Nostalgia

La giornata era iniziata con un teorico passo in avanti – Inzaghi che, vivaddio, cambia formazione, prova soluzioni, mette i nuovi – e poi è finita in maniera progressivamente triste, con una partita manifestamente da vorrei ma non posso, contro una squadra di un’altra categoria, certo, ma giocata per gran parte del tempo con un atteggiamento del tipo “minchia, sono di un’altra categoria, volete venire voi a giocare contro questi satanassi?” che non è il massimo della vita e ti lascia il retrogusto amaro. Che si parli di Lazio, Milan o Bayern, sia pure in contesti diversi e con gradazioni diverse, finisce sempre a parlare di garra, charrua o non charrua che sia. Una garra che non viene fuori mai se non sporadicamente, quei raptus di garra con risultati lasciati al caso, e che comunque durano troppo poco per cambiare il destino di una partita.

La differenza tecnica tra Inter e Bayern, oggi, sfiora l’imbarazzante. E se non ci metti un surplus di garra rischi l’imbarcata. Aver perso 0-2 è quasi buono, in questo senso. Anche col Liverpool avevi perso 0-2 ma te l’eri giocata per 70 minuti alla pari. Col Bayern alla pari non ci sei stato mai. E siccome un Bayern sbilanciato e a tratti un po’ annoiato qualche cosa ti ha concesso, siamo qui a pensare che sull0 0-1 potevamo pareggiare, e sullo 0-2 potevamo accorciare. Niente, non è successo. Poco cattivi in tutte le zone del campo, in attacco addirittura ci si è concessi qualche mollezza di quelle che ti vengono sul 5-0 con una piccola, e invece era una partita ancora in corso – ancora in bilico – con una super top.

A Napoli ne hanno fatti 4 al Liverpool e potevano essere 6, forse 8. A Milano abbiamo messo insieme qualche mezza occasioncella contro una squadra che ha fatto il doppio o il triplo di noi senza nemmeno sbattersi troppo. Abbiamo facce smunte e spaurite, sempre. Quella di Inzaghi, colta dalla telecamera al rientro dopo il riposo, era di un condannato a morte (c’è qualcosa che non sappiamo?). E dire che proprio lui aveva parlato di questa partita come di un’occasione per dimenticare il derby: beh, in quanti l’hanno giocata e vissuta così (lui compreso)? Stiamo ripiombando in un complesso d’inferiorità, o di inadeguatezza, che comincia a preoccupare. Per voi Conte era troppo gobbo? Per me era un fattore determinante. E in serate come questa mi manca da morire.

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182 risposte a Nostalgia

  1. Lothar scrive:

    Almeno tu si, caro Nicco😁

  2. Sabaudo scrive:

    E dopo il Milan anche i crucchi vi hanno preso a pallonate. Urgente cambio di guardia. De Zerbi libero è.
    Siamo sulla stessa barca…purtroppo.

    Spiace

  3. Nicco scrive:

    Non è normale, loro saranno sicuramente delle bestie scatenate, ma io non credo che noi siamo quelli di stasera.
    C’è una strana atmosfera, direi quasi di scazzo.

  4. Enzo scrive:

    Riporto anche qua.

    Oramai è palese la frattura che si è creata tra l’allenatore e gran parte della squadra, a cominciare da quella checca isterica di Barella.
    Le magre finanze del CdM, purtroppo non permetteranno un immediato cambio di guardia di chi siede in panchina, cosa che a questo punto sarebbe la cosa più ovvia.

    Ora leggo.

  5. Enzo scrive:

    Esteban Cambiasso subito, al posto dell’eunuco Inzaghi.
    Con il suo carisma, sono convinto metterebbe a posto alcune teste di…

  6. Gus scrive:

    “…c’è qualcosa che non sappiamo?”
    Evidentemente si, perché un inizio di stagione così imprevedibilmente molle e deficitario sul piano mentale e fisico non può essere un incidente di percorso.
    La sensazione è che il famoso gruppo di cemento si sia sciolto. Altro che “uno per tutti e tutti per uno, rinunciamo alle offerte, obblighiamo la proprietà a rifiutare i fantastilioni, vinciamo la seconda stella e poi ognuno per sè.
    Direttamente ognuno per sè, punto. È evidente che Inzaghi non ha la squadra in pugno.
    Ora speriamo solo di non scoprire a breve che De Zerbi non ha rifiutato il Bologna perché non se la sentiva di subentrare al povero Sinisa…

  7. Giorgio scrive:

    Atmosfera cupa…
    Siamo (da sempre) così.
    Unici, nel bene e nel male.
    Proud to be Inter.
    E poi…può cambiare tutto in men che non si dica, in un…Pif 😉
    Animo ! Basta frignare !
    Un caro saluto a tutti, in primis al mio amico piemontese che va in vacanza con i pisani… 🙂
    Buonanotte.

  8. Von scrive:

    Io ero per esinerare il mister a fine scorso campionato perché aveva clamorosanente fallito. È un incapace, é chiaro. Ma se si é scelto di andare avanti con lui così si deve fare e la dirigenza lo urli in faccia ai giocatori che hanno mal pancia. I camvi in corsa sono sempre un disastro e basta menare il torrone di Invernizzi dove i giocatori erano in autogestione. Altri tempi, modi e luoghi.
    Detto questo, cioé che Inzaghi évun incacace (nel precedente post foto dei milanisti che dicono che inzaghi é figlio unico, il pippo intendono. Rispondo: magari fosse Così, non avremmo sto impiastro in panchina.
    Fatta sta premessa, voglio spezzare una piccola lancia, molto piccola. Faccio un piccolo esempio. Inzaghi deve fare unSi gira verso la panchina e vede Dzeko, mette dentro ma ha 35 anni, masi stanca presto. Si rigira e vede il giocoliere Correa. Che be

  9. Interista Leninista scrive:

    Risposta secca alla questione finale posta da Settore: manca, cristo se manca.

  10. Intersempre scrive:

    La situazione dell’Intervento è grave, ma non è seria.

  11. rocco vargas scrive:

    Conte non è solo troppo gobbo ma a differenza di Inzaghi non ha mai passato un primo turno e se fosse stato in questa Inter avrebbe fatto l’isterica viziata in ogni conferenza stampa da quando hanno venduto Hakimi. Cioè se ne sarebbe andato subito allora. Anzi, l’ha fatto.

    • Massimo Fontana scrive:

      Conte se ne è andato perché è ossessionato dalla vittoria e viene pagato profumatamente proprio per quello. Inzaghi (e anche Zhang) non sono certo ossessionati come lui e si vede. Chi si accontenta (con la rosa dell’Inter rispetto a quelle mediocri della nostra Serie A dello scorso anno) di vincere supercoppetta e coppetta Italia e regalare uno scudetto al Milan accetterà di buon grado la vendita di qualsiasi giocatore, visto lo stipendio che gli hanno assicurato

  12. Alex scrive:

    Ciao a tutti. Beh, impeccabile analisi di Sector, come sempre. Già l’anno scorso, scappato via Conte e ceduti Hakimi e Lukaku, si era capito che eravamo di fatto in smobilitazione. Poi, forse perchè i giocatori avevano ancora le urla dell’Antonio dentro le orecchie, è successo il mezzo miracolo, che ancora un pò e diventava completo. Purtroppo quest’anno la Proprietà ha finito il suo lavoro di smantellamento della squadra infondendole una sensazione di incertezza e precarietà che, unita a una preparazione atletica clamorosamente sbagliata e a qualche limite evidente della guida tecnica, sta portando la situazione verso una progressiva discesa che è difficile capire un questo momento se e dove potrà arrestarsi. I giocatori non corrono proprio, non si sa quanto per un problema fisico o mentale. Ieri almeno c’era un portiere che ha tentato di pararare, ma se si voleva punire Barella per l’inqualificabile prestazione nel Derby, perchè non Asslani invece dell’armeno ? Mah, che tristezza!

  13. Salvatore scrive:

    per favore conte no eh… non me lo nominare quel gobbidimerda

  14. Dawide scrive:

    Ve lo potete sognare un altro mister come Conte…

  15. Militus scrive:

    In momenti come questo servirebbe un “sergente di ferro” in panchina. Non lo abbiamo, né potremo prenderlo. Il volto di Inzaghi sembra ormai quello di un navigante sperduto nell’immensità dell’oceano. Leggo di malumori nello spogliatoio e che la squadra gli possa essere sfuggita di mano. Alcune sue scelte sono sembrate dettate più dalla disperazione che dalla convinzione. Ora come ora non è facile capire quali possano essere i traguardi della stagione. Insomma, siamo in un vicolo cieco oppure secondo voi possiamo risalire faticosamente la china?

  16. ErnesTO'O³ scrive:

    Conte manca, altro che.
    Gobbo o non gobbo, manca come l’aria; manca quando vedi Scemone con la faccia di chi è cosparso di benzina e aspetta solo la scintilla che gli dia fuoco; ma manca anche uno come Oriali, che faceva da collante tra le varie componenti del mondo Inter.
    Con tutto il rispetto per Riccardo Ferri, ma non è (ancora?) mestiere per lui; troppo signore. Ma anche Lele è scappato, appena capito che i cinesi di merda stavano per smontare tutto.

    Siamo sempre li, è stucchevole ripeterlo, ma è un fatto.
    Con questi non si va lontano, neanche un pò.
    Ma tanto questo è.
    Finanziariamente, se ne esce solo con una cessione (Pif, Oaktree, roba così).
    Sportivamente, quest’anno almeno, sono volatili senza zucchero.

  17. Jamesscott scrive:

    ciao a tutti e ben ritrovati.
    avere una società significa lavorare con un progetto.
    Ho visto il Napoli, giocano in modo aperto coraggioso, il georgiano è pazzesco. Tra l’altro so per certo che i nostri osservatori già due anni fa l’avevano segnalato come fortissimo e naturalmente non l’hanno considerato… Hanno mandato via dei big e hanno preso giocatori forti con una logica, senza svenarsi. Questo è un progetto tecnico. O anche quello del Milan.
    Il nostro progetto purtroppo è evidentemnte assente. Noi ci dobbiamo accontentare di non svendere i big quando riusciamo a tenerli, e prendere qualche giocatore a zero. Anche noi abbiamo fatto degli investimenti, per Correa e Gosens, e si sono rivelati dei flop clamorosi che hanno portato via 50 milioni.
    A ciò aggiungiamo la debolezza intrinseca di Inzaghi, che quando ci sono le difficoltà non sa che fare, non ha un piano b.

