A brand new friend

Del Lukaku 2, vabbe’, non parliamone nemmeno. Del Lukaku 1, invece, ci restano (restavano?) dei bei ricordi. L’impatto di Big Rom sull’Inter fu straordinario, non solo in campo ma anche fuori. Tanto che non ci si capacitava delle voci che arrivavano dall’Inghilterra su questo ragazzone, come dire, non affidabilissimo. Boh, da noi sembrava affidabile eccome. In campo e anche fuori. Un punto di riferimento, una nuova icona dell’interismo. E poi, la cosa più bella, la straordinaria intesa con Lautaro, il compagno di reparto, l’amicizia, la stima, il feeling che si traduceva in gol e assist. La sua firma sullo scudetto. Sembrava tutto così sincero, così destinato a durare. Non lo era.

Ascolta “#12 – Daje de tacco, daje de punta, 47' di puntata” su Spreaker.

La serata del ritorno di Lukaku a San Siro si è conclusa con l’immagine qui sopra, due ragazzi sorridenti sotto la curva, Lautaro con il suo nuovo amico Thuram, una coppia che funziona di brutto e che tutti noi speriamo che possa durare tanto, il più possibile. E’ il presente dell’Inter, forse il futuro. Di sicuro è un calcio al passato, cioè a Lukaku. E un invito a concentrarsi sull’Inter di adesso, più bella, divertente e interessante di una serata trascorsa a fischiare un fantasma.

Questa sera nè Lukaku (novanta minuti penosi, del resto la tendenza a sparire nelle partite più complicate l’ha sempre avuta) nè Mourinho (dichiarazioni post-partita tra il provocatorio e il piagnonismo, ok le assenze ma il resto è caciara) hanno dato il meglio di sè. Pazienza. Noi sì, siamo stati più forti, anche se tutt’altro che perfetti. 19 tiri per fare un gol, e farlo solo all’81’, significa trascorrere quelle belle serate di passione (nel senso di sofferenza) interista in bilico tra l’estasi e l’incubo di una beffa che può sempre arrivare, tipo uno 0-0 che sarebbe stato profondamente ingiusto o peggio ancora uno 0-1 (sull’unico tiro subito) che ci avrebbe fatti impazzire.

Adesso, finalmente, arriva il difficile. Finalmente perché dobbiamo uscire da tutti gli equivoci se vogliamo davvero spiccare il volo. Ci aspettano sei partite in un mese, una in casa (con il Frosinone) e cinque in trasferta (Atalanta, Salisburgo, Juventus, Benfica, Napoli), nelle quali ci giochiamo la leadership in campionato e la qualificazione in Champions. Questo mini-ciclo dirà tanto sull’Inter. Rimettiamo i fischietti nel cassetto, perchè ora servono concentrazione, garra e un pochino di cinismo in più. Con i sorrisi invece siamo a buon punto. E non è per niente secondario.

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141 risposte a A brand new friend

  1. Bandini scrive:

    Beh…rimetterli via i fischietti parliamone…
    Hanno funzionato bene.
    Io sul divano ero dotato anche di paletta, dal bustone di baby sbirro vinto alla pesca delle ochette quest’estate.
    Mai più senza.

  2. Giorgio scrive:

    Lucidissimo, perfetto, il commento di Settore.
    Come sempre.
    Certo che…con questi orari…il casellante sembro io. Sto entrando di turno dopo Bandini 🙄
    Bravo Sommer. Il fatto che per fare il portiere occorra essere alti almeno 1,90 è una suggestione collettiva.
    Lui è il nostro M. Jordan (if you know what I mean…).

  3. Lothar scrive:

    Terzo,
    ma per ri ba di re :
    Che son primo di qua
    e son primo di laa aa
    Che son primo di qua
    e son primo d laa aa (cit. F. Salvi)
    Son l’Inter!!!
    😁😁😁

  4. Lothar scrive:

    P.s. Sector NO Limits,
    perfetto (cit.Giorgio).
    Chapeau!

  5. mare scrive:

    Buongiorno, ma che bella sorpresa da Napoli!
    🙂

  6. Javier + scrive:

    Ma fate tutti i metronotte qui?

  7. Alex scrive:

    Ribadire continuamente l’efficacia e la lucidità dei post di Sector sembra ripetitivo e anche un pò ruffiano; ma non è così. Quando ce vò, ce vò, come dicono proprio a Roma. Gara quasi perfetta se non fosse per il solito “vizietto” di concretizzare poco e non chiudere le partite. E’ vero che c’è anche la sfiga (2 traverse), ma non è limitato a quella. Tutti bravi, Thuram, Chala, Acerbi e Dumfries su tutti; ancora in un periodo abbastanza “no” Bastoni. Concordo assolutamente con un commento di Mare al post precedente, sul fatto che Mou stia invecchiando male. Da un punto di vista tattico: squadra con poche, vecchie idee e pure un pò confuse, pur avendo una rosa piuttosto forte e completa per la quale la Proprietà ha investito una paccata di soldi; se non arriva in Champions è un fallimento totale. E anche dal punto di vista mediatico: si è aggrappato alla data decisa per la disputa della gara (mica è colpa di nessuno se fanno l’EL) e a un certo atteggiamento di Maresca nei confronti di alcuni suoi giocatori. Avevo molto timore della scelta di quest’arbitro ma devo dire che l’unico grosso errore l’ha fatto proprio a favore della Roma, non fischiando un fallo al limite dell’area su Thuram per compensazione di un’azione precedente e magari anche perchè si sarebbe posto il problema di tirare fuori il secondo giallo per Paredes. Poi che avrebbero potuto tranquillamente pareggiare….Eddài Mou: ma che cacchio di partita hai visto? Ma mi faccia il piacere ! (cit. grande Antonio De Curtis, in arte Totò).

  8. TOTO scrive:

    Mi sento quasi tirato in causa (ah, l’accento 😁)
    Quindi buongiorno a tutti e che salutino la capolista, finché la vedono.

