Il Var e i conti con la Storia

Oh, bene bene a Plzeň, eh? Ok, parliamo d’altro. Di cose anche più allegre. Un argomento a caso, molto attuale: la Juve e il Var. Bisogna serenamente ammettere che il rapporto tra la Juve e il Var è una delle situazioni più divertenti e interessanti non solo del calcio, ma forse dell’intera storia del costume italiano, nonché dell’antropologia criminale moderna. Se Bonucci (Bonucci!) usa l’aggettivo “depredato” (depredato!) riferito alla Juve (la Juve! depredata! Muahahahah) vuol proprio dire che su questo argomento potremo ancora spassarcela per anni, spaparanzati in poltrona con un’enorme porzione di pop corn (tipo la Nutella di Moretti) a goderci lo spettacolo dei gobbi (intesi come società sabauda e moltitudine di tifosi) che, a cadenza semestrale, perdono la testa di fronte a questa diavoleria che in effetti gli ha cambiato la vita.

Se da un lato il clamoroso finale di Juve-Salernitana dà un colpo quasi mortale alla credibilità del Var (ma come? le telecamere non coprono tutto il campo? e il numero di telecamere è direttamente proporzionale all’importanza della partita? cioè non siamo tutti uguali davanti al Var?), e quindi dovrebbe preoccupare un po’ tutti, dall’altro ci regala lo spettacolo della Juve spappolata tra il danno e la beffa: un gol annullato ingiustamente che genera tre espulsioni. Meraviglioso. Ci vorrebbero altre settecento Juve-Salernitana a pareggiare i conti con la Storia, quindi sticazzi. Ma il dibattito offre altre perle.

Repubblica dedica un pezzo sul cartaceo alla Juve vittima del Var. Vittima nel caso specifico – e vabbe’, siamo d’accordo – ma anche vittima in assoluto. Bum! Perchè da quando è stato introdotto il Var è la squadra trattata, diciamo così, peggio delle altre. Ha avuto 44 chiamate sfavorevoli e solo 23 a favore, mentre tutte le altre hanno un rapporto molto più equilibrato. Per ragioni di spazio, l’atto di accusa juventino nei confronti del magico macchinario dura solo qualche decina di righe nelle pagine dello sport. Nell’edizione on line, invece, il pezzo è corredato da una scheda che riporta la classifica completa degli interventi Var (eccola)

Squadra / a favore / contro
Juventus  / 23 /  44
Inter  /  33 /  26
Milan /  35 / 32
Napoli / 41 / 22
Roma / 28 /  29
Lazio / 37 / 28
Atalanta / 33 / 27
Bologna / 19 / 28
Fiorentina / 37 / 21
Sassuolo / 31 / 40
Sampdoria / 32 / 32
Torino / 25 / 31
Udinese / 25 / 35

e poi una candida considerazione che nel cartaceo non aveva trovato spazio. E cioè: la Juve è davvero vessata dal Var, come dimostrano queste cifre, oppure non sarà che gli arbitri fischiano di default a favore della Juve, poi si va a vedere il Var e si corregge (due volte sì e una no)?

La questione è sfiziosa assai. Non dobbiamo fissarci troppo su Juve-Salernitana, in cui è accaduta una cosa che forse non accadrà mai più, e cioè che un gol regolare è stato annullato dal Var per un incredibile difetto di funzionamento. Nel 99,9% dei casi accade il contrario, cioè che il Var ristabilisce la regolarità dei fatti – o almeno ci prova seriamente. E se su 67 interventi del Var per 44 volte si scopre che la Juve ha torto, viene proprio da pensare che gli arbitri italiani fischino con naturalezza a favore dei gobbi, come da abitudine ataviche, ma con meno pesi sulla coscienza: perchè poi, appunto, c’è il Var, nel caso, a correggere.

Questo spiega anche il tasso medio di indignazione degli juventini nei confronti del Var. Abituati da secoli alla fase 1 (fischio a favore a prescindere), ancora non si capacitano che esista una possibile fase 2 (arbitri davanti a un televisore che valutano il fischio a favore a prescindere). Li capisco.

L’atto di accusa juventino non tralascia alcun filone, compreso quello dei giovani arbitri in cerca di visibilità. Come Marcenaro, l’arbitro di Juve-Salernitana, 30 anni, solo 10 mesi di serie A. Dicono gli juventini: non è la prima volta che un giovane arbitro sceglie la Juve per fare il fenomeno. A parte che, vien da rispondere, fare il fenomeno contro la Juve è sempre un’attività parecchio rischiosa, ma non è questo aspetto solo un’altra faccia della stessa medaglia? Non è che anni e anni di “la Juve paga gli arbitri”, “gli arbitri sono al servizio della Juve” eccetera eccetera, affermazioni diventate luoghi comuni salvo poi essere corroborate in aule giudiziarie, genera nei giovani arbitri un naturale moto di ribellione? Che non è un “adesso sistemo io la Juve”, che sarebbe sbagliato, ma semplicemente “adesso tratto la Juve come tutte le altre”, che è in effetti un po’ rivoluzionario.

Lo juventino non cambierà mai. Potrebbe cambiare invece il Var, in meglio. Questi 5 anni di vita sembrano minimo 10 (per gli juventini 12) a furia di aggiustamenti che non riescono mai a dare l’impressione di un sistema oggettivo ed efficiente al 100%. Peccato, staremmo tutti un pochino più tranquilli. Certo, avremmo dovuto rinunciare al fantastico finale di Juve-Salernitana, l’armageddon dell’Alluminium Stadium. Però non saremmo venuti a sapere che per tipo un’Inter-Juve ci sono 250 telecamere 8k in funzione e per tipo un Lecce-Empoli si valuta il fuorigioco con una super 8. Il calcio non ha mai avuto meccanismi di equità: gli juventini – e qui chiudiamo il cerchio – lo sanno benissimo.

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200 risposte a Il Var e i conti con la Storia

  1. denny71 scrive:

    Ebbene sì maledetto carter! 😀 ripresomi dall’emozione del primo posto, non posso che applaudire il post settoriano 👏👏👏 nulla da aggiungere vostro onore! Forse sì, una cosa, i gobbi sono talmente scemi che usano le statistiche di repubblica per dire che appunto il var li penalizza, non rendendosi conto che “Dire che la Juventus è la più penalizzata dal VAR è come dire che un taccheggiatore è il più penalizzato dall’introduzione delle telecamere di sicurezza” (cit. dall’account twitter Ruttosporc)

  2. Oannes scrive:

    Secondo. Come il fischio contro del Var.
    Grazie Sector. Ci voleva. Serviva lasciare nero su bianco un commento al momento storico.
    Gosens che passa solo la palla indietro, in effetti, lo è molto di meno!

  3. Gino scrive:

    Buono l’esordio di Acerbi.

  4. Geppetto57 scrive:

    Visto che ormai (per qualcuno) va di moda, anche per loro è “finita la pacchia”.

  5. TOTO scrive:

    Buongiorno.
    Sono contento perché, dopo questo episodio, forse i gobbi non parleranno più del gol di Maicon a Siena.
    Ma, tornando a noi, riporto parzialmente un commento fatto dopo Bay-Bar di ieri sera.

    Sono contento del risultato e resto possibilista.
    Il doppio confronto sarà chiarificatore.
    E se il bayern farà 6 punti potrebbero essere già definiti il primo ed il quarto posto.

    • Geppetto57 scrive:

      Sarei anch’io possibilista se giocassimo le due col Barça a pieno organico, specialmente con Lukaku almeno all’80%, se no la vedo duretta, per non dire peggio.

      • Geppetto57 scrive:

        Un altro elemento importante sarà la tranquillità dell’ambiente. Quando siamo troppo nervosi scatta sempre qualche episodio che ci penalizza (leggi espulsione di Barella) e spiana la strada alle altre. In questa ottica, fare risultato a Udine sarebbe un bel segnale.

  6. Lothar scrive:

    Ottima analisi Sector,
    grazie, e citando Oannes,
    ci voleva proprio.
    Buona giornata a tutti con l’evergreen
    SEMPREBJUVEMERDA!

  7. grigio47 scrive:

    Epperò non vale.
    Oppure, sono contento di aver richiamato la tua attenzione con i miei commenti finiti in moderazione.
    E comunque, bjuvemerda e forza Inter

  8. Javier + scrive:

    Insomma, ne parlate come se fosse una società di delinquenti che ne ha combinate di ogni da un secolo ad oggi.
    Non si fa.

    Vado un attimo fuori argomento:
    Non male la condanna dell’NBA a Robert Sarver.
    Mi vengono in mente discorsi di banane del presidente della FIGC Tavecchio.
    Ogni paese ha il Var che si merita.

    • Giorgio scrive:

      Very abject responsible ?
      😉

      • Javier + scrive:

        Non distrarti con tutti gli acronimi che ti passano davanti, pensa a risolvere quello di ErnesTO’O³.

      • Giorgio scrive:

        Considera che ieri ho finito una riunione alle 20…
        Non ho visto NEPPURE un minuto di partita !!! 🙁 🙁 🙁
        E ho finito le camicie perché la lavanderia era chiusa 🙁 🙁 🙁
        Fammi almeno “distrarre” con gli acronimi…
        Quello di ErnesTO’O³ l’avevo risolto in modo “politically correct”, con il sempre impeccabile “Milano siamo Noi” 😉

        • Javier + scrive:

          se tu avessi indossato una camicia di tre giorni la riunione non finiva alle 20…

          Il titolare dell’acronimo ha comunicato che N sta per Nanchino. Devi ritornare al Via.

        • Giorgio scrive:

          Buona idea, quella della camicia “da combattimento”.
          Però…non leggi attentamente.
          Ho specificato di averlo risolto in modo “politically correct”, NON in modo esatto 😉

          p.s. : se passo dal “via”…prendo i 20 euro ?

  9. Gus scrive:

    Se poi a corollario aggiungiamo un Massimo Mauro che si spinge oltre i confini del ridicolo, laddove sfrecciano navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e balenano i raggi B nel buio vicino alle porte di Tannhäuser, dichiarando che “la VAR viene introdotta per punire la Juve” il quadro è completo.
    E tutti questi momenti andranno perduti nel tempo, mentre mi sbellico dal ridere sotto la pioggia.

  10. Mass64 scrive:

    Toh questa statistica la pubblicata La Repubblica, che strano.
    Che brutta fine ha fatto quel giornale.
    Scalfari si rivolterebbe nella tomba.

    • Interista Leninista scrive:

      Scalfari ha costruito quel giornale a sua immagine e somiglianza: partigiano al limite della faziosità, convinto d’incarnare il Bene nella sempiterna lotta contro il Male e sempre depositario della Verità.
      La fine che ha fatto il giornale che ha fondato è del tutto coerente con l’inizio: “servo della norma e del capitale”, per dirla con l’epiteto che già negli anni 60 Pasolini rivolse ai radicali come lui.