    Detto ciò non siamo ancora morti.Cerchamo di stare a galla e di tenere con le unghie e con i denti. La nottata ‘a da passare. Bisogna lasciar perdere la Champions che non fa per noi. Abbiamo vinto lo scudo quando eravamo fuori da tutto, non abbiamo e energie fisiche, mentali per fare campionato e coppe. Cerchiamo di battere Toro e Udinese, squadre che mi inquietano assai, perchè sono le classiche squadre rognose che già ci fanno soffrire normalmente, e oggi paiono una salita impervia del Tour de France..
    Cerchiamo di vincere di riffa o di raffa, poi si vedrà

  18. ErnesTO'O³ scrive:

    @Jamesscott

    “i nostri osservatori già due anni fa l’avevano segnalato come fortissimo e naturalmente non l’hanno considerato”.

    Sai qual’è stato il problema?
    Che questi dannati venditori pretendevano di essere pagati.

  19. Javier + scrive:

    Good morning Vietnam!
    Uhm dite che è un po’ troppo?
    Ok calmiamoci.
    Proviamo a ragionare:
    Onana è un portiere, ed è sufficientemente saldo da non farsela sotto in un esordio col bayern, tra l’altro leggevo che aveva già fatto 38 partite nella competizione (non ho capito se in CL o anche EL, cmq ha già esperienza…), è reattivo, ha il dono di buttarsi un attimo prima e far sembrare facili parate che se aspetti 1/10 di secondo in più a muoverti diventano difficilissime.
    Purtroppo non è granché con i piedi e questo cambierà un bel po il nostro modo di uscire dal pressing, anche se va verificato con un pressing meno di qualità del bayern.

    Allenatore:
    Sono abbastanza infastidito da me stesso e da tutti voi per il dare una fetta così grossa di responsabilità ad Inzaghi chiedendone le dimissioni come soluzione. Colpe ne ha molte, non voglio ripetere tutte quelle da voi giustamente elencate (dico solo la condizione fisica che è VERGOGNOSA)
    però non va dimenticato il principale responsabile di questa situazione, chi ha lasciato l’Inter in questa incertezza economica dopo aver promesso la luna (a noi e ai giocatori), chi ha permesso con una comunicazione da medio evo un senso di precarietà che ha sconquassato le menti di questi ragazzotti viziati a cui obiettivamente basta poco per andare in crisi…
    Insomma Inzaghi non è né Conte né Guardiola ma da dopo Conte in poi la qualità è andata scemando continuamente e come già detto da tanti non fai uno squadrone a forza di parametri zero.

    C’è solo una speranza, che salga la condizione e come sempre da quando esiste il calcio, un paio di vittorie possano far svoltare la testa e replicare quanto fatto lo scorso anno. Ragazzi è clamorosamente presto, dai su che si può fare di tutto, chiaramente in Italia… ma già sarebbe un bel vivere.

  20. Gaetano scrive:

    Carissimi tutti,
    ho letto i vostri interventi, in particolare , concordo quanto scritto da Jamesscott stamane: la politica di comprare dei 35 enni a parametro zero, sta portando a conseguenze nefaste ( ma, purtroppo, del tutto prevedibili…)
    Ieri in campo c’erano 3 giocatori oltre i 34 anni ( D’Ambro, Miki, Dzeko) , nessuna squadra ( nè in Europa, nè in serie A)schiera così tanti “anziani” in campo…
    Gli altri (duole dirlo) fanno diverso: sia il Bilan che il Napoli e i risultati ( purtroppo, soprattutto per i Bilanelli… ) si vedono.
    In tutto questo mare di negatività… Ci sono dei lati positivi ?
    Onana ieri ci ha salvato dalla goleada… ieri il Bayern ha tirato in porta 11 volte, Onana ne ha parate 9 …vi ricordo che la statua di sale ha finora una percentuale del 42% di gol subiti rispetto ai tiri in porta… ieri quindi avrebbe potuto prenderne 4 o 5 di pappine…
    Naturalmente, il nostro prode condottiero in panchina nel post partita si è affrettato a precisare ai quattro venti che contro il Torino tornerà la statua di sale …
    Quindi, per sabato prepariamoci all’ennesimo show degli attaccanti avversari, che quando incontrano noi sembrano tutti un incrocio tra Maradona e Ronaldo (naturalmente il “nostro” Ronaldo…).
    Altro lato positivo ( purtroppo da verificare… ):
    pare che ci sia una trattativa avanzatissima per la vendita a PIF, che dovrebbe concludersi entro un mese. Ieri varie fonti hanno fatto trapelare questo.
    Naturalmente potrebbe essere l’ennesima “bufala”. Io prego invece perchè la notizia sia (finalmente) vera…e invito anche voi a fare altrettanto, se avete a cuore le sorti di questa squadra…
    COSI’ NON SI PUO’ PIU’ ANDARE AVANTI.

  21. Gaetano scrive:

    Scusate , rettifico:
    Onana ne ha parati di tiri 10 su 11 ( e non 9 su 11 … ) Dato che ovviamente c’è l’autogol di D’Ambro…

  22. Gus scrive:

    Buongiorno gente.
    A chi chiede se si possa risalire la china rispondo che dipende da cosa sta succedendo fuori dal campo, perché in campo quello che succede lo abbiamo sotto gli occhi:
    squadra poco compatta, non serena mentalmente, fisicamente giù e tecnicamente lacunosa. Gravemente lacunosa: mancano da anni giocatori in grado di saltare l’uomo. L’unico in rosa se n’è andato a Londra. E nelle partite dove l’asticella del livello tecnico si alza notevolmente questo pesa in modo imbarazzante. Appena recupereremo la condizione fisica e si spera un Lukaku in buona forma, potremo dire la nostra in Italia (l’Europa lasciamola stare…). Ma dipende, ripeto, da quello che succede fuori dal campo e i segnali di scollamento tra tecnico e squadra mi sembrano evidenti. Così come mi sembra evidente che si sia arrivati al capolinea del progetto Suning. Ma eviterei di farmi prendere per il culo con le voci di cessioni a PIF, tirate fuori dal nulla solo per raccattare click e strumentalizzare il nostro desiderio di una proprietà all’altezza dell’Inter.

  23. Von scrive:

    @Javier, invidio il tuo ottimismo, io la vedo molto, molto male. Squadra che si é già sciolta come un gelato.
    @Gaetano, anche io non capisco la faccenda di non fare giocare i giovinastri che hai. Manca il coraggio? Ti affidi solamente a quelli che ritieni esperti? Ma la storia in tutte le cose insegna che i giovani sono inesperti ma portano novità.
    Per il fondo Pif di cui si parla, ho visto che fino ad oggi si sono fatte chiacchere e basta. Non so se é vero, spero anche io in un cambiamento. Vediamo.

  24. Javier + scrive:

    @Von
    Se dovessi pensare solo alla Champions eviterei pure di guardare le partite ma guardandomi intorno qui in Italia non è che veda delle differenze abissali. A patto chiaramente che almeno comincino a correre perché con questi ritmi si giocava negli anni 70.

  25. ErnesTO'O³ scrive:

    Quando dici che col torino gioca il tetraplegico, quando dici che non ricordi grandi parate di Onana (quando ha preso all’incrocio il tiro di Muller dormivi?), quando invece di far giocare Asslani provi (dopo 5 anni…) Gagliardini, quando fai quattro cambi tutti insieme, ed in ritardissimo… beh, vuol dire che sei in confusione.
    Quando i giocatori (Scrigno, ad esempio) iniziano a non nascondere più la loro contrarietà ai cambi ed alle tue decisioni, vuol dire che lo spogliatoio sta “girando” contro di te.

    E questo non dipende dai cinesi di merda.
    Dai CdM dipende non aver fatto le scelte giuste per evitarlo (prima) o non correggerle (adesso)

  26. milanista54 scrive:

    Se posso modestamente e umilmente partecipare.

    Domenica mattina c’era un’intervista a Meneghin sul Corsera; il titolo era : lo spogliatoio conta più delle stelle. Penso al Chelsea e non posso che condividere

    Io non so se è vero ma vi pongo dei dubbi : Skiniar che apporto porta allo spogliatoio se il suo stipendio è rimasto quello attuale perchè l’Inter voleva 80 Milioni e non gliene bastavano 60? E gli altri – in generale – che umore hanno al pensiero che sono tutti in vendita ?

    L’ambiente è fondamentale.

    Forza : reagite: non posso immaginare una serie A senza di voi. !!!

    • ErnesTO'O³ scrive:

      Lo spogliatoio conta, ma conta anche chi c’è dentro lo spogliatoio.
      Ieri avevamo in campo tre over 34. Non credo che serva spiegare la differenza che c’è tra pediatria e geriatria.

      P.S. Dormi tranquillo. 😀
      Siamo ancora gli unici a non aver conosciuto altro che la serie A.

  27. Gaetano scrive:

    Concordo in larga parte con ErnesTO’O, …tuttavia, ritengo che le responsabilità dei CdM siano ENORMI e non possono essere taciute.
    Nonostante il sottoscritto contesti Inzaghi sin dall’anno scorso ( come comprovano tanti miei interventi sul Blog sin da gennaio / febbraio, quindi ben prima della conclusione di campionato che sappiamo…) e tutte le critiche che gli ho mosso anche in questi giorni, tuttavia , non dimentichiamo che: “il pesce puzza sempre a cominciare dalla testa…”.
    Chi ha detto ai quattro venti che non c’erano soldi e che si sarebbe venduto ogni anno un “big” per fare cassa, facendo sì che Conte andasse via ? Dando così (consapevolmente ) il fischio d’inizio alla demolizione ed allo smantellamento di una squadra forte e vincente ? ( caso unico penso in Europa e nel mondo…)
    Chi ha preso un allenatore giovane, con nessuna esperienza in altre squadre di A ( se non la Lazio) e zero esperienza nelle Coppe, però “Low cost” e, soprattutto, “aziendalista” ( per evitare che rompesse gli zebedei ad ogni piè sospinto, come faceva Conte) ?
    Chi ha gridato ai quattro venti che non c’erano soldi e che occorreva “un ‘attivo di 60 milioni dal mercato”, facendo figure di merda incredibili e indegne , come quelle del calcio mercato di quest’anno ? ( vedi vicende Dybala, Skriniar, Bremer, Acerbi ecc. ecc.)
    Chi ha accontentato Inzaghi ( anche perchè era una scelta a costo zero..) facendo in modo di tenere un giocatore del tutto inadeguato come Correa e, conseguentemente, lasciare che Dybala andasse a rinforzare la Roma ? ( ieri quando Correa ha sciupato un gol in quel modo indegno ho pensato a Dybala, eccome se ci ho pensato…)
    Per cui , caro Gus e altri, so benissimo che le voci di una cessione a PIF potrebbero essere delle bufale ( finora è stato così…) però, per cortesia , lasciatemi almeno l’illusione di poter finalmente liberarci di questi infami personaggi…

    • Javier + scrive:

      IO IO LA SO RISPONDO IO ! ! ! ! !