    Quanto manca ai diversamente nerazzurri?
    Con la rube a Firenze, può succedere di tutto. Allungare o essere raggiunti. 🤷‍♂️

  9. Lothar scrive:

    Cielo grigio suu
    Cielo grigio suu
    rubentini giùu
    bilanisti giùu
    Piove ma son felicee
    Dimmi tu perchéee
    Dimmi tu perchéee
    Io sogno la Secondaa
    La Secondaa
    E quest’anno l’avròoooo

  10. Maura scrive:

    A me la storia dei fischietti non piaceva prima e ora meno. Sta sceneggiate da marito abbandonato sull’altare mi par patetica. Le avrei lasciate ai milanisti che andavano a vedere l’Inter per insultare Chala! Lukaku si è ampiamente punito da solo, andando a fare figure da peracottaro in Inghilterra, prendendo una musata dalla Juve ( mitico lo striscione: non vogliamo Lukaku, abbiamo già un portiere). Ora è decimo in classifica a va a giocare in Transnistria ( viva Marx, viva Lenin, viva Mao) Noi primi e in Champion. . Parlarne per giorni è stato così triste! La legge in amore è: se ne parli male ( e adesso spogliati, come sai fare tu…) vuol dire che l’hai presa nel. Quelli che ti mollano loro ti dicono non sei tu, sei una donna meravigliosa, non mi meriti… Godiamoci il nuovo moroso, che sembra tanto meglio. Si chiude una porta e si apre un portone. Ibra, Skriniar, Lukaku: i traditori fan sempre fini tristi. Lasciamoli al loro destino

  11. denny71 scrive:

    Settore chapeau come al solito, lukaku e pure mou sono il passato, sulla scia di Maura a proposito di amori finiti la cosa migliore dopo essere stati piantati è trovare qualcuno che oscuri i ricordi, e lo stiamo facendo alla grande 🙂
    p.s. ma il titolo è una citazione di lloyd cole?

  12. Scetticonerazzurro scrive:

    Dopo le due gare di ieri che mi stavano particolarmente a cuore per valutare il destino dei due concorrenti, quello a Vienna di Sinner e quello della nostra squadra a SanSiro, se qualcuno mi avesse chiesto di scommettere sul futuro dei due avrei risposto che il primo, Sinner, è un predestinato a scalare in breve tempo il tetto del mondo del tennis, tanto è stato bravo in una impresa difficile ed entusiasmante. Sul futuro invece della nostra squadra, altrettanto brava e dominatrice in tutti i settori del campo, mantengo intatte tutte le riserve che ho espresso in passato. Intanto il campo di casa torna ad essere ostile più di quelli in trasferta. Con squadre arroccate in difesa la nostra squadra conduce la danza alla grande per tutta la partita ma, al solito, senza finalizzare affatto tutta quella gran mole di gioco che produce e rischiando, nelle rarissime ripartenze degli avversari, di subire una punizione ingiusta ma in fondo quasi scontata per tutte le occasioni sprecate dai nostri attaccanti. Che la squadra giochi in miglior calcio del campionato ormai è diventato un luogo comune, che risuona come una grancassa in tutti i media ( e questo è già preoccupante perché sconfitte e vittorie vengono valutate in misura diversa rispetto a quelle dei nostri avversari) , ma il bel calcio che produce, se farà felici i buongustai, purtroppo non è motivo sufficiente per ritenerla favorita per lo scudetto. È da tre anni, da quando Inzaghi ha dato alla squadra il gioco che oggi possiede, che io ripeto come un mantra la mia ferma convinzione che l’Inter di Inzaghi è una delle Inter più belle della storia del nostro club, ma non basta giocar bene per vincere campionati e partecipare vincenti ai tornei internazionali . Bisogna saper sfruttare al meglio le occasioni che si presentano e soprattutto saper misurare le proprie forze rispetto agli impegni di un campionato lungo e difficile come quello italiano. A volte una squadra operaia come è stata spesso in passato la nostra ottiene risultati migliori di una squadra che s’impegna quando ne ha voglia contro le maggiori e trascura invece di impegnarsi nelle gare di minor prestigio che tuttavia generano punti sicuri in classifica. Da questo punto di vista ben vengano a distanza ravvicinata gare difficili che la stimolino ad impegnarsi al massimo, come è successo negli ultimi due mesi della passata stagione. Vedremo quanto vale e quali obiettivi potrà raggiungere e se sono veritieri tutti i pronostici che la ritengono favorita in Italia e nelle prossime gare internazionali .

    • GuS scrive:

      @scettico Continuo come te a non ritenere la nostra Inter favorita. Una delle migliori Inter che io ricordi, ma tutt’ora priva (a parer mio) di quella cattiveria, di quel cinismo, di quell’attitudine a “sporcarsi” la maglia fino in fondo necessari a vincere i campionati. Naturalmente sperando di sbagliarmi. Restando al parallelo con Sinner: lui e Inzaghi hanno già dimostrato di essere grandi vincendo titoli ATP e Coppe Italia. Per assurgere ad una dimensione top devono fare il passo successivo: vincere uno scudetto; vincere uno slam.

      • Scetticonerazzurro scrive:

        Certo, però con la differenza sostanziale che Sinner ha davanti a sé undici o dodici anni , che nel tennis equivalgono ad una vita, per raggiungere i suoi obiettivi, e son certo che ci riuscirà, anche se io forse non lo potrò constatare, ma tu mi sarai buon testimonio di questa mia certezza. Inzaghi invece deve cogliere il momento propizio: guai a non approfittarne. L’occasione è adesso e Eupalla non mi sembra ostile…

        • GuS scrive:

          Hai ragione. Inzaghi deve cogliere l’attimo; non so, temo e al contempo spero in una volata con le nemiche storiche di sempre. Sarebbe una seconda stella indimenticabile. O un’amarezza altrettanto indimenticabile.
          È vero, Eupalla non sembra ostile. Io però non avverto le vibrazioni di certe annate. Non ancora, almeno…

  13. Flavio Mucci scrive:

    Un suggerimento per Marotta (il nostro unico “Fuoriclasse”)

    Domenica 29 Novembre, ore 7,30 , Area di servizio di Somaglia

    Sto portando mia figlia e amiche a Malpensa (svacanzano a New York) e richiamato all’ordine da un un piccolo organo di forma rotondeggiante (cit.Wikipedia… per chi volesse approfondire) decido di fare una sosta, solleticato dal fatto che a quest’ora , di domenica, chi vuoi che ci sia in coda alla cassa e nelle toilettes?
    Sbagliato.
    Era pieno di gente, ma il mio disappunto veniva subito placato dal fatto che tutti portavano evidenti segni distintivi di appartenenza nero-azzurra.
    Espletate le funzioni fisiologiche, mentre procedo alle necessarie pratiche igieniche , incoraggiato dalla comune passione, mi rivolgo al ragazzo che come me si sta lavando le mani e gli chiedo :
    – Da dove venite?
    – Galatina, Lecce.

