Grazie ragazzi

Gli scudetti vinti sono tutti bellissimi, anche quelli battendo il Parma in una partita senza patemi (però giocata in casa, finalmente: no trasferta, no divano). Al limite, puoi distinguerli e classificarli per una serie di sfumature che spaziano dall’oggettivo al soggettivo – e le sinapsi di ogni singolo tifosotto potrebbero complicare assai la classificazione, ma qui si entra nel campo nella nostra meravigliosa e incurabile patologia.

E quindi, fatte tutte le valutazioni del caso, cosa diciamo di questo ventunesimo scudo che cuciamo sulla nostra maglia che tornerà a essere indiscutibilmente a vere strisce nerazzurre?

Ascolta “Quandanche 200” su Spreaker.

Oggettivamente, è uno scudetto molto speciale. Raramente ci è capitato di vincerne uno così contro pronostico. Almeno, stando a quanto si diceva di noi la scorsa estate. E non tanto secondo le quotazioni delle società di scommesse (eravamo di qualche decimo di punto dietro il Napoli e più o meno alla pari del Milan), quando secondo una narrazione – che adesso non potremmo che definire cialtronesca – che ci dava già per finiti, morti, sepolti, condannati a un anno di transizione in cui giocarsi un posto in Champions poteva già essere un lusso. Questo è quanto si auguravano gli altri. E quanto, condizionati da tanta unanimità di giudizio, temevamo tutti noi, che siamo rimasti sempre un po’ angosciati, anche con quattro gol di vantaggio in una partita o 12 punti di vantaggio in classifica.

Dopo una stagione pazzesca in cui il tutto si era risolto in niente; dopo uno 0-5 devastante nella finale di Champions; dopo l’addio amaro dell’allenatore che in 4 anni ci aveva introdotti nell’inesplorato mondo del futbol bailado; dopo l’ingaggio di un allenatore che non era la prima scelta; dopo la costrizione a un mese di post-season per giocare, laceri e contusi, un inutile mondiale per club guidati dal nuovo allenatore di cui al punto precedente; dopo brevi vacanze e l’inizio della preparazione un mese dopo quasi tutti gli altri, con tutto ciò che ne consegue per l’inizio della nuova stagione; con una rosa poco rinnovata, apparentemente sfiduciata e ricca di over 35 sempre più vecchi e stanchi: insomma, in effetti, che stagione poteva mai essere? Non è che quelle grandissime merde degli altri – si siamo chiesti – avevano ragione? Forse è per questo che non ci siamo mai rilassati. Neanche oggi lo eravamo, di fronte alla prospettiva di fare un punto in quattro partite per vincere il campionato. “E se…”

E invece è andata come abbiamo visto, 2-0 al Parma e vai di champagne. Con un allenatore che portava in dote 13 presenze in serie A (contro le oltre 600 di Gasperini, le oltre 500 di Spalletti e le oltre 400 di Allegri) lo scudetto lo abbiamo vinto noi. E credo che la narrazione – la nostra, stavolta – di questo scudetto così speciale debba proprio partire da Chivu, perché c’è tantissimo di suo, anche solo a livello simbolico. Ha preso quel che c’era, ha sposato un modulo non del tutto gradito, ha saputo ricreare lo spirito giusto in un’Inter che poteva lasciarsi molto andare, ha superato le difficoltà non negandole ma gestendole, è andato dritto per la sua strada in mezzo a due ali di folla che gli dicevano che non avrebbe mangiato il panettone.

Ne è uscita un’impresa che noi stessi abbiamo preferito vivere un po’ sottotraccia, maneggiandola con cura, assaporandola piano piano, e che gli altri hanno tentato di inquinarci fino all’ultimo. Eppure, a ripensarci, è uno scudetto speciale, specialissimo. E voi, laggiù, sì, proprio voi: salutate la capolista. Non è del tutto colpa vostra: è che quest’anno eravamo speciali, e quand’è così non ce n’è per nessuno.

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155 risposte a Grazie ragazzi

  1. Geppetto57⭐⭐ scrive:

    evvai

    • Geppetto57⭐⭐+ 1 scrive:

      Dimenticavo …

      • Geppetto57🌟🌟+1 scrive:

        Un caro pensiero al circo della Squadra dell’ammore e a quegli altri poveracci di Torino che vogliono andare in CL e poi rischiano di prenderle dal Verona.
        Senza dimenticare il caro Antonio …
        Ciaone a tutti …

  2. fortebraccio scrive:

    Campioni!!
    Un abbraccio (forte) a tutti

  3. Rama scrive:

    Ve lo avevo detto che sarebbe stato scudetto! AMALA

  4. denny71 scrive:

    Ciao ragazzi vi voglio bene 💙🖤 (ovviamente anche al nostro impareggiabile Settore 😅) mannaggia mi sto commuovendo 🥺

  5. Cipe64 scrive:

    Uno degli scudetti, per me, più emozionanti.
    Contro tutti e contro tutto.

  6. giardinero9cruz scrive:

    Grazie Inter, grazie ragazzi e grandissimo Chivu.

    Napoli -12
    BBilan -15
    Merde -17

    Lo stagista oltre ogni più rosea previsione…

  7. neroazzurro-rosso scrive:

    GRANDE INTER!!!!

    e intuculoatuttiquanti!!!!!!

    AMALA.

  8. Enzo Primo scrive:

    Grande Chivu!
    Il 90% di questo capolavoro è merito suo.
    Viva l’interna21onale!

  9. Becca63 scrive:

    C A M P I O N I S S I M I 21(19+2 🙂 🙂 )
    grande Chivu, grande INTER, grande Settore

  10. Giorgio scrive:

    Caro Settore, per una volta NON sottoscrivo al 100% quel che scrivi.
    Il primo motivo è del tutto personale : io sono sempre stato uno degli irriducibili che vedevano luce (nerazzurra) in fondo al tunnel (e qualcuno dei tuoi lettori lo sa).
    La seconda cosa che mi permetto amichevolmente di contestare è che…si…Gasperini 600 partite, Spalletti 500…ma tra tutti e dur han vinto quanto Chivu 😉
    Per il resto…grazie, grazie e grazie, perché ci accompagni, ci fai sorridere, riflettere e siamo sempre qui a seguirti.
    Siamo tutti un po’ campioni, questa notte.
    🖤💙

  11. Mozart2006 scrive:

    Non intervengo quasi mai ma vi leggo sempre. Forza Campioni e un saluto ai reduci del Triplete.
    AMALA!

    Mozzy

  12. Dawide scrive:

    Uno scudetto vinto, finalmente, con un allenatore tutto nostro. Nostro ex giocatore. Ex giocatore che faceva parte di un’ INTER straordinaria. Nostro allenatore cresciuto alla Pinetina. Nostro allenatore e non “riciclato” da altre società. Felicità pura.