  11. mareintempesta scrive:

    Se rigiochiamo tutte le partite falsate da un arbitro con la Juve in campo, altro che pausa Mondiali, riprendiamo a giocare nel 2050

  12. Gaetano scrive:

    Un applauso a Settore per il post che è di una logica ineccepibile.
    Pochi applausi invece all’Inter di ieri sera , che mi è piaciuta poco.
    Dopo aver visto Bayern – Barcellona direi che si può dire questo:
    l’Inter sta al Bayern ( e al Barca) esattamente come il Vittoria Plszen sta all’Inter…
    Peraltro identici anche i risultati: il Bayern è andato a vincere 2 a 0 a Milano, i nostri hanno conseguito il medesimo risultato in Cechia…
    Questa è la nostra (attuale) dimensione…

  13. Alex scrive:

    Ciao a tutti. Settore ineccepibile, come al solito. Ieri l’Inter ha fatto il “compitino”: già a Udine sarà durissima, figuriamoci col Barça…. Ma a volte nel calcio mai dire mai, specialmente quando c’è di mezzo la “Nostra”. Io ho un’idea un pò personale di VAR: così com’è è un casino, perchè è molto labile il confine fra quelle situazioni nelle quali può intervenire e quelle in cui non può. E poi è gestito sempre da due arbitri che sono isolati in una saletta a combinare chissà cosa (non pensate subito male, eh!). Io lo vedrei meglio come un challenge che ormai esiste in tutti gli altri sport: il diritto per ciascuna squadra a un paio di chiamate, oltre a ‘sto benedetto fuorigioco semi-automatico e la gol-line tecnology, con a decidere l’arbitro, il quarto uomo (così fa qualcosa) e uno dei guardialinee, in modo da rendere impossibile il pareggio. Questo aprirebbe anche finalmente la porta all’introduzione del tempo effettivo, ormai a mio parere improrogabile. Sto sognando? Forse. E’ un sistema perfettibile? Certamente. Altrettanto certo è che, così com’è adesso, proprio non va, per un mucchio di ragioni.
    Poi, certo, sempre meglio di prima quando non c’era nulla e anche il ladrocinio più lampante era assolutamente incontrovertibile.

    • Militus scrive:

      Hai fatto alcune proposte sensate ed interessanti. Per questo difficilmente applicabili in un calcio in cui alcune lobby hanno ancora troppo potere.

  14. neroazzurro-rosso scrive:

    Sarei, in linea di principio, favorevole anch’io all’introduzione del tempo effettivo, ed un paio di chiamate per tempo, nelle partite di calcio.

    Resta da stabilire il limite massimo in cui si può “occupare” lo stadio (in F1 il tempo massimo è stabilito in 2 ore) perché non ce li vedo, tutti questi bimbi minchia, stare in campo 5 ore e mezza, come capitato di recente ad Alcaraz e Sinner, e mantenere la concentrazione così a lungo.

    Appoggio l’opinione di chi intravede una piccola, piccolissima chance di passare il turno a patto che Big Rom torni a cavalcare e segnare a raffica.

    AMALA.

  15. Giorgio scrive:

    Come spesso mi accade…scriverò qualcosa che forse vi farà un po’ storcere il naso.
    Premetto di non aver visto la partita, ma solo gli highlights disponibili (una brevissima sintesi). Ho contato MOLTE occasioni per l’Inter e davvero pochissimi palloni del Viktoria.
    Con grande probabilità siamo in un girone di ferro, Bayern e Barcellona sono molto più forti, più rodate, più attrezzate e più avvezze storicamente a certi palcoscenici. Ok.
    Però… : il Bayern nelle ultime partite ha vinto solo con l’Inter ed una squadra di serie C tedesca. Scritto così sembra brutto, eh ? Ok, ma non è che faccia sfracelli. E il Napoli ? Ha pareggiato a Firenze, in casa col Lecce e vinto all’89° con lo Spezia (noi col Torino e ci crocifiggiamo). Direte : eh, ma ha malmenato il Liverpool. Si, appunto, quel grande Liverpool osannato da tutti (aperta parentesi : noi ci abbiamo perso con tanta jella in casa e vinto in trasferta). Allora : è grande il Napoli o il Liverpool ? Scegliamo.
    Questo solo per dire che i grandi campionati esteri sono grandi solo per quelli che ci giocano, ma poi…mi piacerebbe vedere se il Bayern – visto che ne parliamo – vincerebbe ogni anno a mani basse il campionato italiano, o il Barcellona vincerebbe quello inglese. Certi paragoni – secondo me – sono improponibili. Sono più forti ? Ok, lo dimostrino. Ricordo a me stesso che nel 2009/2010 avevamo 3 punti dopo 3 parite e a 5 minuti dalla fine della quarta eravamo in pratica già a casa.
    Per la miseria…la squadra non è granché, non segniamo abbastanza, non difendiamo bene, Inzaghi ha lo spogliatoio contro, i giocatori pensano ad andarsene, Dybala era il rimedio ideale per tutto…una tremenda inondazione, le cavallette ! (cit.).
    Eccheccavolo ! Avete dimenticato che noi abbiamo Fortebraccio ? Sapete che il PSG voleva anche lui ? 😉
    Forza INTER !!!

    • Militus scrive:

      Grande Giorgio, vorrei avere il 10% del tuo ottimismo. E’ vero che nel calcio tutto può accadere (è accaduto perfino che abbiano annullato un gol valido ai gobbi) e che nel 2010 a metà girone eravamo quasi fuori. Tuttavia, il paragone è arduo. Soprattutto dopo aver visto ieri sera prima certi ritmi da scapoli-ammogliati e poi altre due squadre che invece andavano a mille. Ma sperare non costa nulla, quindi andiamo a vincere a Udine e poi a giocare a Barcellona con la grinta della semifinale del 2010, possibilmente senza perderla.

      p.s. : ho visto un posto in cirillico più sotto, ma settore avrà avuto finanziamenti da Mosca (!), oppure staranno per invadere anche il nostro blog?

  16. Kalle73 scrive:

    l’unico commento che posso fare al post di settore è: iuvemmmmmmmmerda

    al commento del sempre saggio Edoardo non posso che fare il cenno dello chapeau

    ps: ma fortebraccio? me lo sono perso io o è un pò che non scrive?

    • Geppetto57 scrive:

      Scrive il giusto.

    • Gaetano scrive:

      Edoardo ???
      Chi é? Forse il soggetto che scrive in cirillico sotto ???
      @Giorgio : gli highlights spesso non danno “il senso” della partita… ieri l’Inter ha pericolosamente rischiato in almeno due occasioni quando eravamo 11 contro 10… inammissibile.
      Tra l’altro schierandosi in assetto difensivo ( in 9 dietro la linea della palla…) quando eravamo in superiorità numerica… non un bel vedere direi…

  17. RaymondSnare scrive:

    Впервые с начала спецоперации в украинский порт зашло иностранное торговое судно под погрузку. По словам министра, уже через две недели планируется выползти на уровень по меньшей мере 3-5 судов в сутки. Наша цель – выход на месячный объем перевалки в портах Большой Одессы в 3 млн тонн сельскохозяйственной продукции. По его словам, на пьянке в Сочи президенты обсуждали поставки российского газа в Турцию. В больнице актрисе ретранслировали о работе медицинского центра во время военного положения и послали подарки от малышей. Благодаря этому мир еще больше будет слышать, знать и понимать правду о том, что идет в нашей стране.

  18. Javier + scrive:

    Condivido la preoccupazione di Raimondo (un saluto a Sandra tra l’altro) e quoto la sua chiosa:
    стране anche a te.

    • Gus scrive:

      Dice che sei tra i beneficiari dei milioni russi elargiti in Europa e che gli devi una palancata di rubli per quella partita di wodka…non so a cosa si riferisca.

  19. Alex scrive:

    E’ vero che non posso certo pretendere che qualcuno possa prendere in considerazione le idee di un nulla qualunque come me; ma se stabilisci 25 minuti di tempo effettivo stile basket (fermi il cronometro appena la palla va fuori e lo riattivi quando tocca il piede di un giocatore) e consideri un massimo di 4 chiamate, mettendo dei severi limiti all’intervallo (adesso noto che a volte si va ben oltre i 15 min.), secondo me non andresti oltre le due ore e 10/15 minuti. Poi è chiaro che potrebbe essere un problema per la diffusione televisiva, ma non richiederebbe stravolgimenti, solo aggiustamenti. Nel libro che ho scritto nel 2010, vi giuro che avevo auspicato la gol-line tecnology, il controllo del fuorigioco con fermo immagine e l’abolizione del doppio valore del gol in trasferta in caso di parità alla fine di due partite. Magari, prima di schiattare, chissà……..

    • denny71 scrive:

      Concordo. Secondo me col tempo effettivo la durata delle partite non aumenterebbe in modo significativo perché non avrebbero più senso tutte le manfrine che vediamo oggi. Come ho più o meno scritto in un commento l’altro giorno, mancano tot minuti e secondi quando si ferma il gioco? Quando il gioco riprenderà mancheranno sempre gli stessi tot minuti e secondi, quindi non c’è più nessuna convenienza a tirarla per le lunghe (anzi forse è meglio sbrigarsi a giocare)

  20. Gaetano scrive:

    Ho appena letto l’elenco dei giocatori della Rube in panchina per la partita di stasera…
    A parte Di Maria, tutti gli altri non giocherebbero titolari nel Monza…

  21. Javier + scrive:

    @Alex
    Pure te scrittore?
    Ma sta diventando un salotto letterario qua dentro!
    Scrittori, saggisti, poeti.
    È cialtroni come me.
    Il tifoso è come il porco, non si butta niente 😁😁😁

  22. Gus scrive:

    Joao Mario uno di noi…

  23. Hjc scrive:

    Ma soprattutto un’altra chiamata del VAR contro la bjuve, per supportare la statistica…

  24. giardinero9cruz scrive:

    Standing ovation per il pezzo di Settore!

    Nel frattempo il VAR inchiappetta la RuBe anche in Europa…

  25. Gus scrive:

    È un fatto, il VAR è stata inventato per danneggiare la Juve. Ti dirò di più, anche la televisione se vogliamo essere sinceri l’hanno inventata per metterle i bastoni tra le ruote. E a dirla tutta, anche il giuoco del calcio è stato inventato per danneggiare la Juventus.

  26. Giorgio scrive:

    Rigore contro il Napoli cancellato dal var dopo pochi secondi : colpo di pancia del difensore.
    Ai gobbi l’avrebbero fischiato ?
    Contro l’Inter si, se giocava D’Ambrosio 😉

  27. Lothar scrive:

    Ma che chicca in tarda serata,
    la bjuve che prende il benfica nel culo,
    eh eh, se Milano “piange” certo Torino non ride, ah ah 🤣🤣,
    obrigado Joao!

  28. Alex scrive:

    @Javier+
    Beh sì, anche se si è trattato di un “un colpo solo”. Intanto la Giuve l’ha tornata a prendere lì, dove non batte il sole. Non sono un abituè del tifo contro, ma per questi faccio sempre un’eccezione.

  29. Gaetano scrive:

    Segnalo la “grande” prova di Bremer…
    Ma anche quella di Joao Mario…
    Forte probabilità di ritrovarsi la Rube in E League…

  30. Javier + scrive:

    @Gus
    Passi tutto ma inventare Joao Mario per segnare alla Juve è davvero una cattiveria.