    • Gus scrive:

      Lungi da me negarti qualsivoglia illusione Gaetano. Certo però che se le nostre illusioni poggiano sulle indiscrezioni di Elio Corno, suma mal ciapà come dicono dalle mie parti…
      Non vediamo l’ora tutti, credo, di ritrovare una proprietà con un progetto di lungo periodo in grado di immettere i necessari capitali (non mi piace l’epiteto cinesini e tantomeno cdm, però…) ma non credo sia arrivato ancora il momento.
      PS anch’io quando vedo Correa penso a Dybala, confesso.

  28. ErnesTO'O³ scrive:

    @Gaetano

    Ah, guarda, non dirlo a me.
    Io ai ciaina darei fuoco (sportivamente parlando).

    In qualunque momento si toglieranno di torno, sarà sempre in ritardo.

  29. Scetticonerazzurro scrive:

    La nostalgia è una brutta malattia, un piangersi addosso che non giova al presente né permette di organizzare serenamente il futuro. Sono tra i pochissimi (e possono testimoniarlo coloro che da qualche anno mi leggono) che salutò con grande entusiasmo l’ingaggio di Conte, convinto che nel giro di un anno o due avrebbe soddisfatto la nostra fame di scudetto, ma strasicuro che non avrebbe durato a lungo alla guida della nostra squadra. Non solo e non tanto perché insoddisfatto dei rapporti con la società e coi tifosi, tanti anche nel nostro blog diffidenti di un gobbo , non avendo compreso che Conte non ha appartenenze, è solo un capitano di ventura pronto e disposto a vendersi quando l’occasione si presenta al miglior offerente. Tra parentesi, non ho mai capito la simpatia, anzi l’affetto nutrito dai nostri tifosi per Mourinho e l’antipatia, anzi l’odio per Conte, entrambi fatti con la stessa pasta, straordinari condottieri di squadre, ma sul piano umano indifferenti ai colori delle squadre che guidano, mossi solo dall’ambizione di primeggiare e di capitalizzare in qualsiasi modo i frutti del loro ingegno. Conte, in particolare , concepì la permanenza da noi come una tappa momentanea in attesa di un ritorno in Inghilterra con le vesti del vittorioso dopo esserne uscito con il sentimento dello sconfitto. Quando poi la società scelse Inzaghi a sostituirlo non gridai per la gioia di un nuovo condottiero in grado di farci dimenticare i due grandi prima ricordati: gli anni trascorsi alla guida della Lazio testimoniavano di un onesto lavoratore, capace di dare un gioco alla squadra, ma del tutto mancante di quel carisma che fanno di un allenatore un grande, amato dai capi e dalla truppa. Nell’arco di qualche mese ha saputo dare un gioco alla squadra, un gioco bello e vincente, in grado di darci lo scudetto senza quell’incidente di percorso in terra bolognese che ci ha tarpato le ali. Ora , dai tifosi s’invoca l’esonero , come i cinesi fossero i dirigenti del Chelsea , pronti ad aprir la borsa per garantirsi i servizi di un allenatore carismatico. Una pia illusione che pagheremmo col ridicolo di un ritorno alla pazza Inter, capace di cambiare anche tre allenatori a stagione. Credo che la squadra, con tutti i suoi limiti, possa ancora fornire nel corso della stagione ottime prove, in Italia e in Europa, anche senza primeggiare, a meno che gli altri non ce ne forniscano l’occasione come è capitato anche nella passata stagione.
    Un felice fine settimana a tutti.

    • Militus scrive:

      In genere concordo sempre con quello che scrive il nostro mitico Scettico. Però il mettere sullo stesso piano Mou e Conte no. No davvero. Sarà che ho un’ammirazione sconfinata per Mou ma questa non posso accettarla…

    • Gus scrive:

      Bentrovato, Scettico.
      Concordo con il tuo punto di vista disincantato, relativamente a Conte e Mou, per quanto le loro vicende nerazzurre (ed il differente background) siano imparagonabili (e difatti non credo tu volessi paragonarle).

    • Interista Leninista scrive:

      Caro Scettico, da saltuario (ma assai antico) frequentatore di questo blog, leggo sempre i tuoi interventi, trovandolo sempre assai ponderati e precisi.
      Questo non fa eccezione e, per quel poco o nulla che vale, ha tutto il mio consenso, al netto delle cause che ci hanno fatto perdere lo scudetto, che a mio parere rimontano a ben prima della sciagurata partita di Bologna. E nonostante la scommessa che reca nella chiusa: perché è innegabile che continuare a sperare che un tecnico, che ormai da otto mesi si sta rivelando incapace di far crescere la squadra che ha a sua disposizione, improvvisamente ci riesca, è una grande scommessa, sulla quale spero tu abbia ragione, ma sulla quale comincio a disperare.

  30. ErnesTO'O³ scrive:

    Per anni siamo stati derisi e sbeffeggiati: gli “Intertristi”, ci hanno chiamato.
    Capaci di fischiare anche gente che poi avrebbe fatto le fortune altrui (Seedorf, Pirlo, ecc.).
    Capaci di svillaneggiare proprietà che hanno speso fortune per puro tifo, senza ritorni economici o elettorali, no…per dire.

    Intertristi.

    Benvenuti nella nuova Età dell’Oro, nel tifo 2.0 del F.C. Internazionale di Milano.

    Gli InterFelici.

    Gaudemus Igitur

  31. Alex scrive:

    Ciao a tutti. Che dire? Tante osservazioni azzeccate (indice di competenza e sale in zucca), tranne, a mio modesto parere, quella che mi invitava a non nominare Conte.
    Un allenatore non deve essere per forza simpatico, deve essere un VINCENTE; e lui lo è, piaccia o no, sicuramente più di tutti quelli che si sono avvicendati da Mou in poi. La più azzeccata di tutte è quella sulla Proprietà: preghiamo tutti insieme che le voci di cessioni siano vere, anche se, come voi, mi guarderei bene da farmi troppo illusioni.

  32. Pastorius scrive:

    Grazie per gli interessanti commenti che si possono leggere su questo blog! L’Inter ieri si è impegnata ma, purtroppo, con squadre come il Bayern di ieri e con la preparazione atletica che ci ritroviamo, non c’è trippa per gatti. Guardiamo avanti. A forza di giocare, prima o poi riavremo undici atleti in campo. Inzaghi è nel pallone per suoi limiti e per le pesanti responsabilità dei cinesi che, per me, sono la causa principale del malumore evidente nello spogliatoio e nelle prestazioni sul campo a livello di concentrazione e mancanza di grinta. I nostri pedatori non credono più nel progetto. La Champions è già da archiviare, dovrebbero fare di tutto per spezzare le reni al Victoria Plzen e fare la E. League, dove, raddrizzando lo spogliatoio, possiamo forse giocarcela. In Italia temo che si sia reinstaurata la diarchia bbilan-rube, con il corollario di arbitri sottomessi (“guidati” da Rocchi: indimenticabile la nostra prima a Lecce), squadre ancelle e commentatori leccapiedi. La rube ha ricavato e speso tanto, picchiano come fabbri e corrono come dopati, hanno di fatto due squadre e, bestia di Allegri permettendo, con i ritorni di Chiesa e Di Maria, non vedo chi potrà fermarli. Il bbilan oltre alla competenza di Maldini nello scegliere giovani di talento, ha dalla sua Scaroni (per chi non l’avesse capito, uno degli uomini più potenti in Italia, rotto ad ogni sotterfugio di potere). Roma e Napoli hanno giocatori molto interessanti, ma sono avulse dalle 2 cosche dominanti. In conclusione, fossi nell’Inter, farei di tutto per arrivare tra le prime quattro, ma punterei sulla Europa League senza coltivare troppe speranze per il nostro campionato corrotto.

  33. Jamesscott scrive:

    a me interessa il palmares. Se mi dicessero vinci l’europa league quest anno e basta, firmerei.
    a patto che non rivinca il milan il campionato, la juve non la considero neanche.

  34. Bok scrive:

    Ciao a tutti, anche a me sembra di rivivere le stesse pessime sensazioni di certi campionati passati tra fischi, ammutinamenti e allenatori che provano a salvarsi attaccandosi penosamente al carro dei presunti capi dello spogliatoio,
    Però dissento da chi rimprovera alla proprietà cinese l’intenzione di vendere un big a stagione. Per me non c’è niente di scandaloso in una simile strategia, anzi se ne possono vendere anche 2 o 3 (io arriverei a considerare solo Bastoni come unico incedibile di questa rosa, per caratteristiche secondo me uniche) e incassare milioni con la pala in stile Atalanta o Sassuolo.
    Quello che fa la differenza è la capacità di avere in mano già i sostituti prima che diventino loro i nuovi big. Sarà perché ho giocato per anni a Football manager, ma il mondo è pieno di calciatori ed è ridicolo pensare di sostituire Lukaku con l’accoppiata Dzeko-Correa, non perché siano scarsi, ma perché sono calciatori dai quali non ci si può aspettare niente di più di quanto abbiano già fatto vedere.
    Voglio dire, sono stati capaci di trovare (e investirci anche abbastanza) gente come Lautaro, Skriniar, Barella e Bastoni, ma perché non si possono replicare le stesse intuizioni, magari senza appoggiarsi sempre ai soliti procuratori o club amici?
    Insomma, capisco l’astio verso una proprietà da cui ci si attendeva una volontà di spesa illimitata, ma io mi sarei aspettato da questa dirigenza che si muovesse diversamente, accettando i rischi di cessioni dolorose e preparando con creatività e conoscenze internazionali una via di uscita da questa situazione.
    Ditemi un acquisto, fatto per avere un titolare, degli ultimi 3 anni che vi ha sorpreso per originalità? Un Maicon o un Julio Cesar presi a poco e potenzialmente campioni…

  35. Scetticonerazzurro scrive:

    Son felice del tuo ritorno, Gus! Ti credevo perduto alla causa, come è capitato a suo tempo anche a me, impastoiato in vicende familiari. Poi le cose si assestano e si torna a coltivare le passioni inutili che in fondo sono le uniche che ci accompagnano per tutta la vita, dall’alba al tramonto, come appunto il tifo per la propria squadra. Peccato che il tempo migliore sia passato, quello delle vittorie e dello scudetto, quando avremmo avuto l’occasione di incrociare le spade in polemiche accese, ma corrette, da gentiluomini, come sempre è stato. Oggi, disgustati dal presente, ci rifugiamo nostalgicamente nel passato, che pure è così vicino e che, perché no?, potrebbe di nuovo ripetersi contro tutti i pronostici che già ci danno per morti. Intanto ti ringrazio per aver chiarito i termini del mio giudizio sul confronto Conte-Mourinho, e sui risultati incommensurabili da loro raggiunti in terra nerazzurra. Entrambi però ci hanno lasciato sul più bello, considerando la loro vicenda interista solo una fase di rilancio verso maggiori conquiste, in società più gloriose e soprattutto guadagni più cospicui, a dimostrazione che erano tutt’altro che divorati dalla passione verso i nostri colori. Non glie ne faccio una colpa: hanno saputo far bene il loro mestiere, da provetti professionisti, ma, per carità!, non facciamone dei santi taumaturghi , votati alla causa, neppure lontanamente paragonabili al più modesto dei nostri tifosi, che vive questa passione giorno dopo giorno, partita dopo partita. Tutto qui.
    Ti auguro una felice serata.