    Giocatori come Lautaro, come Barella, come Bastoni che di scudi ce ne hanno portati 3, resteranno per sempre nei libri rilegati con lettere d’oro.
    I Dimarco, i Thuram, gli Acerbi, i Chalanoglu e via dicendo fra quelli che c’erano anche con Inzaghi, resteranno per sempre nella nostra storia.
    Tutti quelli arrivati quest’anno si sono subito infilati nelle pagine più prestigiose.

  13. Roger Roger scrive:

    Grazie Inter!!!!!

  14. Dawide scrive:

    Darmian e Devrij fra quelli che ne hanno vinti 3

  15. Albert scrive:

    Si dice che le vittorie hanno molti padri, mentre le sconfitte sono sempre orfane, tuttavia il cronista che vi sta parlando ritiene che questo allora veda un protagonista assoluto, che risponde al nome,di Christian Chivu.
    Il tecnico rumeno, aporodato alla prestigiosa panchina dell’Inter come terza scelta rispetto a nomi indicati più “à la page ” dai soliti addetti ai lavori, ha dimostrato coi fatti di non rappresentare una soluzione di ripiego, ma al contrario una scelta azzeccata, forse figlia del destino e sulla quale la società presieduta da Marotta farebbe bene invece a fare una seria riflessione, in ottica di programmazione futura.

    I meriti del tecnico rumeno vanno ascritti, più che all’àmbito strettamente tecnico, soprattutto alla sfera psicologica, in quanto ha saputo ricostruire il morale di una squadra uscita letteralmente distrutta dalla scorsa stagione, durante la quale non colse alcun successo, perdendo il campionato per un solo punto e vedendosi umiliata nella finale di Coppa dei Campioni, pur dopo la esaltante eliminazione del Barcellona. Una squadra, oltretutto, che aveva iniziato il campionato con un rendimento sconcertante, rimediando ben 4 sconfitte nei primi 12 turni, anche se alcune di esse scaturirono in circostanze piuttosto rocambolesche. Va rammentato, a questo proposito, che mai nessuna squadra prima dell’Inter era riuscita a vincere lo scudetto con esiti di esordio così negativi (almeno sul piano dei risultati) e tale circostanza va ad accrescere le note di encomio per Chivu, che ha saputo mantenere la barra dritta, pur dopo un avvio così deludente.

  16. Nicco scrive:

    Grazie ragazzi, e dico anche grazie a tutti i settoriani: rendete lievi i momenti di tristezza e meravigliosi quelli di gioia!!!
    Forza Inter!!!

  17. Giovanni Regorda scrive:

    Settore Santo subito 🖤💙

  18. TOTO scrive:

    Buongiorno a tutti i neo campioni d’Italia.
    Settoreh per primo e via via tutti gli altri!

    Mi aspettavo che i calciatori buttassero Chivu per aria.
    Non l’hanno fatto o me lo sono perso io?
    ( Eh, so’ problemi) 🤣🤣

    Magari se lo riservano per il 13! 😁🤞😁🤞😁🤞

    A M A L A

  19. Mandorlo scrive:

    E’ senza dubbio lo scudetto del secolo
    XXI

  20. Francesco 70 scrive:

    Che bel lunedi!
    Dalla metro un abbraccio a tutti i tifosi!!!

    🙂

    • fortebraccio scrive:

      Ciao Francesco,
      oggi è un lunedì meraviglioso.
      Un abbraccio forte

      • denny71 scrive:

        Grandissimi! Noi lo sappiamo che il vostro contributo è stato fondamentale 😉 buona giornata a tutti, scusate io sono occupato a “ignorare” magnanimamente i colleghi gobbi

  21. Paolo A scrive:

    Il più bello per me è stato il ’70. Il primo da tifoso vero, con l’album delle figurine da riempire, le caselle della classifica da segnare a penna; in rosso l’inter in nero le altre. Lo scudetto della prima stella, molto simile a questo con una partenza shock per Heriberto Herrera e l’arrivo di Invernizzi nello scetticismo generale.

    Secondo il 2006. Si, a tavolino, certo. Ma ha rappresentato e rappresenterà per sempre, nel mio cuore, un risarcimento per un decennio di vergognoso malaffare, di ruberie elette a sistema. La fine di un’epoca scandalosa.

    Il terzo è quello della seconda stella. Vinto in faccia a “quegli altri” in quella magica notte del 22 aprile 2024, stretto tra due finali Champions a sottolineare la grandezza di un gruppo straordinario per carattere, coesione, voglia.

    Ed ora questo ventunesimo, contro tutto e tutti. Contro allenatori da centinaia di battaglie, contro le fantasiose interpretazioni degli arbitri, contro gran parte della stampa che ci vedeva finiti dopo le botte del 2025 e contro la sfortuna che non ha risparmiato lunghi infortuni a tutti i fari di questa squadra.

    Per me è la chiusura di un ciclo iniziato da Zhang e Conte, e continuato con Inzaghi che ha portato il gioco della squadra su livelli che da tifoso mai avevo visto prima. Grandissimo Chivu nel riuscire a tirar fuori ancora una stagione straordinaria raccogliendo i cocci delle sconfitte e le ultime energie a guerrieri stanchi.

    Ora cerchiamo di vincere anche la Coppa per chiudere in trionfo e provare ad aprire un nuovo ciclo di vittorie e trofei. Forza Inter sempre!!!!!

  22. JAD scrive:

    Leggo Marotta
    Dopo il giusto tributo all’allenatore dice:
    ” Nella stagione che verrà cercheremo innesti giovani.
    MA COI GIOVANI NON SI VINCE E SERVE UN GIUSTO MIX.
    Se cerchi giocatori esperti con cultura della vittoria ecco che il mix diventa importante.
    È il nostro obiettivo come quello di prendere giocatori italiani”

    MOOOSICA per le mie orecchie.
    sarebbe perfetto continuare nel solco di questo ciclo vincente.

    Se non andiamo a schiantarci ( come ha fatto la rube di recente per esempio) nell’ ossessione dei ” giovani” ma continuiamo nel solco del mix , a mio parere saremo molto competitivi anche il prossimo anno.
    Per me il ciclo non è finito.

  23. Bellins scrive:

    E pensare che a inizio stagione ci dicevano che ci dovevamo accontentare del quarto posto…

    #grazieragazzi
    #grazieChivu
    #grazieatutti
    #graziealcazzo

  24. alberto scrive:

    gioia incredibile per questo scudetto, io ero tra gli scettici, non pensavo al disastro ma ad un onesto secondo/terzo posto con qualche punto di scarto. Ieri nottata incredibile, prima allo stadio poi in duomo fino alle 2, poi il ritorno a casa con ancora l’adrenalina addosso affievolita solo dal rito di appendere le bandiere al balcone. adesso in ufficio con la palpebra che cade…

  25. Interista Leninista scrive:

    Anche per me questo scudetto è il coronamento di un ciclo di organizzazione tattica costruito nelle sue fondamenta da Conte ed evoluto superbamente da Inzaghi, sul quale Chivu ha saputo innestare alcune varianti – come la riaggressione altissima e la ricerca insistita della verticalità – che hanno permesso a una squadra data per morta di tornare a esprimersi a livelli di eccellenza, quanto meno in casa nostra.
    E resto convinto che il campionato è la competizione più probante per testare le qualità di un gruppo: tutti contro tutti in andata e ritorno, senza sorteggi, tabelloni, playoff et similia, che saranno buoni per l’adrenalina, ma moltiplicano esponenzialmente l’alea del risultato finale.
    Bravi tutti, a cominciare dalla dirigenza per aver puntato su Chivu, che è tecnico intelligente e persona squisita. Ora ci aspetta una finale di coppa, che mi andrò a gustare all’Olimpico.
    Un abbraccio nerazzurro a Settore e a tutti e sempre forza Inter!