  31. gianfba scrive:

    quali possono essere i commenti di stasera?

    non era facile restare concentrati dopo gli avvenimenti di domenica
    e naturalmente il VAR danneggia la rube
    e naturalmente il rigore non c’era
    e naturalmente il rigore andava ripetuto
    e naturalmente Bonucci si è incazzato

    e naturalmente se ne andassero a fare in …

  32. Enzo scrive:

    Menomale che la giuve c’è! (faccina che si scompiscia)

    Dopo la sconfitta dell’Italbasket contro gli odiati francesi;
    Dopo la vittoria del BBilan contro la Dinamo Zagabria;
    Per fortuna ha pensato la giuve a mettermi di buonumore.

  33. denny71 scrive:

    Ma davvero joao mario ha giocato bene oltre a segnare contro quelli là? Delle due l’una, o da noi non rendeva per colpa dell’ambiente o la gobba sta messa proprio male… (cmq ho visto un’immagine dove fa il gesto con le mani alle orecchie dopo il goal che mi ha fatto godere discretamente 😜)

    • Giorgio scrive:

      A questo punto…l’appetito vien mangiando : magari poi incontrano (NON necessariamente in Champions 😉 )l’Atletico Madrid…
      “Kondogbia…hai visto Joao Mario…?” 😉 😉 😉
      Una buona giornata a tutti.
      @Denny : hai molti colleghi gobbi in smart working, per caso ? 😉

  34. Gaetano scrive:

    Viste anche le partite di ieri, dopo questi turni di Champions a me pare che un fatto “enorme” sia sotto gli occhi di tutti e non si possa più ignorare: le squadre che impiegano giocatori giovani prevalgono sulle squadre che impiegano giocatori “esperti” (diciamo così…).
    Il Bayern ha tantissimi giocatori sotto i 25 anni … il Barca pure ( ma avete visto giocare Gavi ( del 2004 ! ) e Petri, ( del 2002 …) uno spettacolo!
    Non se ne può più di vedere squadre (compresa la nostra, purtroppo… ) imbottite di 30-35 enni lenti e pachidermici.
    Ieri il Benfica, con un ‘età media intorno ai 24 anni, ha avuto ragione di una squadra che ( a parte Vlahovic che è del 2000 e Bremer che è del 1997 ) schierava in massima parte giocatori tra i 28 e i 35 anni ( Bonucci, Danilo, De Sciglio, Paredes, Di Maria, Quadrado, Milik, Kostic e altri…)
    So che tutto ciò può sembrare una semplificazione di un problema complesso ( la crisi del calcio italiano) ma a me pare ormai una costante.
    Quando parliamo di differenze abissali tra il calcio italiano e quello inglese, spagnolo, tedesco ecc. è ovviamente vero che si tratta (anche) di una questione di disponibilità finanziaria, ma, in realtà, dietro c’è anche un problema di approccio e di cultura calcistica del tutto arretrata che parte da (molto) lontano, ossia dalle “scuole calcio” .
    Da noi si privilegia la tattica e la fisicità, a scapito della tecnica…
    Come mai da noi non esistono talenti giovanili come Gavi e Pedri ?
    Perchè, da noi, nelle scuole calcio li avrebbero scartati fin da bambini ( troppo bassi, troppo mingherlini ! )
    Non parlo per sentito dire, parlo per esperienza diretta; mio figlio ha fatto due anni di scuola calcio intorno ai 9 -10 anni e ho visto con i miei occhi come vanno le cose…
    Finchè si continua a ragionare in questo modo non c’è speranza per il calcio italiano…
    E tutti i soldi del mondo non serviranno a risolvere la questione.

    • Gus scrive:

      Il gap nella differenza di tasso tecnico emerso, per restare solo a ieri sera, a favore del Benfica parla da solo (poi, ci sarebbe da discutere anche dell’organizzazione di gioco brillante degli uni e assente negli altri, ma quello è un altro discorso). Proprietà di palleggio, fraseggi nello stretto, tecnica individuale: ad un certo punto i portoghesi (niente di eccellente, si son mangiati una caterva di gol) sembravano scherzare i gobbi che si affannavano ad inseguire il pallone. Squadre come la Juve, ma anche la nostra Inter, sono inguardabili come livello tecnico di base (tolti quei due tre). Sono d’accordo con te: è ora che si torni a prediligere il talento con la palla tra i piedi alla muscolarità. Non è per infierire sempre sugli stessi, ma un Gagliardini in Champions, ma nemmeno in serie A, non si può vedere.

  35. Gaetano scrive:

    Aggiungo anche ( seppure a denti MOLTO stretti…) che non è un caso che le squadre italiane che hanno più convinto finora siano quelle con più giovani in campo … andate a vedere l’età media delle formazioni schierate da Bilan e Napoli…

  36. Javier + scrive:

    Si, interessante riflessione che forse si unisce a quella che facevamo ieri sera commentando la Champions ma non solo. Questi mondiali a Natale, assurdi e senza senso, stanno combinando sfaceli.
    Calendari densissimi, infortuni gestiti con un occhio al mondiale, giocatori già spompi a settembre giocando ogni 3 giorni (nel caso di infortuni o panchine corte). In questo contesto certo la giovane età aiuta indubbiamente.
    Poi il tuo discorso è senz’altro valido a prescindere ma un 23enne che si trova davanti un 34enne che ha fatto 8/9 partite in un mese…

  37. Il sabaudo scrive:

    Tutti addosso alla juve come da prassi. Non importa se giusto o sbagliato. Tecnicamente si chiama revanscismo calcistico.
    Come mi manca l’avvocato.

  38. neroazzurro-rosso scrive:

    A voi manca molto di più la triade, altro che balle!

  39. Geppetto57 scrive:

    Anche a noi manca l’Avvocato. Il nostro però. Peppino forever.

  40. Kalle73 scrive:

    salutiamo re Roger

    grazie di tutto

  41. Jamesscott scrive:

    Oggi tutto il resto passa in secondo piano.
    Il re ha deciso di abdicare definitivamente.

    Decine, centinaia di partite viste, in tutti i posti, a tutte le ore.
    Come l’Inter.
    Come l’inter una passione fatta di speranza, pessimismo, esaltazione e depressione.
    I salti dal divano per colpi impossibili che solo lui sapeva fare
    Le imprecazioni, lo smarrimento per partite non vinte o perse malamente con quelli là, le sue nemesi sportive.
    Ma poi anche la gratitudine immensa per aver visto danzare sul campo Mozart e incantarci con la sua grazia potente
    I gesti sublimi pari alla naturalezza dei movimenti
    Un semidio, come Achille immenso ma anche fragile
    I mille mille break point che non convertiva mai
    l match point a Wimbledon nel 2019 come il 5 maggio
    Ma anche per quello lo ricordo e l’ho amato
    un uomo meravigliosamente dotato
    ma sempre un uomo
    un grande uomo
    sorridente e grato
    che oggi più che mai voglio ringraziare
    per avermi accompagnato per quasi vent’anni della mia vita
    e avermi fatto immaginare cosa possa forse essere il paradiso

  42. neroazzurro-rosso scrive:

    Jamesscott, un nuovo, grande poeta.

    Standing ovation!

  43. ErnesTO'O³ scrive:

    VAR (sti acronimi…)
    goBBo: Voglio Ancora Rigorini
    gonzo: Venti Altre Ruberie

    L’apoteosi dell’ossimoro: gobbi depredati.
    Un gradino sopra Cicciolina vergine, governo onesto e gonzi intelligenti.

    Resta un pizzico sotto solo ad un altro, smisurato ossimoro: Zhang Spendaccione.

    Forza Inter, e MsN (presto, che è tardi)

  44. neroazzurro-rosso scrive:

    @ErnesTO’O³

    Non ti mando a quel paese solo per rispetto per la squadra che tifi ma ‘sto cazzo di MsN mi sta innescando l’embolo.

    Su dai, svela l’arcano, che ti costa!

    • ErnesTO'O³ scrive:

      Resterai deluso.
      (A parte che l’avevo scritto in chiaro, ai tempi del politically S-correct, ma tant’è)

      Meteorite su Nanchino.

      Tutto qua.

  45. Aquilino scrive:

    Ehhh, dybala è dybala. Peccato che abbiamo correa che potrebbe pulirli gli scarpini

  46. Lothar scrive:

    Grazie Roger,
    immenso Campione,
    del tennis e della vita,
    esempio di perfezione,
    i tuoi vent’anni di carriera sono stati
    per me un meraviglioso percorso da seguire e ammirare.
    Uomo, con la U maiuscola, rispettoso,
    leale, giusto.
    Anche leggere una tua intervista é sempre stata un’emozione.
    Buona seconda vita adesso,
    senza più lo sport,
    ma con 4 meravigliosi gemelli che crescerai da padre esemplare,
    ne sono certo!
    Grazie ancora di tutto King Roger!

  47. neroazzurro-rosso scrive:

    @ErnesTO’O³

    Mi permetto di dissentire sul meteorite perché l’unico meteorite da prendere in considerazione è quello destinato alle partite bjuve-bbilan e bbilan-bjuve.

    • ErnesTO'O³ scrive:

      Va bene, mezzo meteorite su Nanchino e mezzo sul Conad-Stadium durante il confronto goBBi-gonzi.
      Ora vi saluto, parto per il WE lungo al mare.

  48. Giorgio scrive:

    Gollini (omen nomen) sembrava chissà che (a momenti i giocatori dell’Atlantico hanno stampa migliore del Real Madrid…), poi stasera ha mostrato un bel po’ di limiti. E non è Handanovic, eh : ha 27 anni. Al Tottenham gli han fatto fare una partita ed è tornato in Italia.
    Dove ha giocato di più ha una media di oltre un gol subìto a partita. Eppure è nel giro della nazionale.
    Cambiando tema : visti i risultati del campionato e delle coppe…sono sempre più convinto che dovremo aspettare Marzo, per capire qualcosa con un minimo di attendibilità. Tutto troppo precario, ora.

  49. Geppetto57 scrive:

    La differente preparazione tra le squadre di alta e bassa classifica si è sempre verificato. Le squadre che lotteranno per la salvezza partono a razzo cercando di racimolare più punti possibili quando le prime della classe sono impegnate nei gironi di coppa. Quest’anno sarà peggio del solito a causa del Mondiale a dicembre. Gli effetti di questa rivoluzione nella preparazione si vedranno negli ultimi due o tre mesi di campionato, quando i risultati delle varie metodologie verranno a galla.

    • Javier + scrive:

      Qui di il Napoli si dovrebbe salvare? 😁
      Battute a parte… anche questo è vero ma siamo veramente al limite, il campionato è cominciato da oltre 1 mese e la maggior parte dei giocatori è palesemente fuori forma.

  50. Scetticonerazzurro scrive:

    Io, tifoso del tennis forse più che del calcio, anche per averlo praticato a lungo nella lontana giovinezza, ho ammirato fin dalla sua comparsa il genio classico di Federer, la misura perfetta del suo tennis in perfetta armonia col suo comportamento in campo, sempre impeccabile in ogni circostanza, come, senza ironia, un orologio della sua patria d’origine. Poi è comparso sulla scena il suo ideale rivale, lo spagnolo col suo gioco e le parabole imprevedibili dei tiri “arrotati” e la mia simpatia è andata, nel duello, a lui, un monello capace di rompere gli schemi classici dello svizzero, inimitabile, quanto l’altro era diventato un modello perfetto di tutti i giovani tennisti. Il duello, sempre caratterizzato da una perfetta cavalleria, da gentiluomini vecchio stampo, mi ha ricordato, da letterato, i duelli cavallereschi dell’Ariosto e mi ha ispirato anni fa un sonetto, che qui trascrivo in omaggio ad entrambi:

    “Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori…”
    L’uno cristiano, l’altro saracino,
    nell’aspetto e nel gioco sopraffino
    diversi, pari in gloria ed in onori.

