
La Customer satisfaction (copincollo) è il grado di soddisfazione dei clienti nei confronti di un prodotto, servizio e/o impresa. Si parla di customer satisfaction quando le aspettative del cliente relative a diversi elementi – benefici, rapporto qualità/prezzo, le promesse fatte, ecc. -sono state soddisfatte o anche superate.
Quindi non so se sia stato Chivu, se siano stati i giocatori in autogestione o se sia stato direttamente l’ufficio marketing, ma l’Inter nel giro di poche ore si è adattata alle richieste del cliente – cioè noi tifosotti acefali avventisti del settimo anello – soddisfacendole in pieno. Dopo il derby e la trasferta di Madrid, ci siamo tutti dichiarati stufi di queste belle partite buttate nel cesso e perse malamente, auspicando piuttosto di far cagare ma vincere.
Accontentati.
Nel ringraziare l’ufficio marketing, diciamo che la partita di Pisa – proprio perché arrivava dopo Milan e Atletico Madrid – era il classico trappolone in cui avevi tutto da perdere e nulla da guadagnare, considerando la vittoria l’unico risultato accettabile. In realtà il Pisa non perdeva da sei giornate e non aveva subito gol nelle ultime quattro partite in casa. Squadra che non vince (solo una volta in 13 partite) ma pareggia tanto, aveva fatto 2-2 a San Siro col Milan, pari con Atalanta e Lazio, perso di misura con Napoli e Roma. Ci ha fatto giocare male, noi ci abbiamo messo un po’ del nostro e diciamo che non collocherei Pisa-Inter tra le migliori mille nostre partite dal 1908 a oggi. Ma tant’è, in effetti c’è una differenza tra giocare benissimo e perdere e giocare maluccio e vincere: la differenza, appunto, è che nel secondo caso ti assegnano tre punti.
Ascolta “Pisani all'uscio” su Spreaker.
A proposito di customer satisfaction, anche le ultime lamentele su Lautaro sono state accolte e risolte. E persino quelle su Diouf, che abbiamo scoperto essere in grado di toccare la palla anche tre volte di fila e di cavarsela bene in un ruolo non suo (su Luigi Enrico c’è ancora da lavorare, ma non è che i clienti li accontenti in una botta sola).
Entriamo così, facendo cagare ma stravincendo, nella centrifuga del mese di dicembre, dove ci attendono quattro competizioni diverse – campionato, Champions, Coppa Italia e Supercoppa – e una gradazione di difficoltà tendente verso l’alto, vuoi per il valore delle avversarie o la frequenza delle partite. Gennaio potrebbe anche essere peggio. Quindi focalizziamo bene gli obiettivi: magari con qualche benefico sprazzo di simil-bellezza, a me questa modalità dei tre punti incassati a fine match piace parecchio. Al limite durante le partite si può fare altro per ingannare il tempo: io oggi, per esempio, ho fatto un ordine su Cortilia e pagato l’acconto della Tari.
(nell’angolo Podcast, giunto nel frattempo all’episodio #161, io e il mio socio Max attendiamo sempre i vostri vocali al numero dedicato Whatsapp 351 351 2355. Cosa ci dovete dire? Beh, direi che gli argomenti non mancano nell’estesissimo range tra vinciamo tutto e moriremo tutti, tra essere belli e perdenti oppure orribili e vincenti)
(il podcast, oltre che su Spreaker – il cui player trovate qui sul blog – lo potete ascoltare anche su Spotify, Audible, Apple Podcast, Google Podcast e tutte le principali piattaforme. Non lo trovate? Prendete appunti – non è difficile – : scrivete “Settore” o “interismo moderno” nell’apposito campo e per incanto vi apparirà. E’ la tecnologia, bellezza, e non possiamo farci niente)
Luigi Enrico un giorno forse ci farà vedere le famosi doti da esterno alto che deve migliorare la fase difensiva. Un giorno. Forse. Per ora tra lui e Augusto a piede invertito (si dice così, anche se suona come una perversione) sulla fascia destra senza Dum stiamo messi maluccio.
I 3 punti nelle trasferte come Pisa valgono oro, per cui bene così. E bene Chivu con i cambi.
In Coppa Italia e Supercoppa io farei giocare l’Under 23, ma tant’è, sappiamo che non andrà così.
Sopratutto perchè ottenute col PISA …
👍👍👍
Felice per la vittoria
Mi resta un dubbio: solo a me appare la pubblicità sull’apnea notturna con un immagine degna del miglior sito porno?