    Mentre risalgo in macchina comincio a fare i conti su quando potrebbero essere partiti.
    Sicuramente il giorno prima , ci sono un migliaio di chilometri e per una corriera tenera una media superiore ai 1oo km orari è un impresa.
    Questi dopo la partita rifaranno il percorso inverso e rientreranno in Salento lunedi mattina.

    Ora, io , modestamente , consiglierei a Marotta , la mattina prima della partita , di caricare i nostri valorosi ragazzi che tanto amiamo, sul bellissimo pullman della società e gli farei fare il giro delle aree di servizio dell’interland, a far loro conoscere queste realta.
    Puta caso che in questi ragazzi fortunati ( ma anche meritevoli di tale fortuna , per carità..) la presa d’atto di quanta passione li circondi, li porti a dare ancora di più sul campo.

    p.s. anch’io dovrei vergognarmi un pò di quando mi lamento dei 200+200 km che mi faccio comodamente seduto in macchina (adesso non mi fanno neanche più guidare al ritorno quando la partita finisce tardi)

  14. Flavio Mucci scrive:

    Il clima uggioso e la mia propensione a pensare sempre al futuro mi ha fatto commettere un errore del quale , pur rileggendo non mi ero accorto, ho scritto Novembre , ovviamente era ieri, era Ottobre.

  15. GuS scrive:

    @Maura: da quando ho letto il tuo commento non riesco più a levarmi dalla testa l’immagine di un affranto Ausilio che, inforcata la parrucca riccia, ulula di fronte allo screenshot di Lukaku salvato sul tablet “bella senz’animaaa”…

  16. TOTO scrive:

    Flavio, non si se Marotta lo sa (ma credo di si) comunque tutto lo stadio lo canta!

    “Per tutti quelli che, amano solo te, per tutti quei kilometri che ho fatto per te, Internazionale devi vincere!”

    E martedì io i kilometri li ho fatti (anche se più comodamente in aereo) ed il coro l’ho cantato a squarciagola. E ne è valsa la pena.

    A M A L A

  17. TOTO scrive:

    E, comunque, le ho fatte anche in pullman, le trasferte.
    12 ore andata, 12 ore ritorno!

  18. Alex scrive:

    @Maura.
    Apprezzabile il tuo punto di vista e come lo hai esternato (citazioni tra parentesi di certi personaggi a parte, a mio personalissimo parere). Però credo che contestare un giocatore come è stato contestato lui ieri, e cioè senza sconfinare nell’offesa personale, sia un sacrosanto diritto di chi si reca a uno spettacolo e paga un biglietto d’ingresso. Altrimento il soggetto in questione potrebbe anche pensare che, tutto sommato, non ha fatto poi niente di così sbagliato. Invece no: mi auguro per lui che almeno, ieri sera, abbia capito che ha fatto uno dei tanti errori della sua carriera, probabilmente il più grosso.

  19. Gaetano scrive:

    Scusa Alex… scrivi: ” senza sconfinare nell’offesa personale ” ???
    Gli hanno urlato “Lukaku uomo di merda” ogni 2 minuti !! Non è un’offesa personale questa ?
    A me pare proprio che il punto di vista di Maura sia invece condivisibile al 1000% .

    • Alex scrive:

      Ma guarda; io l’ho vista in straming sulla CBS con commento in inglese. Si sentivano solo i fischi quando gli si avvicinava il pallone (giusto avvicinava, perchè l’avrà toccato 5/6 volte). In ogni caso: ognuno ha il suo punto di vista. Dell’uomo di merda se lo sono preso 500/600 giocatori e nessuno ha mai fatto tragedie. Dico che uno che si è comportato come lui è il minimo che potesse aspettarsi; gli stadi non sono dei salotti di Lord Brummel, si sa. Quello che intendevo è che non si è sconfinati nell’insulto razziale (quello sarebbe stato gravissimo, anche perchè tutta l’Italia non interista non aspettava altro) e nessuno dei suoi ex-compagni è entrato in polemica con lui o ha tentato di provocarlo: l’hanno semplicemente ignorato e cancellato dal campo. Ognuno è fatto a modo suo: se uno tradisce la mia fiducia, glielo faccio notare, in maniera tranquilla e civile. Non lascio correre. Tu condividi al 1000% la posizione di Maura e fai benissimo; ma io mi tengo la mia, se permetti.

  20. Jamescott scrive:

    la dea è la squadra da affrontare che temo di più perché è giovane, gioca bene, aggressiva e corre. scamacca sta venendo fuori alla grande. gasp ci odia
    insomma sabato è la partita che ci dirà veramente quanto valiamo. e l’atalanta di oggi è tosta vera.
    sono d’accordo con lo zio bergomi. noi siamo forti , ma non così tanto come ci dipingono. ogni tanto prendiamo dei contropiedi velenosi e rischiamo più del dovuto.
    rimango della mia idea che giochiamo bene a tratti, ma non come scettico descrive. ma è una mia impressione
    sabato in ogni caso sono curioso di capire alla prima trasferta veramente impegnativa se siamo noi i favoriti per lo scudo

    • Lothar scrive:

      E io credo, Jamescott, che in una settimana la partita sarà preparata bene e saremo pronti.
      L’impegno é certo probante ma proprio per questo non avremo cali di tensione,
      e come é già stato detto e i risultati certificano, ci esprimiamo meglio fuori che a S. Siro.
      Massima fiducia nella squadra.