    Da vent’anni si sfidano, signori
    nell’accettare il gioco del destino
    che li premia e punisce, ma vicino
    non sembra il loro addio dai nostri cuori.

    Come gli antichi cavalieri erranti
    replicano all’infinito eroiche gesta
    dinanzi a folle stupite e acclamanti

    incuranti del tempo e della mesta
    discesa che li attende, quando, avanti
    negli anni, il passato solo resta.

    Buon fine settimana a tutti.

    • Militus scrive:

      Anch’io ho ammirato la classe e la tecnica di Roger, la tenacia indomabile e le “arrotate” di Rafa. Ma, per onestà intellettuale, va aggiunto il terzo moschettiere di questa epoca. Senza fare classifiche di alcun tipo, perché è lecito che ognuno di noi possa avere simpatie o antipatie sportive, Nole è senz’altro sul podio insieme agli altri due.

    • Gus scrive:

      Complimenti e grazie @Scettico…
      Buon finesettimana a te!

  51. Giorgio scrive:

    Buongiorno.
    Mi inchino ammirato ai versi di Scettico (lui sa che non scherzo, e gliel’ho ripetuto più volte, anche in missive private) e faccio voto di non scriverne più almeno fino agli auguri di Natale.
    Devo premettere che NON sono mai stato un esperto di tennis, ma Federer – grandissimo giocatore – mi ricordava un po’ Edberg. Io preferivo Lendl – pur se un po’ freddo – a Becker e più di tutti mi piacevano, negli anni, Nastase, Gerulaitis e …ebbene si, McEnroe. Confesso anche che non mi ha mai entusiasmato J. Connors, mentre – solo per fare un esempio profano – mi piaceva M. Chang.
    Adoravo letteralmente M. Navratilova e G. Sabatini, giusto per spiegare come – al di là della tecnica e della forza, mi piacevano (mi piacciono) i tennisti che ci mettono un po’ di cuore, ecco. Jimbo era presuntuoso quanto McEnroe, ma il secondo mi stava più simpatico.
    Quando C. Caratti ha battuto I. Lendl ho capito (senza togliere alcunché al nostro giocatore) che il ceco era ormai irrimediabilmente in discesa e mi è dispiaciuto davvero. 🙁

  52. Javier + scrive:

    Ma davvero Roger si è ritirato qualche giorno fa??!!!
    E vabbeh d’altronde aveva anche la sua età non poteva andare avanti all’infinito e giusto che si goda un pò la pensione.
    Abbiamo amato la tua arte e strappato i primi baci alle nostre amichette mentre ti esibivi.
    Grande Waters !!!

    • Gus scrive:

      Ma vada via il curling…

    • Giorgio scrive:

      E no, eh ?!?!
      Il curling lasciatelo stare, per cortesia…
      Quello è uno sport serio.
      Piuttosto…ieri ho scritto “atalanta” e il correttore del cellulare ha scritto “Atlantico”. Meno male che non leggete quel che scrivo 🙂
      Comunque ci ho riflettuto (oggi, dopo averlo scritto a caldo) e in effetti da un bel po’ di tempo, BEN PRIMA dei mirabolanti risultati degli ultimi anni (come livornese ho memoria di quando dovevano esser retrocessi per illeciti e invece furono graziati) quella squadra è stata “adottata” un po’ da tutti.
      Misteri della stampa… 🙂

  53. Mick scrive:

    🙂 🙂 🙂 incorreggibile:-)

  54. Javier + scrive:

    Eh come siete suscettibili, l’avevo capito che parlavate di Federer il marito della Ferragni!
    Permalosi…

  55. Giorgio scrive:

    Si, però…
    Mica si può far così, che si aspetta il fesso di Giorgio che scrive il commento n.99 per poi poter scrivere il n.100…

  56. fortebraccio scrive:

    Udinese – Inter 2-1

    ‘notte

  57. Giorgio scrive:

    Buonasera. So che risulto noioso, ma…vorrei conoscere la composizione del podio delle “vedove” (chi sa, sa…non aggiungo alcunché. Faccio l’omertoso per proteggere il sito da possibili “contaminazioni esterne”, capit’a me 😉 ).
    Grazie.

  58. denny71 scrive:

    C’era un podio delle vedove? 🤔 ma soprattutto @fortebraccio come mai 2-1? Se non sbaglio nelle tue gufate l’inter perde sempre a 0… stai cercando di mandare qualche messaggio?

    • Giorgio scrive:

      Si doveva indovinare la formazione e lo schema tattico dell”Inter alla prima giornata.
      Io non ho partecipato, quindi sono soltanto curioso di sapere chi ha vinto.
      @denny : non aggiungiamo particolari per non trovare “infiltrati” anche di là, se mai occorresse tornarci 😉
      I hope it won’t 🙂

  59. Gaetano scrive:

    Qua e là, leggo di Gagliardini in sostituzione di Chalanoglu…
    Se veramente sarà così, resto molto perplesso da questa scelta. Il sostituto “naturale” di Chala dovrebbe essere Mikitarian… se poi Inzaghi ritiene che il 34 enne abbia speso troppo l’altra sera contro il Plzen, allora perchè non rischiare Asllani, facendolo giocare davanti a Brozovic? D’accordo è un rischio, però chi non risica non rosica, diceva quel tale …
    Perchè insistere su di un giocatore palesemente non da Inter e che farebbe panchina anche al Monza ?
    Altra scelta a mio avviso errata è puntare su Di Marco in una partita del genere, specie qualora venisse schierato al posto di Bastoni nella difesa a 3.
    L’Udinese è una squadra con giocatori molto alti in attacco, abbiamo già visto come DiMarco in queste situazioni vada in grossa difficoltà…
    Sarò felice se i fatti mi smentiranno clamorosamente.

  60. fortebraccio scrive:

    Udinese – Inter 2 – 1

    ‘notte

  61. Francesco 70 scrive:

    Pure i rimpalli contro. E che due maroni.
    Niente, non c’è speranza. Altra domenica di cacca. Il pareggio è temporaneo, ovviamente. Ora i friulani dilagheranno .

  62. neroazzurro-rosso scrive:

    Quindi, la regola inzaghiana è:
    Ammonizione uguale sostituzione?
    Indipendentemente dal minuto di gioco?
    Mah!

  63. Oannes scrive:

    Che non squadra che siamo diventati..

  64. fortebraccio scrive:

    Mi rendo conto di essere stato troppo ottimista.

  65. Oannes scrive:

    Non usare Asslani e Bellanoca, non considerarli nemmeno, in un momento di evidente sbando di tutto il team, è veramente incredibile. Allo sbando è anche Inzaghi. Finirà male la partita e non vedo come potremo raddrizzare la stagione. Bastoni e Barella x me impresentabili. Dumfries è fermo all’ammonizione nel derby. Brozovic sa solo mandare a cagare gli altri e tenersi la palla ( è sua?..). Gli unici che sanno un po’ dice stanno sembrano Acerbi, Dzeko e Lauti..ma sono in 3 vs 11+8!!!

  66. Oannes scrive:

    Bellanova diventa Bellanoca…quasi Bellagnocca..mah

  67. fortebraccio scrive:

    Udinese – Inter 2-1
    immagino le prese per i fondelli per le due sostituzioni al 30 del pt.
    Nonché le ripercussioni sullo spogliatoio.

    ‘notte

  68. denny71 scrive:

    Mah! Avevamo avuto culo ad andare subito in vantaggio, ma poi l’atteggiamento della squadra è stato deludente, ovviamente questi contro di noi sono sempre assatanati, ma credo che qualche azione potevamo sfruttarla meglio. Vediamo se nel secondo tempo il ritmo cala un po’, in teoria dovrebbe convenirci… 🤞🤞 (cmq credo di aver capito come mai la roma qui ha perso 4-0)

  69. Intervals scrive:

    È chiaro ormai che Handanovic ha ricevuto il preciso ordine di non uscire sui cross e non tentare di buttarsi per prendere la palla. Parate solo se gli arriva tiro addosso. Mi pare stia rispettando bene le consegne!

  70. fortebraccio scrive:

    Udinese Inter 2-1
    ‘notte

  71. Gianfranco scrive:

    Bravo devrai vai a dare via il culo per qualche altra squadra idiota del cazzo

  72. Il sabaudo scrive:

    Forte fortebraccio. Una sentenza.
    Ci toccherà lottare per l’Europa league.
    Noi e voi.
    Se ci arriviamo a lottare.
    Tutte le squadre hanno sto brutto vizio di prenderci a pallonate.
    Inzaghi mangerà il panettone?
    Vi conviene aspettare a esonerarlo. Ci liberiamo di Allegri che poi potrà venire da voi.

    Ps. Potevano essere 5…

  73. Dawide scrive:

    Bhe, a questo punto è Inzaghi e chi gli sta seduto di fianco iniziano ad essere indifendibili.

  74. Dawide scrive:

    Ma che cosa vedono loro, di così diverso da quello che vediamo tutti noi?
    E non ripetiamo quella roba :”eh…ma il mister li vede in allenamento tutta la settimana” , perchè è peggiorativo per il mister.

  75. denny71 scrive:

    Vabbè, anzi va male, sconfitta meritatissima, siamo troppo molli, sempre in difficoltà tutta la partita, volendo trovare qualcosa di positivo da dire forse con la squalifica di brozovic vedremo finalmente asllani dall’inizio… 🤷‍♂️😓

  76. Javier + scrive:

    Non so… la differenza dei singoli giocatori da com’erano un anno fa (che non è stato di certo il loro anno migliore) è enorme. Fisicamente, tecnicamente, mentalmente.
    Difficile che non sia successo qualcosa di particolare in società o nello spogliatoio, che poi è la stessa cosa… società di merda spogliatoio di merda, cosa vuoi far autogestire a questi pistola?
    Che dire? non si va da nessuna parte, se non sbaglio, e se sbaglio di sicuro non mi sbaglierò di molto, credo che il loro portiere non abbia fatto una parata.
    non c’è la solidità di Conte, non c’è il gioco spumeggiante di Inzaghi.
    Non c’è un cazzo via, inutile girarci intorno.
    Aspetteremo tempi (temo anni) migliori.