  36. gibson3 scrive:

    Mi associo all’ analisi di Javier.

    Si parla di Inzaghi, ma scusate non si sapeva chi era e come gioca Inzaghi? E come mai quando è stato preso, in molti hanno detto (me compreso, ma lo continuo a sostenere) che era il profilo ideale per noi in quel momento, dati i vincoli che ci attanagliavano e che ci attaneglieranno finchè resta Suning ? Se si è disposti a capire questo, allora non si dovrebbe sparare nel mucchio, così, un tot al chilo. Fintanto che c’è Zhang questi saremo, persi nella acque tempestose del risparmio e della vendita al miglior offerente. Punto.
    E’ inutile e ingeneroso dare colpe a Inzaghi, che per carità farà pure tante cazzate, ma fino a febbraio del 2022 era un modello di gioco, non solo per noi, ma per i nostri avversari e per tutti i ciarlatani della stampa. Poi tutti vorremmo Klopp e Guardiola.
    La condizione fisica. E’ palese che non ci siamo, l’anno scorso c’eravamo eccome. L’unica spiegazione che mi dò, è che sia stato tutto programmato in funzione dello stop dei mondiali e per evitare il crollo di febbraio .

  37. Gus scrive:

    Correa è stato un errore grave. Imperdonabile sborsare quelle cifre per un giocatore così, in un momento storico in cui ogni centesimo pesa. Ora starà lì a zavorrare il bilancio fino a scadenza, lo si presterà fino al 25 una volta giubilato il mister e non ci si tirerà sù un euro.
    Dzeko vabeh, messo lì a zero per fare l’Ibra di turno che fa la chioccia a giovani di belle speranze ha un senso. Il problema è quando te le deve giocare tutte come l’anno scorso (e mancano i giovani di belle speranze).
    Oddio, ad onor del vero un paio di giovanotti li abbiam messi dentro anche quest’anno, ma uno (Bellanova) ho idea che rientri nei giri di favori tra procuratori di cui accenni. L’altro (Aslani) è stata l’unica nota positiva del precampionato, ma a quanto pare potrà giocare solo a Brozovic defunto (ma anche lì ho idea che Inzaghi gli preferirebbe il Gagliardini di turno).
    Ora vediamo come andrà con Skriniar, ma il rinnovo mi sembra a questo punto improbabile (cioè, i parigini gli avranno detto: “ti diamo il triplo di quello che guadagni, ma non t’azzardare a rinnovare”. Lui chiaramente rifiuterà nuovamente per amore della maglia, soprattutto con il bel clima che si prospetta a San Siro quest’autunno…). Ergo, lo si perderà probabilmente a zero: il senso di rinunciare foss’anche a 50 milioni? Ah già, avevano fatto il patto per vincere la seconda stella.

    • Bok scrive:

      Quando vedo il lavoro che Spalletti ha fatto su Brozovic e ora su Lobotka, mi viene da pensare che sui calciatori bisogna lavorarci continuamente. Non so se Inzaghi e il suo staff siano capaci di farlo, di portare Asllani, Bellanova o i vari Satriano, Carboni, Iliev a diventare potenziali titolari.
      Dovessi scommetterci su due piedi, direi che non lo faranno, non so se per incapacità o per quella dannata convinzione italica che fa dire mostruosità come “Onana è un portiere giovanissimo” (26 anni). Ho idea che si aggrapperanno alle poche certezze che intravedono in questo momento.
      Poi bisogna pure vedere se i vari Bastoni, Barella e Lautaro pensano di saperne già abbastanza o di non potere imparare da questo allenatore.
      Porca miseria che pessimismo che mi è venuto da ieri sera!

  38. mareintempesta scrive:

    Il Mister?
    alle 21.00 di ieri sera ha tirato fuori le palle
    Alle 23.00(“sabato i 2 sicuramente titolari…”)rimangiate
    2-2= senza palle

    Mi manca un Oriali

    Ferri mi ha sempre dato l’impressione del coglionazzo

    Almeno un pensiero positivo?
    Che nessun presidente abbia mai chiamato in societa’ Beppe Bergomi, alla larga

  39. Giorgio scrive:

    Bah…
    Non posso scrivere granché perché sono poco concorde con molte delle critiche che ho letto, anche se pure io credo in una scarsa capacità di Inzaghino nel leggere le partite, individuare i rimedi e disporre i cambi adatti.
    E questo – pur non avendo in panchina decine di campioni – io lo intendo scollegato dai risultati.
    Una volta ho letto una frase che condivido ; “Puoi avere una serie di brutte carte, ma il modo in cui le giochi è il metro della tua bravura”. Giusto.
    Scritto questo…aspetto e tifo Inter. Convintamente, cocciutamente.
    Me ne frego dei nomi dei calciatori, di quanto son costati e di chi è il proprietario della società, ecco.
    Checché ne pensi Javier+…mi faccio un altro paio di giorni di silenzio, fino a dopo Inter-Torino. Scusate, quindi, se non risponderò ad eventuali vs. interventi. Magari stavolta funziona…
    Buona serata a tutti (ha segnato anche Vecino, figuriamoci…).

  40. gianfba scrive:

    Nel Regno Unito, dopo Re Carlo III ed il suo primo figlio, abbiamo in linea di successione tre bambini rispettivamente di 9, 7 e 4 anni che potrebbero diventare capo di stato di uno dei più importanti paesi del mondo.
    Nell’Inter abbiamo Onana che a 26 anni è troppo giovane ed inesperto per giocare contro il Torino.
    Ma vuoi mettere le responsabilità di un portiere di una squadra di calcio?

  41. gianfba scrive:

    a leggere certi articoli di oggi sembrerebbe che i nostri desideri potrebbero essere eSauditi.
    Vero che come battuta assomiglia ad un tiro di Correa?

  42. Javier + scrive:

    @Giorgio
    Ti ricordo che il primo esperimento di mutismo selettivo non è andato benissimo.
    1 Abbiamo perso
    2 Sei tornato più triste di prima
    3 Noi abbiamo la faccia del cane abbandonato all’autogrill

    Ti perdoniamo solo perché ci rendiamo conto che eri un fedele suddito di sua Maestà e stai elaborando l’improvvisa e inaspettata dipartita della giuovine però…

    Dio salvi l’Inter.

  43. ErnesTO'O³ scrive:

    A proposito della liceità di vendere 2, 3 big (ma si, anche 4, 5…) da parte della proprietà, ma ci mancherebbe, è lecito, ne hanno titolo.
    – ‘basta avere i sostituti’: ad esempio, vendi Lukaku a 115 ml e prendi Dzeko a zero e Correa (CORREA!) a 28 – e mi fermo qui.
    Certo, ‘Atalanta e Sassuolo lo fanno’. – Giusto. Atalanta e Sassuolo…

    Niente, non ce la faccio, non riuscirò ad essere un InterFelice 🙁

    Questo non mi impedirà di tifare Inter, di amare la nostra maglia, la nostra storia, la nostra gente. Al di la di chi allena, di chi gioca, di chi c’è. Io ci sono sempre stato, e sempre ci sarò.

    Forza Inter, eterna squadra mia, e CdM.

    • Scetticonerazzurro scrive:

      Bella dichiarazione-confessione di un tifoso fedele alla causa, senza se e senza ma. Nonostante il mio scetticismo , la condivido interamente, anche per umana simpatia, dal momento che il tuo nickname coincide col mio nome di battesimo. Solo una piccola aggiunta, là dove accenni ad un interFelice, definizione che – dici – non ti appartiene, giudicandola questa una singolarità tua propria. Nota che in oltre un settantennio di militanza non ho mai conosciuto tifosi interisti pienamente soddisfatti della loro squadra, e quindi felici, anche nei momenti più alti e carichi di successi della nostra squadra. Senza esagerare, questo sembra lo stigma del perfetto tifoso interista, incapace di godere del successo, nella consapevolezza che sarà di breve durata. Condizione che si è verificata puntualmente in occasione degli ultimi due scudetti, con gli allenatori in fuga in pieno festeggiamento del successo. In quale altra squadra si son mai verificate situazioni stravaganti del genere?

      • Gaetano scrive:

        Scettico, in gran parte concordo.
        Aggiungo che, a mio avviso, questa perenne ” insoddisfazione” che caratterizza il perfetto tifoso interista, potrebbe essere rappresentata dalla definizione ” Interista Realista” (come ho già scritto in altre occasioni…).
        A molti , questa definizione potrebbe sembrare un “ossimoro”, perchè la narrazione dominante definisce l’Inter come squadra “pazza”, quindi l’interista dovrebbe essere una sorta di folle (il che dovrebbe di per sè escludere qualsiasi realismo…). Pertanto la definizione ” interista”, dovrebbe essere il contrario di “realista” ( e, quindi, si giunge all’ossimoro ).
        Non la penso così, anzi, ritengo proprio che il realismo, che permette di vedere le cose nella loro intrinseca oggettività, quindi nel “come sono” e non nel “come vorrei che fossero”…, sia proprio la nostra qualità migliore, che ci distingue dai Ladri e dai Bilanisti .

        .

  44. Gus scrive:

    A proposito di player trading o giù di lì.
    Per rallegrarvi la giornata, leggo e riporto:
    Kvaratskelia prende uno stipendio netto di 1,2 milioni, 1,7 lordi. Insigne prendeva uno stipendio netto di 4,5 milioni e 9 lordi.
    Il georgiano ha 21 anni (10 meno di Insigne), è costato 10 milioni e ne vale già, boh, il triplo.

  45. ErnesTO'O³ scrive:

    @scettico

    Il tuo nome è uguale al mio, quindi. Ne sono felice, almeno c’è un Ernesto equilibrato, e non (troppo?) sanguigno come me. 😀

    Condivido la tua analisi sul tifoso interista mai “completamente” soddisfatto, ma la mia definizione di InterFelice non attiene alla “completezza” della soddisfazione, ma ad un atteggiamento di un certo tifo interista, che dopo aver bestemmiato ed insultato delle proprietà che avevano l’Inter nel cuore (come noi, no?), accettano e si fanno andar bene qualsiasi cosa provenga dai CdM; mi sembra una Sindrome di Stoccolma, si sono innamorati dei nostri carcerieri, li amano, li idolatrano.
    La UEFA ci càzzia, insieme a goBBi e gonzi? Noi firmiamo un (ennesimo) agreement – che tradotto significa ulteriori restrizioni, non bastasse la micragna dei CdM – goBBi e gonzi pagano una multa e continuano imperterriti a fare i loro comodi.

