti vengono costruiti su quello, non credo sia giusto.

    • AlexT scrive:

      Beh, oddio, addirittura retrocedere… Spero fosse gente che la buttasse lì in maniera scaramantica alla Fortebraccio e alla Francesco70 ! Il quarto (o il terzo) posto andrà conquistato con pazienza e migliorando gli squilibri di questo inizio di stagione.

  5. Giorgio scrive:

    Disamina estremamente profonda, Settore.
    Ben oltre i punti-base che hai elencato.
    Chi mi conosce sa che non ho mai cavalcato argomenti tipo “Gazzetta” o “arbitri” o anche “allenatore”. Ero esasperato con Inzaghino per alcune sostituzioni, ma anche ero e resto convinto che in poco tempo ha saputo rivoltare la squadra, creando un gioco (e una mentalità) da stropicciarsi gli occhi.
    Chivu, come hai ben scritto, ha un grosso fardello sulle spalle.
    Diciamo che “canta e porta la croce” e anche solo per questo merita rispetto, se non vogliamo dargli anche appoggio e solidarietà (io si).
    Ieri sera, ad un certo punto, il Cagliari ha preso a menare (Mina per tutta la partita) e fare falli “maligni”, da dietro e specie su Lautaro.
    Voglio archiviare l’arbitro come “casalingo” e sperare che ve ne siano anche a S. Siro, qualche volta.
    S
    Quando torna Fortebraccio non ce ne sarà più per nessuno 😜
    Forza Inter 🖤💙⭐️⭐️

    • Giorgio scrive:

      La “S” solitaria è dovuta al fatto che stavo scrivendo “Se”, ma poi ho optato per un più speranzoso “Quando” e non ho cancellato bene…

      • Massimo scrive:

        Purtroppo non è casalingo. Basta guardare le statistiche dei falli delle 3 partite giocate a San Siro… Sono lapalissiane purtroppo.. E da abbonato le ho viste molto bene

  6. Francesco 70 scrive:

    Che bello una domenica senza patemi: si possono gufare in serenità le altre.

  7. Alberto scrive:

    Non serve certo che lo dica io, ma in ogni scontro diretto tra le avversarie, come quello di ieri e di stasera, è sempre bene tifare X, meteorite a parte.

  8. Interista Leninista scrive:

    Ciao Settore, forza Inter, forza Chivu e ‘ntu culu alla Gazza (sospiro, ricordandomi cos’era quand’ero ragazzo…)

    P.s. Per quel che riguarda il campionato, il passato con cui deve misurarsi il nostro allenatore è uno scudetto in quattro anni, più due persi contro squadre più scarse di noi.

    • Bellins scrive:

      Da Vampiro di Resita a Demone di Piacenzae è un attimo…

      Quando ha sostituito Augusto e Barella perché ammoniti, un intenso brivido mi ha pervaso tutta la schiena

    • Cipe64 scrive:

      Ciao IL la squadra contro cui ha perso lo scorso anno era fortissima.
      Dimentichi giocatori fuori campo come rocchi, guida& friends.

      Dimentichi il mercato del Napoli contro quello fatto, anzi non fatto ad Inzaghi.
      Poi non c’è solo il campionato con cui confrontarsi…

      😄la tua memoria si fa sempre più selettiva quando ti riferisci al Demone.
      Un giorno mi dirai se ti ha messo sotto il gatto…o cose del genere.

      😀a me lo puoi dire…

      • Interista Leninista scrive:

        Anche la tua è molto selettiva a seconda di chi si parla, caro Cipe!
        Ma non è il caso di riaprire vecchie polemiche. Era solo per dire che il buon Chivu non deve mica misurarsi con un passato ricco di scudetti: giusto uno in quattro anni, ecco! E che sia il bbilan 21/22 sia il nappule 23/24 ci fossero inferiori per rosa complessiva e qualità dei singoli è un fatto oggettivo, a meno di negare l’evidenza.
        Abrazo

        • Cipe64 scrive:

          😄e meno male che ci sei tu ad avere queste. oggetttive certezze.
          Eccetto….Correa+Arna per dirne una, come rincalzi offensivi valevano oggettivamente moto più di Rapadori+Simeone.
          Avevo dei dubbi ma le tue oggettive certezze li hanno fatti evaporare😄.

          Abrazo

          Senza dimenticare la coppia doveri-guida in difesa in sala var e non.

  9. Bellins scrive:

    Leggo spesso che segniamo poco in relazione alle occasioni da rete create.

    È dalla stagione 2019/20 che in serie A realizziamo più 70 reti e in alcune stagioni anche più di 80.

    Certo sarebbe bello realizzare più di 150/200 a stagione reti, ma nemmeno il PSG in Francia riesce ad arrivare a tali livelli.

    • Cipe64 scrive:

      Ciao Bellins il fatto è che se giochiamo a farne uno in più degli altri, se ne facciamo 70 e ne prendiamo anche 50 più decisivi, gli sprechi che vediamo non ce li possiamo davvero permettere.

      Preferirei farne 50 e prenderne 10….il problema è lo spreco, ma ancor di più l’equilibrio.
      Non so se intendevi questo.

      Non ho visto l’ultima perché ricorreva il mio 30simo di nozze e non me la sono sentita di dire “stasera c’è l’Inter”😄…no, non l’avrei mai fatto.

      Mi pare di capire che Chivu abbia arretrato il baricentro e concesso meno.

      Se è così…è cosa buona e giusta.

  10. Alberto scrive:

    Certo @bellins, capisco il concetto che vuoi far passare, ma è anche vero che ci sono squadre, parecchie, più ciniche della nostra. Segnassino qualche galletto in più in rapporto alle occasioni create, soffriremmo senz’altro meno negli ultimi 30 minuti di partita..ci aiuterebbero a chiuderle prima, nessuno chiede 200 gol a stagione.

    • Bellins scrive:

      Infatti si continua ad affermare che la difesa e il cc segnano poco, l’attacco pure, ma siamo costantemente il primo\secondo attacco della serie A per reti segnate.

      Forse il problema sta da un’altra parte.