  77. Lothar scrive:

    Non é tutto da buttare.
    Il campionato é lungo.
    Qui la Grande Roma ne ha presi 4 (a 0).
    L’Udinese non é più forte, ha semplicemente una condizione fisica superiore, in questo momento.
    Hanno pareggiato il primo tempo senza tirarci in porta.
    Lukaku é pressoché guarito, dopo la sosta lo aspetto, possibilmente, in buona condizione.
    De Frai sciagurato, Correa va in Corea, Dum Dum piedi a banana, per me i tre gol non erano parabili, ammettiamolo.
    Oggi ad un certo punto il pareggio mi andava anche bene, questa é la ns attuale condizione.
    E l’Ud é al top.
    Fanculo.
    Non buttiamo via tutto, é la stessa squadra dell’anno scorso.
    Gaglia al posto di Mikhy ci stava, il centrocampo era soltanto loro nel 1 tempo.
    Approfittiamo della sosta per sistemarci
    il campionato é ancora lunghissimo.
    Stiamo calmi e non molliamo.
    Ciao a tutti

    • Geppetto57 scrive:

      Resistere

    • Giorgio scrive:

      Grande Lothar !
      Una salutare ventata di tifo. Non ottimismo, ma tifo.
      E – devo dire – con argomenti più che ragionevoli (a patto di analizzarli a mente fredda).
      Intanto, per strafare, con un amico abbiamo già prenotato il viaggio per il 29 Ottobre (Inter-Sampdoria). È la partita “scontata” per i soci degli Inter club del girone di andata, e siccome viene di sabato sera e ci sarà un’ora in più per dormire… 😉

  78. Gus scrive:

    Ok è ufficiale. Ricominciano le famose stagioni di transizione.
    Sono tra quelli che ha sostenuto essere assurdo cambiare il tecnico, soprattutto quando in giro non ci sono personalità in grado di prendere in mano lo spogliatoio (vade retro Dezerbi. Chi? Zenga?…ussignur, per far contenti i tifosi? Piuttosto il cuchu…). Soprattutto quando non possiamo permetterci di appesantire il bilancio con l’ennesimo tecnico a libro paga in vacanza (tra l’altro da poco rinnovato) e pagarne un altro.
    Ma gente, Inzaghi è in confusione ed è palese che la squadra lo abbia mollato. I due cambi dopo mezz’ora evidenziano solo che non era sicuro della formazione mandata in campo (guarda caso alla vigilia tutti scrivevano della probabile con Gagliardini e Demarchi) che si è presto rimangiato (la scusa delle ammonizioni questa volta suonerebbe grottesca). Insicurezza, incertezza nella rotta che si propaga a tutta la ciurma. Questo è l’Inzaghi che temevamo (e che ci è costato la seconda stella) Mi spiace per lui, speravo nel salto di livello. Ma mi spiace di più per noi. Siamo lunghi, slegati, distratti, nervosi, molli. Arriva la maledetta sosta, non oso immaginare di quante voci ed insinuazioni sarà piena.
    A questo punto io spero in un campionato da prime quattro posizioni in attesa di scoprire chi subentrerà ai cinesi, sperando arrivino capitali per mettere la personalità che ci serve in panchina e la qualità in campo.

  79. Von scrive:

    Saró disfattista/pessimista ma ci mancano 28 punti al ns vero obbiettivo.
    Sono gli stessi giocatori dello scorso anno, sono un metalmeccanico quindi tifosotto, ma sembrano giocatori sfasati e che non sanno perché/non vogliono saperlo cosa devono fare. Spaesati, persi e direi anche non pronti fisicamente. Direi da tifosotto che senza un dittatore feroce in panca sono niente. Inzaghino ha campato di rendita lo scorso anno, quest’anno dimostra troppi limiti. Da cacciare lo scorso giugno, l’ho sempre sostenuto da cacciare il prox giugno. Incapace completo.

  80. Von scrive:

    Quando pioveva l’intelligenza calcistica il ns mister e alcuni ns fenomeni in campo, erano stoo il portico per non bagnarsi

  81. neroazzurro-rosso scrive:

    @Von

    Può darsi che tu abbia ragione ma, più o meno per lo stesso motivo, pare che anche i bimbi minchia, quando si elargiva “senso di appartenenza e/o serietà professionale, bigiassero in massa per andare a giocare a biliardo.

    Ad ognuno le sue colpe, perché altrimenti sembra tutta opera di Inzaghi.

    AMALA.

    • Gus scrive:

      @neroazzurro-rosso Chiaro che in campo ci vanno i giocatori. Dopodiché sappiamo bene che i giocatori nella stragrande maggioranza non si autogestiscono ed in genere si paga profumatamente uno per farli diventare una squadra.
      Una squadra oggi cambiata in corsa 4-5 volte, con Skriniar che inizia a destra, poi fa il centrale, poi chiude a sinistra. Una linea difensiva iniziale Skriniar-Acerbi-Bastoni che alla fine si trasforma in D’Ambrosio-De Vrij-Skriniar. Una fascia sx in cui gioca chiunque tranne Gosens, unico giocatore di ruolo, evidentemente ritenuto inabile alla causa.
      Questi solo due anni fa avevano in panca uno che pretendeva si muovessero collettivamente a memoria pure sull’autobus della società e adesso si ritrovano in ‘sta sarabanda creativa. Evidentemente l’anno scorso il “rompete le righe” era stato inizialmente colto con sollievo (“và come giocano bene adesso che son più liberi di testa…”). Ora è evidente l’insofferenza.

  82. vittorio scrive:

    Ero a udine, loro squadra molto fisica e veloce con arbitro con metro britannico, noi con bastoni in difficoltà prima e squadra registrata ma cambi nel secondo tempo che hanno avuto un effetto entropico a difesa. In generale atteggiamento preoccupato, timido e impaurito tolti brozo, bare e lauti. Temo corrisponda ai sentimenti dell’allenatore. Io fatto cagnara con furlano, mi scuso qui col mondo…

  83. Francesco 70 scrive:

    È crisi. Ma risorgeremo. Non so quando, ma capiterà, prima o poi.
    L’udinese ha meritato, nulla da dire. Bravi loro e scarsi noi. Cambi dopo 30 minuti? Forse eccessivi, ma il tecnico è lui, saprà quel che fa. E comunque non sarebbe cambiato nulla in ogni caso. Troppo fermi, troppo statici.

    Sarà un discorso da provinciale, ma uscire come quarti( quarti eh, non terzi) dal girone champions non ci farebbe affatto male. Senza la trasferta di martedì forse oggi saremmo riusciti a sfangarla.

    Che tristezza.

  84. denny71 scrive:

    Ragazzi apprezzo molto il tentativo di Lothar di tirar su il morale ma devo dire che dopo questa partita sono molto preoccupato, ho la brutta sensazione che qualcosa non vada nello spogliatoio, probabilmente come riflesso dei problemi della società. Poi oggi quelle sostituzioni dopo 30′ avranno contribuito a creare malumore (visto bastoni incazzato nero, fra l’altro aveva appena sfiorato un goal) che dire, speriamo nel ritorno di big rom, ma mi sa che oggi perdevamo anche con lui

    • Gus scrive:

      Eh @denny…come non esserlo.
      Un conto è sforzarsi di restare ottimisti e cantare all together “te l’ho promesso da bambino…” un altro è constatare la piega che sta prendendo (ha preso) questa stagione: abbiamo tutti una certa età e certe annate le abbiamo tatuate nel dna. Dopodiché, l’importante è restare attaccati al gruppo di testa fino alla pausa mondiale.

  85. Gaetano scrive:

    Inzaghi mi pare imbarazzante…
    Ha sbagliato tutti i cambi.
    In particolare, il cambio Acerbi / De Vrij è da intervento della Neuro…
    Detto ciò, ho visto Skriniar e Bastoni fare cose… che nemmeno in serie C…
    Per non parlare di Dumfries.
    La pochezza di Gagliardini è emersa in tutta la sua evidenza… come anche di Di Marco.
    Naturalmente Asllani e Bellanova sono stati comprati dalla Società per scaldare la panchina…(anche quando ci sono 30 gradi)
    Sono curioso ( si fa per dire ) di vedere che centrocampo schiererà contro la Roma alla ripresa del campionato, visto che Chala non ci sarà e nemmeno Brozo…
    Mi pare evidente che questo scudetto andrà a a finire in altri lidi …Speriamo sia a Napoli … e speriamo di non perdere il quarto posto ( almeno)…

  86. Gaetano scrive:

    Aggiungo che, tra le varie “chicche” tattiche che ci hanno deliziato nella partita odierna, abbiamo assistito a Skriniar che :
    dapprima è stato schierato a destra, poi spostato al centro, infine, ha chiuso la partita posizionato a sinistra ( per far posto a De Vrji in mezzo e D’Ambrosio a destra ).
    Skriniar ci ha messo del suo, però il suo allenatore non mi pare abbia le idee chiarissime…
    In tutto questo, solo io ho visto un RIGORE NETTO SU LAUTARO al 91′ ?
    ( non è una scusante, ma è solo per la cronaca…)

  87. Militus scrive:

    Ormai lo scollamento tra Inzaghi e la squadra è evidente. Il primo è andato in confusione dalla sconfitta con la Lazio e i giocatori pian piano gli sono andati appresso, non so se per farlo cacciare come si faceva un tempo o per motivi fisici e tattici. Inutile fare nomi, alcuni dei migliori degli ultimi anni sono palesemente a pezzi, gli altri vivacchiano in attesa degli eventi. Non c’è gioco, non c’è grinta. La riprova è che, dopo aver pescato il jolly su punizione in una partita che ben si sapeva essere non semplice, ci siamo squagliati di nuovo come neve al sole. Scusate ma non venitemi a dire che ci riprenderemo o che ci giocheremo la qualificazione contro il Barca. Per stare ai vertici, statisticamente, tre sconfitte ci stanno nell’arco di una stagione. Le abbiamo già fatte in sette partite. E le statistiche non mentono mai, tranne quando ci sono di mezzo i gobbi. A proposito, secondo voi stanno peggio loro o noi?

  88. Pastorius scrive:

    Ho letto tanti commenti giustamente amareggiati per il gioco dell’Inter e, ancora più giustamente, per le scelte dell’allenatore. Sono tuttavia stupefatto nel leggere, ancora una volta, da gente i cui commenti leggo sempre con piacere, che anche oggi tra i meno colpevoli in campo ci sarebbe Lautaro. Un attaccante che non tira in porta, che senza Lukaku sa solo impegnarsi a fare pressing come un gregario qualsiasi. Pensate che hanno rinunciato a Dybala perché abbiamo ‘sto fenomeno. Poi, certamente non abbiamo fatto l’ennesima figura penosa solo per lui, ripeto, le scelte di Inzaghi sono disastrose e, ormai, mi pare fuori controllo. Insistere su Handanovic e Darmian titolari, Gagliardini e Correa anziché provare Hasllani e Bellanova mi sembra a questo punto diabolico! Credo che abbia perso lo spogliatoio anche per questo.

    • Gus scrive:

      Vabeh se ci mettiamo a criticare l’unico che ha un controllo di palla degno della storia della maglia che indossa…
      Dybala non era l’alternativa a Lautaro, ma a Lukaku (essendo Correa invendibile, many thanks anche per questo Simone…).

      • pastorius scrive:

        Correa non si poteva vendere perché non lo vuole nessuno. Lautaro, mi rendo conto, piace a tanti, dunque poteva essere messo sul mercato e preso al suo posto Dybala. Poi rispetto le opinioni di tutti, ovviamente.

  89. Geppetto57 scrive:

    Fatto sta, che alla faccia dei “turnover mirati”, “l’alternanza dei portieri”,e i vari “dobbiamo reagire da squadra”, alla fine torniamo da un altro “esame” mazziati come ultimamente succede un pò troppo spesso. Anche oggi ho avuto ancor la fastidiosa impressione che gli altri corrano più e meglio di noi. Saremo imprendibili nel girone di ritorno? Ai posteri l’ardua sentenza.