    Ma l’InterFelice è contento, trova sempre una giustificazione, un “perchè”.
    E’ come se tutti i bonus non spesi negli anni precedenti, li avessero serbati per i CdM.

    La via della seta passa da S.Siro. Ok.

    Ma la cosa che più (antropologicamente) mi sconcerta è che si accetti un atteggiamento passivo, quando non distruttivo, verso la passione che da sempre ha caratterizzato i nostri colori. Nessuna squadra accende i propri tifosi e li fa confluire OVUNQUE come una fiumara, un pellegrinaggio, anno dopo anno, dopo anno… da sempre.

    Una passione, un tifo, che non segue e non persegue “la vittoria ad ogni costo”, ma che si accontenta del Cuore, del sudore, del 100% dato in campo.
    Poi, accada quello che accada.
    A volte le SIM e quant’altro sappiamo, a volte per nostre colpe, ci privano della vittoria? Tristezza… ma si riparte, con la stessa passione.

    Perchè l’Inter è l’Inter.
    Noi non siamo gobbi o gonzi, che negli anni bui non ne trovi mai uno.
    Noi siamo sempre lì.
    Io sono sempre lì.

    Questi CdM non c’erano, e spero presto non ci saranno più, ma la mia, la nostra Inter, sarà sempre lì.

    Forza Inter, in attesa del necrologio dei CdM.

    • Gaetano scrive:

      ErnesTO’O, leggendo il tuo messaggio mi è venuto in mente questo verso:
      “lì…sempre lì… lì nel mezzo… finchè ce n’hai stai lì…”
      Una delle più belle canzoni mai scritte sul calcio… non a caso scritta e cantata da uno sfegatato interista… e dedicata a un grandissimo uomo (prima ancora che calciatore … ) interista… un uomo che, ora come ora, ci farebbe comodo che fosse ancora con i nostri colori addosso.
      Scusate se non dico che canzone è, mi sembrerebbe banale nominarla (e tutti voi dovreste conoscerla !)

  46. Alex scrive:

    Mah; vedo tanta confusione…. Handa ritorna titolare in porta dopo che Onana ha fatto discretamente. Sembra che tornino titolari tutti quelli lasciati fuori col Bayern….. Si trovano alla Pinetina per tentare di reagire:….. a parole. Molto spesso però non basta trovarsi e dire: “Siamo cazzuti, siamo i più forti, ritorneremo quelli di prima etc.etc.”.
    E’ dentro alla testa che ti deve scattare qualcosa che ti fa di colpo invertire la rotta; le sole parole, ahimè, non bastano. In questo momento non sembra ci sia qualcosa che possa fare “scattare” questa molla, perchè, al di là di tutto, vedo l’ambiente molto poco convinto dei (non) programmi della Proprietà. Spero ovviamente di sbagliarmi.

  47. Gus scrive:

    Sulla proprietà.
    I fatti: guardatevi la rosa dell’Inter di Stramaccioni, quella degli Schelotto, dei Kuzmanovic, dei Rocchi… e guardate quella che ci ha consegnato il nr 19.
    L’Inter è clamorosamente migliorata in tutti gli aspetti: dall’assetto dirigenziale, a quello della comunicazione (IMH), alla Pinetina, alla squadra (che è quello che ci interessa di più).
    Ora è tempo di passare la mano perché da un paio d’anni si è smesso di investire e si sta vivendo alla giornata, gonfi di debito finanziario e impossibilitati a muoversi sul mercato se non con il bilancino e perdendo pezzi da 90. Poco importa quali siano le motivazioni che hanno portato un colosso come Suning a chiudere i rubinetti. Ma è tempo di passare la mano a chi, si spera, abbia motivazioni e risorse per gestire al meglio un giocattolino lussuoso come l’Inter (il modo in cui si è lasciato andare via Dybala e ci si è fatti portare via Brehmer non è tollerabile per la nostra storia). Ma tra il beatificare Suning (non ho avuto il piacere di incrociare adepti di questa posizione) e il riferirsi ai proprietari in modo spregiativo qualificandoli per la provenienza geografica (invece di questi vedo che ce n’è una rappresentanza in ogni blog) credo ci siano sfumature che possano/debbano essere colte. Lo so Ernesto, sono noioso.
    Comunque: pare chiedano 1,2mld per cedere. Mi sembrano troppi stante la nostra situazione debitoria complessiva, ma credo che il processo sia avviato, si tratta di pazientare e scopriremo chi avrà l’onore e l’onere di guidare la beneamata. E speruma bin.

  48. neroazzurro-rosso scrive:

    @Gus

    +10000000000

    Non apprezzo tutta questa acrimonia nei confronti della proprietà interista.

    Sono solo un tifosotto, ignorante di tattiche, beghe di spogliatoio e, last but not least, di economia.

    Nessuno di noi tifosi sa con certezza assoluta gli intrecci che si dipanano, o che si aggrovigliano, all’interno di una società di calcio, tra bimbi minchia che battono cassa e procuratori laidi ed avidi.

    Vorremmo tutti, tifosi interisti e di altre squadre, che la propria formazione vinca e stravinca all’infinito ma, purtroppo, così non è.

    Dare la colpa, oltretutto in modo dispregiativo e, consentitemelo, offensivo, nei riguardi di chi, piaccia o meno, ha sborsato un sacco di quattrini per questo giocattolino non lo trovo “politically correct”.

    Poi, sia chiaro, ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione in merito, solo non trovo azzeccata la forma di espressione, tutto qui.

    Vi voglio bene comunque, fratelli di fede.

    AMALA.

  49. Javier + scrive:

    La discriminante non è “Cinesi” ma “merda”, se fossero stati Lapponi sarebbero LdM e se fossero stati i miei vicini di casa VDCdM.
    Non è necessario ficcare il razzismo dappertutto, a me di come hanno gli occhi non me ne frega niente MA sono arrivati e si sono appropriati dei nostri valori dei nostri slogan della nostra storia, hanno cambiato nome alla pinetina, messo gli ideogrammi nelle maglie, fatto accordi con i JdM, e, cosa ancora più grave promesso (o lasciato intendere per ragioni di marketing) che avrebbero allestito una squadra per primeggiare in Europa. Poi dopo un paio d’anni è cambiato tutto.
    Motivo?
    Non me ne frega nulla…
    Se non sei più adatto vendi e bon, i poveri siamo capaci a sceglierceli pure noi.

  50. Il sabaudo scrive:

    Bravi. Siete quelli di quattro anni fa.
    Una bellezza vedervi dissertare.
    Avete gia dichiarato la resa prima di battagliare.
    Bentornati.

  51. ErnesTO'O³ scrive:

    @Gus, nerazzurro-rosso, altri eventuali

    Come sinteticamente spiegato da Javier (+ 1) la provenienza geografica non c’entra una mazza. Potrebbero venire da Sondrio, sarebbe la stessa cosa.
    Non ficcate razzismo dove non ce n’è.
    Do loro delle merde per la loro gestione, non certo perchè vengono dalla cina.

    Poi, scusate, ‘hanno speso un sacco di soldi’… ma che glie lo ha ordinato il medico?
    Era obbligatorio?
    Lo hanno fatto perchè erano interisti da bambini? (cit.)
    Oppure per marketing? (visibilità del marchio, accordi commerciali, roba così).
    Sono arrivati dicendo che erano qui per “riportare l’Inter in cima al mondo”…
    O stanno pensando di aprire una succursale dell’Inter in Tibet (in cima al mondo), o hanno poco chiaro il concetto di “cima”.

    Comunque, sono felice della nostra diversità.
    Sarebbe oltremodo noioso il discorso tra eguali.
    Vi voglio bene anch’io, ci mancherebbe.
    Non saprò cogliere il confine tra opportuno o meno (forse), ma la comunanza di tifo mi basta, avanza e soverchia per definirvi amici.

    • Enzo scrive:

      Grande ErnesTO’O!
      Hai fatto bene a distinguere il razzismo con l’acronimo del tifosotto incazzato, e io lo sono.
      Quindi, non più CdM, bensì ZdM.

    • Mick scrive:

      D’ accordo su tutto, e complimenti per le bellissime parole finali!

    • Gus scrive:

      Di razzismo non ha parlato nessuno. In generale a me da fastidio lo sdoganamento del “cinesi di merda” o “cinesini”. Poi, lo so anch’io che scritto da un settoriano dovrebbe suonare diverso che vomitato da un ultrà in curva nord, però insomma…. Io rompo le palle dove lo trovo scritto perché con la scusa che il politically correct ha scassato i maroni, si finisce con l’eccesso opposto. È una questione mia, siam tutti tifosotti, ognuno a modo proprio ci mancherebbe. Quanto a Suning: hanno speso un sacco di soldi e ci hanno riportato dove l’Inter deve stare, cos’altro chiedere a una proprietà. Se adesso non ci riescono più, ciao e facciano presto prima di smontare la squadra. Sperando arrivi un’altra proprietà che mantenga il livello e magari ci faccia fare uno step successivo. Ma comunque grazie, il risentimento proprio non lo capisco.

  52. ErnesTO'O³ scrive:

    @Gus, a proposito della quotazione:

    1,2 Miliardi è l’enterprise value, il valore d’impresa.
    Per avere l’equity, in soldoni il quanto intasca chi vende, va sottratto il debito finanziario (non quello complessivo), cioè 415 milioni di bond e i 70-90 milioni residui di prestito suning, che cmq incasserà. A 1,2 miliardi suning incassa circa 750 milioni.

    Che poi sia corretta come valutazione o meno, non entro nel merito.

  53. neroazzurro-rosso scrive:

    Forse sono stato frainteso o meglio, non sono riuscito a spiegarmi bene.

    Non ho tirato in ballo nessun tipo di razzismo, ci mancherebbe, dico solo che il sostantivo “merda” lo vedo solamente accanto a bjuve e bbilan.

    Non volevo fare il predicozzo a nessuno soltanto far presente il mio diverso modo di giudicare.

    Ripeto, non sono a conoscenza delle dinamiche all’interno dello spogliatoio, ma una squadra che, praticamente identica al campionato scorso cicca le partite nel modo in cui si è visto…ecco, non darei solo la “colpa” al vertice aziendale.

    Tutto qui.

    Chiedo scusa se ho offeso qualcuno, non era mia intenzione, tutt’altro.

    AMALA.

    P.s. bjuve merda e bbilan merda.