  26. Rubens scrive:

    Complimenti all’Inter per questo scudetto strameritato

    P.S. É la terza volta in pochi anni che mi tocca farvi i complimenti. Spero vivamente che non diventi una tradizione

    • Cipe64 scrive:

      Grazie ma speriamo di sì 😄

    • Giorgio scrive:

      Grazie, gobbaccio simpatico.
      Come dire… ? TRIPLAMENTE graditi 😜

      • Scetticonerazzurro scrive:

        Ciao Rubens, vecchio e leale amico di tempi migliori (migliori per entrambi, per te, che godevi delle troppe vittorie della tua squadra, per me , che ero solo carico di speranze di rinascita della mia, ma godevo del beneficio del tempo). Ricordo che in occasione di scudetti della tua squadra anch’io osai farti, in questo blog interista , i complimenti, suscitando tra i frequentatori un vespaio di polemiche, con l’accusa sanguinosa di essere l’amico del giaguaro e ti ringrazio per i complimenti che ritengo , da amico fedele del blog , veramente sinceri.

  27. gibson3 scrive:

    Buongiorno a tutti i fratelli campioni !!

    Grazie a Settore, il mio terapista a tinte nerazzurre.

    Grazie al nostro mister, che io per primo avevo dato per spacciato e di questo faccio l’ennesimo mea culpa. D’ altronde lo shock per la fuga di Inzaghi e il clima non esattamente idilliaco dell’estate scorsa, non mi faceva presagire niente di positivo e, in fondo, il Chivu allenatore , era difficile da classificare. Ora ha dimostrato delle doti che hanno permesso di ricostituire una vera anima della nostra squadra.

    Grazie ai ragazzi che ci hanno creduto, anche a chi quest’anno è stato poco sul campo, penso a Darmian, idolo personale, e in generale grazie anche a quelli che ho sfanculato inesorabilmente in certe occasioni.

    W L ‘ INTERNAZIONALE !!

  28. Albert scrive:

    Sono solo io che lo vedo oppure la personalità di Chivu (grande umiltà unita ad enormi doti umane e caratteriali) e anche un po’ la fisionomia mi ricordano l’indimenticabile Gigi Simoni?

  29. Alberto scrive:

    GRAZIE!!!!

    Ieri sera a San Siro c’era un atmosfera pazzesca, incredibile. Serata che mi porterò dietro per sempre. Che bello essere interisti..

    Oggi niente polemiche, niente pensieri al futuro. Solo godimento, tanto!!

  30. GuS scrive:

    Quest’estate era oggettivamente improbabile pensare ad un’Inter nuovamente scudettata.
    Le mazzate psicologiche di un finale di stagione in cui tutti gli obiettivi erano sfumati ed il più grande in modo mortificante; le polemiche che lasciavano intendere di uno spogliatoio in implosione, con il capitano a far da detonatore mediatico dei malumori; un allenatore imberbe che sembrava arrivato come seconda o terza scelta per gestire un anno di transizione, confidando nella qualificazione tra le prime 4 per poi affidare la baracca ad un usato sicuro.
    Insomma, solo gli ottimisti a prescindere potevano prescindere (appunto) dal dato di realtà e dalla nostra gloriosa tradizione di crisi alle porte, e non veder volteggiare i fantasmi di una stagione quantomeno faticosa.
    Personalmente avrei considerato un successo un piazzamento Champions e la qualificazione agli ottavi. Poi, complice va detto il crash fallimentare del Napoli di Conte (ok gli infortuni, ma il fallimento del parrucca è epico) e soprattutto la grande sorpresa di un tecnico, mister Chivu, in grado di rivitalizzare un gruppo depresso e sfilacciato, è arrivata l’impresa. Una grande impresa. La mancata qualificazione agli ottavi è una macchia, ma Chivu l’ha cancellata con questo trionfo. Il tecnico di una big non deve essere un grande stratega, deve essere un grande comunicatore. All’interno ed all’esterno. Chivu ha toccato le corde giuste, mettendo l’Inter davanti a tutto. Un interista alla guida di un’Inter vincente: what else.
    Ora il mister si merita il mercato che l’anno scorso non ha avuto.

    • Roger Roger scrive:

      Ciao Gus, a Torino come è stata presa? 🙂
      Tra le delusioni ci metto anche il Bilan di Allegri che con un solo impegno a settimana scavallerà a fatica i 70 punti….ma ovviamente chi se ne frega

      • GuS scrive:

        Ciao Roger, si certo hai ragione. Tengano Allegri lontano dalla nostra panca, zero idee (anzi una: Leao punta…), solo fase difensiva.
        A Torino sono convinti che tanto verremo spazzati via dall’inchiesta e se non verremo spazzati via sarà solo per l’insabbiamento (si sa, la piovra nerazzurra allunga i suoi tentacoli su ogni procura della penisola). Intanto il mio bandierone sventola sopra il famoso bar gobbo sotto casa e il rosario di “merde! Ladri!” sta per ripartire come dopo ogni sacra ostensione (con i ragazzi teniamo il conto degli insulti gobbi dei passanti in pieno travaso di bile 😆).

      • Gilberto scrive:

        Un saluto ai Campioni del blog Nerazzurro più bello del globo.

  31. Dawide scrive:

    Qui parlano di Sinner… di formula 1… del povero Zanardi… del tempo incerto…
    Qualcuno addirittura, pur privo della benchè minima cognizione di causa, ha accennato una disamina delle conseguenze portate dalle scriteriate imposizioni di Trump.

    Che bello quando tutti fanno finta di niente.
    Ma dentro stanno marcendo uno dopo l’altro come un cestino di fragole troppo mature.

  32. Paolo A scrive:

    Si, è ufficiale. Juventini e milanisti non seguono più il calcio. Ahahahahah, che gusto dolce ha questa vittoria, magnifico.

  33. Giorgio scrive:

    Sapete ? A me questo scudetto ricorda un po’ quello dell’80.
    Alcuni ottimi giocatori, con un solido “pacchetto” di tanti che corrono e si aiutano, e un allenatore (il grande mister Bersellini) che solo tre anni prima retrocedeva con la Samp e che rappresentava una sfida (vinta) da parte della dirigenza.
    Ricordo (grazie all’età) che fu una cavalcata che sfiancò tutte le rivali.
    Un’Inter “sporca e cattiva” 😉
    Questa – in più – ha un gioco migliore a vedersi, ma la stessa concretezza di un allenatore serio e senza troppi fronzoli glamour.