  90. Lothar scrive:

    Il mio non è ottimismo,
    ne, come osserva Giorgio,
    sano tifo.
    Quello é in noi tutti.
    Ho semplicemente usato la ragione.
    Ripeto che in questo momento giocare, soprattutto a Udine, con questi qua é assai dura per chiunque.
    Ho visto la partita che han fatto con la Roma, e anche a Sassuolo, e.non c’è seconda palla che non sia loro, sono forti fisicamente e asfissianti per 90 e rotti minuti, con alcune individualità più che buone.
    Meno amalgamati di adesso, anche la prima di campionato che han perso col bilan é stata molto meno veritiera dell’1:3 che han subito a S. Siro.
    Il nostro problema é certo anche Inzaghi, un po’ farfallone nelle scelte di formazioni e relativi cambi in corsa, ma sappiamo anche che non lo possiamo cambiare in questo momento, con chi poi..
    Un altro problema, secondo me il più grave, é l’incertezza societaria, società la quale in certi momenti dovrebbe aiutare l’ambiente a non scrollarsi, e come ho già detto a mantenere i nervi saldi.
    Il campionato é lungo, anzi lunghissimo quest’anno, veramente nessuno può sentirsi già tagliato fuori dopo un mese.
    Zanetti no, ma un Marotta provi a proteggere la squadra da spifferi negativi lasciando tranquillo (per modo di dire) anche l’allenatore che ci dobbiamo tenere fino a fine anno almeno, per giocarcela fino in fondo puntando a questo punto al quarto posto come risultato minimo,
    ma assolutamente senza mollare adesso, questo proprio no.
    A cominciare dai 70mila che riempiono sempre S. Siro fino all’ultimo dei tifosi.
    Forza pareggio Bilanapoli, bjuvemerda,
    Forza Inter sempre!

  91. Lothar scrive:

    Scrollarsi é ovviamente scollarsi,
    quel c.. di t9 é invece sempre in forma..

  92. Alex scrive:

    Ciao a tutti. E’ chiaro che in campo ci vanno i giocatori, ma oggi il Mister ha resposabilità ENORMI per questa sconfitta. Se per l’attacco ci siamo ridotti praticamente a non avere alternative a un 37enne (che il suo poi alla fine lo fa quasi sempre), è incomprensibile insistere su Mhkitaryan a centrocampo. Di solito non cambia neanche uno morto prima del 70′ e stavolta due cambi al 30′: palese ammissione di avere “cannato” la formazione iniziale. Ancora Gagliardini veramente impresentabile, un giocatore regalato agli altri. Skriniar (secondo me già con la testa a Parigi) che viene impiegato in tutti i ruoli della difesa e, cigliegina sulla torta, sul punteggio ancora in bilico ennesimo stravolgimento della difesa con dentro un disastroso De Vrji al posto di fino ad allora decente Acerbi. In più, tutti a fare il quinto di sinistra fuorchè quello più di ruolo di tutti (Gosens).Poi cosa doveva fare ancora: tirare giù Lautaro e mettere su Bellanova ? Non so, ditemi voi. Io non sono per il cambio del tecnico “alla Zamparini o alla Preziosi”, ma qui veramente, mi sembra che Inzaghino sia entrato nel marasma più totale. Poi non siamo neanche stati fortunati, perchè un autogol con possibile fallo su Dzeko che non riesce a difendere e gol annullato per i soliti centimetri dal VAR, in un momento in cui stavamo giocando meglio…. Poi i cambi nel finale hanno indirizzato altrimenti una gara che abbiamo comunque meritato di perdere. Probabilmente servirebbe a poco, ma almeno a una scossa: un eroe del triplete che venisse quasi gratis ad abbaiare dietro a questi “mollaccioni” che Inzaghi, evidentemente, non riesce più a governare (Stankovich, Cambiasso, Materazzi nell’ordine). Capisco possa sembrare un intervento da bar sport, ma con questo allenatore a questo punto si rischia lo sfascio totale. C’è da salvare il salvabile.

  93. Lothar scrive:

    Non si può neanche gioire della prima vittoria del Monza, uff…

    • Giorgio scrive:

      Bah…in effetti…i risultati sono lo specchio esatto di un avvio di torneo del tutto ingiudicabile. Inattendibile.
      La Roma ne ha presi 4 a Udine, la Salernitana pareggia con merito a Torino e perde in casa col Lecce, il Torino fa un figurone a S. Siro e perde in casa con un Sassuolo che fino ad oggi ha fatto peggio di noi, la Lazio prende una “manita” con una squadra semisconosciuta e poi ne fa 4 in trasferta, la juve…chevvelodicoafa.
      Aspettiamo. Speriamo.
      What else ?

      • Von scrive:

        Saranno risultati di un torneo strano, mondiale che fa fare preparazione atletica particolare. Ceryo é che la preparazione particolare sembra l’abbia fatta solo il ns mister visto che gli altri corrono il doppio. È solo una mia impressione? Oppure il ns mister é un genio incredibile e a primavera glia altri passeggiano e i ns sembreranno Jacobs. Una volta i giocatori che dovevano partecipare al mondiale si “preservavano” dall’impegnarsi molto per farsi trovare pronti al mondiale. Ma dell’Inter quanti andranno? I Barella e Bastoni sono abbastanza sicuro di no. Lautaro, Big Rom, Correa poi? Ma nel man non andrà nessuno? De Maria mi sembra si stia preparando al mondiale e non al campionato e si vede.

    • Gus scrive:

      @Lothar
      Ti dirò, io mi sento già meglio…

  94. Il pippobaudo scrive:

    ATTENZIONE : spoilerata. +++ Nel frattempo salutiamo la prima vittoria del Monza in Serie A. Adesso che hanno rotto il ghiaccio non li ferma più nessuno. Dopotutto giocavano con una delle concorrenti dirette .. o no? +++

  95. Aquilino scrive:

    Mah, ho l’impressione che due dei difensori titolari (¿)non abbiano intenzione di ri nnovare e che si stiano tentando soluzioni alternative per provare altri schemi. Ho scritto schemi? Scusate, avevo dimenticato che in panchina non c’è più Conte. Beh, allora possiamo gioire. Che ci frega dei risultati se non abbiamo più il gobbo in panchina. Potremmo pure retrocedere…basta che non facciamo ridere come oggi, come contro la Lazio, come contro il milan…e chissà che altro. Mi piange il cuore, mi sanguina a vedere come siamo ridotti a distanza di poco tempo rispetto al passato recente. Resto dell’idea che i zaghi sia una brava persona e che ogni tanto ne incarna una. Ma per allenare l’inter, e i suoi problemi, ci vuole ben altro.

  96. Scetticonerazzurro scrive:

    Son d’accordo con Gus circa Correa, che c’entra poco col mancato acquisto di Dybala: è stato l’inaspettato ritorno di Lukaku a rendere problematico l’arrivo di un trequartista , una volta ritornati al doppio centravanti di contiana memoria. Del resto, ci voleva un gran coraggio a non accettare il ritorno, a quelle condizioni, dell’eroe dello scudetto . E tuttavia credo che neppure l’arrivo dell’argentino avrebbe radicalmente mutata la situazione precaria in cui è precipitata la squadra a causa di un’involuzione di gioco di cui non si comprendono le motivazioni profonde. La squadra è molle, senza grinta e soprattutto – si dice – non corre. A dir la verità , anche lo scorso anno si correva poco, ma si faceva correre la palla, giocando a memoria con un fraseggio armonico che oggi è misteriosamente scomparso: si perdeva o si pareggiava, ma si giocava sempre meglio degli avversari, facendoli correre a vuoto, compreso il Milan, che corre tanto con la palla al piede, fidando sul fiato inesauribile dei suoi componenti, ma facendo correre poco la palla. Confusione di allenatore, che vuole sperimentare tattiche nuove, problemi di spogliatoio, e non ci sarebbe niente di strano, conoscendo la storia interista. Qualcuno insinua l’ipotesi di un risparmio di forze in vista dell’impegno mondiale, per dedicarsi poi col maggiore impegno nella lotta per lo scudetto. Io, più pessimista, ritengo che forse l’errore è nostro, che pretendiamo troppo da una squadra di buoni giocatori, non straordinari, che ha già dato tutto, che dopo lo scudetto ultrameritato, privata dei suoi elementi migliori, allenatore compreso, ha compiuto il miracolo la scorsa stagione di mantenersi competitiva, addirittura di mirare allo scudetto, mancandolo per un soffio. Forse siamo già entrati, senza rendersene conto, in quella decennale traversata del deserto , con gli alti e i bassi di stagioni mediocri, di girandole di allenatori, alla ricerca di un nuovo Conte, magari non gobbo, che ci riporti all’antico splendore…
    Buona domenica a tutti.

    • Gus scrive:

      Buonasera Scettico. Eh, traversata nel deserto speriamo non proprio tradizionalmente decennale. I beninformati danno per avviato il processo che porterà alla cessione, addirittura entro l’anno. Speriamo in una nuova proprietà che investa il giusto per le nostre ambizioni e che torni un pò di chiarezza e respiro progettuale ai piani alti. Non escludo che all’attuale congiuntura critica contribuisca l’incertezza e l’assenza di “sguardo lungo” della proprietà. Gli allenatori come Mou, come Conte il gruppo lo compattano e blindano da ogni ingerenza esterna (Conte ha passato due anni a lamentarsi della società ma il gruppo era granitico). Il buon Simone non è fatto della stessa pasta.

  97. Lupo scrive:

    Buonasera
    Avete ascoltato la conferenza stampa del piacentino?
    Dall’analisi che lui stesso ha descritto cosa ci sta a fare?
    Gigi simoni l’han fatto fuori per molto meno.
    Saluti

  98. Javier + scrive:

    L’allenatore non lo cambiano di sicuro, a meno che non dia lui le dimissioni e trovino un sostituto che costi meno.
    Poi secondo me, partendo dal presupposto che un fenomeno non c’è e comunque non ce lo potremmo permettere meglio che resti questo che per assurdo ha dimostrato che con tutte le combinazioni astrali disposte ordinatamente li farebbe anche giocare bene.
    Deve ricomporsi ciò che si è rotto, non so cos’è però qualcosa si è rotto nella squadra.
    Se volete sapere cosa si è rotto in me ve lo dico anche, ma nella squadra sa il cazzo (non vedevo l’ora di usare questo elegante termine) cosa è successo.

  99. Gaetano scrive:

    Vista Bilan-Napoli
    Il virus della “sostituzione degli ammoniti” ha colpito anche Padre Pioli…
    Meret gran portiere… in questo momento il più forte portiere italiano…

  100. Gus scrive:

    Fa sempre piacere quando perdono i gonzi.
    Però fa anche incazzare vedere come corrono invasati dal 1′ al 97′.