Fa parte pure quello della customer satisfaction?
Hahahaha, vero, 🤣
😂😂😂
@vittorio
…sicuro di non essere su di un sito porno?
Onestamente che deve fare Chivu….aspettare Pisa per un bello zero a zero.
Le CD grandi squadre provano ad attaccare perché di solito hanno difensori in grado di tenere uno Vs uno.
E cmq sottolineo che per ennesima a volta il gol viene da recupero alto. Se non recuperiamo alti si vede un giro palla infinito che produce na cippa.
Diouf pare essere provato anche esterno. Il tecnico ha coraggio e se LH è questo ben venga esperimento. Il francese almeno sembra avere coraggio e buon passo
…ma giocando così di merda, come fa la rometta ad essere là in cima?
sinceramente non l’ho capito nemmeno io
Woow Settore, Cortilia non la conoscevo, rientra pure nel circuito Amzon.
Che straordinario strumento di divulgazione questo blog. 😁
C’era fallo su Kone. Vero che il difensore del Napoli tocca il pallone con la punta però poi alza volontariamente il piede per far cadere lo stesso kone. Il var non interviene. Risultato tre punti al Napoli.
Tutti noi sappiamo che se al posto del Napoli ci fosse stata l’Inter il gol sarebbe stato annullato. Così come il rigore negato alla Lazio con i gonzi contro di noi sarebbe stato fischiato. Ovviamente tutto con le dovute motivazioni del caso e con i commentatori servitori della gleba che avrebbero confermato la correttezza delle decisioni arbitrali o del var…
Non ho visto la partita ma ho letto in giro qualche critica alla prestazione.
Quindi, ricapitolando:
-Quando si perde ma si fa la prestazione non va bene perchè giocare bene non conta un cazzo se non si vince.
-Quando si vince ma non si fa la prestazione non va bene perchè vincere non conta un cazzo se non si gioca bene.
Tecnicamente bisognerebbe vincere e giocare bene tutte le partite.
Chi è che lo fa?
… come si chiedeva harrison ford alla fine di blade runner, “who does?”
dopo questa citazione cinefila che piacerà sicuramente a un settoriano che nutre sentimenti poco fraterni verso i pisani 😉 mi unisco a ERG nell’apprezzamento non solo per il post ma per le utili info di servizio (neanch’io conoscevo Cortilia, molto interessante) a proposito, quando scade l’acconto della Tari?
Ero allo stadio. Il Pisa è una squadra che subisce pochi gol soprattutto in casa.
Lo seguo, ci ho abitato 40 anni a Pisa, l’Arena Garibaldi la conosco piuttosto bene.
Abbiamo vinto meritatamente.
Qui passeranno in pochi.
Pio Esposito è veramente forte e Lautaro un campione indiscutibile.
Per noi è sempre stato un campo difficile.
Ero presente quando nel 1987 perdemmo 2-1, con un gol di Dunga sotto ai miei occhi, mentre stavo urlando : “occhio a Dunga che tira!!”.
Ero presente anche nel 1989…quella volta in curva sud ammirai la splendida rete di Ramon Diaz.
In quella stagione eravamo veramente “ingiocabili”.
Come ho scritto anche prima della partita, non è facile imporsi all’Arena Garibaldi e sono d’accordo non lo sarà per molti.
e un gol annullato a ciocci regolarissimo
Si, me lo ricordo
Mi fido di voi . Non ho visto la partita ma bene i 3 punti.
E’ diventato insopportabile rifarsi gli occhi col partitone nell’attesa dell 80.mo in poi.
Nuovo post.
Palle piccole e gialle (all’epoca assolutamente bianche)
Finalmente una partita giocata con determinazione fino in fondo. Qualche rischio (ma il Pisa gioca…) e qualche UGO (oggetto giocante non identificato, vedi Luis Enrique)… sporchi e vincenti. Così ci piacete!
P.S Cortilia? Prova PlanEat, che è un servizio pavese (anti-spreco alimentare)!
i campionati si vincono vincendo le partire sporche.
guardate il Milan di corto muso quante ne vince e anche il Napoli.
per cui bene così
poi ci sono tante cose da migliorare, ma testa al como.
lì sarà una partita che ci dirà molto di quello siamo. il como è veloce, tecnico e spregiudicato. per me una grande, anche se non di nome.
😂😂😂