    • fortebraccio scrive:

      Atalanta, Napoli e Juve (tutte e tre in trasferta) ci diranno chi siamo. Ho paura di scoprirlo

  21. Javier + scrive:

    Urlare Lukaku uomo di merda è diritto di cronaca.
    Per la precisione.

    • Maura scrive:

      Povera m. Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior! Che ci azzekka il kk. Ah, dici il nome?

  22. Gaetano scrive:

    Per Alex:
    certo che permetto, ognuno è libero di avere la propria opinione.
    Permettimi però anche di dire che non ti eri spiegato molto bene; avevi scritto di offese personali ma, come tu stesso confermi, ti riferivi in special modo agli insulti razziali… direi che, di tutti gli insulti personali ( che, ti garantisco, si sentivano eccome…su Dazn ma anche su altri canali esteri ) gli ululati razzisti sono stati gli unici evitati a Lukaku… ( per fortuna ! ).

  23. Francesco 70 scrive:

    Troppa euforia.
    La Dea ci bastonerà senza possibilità di ripresa alcuna. Non capisco davvero cosa ci sia da festeggiare. Abbiamo vinto per un goal striminzito dopo mille mila tiri rischiando di perdere contro una squadra priva dei suoi assi.
    E il mese topico, quello di cui scrive Settore, sarà foriero di tutte sconfitte e un solo pareggio ( col Frosinone forse ce la caveremo).

  24. GuS scrive:

    Io direi che considerato il pregresso (dati, cause e pretesto…) alla voce “stadio” è andata di lusso. Nessun coro razzista, nessun ululato. Giusto un paio di megabanane comparse in CN da derubricare alla voce “un paio di fessi”. Addirittura il rappresentante di CN che il giorno prima invitava i tifosi via video a non lasciarsi andare a “manifestazioni razziste che non ci appartengono” (e da quando, ascoltavo commosso..?). I fischietti hanno divertito grandi e piccini (ai quali almeno da noi non viene insegnato ad urlare “merda” ad ogni rinvio del portiere, come in qualche altro rinomato stadio).
    Tifavano tutti per l'”incidente”; nel colmo della frustrazione in rete gobbogonzi&lupacchiotti hanno fatto circolare patetici video con montaggio fake di insulti razziali ai danni del belga.
    Spiace, è andato tutto bene.

  25. TOTO scrive:

    Comunque, 5000 euro di multa per i cori e niente prova TV per Gatti.

    Ordinaria amministrazione.

    A M A L A

  26. TOTO scrive:

    I cori contro Lukaku, sorry.

  27. Giorgio scrive:

    Mentre alcuni di voi staranno ancora prendendo il caffè, o giocando a tombola, oppure pigramente valutando alcune destinazioni per la settimana bianca…la pausa post prandiate mi ha fatto andare a “rovistare” in giro.
    Si, perché – pur lagnandomi anch’io delle traverse e delle occasioni mancate – ero curioso di verificare se fossi proprio “strano” io, a non rendermi conto della bassa percentuale realizzativa dei nostri eroi.
    Mi confortava il fatto di avere quello che è di gran lunga il miglior marcatore del campionato, e con lui poter vantare il miglior attacco, però…curioso per indole (e professione), sono andato a sbirciare…
    Sorpresa ! Siamo quarti su 20, non male e soprattutto…lo scorso anno eravamo messi ben peggio, sia come percentuale (quest’anno in proporzione siamo migliorati parecchio) sia – di conseguenza – come piazzamento (i dati sono su Transfermarkt.it).
    Questo lungo pippone per dire che…si, mi piacerebbe se ne facessimo ancora di più, ma…mi tengo stretto un attacco che in campionato segna 2,5 gol a partita e non ha mai fatto finora uno 0-0 😉
    Buona pennica.

    • Giorgio scrive:

      “prandiaLe”, NON “prandiate”… 🤬

    • Javier + scrive:

      10 partite 25 gol ma la metà (13) in 3 partite i restanti (12) in 7.
      Ho imparato in quei rari momenti in cui stavo attento a scuola che le statistiche dicono la verità su numeri molto alti, in 10 partite non raccontano proprio tutto, tipo che sottoporta o nei tiri da fuori siamo molto imprecisi, più di quanto ci si aspetterebbe con una media di 2,5 gol a partita.
      Inmaionestiopinion

    • Giorgio scrive:

      Sono costretto ad ammettere che il “30” all’esame di demografia NON mi autorizza – in se’ – a voli pindarici nelle mie elucubrazioni pseudo-statistiche 🙁
      Però… Inmaiamboliopinion (ci ho messo la “i” dopo “umble” per sindrome competitiva… 🙂 🙂 🙂 )…l’imprecisione nei tiri sotto porta o in quelli da lontano DEVE NECESSARIAMENTE esser stata compensata da altri tipi di conclusioni, no ?
      Quel che volevo dire è : se la squadra X segna molto di testa, la squadra Y è implacabile sui calci da fermo e la squadra Z è letale in area o da fuori area…noi sempre lì siamo, a 25 reti. Pretendere di più ci farebbe assomigliare a quella famosa prof. di greco che ogni volta…no, non voglio ricordare 🙁

  28. denny71 scrive:

    Leggendo vari commenti (non qui ma su altri siti) ho l’impressione che ci sia un po’ troppa euforia, sì siamo primi, miglior attacco, miglior difesa, complimenti anche dagli avversari per il nostro gioco, ma mancano un’infinità di partite e abbiamo la gobba a soli 2 punti, anche in passato ricordo campionati che sembravano già vinti (senza tornare troppo indietro, basta pensare a 2 anni fa) e poi sono andati come sono andati 😓 restiamo sul pezzo, soprattutto fortebraccio, Francesco 70 e tutti gli altri gufi, qua ci sarà da soffrire 🤞🤞

  29. Javier + scrive:

    @Maura
    Io non so se da Lukaku nascono fiori o soldi. Sicuramente non nasce nostalgia dell’interista, forse del bomber ma niente di più.
    Se poi devo dirla tutta a me pare (pare eh, perché poi che ne so io?) che sia tanto grosso quanto fesso e/o plagiato e che decida ben poco della sua vita.
    Comunque via, non si può lamentare, non è che faccia una vita schifosa, si consoli con la cucina romana perché a parte un pugno di gol non credo raccolga soddisfazioni sportive.