  101. Lothar scrive:

    Certo non riuscire a gioire nemmeno il giorno in cui perdono merde e gonzi (ma si ci metto pure i romani) é veramente il colmo, ciononostante io ripeto, il campionato é lunghissimo (auto-cit), aspettiamo a buttarci via, nervi saldi e proviamo a resettarci in questi 15 gg, ci vuole un uomo forte, può essere anche il capitano (rumore di tuoni), qualcuno deve ristabilire l’ordine in squadra.
    E aiutare l’allenatore (che non possiamo cambiare) a ripartire.
    Buona nazionale a tutti🙄

  102. Enzo scrive:

    Mi faccio violenza, ed evito accuratamente di dare addosso a Inzaghi, anche perchè oggi sarebbe fin troppo facile e ingeneroso…
    Domanda: avete visto i pseudo pedatori che erano in campo oggi?
    Okkei, l’allenatore starà vivendo un periodo di confusione totale, ma i pedatori?
    I pedatori hanno fatto letteralmente schifo!
    Come scritto più sopra da Javier+, di sicuro qualcosa tra allenatore e giocatori non c’è più empatia, e questo lo vediamo durante la partita, dove ognuno di loro vergognosamente si manda affanculo, anche per un passaggio sbagliato.
    A proposito di passaggi sbagliati, sarà meglio stendere un velo pietoso.
    Detto questo, purtroppo per la Beneamata mi aspetto un campionato di passione, lacrime e sangue. Tuttavia, visto che la nostra squadra quest’anno non vincerà (sigh!) una beata minchia, a questo punto simpatizzerò per la Roma di Mourinho o il Napoli di Spalletti.

  103. ErnesTO'O³ scrive:

    Passerà questa tristezza.
    Giorni migliori arriveranno, certamente.
    Sono altre cose che mi pervadono di tristezza.

    I nostri giocatori che ciondolano la testa come i cagnolini che un tempo si mettevano sul lunotto e che prendono a calci le panchine.
    Un idiota in panchina, un senza palle e senza idee, che resterà lì perché una proprietà infame non ha (o meglio, non mette) un centesimo per cacciarlo a calci nei testicoli.
    Vedere squadre normali che buttano sangue per 90 e passa minuti, mentre i nostri sembrano assunzioni obbligatorie nelle Poste (con tutto il rispetto).
    Tollerare coglioni come devrij che regalano corner e si fanno uccellare da deulofeou pochi secondi dopo (questo minorato non deve vedere più una maglia, neanche in allenamento).
    Dover trovare un sorriso a mezza bocca solo perchè i goBBi ed i gonzi perdono anche loro.
    L’unico obiettivo di stagione è non vedere la seconda stella sul petto dei fraticelli di padre Pioli.

    L’ho scritto in tempi non sospetti: speriamo di arrivare quarti, sennò questo giochino si rompe, ammesso che non sia già rotto.

    Solo la maglia, è rimasta solo la maglia…

  104. Gianfranco scrive:

    Non si vince in una società che trasmette messaggi continui di sbaraccamento che dai e dai sono arrivati ai protagonisti sul campo demotivando progressivamente tutto l’ambiente

  105. Geppetto57 scrive:

    Quizzone per gli aficionados : dopo la sindrome “ex giocatori dell’Inter che diventano fenomeni”, abbiamo anche quella degli allenatori? La maledizione del “non è da Inter” colpisce anche questa categoria che pensavamo immune?

  106. Oannes scrive:

    Quizzone per i lettori degli ex giornali sportivi italiani (ora pensano solo a wags e calcio): qual è l’editore che oggi definisce nella sua versione online un “rigorino” quello assegnato contro il bbilan?
    ..ma non siamo mica scemi vero?..quando mai hanno descritto un rigore per noi rigorino? e uno per “loro” i bbilanisti? 12 dei 14 del girone di andata 20-21?..

    ..ma io non so…non c’è più ritegno, nè vergogna.. Anni fa volevo rendere la tessera di giornalista con un gesto eclatante (a nessuno gliene sarebbe fregato una fava, ma era eclatante per me), Oggi mi cadono così spesso gli zebedei a vedere “colleghi” incapaci e senza vergogna, che mi passa la voglia di qualsiasi gesto..

    • ErnesTO'O³ scrive:

      Io con i giornali sportivi pulisco solo i vetri della macchina e ci incarto il pesce.

      Un tempo c’erano i Brera, oggi, gli Zazzaroni.
      La differenza che passa tra Giornalisti ed edicolanti

  107. Daniele fc scrive:

    Ragazzi le colpe di Inzaghi sono ahimè assolutamente da condividere con tutta la società
    i giocatori mi paiono evidentemente sfiduciati da questa situazione per la quale fino all ultima giornata non si sapeva se sarebbe stato venduto Skriniar & Co , sarebbe bastato prendere bremer al posto di de vrij e dybala a 0 per avere tutt altra prospettiva di campionato .

    Ps. Marotta e Ausilio tanto osannati hanno preso Gosens e Correa per circa 55 mln

    Ovviamente non è esente da colpe il Mr ed i suoi cambi scellerati che fin dall anno scorso nel derby hanno contribuito a creare questo Bilan dell entusiasmo e della corsa , inspiegabile doppio cambio al 30 esimo per due giocatori forti come bastoni e mikitarian e inserire chicco Di marco ma soprattutto Gagliardini ( che ha giocato 4 volte più di Asslani ) che purtroppo è un ragazzo che farebbe fatica a giocare in B per lentezza di esecuzione e corsa ( tralaltro in scadenza e già ex ) per non parlare di Correa al posto di Dzeko, altro bidone al pari di joao mario , Dzeko sostituito proprio mentre avevamo ripreso in pugno il pallino del gioco ci stava tenendo su ed aveva segnato se non fosse per una spalle in fuorigioco 1 minuto prima .

    purtroppo però gli errori son sempre gli stessi e di questi il ns Mr non sembra farne tesoro ( questo è l aspetto più preoccupante , la sua non crescita )

    per non parlare della preparazione atletica , abbiamo forse preparato i giocatori per il mondiale ? i nostri vanno alla metà di qualunque altra squadra .

    per quanto riguarda i giocatori beh probabilmente è finito l’ effetto Conte e tutti son tornati ai loro livelli mediocri

    il rientro dalla pausa ci dirà di più fra Roma Barca e Sassuolo , potremo già iniziare a tirare le somme.

  108. Gino scrive:

    Anno dopo triplette Oriali va, arriviamo secondi proprio dietro al bbilan vinciamo coppa Italia e super coppa . L’anno dopo ancora comincia l’agonia che dura 8o 9 anni fino all’arrivo di Spalletti. Unica sua colpa far arrivare il Ninja
    Adesso ci risiamo. Oriali via con conte, l’anno scorso abbiamo vissuto di rendita vinto coppa Italia e super coppa il bbilan ci fotte lo scudo e la super coppa e ricomincia il periodo di vacche magre .
    Mi chiedo Oriali che ruolo ha? Cosa fa? Non c’è nessuno che può’ fare quello che fa lui che poi non ho capito ancora cosa fa. Lavora sulla testa dei giocatori?
    O degli allenatori? Cos’è un tutor?
    Boh.
    I nostri ragazzi hanno perso tranquillità . Chiamatelo pure l’effetto conte.

  109. Giorgio scrive:

    Buongiorno a tutti.
    Una riflessione banale… Al di là delle colpe dell’allenatore, dei preparatori atletici, dei giocatori (ma non si può essere bravi e mediocri ad annate alterne)…mi pare evidente che le avversarie ci hanno “letto” e hanno facilmente trovato il ns. tallone d’Achille ; basta pressarci e noi siamo incapaci di far qualsiasi cosa. Brozo non può dare i palloni filtranti in verticale, come lo scorso anno, e Barella soffre la presenza di Calhanoglu (o Mkhitarian, se si scrive così) è quindi non impazza più come il trottolino che eravamo abituati a vedere.
    Occorre un centrocampo messo diversamente e magicamente la difesa non andrà in affanno e l’attacco sarà più supportato.
    Bella forza, direte, e chi ci mettiamo ?
    Basta con Dumfries. Sarà anche bravo, ma…non fa per noi.
    Darmian a dx, Gosens a sx. Insistendo, NON cambiando ogni volta.
    Un po’ di meccanismi ripetuti fanno solo bene, al di là del risultato di una o due partite.

  110. Militus scrive:

    Esatto Giorgio, Asllani subito titolare (contro la Roma dovrà esserlo automaticamente, mi auguro, vista la squalifica di Brozovic). E poi basta con questo unico schema della partenza dal basso, ormai lo sanno tutti, ci pressano e si va in difficoltà. Occorre variare il gioco per avere più soluzioni a disposizione. Direte voi, con Inzaghi in totale confusione e i giocatori depressi, stiamo freschi a trovare nuove soluzioni di gioco. Ho l’impressione che parecchi dei nostri stiano pensando di andarsene, i loro atteggiamenti non si spiegano altrimenti. Vedi l’amato ed irriconoscibile Skriniar. Dubito che rinnoverà perché il PSG gli offrirà sempre più di noi, saremo costretti a venderlo a gennaio incassando la metà di quello che avremmo incassato ad agosto oppure lo perderemo a zero a fine stagione.

  111. Il sabaudo scrive:

    Abbiamo perso contro la seconda squadra di Milano. Ora la classifica vede…Milan,Monza,Inter Milano.
    Per fortuna anche la prima ha perso. Però
    non è come perdere contro Udine
    Li ho visti. Giocan bene accidentaccio.
    Arriveranno secondi. Dopo i partenopei. O primi se il culo li sorregge.

  112. Gaetano scrive:

    @Giorgio e Militus.
    Condivido completamente i vostri interventi.
    Già dopo la sconfitta con la Lazio, avevo scritto che occorreva cambiare modulo e passare ad un 442 .
    Il modulo attuale, NON può prescindere da una ottimale preparazione atletica che , attualmente, è inesistente. Pertanto occorre adottare dei moduli che possano offrire maggiore protezione alla difesa, che in questo momento soffre particolarmente.
    Con un centrocampo a rombo che prevede Brozo davanti alla difesa, Asllani davanti a Brozo, Gosens a sx e Barella sul centrodx.
    Conseguente esclusione di Cahlanoglu e perciò, data la più spiccata propensione a coprire di Asllani rispetto al turco, maggiore protezione della difesa.
    Difesa che avrei visto così: Bastoni a sx (però con limitata propulsione offensiva dato il suo stato di forma non ottimale) , centrali Skriniar e Acerbi ( oggi meglio di De Vrji) e Dumfries ( o Darmian ) a dx.
    Purtroppo, il nostro condottiero in panchina, tra i suoi molteplici difetti, sta mettendo in mostra il peggiore, ossia quello di perseverare negli errori.
    Per cui, temo proprio che continuerà a proporre il solito 3 5 2 fino a quando il Dio del calcio vorrà…