  54. denny71 scrive:

    Scusate se entro a gamba tesa, ma qui fra 2 ore e mezza giochiamo, ci sono notizie di Fortebraccio, Francesco 70, etc.? Ho come l’impressione che questa partita potrebbe essere uno spartiacque (in un senso o nell’altro)

  55. denny71 scrive:

    Nel torino è annunciato lazaro titolare, inevitabilmente farà una partitona e magari anche goal dell’ex…

    • Gus scrive:

      …già, la prestazione di Lazaro non è quotata…
      Comunque: Toro in gran spolvero, dal punto di vista fisico e mentale. Noi col morale sotto i piedi, la condizione fisica di un paguro andaluso e tutto l’ambiente a sperare che le voci di cessione proprietaria siano finalmente vere. Ci sono tutti gli ingredienti per un sereno turno di campionato casalingo. Prevedo calcio champagne e 70000 cuori nerazzurri festanti sugli spalti…

  56. Fortebraccio scrive:

    Questa partita sarà la fine di tutto.

    Inter – Torino 0-2

    ‘notte

  57. Geppetto57 scrive:

    Quello che era in nostro potere per ingraziarci la Dea Eupalla, con l’intervento determinante di Fortebraccio, è stato fatto. Ora tocca ai ragazzi mettere in campo un pò di voglia.

  58. Oannes scrive:

    Confermo Sector…Nostalgia
    Di una squadra che sapeva muoversi, passare la palla di prima, combattere..

  59. giardinero9cruz scrive:

    Lenti, fermi, inconcludenti e di conseguenza, mai pericolosi…

    Barella, fermo pure lui, evidentemente non sta bene. Tanto vale schierarne uno sano.

    Cerchiamo almeno di portare a casa il pari

  60. Fortebraccio scrive:

    Pensiamo a salvarci.

  61. Hjc scrive:

    Nell’impossibilità di far pervenire le mie rimostranze direttamente a società e squadra (perché alla fine in campo ci vanno i giocatori), mi permetto di palesare qui tutta la mia disperazione… l’Inter sta giocando come se fosse l’ultima giornata di campionato, con 35 gradi e tutto deciso.

    Che amarezza

  62. Gus scrive:

    Uno spot per il calcio italiano. Immagino i brividi di entusiasmo degli abbonati alla serie A in giro per l’Europa.
    Il Toro praticamente riesce a bloccare ogni nostra ipotesi di gioco senza correre. Più piatti della flat tax. Dzeko fa rimpiangere Correa quando gioca, il quale fa rimpiangere Dzeko quando gioca, il quale fa rimpiangere…

  63. denny71 scrive:

    Partitaccia… ci vorrebbe cu…asi un miracolo (cit.) per sperare di sbloccarla… spero che stavolta inzaghi faccia qualche cambio prima del 70′, che so, dentro mkhitaryan o asslani? Ma bisogna sperare soprattutto che non la sblocchino loro (sgrat sgrat)

  64. Gus scrive:

    Comunque, migliore in campo per distacco la finestrella della canotta di Giorgia Rossi.

  65. fortebraccio scrive:

    Inter- Torino 0-2
    ‘notte

  66. Alex scrive:

    Ragazzi. Assistere a questo primo tempo è stato piacevole come cercare di succhiare il sudore dalle palle di un cadavere. In questo momento è il paragone più negativo che mi venga in mente…..

  67. fortebraccio scrive:

    Inter – Torino 0-2

    ‘notte

  68. Hjc scrive:

    Premesso che il paragone con il cadavere non mi sembra il massimo dell’eleganza, propongo il quesito della Susi: dove dovrebbe essere, e dove invece sarà, Inzaghi da qui a una settimana?

    • Alex scrive:

      Non sarà elegante: se ho offeso la sensibilità di qualcuno chiedo scusa.
      Volevo solo descrivere la mia sensazione con la cosa peggiore che mi è venuta in mente in quel momento, senza usare turpiloqio, bestemmie, etc. etc.

  69. Enzo scrive:

    Brozoooooo!

  70. fortebraccio scrive:

    E adesso ricompattiamoci. Basta polemiche.

  71. giardinero9cruz scrive:

    Vittoria strappata con le unghie e con i denti.

    Stavolta i cambi hanno prodotto un buon forcing finale…

    3 punti importanti ottenuti anche grazie ad almeno 4 miracoli di Samir.

    Amala

  72. gibson3 scrive:

    Questo che non sopporto di Handanovic oggi fa il fenomeno domani fa il palo.
    Cmq c’è da lavorare.

  73. denny71 scrive:

    Fiuuu che fatica! Forse questo secondo tempo può essere qualcosa da cui (ri)partire… quotone per fortebraccio alle 18:56 👏👏

  74. Giorgio scrive:

    Avrei scritto la stessa cosa che ha scritto Fortebraccio.
    Siamo gli unici che vomitano contumelie (frase dura ma efficace, spero) per ogni cosa.
    SENZA polemica : 1,5 punti a Brozo e 1,5 ad Handano (risparmio i “vic” comune).
    L’altra squadra di Milano incita i suoi sempre, anche se sono sotto di 3 e fanno visibilmente pena.
    Poi…non devo certo insegnare ad alcuno che 3 punti, alla fine, son quello che contano. Qualcuno ha visto la straordinaria goleada del Napoli contro il mastodontico Spezia ? E allora…
    Bonne soiree tout le monde

    • Enzo scrive:

      Chapeau.
      Mi cospargo il capo di cenere su quello che hai scritto.
      Tuttavia, cercherò di essere più cauto nelle mie esternazioni, pur continuando a non amare assolutamente né Inzaghi né Steven Zhang.

      • Giorgio scrive:

        ???
        Ma no…che c’entra ?
        Le simpatie e le antipatie sono una cosa, l’Inter un’altra.
        Io son stato contento di aver vinto lo scudetto, anche se non me la sentivo di accettare “quello” in panchina.
        E anticipo chi mi volesse replicare : “…perché…tu ami Inzaghi ?”.
        No. Diciamo che mi piace poco (specie per come gestisce i cambi), ma nell’altro caso c’era una intolleranza assoluta. Per non dire un’allergia conclamata 🙂
        Mastro Enzo, su…quale chapeau ?!?! Da un’artista come te…ho solo da imparare. Buona serata.
        p.s. : Lautaro, anche quando rende poco, ha dei movimenti emozionanti 😉

  75. ErnesTO'O³ scrive:

    Tre punti come una bottiglia d’acqua dopo una giornata nel deserto.
    La concorrenza di Onana ha fatto bene ad Handa, oggi reattivo e concentrato, sembrava quello che ci dava 15 punti a campionato.
    Il giudizio sui singoli va limitato al secondo tempo, in quanto nel primo c’era solo Handa con la sufficienza, gli altri non pervenuti.

    A me, personalmente, va bene l’atteggiamento del secondo tempo.
    Duri, feroci, vogliosi di vittoria, oltretutto muovendosi (finalmente) come una squadra, raddoppiando e sostenendosi, chi si sganciava veniva supportato e coperto dai compagni.
    Questo è l’atteggiamento giusto di una squadra.

    Speriamo sia la nuova regola, e non la solita eccezione.

    Aspetto l’analisi di sector con curiosita.

    Forza Inter, e MsN

  76. Gus scrive:

    Avete notato che San Siro (tranne la CN) è tornato in modalità loggionisti mannari?
    Ad un certo punto piovevano fischi verso il subentrato Bellanova (!!). Cioè i fischi verso un giovanotto al debutto. E contro il Bayern giù a sibilare verso il Gaglia che aveva appena messo piede in campo, colpevole di…essere scarso, ma poveraccio, dategli almeno il tempo di sciabattarne un paio!
    Siamo questi, siamo sempre stati questi.
    Fortuna che stasera sono arrivati 3 stramaledetti, benedettissimi punti, perché questa stagione è ad un passo dall’imboccare la direzione dell’annata degli psicodrammi, tra risultati che non arrivano, psicodrammi, contestazioni, esoneri…
    Serve vincere qualche partita, in qualsiasi modo, e ritrovare un pò di serenità e soprattutto lucidità tra tutte le componenti.

    • denny71 scrive:

      +1 mai capito questa cosa di fischiare i propri giocatori, mi sembra come quel tale che si tagliava etc. etc. per fare dispetto alla moglie… da questo punto di vista (SOLO da questo) invidio i gonzi che sono sempre entusiasti della loro squadra anche quando fa cagare! Poi ci chiediamo come mai da noi sembrano tutti scarsi ma appena vanno in altre squadre diventano bravi

    • Giorgio scrive:

      Bravo, Gus.
      L’hai scritto molto meglio di me.
      La gente è davvero convinta che quella sia “la Scala” e che siano loro gli unici depositari della sapienza calcistica.
      Santo cielo…io non sopportavo Schumacher e Vettel, ma quando correvano per le rosse erano “I MIEI PILOTI” !
      Cioè…in quello stesso stadio la gente si SPELLAVA le mani per Virdis e Lapadula, senza offesa per alcuno.
      Noi – invece – sempre a fare i “puzzaalnaso” come se avessimo 7 stelle, 14 coppe dei campioni e non avessimo passato DECENNI (a volte senza colpe, è vero, ma sono passati comunque) senza vincere una…beneamata.

      • Mick scrive:

        Il milan in casa gioca sempre in 12, spesso anche in 13 con il fischietto giusto, l’ Inter no, è l’ avversario di turno che spesso beneficia del nervosismo che il pubblico trasmette alla squadra alla prima sbavatura, complimenti davvero ai loggionisti dei miei co…..i

  77. neroazzurro-rosso scrive:

    La cosa bella di questa partita è che, sapendo di reggere solo 20 minuti di corsa, han capito che la garra è molto meglio tenersela per i 20 minuti finali…sempre che non ti abbiano già impallinato tre o quattro vole.

    Per completare il discorso “fischi” ce li ricordiamo i fischi a Coutinho e Kovacich, giusto per elencarne solo un paio?

    Tifosi col palato troppo fine o solo troppo impazienti o solo…dei pirla?

    AMALA.

    • Geppetto57 scrive:

      “Il tifoso impaziente che vuole vincere la partita, non vincerà il campionato”. Detto così mi sembra “antico proverbio cinese”.

  78. Francesco 70 scrive:

    È andata di lusso. Bene così. Non siamo da buttare, dobbiamo crederci. Il gioco e le sconfitte( degli altri) prima o poi arriveranno. Dobbiamo farci trovare pronti.. tutto può ancora succedere
    Coraggio!

  79. Alex scrive:

    Ciao a tutti. Mah. non so: io era da tantissimo tempo che non vedevo uno spettacolo così triste di fronte ad un avversario piuttosto modesto. Vedremo dove si piazzerà il Torino alla fine. Non è per fare il loggionista con la puzza sotto il naso, ma oggi solo due giocatori hanno meritato la maglia dell’Inter: Handa (che io stesso ho aspramente criticato, ma al quale forse ha giovato un minimo di concorrenza) e Lautaro, che si è sbattuto al massimo, lottando su ogni pallone. Gli altri una pena assoluta. Avremmo forse meritato di perdere, sicuramente non di vincere, ma tant’è: prendiamoci ‘sti benedettissimi 3 punti e speriamo che servano da elettrochoc a un ambiente che mi sembra in stato semi-vegetativo, mister in primis. Il calcio, come la vita, è imprevedibile e succede che la partita la decida una giocata dei due probabilmente peggiori in campo fino a quel momento. Iniziare comunque una ripresa con gli stessi giocatori che avevano (non) giocato quel primo tempo, che forse ho esagerato a commentare nei toni, è sintomo del fatto che Inzaghi sia entrato nel famigerato “tritacarne”. Simone è bravino, ma nella sua unica esperienza importante era guidato da una proprietà che può anche stare antipatica, ma che comunque ha ben in mano il timone della Società, sa dove andare, e che decisioni prendere. Qui, nel momento in cui si crea questa situazione di precarietà e di poca chiarezza, ho paura che lui non abbia le palle per sedersi sulla panchina più scomoda d’Italia. Spero ovviamente di essere smentito già da Martedì.