  11. Emr scrive:

    Gli arbitraggi “ostili” da anni e anni nei nostri confronti fanno si che (tra l’altro) i nostri avversari (chiunque essi siano) sanno di poter entrare duro senza particolari problemi. Questa è una delle situazioni in cui si genera un ulteriore gap rispetto alle nostre concorrenti.

  12. Max Magnus scrive:

    Dai siamo sempre una gran bella squadra, questa stagione grazie anche a Chivu il serio, Abbiamo un centravanti ventenne che fa scintille e faville a tal punto da far ballare e gridare dalla gioia persino il serio allenatore. Pronto casa la terza? Tudor non risponde, noi pensiamo a vincere bene e a giocare meglio, anche con le riserve che finalmente sembra abbiamo capito che devono lavorare, non criticare altrimenti se ne posso andare a bilanello, porca troia!. Sciur Settore scusi ma quando dice”per ripartire” a cosa si riferisce? a mio avviso non ci siamo mai fermati, ma quando ti lascia la morosa un minimo di riflessione bisogna farla no? senza drammi e zero alibi siamo agganciati alla testa e pronti a tutto. Bel risultato complimenti 8 in pagella Pio 8 1/2 solo per motivazione e condotta, bravo Seba continua a lavorare, bellissimo il vostro abbraccio che rialza la qualità e il senso di questo sport. Applausi a tutti. Italvolley sul tetto del mondo un record assoluto e fantastico!Grandi Campioni.

  13. un libero pensatore scrive:

    Autogestione… però finché dura …

  14. Scetticonerazzurro scrive:

    Appena un anno fa dopo una gara vittoriosa della nostra squadra cominciavo il post con queste parole: “ Che piacere veder giocare la nostra squadra!” . Oggi la sensazione è identica, con l’aggiunta, dopo aver visto l’altra partita del pomeriggio di due candidate al titolo, che la nostra squadra gioca il miglior calcio in Italia e tra i migliori in Europa. E non credo che cambierò parere, questa sera, dopo il confronto tra le due regine del campionato, almeno secondo l’opinione dei media italiani. Il merito maggiore di Chivu, a mio parere, è stato il non aver operato rivoluzioni nell’assetto della squadra dopo l’avvio poco felice con la sconfitta in casa di un’Inter ancora imballata, ma non bollita, che aveva solo bisogno di smaltire tossine accumulate nella passata stagione per riprendere un cammino, speriamo, di vittorie, quali il suo gioco abbondantemente merita. La partita di Cagliari non era delle più agevoli perché gli isolani avevano avuto un avvio in campionato assai positivo ( nel campo del Napoli avevano messo a lungo in imbarazzo i locali) , eppure per tutto il primo tempo, che poteva terminare con un punteggio rotondo e non col solito striminzito uno a zero, la nostra squadra si è presentata nella sua veste migliore, occupando costantemente la metacampo avversaria non col solito giro palla inconcludente , ma con scambi veloci ed avvolgenti, secondo gli insegnamenti di insaghiana memoria ancóra fortunatamente non dimenticati. A mio parere, Chivu ha fatto proprio il motto dei latini “ queta non movère et mota quetare” : non mutare in campo l’assetto di una squadra che nel corso di quattro anni ha dimostrato di praticare il miglior gioco in Italia e soprattutto ( nello spogliatoio) cercare la concordia tra i vecchi, ancora in grado di fornire le prestazioni migliori, e i nuovi, scalpitanti, in attesa di prenderne il posto. I limiti di questa squadra sono quelli soliti che hanno caratterizzato il quadriennio inzaghiano e che Chivu stenta a correggere, anche per l’infelice conclusione del mercato che non ha consentito l’approdo tra le nostre file di un finalizzatore capace di capitalizzare a suon di gol il gran gioco della squadra, da corta, media e lunga distanza: era stato individuato, e a mio parere giustamente, il rimedio nell’acquisto dell’ attaccante atalantino, risoltosi poi in un garbuglio di polemiche. Altro limite, ancora evidente , è il frequente sbandamento difensivo e la sua eccessiva vulnerabilità, conseguenza , a mio parere , dello scadimento di forma del centrocampo che non fa filtro sufficiente alle incursioni degli attaccanti avversari, favoriti anche dal baricentro troppo alto della squadra. Tutti difetti che il nuovo allenatore son sicuro correggerà , grazie anche ad un centrocampo che sembra aver ritrovato l’antica efficienza. In conclusione, la gara vittoriosa di Cagliari va accolta come la prova di una squadra ritrovata, in grado di esprimersi al meglio in Italia e in Europa. Le prossime giornate spero confermino queste mie positive opinioni.
    Buona domenica.

    • Cipe64 scrive:

      Beh grazie del resoconto di una partita che ancora non ho potuto vedere.
      Il gioco descritto sembra in continuità con le precedenti.
      Del tuo resoconto mi fido.

      Non so se per, scelta o necessità Chivu sta mantenendo l’impianto inzaghiano provando ad apportare quelli che per lui sono correttivi.
      Se avviene per scelta la trovo una scelta intelligente.

      Stravolgere uno dei migliori impianti di gioco mai visti, senza un sontuoso mercato ad hoc, tra l’altro sarebbe follia, secondo me.

  15. GuS scrive:

    Ahia…c’è odore di Milan.

    • Deki scrive:

      Be ma hanno lo svantaggio di non giocare le coppe…..perché è uno svantaggio vero?
      L’anno scorso c’è stata venduta così.

  16. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Sembra che questa sera non saremo noi ad uggidere il galgio.

  17. Yuty@libero.it scrive:

    Milan scudetto già in mano. E lo venderanno come lo scudetto immaginifico più bello di ogni secolo a venire. Purtroppo il 20esimo

  18. ERG scrive:

    Allegri ed i viaggi organizzati, i suoi pullman sono all’avanguardia nel settore.

  19. Giorgio scrive:

    Speriamo che sui giornali, domani, ci sia un po’ di spazio anche per la pallavolo, dopo le 96 pagine sulla partita più bella del millennio tra le squadre più brave del pianeta…

  20. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Vincere il campionato contro questi fenomeni sarebbe ancora più bello.