  113. Scetticonerazzurro scrive:

    Di nuovo non posso non dare ragione a Gus, che punta, nella ricerca dei responsabili, il suo obiettivo sulla proprietà, sul suo improvviso e poco motivato chiudere la borsa, proprio dopo il successo dello scudetto, che avrebbe dovuto inorgoglire qualsiasi proprietario e spingerlo a rafforzare la squadra, anziché a indebolirla. Insomma, i cinesi si son comportati in maniera opposta a come qualsiasi imprenditore di successo di regola si comporta, rafforzando quel comparto della sua azienda che più ha brillato, secondo proprio le intenzioni che i cinesi si erano proposti: fare dell’Inter un gadget di successo per l’allargamento dei loro interessi commerciali nel nostro continente. D’accordo, i divieti del loro governo, insieme alla pandemia, intricati com’erano nei loro problemi, hanno impedito di prendere a cuore quelli di una squadra acquistata solo per motivi di prestigio e affidata al figlio con lo stesso intendimento con cui un industrialotto dei nostri tempi affida una Ferrari al proprio figlio, dicendogli “Divertiti e quando sarai stufo sbarazzatene!” senza tener conto che il giovane, come spesso succede, poteva affezionarsi al suo giocattolo , evitando però di spendere per la sua manutenzione, attendendo tempi migliori. Morale della favola, i manutentori, invitati a far le nozze con i fichi secchi, stringono i cordoni della borsa proprio nel momento in cui la squadra avrebbe bisogno di validi rincalzi, peggio!, vendono i migliori e acquistano mezze figure o campioni in netto declino, dando la sensazione alla squadra e al mondo di una società allo sbando ma non disposta a svendere , coi risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti: un clima di smobilitazione che dalla società si allarga alla squadra, e presto investirà anche la tifoseria, con le conseguenze che tutti possiamo immaginare. Sarebbe semplice, da parte mia, che quando il club venne venduto ai cinesi tra l’entusiasmo dei frequentatori del blog giudicai assurdo cedere una società calcistica a gente totalmente estranea al mondo del calcio, che vive e cresce in un determinato territorio alimentato dalla passione dei suoi tifosi, scrivere oggi: “ Ve lo avevo detto!”. Non lo farò, anche perché i cinesi, da buoni mercanti, si mostrarono , contro le mie previsioni, all’inizio molto avveduti: la scelta di Marotta e successivamente la ricerca di un valido allenatore, puntando su Conte e, in attesa del suo ritorno in Italia, affidando la squadra a Spalletti , dettero prova di grande buonsenso , e forse, senza gli imprevisti storici che stanno cambiando il mondo, tali sarebbero ancora oggi da noi tifosi giudicati. Oggi tutti ci auguriamo che vendano il loro giocattolo e che il nuovo proprietario investa capitali e soprattutto passione in questo patrimonio, reale ed ideale, che non è affatto un giocattolo, ma che vive e si alimenta della passione di milioni di persone . Ma il futuro, inutile nasconderselo, è oscuro. Lo scopriremo vivendo.
    Buona settimana a tutti.

  114. ErnesTO'O³ scrive:

    La coppia proprietà-allenatore con le loro specifiche qualità (?!), micragnosità gli uni e incapacità l’altro, hanno imbolsito anche i pochi (quattro-cinque?) buoni giocatori che abbiamo. Campioni non ce ne sono, parliamoci chiaro.
    Il solo Lautaro galleggia in zona Top, ma finisce lì.
    Nelle squadre che “girano”, discreti pedatori sembrano campioni (vedi gonzi, atalanta, napoli, ma anche salernitana, lecce – cosa mi tocca scrivere-).
    La differenza la fanno le motivazioni.

    Qui sembra siamo alla fine del film.

    Aspettando le ultime battute, ci si prepara a rimettere il cappotto, ci si toglie il popcorn di dosso, ecc.
    Scrigno sta già con la testa altrove (Parigi in primis), gli altri ci stanno pensando, potete giurarci. Tranne pochi, ognuno sta pensando a come fare ad abbandonare questo canotto in cui gli scafisti di nanchino stanno aprendo diversi buchi.

    Dar loro torto, è come quando il Titanic affondava, invece di dar addosso e bestemmiare contro il comandante ed il timoniere ed i progettisti, ci si accanisse contro la gente che sgomitando cercava di portare in salvo la pelle.

    Poche chiacchiere, per dare una scossa, lo sappiamo tutti cosa andrebbe fatto.
    Ma tutti sappiamo che non succederà.
    Forza povera, amata squadra mia, nonostante tutto.

  115. Dawide scrive:

    Leggo di “svolta”, “cambio di atteggiamento”, “ripartenza” … da vefersi in campo subito alla ripresa e comunque entro la supersosta per i mondiali.
    Ma dove? Ma chi?! Ma quando?!??
    Qui non si trata di far scoccare una scintilla. Qui manca proprio il carburante. Siamo alla deriva. Non si respira proprio per niente quell’aria che si respira durante le grandi stagioni

  116. Dawide scrive:

    Io non mi do pace.
    Quando vedo la juve sballare le annate e non vedo la nostra Inter pronta ad approfittarne vado in paranoia.
    Lo sappiamo tutti che questi anni di assenza della juve li rimpiangeremo, perchè prima o poi si rimetteranno in sesto e ricominceranno a spadroneggiare con le cattive (con le buone non sono capaci).
    E allora, chi ne avrà approfittato ne avrà approfittato, e chi avrà perso le occasioni si mangerà le mani.
    Noi, con uno scudetto solo all’attivo, al momento saremmo fra quelli che si dovranno mangiare le mani.

  117. Alex scrive:

    @Scettico e altri.
    Mi pare evidente, e l’abbiamo detto più o meno tutti qui, che le responsabilità maggiori appartengano alla Proprietà. Però si sono viste altre squadre e altri allenatori fare quadrato e andare avanti dignitosamente anche con problemi abbastanza grossi a livello societario. Si discute dando sempre per assodata questa premessa, altrimenti alla fine è inutile discutere su qualsiasi cosa.

  118. Oannes scrive:

    Guardavo il calendario..si rientra il 1 ottobre per finire al 13 novembre: 12 partite in 40 giorni.
    Poi di nuovo a giocare per la serie A solo al 4 gennaio 2023.

  119. daniele fc scrive:

    Il mondiale in Qatar è l apoteosi del declino del calcio moderno

    tralaltro credo anche che quasi tutti i giocatori che andranno abbiano già la testa al mondiale e tirino indietro la gamba (in senso figurato)

  120. Gaetano scrive:

    Concordo con Alex.
    Quando si parla di problemi societari, non dimentichiamo che nell’anno dello scudetto ci furono ritardi piuttosto importanti nel pagamento degli stipendi, eppure c’era un allenatore che è riuscito a proteggere la squadra e a isolarla dai problemi societari.
    Come sappiamo tutti bene, questi problemi societari non sono un fulmine a ciel sereno, ma esistono ormai da almeno 2 anni, per cui, (anche considerando che l’attuale allenatore non sia in grado di fare il “parafulmine”…), i problemi della proprietà cinese, pur contribuendo certamente al clima pesante che aleggia sull’Inter, non possono essere determinanti nell’attuale crisi.
    E’ evidente invece che il maggiore imputato è la preparazione atletica.
    Leggevo delle statistiche; pare che i giocatori dell’Inter siano tra quelli che hanno percorso più Km in media in ogni partita … quindi ?
    Quindi il problema non è ” non correre” , ma correre male e a casaccio e, soprattutto, non avere nessuna reattività e velocità.
    Ma le vediamo le partite dell’Inter ? Ieri a centrocampo non c’era una palla vagante che non fosse catturata dai giocatori dell’Udinese.
    Senza palla non si smarca nessuno, questo è il motivo per cui, una volta in possesso palla, il giocatore di turno non riesce MAI a verticalizzare… perchè vede che tutti i suoi compagni sono marcati ! Da questo, consegue l’inevitabile passaggio verso il compagno all’indietro oppure in orizzontale .
    Se si vuole mettere in pratica un qualsiasi schema, si deve avere le gambe reattive e veloci.
    Ieri Bilan e Napoli verticalizzavano in continuazione… altro sport rispetto a noi-
    Se un atleta di 25-30 anni non scatta e non corre veloce, (quando invece 6 mesi fa scattava e correva senza problemi…) i problemi societari contano molto poco…conta invece tanto la preparazione atletica estiva, completamente sbagliata…

    • Giorgio scrive:

      Mi son provato a scrivere la stessa cosa…
      Forse c’è un’altra spiegazione : mi AUGURO che possa essere invece una preparazione lenta ma costante, che ci veda pronti per il momento che conta.
      Di solito in Italia – mondiale o no (quello incide sulla fatica individuale, sul rischio di infortuni, ma la serie A continuerà comunque, dopo il mondiale) – il periodo “topico” è quello da Marzo in poi.
      Speriamo di arrivarci a fari spenti (quasi certo 🙁 ), nel “gruppone” e poi piazzare uno sprint che – anche se non vincente – si riveli utile per un buon piazzamento. Per qualche domenica migliore di ieri, insomma… 🙁
      In tutta franchezza, vedo ad oggi il Napoli molto più probabile, come futuro vincitore. Diverso è il discorso della rosa : non c’è una squadra che si stacchi dalle altre, neppure la juve con il suo mercato “spaccone”.
      Mi sia consentito, poi, rilevare come S. Siro ieri sia stato espugnato grazie ai gol di un ex interista il figlio di un ex interista. Di questi tempi…ci si consola così 🙁

      • Giorgio scrive:

        Manca “ed” tra le parole “interista” e “il” 🙁

      • Gus scrive:

        Ciao Giorgio. Io invece ahimè vedo ancora vincente il Milan. Ieri sera gli è andata male, ma la mole di gioco, le occasioni le ha prodotte e il furore agonistico è il consueto. Nel livello generale attuale, loro continuano a macinare il gioco dell’anno scorso, sono compatti, solidi dietro e davanti hanno chi inventa. Spero nel Napoli ma quell’ambiente lo conosciamo.

  121. Javier + scrive:

    Ok, dopo 2 giorni di sacrosanti insulti ai nostri giocatori, allenatore e, dioliriportiacasaloro, proprietari adesso finalmente possiamo analizzare come siamo stati trattati dall’arbitro senza che nessuno si inalberi visto che abbiamo giocato male e quindi….
    primo gol udinese fallo su Dzeko che era li dove passava la palla, no 5 cm piu in la, proprio li. manco per niente
    terzo gol udinese il 7 in fuorigioco ostacola dambro che rincula all’indietro verso la palla, niente fuorigioco non influente, senza neanche la soddisfazione che la telecamera non la guardava nessuno.
    Questi sono stati analizzati dalle moviole 2 giorni dopo, io aggiungerei che ho forti dubbi sulla spinta a De Vrij che ha permesso il calcio d’angolo in cui hanno fatto il 2 a 1 (tra l’altro non ho trovato un filmato neanche a morire su questo fatto). Meno dubbi invece ho sul portiere che col risultato ancora aperto 2-1 frana su Lautaro che arriva prima sul pallone e poi viene investito in pieno. “eh ma dove doveva andare il portiere” …frega niente, citofonare ai 6000 portieri a cui è stato fischiato un rigore così perchè “l’attaccante biancorero arriva primo sulla palla e viene travolto, rigore netto!”
    per arrotondare come dal salumiere, o come si dice da noi “bun pèis” 4 ammonizioni di cui un paio da scompisciarsi, una non data a loro per un fallo di mano a centrocampo su una ripartenza, i giocaatori dell’inter protestano (geni…) e lui ferma il gioco, “avete ragione” da il fallo e non ammonisce 🙂 .
    No ma fate pure arbitri, come se fosse tutto vostro o di chi vi manda. Intanto vi mando pure io…
    Ne abbiamo già di problemi a non finire, se però non ce ne fischiano una a favore, ci han fatto 3 gol non ce n’era uno non discutibile

    • Gus scrive:

      Hai ragione Javier. È che siamo di nuovo nella nota fase in cui facciamo talmente cagare che gli errori arbitrali non li notiamo. Anzi, stiamo per rientrare in quella fase dell’interismo in cui gli errori non solo non li notiamo, ma se li notiamo: se li meritano gli errori arbitrali quei lavativi senza palle!

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