
Onana 10. E’ l’evoluzione della parata laser di Handa: attira i palloni – quei pochi che arrivano – verso di sè. Una sicurezza.
Škriniar 10. Col cazzo che lo diamo agli sceicchi francesi. O almeno, ce lo paghino il giusto: 150 milioni più Messi, Verratti e Hakimi.
Acerbi 10. A fine stagione, con il metodo del Carbonio 14, sarà accertata la sua vera età: sembrava il nipote forte di Tomori.
Bastoni 10. E’ alto come Lebron James e ha il piede sinistro di Mariolino Corso. Potrebbe passare al Psg, sì, ma per Mbappè, Nizza, l’Alta Savoia e la Corsica. (dal 84’ De Vrij 10. Bravissimo).
Darmian 10. Con quella pettinatura può fare ciò che vuole: in un mare di sfumature alte, i suoi boccoli fluttuano eterei nel deserto.
Barella 10. Corre 37,5 km, serve 18 assist, recupera 37 palloni, nell’intervallo serve il tè caldo, fa un massaggio a Dzeko e mette via la roba per la lavanderia. Monumentale (dal 71’ Gagliardini 10, che classe, rinnovatelo fino al 2038, vi prego, è necessario)
Çalhanoğlu 10. Quando vede il Milan diventa pure stronzo. E quando un0 bravo è pure stronzo, diventa un fattore (dal 84’ Asllani 10. Praticamente perfetto)
Mkhitaryan 10. Abbiamo un sacco di giocatori vecchiotti, tutti bravi, specialmente lui che dove lo metti sta e dove non lo metti ci va. Ma perchè non lo abbiamo preso 10 anni fa? Boh. Se vanno in pensione tutti insieme, sono cazzi
Dimarco 10. Difende male? E diciamolo: ma chi se ne frega. Attacca e sgroppa da dio, ha un sinistro più che sopraffino e una tamarraggine che non stona (dal 63’ Gosens 10, uno scintillante dodicesimo uomo, o tredicesimo, o quattordicesimo, e sticazzi?)
Džeko 11. Tra due mesi compie 37 anni, nel frattempo insegna calcio in Italia e in Arabia, una doppia cattedra che si riconosce ai cervelloni (dal 71’ Correa 10. Un genio incompreso)
Lautaro Martínez 11. Lautarooooooo, Lautaroooooo, che ce frega de Mbappè noi ciabbiamo Lautarò. Lautarooooo Lautarooooo (ecc. ecc.)
Brazão 10. E’ la prima volta che lo vedo dal vivo, col quarto portiere siamo messi bene
Cordaz 10. Esperienza
Handanović 10. Non giocare, alzare la Supercoppa: king
Bellanova 10. Bravo
D’Ambrosio 10. Sempre un bel ragazzo.
Dumfries 10. L’uomo che non sorride mai, figuriamoci quando non gioca
Zanotti 10. Giuro, avevo letto Zanetti. Minchia, mi sono detto, vabbe’ che abbiamo qualche assenza. Poi ho letto meglio
Brozović 10. Il migliore
Carboni 10. Diligente
Lukaku 10. Un’altra prestazione impeccabile nel suo ormai consueto assetto stagionale, quello da seduto. In borghese o in divisa da gioco, è sempre rassicurante, sorride, fa gruppo. Un lusso
Inzaghi 11. Ci sono i Nessun dorma di Pavarotti, le veroniche di Panatta, le trivele di Quaresma, le uova di Cracco, le barzellette di Berlusconi, i covi di Messina Denaro. E le Supercoppe di Inzaghi
Arabia Saudita 10. E’ il più grande Stato arabo dell’Asia occidentale per superficie e il più grande del mondo arabo dopo l’Algeria, si sta impegnando molto sui diritti umani e la sera fa fresco. Un paradiso
Messina Denaro 10. Il nostro nuovo tifoso: gli abbiamo allietato la seconda notte al gabbio con una partita della madonna. Si era ridotto a mandare messaggi alle sciure della chemio, gli abbiamo aperto un mondo
Milan 10. Grazie di tutto, davvero