  30. TOTO scrive:

    Magari vince un’altra Conference, o similare.

  31. Lothar scrive:

    Pensavo che sul giocatore belga,
    dopo l’ultima sua apparizione a S. Siro,
    fosse stata messa una pietra tombale.
    Almeno da parte nostra, intesa come tifosi nerazzurri.
    Ha avuto ciò che si meritava, gli sarà senz’altro chiaro il sentimento che ha lasciato in noi, e nei suoi vecchi compagni.
    Ora un bel silenzio, visto che non é rimasto altro.
    E se così non è provi lui a spiegarcelo.
    Addio traditore.

  32. denny71 scrive:

    Posso dire una cosa “impopolare”? A me lukaku fa quasi un po’ pena… lo so che guadagna un sacco di soldi etc. etc. e se mai posso fare io pena a lui, ma dopo aver visto alcuni video fatti durante l’ultima partita, per esempio all’inizio quando i nostri gli danno la mano ma trattandolo freddamente, oppure dopo il goal quando fa un’espressione sconsolata, mi sono fatto l’idea che dentro di sé abbia capito di aver fatto una cazzata e vorrebbe poter tornare indietro, ma ormai purtroppo è impossibile e probabilmente la sua carriera si sta avviando al tramonto… insomma mi fa una certa tristezza vederlo così, in fondo non credo che sia cattivo, più che altro ingenuo e avventato in certe decisioni (vabbè, ora non esagerate con gli insulti 😅)

    • Giorgio scrive:

      30.000 fischietti anche per denny71, temi ? 😉
      No, hai ragione da vendere, secondo me.
      Io predicavo indifferenza in tempi non sospetti.
      Anche se per caso avesse segnato 3 gol a partita e noi fossimo stati nei bassifondi della classifica.
      Un po’ di sana spocchia bauscia, che diamine !

      • denny71 scrive:

        Stai tergiversando. Allora questa prof di greco? Se non racconti, oltre che poeta, cinefilo, musicofilo e uomo di multiforme ingegno, da ora ti chiamerò “mago delle tastierine” (ti andrebbe ancora bene, Javier ti chiamerebbe “pisano”! 😜)

        • Giorgio scrive:

          Naaahhhh…
          A Javier ho inviato una cosetta da leggere, così “starà buono” per almeno 3 o 4 giorni 😉
          Non sto “tergiversando”. Evito di dover rispondere come il marito di N. Kidman ne “The others” : il solo ricordo della IID mi fa ancora sanguinare 😫
          Tu, piuttosto, hai dato ascolto ?
          Stai seguendo “casa Taribo” sul podcast ?
          Ho paura che sia successo qualcosa di grave 🥺 Lei si è incontrata con Er Monnezza a Napoli e l’ha pure detto in un vocale… 😖

    • GuS scrive:

      @Denny, ci puoi giurare che si è reso conto di aver fatto una cazzata. Immagina i suoi pensieri nel vedere quel magnifico stadio, fino a ieri l’altro il suo “regno”, che prima lo ripudiava umiliandolo e poi esplodeva ribollente verso il nuovo numero 9. Vada ad annegare i suoi pensieri nel vino dei castelli, in qualche trattoria romana, provando a dimenticare le tante scellerate scelte tra le mediocri pacche sulle spalle dei suoi nuovi tifosi.

  33. Javier + scrive:

    Non fate tutta questa caciara che sto leggendo un libro impegnativo: “Mille indizi che fanno pensare che Lukaku sia Pisano” Edizioni La Livornese

    • Giorgio scrive:

      …poi quando io dico che non ne fanno una dritta, i pisani (e non mi riferisco solo alla torre, eh ?)… 🙄

  34. MARCO DRAGO scrive:

    Qualcuno mi dice se l’Inter ha un “piano B” per quando le partite non si sbloccano? Contro la Roma eravamo 0-0 all’80° e non ho visto UN tentativo di cambiare giocate, sistema, metodo, chiamatelo come volete: sempre lo stesso gioco, palla ai quinti, cross e speriamo che vada bene. Poi è andata bene, ma intanto quelli hanno rischiato di farci gol di testa. Non vedo fantasia, non vedo soluzioni sorprendenti: sempre e solo la stessa cosa, contro qualsiasi avversario. Mi sembra un grande limite, aggirtabile finché si gioca contro certe squadre di Serie A (che non siano l’Empoli, ovviamente), ma che contro squadre europee un po’ più forti del Salisburgo potebbe rivelarsi fatale. Vorrei fantasia, soluzioni alternative, vorrei che la squadra mi sorprendesse. Che ne dite?

    • GuS scrive:

      @Marco, dico che hai ragione. È il limite del nostro tecnico, in grado di dare alla squadra una precisa, spesso efficace, talvolta spettacolare identità di gioco. Ma non di modificare lo spartito: i cambi sono sempre ruolo per ruolo, il modulo è immutabile.
      L’inerzia delle gare difficilmente cambia esclusivamente immettendo forze fresche (che fortunatamente quest’anno abbiamo più degli anni passati), a volte servirebbe sparigliare.

  35. Gaetano scrive:

    Secondo Gianluca Rossi ( che ritengo persona seria e attendibile ed è anche ben informato in quanto conosce molto bene “dal di dentro ” il Mondo Inter… ), Zhang non ha neanche la più pallida idea di passare la mano… vuole rifinanziare il debito verso Oaktree e andare avanti fino a quando non sarà pronto il nuovo stadio, (quindi non prima del 2027-28 , suppongo …).
    A questo punto , se sarà così, speriamo che resti anche Marotta… ma la domanda successiva è : fino a quando (Marotta) riuscirà a fare miracoli ?