    • Militus scrive:

      Il sergente di ferro. Lo ricordo bene anch’io, il campionato era a 16 squadre, nella prima giornata ci furono sette pareggi ed Inter-Pescara 2-0, sembrava destino. Ma finimmo un po’ in affanno con il gol di Mozzini (credo sia stato il suo unico in nerazzurro) che siglava il 2-2 contro la Roma a S.Siro e ci dava il punto della matematica.

    • Giorgio scrive:

      Si, tutto vero.
      Ad essere onesti…Mozzini colpì con una specie di “ciabattata” (d’altronde…a quei tempi gli stopper facevano gli stopper…), però fummo in testa dall’inizio alla fine e gli altri “si fecero male al collo” per cercare di allungarlo in tutto il campionato 😉

      • Geppetto57⭐⭐+1 scrive:

        Infatti il più sorpreso fu Bersellini, che considerava il piede destro di Mozzini funzionale solo alla corsa.
        “Mi sono trovato la palla sul destro e non era il mio piede, ma ho provato lo stesso il tiro“.
        Lo facessero più spesso anche ora …

  34. Rama scrive:

    Invece no qui in quel di Torino stanno schiumando travasi di bile….discorsi incredibili….gobbi merda stanno impazzendo!!! Che bella, bella giornata!!!

  35. Deki scrive:

    Nessuno e dico nessuno in estate si sarebbe mai affidato un epilogo del genere.
    Il finale dello scorso anno non lasciava presagire niente di buono e la spirale negativa che aveva avvolto squadra e tifosi sembrava inarrestabile se non con un reset completo.

    Sarebbe curioso sapere cosa ne avrebbe fatto Marotta della squadra se avesse ricevuto offerte vere e/o avesse avuto una disponibilità economica diversa.
    Sarebbe curioso sapere cosa sarebbe successo se fosse rimasto Inzaghi o arrivato Fabregas come lui avrebbe voluto.

    Teniamoci il dubbio e festeggiamo.

    A questo punto sono doverose le mie scuse ai giocatori, ai quali non avevo risparmiato nulla in estate. Diciamo che questo scudetto mi rimette un po’ in pace con il mondo.

    Onore a Chivu, il vero artefice dello scudetto.

    • Deki scrive:

      *aspettato

      • JAD scrive:

        Io
        e l’ho scritto 100 volte
        argomentato 1000
        titolari e riserve nettamente superiori
        Vinto soldi , pochi perché non sono un giocatore.
        Consultare l’ archivio
        (non avrei rivendicato, ma visto che affermi “nessuno” allora mi sento tirato in causa.)

        • Deki scrive:

          Anche Pioli ad inizio campionato si alterava perché nessuno aveva messo la Fiorentina come contendente per un posto Champions.

          • JAD scrive:

            Pioli avrà le sue opinioni
            Ma se tu ,da questo forum,affermi “nessuno e dico nessuno…” mi stai snobbando.
            Tralaltro ti posso portare 10 o forse 50 ex giocatori e opinionisti che dicevano che l’ Inter fosse la squadra col potenziale più alto .
            La squadra più forte.
            Se poi ti fa piacere pensare al miracolo, bene credici.
            Io sono più propenso a credere al lavoro, alla competenza alla professionalità ed a tutte ste stupidaggini da cretinotti che alla mattina vanno a lavorare cercando di far bene.

        • Bellins scrive:

          #diamoaJadquelcheèdiJad

  36. Luca scrive:

    Carissimi settoriani, la gioia oggi è, se possibile, ancora maggiore.
    Non avrei pensato, ad agosto, di vincere il campionato.
    Mi soffermo su dati, per me stratosferici.

    L’Inter, la nostra Inter, (perché alla fine è dí ciascuno di noi, ognuno a modo suo) non si è limitata a vincere: ha stravinto.

    Una differenza reti abissale, una qualità di gioco inarrivabile per le altre (ognuno di noi ha un amico che tifa per altre squadre, ma è “intellettualmente onesto”, passatemi questo termine abusato, ed anche a voi avrà confessato che ci invidiava il gioco ed il divertimento).

    Ci siamo divertiti, questa la verità.
    Certo abbiamo sofferto, subìto torti arbitrali clamorosi, ci siamo incazzati, ma abbiamo goduto.
    Cazzo se abbiamo goduto!

    In tutti i quarti d’ora delle partite, abbiamo segnato più di tutti.
    Chivu ha introdotto varianti di gioco che, adesso, tutti studiano.

    Ecco, per oggi direi che è più che perfetto così.

    Grazie a tutti Voi, che siete per la ventunesima volta (più altre tre nel cuore 1998, 2022 e 2025), CAMPIONI d’ITALIA.

    Un abbraccio sincero a tutti.
    Luca.

  37. Ernest scrive:

    Luca, hai dimenticato il 2002!

  38. Dawide scrive:

    Povero Padovan

  39. Dawide scrive:

    Quando si vuole negare l’evidenza a tutti i costi…

  40. Scetticonerazzurro scrive:

    Giusti e meritati gli applausi al conduttore della squadra del ventunesimo scudetto: fin dagli inizi della stagione, quando forti erano i dubbi sul personaggio , qualcuno lo ricorderà, io manifestai un caloroso consenso per tale scelta, dalla sua apparizione sul teleschermo , perché all’intelligenza non comune sapeva congiungere una pacatezza di modi espressi in un linguaggio disinvolto, non comune per uno non nativo. E tuttavia datemi retta, il merito maggiore di questo scudetto, come del resto degli altri due che abbiamo festeggiato nel corso di sette stagioni memorabili nella storia del nostro club, va attribuito alla squadra, al suo adattarsi di volta in volta ai desiderata dei tre allenatori che l’hanno condotta al successo, mantenendo però un suono specifico, come accade per certe grandi orchestre, di cui gli intenditori percepiscono fin dalle prime battute, dall’impasto del suono, di quale orchestra si tratti, se di quella dí Berlino o di quella di Vienna. A me capita spesso , come ieri , di seguire le squadre dei nostri rivali e poi la nostra e di notare in certi movimenti e scambi della nostra squadra apparentemente banali, ma fatti disinvoltamente, quasi per abitudine, lo stigma che appartiene solo alla nostra , che sembra improvvisare, ma gioca a memoria con la disinvoltura dei grandi professionisti che hanno fatto propria la scienza del pallone. Certo, merito grande è di chi ha addestrato i singoli, ma il gioco di squadra si raggiunge attraverso un amalgama che i giocatori devono introiettare, assimilare e poi mantenere, qualsiasi poi sia il direttore d’orchestra destinato a dirigerli. Merito principale, questo sì, di Chivu, è stato di aver conservato intatto il suono originale di questa squadra, senza tentar di stravolgerlo, mantenendolo integro nelle traversie degli inizi che preannunciavano una stagione di transizione, come quelle caratteristiche del decennio dell’attraversamento del deserto, non certo una stagione da protagonista come poi si è rivelata. Per quanto mi riguarda, sono felice che la stagione che forse concluderà la mia avventura terrena ( a dicembre compirò novant’anni!) coincida invece con l’inizio dell’avventura di Chivu , al comando della nostra squadra. La sensazione netta che, nonostante tutto, mi rasserena è di lasciare in buone mani l’oggetto di questa mia passione estrema, la più futile, ma anche anche la più disinteressata , quella che mi ha donato momenti di felicità in un mondo che di felicità è così avaro. Quindi buona fortuna alla nostra squadra, buona fortuna a Mister Chivu, buona fortuna a noi tifosi e buona fortuna a questo meraviglioso giocattolo che è il calcio, che sopravviva a lungo nonostante le tempeste che lo minacciano.
    Felice sera.