  80. Nicco scrive:

    L’anno scorso non mi pare ci fosse tanto ottimismo all’ inizio. Poi abbiamo fatto io credo una stagione ben al di sopra delle aspettative soprattutto di quelle del precampionato, La squadra è quella più o meno. Credo che dovremmo tenerlo presente. Ce la giochiamo secondo me ma non sarà scontato e neppure facile. E la serenità sarà un fattore critico e determinante.

  81. Javier + scrive:

    Dunque, rientrato adesso dalla “festa della vendemmia”. Capisciammé…

    Inter: hanno fatto schifo per 70min, poi 20 di Inter arrabbiata.
    3pt che serviranno ad aumentare l’autonomia della cazzimma fino a 40 min, se imbrocchiamo di riffa o di raffa altre due partite e arriviamo ad un 80ina di min comincia il nostro campionato.

    Capitolo tifosi e modi d’essere.
    Mio personalissimo parere:
    Allo stadio si fa il tifo per 95min, sempre, convintamente, mossi da una fede che fa morire d’invidia Buddha, Manitú, Visnù e Thor.
    Fuori dallo stadio a casa e nei blog stellati come questo dico quello che penso in quel momento di trance agonistica sicuro che in nessun modo danneggio il mio beniamino che sta ciabattando in maniera indecorosa con la maglia del mio cuore addosso.

    Ergo la palma del miglior smoccolamento di Inter Toro va ad Alex che ha chiuso in poche parole tutto quello che ho pensato in cuor mio per 70min.
    Perché cari fratelli di fede, quella dei primi 70 min non era l’Inter, era, era, era….
    Preciso quello che ha detto Alex.
    W l’Inter
    W Brozo
    W Bare
    W Handa
    JuveMilan merda
    Arbitro (non so neanche come si chiami) vaffanculo.
    Qua si passa da Theo è vero che era fallo ma noi non potevamo dire niente decide lui a si decide lui ma non potevamo non dire la nostra che magari poverino ri era sbagliato.
    Mavafffffnnnncccllll

  82. Giorgio scrive:

    Buongiorno e buona domenica a tutti.
    L’ermeneutica del commento di Javier+ non è semplice, ma tento una chiosa (si, va be’, non ho dormito bene, dopo Samp-milan…) : a mio parere è proprio l’avverbio “convintamente” che ci frega. “Cocciutamente” disegna meglio l’atteggiamento del tifoso medio. Noi andiamo a “vedere la pagliuzza” ovunque…
    E questo lo facciamo – oziosamente – sia qui nel blog sia (PEGGIO !) allo stadio, dove giustamente scrivi che non dovremmo mai farlo.
    Speriamo che sia stata una partita “di svolta” davvero, anche se rispetto allo scorso anno non si vede mai il passaggio filtrante verticale…
    @ErnesTO’O³ : ci ho messo ORE a capire il significato di MsN, chettepossino… 🙂
    Buona domenica a tutti, specie ai salernitani e…al parco di Monza 😉

    • ErnesTO'O³ scrive:

      E’ solo perchè eri assonnato, dopo il (solito) furtarello dei gonzi.
      Uno sveglio come te a decifrare MsN ci mette tre secondi 😀

  83. Geppetto57 scrive:

    ATTTENZIONE : pippone da tifosotto. Passano gli anni, ma continuo meravigliato ad osservare il calcio come una delle manifestazioni più inesplicabili dello sport. Sarà per la natura del punteggio (non si vince o si perde 118 -92 come nel basket) e quindi ogni gol o episodio dal quale esso può scaturire genera inevitabilmente interminabili discussioni. Inoltre l’impossibilità di determinare scientificamente l’applicazione delle regole da parte dei direttori di gara, anche con il VAR, rende la cosa ancora più fonte di discussione e confronto (non sempre civile). Premesso questo volevo sottolineare che il giudizio relativo a due partite giocate qualitativamente nello stesso modo (derby e Torino), restituiscono risultati e commenti diametralmente opposti. Per la prima pessimismo ad oltranza, per la seconda si intravede un barlume di speranza. Se analizziamo le occasioni per cambiare il punteggio nelle due partite, vediamo che sia la distribuzione delle occasioni che la loro tipologia sono molto somiglianti. La differenza la fanno episodi che qualcuno attribuisce alla classe cristallina di certi giocatori (!?!?!), altri a congiunzioni astrali particolarmente favorevoli, per non dire parti del corpo poste sul lato “B”. Da tutti questi fattori scaturiscono i giudizi che vengono via via formulati dagli spettatori allo stadio e da quelli televisivi. Tali giudizi sono pesantemente influenzati dal risultato (vedi alla voce “Samir”) e, successivamente da certa stampa che è sempre pronta ad esaltare i vincitori e fare le pulci agli sconfitti. Nel mezzo del circo ci siamo noi tifosotti, a cui basta vedere un lancio decente e un gol neanche da cineteca per dimenticare un’altra prestazione “altalenante”, per usare un eufemismo. Da parte mia, mi illudo che la preparazione sia mirata ad un girone di ritorno da fantascienza, che ci faccia dimenticare questo inizio zoppicante. Grazie per la pazienza.

  84. ErnesTO'O³ scrive:

    Il “fallo di mano” su Giroud di ieri sera ha identica dinamica di quello fatto da Smalling in GoBBi-Roma.
    Allora si disse che non c’era rigore perchè c’era una dinamica di “palla inattesa”.

    Ieri era “attesa”.

    Tutto qui, a volte il calcio è semplice 😀

  85. Giorgio scrive:

    Splendida analisi, Geppetto.
    Ma ci sarà un giudice a Berlino… (un posto con un nome affascinante, Sanssouci.
    Ci devo passare, un giorno o l’altro) 😉

    • Geppetto57 scrive:

      Credo che i giudici di Berlino siano una razza in via di estinzione, se non già estinti. E non solo nel calcio, purtroppo.

    • Javier + scrive:

      Esimio collega devo dissentire riguardo la sua correzione.
      “Convintamente” è giusto perché questo devono fare i tifosi, tifare con convinzione e trasmettere la certezza, più che la speranza, ai giocatori che arriveremo alla vittoria perché “siamo l’Inter”.
      Torniamo ai ruoli originali.
      I calciatori calciano
      I tifosi tifano
      Gli spettatori e/o ascoltatori assistono e se del caso smoccolano.

      Allo stadio dovrebbero far entrare solo i tifosi, i critici d’arte andrebbero dirottati alle mostre (o nei blog).
      Io come detto in passato allo stadio non ho mai ecceduto se non nel tifo a favore dell’Inter. In realtà anche a casa durante la partita non sono troppo critico anche perché nella mia follia sono convinto “che porti male”, a bocce ferme, poi, comincio a vederla da osservatore e in effetti… spesso non c’è da stare allegri.
      Poi vabbeh l’importante è essere interisti, il resto è poca cosa.

      • ErnesTO'O³ scrive:

        +1 per l’ultima frase, da incidere nel marmo

      • Giorgio scrive:

        Illustre professore,
        ci sono i semantici, i romantici e…noi tifosi da blog, variamente formati per estrazione e vita vissuta, e condotti qui dalla comune passione, interpretata in multiformi maniere.
        Lungi da me il voler discutere con un accademico qual’Ella è, ma a mia parziale discolpa volevo significare il senso del mio commento.
        “Convintamente” potrebbe implicare un’analisi in tempo reale per il gioco che si vede o addirittura preventiva (perché influenzata da formazione annunciata, polemiche settimanali ed altro). Ecco perché noi tifosi dobbiamo (dovremmo, chiedo venia) invece star lì a sgolarci incitando la squadra ogni secondo.
        Anche perché – e spero che l’inclito Javier mi sorregga – non ci sono molti tifosi che possano vantare gloriosi passati pedatori (non so se mi spiego…).

  86. ErnesTO'O³ scrive:

    Approfitto per un augurio al caro Deki.
    Cento di questi giorni, Dejan.

    Uno dei pochi affari (affaroni…) fatti con la lazie.

  87. Javier + scrive:

    È andata bene, alla mia domanda: “Mi perdoni messere siete voi l’inclito parcheggiatore?”
    Mi ha risposto:
    “tranquillo dottó, ció l’autorizzazione”

    • Giorgio scrive:

      Pfiuuuu…
      Meno male, va’, stavo in pensiero.
      Capirai…tra il GP di Monza e Livorno-Sangiovannese su Teletruria…non riuscivo a seguire alcunché. 😉

  88. TOTO scrive:

    Intanto i diversamente nerazzurri non vanno oltre il pari con i derelitti mangiatorrone.
    La strada per la seconda stella è spianata. 🤣🤣🤣

  89. Scetticonerazzurro scrive:

    “Tutto è bene…” con quel che segue. I tre punticini sono incamerati e tutti felici e contenti (tranne, a quel che dite, gli esigenti tifosi di SanSiro). Però che brutto spettacolo quel primo tempo, i nostri sotto assedio da parte di una squadra italiana come da tempo non mi capitava di vedere, incapaci di una pur timida reazione, impauriti e intimiditi come fossero lì ad affrontare dei fenomeni venuti a scorrazzare sul loro prato, senza idee, impegnati in stucchevoli passaggini di fronte al portiere, quasi timorosi di iniziare un’azione decente che allontanasse la palla dalla loro area. Insomma, uno spettacolo veramente deprimente. Io, per abitudine, vedo la partita senza sonoro o quando è possibile col solo rumore della folla (cosa che solo SKY consente). Ieri sera non ho udito i tifosi di SanSiro e quindi non mi meraviglio dei fischi di fronte ad uno spettacolo del genere. Intendiamoci, cent’anni fa quando frequentavo gli stadi di calcio come le platee dei teatri, io non mi son mai permesso di manifestare il mio dissenso con i fischi, sempre rispettoso dei professionisti che si esibivano sul palcoscenico, ma da secoli il dissenso da spettatori scontenti così si manifesta e quindi non mi meraviglia la reazione dei tifosi di fronte ad un simile spettacolo. Nel mio caso, a rendermi meno sopportabile un simile spettacolo, c’è stata anche la circostanza che fino ad un quarto d’ora prima avevo seguito, registrata, la partita del torneo di tennis di New York: uno spettacolo straordinario, ricchissimo di emozioni, con due atleti impegnati per oltre quattro ore a darsele di santa ragione senza un attimo di respiro. Io, che stravedo per uno dei due, il giovanissimo spagnolo Alcaraz, mi sono ricordato dell’insegnamento che il nonno aveva impartito al ragazzino per diventar campione: cabeza, corazon, cojones. Che il ragazzino ha seguito scrupolosamente , al punto che questa sera verrà probabilmente incoronato il migliore del mondo a solo diciannove anni. Ora, di quelle tre qualità, mi accorgevo che neppure una faceva parte del gioco espresso dalla mia squadra, senza idee, senza coraggio e soprattutto senza attributi. I cojones, immagino, saranno fumati piuttosto a quei tifosi che acquistano a caro prezzo un posto sui gradini di SanSiro e vengono ricambiati con un simile spettacolo. Poi le cose, almeno negli ultimi venti minuti, sono fortunatamente cambiate e penso che anche i fischiatori siano tornati a casa felici e contenti. Basta a volte così poco a noi tifosi per renderci felici…
    Una buona domenica a tutti.