  21. Gaetano scrive:

    Si sente sempre più forte il profumo di Acciuga nell’aria…

  22. AlexT scrive:

    Il fenomeno della panca Gonde ha scazzato l’impossibile, anche se è indubbio che presentarsi a Milano con Juan Jesus e Marianucci centrali difensivi non è proprio il massimo della vita. Ha ripetuto l’errore iniziale col City (squadra troppo coperta) e poi si è incartato coi cambi, gettando nel cesso una superiorità numerica di mezz’ora. Qualcuno mi perculò quando inserii il Milan fra le favorite, ancora prima che prendessero Rabiot. Avere Allegri e Tare al posto di Fonseca/Conceiçao e di quel pagliaccio di Ibra è tutta un’altra musica. Abbiamo sì dimezzato il distacco con la prima; il problema è che le prime adesso sono tre.

  23. Roger Roger scrive:

    Il bilan sarà molto pericoloso, buona squadra e no coppe.
    Però per trovare un Napoli senza tre centrali e con Conte che decide di togliere McTominay e De bruyne ti deve anche andare bene

  24. Luca scrive:

    Lascio nuovamente un commento che mi fa piacere.
    Mi sbagliavo sul bilan.
    Pensavo che con il Napoli avrebbe perso.
    Aveva ragione Alberto (mi sembra fosse lui) a pronosticare una vittoria del bilan.

    Non l’ho mai visto giocare mi dicono che sia scarso e fortunato.
    Di sicuro Allegri (che frequenta il mio stesso circolo di tennis) è molto convinto di fare bene.

    Sicuramente insieme a Napoli e rube sarà fra le prime quattro.

    Sull’Inter continuo ad affermare quanto detto finora.
    Mi sono piaciute tutte le partite disputate, anche quelle in cui abbiamo perso.
    Al netto di errori individuali e di squadra: mi piace vederla giocare.

    Continuo a pensare che sarà difficile arrivare fra le prime quattro.
    Troppo in vento contrario.
    Troppe le mancanze in campagna acquisti.

    Chivu dovrà essere bravissimo a motivare e far rendere bene la “vecchia” (a tutti gli effetti) guardia e sfruttare al meglio i nuovi acquisti.

    Certo: Pio Esposito è davvero forte. Con lui in squadra lo scorso anno non sarebbe bastati i torti arbitrali a farci perdere lo scudetto.

  25. JAD scrive:

    Dimezzato lo svantaggio
    e questa è la bella notizia

    La brutta la sappiamo tutti, il Milan non giocando le coppe ha in canna 6 / 8/ anche 10 ( se arrivi in finale) punti in più.

  26. Deki scrive:

    Da anni abbiamo completamente abbandonato una strategia di mercato che in passato ha fatto le nostre fortune: rovistare tra l’immondizia dei ricchi.
    Samuel, Cambiasso, Sneijder (Real Madrid), Eto’o e Thiago Motta (Barcellona), Lucio (Bayern Monaco).
    Il ciclo dell’Inter targata Mancini/Mourinho era fondato su esuberi di top squadre.
    Allarghi un pò il campo e vedi: McTominay (Manchester United) che vince uno scudetto da solo, Pulisic (Chelsea) che tiene a galla una squadra di cadaveri e Modric (Real Madrid) che a 40 anni e dopo aver vinto l’impossibile, corre fino al 97′ su ogni pallone.

    Sono stato sempre di un’avviso: il giocatore più scarso del Real Madrid è sempre più forte del più bravo del Pisa.

    • Deki scrive:

      P.s.
      Kolo Muani preso a gennaio, porta i gobbi in champions
      8 gol su 16 partite in campionato.

      Lo avessimo preso noi in prestito sarebbe stato scudetto.

    • Giorgio scrive:

      QUALUNQUE giocatore di QUALSIASI squadra è più forte del più bravo del pisa… 😏

  27. denny71 scrive:

    In generale quando si affrontano 2 avversarie preferisco che pareggino così rallentano entrambe, però se una deve vincere meglio che sia quella dietro. Poi vedere conte che ora dice che le coppe pesano mi fa abbastanza sogghignare… benvenuto fra noi antò 😏

    • Deki scrive:

      In questo preciso momento è meglio che si accorci la classifica, quindi bene vittoria rossogonza.
      Ci sarà tutto il tempo per delineare la classifica.

  28. AlexT scrive:

    @Deki
    Vorrei farti notare un paio di cose. Il prestito di Kolo Muani ai Ladri è costato prestito (1), ingaggio (4,6) e commissioni (2,6) più di 8 Mln. A parte che quelli giocano con altre regole: infatti chiudono per l’ennesima volta il bilancio in rosso (60 Ml.) e sono al quarto aumento di capitale negli ultimi 5 anni (191 nel ’20 – 255 nel ’22 – 128 nel ’24, 110 l’ultimo approvato). Direi poi che si tratta di un’operazione che nei parametri di OT non è neppure nell’anticamera del cervello. Sarebbe stato sufficiente un qualsiasi normodotato, non parliamo di Pio che, se insistevi un attimo e con un paio di milioncini, a gennaio poteva, credo, essere riportato alla base (come ho detto più volte; lo so, mi scuso). Poi il Milan non mi sembra proprio una squadra di cadaveri: se resisti per più di mezz’ora al Napoli in inferiorità numerica, OK non certo favorito dalle scelte del suo “onnipotente”, a mio modesto parere alla sepoltura ci manca ancora parecchio.

    • Deki scrive:

      Lasciando perdere un momento Kolo Muani.
      McTominay è costato 30 mln al Napoli, Pulisic 20 al milan
      Noi LE e Diouf 25 ciascuno.

      Mi sembra che i prezzi si equivalgano ma cambia il discount dal quale si fa spesa.

      • JAD scrive:

        Thuram quanto è costato?
        Lautaro Martinez quanto è costato?
        Taremi niente
        Correa la vera ciulata
        Arnautovic 8 mio, l’ unico che ha fatto qualcosa di decente da quarta o quinta riserva

        Lozano 40
        Lucca 40
        Raspadori 5+25+5
        Simeone un 20

        Discount neanche tanto , per sti mezzi giocatori. A Napoli.