    • GuS scrive:

      A prescindere da G.Rossi (che invece personalmente detesto e ho sempre trovato insopportabilmente prevenuto, ma è appunto il mio parere) mi sembra che da tempo tutte le evidenze portino alla volontà e quindi al tentativo di rifinanziare il debito. Speravo fosse la volta buona che entrasse una nuova proprietà, me ne farò una ragione senza troppi patemi d’animo, anche perché Zhang ha tutto l’interesse a confermare l’attuale gruppo dirigenziale.
      Sappiamo già che significherà la cessione di un pezzo grosso, l’ingresso di un giovane di prospettiva e qualche parametro zero (andare a zero è ormai un must in tutte le trattative, non solo le nostre). Molti nomi sono già belli spiattellati sui giornali. Nessun miracolo, solo continuità nel modus operandi, con un’Inter più che sufficientemente attrattiva.

  36. fortebraccio scrive:

    Atalanta – Inter 3-0

    ‘notte

  37. Paolo scrive:

    Le prossime quattro partite ci diranno molte cose sulle nostre ambizioni, si tratta di verifiche toste, importanti e difficili. Tre trasferte con avversarie dirette, con l’unica consolazione che nel girone di ritorno le avremo a San Siro, e una partita con il Frosinone che, per far rima, ha tutte le sembianze di un trappolone gigantesco per i teorici del turn-over.

    Tabellina di mid season:

    Nelle prossime 4 facciamo 12 punti: mamma butta la pasta, che la seconda stella è solo questione di pochi mesi di marcia trionfale;
    9-11 punti: Buon lavoro ragazzi, continuiamo così;
    6-8 punti: c’è da lottare, siamo in linea con le altre;
    3-5 punti: ziopera, cosa è successo alla nostra squadra?
    Meno di 3 punti: salta la, salta la, salta la panchina..dramma a Milano.

    Tutto ciò non dimenticando che tra arrivare primi o secondi nel girone di Champions c’è tutta la differenza del mondo, e che quindi, posto che non mi vedo la Real Sociedad perdere in casa con il Benfica, occorre vincere anche in Austria, e non si tratta di una passeggiata di salute.

    Buon cammino fratelli nerazzurri, che la forza sia con noi.

  38. Chun-li Chung scrive:

    @Gus, pronostico?

    Io avevo buone sensazioni per oggi (1-2 in scioltezza, con leggera sofferenza finale), poi ho scorto un oscuro e funesto presagio tra le pieghe della vigilia: questa settimana Gasperini non ha ancora rivangato Moratti, l’Inter e “l’esonero ingiusto”.
    Mala Bergoma currunt.

    • GuS scrive:

      …e perdipiù se n’è uscito con un funesto “vedremo se siamo all’altezza della più forte” (funesto anche per la consecutio).

      • Chun-li Chung scrive:

        Gasp! Z(h)ang-tumb-z(h)ang-tuuum tuuumb! (citazione )

        grazie, mi mancava questa… come consecutio ho cominciato a ravanarmi le pelotas tanto che escono le scintille tipo saldatrice.

  39. Francesco 70 scrive:

    A Bergamo ricordo delle incredibili prodezze di Handa (!) per raggranellare un misero punticino .
    Oggi neanche quello, si perde facile facile.

  40. neroazzurro-rosso scrive:

    Ulteriori farneticazioni del profeta di fusignano…ma una bella ed ospitale RSA?

    AMALA.

  41. TOTO scrive:

    Ho appreso adesso che i cuginetti dell’Under 21 le hanno prese ad Empoli.
    I pari età nerazzurri, invece, dopo aver sbattuto per 80 minuti contro un portiere (anche in questa serie minore) improvvisatosi fenomeno, hanno regolato il Genoa e ora si fanno guardare la targa dai citati diavoletto. 🤣🤣

    PS: cosa non si fa nella spasmodica attesa del fischio d’inizio.
    PS2: Sarr, che è andato in panchina coi grandi talvolta, non mi sembra sto granché. I suoi predecessori al centro dell’attacco dei ragazzini mostravano ben altri numeri.

    A M A L A (anche sotto i 21 🤣)

  42. TOTO scrive:

    Ho dimenticato di rimarcare:

    SALUTATE LA CAPOLISTA U 21

  43. Francesco 70 scrive:

    Questi ce ne fanno quattro, altro che.

  44. fortebraccio scrive:

    Segnerà scamacca

  45. mare scrive:

    L’Atalanta ha giocato benissimo,la partita è durissima, complicatissima
    Ma l’Atalanta quanto cazzo picchia!

    • Pastorius scrive:

      Picchia tanto quanto la rubentus. È strano che tra “gli addetti ai lavori” non lo evidenzi mai nessuno.

  46. giardinero9cruz scrive:

    Partita durissima e sofferta…

    Stringere i denti, le chiappe e portarla a casa

  47. neroazzurro-rosso scrive:

    Sembrano dei fabbri ma, del resto, è terra di muratori, cosa ci si può aspettare di più!

  48. GuS scrive:

    Un episodio fortunoso (però geniale il filtrante di Çalha) ha cambiato l’inerzia di una partita che l’Atalanta stava meritando e ci stava decisamente impedendo di giocare. Sarà dura, ma non possono correre così per 95 minuti. Speriamo niente di serio per il francese, ma ottimo l’ingresso di Matteo.

    • Chun-li Chung scrive:

      si può dire che abbiamo Pavato dazio alla follia agonistica dei fabbri bergamaschi?

      speriamo non sia nulla di grave. al gol ha esultato saltando persino col tutore il che vuol dire due cose: o sta bene. oppure ha deciso di finire di maciullarsi il ginocchio.

  49. fortebraccio scrive:

    Atalanta – Inter 3-0
    ‘notte

  50. Francesco 70 scrive:

    Ci recuperano facile. Finirà 2 a 1 per loro.