    • Giorgio scrive:

      Scettico, non scriverlo neppure per scherzo.
      Festeggeremo assieme altri scudetti 🤞
      Anzi : speriamo di andare al Metropolitano di Madrid a Giugno 2027 😉

    • Militus scrive:

      Caro Scettico, mica ci vorrai privare della tua bellissima prosa? Come minimo devi restare con noi fino allo scudetto del centenario.

    • Deki scrive:

      Scettico non farci immalinconire.
      Oggi è un giorno di festa per tutti, giovani e meno giovani.
      Al resto si avrà tempo per pensare.

    • JAD scrive:

      Leggo e resto muto, troppo per me.
      (Allora la butto in vacca)
      Oh, non ti azzardare nemmeno, che qui non c’è Ausilio pronto a trovare il sostituto giovane.
      Il blog ha bisogno dei vecchietti sempre titolari. Come l’ Inter.
      Forza Scettico
      Forza Inter

    • Cipe64 scrive:

      Il merito maggiore…

      “va attribuito alla squadra, al suo adattarsi di volta in volta ai desiderata dei tre allenatori che l’hanno condotta al successo, mantenendo però un suono specifico, come accade per certe grandi orchestre, di cui gli intenditori percepiscono fin dalle prime battute, dall’impasto del suono, di quale orchestra si tratti, se di quella dí Berlino o di quella di Vienna.”

      Scettico non sai quanto l’abbia pensata questa cosa….ma ho fatto bene a non scriverla. Meglio di come hai fatto tu non si poteva scrivere.

      Un caro abbraccio per festeggiare questo scudetto, nostro old boy cantore del mito neroazzurro.

    • Roger Roger scrive:

      Grande Scettico, come il mio babbo che è venuto quest’anno a San Siro!
      Siete fatti di roccia!

    • Rubens scrive:

      Scettico, chi arriva a 90 scrivendo con questa lucidità è indistruttibile, è un misto polietilene/nylon
      Non lascerai l’Inter tanto presto
      Spero tu possa trovare ancora tantissime soddisfazioni sportive, nel tennis, basket, curling, tiro alla fine, etc…

    • gibson3 scrive:

      Caro Scettico ti tocca ancora commentare con la tua bellissima proprietà di scrittura, almeno altri 10 anni di successi nerazzurri.
      E poi ne riparleremo.

  41. Ernest scrive:

    Si, Luca, anche il 2002, scudetto che è magicamente svanito nelle ultime giornate per decisioni arbitrali molto discutibili.

    • Elena scrive:

      Rispondo citando te nel post successivo a questo: “ Non avvertite anche voi uno spaventoso senso di vuoto per non doversi più preoccupare ogni minuto di avere solo 12 punti di vantaggio sulla seconda?” 😆.
      Non ho visto tutte le partite di questo campionato, ma i tanti pregi indiscutibili a volte quest’anno ho visto fare pochi tiri in porta e tutti andavo dentro, mentre l’anno scorso tanti tiri in porta e non entravano, a volte davvero ci sono gli ingredienti giusti e tra questi anche il fatto che devi vincerlo tu (piccolo commento in mezzo a tantissime riflessioni e che come inizia finisce qui). Il fatto di essere fuori dalla Champions forse ha dato fiato ad una squadra che anche l’anno scorso ha giocato un bel calcio ma poi si era esaurita. (Altro commento col valore di quello sopra, cioè nullo). GRAZIE Settore, con i tuoi post sei una sponda non solo i lunedì dello scudetto (facile), ma ogni volta. Saluti.

      • Cipe64 scrive:

        “Il fatto di essere fuori dalla Champions forse ha dato fiato ad una squadra che anche l’anno scorso ha giocato un bel calcio ma poi si era esaurita”
        Sottoscrivo.

  42. Geppetto57⭐⭐+1 scrive:

    In questo giorno di giubilo, sono andato a rivedermi i commenti di “Vedi Napoli e poi duoli” Pubblicato il 25 Ottobre 2025 e, nonostante fosse una delle partite più “no” del campionato attuale, non ci ho trovato troppo pessimismo.
    Più un elogio alle ladrate perpetrate ai nostri danni e ai comuni sentimenti verso il loro allenatore, grosse critiche ai nostri e soprattutto a Chivu non ce n’erano state.
    Segno che la speranza era ben viva anche allora.

  43. Elena scrive:

    Rispondo citando te nel post successivo a questo: “ Non avvertite anche voi uno spaventoso senso di vuoto per non doversi più preoccupare ogni minuto di avere solo 12 punti di vantaggio sulla seconda?” 😆.
    Non ho visto tutte le partite di questo campionato, ma i tanti pregi indiscutibili a volte quest’anno ho visto fare pochi tiri in porta e tutti andavo dentro, mentre l’anno scorso tanti tiri in porta e non entravano, a volte davvero ci sono gli ingredienti giusti e tra questi anche il fatto che devi vincerlo tu (piccolo commento in mezzo a tantissime riflessioni e che come inizia finisce qui). Il fatto di essere fuori dalla Champions forse ha dato fiato ad una squadra che anche l’anno scorso ha giocato un bel calcio ma poi si era esaurita. (Altro commento col valore di quello sopra, cioè nullo). GRAZIE Settore, con i tuoi post sei una sponda non solo i lunedì dello scudetto (facile), ma ogni volta. Saluti.

  44. neroazzurro-rosso scrive:

    @Scettico…fà minga il pirla, continua a deliziarci con i tuoi pensieri e ragionamenti, ne abbiamo sempre bisogno!

    AMALA e “fangala” tutti gli altri, ma proprio tutti tutti.

  45. Argante scrive:

    Scettico non ti conosco ma ti auguro altri dieci scudetti.

  46. Paolo A scrive:

    Stasera, in grande rilassatezza, si tifa Roma.

    Perché non succede, ma se succede che la Juve non arriva tra le quattro potrei andare in piazza a farmi arrestare per atti osceni in luogo pubblico. Un tripudio magari col nostro dovrete.. no dai, troppo bello, non succede.

  47. Paolo A scrive:

    Col nostro doblete, maledetto t9

  48. Alberto scrive:

    Non succede ma ha la Roma ad un punto. Deve giocare a Lecce non ancora matematicamente salvo, con la viola che con loro gioca e con il toro che credo uno sgambetto glielo farebbe volentieri.