  29. GuS scrive:

    A me invece Chivu piace e sta piacendo.
    Entrare in uno spogliatoio di “vedove” non è mai semplice, soprattutto se non puoi portarti qualcuno dei “tuoi” (Bonny, Esposito?) e se non ti fanno mercato. Lui a naso ci sta entrando con intelligenza.
    Continuo però a pensare che non sarà semplice stare tra le prime quattro, soprattutto se la Roma troverà continuità. Prevedo affollamento in testa con il Napoli favorito (ma l’effetto CL già si fa sentire). Il Milan è solido. Non so quanto durerà Modric (va bene che la serie A ha ritmi compassati, ma non può certo giocarle tutte a 40 anni) certo è che con Rabiot fanno un signor centrocampo.

  30. Gaetano scrive:

    Allora, analisi di Cagliari- Inter .
    Cose buone:
    i 3 punti e il gioco espresso nella prima mezz’ora di partita ; quello spezzone di partita , a mio avviso, ha mostrato il più alto livello di gioco toccato dall’Inter in queste prime 5 giornate…
    Vi dico questo: credo che nè il Napoli, tantomeno il Bilan (del quale ho visto sinora tutte le partite di campionato giocate, quindi credo di avere un buon metro di giudizio… ) hanno toccato gli apici di gioco della nostra prima mezz’ora col Cagliari…
    Cose invece ( molto meno ) buone:
    a mio modestissimo parere, non tanto (o meglio, non solo) i gol “mangiati” … quanto la fragilità difensiva… ci rendiamo conto che un Cagliari completamente senza punte (Belotti subito KO, poveretto, a proposito, in bocca al lupo!) ha rischiato di segnare con Folorunsho (non Messi…) che, indisturbato , la stava per insaccare…
    Come ha già segnalato qualcuno, (credo Bellins…) si guarda sempre ai gol sciupati… OK, si può fare meglio, però intanto siamo la squadra che ha segnato di più !
    Il vero problema è dietro… e non è questione di qualità dei difensori quanto, in realtà, di quasi totale assenza di copertura a centrocampo.
    Il Bilan ieri, l’ha sfangata in 10 contro 11 perchè aveva Rabiot , oltre naturalmente al Maestro Modric, giocatore sublime, (per il quale sono sempre andato pazzo… ) che svolgevano un lavoro a tratti oscuro ma incredibilmente efficace a protezione della difesa…sapevano “cantare e portare la croce”…
    Noi chi abbiamo lì, davanti alla difesa ? Chi porta la croce ? Nessuno… perchè Chala e Barella svolgono un altro tipo di gioco, preziosissimo, per carità, ma molto più “propulsivo” che di copertura…
    Perciò: OK quando abbiamo la palla noi, creiamo gioco e schiacciamo gli altri… ma quando ( ed è inevitabile, in alcuni momenti di ogni partita ) ci troviamo a dover rifiatare, esprimiamo tutta la nostra fragilità…
    Chivu avrà l’ingrato e delicato compito di trovare un ” equilibrio” per questa squadra…
    Equilibrio che , invece, Acciuga ha già trovato per il Bilan , aiutato (e non poco) dagli errori di troppa presunzione e di arroganza di Conte ; ma come si fa a schierare in una partita del genere un ragazzo di 20 anni, esordiente, quando hai un difensore come Beukema (per me fortissimo ) lì pronto, tra l’altro quando hai anche i due centrali titolari KO ?
    Eh, ma Parrucchino doveva “preservare” Beukema per la CL…
    Ma non doveva essere uno “…svandaggio avere solo il Gampionado da giogare .. ” tutta da ridere !

    mir ipeto)

    • GuS scrive:

      Ecco, scelte come quelle di ieri sera fanno pensare che il Napoli di Conte (che io continuo a dare per favorito) a differenza dell’anno scorso quest’anno lascerà per strada punti qua e là. Il Milan lo vedo meglio della Juve. Noi dipendiamo dalla nostra fase difensiva che, come scrivi, ha nel centrocampo ombre abbastanza evidenti. Sucic, l’unica aggiunta al reparto che già faceva acqua l’anno scorso, è un altro che deve crescere tantissimo in interdizione.

  31. Gaetano scrive:

    Ho visto che ho concluso con un ” mi ripeto”… (che è appunto, una ripetizione! )…che in realtà era da cancellare…

  32. JAD scrive:

    Se posso dire la mia su Pio Esposito.
    Il giocatore è in miglioramento fisico ma soprattutto tecnico.
    Per me tecnicamente deve ancora crescere molto perché la base di partenza non è alta.
    Uno o due anni fa ,non avrebbe mai giocato nemmeno un minuto in serie A all’Inter.
    Due anni fa suo fratello era molto più forte perché dotato di una tecnica di base nettamente migliore.
    Ma conta anche il fisico, la dedizione,il carattere e i miglioramenti che dai 18 ai 21/22 un giocatore serio può ottenere con l ‘ impegno negli allenamenti.
    Ad es. Luca Toni da ragazzo era un pachiderma goffo, poi si è trasformato in un grande attaccante molto forte.
    Diamo tempo a Pio Esposito di prendere consapevolezza delle suo doti fisiche e di migliorare tecnicamente.

    Ma, siamo seri, a 18 anni Pio all’ Inter avrebbe solo scaldato la panca ed ora non sarebbe quello che è e che diventerà migliorando ancora, come penso e spero .