    • Gaetano scrive:

      Caro Scettico, ho scritto il mio intervento contestualmente al tuo e quindi l’ho letto solo dopo aver scritto…
      Concordo in larga parte con te.
      Il tuo scetticismo, si avvicina molto al mio realismo…

  90. Gaetano scrive:

    Ho letto i vostri commenti post Inter Torino e, in particolare, vorrei dirvi la mia sulla questione del ” modo di essere del tifoso interista”.
    Allora: chi scrive, ha frequentato per vent’anni il Meazza, dai primi anni ’80 ai primi anni 2000… spesso andavo con l’Inter Club della mia città, ( classico “viaggio organizzato in pullman” …).
    Poi, tutta una serie di “cose della vita”, mi ha trasformato in tifoso da salotto e da pay Tv… Ebbene, se c’era una cosa che , allo stadio, NON soffrivo e mi mandava letteralmente in bestia, era proprio l’atteggiamento di una certa parte della tifoseria, che, appena le cose in campo cominciavano a non mettersi bene… iniziava a fischiare e contestare.
    Non dimenticherò mai un episodio; in una partita del 90 o del 91 ( un derby perso,
    se ricordo bene…), una parte della tifoseria cominciò a fischiare LOTHAR MATTHAUS, non so se mi spiego !
    Ecco, questi comportamenti per me, erano ( e sono tuttora) intollerabili.
    Lo stadio per me è SACRO, è come la Chiesa per la messa.
    Perciò, allo stadio , se ci vai, se ci sei… , devi solo incitare la squadra.
    In un momento di “sconforto”, casomai, te ne stai zitto… ma non si contesta mai la sacra maglia neroazzurra e chi la indossa nei 90 minuti….
    Per cui, concordo pienamente con Javier, che ha scritto cose che condivido al 100%.
    Però, FUORI dallo stadio, a mente fredda e , quindi, su questo blog, il sottoscritto rivendica il SUO PIENO E LEGITTIMO diritto di criticare la squadra, quando, come nella partita di ieri, il gioco della squadra è stato del tutto INESISTENTE.
    Sono un Interista REALISTA e la realtà , cari miei, quando la ignori, quando cerchi di metterla sotto i tappeti (come si fa con la polvere) prima o poi torna sempre fuori…
    Pertanto, mi spiace non concordare con larga parte dei pareri qui… e non si tratta di fare polemica, si tratta di vedere le cose per come stanno.
    Della partita con il Toro salvo solo il risultato e due altri dettagli :
    – la prova di Handanovic , che ha reagito alla panchina ( bene! E’ così che si reagisce … con i fatti !);
    – la prova di Lautaro, che è stato , soprattutto negli ultimi 20 minuti della partita, più che un “toro” , un vero e proprio ” leone”!
    Tolto questo, cari miei, per il resto ho assistito ad una delle più brutte partite dell’Inter degli ultimi 2 anni. Una INTER inguardabile!
    Squadra, lenta, ferma, nessuno che si smarcava senza palla, difesa non protetta dal centrocampo, schemi INESISTENTI… giocatori che si “sfanculavano” gli uni con gli altri… , allenatore che non ci capiva una beata mazza… insomma una pena.
    Signori, la REALTA’ ATTUALE è questa.
    Ed è inutile ( e dannoso! ) negarla… equivarrebbe a quei malati gravi che ignorano completamente i sintomi, poi, quando finalmente si decidono ad andare dal medico, è ormai troppo tardi…
    Occorrono CON URGENZA, cure e medicine per questa Inter, altrimenti, quest’annata sarà solo una lunga Via Crucis…
    Spero che la vittoria di ieri, possa servire ad aiutare a ritrovare la strada maestra… senza fornire inutili illusioni di essere ” fuori dal tunnel” . In quel tunnel, l’Inter c’è ancora tutta…

  91. Alex scrive:

    Ringrazio Javier+ per l’apprezzamento al mio commento alla fine del primo tempo. Sicuramente è stata una frase forte, ma volevo trovare qualcosa il più negativo possibile che non sconfinasse nel turpiloquio per definire il mio stato d’animo in quel momento. Fabrizio Biasin, giornalista piuttosto informato sulle vicende di casa Inter, e anche professionista ritengo abbastanza serio, ha parlato di vendita della Società abbastanza probabile. Per me 1,2 milioni tolti i debiti verso Oaktree mi sembra ancora un pò “tantino”. Poi è chiaro che è la prima richiesta in quella che sarà una lunga trattativa. Quel che più conta è che gli Zhang sembrano decisi a togliersi di mezzo e porre fine a quello che si sta avviando ad essere un calvario: vendere ogni anno 1 o 2 top player e rimpiazzarli con dei 34enni a paramentro zero o con delle mezze pippe potrà andare bene per gestire altre Società: non l’Inter. Cambiando discorso: non ho visto quasi nulla del Milan, ma non è possibile che la vincano sempre su rigore. Infatti Gianpaolo alla fine della partita era incazzato nero. Comincio a pensare che ci sia sotto qualcosa di veramente marcio.

  92. Lothar scrive:

    Gentile Gaetano,
    ti chiedo uno sforzo per cercar di ricordare di ricordare di che anno fosse quella partita.
    Dopodiché mi muoverò personalmente per rintracciare, in qualche modo, i fischiatori di Mattheus.
    No.
    Questo non è torrelabile!!
    Se li scovo..

  93. Lothar scrive:

    Ho scritto di ricordare?

  94. Lothar scrive:

    Oh my Godddddddd😁😁😁

  95. Giorgio scrive:

    Oggi hanno segnato Sensi e Candeeva 😉

  96. Lothar scrive:

    Ma che gran bel finalino al Cessum..
    E gli é anche andata bene, eh eh😏

  97. Gus scrive:

    Sono un pò sconcertato…
    Sto tra la pallavolo e il tennis, intanto sbircio il risultato dei gobbi: vedo che è quasi finita e stanno perdendo, resisto alla tentazione di godermi gli ultimi minuti perché in genere quando faccio così, appena mi metto a guardare Milan o Juve quelli segnano…Poi decido, massì, godiamoci un pò di fischi allo Stadium: mi sintonizzo sulla partita e bim bum bam in due minuti i gobbi maledetti la pareggiano e la vanno a vincere nei minuti di recupero. Mavacagher e mannaggia a me mi dico, e spengo sull’esultanza di Milik. Mi rimetto a rimbalzare su tennis e pallavolo, vabeh, vediamo la classifica della A intanto…Juve-Salernitana 2-2. 😳

  98. neroazzurro-rosso scrive:

    Quadrado espulso?

    Spediranno l’arbitro ad Alcatraz, salderanno la porta e butteranno via le chiavi, non si sa mai!

    Animo ragazzi, il campionato è ancora lungo e tutto ancora da decidere.

    AMALA.

  99. Il sabaudo scrive:

    Non ci sono più gli arbitri di una volta.

    • ErnesTO'O³ scrive:

      Oltretutto, il vostro gol era regolare.
      Candreva teneva in gioco tutti, ma è stato ignorato dal VAR.

      Per una volta, vi hanno inc* (ehm…) fregato davvero

  100. neroazzurro-rosso scrive:

    …anche più di “una volta”…

  101. neroazzurro-rosso scrive:

    Mi riferivo al commento del gobbo, ovviamente.

  102. Javier + scrive:

    Io farei rifare le prime 6 partite della Juve senza la squadra avversaria in campo.

  103. Il giardiniere dello stadium scrive:

    Bonucci era in fuorigioco, le linee dell’erba tagliata le ho fatte storte.

  104. Gazzetta dello Sport scrive:

    Bonucci: “Guardate il taglio dell’erba. E poi la mia posizione non è attiva”
    Marcenaro: “lo so lo so che tu non sei attivo difatti lo hai preso nel culo”
    Quando si dice misunderstanding…

  105. ErnesTO'O³ scrive:

    dopo più di 100 anni di furti… una volta dalla parte dei derubati è ancora troppo poco

  106. Gazzetta dello Sport scrive:

    Buongiorno popolo, dove siete, sarete mica preoccupati?
    Alegher ha detto che l’arbitro è stato bravo. È tutto ok.

  107. Scetticonerazzurro scrive:

    Circa il secondo gol dei gobbi, a me è capitata una vicenda analoga a quella raccontata da Gus: convinto della regolarità del gol, che a me è sembrata subito indiscutibile, ho cambiato canale, sintonizzandomi col tennis e solo più tardi ho appeso che il gol era stato annullato. Mi è sembrato subito un caso di giustizia postuma, perché il primo gol dei torinesi l’avevo giudicato frutto di uno dei soliti rigori alla Quadrato (e prima di lui alla Ronaldo) che approfitta dell’ ingenuità dei difensori e della buonafede degli arbitri per simulare un fallo da rigore che non c’è, ovvero che è cercato volontariamente dal giocatore che piomba a terra come morto corpo cade appena sfiorato dal difensore. Prima o dopo quell’ episodio di ordinaria disonestà calcistica, nel campo da tennis di New York si era verificato un episodio opposto: Alcaraz ha protestato rumorosamente con l’arbitro che aveva giudicato due i balzi della palla colpita e rimandata al di là della rete dal suo avversario e gli aveva assegnato il punto, poi cambiato grazie alla protesta dello spagnolo . Che dire? Ormai l’onestà è diventata una merce rara, premiata a volte dalla buona sorte, secondo il proverbio che ripetevamo da bambini “San Giovanni non vuole inganni!”. La Salernitana ha conservato il più che meritato pareggio e lo spagnolo ha vinto un altrettanto meritato primo posto nella classifica mondiale.
    Buona giornata a tutti.

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