    La Roma ha fuori Parma e ultima a Verona. In mezzo il Derby. Se le vince tutte, e può farlo, è quarta perché la Juve 9 non li fa. Sette forse, ma nove no

  49. Enzo Primo scrive:

    All’indomani di ogni scudetto della mia squadra, scatta un piccolo rituale: compro la Gazzetta dello Sport e Tuttosport, al fine di verificare quante pagine vengano dedicate al trionfo dell’Inter.
    Quest’anno la Gazza ne ha dedicate ben 25, a fronte delle 15 di Tuttosport.
    A partire dal 1980 conservo le copie della Gazza per mero ricordo.
    Quanto all’altro giornalaccio, diciamo solo che non gode di un trattamento particolarmente benevolo.

    Buon Interna21onale a tutti!

    • Dawide scrive:

      Sì, si fa così.
      Per i due mondiali che ho visto vincere.
      Per l’europeo del Mancio.
      E poi, dalla notizia dello scudetto del 2006, tutte le nostre vittorie sono in archivio con una copia della gazzetta.

      • Geppetto57🌟🌟+1 scrive:

        A proposito dei giornali cartacei “di una volta” ricordo che diversi nostri tifosi usavano, in occasione di derby vinti di tanto o sonore bastonate ai gobbi, acquistare diverse copie di giornali sportivi e recapitarli con cura agli sconfitti di turno a ‘mò di cadeau, con in evidenza la dicitura “COPIA OMAGGIO”, per la quale si erano fatti fare appositamente il timbro …
        Adesso al massimo gli giri un video … tristezza

  50. Max Magnus scrive:

    “Cuore Nerazzurro” I Camaleonti.

    ….Cantiamo insieme con felicità, e tra di noi,
    profumo di vittoria c’è già e presto tornerà la gloria che,
    il mondo ancora ci invidierà.
    Cantiamo l’Inno all’Inter vincente,
    Inter, la (doppia) stella splendente, Inter, quest’inno d’amore,
    canta insieme a noi e il successo non potrà sfuggire.
    Senti, nell’aria c’è profumo di vittoria,
    il cuore nerazzurro sogna gloria,
    e vuol cantare la sua fedeltà, alla tua storia.
    Ora, di nerazzurro il cielo si colora,
    la (doppia) stella d’oro brillerà vittoria,
    i tuoi campioni sempre premierà e l’Inter vincerà.
    E la domenica sempre sarà, il giorno che,
    uniti intorno a te, ci vedrà con le bandiere noi
    e ricordare un grido di amicizia per te.
    E’ bello insieme, cantare felici Inter, sentendosi amici,
    Inter, quest’inno d’amore
    canta insieme a noi e il successo non potrà sfuggire.
    Ohh oh ohh ohh…………………………………………
    Ora, di nerazzurro il cielo si colora,
    la (doppia)stella d’oro brillerà vittoria,
    i tuoi campioni sempre premierà e l’Inter vincerà.
    ………………………………………………………………….
    Senti, nell’aria c’è profumo di vittoria,
    il cuore nerazzurro sogna gloria,
    e vuol cantare la sua fedeltà, alla tua storia.
    Ora, di nerazzurro il cielo si colora,
    la (doppia)stella d’oro brillerà vittoria,
    i tuoi campioni sempre premierà e l’Inter vincerà!!.
    Ohh oh ohh ohh…..

    GRAZIE RAGAZZI.!!!! GRAZIE INTERNAZIONALE.!!!

  51. Roger Roger scrive:

    I gonzi stanno letteralmente impazzendo.
    E la cosa ha, almeno per me che ne ho intorno tanti, un sapore praticamente identico alla nostra vittoria

  52. Max Magnus scrive:

    INTER ALE’ (Inter Campione per tutti una lezione) Complesso Interclub

    Inter campione per tutti è una lezione.
    Inter campione per tutti è una lezione.
    Inter campione per tutti è una lezione.

    L’amore sei degli interisti
    ogni partita tu ci conquisti
    Urla perfino la Madunina
    se il gol tuo s’avvicina
    e quando giochi in casa o fuori
    noi diventiamo i tuoi gladiatori

    per il biscione è risaputo l’anima abbiam venduto….

    Inter alè dei cuori nerazzurri sei la vita
    inter alè gli scudi sono ormai più delle dita
    inter alè biscione che significa campione

    e a chi è contro di noi la paga prima o poi
    ce la daremo noi.

    Inter campione per tutti è una lezione.
    Inter campione per tutti è una lezione.
    Inter campione per tutti è una lezione.

    Ed in anni d’oro hai conquistato
    Tutte le coppe che hai voluto
    E tutto il mondo su tutti campi
    La nostra Inter resta tra i grandi

    Abbiamo vinto tante stagioni
    Anche giocato con tuoi campioni
    Sempre più forti e si è concesso

    Più forti siamo adesso.

    Inter alè dei cuori nerazzurri sei la vita
    Inter alè gli scudi sono ormai più delle dita
    Inter alè biscione che significa campione

    e a chi è contro di noi la paga prima o poi
    ce la daremo noi.

    Inter alè dei cuori nerazzurri sei la vita
    Inter alè gli scudi sono ormai più delle dita
    Inter alè biscione che significa campione

    e a chi è contro di noi la paga prima o poi
    ce la daremo noi.

    Inter campione per tutti è una lezione.
    Inter campione per tutti è una lezione.
    Inter campione per tutti è una lezione.
    Inter campione per tutti è una lezione.
    Inter campione per tutti è una lezione.

    GRAZIE RAGAZZI!!! GRAZIE INTERNAZIONALE!!!

  53. Max Magnus scrive:

    LO SQUADRONE SIAMO NOI (Vari autori)

    Al collo una scarpetta neroblu
    La fede che ci lega sempre piu’
    A questi colori

    E alla nostra citta’
    Un secolo di storia e fedelta’
    Ovunque in capo al mondo ti seguiam

    Per la nostra maglia
    Questo ed altro facciam
    Quanti in questi anni ci han deluso

    Ma non ci hanno messo fuori uso perke’ lotterem
    Non molliamo e non ci rassegnamo
    Nero e azzurro è tutto cio ke amiamo

    Siamo noi

    quelli ke non mollano mai
    dovunque andrai…..

    forza inter noi siamo qua
    che si vinca o che si perda
    perke questo è nel nostro dna

    quello degli ultra’

    quella grinta che c’e in noi
    che non ci fa mollare mai

    perche in fondo lo squadrone siamo noi
    lo squadrone siamo noi!!!!

    CHI NON SALTA ROSSONERO E’ !!!!
    GRAZIE RAGAZZI!!! GRAZIE INTERNAZIONALE !!!

  54. Bellins scrive:

    Thuram e Chala in chat live su Instagram : “Ci criticano per non aver vinto i big match…
    c’è un premio apposta?”