  33. Gaetano scrive:

    Per Luca:
    come ho scritto sopra, ho visto tutte le partite del Bilan; sinora è stato certamente fortunato… ma non è assolutamente scarso (purtroppo …).
    Hai ragione, arrivare tra le prime 4 non è scontato; nella lotta per un posto in CL c’è (di nuovo purtroppo…) anche la Roma, con la quale, tra l’altro, andremo a giocare (in trasferta ) dopo la sosta delle nazionali…
    E, a tale proposito, mi devo ripetere : la Roma ha preso un solo gol in 5 partite. Migliore difesa della serie A finora.
    Anche ieri, il migliore in campo della Roma è stato un certo calciatore, che stavamo per acquistare … ma che “costava troppo” ( molto meglio spendere la stessa cifra per LH e Diouf… eh sì… molto meglio ! Due al prezzo di uno… la logica dell’Esselunga…

  34. mare scrive:

    Dopo Hernanes e Giaccherini anche Ambrosini si unsice al coro: l’Inter gioca il.miglior calcio in Italia

    Finalmente…la cosa è piuttosto evidente,basta semplicemente guardare qualsiasi altra squadra Italiana e si vede la differenza enorme in termini di bellezza del gioco

    MA questo non significa essere la più
    forte!
    Quello è un altro concetto.
    Cosa che Bergomi sostiene da anni, l’Inter non è la più forte,queata narrazione degli scudetti buttati, dell’Inter nettamente piu dorte delle altre non è vera

    Giica molto meglio, si, su quello non ci sono dubbi

    Sulla classifica attuale a mio avvuuo giusti i punti del Milan e del Napoli
    Mancano punti all’Inter che ne meritava di più
    Mentre ci sono 2 squadre che ad oggi hanno avuto una fortuna sfacciata come la Roma e i gobbi,entrambe dovrebbero
    avere almeno 4 punti in meno

    La difesa delle Roma ieri imbarazzante e il loro migliore giocatore è sicuramente Svilar, il portiere nettamente più forte
    della serie a

  35. mare scrive:

    Un consiglio a Chivu se fossi un suo amico?

    Vedi di perdere presto un altra partita, perche se fino ad oggi per i tifosi e’ tutto cosi nero che se arrivi quarto statua(come gli anni di Spalletti, dovessi vincerne altre 3 di fila riparte la narrazione degli ingioca ili che solo tu puoi perdere sto scudetto e se arrivi secondo poi ti arriva merda

    Si è cosi…quarto eroe, secondo incapace…

  36. Scetticonerazzurro scrive:

    Non cambio opinione rispetto a quella espressa nel post precedente: dopo il confronto tra le due candidate allo scudetto continuo a ritener la nostra squadra quella che pratica un gioco migliore, almeno nell’ambito del nostro campionato, con una partecipazione totale della squadra che rende originale e per questo imprevedibile il suo gioco e che , potendo contare sulla formazione di base per gran parte del campionato , potrebbe dir la sua nella lotta per lo scudetto, e probabilmente vincerla. Certo, il Milan del primo tempo di ieri è un Milan da paura, con la frenesia tipica della squadra che qualche anno fa ci scippò uno scudetto già vinto: una squadra votata al dogma del “corri corri “ senza un attimo di sosta, però col rischio di frequenti amnesie difensive. Gianni Brera avrebbe definito tutta questa frenesia “eretismo pedatorio “ , col vantaggio iniziale di aver trovato ieri sguarnita la difesa napoletana, facile preda anche per le numerose assenze dei titolari. Allegri e Conte sono allenatori pragmatici , che adeguano i loro moduli di gioco ai giocatori che hanno a disposizione. A dir la verità , Allegri, a mio parere mediocre allenatore almeno rispetto a Conte, è povero di idee su come far giocare la squadra che gli viene di volta in volta affidata, avendo la fortuna di poter giovarsi di giocatori universali, come Ibra in occasione dello scudetto del 2011, o come Modric oggi, che da solo garantisce la tenuta della squadra anche in occasione di difficoltà impreviste come è accaduto ieri, o infine, in occasione degli scudetti juventini, del meglio del mercato messogli a disposizione dalla ricca società. Conte invece studia i giocatori di cui di volta in volta dispone e adotta la tattica che considera migliore per ottenere la vittoria col minor spreco di energie , convinto della bontà delle sue scelte che poi controlla vengano rigidamente rispettate in campo , come un direttore d’orchestra dal podio, da vero dodicesimo uomo della squadra. Inzaghi diversamente dai due rivali, pur rispettando le attitudini dei suoi giocatori, inventa tecniche di gioco che concilino il bello col produttivo, insomma oltre che vincere cerca di soddisfare i palati degli amanti del bel gioco, perché escano dallo stadio non solo felici della vittoria, ma soddisfatti per lo spettacolo offerto dalla loro squadra. E per questo il gioco che sanno dare alle loro squadre Inzaghi e Chivu , che attualmente ne segue gli orientamenti , proprio per i diversi fini che si propongono , è in generale di qualità superiore a quello dei loro rivali, almeno a giudizio mio e credo di coloro che nel calcio non cercano solo la vittoria ma anche il piacere del bel gioco.
    Buona giornata.

    • Giorgio scrive:

      Ciao, Scettico.
      Concordo in pieno sull’Inter, e un paio di giorni fa avevo scritto cose consimili, ricordando come Inzaghino mi faceva imbestialire con certe “rotazioni” e sostituzioni, ma dopo soli due o tre mesi si vedeva in modo NITIDO quel che aveva saputo dare alla squadra.
      Per il resto…non concordo (rara avis) invece con il tuo giudizio, sbilanciato a sfavore di Allegri nei confronti del pregiudicato sportivo.
      A mio modestissimo avviso si equivalgono. Hanno vinto entrambi, più di una volta, grazie ai giocatori (ai presidenti, quindi) che avevano, piuttosto che grazie a proprie capacità creative.
      Un caro saluto e…grazie per le tue analisi, sempre accurate.

    • Cipe64 scrive:

      Impeccabile Scettico.
      A mio avviso, Chivu, trova un ottimo impianto di gioco impresso nelle ossa e nella memoria profonda di questi giocatori.

      La sfida che si deve porre è quella di apportare quegli aggiustamenti che possano rendere meno dispendioso il gioco, in previsione di un gran numero in più di partite da disputare rispetto al bilan.

      Fare tesoro di quanto avvenuto nella scorsa stagione (al netto delle decisive intromissioni arbitrali nella competizione nazionale) deve anche la società/proprietà.