  51. Francesco 70 scrive:

    Come col bologna. Dal 2 a 0 al 2 pari senza colpo ferire.

  52. Enzo scrive:

    Sozza è un killer maledetto!

  53. Francesco 70 scrive:

    Ok, ci hanno rubato un goal. Stavolta abbiamo sofferto, ma non per colpa nostra. Bene così.

  54. giardinero9cruz scrive:

    Vittoria pesantissima!!

    Il gol farlocco dell’Atalanta mi ha tolto 10 anni di vita…

    Sozza da incriminare

  55. Lothar scrive:

    SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!

    SCUSATE IL RITARDO, MA QUI SI TORNA DAL LAVORO.

    RI-SALUTATE LA CAPOLISTAAAAAAAAA😁😁😁😁

  56. GuS scrive:

    Che fatica. Tre punti belli pesanti qui a Bergamo.

    • Chun-li Chung scrive:

      “Io avevo buone sensazioni per oggi (1-2 in scioltezza, con leggera sofferenza finale)”

      E secondo te cosa mi sono giocato online? l’1-3. dico le cose ma poi non ci credo ffino in fondo… (anche se l’abbiamo sfiorato con Dum-Dum e il Campeòn)

  57. mare scrive:

    Siiii
    Vittoria pesante!

    Bravi ragazzi

  58. Giorgio scrive:

    Vincere là stasera va oltre i 3 punti (e la soddisfazione personale.
    È un segnale molto forte a tutti.
    L’Inter vince anche con un arbitro permissivo, contro l’aggressività eccessiva, contro molte cose, visibili e non.
    Splendido Lautaro. Thuram un filino sotto tono.
    Bene così.

  59. Dawide scrive:

    Si, anch’io ho visto un Thuram poco attento

  60. Geppetto57 scrive:

    Piccolo sondaggio. Ma in seguito ad un contrasto dove l’avversario finisce a terra, come fai a mettergli un piede in testa “involontariamente”?

  61. denny71 scrive:

    Madonna quanto mi stanno sul cazzo questi dell’atalanta, squadra con la bava alla bocca che mena stile rugby, allenatore di cui conosciamo la “simpatia”, ma soprattutto pubblico che urla e strepita come se fosse uno scandalo qualunque punizione data contro, nonostante il prode sozza gli lasci fare i loro porci comodi! 🤬🤬🤬 sul goal poi, ok cazzata del tandem calhanoglu-dimarco ma fallo nettissimo col var che dorme… comunque si fottano sti stronzi abbiamo vinto lo stesso! 🖕🖕🖕

  62. Jamescott scrive:

    non l’ho vista.
    ma vincere a bergamo
    comunque e in qualunque modo
    è un bellissimo segnale!

  63. mare scrive:

    Denny perdonami, capisco ma non condivido.
    Capisco nel senso che in Italia quei “falletti” 9 volte su 10 vengono fischiati.
    Ma Sozza è un altra roba.
    A mio avviso il migliore.
    Ha quel metro di arbitrare che io condivido in pieno.
    Quando mettiamo Dumfries solo davanti al portiere per il potenziale 1-3 noi facciamo un “falletto” come loro…
    Sozza è l’arbitro di Inter-Milan che giustamente lascia correre quel “falletto” di Thuram dove facciamo l’1-0…

    Fossero tutti come lui gli arbitri

    • Militus scrive:

      Condivido il tuo giudizio su Sozza. E aggiungo anche che, proprio perché si era capito qual era il metro arbitrale, Di Marco avrebbe dovuto spazzare quella palla e non intestardirsi a controllarla con l’avversario addosso. Comunque tutto è bene quel che finisce bene e battere per l’ennesima volta Gasperini non ha prezzo.

      • denny71 scrive:

        Con rispetto, dissento totalmente. Dimarco è fra lookman e la palla e viene tirato giù con due mani. Non è un “falletto”, è fallo, stop. Poi sono d’accordo che dimarco doveva spazzare, ma avendo il var è inconcepibile convalidare

      • Giorgio scrive:

        Sono d’accordo.

  64. Enzo scrive:

    ARBITRO: SOZZA 5,5 -… sul contatto Lookman-Dimarco lascia correre permettendo all’Atalanta di tornare in corsa.
    Il VAR non interviene perché l’entità è materia di campo, ma i dubbi, enormi, permangono.

    Mio parere:
    Posto che Dimarco si è fatto uccellare come un pirla, il mio giudizio negativo su quest’arbitro (migliore?!?!) è dettato dal fatto che ha permesso agli atalantini di picchiare come fabbri.
    Quindi, tutta questa bravura non la vedo.

  65. mare scrive:

    Ho l’impressione che dopo la sosta(preceduta da Inter-Benfica e Inter-Bologna) l’Inter ha cambiato il modo di giocare.
    In Torino-Inter/Inter-Salisburgo/Inter-Roma e stasera ho visto un Inter che gestisce i ritmi, che magari non sfianca l’avversario come faceva all’inizio di stagione, ma di conseguenza non si sfianca e arriva fresca in tutte le partite
    Per arrivare in fondo in campionato questa è la strada, in Europa magari è diverso, ma chi se ne importa, quest’anno l’obt è uno solo.

  66. Lothar scrive:

    Non ho visto la nostra partita, in compenso ho visto il bbilan far cagare il primo tempo pocanzi.. Che squallore!!

  67. Lothar scrive:

    A RI SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIJ!!!!!!!×

    😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁

  68. GuS scrive:

    E a San Siro il Milan chiude sotto un diluvio di acqua e fischi.
    Proprio un bel sabato di campionato.

  69. Giorgio scrive:

    Oh, nooooo…! 🤣🤣🤣

  70. mare scrive:

    Ma Tu guarda che razza di Sabato che ti viene fuori!!!

    Messaggino per il sempre amato Mourinho, il Milan l’ultima volta aveva giocato Domenica scorsa, l’Udinese invece Mercoledì, giocando tra l’altro 120.minuti

    Più il tempo supplementare di stasera ne hanno fatti 3 in 3 giorni, eppure…

    🙂

  71. Intervals scrive:

    Neanche nei miei sogni più audaci
    Mancherebbe che domani la viola…
    Mhhh
    Per dirla alla Spillo (sempre sia lodato): “meglio che sto zitto che parlo…”

  72. gibson3 scrive:

    Maròò che sabato !

