
Di questa partita andrà ricordato tutto. Tipo che a nessuno puoi regalare troppo spazio o tantomeno cagate astronomiche, nè all’Arsenal nè al Pisa. E che nessuna partita va lasciata andare per la strada che sembra avere preso, mai mai mai, finché c’è tempo, finché ce n’è. Sullo 0-2 sembravamo la classica squadra in preda a vuoti di concentrazione, già svuotata dai troppi impegni e dalle prime forti pressioni (due giorni prima di Roma-Milan e Juve-Napoli, noi lì sotto la pioggia e tra qualche fischio a giocare sullo 0-2 col Pisa in casa. Ma ti rendi conto?). Poi è arrivata la risposta. I due gol di testa del Toro e di Pio hanno detto tutto. Sono i gol che vorresti sempre vedere, con i tuoi giocatori che si catapultano sul pallone e insaccano di pura rabbia. I gol che non facciamo quasi mai, pur segnandone tanti, più di tutti. Ma nei gesti e nelle posture di quelle due incornate c’è tutta l’Inter di adesso. A volte esce di più, a volte di meno. Ma c’è.
La pazza Inter poi torna nel possesso delle sue funzioni – la pazzia, appunto – sbaglia mille gol e rischia di prendere il 3-3 (una replica del gol di Madrid che ci avrebbe fatto bestemmiare per ore). Ma non lo prende, e ne fa altri tre. Era il Pisa, certo, l’utima in classifica. Ma era un Pisa che stava due gol avanti. Ed era una partita fondamentale data la concomitanza con i due scontri diretti di domenica, che significano punti da guadagnare su almeno due concorrenti (e pensate se finissero con due pareggi). Un’altra Inter avrebbe perso questa partita 0-2, forse 1-2, toh. Questa Inter l’ha vinta 6-2. Con quella maglia, tzè. E ha persino segnato Miky (di testa, infatti).
Ed è un’Inter sempre senza Dumfries (il migliore dello scorso campionato) e Calha (il perno del centrocampo). Ma quest’anno la nuova linfa non è arrivata solo con gli acquisti di Pio, Bonny, Sucic e Akanji. Abbiamo ritrovato Zielinski e Dimarco, che l’anno scorso abbiamo avuto molto a sprazzi. Il polacco è una sicurezza e Dimash è in condizioni strepitose, come non era più stato dopo l’anno della seconda stella. Nella folle serie delle 16 partite in 58 giorni non siamo nemmeno al giro di boa – questa era solo la settima. Ma questa è un’Inter che prende di petto le partite. E le vince molto spesso, quasi sempre.
primo?
Chivu mi piace sempre do più. Anch’esse è uno stagista a cui si addossato tutte le colpe quando le cose non vanno bene.
Viva gli stagisti!
Bhe…. altrochè se sono i gol che vorremmo vedere!!
Quando vi dico che bisogna crossare, bisogna crossare, bisogna crossare.
Ma subito. Veloce. Di prima intenzione. Senza troppi avanti e indietro.
Che gli incornatori ce li abbiamo.
Idem dicasi per i corner. Lo sappiamo tutti che si chiamano corner perchè devi andare ad incornare.
Quarto e va bene così CL.
Sono appena arrivato a casa dalla trasferta a San Siro.
Finalmente Livorno!
Dallo stadio si vedono cose che alla televisione sfuggono.
È stata un Inter travolgente, dare 6 gol a questo Pisa non è un impresa facile. Soprattutto se sei sotto di 2 gol dopo 15 minuti.
LH e Sommer sono un problema evidente.
Ma se per il portiere possiamo sperare in Martinez, per la fascia dx possiamo solo sperare nel mercato di gennaio.
Chivu ha fatto vedere di che pasta è fatto.
Al minuto 34 non ha esitato a togliere un giocatore imbarazzante fino a quel momento ed inserire Di Marco.
Con un colpo ha migliorato molto la fascia sx e la fascia dx (Carlos pur adattato, si è spostato nel migliore dei modi e da quella fascia non solo non sono più venuti pericoli, ma li abbiamo creati al Pisa).
Un impatto devastante, in dieci minuti l’Inter ha fatto tre gol.