      Mi riferisco allo specificare una scala di priorità riferita ai vari obiettivi…sapendone, se necessario, sacrificare qualcosa in favore di altro altrimenti non raggiungibile.

  37. Roger Roger scrive:

    “A dir la verità , Allegri, a mio parere mediocre allenatore almeno rispetto a Conte, è povero di idee su come far giocare la squadra che gli viene di volta in volta affidata, avendo la fortuna di poter giovarsi di giocatori universali, come Ibra in occasione dello scudetto del 2011, o come Modric oggi, che da solo garantisce la tenuta della squadra anche in occasione di difficoltà impreviste come è accaduto ieri, o infine, in occasione degli scudetti juventini, del meglio del mercato messogli a disposizione dalla ricca società”
    Ti ringrazio, da scolpire nella pietra.
    Non a caso top team esteri preferiscono affidarsi ad esordienti o quasi piuttosto che affidare la loro panchina a chi ha il cv pieno di scudetti. Chissà perchè

  38. Max Magnus scrive:

    “Senza lo stadio novo Milano in serie B!!” togliamo una “o” così nessuno si scandalizza e magari puntano a un progetto in solitario nell’interland Pavese. In CL gioca la A2, in campionato la A1 e nella coppa locale la A3. Varianti, tattiche e strategie non mancano, anzi abbiamo armi segrete che le concorrenti temono, i droni su Appiano non spaventano i nostri prodi, Dimarco ammette di essere stato bullizzato come Devrij, addesso “si suona un altro spartito” dichiara l’Oxi terzino, ci credo basta vedere i filmati di Chivu su Spotify. Il Bilan come coinquilino rappresenta e sempre ha rappresentato un pericolo mediatico, una spina nel fianco, una rottura di coglioni insomma anche basta di stare attaccati a noi come piattole. Se OT vuole farsi notamare, ci compri San Siro, lo metta a nuovo e lo dichiari casa nerazzura di diritto. sarebbe un gran bel segnale, basta sentire serenate su quelli là…”Il vento aiuta a navigare, la corrente ti vuole far male” ignoto 2 Sec. A.C. (senza M cvd)

  39. GuS scrive:

    “Io dico solo che uscendo matematicamente al 60′ era difficile crescere di condizione, quest’anno invece sto giocando di più e si vede”.
    Ecco che cominciano ad uscire i primi scricchiolii rispetto alla vedovanza inzaghiana.
    Non mi sono mai piaciute le sostituzioni cencelliane del buon Inzaghi. Ma da qui a pensare che giocare un’ora titolare tutti i turni di campionato non ti sia sufficiente a trovare una condizione accettabile, caro Dimash…

    • Roger Roger scrive:

      Ciao Gus, un paio di buone fonti mi hanno riferito che il Dimash aveva preso una buona confidenza con le sigarette….mentre da un mesetto a questa parte pare essersi messo in riga. Ha anche perso qualche kg che, a questi livelli, sulla resistenza aiuta.
      Speriamo.
      Credo sia normale perdere qualche stimolo quando non si cambia mai…speriamo che il cambio di guida tecnica possa in questo senso fare bene. Poi ci saranno altri aspetti negativi, come sempre accade quando ci sono avvicendamenti.

  40. Bellins scrive:

    Dimarco : “Mi sono sempre allenato al 100%. Giocando più spesso 90 minuti cresci di più di condizione piuttosto che uscire sempre dopo un’ora…”

    #mava

    • Cipe64 scrive:

      Da ex fumatore ti dico anche che se non togli le sigarette ti puoi anche allenare al 100% ma…
      Se è vera sta storia.

  41. Cipe64 scrive:

    Io quest’anno, pensando ai tanti impegni che avremo in più rispetto al bilan, la coppa Italia la mollerei all’istante….e ad allietare gli sceicchi (quelli che fischiano la foto di Gigi Riva appena deceduto) manderei le riserve delle riserve.

    Errare è umano ma….

  42. AlexT scrive:

    @Deki.
    Ma infatti. Solo che quando si provano a mettere minimamente in discussione le capacità di acquisto e di vendita di Ausilio (ma a questo punto anche di Marotta), sembra che si pratichi lesa maestà. Anche se mi sembra che quest’anno, in generale, i prezzi dei giocatori siano schizzati di parecchio in alto anche rispetto a 1/2 anni fa.

    • Roger Roger scrive:

      Non criticare mai, verrai riempito di insulti e le tue opinioni virgolettate per anni.
      Il motto è nozze con fichi secchi, siamo fi gran lunga i più forti e se non vinciamo è colpa del tecnico di turno…imposto dalla proprietà (che non capisce nulla di calcio ma il tecnico, se di perde ovvio, lo sceglie con cura)

  43. AlexT scrive:

    Su Di Marco.
    Mah, io ‘sta storia delle sigarette la prenderei un pò con le pinze; un pò come le 60 lattine di birre bevute da Maicon in una sera o i giocatori che durante la “gestione” Tardelli andavano a troie tutte le sere. Magari un fondo di verità ci sarà anche, ma forse queste cose si tendono un pò a fare diventare “leggendarie”, soprattutto quando riguardano l’Inter. E’ vero che le sostituzioni di Inzaghi erano anche troppo codificate, però lui, specialmente nella seconda parte della stagione, è stato abbastanza inguardabile e non aveva più di un tempo di autonomia; che fosse per le sigarette o cos’altro, questo non lo so.

    • Roger Roger scrive:

      Riporto ciò che mi hanno detto coloro che di solito mi danno buone dritte.
      Poi ovvio che non l’ho visto fumare in prima persona…però il calo atletico lo scorso anno arrivava ben prima di 60 minuti

  44. Deki scrive:

    Comunque Chivu su campo avrà ancora tutto da dimostrare ma davanti ai microfoni raramente sbaglia.

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Non è il mitico JM su come maltrattare i giornalisti, ma diciamo, non sembra volerseli fare amici con una condotta troppo mansueta.
      Anche come decisioni tecniche non mi sembra poi così condizionato dai cosiddetti senatori che ha anche panchinato senza battere ciglio.
      Se Eupalla ci è favorevole e OT scuce qualcosina per trovare qualche puntello per gli over 35 della difesa, potremmo anche rompere le scatole a tutti, cuggini compresi.