    • Bellins scrive:

      Thuram : “C’è tanta gente che si incazza perché non vinciamo i big match, perché siamo vecchi… ma hanno inventato un premio per quelli che vincono i big match?”.

      Chala: “Blablabla”

    • Bellins scrive:

      Thuram : “Sono davvero contento di questo scudetto, perché fuori dal mondo Inter c’è veramente gente cattiva. Io capisco tifare per un’altra squadra e non essere contenti delle nostre vittorie, capisco se ci fischi, ma questa cattiveria non la capisco. C’è gente che ci odia, che ci vorrebbe ammazzare, mi fa male al cuore. Perché mi scrivono devi morire? Non lo capisco, ma per fortuna ci sono anche tifosi bravi, che capiscono che noi semplicemente facciamo il nostro lavoro”.

  55. Salvatore La Ragione scrive:

    E si gode come ricci

  56. Paolo A scrive:

    Le ultime tre di campionato saranno davvero interessanti e guardarle con lo scudo in tasca sarà una goduria tutta particolare.. se i ladri non entrano in Champions, a meno di miracoli anche il prossimo campionato non li vedrà protagonisti e la cosa non può che darmi un grandissimo piacere.

  57. Gobbobuono scrive:

    Uè. Già, complimenti.
    Sono contento per Chivu, mi pare un tipo a posto e mi piace come parla. Anche quella cantilena che ha.
    Ciao a tutti.

  58. JAD scrive:

    Sta storia del “firmo per il quarto posto”
    Sempre la solita sottovalutazione della nostra squadra
    La più grande soddisfazione nel voler credere che ” ce l’ abbiamo fatta da sfavoriti” “Davide che batte Golia” ” Noi più deboli che facciamo l’ impresa”

    Se dimostri che sei più forte e che quasi nessun giocatore delle avversarie potrebbe giocare all’ Inter , ti guardano male.

    Noi non possiamo essere i più forti, altrimenti niente impresa.
    Ma che cazz.

    Bisogna inventarsi le più grandi puttanate (vedi lo zio con la sua mitologica ” non siamo i più forti siamo i più bravi” pur di scansare il quello che viene percepito per qualcosa di negativo, ossia essere i più forti.

    Poi fra vent’anni qualcuno (se il buon dio glielo permetterà) scriverà di quanto era forte Dimarco …che neanche Andy Brehme, di Calhanoglu con le sue bombe da fuori tipo Lothar M., …se era meglio Barella o Zanetti, chi fra Spillo Milito o Lautaro. E via via così.

    Ma ci vorranno vent’anni per sdoganare certi argomenti, perché per la fantasia di qualcuno ora è meglio pensare all’ Inter che fa l’impresa da sfavorita, con giocatori finiti e scarichi che il nostro condottiero Chivu è riuscito a ricompattare e fare rendere . Tutto mitologico.

    Per me, ripeto, siamo semplicemente molto più forti di tutti
    E questa squadra e molti giocatori di questa rosa saranno ricordati per sempre.

  59. Epic scrive:

    Buongiorno a tutti, come si dice nei peggiori siti, è qui che si gode?
    Ultimamente non ho molto tempo ( e onestamente neanche la competenza) per scrivere. Ci tenevo però ad aggiungere la mia esultanza e un commento.
    Questa vittoria parte da lontano, è la conferma di un progetto e il suo leader ed ideatore, a mio parere, è Marotta (come si staranno mangiando le mani i gobbi).
    E’ veramente una novità in casa nostra, dove eravamo abituati a exploit (francese) estemporanei seguiti da lunghe pause (mitico Scettico nel definirle traversate del deserto).
    Ecco io più di ogni cosa mi auguro che questa giostra sia realmente finita e che si rimanga competitivi (mano su le bale), non necessariamente sempre vincenti, ma sempre competitivi, sia in Italia che in Europa. Sono fiducioso anche alla luce del fatto che tra non molto avremo gli introiti dello stadio di proprietà e che magari qualcuno con più a cuore le sorti della Squadra e meno il portafogli ci acquisterà.
    Forza Inter

    • Alberto scrive:

      Ma scusa Jad, chettenefrega di cosa pensano altri 30. 40 o 10mila tifosi interisti sulla forza della squadra?

      Per esempio è mia opinione che la rosa del Napoli quest’anno fosse di un livello almeno pari al nostro, e con in panchina un tipo (che umanamente odio fortemente) che sa far vincere i campionati alle proprie squadre. Poi le cose glinson girate male e ne sono felicissimo. Ho ragione? Ho torto? Buh.. ma non importa resta solo una mia fallibile opinione, nessuno dovrebbe prendersela con me se ho questa idea, no? Molti pensano che noi non siamo i più forti in Italia? E vabbè me ne faccio una ragione.

      Anche le tue idee su Lautaro sono decisamente discutibili, per esempio..

      Il tono è leggero e tranquillo, non vorrei che ti sentissi offeso, si fa per parlare.

      • JAD scrive:

        Che ci posso fare, sono Interisti e quindi mi frega.
        Per quanto riguarda Lauty , lo pensavo in parabola.
        L’ anno scorso, per me, era inadeguato a certi livelli, troppo lento.
        Quest’ anno era partito sulla stessa cifra, però poi si è ripreso ed è tornato sui suoi livelli cioè quelli di un grande bomber.

        Io francamente Lauti non lo considero un giocatore al livello di Spillo Altobelli, Principe Milito o Mauro Icardi ( per citarne alcuni. Ronaldo neanche a paragone) ma è comunque un grande attaccante,generoso e combattente. (mia opinione che vale 0 )
        Quindi ho cannato clamorosamente e.meglio.cosi.

        • Paolo A scrive:

          Ero convinto fossimo i più forti lo scorso anno, lo sono tuttora ma poi un concorso di circostanze ha fatto sì che perdessimo per un solo punto.

          Quest’anno pensavo, e l’ho pure scritto, che arrivare in zona Champions era scontato visto il livello delle altre, ma che vincere contro il Napoli sarebbe stato molto difficile.

          Mi sbagliavo anch’io e sono altrettanto felice 😃

  60. un libero pensatore scrive:

    Salve a tutti, fratelli interisti!
    Buono scudetto a tutti!
    Avevo detto tempo fa che avrei risposto a Jad su una cosa, e ora che abbiamo vinto posso farlo. Quello che volevo dire è che la vittoria di quest’anno dà un senso anche alla straordinaria e sciagurata al tempo stesso stagione passata, nel senso che quella squadra aveva provato a fare qualcosa di eccezionale e per poco ha fallito. La vittoria odierna restituisce un senso a tutto, questa squadra ha dei valori che per poco l’anno scorso (purtroppo anche per gli arbitri) non sono arrivati in porto, ma ha comunque fatto qualcosa di bellissimo. Vincendo oggi possiamo ritornare col ricordo anche alla stagione passata e finalmente riassaporarla senza troppo dolore e forse anche con malinconica soddisfazione.
    Voglio qui fare anche ammenda dei miei dubbi su Chivu, ha fatto le cose più giuste da fare, non so se sia veramente bravo, ma diceva Napoleone “datemi generali fortunati e vincenti, non generali bravi e perdenti”.
    Forza Inter, hasta la victoria siempre

  61. Luca scrive:

    Caro scetticonerazzurro, i tuoi 90 anni possono essere pochi o tanti, dipende da come ci arrivi (se ci si arriva).
    Domenica ero di 118 ed ho soccorso un signore di 91 anni. Era caduto accidentalmente mentre scendeva pochi gradini.