Una dimostrazione di quello che potremmo essere se solo prendessimo un giocatore valido a dx (pure quando rientrerà Dum, mica le giocherà tutte no?)
Dovrebbero essere anche tacitati coloro che volevano un disimpegno in CL in ottica campionato.
Detto questo, serata favolosa per me.
Ho lasciato vocali a Settore, se li mette farete delle risate.
Forza Inter.
Chivu deve fare turnover per favorire il Campionato, non la Champions.
La serie A deve essere la priorità, la formazione non mi è subito piaciuta ed abbiamo davvero rischiato grosso.
Cambiare portiere a stagione in corso non è il massimo, il ruolo è troppo delicato, ma non abbiamo scelta, lo svizzero è inaffidabile, da troppo tempo.
A destra, se non arriva nessuno (!!!), adattiamo Carlos Augusto, con Dimash a sinistra.
Contano i 3 punti, ma guai a sottovalutare certi aspetti, che non sono più segnali, ma realtà assodate.
Forza Inter
Partita che ci ha fatto godere come non ci succedeva da tempo. Speriamo segni un punto di svolta per il prosieguo. Mi sarebbe piaciuto avesse segnato De Vrij con la maglia numero 6 che fu di Caje Cella. Riposa in Pace caro vecchio amico.
Su LH vado psrzialmente controcorrente.
Aspetti positivi: non commette mai errori clamorosi ed è pulito nella gestione del pallone. Ha 24 anni, so spera ci siano margini (soprattutto mentali)
Aspetti negativi: non ha una qualità superiore alla media da sfruttare. Non vedo la potenza atletica di un Dum (ma anche di Xarlos Augusto) e nemmeno la tecnica tipica dei brasiliani (nell’uno vs uno è decedute per essere stato nel 433).
Purtroppo si limita allo stop e al passaggio laterale, anche quando, come ieri, si trova in area avversaria.
In soldoni non è un cessone come Lazaro o Dalbert (altri esterni da 25 mn) ma non credo valga assolutamente il prezzo per cui è stato acquistato.
Cmq credo si possa fare poco se non insistere, magari centellinando le sue presenze in questo primo anno, ovviamente sperando rientri presto Dum o arrivi qualcuno migliore dal mercato
LH finora ha retto bene la baracca a destra.
Una partita sbagliata e ridiventa un cesso da fischiare allo stadio.
Mi tiro anche io fuori dal crucifige generale.
Sommer è ormai una sciagura. L’errore sul primo gol è talmente grave da far passare in secondo piano quello sul secondo in cui si fa piegare la mano da un colpo di testa sul suo palo. Detto ciò rivedere assolutamente le marcature sui calci d’angolo perché rischiamo di prendere il 3-3 nella stessa identica maniera dell’Atletico Madrid.
De Vrij ha dimostrato di essere stato accantonato troppo frettolosamente.
La rabbia con cui Dimarco, Bastoni, Lautaro e Pio iniziano a martellare per ribaltare lo svantaggio riempie occhi e cuore.
LH paga colpe non sue. Non era stato sicuramente il peggiore.
Bonny giocatore vero. Adesso superiore a Thuram.
Fidati carissimo, LH è zuma mezza sciagura.
Non capisco cosa ci abbiano visto. Boh qualcosa avrà.
Ma ieri sera da ogni sua azione non è scaturito nulla, anzi.
Indifendibile.
Se Chivu lo toglie al 35’ ci sarà un motivo. Ed i tre gol in 10’ fatti appena è uscito sono la prova lampante.
Ieri sera indifendibile.
Neanche ad arrampicarsi sugli specchi.
A me era sembrata una partita in linea con tutte le altre.
Poi se esce lui ed entra uno degli esterni più forti d’Europa é chiaro che la differenza si vede oltremisura.
Detto ciò non reputo Gigi uno da Inter.
Dopo lo 0-2 temevo di dover leggere post apocalittici per la stagione in corso e per gli anni a venire.
Per fortuna poi ne abbiamo fatti solo 6.
#salutatelacapolista
Quanti commenti entusiastici, neanche si fosse vinto con il Real o il Liverpool e non per aver vinto contro l’ultima in classifica della serie A!
Mah!
AMALA.
Questa giornata di campionato è cominciata come un torneo di tennis. 🤦🏻♂️