    • GuS scrive:

      @Deki si concordo. Quella cantilena rumena potrebbe ingannare, ma mi sembra tutto fuorché remissivo. E sembrerebbe anche possedere quel tocco di sarcasmo interista da vero bauscia. D’altronde in campo ti segava una gamba sorridendo cordialmente e andando via in bello stile.

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        Aveva avuto uno dei migliori maestri di quella scuola, Walter Samuel, che ti ricordava ogni volta che “l’uomo è fatto per soffrire”, ma quello che marco io di più …

      • Deki scrive:

        Mi sembra che sia abbastanza sornione nelle risposte.
        Non è scolastico come Inzaghi o piangina come Conte che, oggettivamente, è inascoltabile.
        Anche coi giocatori sta dimostrando di essere credibile: togliere capitano e vice con l’Inter sotto allo stadium non era scontato.

  45. AlexT scrive:

    Praticamente all’ultimo momento ultile, il Comune di Milano ha preso la fatidica decisione di cedere l’impianto a Inter e Milan. Certo, lasciare S.Siro a marcire come una cattedrale nel deserto sarebbe stato assurdo (già abbiamo avuto un esempio di una situazione del genere nella mia città, con uno stadio che non serve praticamente a nulla in pieno centro cittadino). Ma francamente avrei preferito che le due squadre non condividessero uno stadio di proprietà; a ciascuno il suo. Ma la situazione è stata tirata in lungo talmente tanto, che alla fine si è arrivati alla solita salomonica decisione tipicamente all’italiana.

    • Deki scrive:

      Alex…..ci sono problemi grandi quanto la via lattea per farne uno e tu vorresti farne due?

      • Geppetto57⭐⭐ scrive:

        I problemi li crea chi vuole che i problemi ci siano.
        Dato che la torta è molto, forse troppo succulenta, ciascuno degli aventi diritto pretende la sua fetta, fettona o fettina secondo i dettami dell’inossidabile manuale Cencelli.
        Quando tutti questi soggetti, a cui nel frattempo se ne aggiungeranno altri, avranno deciso che non c’è più niente da spartire, si comincerà a parlare d’altro.
        In questi mesi/anni in cui si doveva prendere una decisione che impatterà sulla vita di migliaia di abitanti di Milano, in televisione non si è visto un minuto di tutte le manifestazioni che si sono svolte sul tema.
        Nessuno della politica che conta si è solo sognato di chiedere ai Milanesi cosa ne pensassero.
        Dopotutto quando ci sono in mezzo i danè, passa tutto in secondo o terzo piano …

    • GuS scrive:

      @Alex Più che altro l’ipotesi di smezzarsi i costi ha alla fine convinto entrambe le proprietà. Anche alla luce del lievitare degli stessi osservati nelle esperienze altrove (vedi Londra e Barcellona). Ora ci sarà il solito rosario di ricorsi e bisognerà attendere la conferenza dei servizi ma alla fine Milano avrà il suo stadio nuovo. E le proprietà americane (o chi per loro…) la loro mega speculazione edilizia.
      In teoria tutto pronto per gli europei del 2032. In teoria. Per un pò avremo due stadi uno accanto all’altro. Uno in demolizione, l’altro in costruzione. A simboleggiare due epoche. Una che gentrifica l’altra. That’s it.

  46. Roger Roger scrive:

    Io tutto sommato sono felice chd lo stadio rimanga a Milano e non fuori….il bernabeu non sta a 20 km dal centro città, idem gli stadi inglesi.
    Se San Siro non è stato giudicato più al passo con i tempi – in effetti per prendere da bere o scaricare la tensione ti tocca fare i salti mortali – pazienza.
    Che poi ci sia dietro il solito boom edilizio ahimè non è una novità, ma una sorta di effetto collaterale di questo nostro Paese in cui si pensa a fare prima un punto su una zona sismica anzichè sistemare ferrovie e strade che in quella zona sono da terzo mondo.
    Se però lo stadio sarà bello, e non dubito lo sarà, ben venga!

    • TOTO scrive:

      Immagino sia ponte……e non punto!

      E CONCORDO al 100%.

      Risparmi x minuti di traghetto e perdi n ore per arrivare a Reggio da nord o a Palermo da Messina (e viceversa, ovviamente). 🤦‍♂️

  47. Deki scrive:

    A me sembra che gli argomenti a sostegno della salvaguardia di San Siro siano un pò debolucci……
    Dov’è che non c’è speculazione edilizia?
    Quindi, per trasposizione, non si dovrebbero più erogare fondi alle vittime delle catastrofi naturale perchè c’è speculazione.
    Non si dovrebbe più fare nessun tipo di appalto pubblico per lo stesso problema.
    Non si dovrebbero erogare più 104 e/o pensioni di invalidità perchè c’è chi ne usufruisce illegalmente.

    • Geppetto57⭐⭐ scrive:

      Non credo che nessuno dubiti del fatto che una costruzione che ha già sopportato decine di interventi, modifiche e manutenzioni debba, per forza di cose essere sostituita da qualcosa di più efficiente e/o fruibile da tutti i punti di vista.
      Che è insopportabile è il teatrino che si è fatto in questi anni, dove tutti hanno detto tutto ed il contrario di tutto, nessuno escluso.
      Per poi arrivare ad un atto del consiglio comunale che viene venduto come definitivo ma si rivelerà, a sua volta, ostaggio di qualche altra commissione, ministero, circolo delle bocce etc etc

  48. GuS scrive:

    @Deki Ma infatti il mio accenno alla speculazione edilizia è pura e pragmatica constatazione. Le proprietà di Inter e Milan certo se ne battono dello stadio, della città e soprattutto dei destini delle due squadre. Gli interessa aumentare il valore dell’asset per quando dovranno vendere. Nel frattempo, si spera in una riqualificazione decente della zona, nel mantenimento delle promesse per quanto riguarda il verde pubblico e che non scoppi il solito verminaio tra qualche anno con inchieste su infiltrazioni mafiose e mazzette (in questo senso perlomeno è stata accolta la white list, anche se sappiamo che serve a poco…).