    Era andato a “trovare la sua moglie”, come ci ha detto.
    Luogo: cimitero.
    Lucidissimo aveva battuto la spalla e la muoveva con difficoltà.
    Non voleva andare al pronto soccorso: “lasciatemi qui” ci ha detto “preferisco”.

    Poi si è lasciato convincere, lo abbiamo messo sulla barella dopo tutti i controlli del caso e portato in ps.

    A parte la spalla stava benissimo.
    Abbiamo chiacchierato una volta in ps, in attesa della visita.

    Ci ha parlato della moglie “era bellissima, più bella della Loren, con un fisico che neanche potete immaginare, chissà cosa ha trovato in me” ci ha detto.

    Poi ci ha fatto vedere la foto della moglie quando aveva 60 anni.
    Non ne dimostrava neanche 50 ed era straordinaria.

    Ma la dolcezza con cui ne parlava, la faceva sembrare lì con noi.
    Poi ci ha detto: “ non pongo limiti a quanto vivrò mi impegno a stare bene per non pesare sugli altri”.

    Ecco caro sciettico. A giudicare dalla bravura e lucidità con cui scrivi, ti auguro di cuore tanti altri scudetti e, ascolta bene, un triplete…

    Poi possiamo discutere della tua uscita di scena 😉

    Un abbraccio campione d’Italia

  62. lisa scrive:

    Buon pomeriggio a tutti
    Dopo la sconfitta con la J. devo aver auspicato il piazzamento in Champions, quindi sono in quella schiera di pessimisti di cui si parla in questo bel post, che condivido.
    Trovo che questa sia stata una bella stagione, con l’unica macchia (a mio modesto avviso) dell’eliminazione dalla Champions con il Bodo. Mi auguro che l’anno prossimo si riesca a far meglio, magari arrivando ai quarti.
    Forza Inter
    Lisa

    • Luca scrive:

      Anch’io dopo quella sconfitta, avvenuta anche per errori arbitrali, ritenevo il piazzamento nei primi quattro posti un ottimo traguardo.
      Quindi eravamo in due cara Lisa.

  63. neroazzurro-rosso scrive:

    Che strano, quest’anno nessun gobbo ha ha fatto accenno al “Buon 5 Maggio, ancora godo!”

    Strano, molto strano…hi hi hi hi

    AMALA.

  64. Max Magnus scrive:

    Siamo noi , Siamo noi,
    I Campioni dell’Italia siamo Noi!!
    Siamo noi, siamo noi,
    I Campioni dell’Italia siamo Noi!!
    Siete voi, siete voi,
    Che dovete rosicare, siete voi!!
    Siete voi, siete voi,
    Che non vincente MAI un cazzo
    proprio MAI!!!
    Siamo noi, Siamo noi,
    Quelli che vincono tutto sempre NOI!!

    GRAZIE RAGAZZI!!! GRAZIE INTERNAZIONALE!!!

  65. neroazzurro-rosso scrive:

    Dopo aver visto i brutti ceffi di Spalletti, Allegri e Gonde, stasera anche quello del Cholo scornato riempie il cuore di gioia.

    Forza Bayern, lasciate a casa anche i francesi con la puzzetta sotto il naso.

    • Geppetto57🌟🌟+1 scrive:

      Il Cholo, che assomiglia molto ad un epiteto molto utilizzato nel milanese per indicare persona di scarso valore, paladino del famoso “gioco mazzuolato” è apparso più tarantolato del solito.
      Dopotutto se fai affidamento all’agonismo e a giocare 90 minuti al 150% fai la fine del Como …

  66. Rama scrive:

    E’ morto Evaristo Beccalossi!!! Che giocatore!

  67. Dawide scrive:

    No! Questo mi fa male.

    È mancato Beccalossi

  68. Dawide scrive:

    Qui si parla dei miei primi idoli…
    Poster in cameretta: lui a sinistra del letto e Spillo a destra.

    • Cipe64 scrive:

      Quelli giganti del Guerin Sportivo.
      Io su una parete Evaristo e Spillo, su quella di fronte Marilyn seduta sul marciapiede che cercava di distrarli dal palleggio.
      Giocatore unico nel suo stile.
      Un genio che inventava le cose che non ti aspetti.
      Oggi ci servirebbe uno così.

  69. Rama scrive:

    Ha fatto in tempo a vedere il 21 esimo!!!

  70. Roger Roger scrive:

    RIP Evaristo, il mio primo numero 10 nerazzurro

  71. Giorgio scrive:

    Ero a S. Siro per “quel” derby in cui fece doppietta.
    Un sinistro di velluto. Un genio.
    Ha visto il 21° e poi ci ha lasciato, spero con uno dei suoi sorrisi.
    Mi spiace da matti 💔💔💔

  72. Interista Leninista scrive:

    Altobelli, Beccalossi e Muraro (9, 10 e 11) sono stati i miei primi veri idoli nerazzurri: benché dal 1973 avessi la foto di Mazzola appesa al capo del letto, nel 1980 avevo 14 anni e quel dodicesimo scudetto fu il primo vissuto consapevolmente.
    Era il tempo in cui vedevamo il calcio nei suoi primi “riflessi filmati” a 90° minuto e poi, alle 22.30, alla Domenica sportiva, con i servizi di Beppe Viola – artista come Becca, anche se della parola – e la moviola di Carlo Sassi.
    Proprio il Becca, insieme ad Altobelli, Muraro e Baresi (quello che giocava dalla parte giusta), l’ha raccontato, quello scudetto, in un librino godibile e leggero come le sue giocate: “L’Inter ha le ali” (Piemme, 2018).
    Quando gli idoli della tua infanzia e adolescenza vanno via, capisci che se n’è irrimediabilmente andata anche una parte di te stesso.
    Ciao Becca, grazie di averla resa più felice.

  73. Militus scrive:

    Riposa in pace grande Evaristo. Non riuscii a volergli male neanche nella famosa partita dei due rigori sbagliati, perché bastava una sua giocata per riconciliarti con il calcio. Quanto ci servirebbe adesso uno come lui…

  74. Roger Roger scrive:

    Abisso per Lazio Inter, meno male conta un caxxo.
    Schenone non sa nemmeno fare richieste giuste, licenziare 🙂

  75. Paolo A scrive:

    Se sbaglierà contro di noi sarà perché è chiaramente milanista in malafede. Se sbaglierà a nostro favore sarà solo per equilibrare apposta le statistiche a giochi fatti. Se non sbaglierà sarà la prova che gli errori li fa quando gli conviene.

    È tutto già scritto, buona giornata campioni.

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