    Da leoni, grandi ragazzi , certo a Di Marco una scoppola gliela tirerei, però tutto è bene quel che finisce bene.

    W il Gasper .

  73. Enzo scrive:

    Giornalista: “Presidente, a questo Milan manca l’amalgama.”
    Cardinale: “Ditemi dove gioca e io lo compro.”

    Vi ricorda qualcuno questa scenetta?

  74. Francesco 70 scrive:

    La nostra terza maglia non si può vedere. È stato già detto? Io non mi ci abituerò mai.

  75. giardinero9cruz scrive:

    Padre Pioli sulla graticola…

    È crisi BBilan?

  76. neroazzurro-rosso scrive:

    La maglia arancione è ad uso esclusivo per Dumfries, visto come gioca in nazionale!

    Un grosso fanculo a gasperson, atalantini e, soprattutto, al profeta di fusignano.

    Forza viola!

    AMALA.

  77. Lothar scrive:

    “Il Milan inciampa sui pioli alla scala del calcio”
    Vi piace come titolo, che so, di Libero.it?

  78. Geppetto57 scrive:

    Continuo a rimanere esterrefatto dall’isolamento tattico di Leao. Gli buttano il pallone e poi tutti in mezzo ad aspettare il cross. Poi ci lamentiamo del gioco prevedibile di Inzaghi. Con uno così che ti fa superiorità numerica in un amen, dovresti cercare di allargare il gioco, imvece tutti in mezzo a cercare gloria. Giroud, terminato l’effetto della pozione di Asterix, non ne indovina più mezza. E se non fosse per quei derelitti della Sassuolese starebbero già a -9.

  79. Geppetto57 scrive:

    PS : PSG

  80. mare scrive:

    Pioli è sempre stato un mediocre
    Ovunque è andato è partito bene e poi esonerato,ovunque.
    È riuscito solo nel Milan con quello scudetto perché solo in quella squadra nota per la fortuna poteva capitargli il colpo di culo della sua carriera.
    Ma il motivo per cui gli riuscì quello scudetto credo che oramai sia chiaro a tutti, fu l’infortunio di Ibra.
    Si tolse un peso in mezzo al campo(giocavano in 10 ) ma soprattutto si ritrovo in panchina e nello spogliatoio il vero leader di quel Milan.
    Quell’unione,quella grinta furono frutto della leadership di Ibra,non a caso lo riprendono, Pioli ha bisogno di un aiuto, da solo potrebbe allenare solo squadre di
    medio livello.

  81. GuS scrive:

    Due cose belle viste ieri, e non centrano con la nostra partita:
    lo striscione contro le guerre esposto dai tifosi del Milan;
    il comunicato della curva Fiesole di Firenze.
    Non solo cazzate albergano da quelle parti, ogni tanto va detto.

  82. Scetticonerazzurro scrive:

    Si voleva un’Inter operaia, capace di adattarsi ad un terreno pesante, in una giornata di pioggia e soprattutto contro una squadra ruvida nel gioco, arcigna e soprattutto abituata a vincere in casa? Eccola! Quella di ieri sera, con la prospettiva , tra quattro giorni, di affrontare in trasferta una squadra altrettanto scorbutica in una partita probabilmente decisiva per il primo posto in Champions , che è scesa in campo in una formazione la migliore attualmente disponibile ( sembra che finalmente Inzaghi abbia compreso che non esistono squadre da affrontare di volta in volta coi titolari o in alternativa con le riserve, ma che ogni partita è da vincere impiegando almeno in partenza la formazione migliore), a baricentro basso, lottando metro per metro per il possesso del centrocampo e rispondendo alla spinta vigorosa degli avversari con altrettanto vigore, magari, come è capitato nel corso del primo tempo, rinunziando ad ogni pretesa offensiva e limitandosi ad una tattica di puro contenimento in attesa di tempi migliori. La svolta della partita è stata il provvidenziale vantaggio che ha spento le velleità iniziali dei bergamaschi permettendo alla squadra di distendersi in un gioco più aperto e più simile a quello nostro tradizionale. Poi il loro gol, proprio nel momento in cui il destino della partita appariva segnato, ha creato la premessa delle consuete paturnie difensive, questa volta però senza l’affanno di altre partite , ma con la consapevolezza di tener ben in pugno una partita forse la più difficile fino ad oggi affrontata dalla nostra squadra. Che sia questa la partita della svolta, quella della rinuncia al bel gioco, per un ritorno alla tradizione di un’Inter all’antica, col baricentro basso , dal profilo soprattutto difensivistico , più portata ad offendere di rimessa che a distendersi in un gioco a tutto campo come da tempo ci ha abituato? Non lo credo né francamente lo spero. Certo, il ciclo di partite che ci attende, a Torino, a Salisburgo e a Napoli, tutte partite decisive delle nostre sorti in campionate e della permanenza in Champions, consigliano tattiche di contenimento di volta in volta piuttosto simili a quella di ieri sera che a quelle di tipo offensivistico che giustamente il nostro allenatore predilige. Il futuro ci dirà se di svolta si tratta. Certo però esultare perché finalmente si è abbandonato il sogno del bel gioco per una tattica sparagnina , finalmente attenta piuttosto a difendersi che ad offendere, come ho ascoltato su You Tube ieri sera subito dopo la partita da parte di un famoso commentatore esagitato, mi sembra esagerato , non realistico, né in fondo , a mio parere, desiderabile.
    Una felice domenica.

  83. Lothar scrive:

    Certo che si sta bene,
    un intera giornata,
    distesi sulla riva del fiume,
    ad aspettare serenamente il passaggio del nemico😏…
    Col rinnovato augurio di una buona Domenica a tutti.

  84. TOTO scrive:

    Lu cacu, da quando è alla Roma, sbaglia pure i rigori. 😜

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