  49. daniele fc scrive:

    Bravi ragazzi , testa a stasera per rimettere dentro ancora un pò più di fiducia , Akanji mi sembra un notevole passo avanti rispetto a Pavard , il mio rammarico è solo dentro Luis Henrique ( che è un pò sotto Dalbert e molto sotto Johnatan) fuori Zalewski che poteva

    giocare bene su entrambe le fasce

    credo pagheremo questo errore

    spero di sbagliarmi ovviamente

    forza beneamata sempre

    su discorso nuovo stadio ho sentimenti contrastanti però è anche vero che purtroppo il calcio sta andando sempre di più in quella direzione …

    • GuS scrive:

      Akanji meglio di Pavard fin qui, concordo. Su LE continuo a pensare che il suo acquisto sia stato dovuto molto poco a una scelta tecnica e tanto ad amichettismo prezzolato. Zalewski non lo rimpiango granchè, non da tuttafascia perlomeno.

      • Roger Roger scrive:

        Sul brasiliano mi arrivano segnali contrastanti: per me è stato finora poca cosa, spero per una questione di adattamento.
        Da dentro, però, mi dicono che lui ha qualità importanti e per ora si sta concentrando sulla fase difensiva.
        Anche qui non resta che aspettare: certo che per 25 mn la speranza è che si riveli nel tempo anche meglio di Dum costato molto meno

      • JAD scrive:

        Scusa Gus, ma se per LE ti riferisci a Luis Henrique, io credo che il profilo sia stato preso proprio perché ci serve. Il giocatore è molto veloce e bravo nell’ uno contro uno. Utile per sostituire Dumfries, alla bisogna, che è molto forte ma certamente non adatto al dribbling.
        Per ora non ha fatto vedere niente di che ma come profilo ci stava eccome.
        Io, ci credo ancora e per me potrebbe rivelarsi utile.
        Preso per bocciarlo… Anche perché ha potenziale.
        Ed inoltre mi fido molto di Ausilio.
        Quando prese per un tozzo di pane raffermo, un certo Dumfries che sembrava così scarso da non riuscire a fare tre pallegggi di fila, tutti a criticare, poi si è visto che razza di giocatore era l’ olandese.
        Dumfries idolo .

        • GuS scrive:

          Si LE = LH sorry. Non so Jad, il brasiliano sicuramente parte da una base tecnica superiore all’olandese. Ma non ha la stessa fisicità, vera skill dirompente del buon Dum. Poi chiaramente ci si augura esploda. Ma non è tanto questo il punto, quanto la mia personalissima sensazione che Ausilio, come d’altronde tanti nel suo ruolo, si muova con logiche di scambi di favori e convenienze con consimili. E che i soldi (non pochi) spesi in tutta fretta per il ragazzo si potevano spendere meglio.

  50. Francesco 70 scrive:

    Oggi una sicura sconfitta sarà foriera di ulteriori batoste in campionato.
    Visto che ormai il campionato è andato, lasciamo andare anche la champions.
    Ci vuol coerenza, ci vuole.

    Ah. Anche stasera mi aspetto altre magliette orripilanti.

    I buoni vecchi colori nerazzurri, magari su strisce verticali: che vecchiume, che banalità!
    Per perdere in grande stile ci vuole la maglietta adatta.

  51. JAD scrive:

    -Stadio San Siro demolito.
    Un dispiacere immenso. Stadio bellissimo, verticale e si vede bene. Ma ok, giusto così.
    – Spero lo si faccia grande e capiente. No stadio per ricchi e patatine
    -Con lo stadio di proprietà,si può pensare ad un futuro senza OAKTREE, finalmente aggiungo .
    – Serviva uno Stadio nostro.
    Dividerlo con il milan,Mmmmmm. Non approvo
    * la curva è in mano ad una manica di lazzaroni da allontanare , ma uno stadio muto fa tristezza e non fa punti.

  52. AlexT scrive:

    @Deki@Gus
    Certo, io ho usato il condizionale perchè è quello che mi sarebbe piaciuto: uno stadio tutto per l’Inter. Ma piuttosto che lasciare una cattedrale nel deserto, anche se ricca di fascino e bei ricordi, bene anche questa soluzione.

  53. AlexT scrive:

    Per la partita di stasera ha ragione Chivu: soprattutto in CL le partite che sembrano più facili spesso finiscono per essere le più ostiche, soprattutto se non si affrontano con la mentalità e l’atteggiamento giusto. Spero proprio non succeda.

  54. Alberto scrive:

    Vorrei vedere in questo secondo tempo LH, Diouf e Bonny. Dobbiamo farli crescere e ogni occasione va presa per farlo.

  55. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    Non ricordo una serata così tranquilla da tempo immemorabile …

  56. Militus scrive:

    Altra buona gara. Oltre che farli, è stato importante continuare a non prendere gol. E’ questa la condizione essenziale per poter tornare davanti anche in campionato. Anch’io avrei voluto dare un’occhiata a Diouf, speriamo non si trasformi in un oggetto misterioso.

    • Alberto scrive:

      Anche perché se non lo metti dentro in serate come questa, quando?

      Domani giustamente non ne parlerà nessuno, ma Akanji, ragazzi, che giocatore è?? Sta crescendo di partita in partita, fenomeno.

      Susic molto attento tatticamente, ma vorrei un pò più di personalità ; bene Zielo che deve tornarci quello che non ci ha dato l’anno scorso e benissimo Chala che sembra essere quasi a livello di due anni fa, ed è una grandissima notizia

  57. TOTO scrive:

    Io avevo ipotizzato un 4 – 0.
    Mi è mancato il sigillo di Pio. 🤷‍♂️

  58. GuS scrive:

    Prima partita dell’anno goduta senza patemi. Che bella sensazione. Tra noi e loro, oggettivamente un abisso tecnico.

  59. Cipe64 scrive:

    Bellissimo poter godere finalmente di un gol regalato.
    Solitamente noi si deve sputare sangue per segnarne uno.

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